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lunedì 16 settembre 2019

Grazia Di Michele e Maria Rosaria Omaggio di nuovo insieme all'Auditorium Parco della Musica di Roma con "Sante Bambole Puttane"


Maria Rosaria Omaggio e Grazia Di Michele




Grazia Di Michele e Maria Rosaria Omaggio  di nuovo insieme in scena con il Teatro-Canzone, dopo il grande successo di “Chiamalavita” tratto dalle opere di Italo Calvino.
Domenica 22 settembre, alle ore 19 sarà il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ad ospitare il loro nuovo progetto tutto al femminile: “Sante Bambole Puttane”, che è anche il titolo del nuovo album di Grazia Di Michele (Egea Music) scritto a quattro mani con la sorella Joanna.
Uno spettacolo incentrato su storie, narrate e cantate, di donne che attraversano il mondo come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero. Donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro essenza”. Donne comuni, dunque, non celebri o straordinarie, ma con storie che meritano di essere raccontate perché anche in quelle vite fioriscono sentimenti e emozioni in cui è possibile riconoscersi.
“Sono sofferenze, e perfino tenerezze – raccontano le due interpreti - che salgono da un’umanità emarginata, speranze che si alimentano di sogni, alla disperata ricerca del bello e del giusto in un mondo che sembra offrire pochi spiragli soprattutto a chi è più debole… e le donne sempre più spesso, purtroppo, si ritrovano in questa condizione”.
Lora, Amina, Irina, Sonia, Dorina, Helen, Habi, Apollonia, Zelda, Raya, protagoniste di questi racconti in musica e prosa, rappresentano nell’immaginario di tanti le “Sante bambole puttane”, benché nella realtà siano donne con un personalissimo patrimonio di sentimenti vissuti, liberati, sognati, fraintesi, repressi, immaginati. Non ci sono virgole a separare i sostantivi, perché si parla di proiezioni, torsioni di prospettive con cui molti uomini, per debolezza o per un arcano richiamo ancestrale a difendere una posizione di dominio, definiscono le donne che non riescono a capire o che non possono controllare.
Con "Sante Bambole Puttane", scritto con sua sorella Joanna e con la regista teatrale Pietra Selva, Grazia Di Michele ritorna al Teatro-Canzone dopo il tour internazionale di Chiamalavita, di e con Maria Rosaria Omaggio, approdato anche all’Auditorium delle Nazioni Unite a New York; la prova da attrice in "Dì a mia figlia che vado in vacanza" con Alessandra Fallucchi per la regia di Maddalena Fallucchi, e il successo di "Io non so mai chi sono" con Platinette, portato in Festival e teatri in tutta Italia. Contemporaneamente al CD omonimo, uscito a giugno di quest’anno, ha pubblicato "Apollonia" per Castelvecchi editore, il suo primo romanzo. (http://www.graziadimichele.com/).
Maria Rosaria Omaggio, considerata dalla stampa internazionale l’interprete ideale di Oriana Fallaci, per il film "Walesa, l’uomo della speranza" del premio Oscar polacco Andrzej Wajda, continua a darle voce e volto in teatro col suo spettacolo "Le parole di Oriana in concerto", trasmesso dalla RAI il 29 giugno.  Per la celebrazione dei cinquecento anni di Leonardo da Vinci ha interpretato, scritto e messo in scena nell’Auditorium Parco della Musica lo spettacolo evento "Leonardo Psychedelic Genius".  Numerosi i suoi spettacoli dove sono evidenti passione ed esperienza per letteratura e musica.(http://www.mariarosariaomaggio.it/).
Grazia Di Michele, canto e chitarra e Maria Rosaria Omaggio, voce recitante, saranno accompagnate da Andy Bartolucci alla batteria, Fabiano Lelli alla chitarra, Paolo Iurich al pianoforte e Fabrizio Cucco al basso.

sabato 2 marzo 2019

Grande successo a Roma a Palazzo Ferrajoli per la quinta edizione del Premio Anita Ekberg


Alessia Fabiani





Abiti meravigliosi che rievocavano antiche atmosfere di corte e moderne nobiltà, reali e fantastiche, lo scorso giovedì grasso hanno animato Palazzo Ferrajoli in occasione della serata di gala in costume legata alla quinta edizione del Premio Anita Ekberg. 
Infatti, in questa serata del 28 febbraio 2019, l’ormai storico evento, ideato e organizzato da Sara Iannone, era ispirato ai re e alle regine, agli intrighi di corte e alle favorite. Così, nei sontuosi saloni del palazzo, hanno fatto il loro ingresso principesse indiane e arabe, Regine dei ghiacci, zarine, ma anche i Ranieri di Monaco, il duca Fabrizio Mechi e Roselyne Mirialachi nei panni del Re Sole e Madame de Pompadour, Luigi XV (Alessandro D’Orazio) e la sua favorita (Laura Nuccetelli).
Dopo un raffinato aperitivo di benvenuto, la nota giornalista RAI Camilla Nata ha dato inizio alla consegna del riconoscimento istituito nel 2015 da Sara Iannone, presidente dell’associazione culturale “L’Alba del Terzo Millennio”, come omaggio all’icona felliniana della dolce vita romana scomparsa l’11 gennaio di quello stesso anno a Rocca di Papa.
L’evento è stato coordinato da Francesca Peschiaroli. Quest’anno il Comitato promotore, presieduto da Franco Mariotti e composto da Angelo Abbate, Corrado Calabrò, Alessandro Canestrelli, Paola Comin, Pietro Innocenzi, Michele Lo Foco, Antonio Paris e Chiara Zamboni, ha deciso di assegnare l’ambito riconoscimento a: Claudio Bonivento, Barbara Bouchet; Beppe Convertini; Alessia Fabiani; Stefano Reali e Giovanna Rei.
“L’Alba del Terzo Millennio” ha voluto dedicare questa iniziativa a tutti gli artisti con l’intento di esaltare, rafforzare e divulgare la difesa della dignità del lavoro artistico; un’idea che s’inserisce nel progetto “...In Arte precario...”; un’iniziativa dell’associazione culturale che nel corso degli anni si è concretizzata attraverso numerosi e diversi eventi, volti a sostenere in modo innovativo progetti importanti e ambiziosi dedicati tanto alla promozione dei nuovi talenti quanto agli artisti di fama.
Nelle prime quattro edizioni sono stati premiati: Lando Buzzanca; Barbara De Rossi; Francesco Maria Dominedò; Matteo Branciamore; Marco Leonardi; Sandra Milo; Walter Nicoletti; Maria Rosaria Omaggio; Silvana Pampanini; Daniela Poggi; Andrea Roncato; Elena Russo; Daniela Virgilio; Fioretta Mari; Valeria Altobelli; Dario Bandiera; Pietro Innocenzi; Cinzia Th Torrini; Saverio Vallone.
Per questa edizione il trofeo è stato realizzato dal maestro Tonino Maurizi e offerto dalla Fondazione Di Paolo. 
Al termine della consegna del premio ai vincitori, i 150 ospiti sono stati deliziati da un’elegante cena placè, realizzata dallo chef di Ambrosini Catering. Come antipasto, accompagnato da champagne Jacquart, sono state servite polpettine di manzo in riduzione di Barolo, quadretti di formaggio e uva e cannoli di pasta fillo con verdurine. A seguire, millefoglie di melanzana su specchio di pomodorino datterino e foglia di basilico, risotto con radicchio di Chioggia, provola della Sila e Champagne, delizia di carni bianche con farcitura di pistacchi e uva sultanina su demi glacé e patate novelle al finocchietto selvatico. Per finire, frappe su crema inglese e ganache di cioccolato e spiedino di frutta.
La scenografia della serata è stata arricchita anche dalle meravigliose opere pittoriche di Serghey Teplyakov, messe a disposizione dalla Danthea.
Dopo la cena, grande brindisi tutti intorno a una meravigliosa torta scenografica, realizzata dallo chef salentino Donato Perrone. Un brindisi speciale è stato dedicato ad Antonella Ponziani che proprio quella sera festeggiava il suo compleanno.
L’evento, organizzato unitamente al Rotary Club Roma Aniene presieduto da Chiara Zamboni, ha avuto anche una connotazione benefica; nell’arco della serata, infatti, attraverso una riffa sono stati raccolti fondi da destinare, in parte, al Rotary International per lo sviluppo dei progetti di volontariato e, in parte, alla Fondazione Sant’Elena Imperatrice per la ristrutturazione degli orfanotrofi in Sri Lanka. Gli omaggi sorteggiati con la riffa, così come i premi per le migliori maschere, sono stati realizzati anche grazie al contributo della Moretti Design. Una giuria in incognito ha selezionato i cinque costumi che meglio hanno saputo interpretare il proprio personaggio. Il primo premio è andato alla coppia Grace Kelly e il principe Ranieri (Elisabetta Gualandri e consorte), e al secondo posto è arrivata la Regina di cuori di Alice nel paese delle meraviglie impersonata dall’attrice Marianna Petronzi.
Menzione speciale, ma ovviamente fuori concorso, per Sara Iannone nei panni di Lady Gaga che ha indossato un fantastico vestito realizzato in esclusiva per lei dallo stilista Luigi Bruno.
Tra gli ospiti: Paolo Pazzaglia, Giuseppe Ferrajoli, Francesca Ponziani, Monsignor Luigi Casolini, Nadia Bengala, Lucilla Vitalone, Orazio De Lellis, Maria Monsè, Aida Abdullaeva, Fabrizio Mechi, Bianca Maria Lucibelli, Alessandro D’Orazio e Laura Nuccettelli, Carla Ficoroni, Eleonora Altamore, Cecilia Villani, Sergio Tirletti, Francesca Romagnoli, Giusy Cimino, la chef Felicita Romagnoli e molti altri.

Barbara Bouchet, Paola Comin, Sara Iannone


Beppe Convertini


Camilla Nata

Franco Mariotti e Giovanna Rei


Maria Monsè, Deneb Antuoni

venerdì 6 maggio 2016

Si è conclusa con la serata di Gala la nona edizione del Festival Internazionale del Film Corto "Tulipani di Seta Nera"


Giancarlo Magalli, Roberta Giarrusso, Metis Di Meo


Domenica 1° maggio si è conclusa la nona edizione del Festival Internazionale del Corto "Tulipani di Seta Nera", con una splendida serata di Gala e red carpet per tutti gli ospiti intervenuti. Giancarlo Magalli insieme a Metis Di Meo hanno presentato questa edizione. Giancarlo Magalli con la sua simpatia ha rallegrato la platea di oltre ottocento persone. Madrina della serata è stata Roberta Giarrusso insieme al padrino Giorgio Borghetti.
Tanti gli ospiti intervenuti a sostenere il cinema sociale, elemento caratterizzante di questo Festival, tra cui: Enrico Brignano e Flora Canto, Giucas Casella, Silvia D’Amico, Enrico Vanzina, Giulio Base e Tiziana Rocca, Clayton Norcorss, Mercedes Lambre, Pasquale Di Nuzzo, Elda Ferri, Greta e Giorgia Berti, Selene Caramazza, Cecile, Enrica Tara, Sara Galimberti, il maestro Vince Tempera, Carolina Ray, Fanny Cadeo, Nadia Rinaldi, Leopoldo Mastelloni, Daniela Poggi, Gabriele Rossi, Maria Rosario Omaggio, Ivan Castiglione, Roberta Beta, Antonio Zequila, Adriana Russo, Patrizia de Santis, Carlotta Antonelli, Elena Russo, Maurizio Mattioli, Beppe Convertini, Emanuela Tittocchia, Linda Batista, Massimiliano Buzzanca e Raffaella De Rosa, Nino Lettieri, Sergio Valente, Marina Pennafina, Emilio Sturla Furnò, Claudia Conte e Vincenzo Bocciarelli e tanti altri. 
La cantante Sara Galimberti ha aperto la serata con la canzone “Siamo noi quei fiori rari”, scritta con il direttore musicale del Festival il maestro Vince Tempera, colonna sonora della manifestazione. Durante la serata si sono susseguiti altri momenti musicali, la cantante Cecile ha presentato il brano "Negra", con il quale ha partecipato al Festival di Sanremo lo scorso febbraio nella sezione giovani, e direttamente da X Factor Enrica Tara con “I Found you” scritto dal suo giudice Skin.
Il cinema è però il protagonista indiscusso della serata. Importanti riconoscimenti sono stati consegnati a Giulio Base "Premio Sorriso diverso alla regia", consegnato da Enrico Brignano che con la sua grande comicità ha divertito il pubblico intervenuto. L'attore Maurizio Mattioli ha conferito all'amico di sempre, grande regista e narratore del cinema italiano, Enrico Vanzina, il “Premio alla carriera”. Leopoldo Mastelloni ha assegnato all’attrice Silvia D’Amico il “Premio migliore attrice esordiente”.
Importante momento di sensibilizzazione con la proiezione dello spot dell’Ente Nazionale Sordi (ENS) per la promozione dell’inserimento di sottotitoli nel cinema italiano, sul palco gli attori protagonisti dello spot: Ester Vinci e Mirko Di Marco e la vice presidente del Comitato Giovani Sordi Italiani ENS Valeria Olivotti. Tutta la manifestazione, comprese le due giornate alla Casa del Cinema sono state fruibili ai sordi grazie ad interpreti di lingua Lis offerti dall’ENS.
Ma i veri protagonisti della serata sono stati i registi finalisti, partecipanti con i loro cortometraggi alla rassegna cinematografica nelle due giornate alla Casa del Cinema. Vince il premio assegnato dalla giuria di VariEtà “Hey You!” di Maria Rosaria Omaggio, premia la vincitrice Daniela Poggi, come migliore attrice protagonista per il corto Hey You!, Sara Iannone.
Il premio della “Sezione speciale: Sorriso dell’Infanzia” è andato a “Ho appena fatto un sogno”, di Javi Navarro: a premiarlo, in esclusiva per il Festival il protagonista del film Disney “Tini – La Nuova vita di Violetta”, Pasquale Di Nuzzo. Javi Navarro vince anche il premio “Sorriso Nascente - opera prima”, consegnato da Carlo Brancaleoni, vice presidente della Giuria Tecnica del Festival.
Ha Vinto il “Premio Rai Cinema Channel” per il maggior numero di visualizzazioni sul sito di Rai Cinema “Il Fanatico” di Gianluca Lasaracina, premiato da Federica Dello Jacono.
Infine, il premio per il Miglior Cortometraggio della nona edizione del Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera è stato attribuito al corto “Sinuaria” di Roberto Carta, consegnato dalla presidente del Festival Tulipani di Seta Nera Elda Ferri, insieme al produttore Diego Righini e l’ideatrice del Festival Paola Tassone, che è stato proiettato in sala e racconta la storia di un detenuto del carcere dell'Asinara il cui talento nel tagliare i capelli lo trasforma nell'idolatrato parrucchiere delle mogli di guardie e funzionari dell’istituto. Nel momento in cui al carcerato verrà accordata la libertà vigilata, e dovrà dunque andare via dall'isola gli si prospetta la scelta di rimanere lì e continuare a lavorare nel suo negozio, per la gioia delle donne del luogo, o partire definitivamente per iniziare una nuova vita. Una storia legata al sociale, come tutti i corti selezionati. Film importanti che spingono alla riflessione, dedicati a tutti coloro che hanno delle problematiche e nella maggior parte dei casi vengono emarginati. Un contributo importante da parte del cinema e del Festival Tulipani di Seta Nera per coinvolgere le persone sul tema della diversità, di cui si parla sempre troppo poco.

Foto di Giacomo Prestigiacomo


Giorgio Borghetti, Giancarlo Magalli, Metis Di Meo, Roberta Giarrusso


Giancarlo Magalli, Maurizio Mattioli, Enrico Vanzina, Metis Di Meo

Enrica Tara

Flora Canto, Giancarlo Magalli, Giulio Base, Enrico Brignano, Metis Di Meo

Giancarlo Magalli, Enrico Brignano, Metis Di Meo

Giancarlo Magalli, Leopoldo Mastelloni, Metis Di Meo


Giancarlo Magalli, Metis Di Meo, Vince Tempera

Giorgio Borghetti

Giancarlo Magalli, Metis Di Meo

Sara Galimberti, al pianoforte il maestro Vince Tempera

Metis Di Meo

Giucas Casella

Enrico Brignano, Flora Canto


Roberta Giarrusso, Giorgio Borghetti

Clayton Norcorss

Vincenzo Bocciarelli, Claudia Conte



Sergio Valente 




Giulio Base



Emilio Sturla Furnò 




Daniela Poggi

Beppe Convertini, Emanuela Titocchia

Giancarlo Magalli, Enrico Vanzina 




Giancarlo Magalli 




Sara Galimberti, Vince Tempera



Nino Lettieri, Sara Galimberti 




Maria Rosaria Omaggio


Giorgio Borghetti


Antonio Zequila


Marina Pennafina


Nadia Rinaldi 




Leopoldo Mastelloni


Gisella Peana

Massimiliano Buzzanca e Raffaella De Rosa