Visualizzazione post con etichetta DUBAI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DUBAI. Mostra tutti i post

venerdì 14 ottobre 2016

Grande successo di Giada Curti alla Huawei Arab Fashion Week di Dubai

La stilista Giada Curti

Una nuova, sontuosa e impalpabile couture quella che Giada Curti ha presentato lunedì 10 ottobre, nel Meydan Hotel di Dubai, nell’ambito della terza edizione della Huawei Arab Fashion Week, il più prestigioso evento fashion week arabo presentato da Huawei e sostenuto da Tourism Dubai, Commercio e Marketing.
“Giardino Segreto” è il titolo della collezione haute couture P/E 2017, suggerita dall’ecletticità dell’artista Lawrence Alma Tadema, antichità sontuose come filo conduttore di una linea che si ispira ad echi lontani, reinterpretati sulla suggestione di un simbolismo estetizzante di fine secolo.
La collezione di Giada Curti, è pensata nella sua totalità in onore della bellezza femminile, con una visione quasi onirica che ben si mescola con elementi archeologici, tesa ad onorare il corpo della donna.
Fondamentale e curata la ricerca e la descrizione del particolare. Scenografie lucenti fanno da sfondo agli abiti in un palcoscenico scintillante nel quale prendono vita le preziose regine moderne.
Combinazione come parola d’ordine negli equilibri dei capi, che vedono tra le proposte giacche sovrapposte a lunghi abiti ampi ed impalpabili. Mix sapiente di materiali e tessuti: mikado di seta, voile stampati con motivi floreali, pailettes sfumate e luminose.
“Per il terzo anno consecutivo, ha dichiarato Giada Curti, eccomi di nuovo protagonista all’Huawei Arab Fashion Week, un’occasione unica nella quale ho avuto la possibilità di presentare in anteprima la nuova collezione P/E 2017, incontrare oltre alla mia clientela araba, che da oltre dieci anni mi segue, anche molti buyers internazionali. Un appuntamento che per me anche a livello personale è un forte impulso professionale, che mi permette di confrontarmi con realtà artigianali e industriali di altissimo profilo”.
Preziose le shoes ispirate dalla collezione “Giardino Segreto” di Giada Curti, ideate da Valentina Gallo, design del luxury brand veneziano, interamente realizzate in Italia con materiali pregiati e ricercati, dove il tema dei fiori è stato interpretato con tessuto in crepe de chine.
Gran finale con la “Sposa”, creazione sartoriale ideata da Giada Curti di raggiante leggerezza ed eterea femminilità, realizzata in un duplice gioco di sfumature.







lunedì 4 agosto 2014

GRANDE SUCCESSO LA COLLEZIONE DELLA STILISTA GIADA CURTI AD ALTAROMA ALTAMODA



The Westin Excelsior Rome ha fatto da sfondo alla collezione Autunno-Inverno 2014/2015 della stilista Giada Curti presentata per AltaRoma AltaModa. Questa stupenda scenografia racconta una mise en scene che si appropria di profumi e scorci di una dimora di lusso, un’atmosfera resa arabeggiante dai colori, dalle musiche, dall’opulenza. Al loro arrivo i 500 ospiti si sono soffermati ad ammirare l’immensa e sontuosa sala dell'Excelsior di via Veneto a Roma, sormontata da splendidi lampadari di cristallo. Attraverso questa collezione Giada Curti ha voluto omaggiare gli Emirati Arabi, in particolare Dubai, che l’ha accolta e le sta offrendo grandi opportunità di espansione. Zaghrouta, la particolare canzone matrimoniale cantata dalle donne arabe, apre la sfilata, compare l’abito da sposa: una casacca minimal-chic ricoperta di cristalli, al posto del classico bouquet una Gbag di lana e cristalli, al posto del velo il turbante. Le modelle avanzano con passo morbido e lento, indossano tacchi vertiginosi ricoperti di strass sotto abiti da sera interpreti di una modernità inedita, che mixano linguaggi e culture. Proponendo look dinamici e silhouette strutturate, la collezione gioca su tre colori: il bianco, il rosa e l’acciaio, ognuno dei quali porta con se una traccia di Dubai. Le tonalità delicate del rosa del deserto; il bianco candido del Kandura; l’acciaio dei grattaceli avveniristici come il Burj Khalifa, Burj al-Arab o l’Emirates Tower. Il rosa è nella gonna di Douchesse di seta con le tasche, sormontata da un top di gradi paillettes acciaio; nel tubino tatuato di rose macramè; nell’abito morbido dai polsi ricamati da cristalli e paillettes madreperla; il rosa è nell’abito sirena costruito con pizzo rebrodè, stretto in vita da una cinta di seta ricamata con pietre cristalli e perle su una base di fili di metallo intrecciati. La lana costruisce inaspettatamente un abito da sera bianco dalla gonna di seta. Gli abiti definiscono il punto vita, la lunghezza conferisce determinazione alla silhouette, sontuosi scolli geometrici lasciano la schiena nuda. I modelli della collezione raccontano un’eleganza disinvolta. Raffinati accessori donano alla collezione Shukran un tocco di grazia: alti bracciali di metallo; le borse Gbag in lana e cristalli; il turbante, accessorio centrale in questo racconto, costruito in seta e ricamato di pietre, perle, paillettes, metallo. Dieci modelli di questa capsule collection che anticipano la partecipazione di Giada Curti Haute Couture alla Dubai Fashion Week 2014 in autunno, dove sarà presentata l’intera collezione, anche in vista dell’imminente apertura dell’Atelier Giada Curti di Dubai. Come al solito gli abiti di Giada Curti ammaliano, incantano e fanno sognare. Ogni collezione racconta qualcosa, ci parla di lei. Il suo grande talento continua a stupire e lei è sempre più brava. Shukran! Grazie Giada Curti!






























Gisella Peana ospite della sfilata di Giada Curti