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lunedì 25 febbraio 2019

L’attore Vincenzo Bocciarelli ha festeggiato il suo genetliaco con un esclusivo parterre nel ristorante Aquarius in via Veneto a Roma


Per festeggiare il suo genetliaco con gli amici del cuore l’attore Vincenzo Bocciarelli, reduce dal successo del film "Red Land", proiettato l’altro ieri al Chinese Theatre di Hollywood in occasione del L.A. Film Fest, ha scelto l’Aquarius, raffinato ristorante di Alessandra Vittoria e Giancarlo Casani diretto da Maurizio Caporelli, nato con l’intento di ricreare quell’atmosfera di eleganza e internazionalità tipica della dolce vita del passato.
L’attore, prima di ripartire per Bangkok, dove è impegnato sul set del colossal "Prof. Dinkan" e a Montecarlo, dove è atteso dalla produzione MovieOn per il film "The dog for Christmas", ha accolto l’esclusivo parterre con un abito a tema dai richiami oceanici “fiori degli abissi” firmato da Gai Mattiolo.
Non sono voluti mancare alla serata esclusiva la patron di Miss Italia, Patrizia Mirigliani, la scrittrice e conduttrice televisiva, Rosanna Lambertucci con il compagno, la seconda classificata al concorso di Miss Italia di quest’anno, Fiorenza D’Antonio, l’attrice Cinzia Leone, il conduttore radiofonico Moreno Amantini, il produttore della Morol Film, Gianluca Cerasola, Manuela Maccaroni, presidente dell’Associazione Nazionale Avvocati per i Minori e le Famiglie e giudice del programma televisivo “Torto o Ragione – Il Verdetto Finale” su Rai Uno, il regista e sceneggiatore Francesco Malavenda, i giornalisti Amedeo Goria, Monica Setta, Antonio Pascotto e Patrizia Vacalebri, il conduttore radiofonico di radio Italia anni '60, Raffaele Crescenzo, lo stylist Marco Scorza, lo scrittore Niky Marcelli, lo speaker di Radio Italia e inviato TV per Canale 10 e Canale 21, Cesare Deserto, il comico romano Dani Bra e la communication manager Donatella Gimigliano. 
Per l’occasione lo chef dell’Aquarius, Paolo Loffari, ha preparato un menù dedicato a base di antipasti di Tartare, Salmone marinato con sale e zucchero su una sfogliata di finocchi ed agrumi, sfiziosissime quiche loraine alle verdure, risotto ai sapori del mare e la classica mezze maniche all’amatriciana con guanciale stagionato e un profumatissimo pecorino delle campagne romane. E per finire una gigantesca torta omaggio dello chef Bruno Brunori.


Patrizia Mirigliani e Vincenzo Bocciarelli


Antonio Pascotto, Rosanna Lambertucci, Fiorenza D’Antonio, Patrizia Mirigliani, Manuela Maccaroni


Amedeo Goria, Vincenzo Bocciarelli

martedì 4 luglio 2017

VESTALI, LEGIONARI, GLADIATORI E VIP: COSI’ L’ANTICA ROMA SOSTIENE LA RICERCA SULLE MALATTIE RARE


Un vero e proprio set cinematografico arrivato direttamente dall’Antica Roma con tutti i suoi protagonisti: pretoriani e legionari, ancelle danzanti, delegazioni imperiali, senatori e vestali, gladiatori, scudi e lance. La terza edizione del fashion show “The day of Summer fashion and art” non ha deluso le aspettative del suo pubblico che si è lasciato sorprendere volentieri dallo spettacolo “Roma Caput Fashion and Art” ideato e prodotto dalla fashion designer Eleonora Altamore ed organizzato da Artistica Events-Eventi d'Autore a sostegno del Centro Nazionale Malattie Rare diretto dalla dottoressa Domenica Taruscio dell’Istituto Superiore di Sanità.
Presentato dall’attrice Patrizia Pellegrino, lo spettacolo ha catapultato il pubblico presente e i tanti ospiti vip intervenuti nei fasti della città eterna: dai rituali del fuoco delle vestali alla danze delle ancelle fino alla lotta tra un gladiatore ed una gladiatrice. Suggestivi quadri da un’epoca passata magistralmente ricostruiti dall’A.R.S. Historia Romana e dal suo presidente, Andrea Dandolo, curatore della regia dello spettacolo e dall’Associazione ‘Le fanciulle del Tempio’ diretta da Luana Calvano. E poi loro, Monica Paolucci e Valentino Di Lorenzo, atleti nella vita gladiatori sulla scena in una intensa lotta con spada e scudo. A sottolineare il pathos, la voce di Anna Bruno ad intonare il tema del film "Il Gladiatore".
Spettacolo ma anche sensibilizzazione con la ricercatrice del Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), Amalia Egle Gentile, che ha ricordato l’importanza della ricerca verso le oltre 6 mila malattie rare, ma anche il valore della “narrazione”: «La narrazione può essere riferita in diversi modi alla medicina - ha spiegato -: nell'ambito clinico-assistenziale, ad esempio, è uno strumento fondamentale per comprendere ed integrare i diversi punti di vista di coloro che intervengono nel percorso di cura.» «La narrazione nei suoi diversi linguaggi, dalla poesia alla fotografia, dalla narrativa alla pittura, è anche protagonista de ‘Il Volo di Pegaso’, il Concorso artistico-letterario organizzato dal CNMR - prosegue la ricercatrice - con il duplice obiettivo di fornire nuovi spazi di espressione a pazienti con malattie rare, loro familiari, operatori sanitari e, al contempo, di sensibilizzare la società su un tema così complesso, contaminando arte e scienza.» «Contaminazione felicemente riuscita negli anni e nelle diverse sezioni del Concorso, come la Scultura - ha concluso la Gentile -, della quale abbiamo con noi stasera il vincitore della categoria professionisti della IX edizione, Fabio Masotti.»
Dopodiché via alla sfilata di Alta Moda Eleonora Altamore Fashion Luxury dal titolo ‘Le Gladiatrici’. Venti splendide modelle, schierate come gladiatrici sul campo di battaglia protette da massicci scudi, lasciano intravedere le delicate vesti. Intarsi metallici di ottone, rame, ferro, si mescolano con preziosi tessuti di cashemire, voile, mikado, taffettà, neoprene, alcantara e cuoio. Un trionfo la sposa romana con il suo rituale pre-cerimonia nell’acqua della magnifica piscina della Dimora l’Amuri è, per riemergere ed indossare l’abito velatamente fluttuante ed un prezioso flammeum.
E poi le l’artista Fabio Masotti introdotto dal critico d’arte Enzo Dall’Ara che così ha spiegato il significato delle due opere esposte Legàmi e Skin: «Il cuore di Fabio Masotti è il tempo dell’anima, icona pop universale, una proiezione al cosmo attraverso l’Amore.» «Il cuore di Legàmi è rivestito di ottone aureo e tirato da corde, dunque l’Amore nel duplice senso di libertà di sentimento ma anche di prigione. Il secondo cuore, invece, è di rame ed è squamato, a forma di scudo perché il cuore va difeso, oggi più di ieri in un mondo di sentimenti ossessivi e disturbati. Un cuore che si difende dalle aggressioni della quotidianità.»
E poi l’abito quadro realizzato dipinto interamente a mano dalla pittrice Savina Serrani. La lotteria solidale con in palio 10 gioielli gentilmente donati dall’artista Fabio Masotti ed alcune creazioni del brand Altamore Fashion Luxury, ha introdotto il momento musicale della soprano Tania Renzulli.
Infine la splendida torta monumentale con il top raffigurante la lupa capitolina scolpita dall’artista Claudio Federici ha poi dato il via alle danze in pista. 
Tra gli ospiti che hanno partecipato: Miriana Trevisan, l’attrice Elena Russo, Beppe Convertini e la regista Sasha Alessandra Carlesi, l’avvocato televisivo Manuela Maccaroni, la giornalista Camilla Nata, l’attrice Ester Vinci e Barbara Griffo, la Contessa Petruzzi di Pieraforte, l’onorevole Antonio Paris, la neo presidentessa dell’International Women’s Club.

Foto di Daniele Cama

Elena Parmegiani

Miriana Trevisan

On. Antonio Paris

Gisella Peana e Antonietta Di Vizia

Camilla Nata



Patrizia Pellegrino

Beppe Convertini, Patrizia Pellegrino



Loredana Filoni






















Elena Parmegiani

Gisella Peana

Francesca Nanni insieme all'artista Fabio Masotti

Federica Pensadoro

Patrizia Pellegrino e la stilista Eleonora Altamore

Patrizia Pellegrino

Patrizia Pellegrino

Patrizia Pellegrino

La stilista Eleonora Altamore

Francesca Nanni e La stilista Eleonora Altamore

mercoledì 26 ottobre 2016

“Destionation Wedding: Orvieto”, il settore del wedding si conferma mercato dell’eccellenza italiana.



Sono numeri davvero interessanti quelli che riguardano il mercato del wedding nel nostro Paese. I dati Istat ci dicono che i matrimoni celebrati annualmente in Italia sono circa 200.000. E quello del Wedding è un settore che nel 2015 è cresciuto di circa il 5% con un giro d’affari di circa 4 miliardi di euro l’anno.
In questo mercato si è inserita la manifestazione “Destination Wedding: Orvieto”, che si è tenuta sabato 22 ottobre scorso nella chiesa sconsacrata di San Giacomo in piazza Duomo a Orvieto (Tr).
Una kermesse che ha visto protagonisti professionisti del settore, tutti made in Italy, con le loro creazioni prettamente dedicate al progetto itinerante “Destination wedding”, coordinati dalla wedding planner Maria Rosa Borsetti. Alla project manager Antonella Evangelisti è stata delegata la progettazione del wedding garden, una vera installazione da sogno, che si è espressa nel tavolo sensoriale, mentre la promozione dell’evento è stata affidata alla PR Iolanda Pomposelli.
Danhera Italy ha creato appositamente per questo progetto l’essenza “Pretiosa” dedicata a tutti gli sposi 2017: una fragranza d’ingredienti in cui si fondono i fiori d’arancio e una rara orchidea reale, avvolti da elementi di profondità di legni nobili.
Il brand Alice Pi, per vestire le damigelle più piccine, ha realizzato una collezione di abiti “Sweet Dreams” disegnati esclusivamente per “Destination Wedding” e che tuttavia saranno il must della collezione 2018.
Le donne italiana non sempre indossano una taglia 40, per questo un occhio attento non poteva sfuggire il “mondo curvy”. Per questa occasione, l’abito da sposa per le over 46, è stato indossato dalla contessa Emilia Paglicci Reattelli.
In terra d’Umbria, inoltre, l’arte non può che fondersi con la natura e, quindi, il meglio a rappresentare questo straordinario connubio è stato il famoso stilista italiano “eco designer” Tiziano Guardini che, con quattro delle sue splendide creazioni eco collection, ha omaggiato la kermesse di “Destination wedding: Orvieto”.
In un matrimonio perfetto, importantissimo è il tavolo che accoglie sposi e invitati: la soluzione di tendenza si trova in quello imperiale, in cui il bellissimo effetto scenografico, per l’allestimento della tavola nella kermesse di Orvieto Destination wedding, è stato reso dall’estro di Vola Service e dalle composizioni floreali di Ikebana Fiori Orvieto.
Ovviamente non si corona un sogno d’amore senza musica: le soavi voci dei Cherries on a swing set, i cinque talentuosi giovani che hanno intonato a cappella un vasto repertorio per diventare colonna sonora dell’intero evento. Una performance, la loro, che ha rappresentato un elemento fortemente innovativo sia per eventi di questo tipo sia all’nterno della più classica tradizione musicale.
Madrina della serata Manuela Maccaroni, giudice di "Verdetto Finale" (Rai 1). La conduzione della serata è stata incece affidata alla scrittrice Iolanda Pomposelli.
Un grande numero di visitatori, moltissimi dei quali stranieri, si sono avvicendati in questa giornata per scoprire il must delle nuove tendenze per rendere ancora più speciale il giorno del matrimonio. E molte le future coppie che hanno voluto partecipare a quest’evento per rispondere all’esigenza di trovare una figura, quella del wedding planner, che li segua, li consigli, li aiuti a gestire e organizzare il loro matrimonio.
Non solo business, dunque, ma un modo di promuovere l’eccellenza artigiana, culturale ed enogastronomica italiana in tutto il mondo. E l’Umbria nel settore del wedding, secondo una ricerca di JFC Tourism e Management, si rivela una destinazione emergente. Per il wedding tourism, l’Italia è meta ambita soprattutto da sposi internazionali: su 44 milioni di turisti che ogni anno visitano l’Italia, 352.000, circa l’8%, lo fanno per sposarsi, festeggiare anniversari o per viaggi di nozze.
“Destination Wedding: Orvieto”, prima di una serie di kermesse all’interno di un progetto itinerante che toccherà molti altri luoghi del nostro Paese, conferma l’abilità tutta italiana di attrarre, incantare e accogliere persone da tutto il mondo persino per dire il sì più importante di tutta la vita.