giovedì 17 ottobre 2019

Fair Play Cup, un torneo per fermare le “morti bianche”, con la partecipazione della Nazionale Italiana Parlamentari, Nazionale Italiana Giornalisti Rai, Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro e la Nazionale Italiana Vigili del Fuoco





La Fair Play Cup è un torneo per fermare la strage silenziosa delle “morti bianche”. Parte da Roma sabato 19 ottobre e mette in campo una quadrangolare con l’obiettivo di intonare insieme l’inno alla correttezza, alla dignità e all’onore. Dalle ore 16 l’appuntamento è al Centro Sportivo “La Borghesiana” in via della Capanna Murata 120, dove la discesa in campo dei parlamentari, dei giornalisti RAI, dei vigili del fuoco e degli esperti della sicurezza sul lavoro, con le loro nazionali, sarà il preambolo per il 25 ottobre quando, al Salone d'Onore nella sede del Coni, con il Green Ona Day si rinnoverà il Fair Play Day, iniziativa fortemente voluta dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play presieduta da Ruggero Alcanterini.
La seconda edizione del Fair Play Day, giornata incastonata nella Fair Play Week, si concluderà con la HSE Safety Cup allo Stadio Landieri di Napoli Scampia sabato 26 ottobre. Realizzata con materiali in parte recuperati dalla "Terra dei Fuochi" e intitolata alle vittime della camorra, l’arena da gioco assumerà un formidabile significato simbolico, che non mancherà di essere evidenziato nel corso del Fair Play Day, che rappresenta l'ideale passaggio dei messaggi tra Roma e Napoli Scampia, per promuovere i valori certi dello sport e della società civile, il rispetto delle regole e lo stile di vita corretto. Intanto, il prossimo sabato siamo tutti chiamati a fare il tifo per la dignità e l’onore con la Fair Play Cup: la prima edizione dell’evento calcistico promosso dai Safetyplayers, squadra nazionale creata da Matteo Mondini e Giancarlo Restivo, ne custodisce i principi. “Questa Nazionale è un primato mondiale, perché non ne esistono altre, e vogliamo che diventi un orgoglio per tutto il Paese”, dichiara Matteo Mondini, presidente della Safetyplayers che scenderà in campo accompagnata dai bambini di Energy Family Project Associazione per famiglie con Agenesie e amputazione e malformazione arti. “Con la Nazionale daremo tutto noi stessi per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, anche partendo dalle giovani generazioni. Dobbiamo essere la squadra di tutti, di un bene condiviso, di popolo. Vi aspettiamo!”, conclude il cesanese Mondini, 36 anni, rimasto folgorato mentre stava lavorando (perché mancava il salvavita). L’ingresso è libero ma l'incasso (donazione a piacere) finanzierà il progetto di sensibilizzazione nelle scuole italiane, denominato “School Safety Tour, a scuola con la Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro”. E di sicurezza si parlerà e si canterà con i Punto.exe, vincitori con il brano (In)sicurezza del contest “Sicurezza stradale in musica” che con la campagna “Guida e Basta” vede l’Anas impegnata ad affrontare una sfida lanciata dalla Capo Gruppo Fs Italiane: ridurre del 50% gli incidenti mortali sulle strade entro il 2030. La principale causa di incidentalità, secondo i dati Ocse, è legata per il 93% al comportamento del guidatore.
La Fair Play Week come il Fair Play Day e la Fair Play Cup godono del patrocinio del Ministero del Lavoro, del CONI Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dell'Associazione Italiana Calciatori e del Comitato Nazionale Italiano Fairplay (che dà il nome all’evento e ai trofei) e dell’Osservatorio Nazionale Amianto, presieduto dall’avvocato Ezio Bonanni. Le coppe saranno donate dalla Fondazione Renata Quattropani, Onlus che sostiene la Ricerca Umana per i pazienti oncoematologici cronici attraverso un innovativo servizio ai medici. Quattro Brazuca Final Rio, il pallone ufficiale del campionato mondiale di calcio 2014 in Brasile, saranno firmati da tutti i giocatori partecipanti alla Cup e poi ciascuna squadra del quadrangolare ne conserverà uno a memoria dell’evento come “patrimonio umano” in firme.
Il Fair Play Day, organizzato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play nella "casa dello sport", dove per l’occasione si riunirà una rappresentanza della élite dello sport italiano insieme a quella del sociale, dell’imprenditoria, delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo, è pensato come una di quelle occasioni straordinarie da non perdere in cui, oltre i giusti riconoscimenti al merito, ci sarà l’opportunità di fare una seria riflessione sullo stato dell’arte, sulla qualità etica del nostro divenire. Promosso dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play e dall’Osservatorio Nazionale Amianto, di concerto con la P.L. di Reggio Calabria prenderà il via alle ore 9:30 di venerdì 25 ottobre, nel Salone d’Onore del Palazzo sede del CONI, al Foro Italico. “Vi converranno i rappresentanti delle istituzioni, dell’arte, della cultura, della comunicazione, dell’imprenditoria, dell’associazionismo e dello sport. La circostanza sarà giusta per fare il punto sulla visione che della lealtà e correttezza dei comportamenti, del rispetto delle regole aveva proprio il mentore per eccellenza, William Shakespeare. In totale sintonia con il drammaturgo, verranno affrontati temi di assoluta attualità e consegnati riconoscimenti in totale sintonia. Allora, emergeranno valori, sentimenti ed emozioni, tutti elementi in un crogiuolo da cui usciranno segnali importanti sul fronte di una diversa etica”, anticipa Ruggero Alcanterini, Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play.
Confermato l’intervento della Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, onorevole Laura Agea, con delega agli affari Europei, come dei vertici del CONI e di Sport Salute, la Giornata Fair Play, come la Settimana, sarà dedicata alle emergenze epocali, irrinunciabili da affrontare, come la catastrofe ambientale planetaria, la diaspora umanitaria del Kurdistan e dell’area mediterranea, la sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione al pericolo amianto ed infine, ma non ultimo in ordine di importanza, il tema delle pari opportunità per la pratica sportiva.
Con i patrocini ufficiali dell’International Fair Play Committee, dell’European Fair Play Movement e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, saranno conferiti i Premi Fair Play e i Premi “Bronzi di Riace”, giunti alla loro XVIII edizione, giustappunto a confermare la straordinarietà di un evento che metterà l’accento sul tema “sport e salute”, con particolare riferimento agli “over 60”. Di grande interesse il focus sulla straordinaria esperienza delle migliaia di “superadulti” italiani che, sotto la guida del prof. Michele Panzarino, sono divenuti un “modello” nel contesto mondiale della educazione fisica e segnatamente al Congresso Mondiale appena celebrato in Brasile. Ma la giornata dedicata ai valori e alla dignità dedicherà la giusta attenzione anche al tema della cultura e della storia sportiva, che passa per enti locali virtuosi, come il Comune di Loreto Aprutino, che ha istituito l’assessorato al Fair Play e che sostiene la ciclopica storica iniziativa di Renato Mariotti, curatore del Museo Internazionale del Calcio in chiave etica. Ovviamente l’onorevole Laura Agea, il prof. Michele Panzarino e Renato Mariotti solamente tre dei numerosissimi nomi di premiati. 
Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play è un’Associazione Benemerita, che opera, in sintonia con altre organizzazioni analoghe, in quarantuno paesi europei e 120 nel mondo. L’iniziativa, dalla forte connotazione etica, condivisa e sostenuta da chi, fin dai Giochi Olimpici del 1960, aveva ritenuto di dover lanciare la palla e correre, ottenendo successo, è un omaggio in chiave “swing” allo sport, ai suoi valori e ai campioni che ne hanno fatto la storia e vuole essere un monito per i più giovani, gli adulti e non solo, sul rispetto delle regole e di se stessi, quindi sull’importanza di uno stile di vita corretto. Valori che quest’anno bene si mixano nella Fair Play Cup che il CNIFP ha fortemente voluto insieme all’Osservatorio Nazionale Amianto.
Importanti i Partner Associativi: Nuova Organizzazione d’Imprese, CUN Company, Compagnia delle Opere Roma e Lazio, CDO Sport e FELCON. L'evento è inoltre supportato da ANAS Gruppo FS Italiane e la campagna GUIDA e BASTA.
Sponsor Ufficiali della manifestazione sono: IS&FM, Virtus Consultant, Selfenglish, Luciano Ponzi Investigazioni, Gruppo CMB e The HUB e come loro molte altre aziende fanno da supporter per promuovere il valore della Sicurezza sul Lavoro pubblicamente.

Pagine web dedicate: CNIFP - http://www.fairplayitalia.it; ONA - https://www.osservatorioamianto.com; ASSOCIAZIONE CALCIO E SOLIDARIETA’ GIORNALISTI RAI - http://www.calciorai.com; SAFETYPLAYERS - https://www.nazionalesicurezzasullavoro.org; NAZIONALE ITALIANA PARLAMENTARI - http://www.nazionaleparlamentari.it; NAZIONALE ITALIANA VIGILI DEL FUOCO - http://www.vigilfuoco.it.


Programma Torneo 19 ottobre 2019, Roma, Centro La Borghesiana:
ore 15:00 Apertura porte e accoglienza;
ore 15:30 Presentazione e saluti istituzionali;
ore 15:45 Ingresso in campo delle squadre e inno;
ore 16:00 - 16:30 Calcio d'inizio prima partita;
ore 16:45 - 17:15 Seconda partita;
ore 17:30 - 18:00 Partita Terzo e Quarto posto;
ore 18:15 - 19:00 Finale con premiazioni e saluti;
ore 19:15 Apericena fra giocatori, rappresentanti istituzionali e imprenditori.


Il Brazuca


Matteo Mondini e Ruggero Alcanterini


Ruggero Alcanterini Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play.

mercoledì 16 ottobre 2019

A Villa Dafne Majestic il Luxury Defilè Rome


Villa Dafne Majestic








Sabato 19 ottobre alle ore 18 nella prestigiosa Villa Dafne Majestic a Roma si terrà il “Luxury Defilè Rome”, organizzato e curato nella direzione artistica da Francesca Anastasi.

Presenteranno la serata i giornalisti Carlo Senes e Barbara Castellani di Sky. Madrina dell’evento sarà la bellissima giornalista di Rai news 24 Josephine Alessio. Ad aprire la serata il grande tenore pop Giuseppe Gambi che con la sua possente voce affascinerà gli ospiti in un connubio tra bel canto e moda.

Sfileranno le creazioni degli stilisti: Francesca Anastasi Sublime, Jasha, Eleonora Altamore, Diana Dieppa e Sebby Zacco, con collezioni sfavillanti e particolari fra cui la collezione dell’organizzatrice Francesca Anastasi che presenterà costumi da bagno Luxury 2020; la stilista Eleonora Altamore presenterà la collezione “Poseidon”, ispirata alla Dea del mare, che vedrà in passerella creazioni glamour e sensuali, scintillanti abiti tempestati da cascate di coralli, audaci corsetti adorni di regali perle, candide conchiglie e rami multicolor di coralli che rievocano la barriera corallina; gonne di rete e cristalli, pailette, madreperle, cavallucci, stelle marine e colorati pesciolini impreziosiscono gli abiti in voille, tulle e viscosa ricamati a mano e abbinati alle incantevoli borse rigorosamente in tema che completano l’outfit dando vita ad un total look ricercato e originale. La mise di Madame Poseidon firmata Altamore sembra emergere dalle acque cristalline per vivere il sogno di una notte d’estate; la stilista Diana Dieppa presenterà la Collezione 2020 "GOLD DREAM", dallo stile elegante, femminile e classico made in Italy, la designer con vent’anni di esperienza tra moda e televisine crea il brand che porta il suo nome, Diana Dieppa Couture, un percorso intenso, di vita e spostamenti dalla Colombia dove e originaria a Roma, città quest'ultima diventata la sua ispirazione e passione per il made in Italy, questa capsule collection composta da dieci capi propone l'oro è il nero come i colori della notte e delle stelle, il rosso come colore della passione e dell'amore, su tessuti di seta, pizzo e trasparenze. La capsule sarà venduta in selezionate boutique monomarca in Italia e all’estero, e sul sito www.dieppacouture.com.

Durante la serata saranno premiati cinque ospiti vip che si sono distinti negli anni e tante altre sorprese per gli ospiti selezionati della nobiltà romana e del jet set della capitale.

Gli invitati saranno deliziati da un gustoso buffet e assaggeranno vini prestigiosi con pagliuzze d’oro commestibili. L’oro sarà il fil rouge dell’evento rappresentato anche da una mostra dorata proveniente dalla Germania che completerà questa magnifica esperienza. Ci saranno tantissime altre sorprese da vivere nella serata a bordo piscina.

Non mancherà per concludere il D.J. set.

Foto collezione Altamore "Poseidon" e Diana Dieppa Collezione "Gold Dream"



Altamore: perle e conchiglie



Altamore: Pesci




Altamore: Coralli rossi e cavallucci




Altamore: coralli neri



Altamore: barriera corallina


Altamore: Sposa del mare


Altamore: Cavallucci marini



Altamore: Borsa in metallo con perle e conchiglie



Altamore: Borsa in metallo con coralli rossi



Altamore:Borsa in metallo con coralli rossi e cavalluccio



Altamore: Borsa in metallo con rami di corallo rosa





Diana Dieppa Couture




Diana Dieppa Couture



Diana Dieppa Couture



Diana Dieppa Couture

venerdì 11 ottobre 2019

L'Alta Moda di Vittorio Camaiani in tour per l'Italia

Lo stilista Vittorio Camaiani insieme alle modelle


Nella splendida cornice di Palazzo Boncompagni a Bologna giovedì 10 ottobre ha avuto luogo il primo appuntamento con gli Atelier Per Un Giorno dello stilista marchigiano Vittorio Camaiani.
Nel corso di un petit défilé, il pubblico potrà ammirare la nuova collezione intitolata “DuemilaVenti”, che propone una rivisitazione delle armature medievali e rinascimentali declinata in una serie di eleganti outfit per il prossimo autunno-inverno.
Le armature di stoffa di Vittorio Camaiani vestono una guerriera contemporanea che combatte il tempo e i ritmi vorticosi della vita moderna senza rinunciare alla femminilità ricercata della haute couture, in una palette cromatica che attraversa tutte le nuances del grigio passando per il rosso lacca e il giallo senape.
La formula degli Atelier Per Un Giorno, ideata dallo stilista stesso, offre con successo da molti anni un’opportunità unica nel suo genere per ammirare e “toccare con mano” le sue collezioni di alta moda. In un’atmosfera che evoca gli atelier di moda degli anni cinquanta, le clienti possono ammirare la singolare creatività di Camaiani. Le sue collezioni si ispirano all’arte (come le collezioni dedicate a Magritte o a Escher), da mondi esotici (ad esempio le collezioni dedicate all’Egitto o a Marrakech) o ancora da periodi storici di grande suggestione (la Scozia di Maria Stuarda). La presenza dello stilista in Atelier Per Un Giorno che racconta la collezione e che suggerisce alla cliente la possibilità di personalizzare il capo, aggiunge quell’elemento unico che ha reso famosi i suoi atelier, portando la sua moda a contatto diretto con la cliente.
Seguirà l'appuntamento a Roma il 15 ottobre alle ore 18 con il petit défilé nella sala lettura dello storico Hotel Santa Chiara, in via Santa Chiara n. 21, dietro al Pantheon, (showroom: 15 ottobre dalle 15:00 alle 20:00; 16 ottobre dalle 10:00 alle 18:00) e altre date a Milano, Perugia e altre città italiane.










giovedì 10 ottobre 2019

La Vie En Blanc Atelier emoziona la platea di Roma Sposa con una collezione in cui il guanto torna protagonista



Applausi a scena aperta alla Nuvola di Fuksas per la sfilata de La Vie En Blanc Atelier a Roma Sposa dove la Maison Capitolina conferma il proprio ruolo di leader dell’eleganza e torna a far sognare le future spose con la sua nuova incantevole proposta.
Lunghi o corti, in pizzo o di seta, ricamati o decorati, aderenti o morbidi, La Vie En Blanc Atelier ha proposto alle spose un accessorio di grande charme come i guanti, storicamente elemento di eleganza formale, che ha rivestito vari ruoli simbolici nel corso della storia fino ad essere strumento di raffinata seduzione femminile che la Maison Capitolina ha proposto in tante diversissime forme, restituendo a questo accessorio un ruolo di accattivante emblema dell’eleganza più raffinata.
La collezione 2020/2021 ideata da Giorgia Albanese, titolare dell’Atelier di viale delle Milizie, in collaborazione con la fashion designer Daniela di Francesco, madre della titolare, si presta mirabilmente a raffinati abbinamenti con guanti di ogni foggia, con le sue costruzioni sartoriali sempre più definite e gli elementi strutturali che delineano, in ogni collezione, il tratto icastico della Maison che spicca per l’eleganza del design e la preziosità dei tessuti.
“È stata una grande emozione raccogliere tanti applausi da una platea così vasta di spose, wedding planner e giornalisti, rapiti dall’eleganza della nostra nuova collezione e dalla proposta di questo accessorio così seducente e raffinato come il guanto” – afferma Giorgia Albanese – “Abbiamo proposto il ricercato design dei nostri sognanti abiti utilizzando tessuti molto preziosi come duchesse, mikado e chiffon in seta, realizzando per la prossima stagione superbe creazioni frutto della creatività del nostro ufficio stile e della laboriosa opera artigianale dalle nostre sarte. Tutte le creazioni della collezione sono state declinate, in questa straordinaria sfilata, sulla prestigiosa passerella di Roma Sposa, in abbinamento con pregiati ed elaborati guanti, accessori straordinari ed accattivanti, raffinati e tradizionali che tornano così di grande attualità, in un ritrovato ruolo da protagonista”.
La Sposa de la Vie En Blanc Atelier Roma è una donna capace di giocare con un’immagine sobria ed elegante ma, allo stesso tempo, decisamente ricercata e personale, arricchita da un elemento vezzoso e seducente che interpreta in chiave moderna anni di eleganza e femminilità.
Al termine della sfilata, in un tripudio di dirette social e scatti fotografici, Giorgia ha voluto ringraziare con un brindisi gli importanti giornalisti intervenuti, le numerose wedding planner, tra le quali Monica Palmieri, Veronica Tasciotti Amati, Barbara Vissani, Erika Morgera ed i tantissimi professionisti del settore che hanno voluto tributare alla Maison il meritato successo.
Sandra Pietrosanto ed Ottorino Duratorre, Presidente di Roma Sposa, hanno quindi salutato i prestigiosi ospiti de La Vie En Blanc Atelier, accogliendoli negli eleganti spazi dedicati alle degustazioni della Fiera e stappando per loro una magnum di delizioso spumante italiano prodotto dalle Cantine Silvestri, servito agli ospiti in abbinamento con golosi stuzzichini, ai quali ha fatto seguito una degustazione di vini bianchi e rossi dell’Azienda Vinicola Casale del Giglio.
Un successo che apre nuovi prestigiosi traguardi per questa importante realtà che, di anno in anno, afferma e consolida con merito la propria posizione di leader nell’eleganza sartoriale per le spose della capitale.



mercoledì 9 ottobre 2019

A Roma Sposa sfila la Maison Celli, in passerella la top model Sara Vulinovic, nota al grande pubblico nel ruolo di Madre Natura in Ciao Darwin 8



Roma Sposa 2019, tenutasi nel weekend appena trascorso all’Eur, nell’avveniristica Nuvola di Fuksas, ha idealmente incoronato ancora una volta la Maison Celli regina del matrimonio italiano.
La genialità e il gusto unici della “stilista di tutte le spose”, come ama farsi chiamare la designer della Maison Maria Celli, quest’anno l'hanno portata ad osare come non mai, toccando vette che forse solo l’immaginazione più fervida poteva raggiungere. 
L’estro creativo dell’ago d’oro della maestra di stile originaria di Albano Laziale, ha, infatti, voluto stupire oltremodo, tornendo con del rarissimo pizzo impreziosito da eleganti sfumature cipria, il corpo della guest star in passerella: la top model croata Sara Vulinovic, già nota al grande pubblico nel ruolo di Madre Natura in Ciao Darwin 8.
La sfilata è stata condotta dai due volti scelti come testimonial di copertina delle collezioni pronte per il 2020: l’attrice e modella Benedetta Mazza e il rampollo di casa Celli: il 27enne Simone Bocci, fino ad oggi noto come autore di romanzi horror-thriller.
Un gradevole cammeo l’ha regalato alla platea il comico Dado che ha reso da sempre i capi firmati Celli addirittura protagonisti di battute e simpatici sketch.
La parentesi teatrale ha offerto facilmente il destro a Benedetta e Simone per ricordare il legame a doppio filo tra la maison dei Castelli Romani e il mondo della tv: dal trionfo ormai consolidato di Miss Italia a Tale e Quale fino alle più recenti collaborazioni con Amici di Maria De Filippi per cui Celli Alta Moda sta curando gli outfit di alcuni artisti in gara per l’edizione di Amici Celebrity attualmente in onda su canale 5.
La sapienza imprenditoriale di Sergio Celli, da sempre alla guida dell’azienda come un affettuoso patron, attento ad ogni minimo particolare dei 3mila metri quadri di esposizione e dei laboratori sartoriali che rendono unica la sede di Pavona, sulla via Nettunense, continua a dar modo di esprimersi nella massima libertà e nel massimo splendore alla famiglia di stilisti: da Maria, regina delle spose, ad Alessia Celli, da sempre attenta a coniugare la tradizione con le più moderne e audaci tendenze, fino alla vulcanica direzione artistica di Giampaolo Celli, sempre scoppiettante e prolifico di idee, come quella che porterà con l’inizio del 2020 la maison Celli ad essere protagonista di un nuovo programma che andrà in onda su un canale nazionale molto seguito nel quale i protagonisti saranno proprio gli sposi, gli abiti e la famiglia di stilisti che è da sempre casa Celli.

Sara Vulinovic

Sara Vulinovic


mercoledì 2 ottobre 2019

Sandra Milo presenterà al pubblico in un mini tour campano il suo libro “Il corpo e l’anima. Le mie poesie”



Sarà presentato in Campania dal 5 al 7 ottobre “Il corpo e l’anima. Le mie poesie”, raccolta di versi inediti di Sandra Milo (Morellini editore) in libreria dal 12 settembre. 
Con animo appassionato, grande tensione e parole gentili, Sandra Milo conduce per mano il lettore nel suo universo di sentimenti, desideri, dolori e rimpianti. Diciotto poesie che aprono una finestra sull’esistenza interiore di una personalità forte e significativa, ma capace di esprimere i sentimenti con autentica sincerità e sfrontatezza che Sandra Milo presenterà al suo pubblico in un mini tour campano organizzato da Rosa Gargiulo, literary manager dell’agenzia letteraria Contrappunto House Of Books, in collaborazione con A.Co.Ve., la Ubik di Nocera Inferiore e Eventi Unici.
Sabato 5 ottobre alle 18:30 al Palazzo di Città di Vico Equense, l’attrice musa di Fellini, introdotta da Rosa Gargiulo, sarà intervistata da Lorella Ridenti, direttrice delle riviste VOI, ORA, LEI STYLE. Domenica 6 ottobre alle 11:30 sarà la volta di Nocera Inferiore (Sa) allo Sporting Club Casino Sociale di via Nicotera 14, ospite della libreria Ubik, Sandra Milo sarà accolta da Rosa Gargiulo e Vincenzo Grimaldi ed intervistata da Lorella Ridenti e Rossella Liguori, giornalista de Il Mattino. Lunedì 7 ottobre, alle ore 18 a La Feltrinelli di piazza de’ Martiri a Napoli si chiuderà questa tre giorni letteraria, padrone di casa questa volta sarà Claudio Guerrini, conduttore Rai e di RDS con interventi a cura di Rosa Gargiulo.
Passione, amore, attaccamento alla terra e malinconia emergono dai suoi versi, tra potenti suggestioni, tributi a illustri personalità come la cara amica Marina Ripa di Meana scomparsa nel 2018, “Donna dai mille incanti, chi più saprà sollevare il mondo sulla spuma della fantasia?” (Marina), e riflessioni su temi attuali, tra cui l’emigrazione: “E sopra di noi, sotto il cielo appese ai capelli speranze di ignote terre accoglienti” (L’emigrante). Non manca il ricordo dell’amato Federico Fellini, l’indimenticabile regista di cui ricorre nel 2020 il centenario della nascita, con il quale Sandra Milo trascorse 17 anni di amore e passione ancora oggi sempre vivi: “Ma non temere amore mio io ti cercherò sempre e un giorno da un’altalena di fiori salterò fra le tue braccia” (L’allegria dell’amore). A Sergio Mattarella è dedicata invece la lirica sicilia isola d’amore, un tributo alla calda ed ospitale isola che diede i natali al nostro Presidente.
Uno sguardo profondo si cela dietro metafore evocative, che scuotono e meravigliano: animali, piante, suoni, odori, un mondo materico che si disvela parola dopo parola in un ipnotico gioco dei sensi: “Qualche volta, di notte, nasce come un silenzio, improvviso e diverso un silenzio odoroso di altri profumi, come di terre sospese. E intorno a me leggere come piume si muovono arie gentili” (da Gli spiriti).
Arricchiscono le pagine del volume le delicate illustrazioni di Sara Rambaldi.

Claudio Guerrini


Lorella Ridenti


Rossella Liguori

Alla Fiera Roma Sposa sfila l'eleganza dell'Atelier "La Vie en Blanc"




La nuova collezione sposa dell'Atelier "La Vie En Blanc" sarà presentata sabato 5 ottobre alle 18:30 in occasione di Roma Sposa, l’appuntamento fieristico più atteso della capitale, che quest'anno avrà luogo presso la Nuvola di Fuksas a Roma dal 3 al 6 ottobre.
L’Atelier di viale delle Milizie, punto di riferimento dell’eleganza a Roma, torna a far sognare le future spose con la sua nuova incantevole collezione che vede il guanto protagonista, da sempre simbolo di eleganza formale per nobildonne e gentlemen, il guanto ha rivestito vari ruoli nel corso della storia. Da elemento di riconoscimento, prima nobile e poi borghese, a strumento di raffinata seduzione. Ricamato, profumato, elaborato in mille forme, il guanto ritrova il suo ruolo di accessorio accattivante ed emblema dell’eleganza più raffinata. 
“Abbiamo ideato e realizzato una collezione di sognanti abiti in duchesse, mikado e chiffon, superbe creazioni disegnate nel nostro ufficio stile e costruite su misura dalle nostre sarte con tessuti preziosi ed eleganti, declinati, per la prossima stagione, in abbinamento con pregiati ed elaborati guanti, accessori straordinari ed accattivanti, raffinati e tradizionali che tornano così di grande attualità" – afferma Giorgia Albanese, titolare dell’Atelier che ha da poco aperto un nuovo spazio nel territorio della Sabina, per allargare la propria offerta di capolavori sartoriali anche alle future spose che, da Roma, vanno fino alla Tuscia. “Vogliamo essere vicini a tutte le nostre spose, a quelle capitoline e a quelle più distanti da Roma, ma che desiderano raggiungere l’altare nell’eleganza unica di una nostra creazione” - prosegue Giorgia – “e abbiamo scelto la prestigiosa passerella di Roma Sposa, per presentare alle nostre clienti questa elegantissima collezione in cui il guanto vestirà il ruolo di ritrovato protagonista”.
Nella collezione sposa 2020/2021 de "La Vie En Blanc" Atelier di Roma, contraddistinta dalle lavorazioni sartoriali che esaltano la raffinatezza di pizzi rebrodati, del macramè e georgette in seta, il guanto assume quindi un ruolo centrale, con la sua assoluta eleganza capace di integrarsi perfettamente con gli abiti di una sposa raffinata ed attuale, che osa giocando con un’immagine sofisticata, arricchita da un elemento vezzoso e femminile, interpretando, in chiave moderna, anni di eleganza e femminilità.


giovedì 26 settembre 2019

I SEGRETI DEL MARE RACCONTATI NEI PIATTI DEL NUOVO RISTORANTE SEACRET A ROMA



Domenica 29 settembre apre a Roma il nuovo Ristorante Seacret. Da Panama alla Francia, dal Mediterraneo ai Caraibi, la continua ricerca e la grande esperienza dei titolari promettono un viaggio enogastronomico unico, con una particolare attenzione all'ecosostenibile.
Dopo la loro prima vincente esperienza, Paolo Onorato e Fabrizio Zonnini hanno deciso di portare il loro format di ristorazione a Roma in via Marcantonio Bragadin 13/15, zona Cipro, creando un moderno ristorante dai colori caldi e dall'atmosfera rilassante in cui godere dei piaceri di una cucina gourmet, frutto di ricerca e di professionalità a livelli assoluti.
Un binomio vincente quello creato da Paolo e Fabrizio che si dividono la cucina e la sala con la stessa maniacale attenzione alla qualità e al livello del servizio. Un impegno che troviamo nella selezione delle materie prime, con un pescato locale e stagionale che affianca pesci provenienti dai mari di tutto il mondo. Immaginate una grotta sottomarina all’interno della quale scoprire un tesoro unico nel panorama della ristorazione di mare, un menù all’interno del quale, accanto alle rassicuranti specialità di mare della tradizione e a gustose elaborazioni, emergono piatti realizzati con pesci straordinari, sconosciuti o mai proposti in Italia. Alzi la mano chi ha mai sentito parlare del Cobia, un pesce che proviene da riserve specifiche a Panama. Sano, privo di ormoni, coloranti e pesticidi, sostenibile ed allevato in un ambiente privo di stress, dalle carni morbide frutto di una frollatura lenta che lo rende estremamente gustoso al palato. Probabilmente il pesce del futuro in una cucina che si evolve anche nel rispetto dell’ambiente. E chi ha assaggiato, se non in qualche viaggio esotico, il Barracuda, pesce predatore dalla forma allungata e dalle muscolose carni bianche e con pochissime spine o il Centrolofo Viola, un pesce di profondità dalla grande stazza, dal caratteristico colore viola scuro, dalla polpa bianchissima simile alla cernia e dal gusto straordinariamente delicato? O ancora, chi sapeva che il pesce bianco più apprezzato in Giappone è il Carbonaro, noto al pubblico come Black Code, dalla gustosissima polpa chiara, ricca di omega 3? Altro pesce assolutamente sostenibile, perché pescato prevalentemente con le nasse.
Le cotture lente e a basse temperature, frutto della lunga esperienza di Paolo, consentono di servire piatti di straordinario gusto che conservano una delicata consistenza. Fondamentale poi è l’apporto in sala di Fabrizio, grande sommelier che ha realizzato una cantina straordinaria, con una selezione di etichette di nicchia dal giusto rapporto qualità prezzo, che sposano perfettamente i sapori dei piatti. Affidarsi a lui è la scelta più saggia, facendosi guidare con fiducia in un panorama in cui la sua ricerca è l’autentico valore aggiunto per degustare un ottimo vino, servito alla giusta temperatura e gustosamente abbinato al piatto, spendendo il giusto, in un conto sempre eticamente corretto. I crudi sono proposti secondo la stagione e le ostriche sono selezionate dalla collaborazione con Oyster Oasis, azienda formata da un gruppo di professionisti italo francesi, che condividono con Paolo e Fabrizio la grande passione e la profonda conoscenza del prodotto. Un suggerimento? Da non perdere il polpo arrosto servito con una gustosissima crema di castagne, abbinato ad uno straordinario Franciacorta Satèn DOCG. Non rimane che attendere l’opening per degustare le straordinarie specialità di Seacret, una nuova straordinaria realtà golosa pronta a raggiungere importanti traguardi e riconoscimenti stellati.
SEACRET è il risultato evolutivo di un percorso e di uno studio, fatto di ricerca e sperimentazione, nell’ambito della ristorazione chiamato “Il Segreto del Mare”. L’etimologia del nuovo nome nasce dalla crasi delle parole anglosassoni Sea (mare) e Secret (segreto) in ricordo del passato. Il Segreto del Mare, infatti, nasce ufficialmente nel 2011, forte dei tanti anni di esperienza dei due titolari, con l’obiettivo di portare ad un livello di definitiva maturazione la grande professionalità e le vaste competenze da loro conseguite.
SEACRET è un nuovo ristorante con un concept basato essenzialmente sulla cucina di mare, sullo sviluppo della ricerca delle materie prime, sulle nuove tecniche di cottura, sulla puntualità nei tempi di servizio, sulla cordiale e professionale accoglienza degli ospiti in sala. L’idea di base di SEACRET è quella di rispettare la cucina tradizionale italiana esaltandola con le migliori materie prime selezionate, utilizzando però moderne tecniche di esecuzione, aggiungendo ingredienti in perfetta armonia tra di loro, conferendo ai piatti un elevato valore aggiunto organolettico. La cucina di SEACRET propone la semplicità e la naturalezza del mangiare sano e genuino. Per questo il team si avvale anche della presenza di un medico nutrizionista, che vaglia le proposte culinarie dello chef e che permette di proporre agli ospiti una selezione di piatti equilibrati e ben digeribili, oltre che estremamente gustosi.
La ristorazione non è semplicemente cucinare e servire piatti gustosi. SEACRET è consapevole del fatto che oggi, per essere al passo in questo settore, bisogna saper gestire un’azienda complessa ed articolata, che sappia curare con attenzione tutti i rapporti ed i settori della professione. Dal marketing agli acquisti, dalle risorse umane alla comunicazione. Bisogna essere strutturati e presenti, applicando la stessa maniacale attenzione che si pone in cucina ed in sala, per raccogliere sempre i migliori risultati e far vivere ai propri clienti un piacevole momento edonistico, un’esperienza ispirata all’enogastronomia.
Il sommelier di SEACRET cura la cantina e coadiuva in sala i clienti nelle loro scelte sul vino. Le etichette selezionate con cura, non necessariamente blasonate, sono di grande qualità, proposte a prezzi accessibili, con delle punte di diamante, idonee per accompagnare grandi esperienze.
Il benessere del cliente è il punto cardine del lavoro di SEACRET, la vera autentica mission dei due appassionati titolari Paolo e Fabrizio che offrono un coinvolgente percorso enogastronomico e un servizio al tavolo attento, cortese, discreto e professionale. La filosofia di SEACRET si fonda su una scrupolosa ricerca e cura di quei particolari che fanno la differenza tra una buona cena ed un’esperienza golosa. In poche parole: qualità, sostanza, semplicità, immagine e cordialità.

giovedì 19 settembre 2019

Dora Romano torna in televisione dal 22 settembre su Rai Uno nella serie “TV Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”.

L'attrice Dora Romano


L’attrice Dora Romano torna sul piccolo schermo nella serie tv targata Rai Uno “Imma Tataranni - Sostituto Procuratore", diretta da Francesco Amato che andrà in onda da domenica 22 settembre in sei puntate.
L'attrice Dora Romano nella fiction interpreta la mamma di Pietro, (Massimiliano Gallo) nonché suocera di Imma, una ex insegnante di liceo, donna dai modi affettati e formali, praticamente l’antitesi di Imma (Vanessa Scalera). Per lei è Imma la causa della trasformazione del figlio, un “cagnolino” obbediente e servizievole; per questo la detesta e disapprova ogni volta che può il suo atteggiamento sgraziato e inelegante, molto diverso dal suo. Confida nella nipote Valentina (Alice Azzariti) la speranza di affermazione sociale che suo figlio, finendo in Regione con un posto di terz’ordine, ha disatteso.
Numerosi i progetti televisivi e cinematografici di Dora Romano. Prossimamente, infatti, sarà al cinema nel nuovo film di Ferzan Ozpetek “La Dea Fortuna” in uscita il 19 dicembre. Nel cast, tra gli altri, Stefano Accorsi, Edoardo Leo e Jasmine Trinca.
In tv, invece, la rivedremo nell’atteso sequel della serie tv “L’Amica Geniale 2” di Saverio Costanzo, che andrà in onda nel 2020 e in cui vestirà nuovamente i panni della maestra Oliviero.

lunedì 16 settembre 2019

Grazia Di Michele e Maria Rosaria Omaggio di nuovo insieme all'Auditorium Parco della Musica di Roma con "Sante Bambole Puttane"


Maria Rosaria Omaggio e Grazia Di Michele




Grazia Di Michele e Maria Rosaria Omaggio  di nuovo insieme in scena con il Teatro-Canzone, dopo il grande successo di “Chiamalavita” tratto dalle opere di Italo Calvino.
Domenica 22 settembre, alle ore 19 sarà il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ad ospitare il loro nuovo progetto tutto al femminile: “Sante Bambole Puttane”, che è anche il titolo del nuovo album di Grazia Di Michele (Egea Music) scritto a quattro mani con la sorella Joanna.
Uno spettacolo incentrato su storie, narrate e cantate, di donne che attraversano il mondo come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero. Donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro essenza”. Donne comuni, dunque, non celebri o straordinarie, ma con storie che meritano di essere raccontate perché anche in quelle vite fioriscono sentimenti e emozioni in cui è possibile riconoscersi.
“Sono sofferenze, e perfino tenerezze – raccontano le due interpreti - che salgono da un’umanità emarginata, speranze che si alimentano di sogni, alla disperata ricerca del bello e del giusto in un mondo che sembra offrire pochi spiragli soprattutto a chi è più debole… e le donne sempre più spesso, purtroppo, si ritrovano in questa condizione”.
Lora, Amina, Irina, Sonia, Dorina, Helen, Habi, Apollonia, Zelda, Raya, protagoniste di questi racconti in musica e prosa, rappresentano nell’immaginario di tanti le “Sante bambole puttane”, benché nella realtà siano donne con un personalissimo patrimonio di sentimenti vissuti, liberati, sognati, fraintesi, repressi, immaginati. Non ci sono virgole a separare i sostantivi, perché si parla di proiezioni, torsioni di prospettive con cui molti uomini, per debolezza o per un arcano richiamo ancestrale a difendere una posizione di dominio, definiscono le donne che non riescono a capire o che non possono controllare.
Con "Sante Bambole Puttane", scritto con sua sorella Joanna e con la regista teatrale Pietra Selva, Grazia Di Michele ritorna al Teatro-Canzone dopo il tour internazionale di Chiamalavita, di e con Maria Rosaria Omaggio, approdato anche all’Auditorium delle Nazioni Unite a New York; la prova da attrice in "Dì a mia figlia che vado in vacanza" con Alessandra Fallucchi per la regia di Maddalena Fallucchi, e il successo di "Io non so mai chi sono" con Platinette, portato in Festival e teatri in tutta Italia. Contemporaneamente al CD omonimo, uscito a giugno di quest’anno, ha pubblicato "Apollonia" per Castelvecchi editore, il suo primo romanzo. (http://www.graziadimichele.com/).
Maria Rosaria Omaggio, considerata dalla stampa internazionale l’interprete ideale di Oriana Fallaci, per il film "Walesa, l’uomo della speranza" del premio Oscar polacco Andrzej Wajda, continua a darle voce e volto in teatro col suo spettacolo "Le parole di Oriana in concerto", trasmesso dalla RAI il 29 giugno.  Per la celebrazione dei cinquecento anni di Leonardo da Vinci ha interpretato, scritto e messo in scena nell’Auditorium Parco della Musica lo spettacolo evento "Leonardo Psychedelic Genius".  Numerosi i suoi spettacoli dove sono evidenti passione ed esperienza per letteratura e musica.(http://www.mariarosariaomaggio.it/).
Grazia Di Michele, canto e chitarra e Maria Rosaria Omaggio, voce recitante, saranno accompagnate da Andy Bartolucci alla batteria, Fabiano Lelli alla chitarra, Paolo Iurich al pianoforte e Fabrizio Cucco al basso.

mercoledì 24 luglio 2019

GRANDE SUCCESSO PER LA XII EDIZIONE DEL MEDIT SUMMER FASHION



La città di Mesagne protagonista della XII edizione del Medit Summer Fashion. Piazza Orsini del Balzo, con la splendida chiesa barocca dedicata a Sant'Anna, è stata la cornice ideale per una sfilata elegante e glamour che ha regalato tante emozioni.
In passerella le celebrità del mondo della moda e dello spettacolo oltre a rappresentanti dell’editoria internazionale. Una iniziativa che ha portato anche tanta economia al territorio con locali pubblici pieni, hotel e b&b prenotati da tempo.
Uno spettacolo condotto magistralmente dall'ideatrice del Medit Summer Fashion, Antonella Parziale. La serata ha visto protagonisti otto stilisti emergenti partecipanti al concorso di moda “Tributo a...”, che si sono contesi i premi messi a disposizione da Mad Mood Milano – Lecce e quello messo a disposizione dalla stessa Associazione Medit Summer Fashion. 
La giuria di esperti, presieduta da Vincenzo Merli, Brand Manager della Maison Egon Von Furstemberg, ha decretato i vincitori: il primo premio a Mario D'Andria con il tributo ad Alexander Mac Queen; il secondo premio a Bibiana Parisi con il tributo ad Alberta Ferretti; il terzo premio a Giuseppe Mattucci con il suo tributo a Valentino​. Il pubblico molto calorosamente ha apprezzato le creazioni dei brand che hanno sfilato sulla passerella del Medit.
Carico di emozioni il momento dedicato al premio alla Carriera per la giornalista Silvana Giacobini. La signora Giacobini ha presentato il suo ultimo lavoro editoriale “La Schiava Bianca”, edito da Cairo Editore. A premiarla Pasquale Lorusso, Presidente di Confindustria Basilicata.
Umberto Garibaldi, editore e giornalista del Magazine Red Carpet, presente in ogni evento internazionale con il suo magazine, ha apprezzato l'organizzazione del Medit Summer Fashion raccontando gli eventi più belli d’Italia e dell’estero. 
Emozionante la sfilata dei capi creati dalle donne dell'associazione Rafedìn – Iraqi Girls. In passerella tre abiti interamente fatti da ragazze Irachene sfuggite all'odio dell'Isis. Il progetto Rafedìn nasce nel marzo 2016 con l’intento di aiutare le giovani donne irachene e le loro famiglie scappate dall’ISIS cercando rifugio in Giordania. Il nome del progetto “Rafedìn” significa Mesopotamia, grazie all’aiuto di Don Mario Cornioli e alla fashion designer Antonella Mazzoni, presenti all’evento, è stato possibile ideare i primi modelli fino a creare indumenti di alta qualità e insegnare l’arte sartoriale alle giovani donne irachene.
Mesagne ha anche apprezzato la grande sorpresa della collezione privata del "Principe della Moda" Egon von Fürstenberg. Una "Firma" di grande prestigio e celebre in tutto il mondo. È stata un'occasione d'eccezione, in cui è stato possibile ammirare in passerella delle creazioni di Haute Couture della Collezione Privata del Principe, discendente di una delle Dinastie mitteleuropee più note e importanti, ma anche primo nipote di quel grande "Arbiter elegantIe" che fu Gianni Agnelli. 
La manifestazione ha riservato anche spazio all'arte orafa con la presenza dell'artista Marina Corazziari, orafa e scenografa, insignita da alte cariche di premi e riconoscimenti, che per questa edizione ha creato delle sculture gioiello, facendo sfilare i suoi meravigliosi e unici gioielli che hanno incantato tutti gli ospiti presenti. 
La chicca della serata è stata la presenza di Gaia Girace, interprete e protagonista di Lila nella Fiction “L’amica Geniale“ andata in onda su Rai 1. L'Associazione Medit Summer Fashion gli ha conferito il premio per la sua interpretazione nella fiction.

Gioiello Marina Corazziari




martedì 23 luglio 2019

L'Accademia Koefia chiude il Calendario di Altaroma con la collezione “Memorabilia: guardaroba impossibile”



L’Accademia Koefia e l’Ambasciata della Repubblica Indonesiana a Roma hanno festeggiato il 70° anniversario dei Patti Bilaterali Italia-Indonesia con la sfilata “Memorabilia: Guardaroba Impossibile” presentata ad Altaroma.
In passerella hanno sfilato 50 creazioni degli studenti del III° anno, realizzate a mano come nella storica tradizione dell’Accademia e con in più la consapevolezza che il tessuto, come l’abito, sono portatori di una memoria storica e culturale fatta di continuità e di innovazione, di gesti, di procedure, di significati condivisi e che lo stilista, come fosse un curato- re museale, attinge continuamente dal “Guardaroba della Memoria” per rianimare oggetti di culto del passato e farli (ri)vivere comodamente nel presente.
"Memorabilia: Guardaroba Impossibile" è nata quindi dalla manipolazione e dalla conseguente acquisizione di una padronanza del processo concettuale ben preciso di “selezione”, “citazione” e “post-produzione” e che ha visto gli studenti dell’Accademia Koefia “indossare camice e guanti bianchi”, “aprire gli archivi della moda” e, come fossero curatori museali, immergersi in un lavoro di selezione, ricerca, riproduzione e infine creazione di un nuovo abito contemporaneo. Oggetto di indagine, una tipologia vestimentaria specifica che ogni allievo ha prelevato dal bagaglio di memoria collettiva inserendola in un preciso momento storico e analizzandola da un punto di vista fotografico, artistico, di costume. Proseguendo poi lo studio attraverso la creazione di piccole Toile, per comprenderne la tecnica di costruzione ma anche per impossessarsi delle mo- venze, dei gesti che lo realizzano e lo rendono “abitabile”. L’abito creato, infine, possiede una coerenza formale interna tra passato e presente ma anche una coerenza costruttiva nella capacità d’introiezione di un tessuto normalmente destinato per altre latitudini ma che, invece, è stato il fil rouge di unione di questa collezione: il Batik.
Il Batik e i tessuti d’Oriente, donati per l’occasione dall’Ambasciata della Repubblica Indonesiana a Roma, pro- venienti dalle più importanti province indonesiane che ne curano la storica tradizione, come un coacervo di memorabilia, sono stati elaborati, scansionati con dovizia di minuzia, e inseriti nell’abito occidentale, trovando con esso un equilibrio possibile e significante.
I tessuti utilizzati sono stati i Batik provenienti da Madura (Giava orientale) e da Jombang (Giava orientale), insieme a quelli provenienti da Semarang (Giava centrale) tipici per il color giallo e che si distinguono per l’uso mattina e sera. E’ stato utilizzato il Tenun, proveniente da Nusa Tenggara Barat (Nusa Tenggara Occidentale) e da Nusa Tenggara Timur (Nusa Tenggara Orientale) tinto con un colore naturale derivato dalla corteccia degli alberi. Da Padang e da Buton, sud-est Sulawesi, invece, il Tenun viene tessuto in fili metallici e indossato per i matrimoni. Questi tessuti, insieme al lino, al cotone, alla seta, al tulle, e ai tessuti naturali e stampati come i motivi dei Batik, quasi a confondersi, hanno reso la collezione originale.
Sul catwalk: un cappottino britannico Husky, nato negli anni Sessanta, contaminato dal tessuto Batik plastificato e trapuntato, per adattarsi perfettamente al suo nuovo habitat; il Batik intagliato e ibridato con tessuti presi in prestito dalla sartoria maschile sulla modellatura della Norfolk Jacket da caccia di fine Otto- cento; il tessuto indonesiano, manipolato e camuffato, è diventato l’inaspettato protagonista della tuta 80s da nightlife metropolitana.
Il tuffo nelle Memorabilia della moda ha, come per paradosso, trasformato un guardaroba che sembrava impossibile, in quanto dimenticato nell’armadio polveroso di un archivio, in un guardaroba vivo, attuale e, per di più, nel quale due culture, apparentemente distanti, sono invece riuscite a contaminarsi e rigenerarsi reciprocamente.
Anche quest’anno si è rinnovata la partnership con Lectra, azienda leader mondiale nel settore delle soluzioni tec- nologiche integrate. Grazie a questa collaborazione, la prestigiosa Maison Balenciaga, dopo un’attenta selezione, ha premiato lo studente più meritevole con uno stage di sei mesi all’interno del reparto sviluppo prodotto. Lectra, inoltre, ha premiato lo stesso studente con le licenze software Modaris® e Diamino® e relativa sessione di forma- zione con un esperto Lectra.
Le acconciature delle modelle sono state realizzate dagli hair stylist "Spettinati", mentre il trucco è stato curato dall'Accademia di Trucco Professionale

Foto di Maurizio Romani