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domenica 5 febbraio 2017

AD ALTAROMA MARIO ORFEI PRESENTA LA COLLEZIONE "REFLEX CITY”


A Roma la chiesa di San Paolo Dentro Le Mura per un pomeriggio si è trasformata in una passerella. Ideatore dell’evento lo stilista Mario Orfei che ha scelto la Chiesa Episcopale di via Nazionale come location per presentare la collezione autunno/inverno 2017-18 “Reflex City”.
Ad applaudirlo tanti giornalisti, addetti del settore e personaggi dello spettacolo. Tra questi Antonella Elia, Laura Freddi, Mara Keplero, Francesca Rettondini, Marina Marchione, Eleonora Scopelliti e il marito Humberto felicissimi per il bebè in arrivo, il produttore Daniele Di Lorenzo, Gianluca Carretta, Ira Fronten, Valter D’Errico, Vincenzo Bocciarelli, Leopoldo Mastelloni, Metis Di Meo, Francesco De Simone, Angelo Martini, Gennaro Marchese e Daniela Leuci. Irriverente come sempre Barbara Foria che ha chiuso la sfilata con una divertentissima gag tutta dedicata al mondo della moda: dalla seriosità delle modelle al fenomeno dilagante delle fashion blogger. Nessuno è stato risparmiato dall’ironia della comica napoletana.
Per questa sua nuova collezione lo stilista ha creato abiti dalla vestibilità ampia ma anche avvolgenti, con tessuti con colori e stampe anni '70, caratterizzando la donna Mario Orfei, che esprime tutto il suo estro irriverente nella collezione Reflex City. Si mescolano i materiali, il passato si riannoda al futuro, i tessuti si contrappongono e si stratificano in particolari contrasti e lussuose armonie. Tessuti laminati e lavorazioni metalliche inglobano fluttuanti sete e stampe dévoré. Bagliori di rame plissé, oro e platino illuminano i classici velluti blu, cioccolato e rosa baby, dai tagli sartoriali rubati dal guardaroba maschile, completi e giacche rigorose in doppio petto. Maglia geometrica, principe di Galles, ecopelle e pregiate lane d'alpaca assumono una valenza iconica conferendo un gusto sofisticato a pantaloni, tute, gilet e cappotti. Focus sui capispalla e sui cappotti oversize con collo in eco-pelliccia policroma che appartengono ad un passato che oggi si svela sorprendentemente contemporaneo. Gli abiti fluttuanti, morbidi e d'effetto sono arricchiti da dettagli preziosi come bottoni personalizzati, realizzati artigianalmente in argento e vetro di murano, maniche dal gusto orientale, cascate di rouches. Il tutto avvolto da un'aura di fascino e femminilità.
Reflex City è un'autentica espressione di raffinata creatività. Riflessi di luci e di colori che pervadono le serate delle donne più glamour. Cittadine del mondo che danzano su note musicali tutte Made in Italy.
Le borse create per la collezione sono di Angelina Roma di Stefania Barbesi, mentre le scarpe di Roberta Cenci. Il make-up è stato curato da Grazia Carbone e l’hair style dal Gruppo Spanò.
Gli ospiti sono stati accolti dal cocktail del catering "Il Nipotino del Solitario" di Catia Freddi.

Foto di R. Magno e L. Sorrentino






sabato 25 luglio 2015

Non chiamatemi Fashion Blogger!


No, non sono una Fashion Blogger. Quelle tante che si aprono un Blog e pensano che scrivere di moda sia indossare abiti assurdi e osceni, outfit altrettanto assurdi e osceni, su corpi altrettanto assurdi e osceni e farsi fotografare in altrettante foto assurde e oscene. Quelle che dicono che i loro Blog sono i più seguiti e pretendono di fare tendenza. Le fashion blogger sono la rovina della moda, sono il cattivo gusto impersonificato, sono quelle che pensano che essere alla moda sia farsi notare a tutti i costi e propongono degli stili eccentrici, catastrofici che non sono certo da emulare. Purtroppo chi segue questi blog sono molte ragazzine che avendo poca personalità, data l'età, le imitano. L'Italia si è sempre distinta per l'eleganza e lo charme, ma con questi nuovi fenomeni da baraccone, che possono andare bene in America, si rovina solo la nostra reputazione e ai giovani non trasmettono di certo un giusto messaggio. Il gusto, la classe è cosa rara. Se penso che alcune di queste hanno la presunzione di insegnare "blogging" (?) in Accademie che ritenevo prestigiose, vade retro Satana! Il livello è sceso così tanto in basso? Non le consiglierò più a chi mi chiedesse dove poter studiare moda. A questo punto sono d'accordo con il discorso della direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani che ha fatto ad Altaroma prima di proclamare i vincitori di "Who's on Next? 2015", concorso dedicato agli stilisti emergenti, che ha attribuito gli errori stilistici dei designer, che, secondo il suo giusto parere, avrebbero peccato sovraccaricando eccessivamente i capi presentati, seguendo lo stile eccessivo delle fashion blogger. Bisogna saper essere eccentrici, ma sempre con gusto, e non è cosa da niente, ci vuole talento, non si chiamano tutti Alexander McQueen, Karl Lagerfeld o Vivienne Westwood, per citarne alcuni tra quelli più "trasgressivi". Diceva la grande Coco Chanel: "prima di uscire, guardati allo specchio e levati qualcosa". E, per tutti questi motivi, per favore, non chiamatemi fashion blogger!

lunedì 30 settembre 2013

AL ROMA WEB FEST PREMIATI I FASHION FILMS E LE FASHION BLOGGER





Janet De Nardis e Maximiliano Gigliucci



Si è conclusa la prima edizione del “Roma Web Fest” il festival ufficiale italiano del web ideato da Janet De Nardis Direttore Artistico e Maximiliano Gigliucci Direttore Generale della manifestazione. Grande interesse ha suscitato la sezione dedicata alla moda coordinata dalla modella, autrice e conduttrice Valeria Oppenheimer nella quale sono stati premiati i “Fashion Film”. Spot, cortometraggi o video di campagne griffate, i fashion film stanno rapidamente conquistando un posto d'onore tra le preferenze del pubblico sia sui siti di moda tanto quanto su youtube. La rete, oggi più che mai, è il luogo privilegiato della creatività e della sperimentazione, una grande opportunità per i giovani e per la creazione di contenuti di qualità. Il Roma Web Fest promuove dunque un nuovo modello di raccordo tra mercato cinematografico tradizionale da un lato, nuovi autori e produzioni che utilizzano il web come canale produttivo e distributivo dall’altro. Per la giuria di professionisti del settore-moda, composta dal D.G. di Altaroma Adrianco Franchi, da Alberto Terranova della Maison Sarli e Diana Seclì dello IUFF, dalla giornalista Stefania Giacomini, dalla Top Model Youma e dal Fashion Producer Antonio Falanga, arduo è stato il compito nell’individuare l’opera da premiare. Alla fine delle consultazioni il vincitore della prima Edizione del Roma Web Fest è stato Alex Tacchi con il video: Prada Wears The Devil. Altro importante e atteso appuntamento della serata il concorso “Top Fashion Blogger”. Dieci fashion blogger si sono sfidate con i loro fashion film, realizzati con i loro outfits, dei più prestigiosi brand in mostra all’interno della “White Gallery - The Lifestyle Store” di Roma EUR, partner tecnico dell'evento EVAGARDEN Makeup. La giuria alla fine delle proiezioni, visto l’originalità dei film non ha potuto che individuare e segnalare a pari merito le opere di due fashion blogger quelle di Martina Chiella (www.armoiredesmodes.com- Filmaker Gianluca Battelli/Make Up Artist Silvia Venanzoni) e quella di Floriana Serani (www.blakblessed - Filmaker Michela Trincia). La gara però non si conclude qui, dal 30 settembre al 6 ottobre i film delle fashion blogger potranno essere votati dal pubblico della rete, sul sito www.romawebfest.it.

Valeria Oppenheimer


giuria


Adriano Franchi e Alex Tacchi


Floriana Serani e Martina Chiella, fashion blogger vincitrici



Janet De Nardis e Valeria Oppenheimer con il gruppo delle fashion blogger







martedì 24 settembre 2013

ROMA WEB FEST PREMIA I TALENTI DELLA MODA




Il Roma Web Fest, primo festival ufficiale italiano del web, apre le porte alla sperimentazione della moda premiando i “Fashion film”. Che siano piccoli spot, cortometraggi o video di campagne griffate, i fashion film, sui siti di moda tanto quanto su youtube, stanno rapidamente conquistando un posto d'onore tra le preferenze del pubblico della rete. Oggi, tutte le aziende del lusso guardano con interesse a questa nuova formula comunicativa e molte griffe, la scelgono per esprimere i propri valori. Piccoli capolavori realizzati da autori indipendenti o video maker di esperienza, con attori emergenti o con star acclamate; i fashion film sono brevi, fruibili sempre, ovunque e su ogni dispositivo mobile, in linea con le esigenze del Web. La rete, oggi più che mai, è il luogo privilegiato della creatività e della sperimentazione, una grande opportunità per i giovani e per la creazione di contenuti di qualità. Il Roma Web Fest promuove dunque un nuovo modello di raccordo tra mercato cinematografico tradizionale da un lato, nuovi autori e produzioni che utilizzano il web come canale produttivo e distributivo dall’altro. Il Roma Web Fest è ancora più fashion con AltaRoma, il centro propulsore della haute couture italiana e sinonimo di tradizione e sperimentazione decide di sposare il progetto del Roma Web Fest nella selezione dei fashion film. Il festival più amato dalle web serie guarda con attenzione alla sezione fashion programmando non solo il concorso dedicato ai videomaker della moda, ma anche alle fashion blogger più famose d’Italia attraverso un contest in cui si sfideranno a colpi di outfit nella giornata del 28 settembre. Altaroma, nuova piattaforma di lancio per i designer emergenti, già promotrice dei fashion film

sperimenta un nuovo connubio con l’audiovisivo innovativo e sostiene il Roma Web Fest dando la possibilità al vincitore del concorso Fashion Film del Roma Web Fest di aprire l’Altamoda romana a gennaio. Sono tanti gli stilisti e i giornalisti di moda che sposano l’iniziativa e partecipano attraverso i loro canali mediatici alla diffusione del progetto. Adriano Franchi in accordo con Janet De Nardis ( direttrice artistica del Roma Web Fest) e Maximiliano Gigliucci (direttore generale del Roma Web Fest) crede che la moda abbia ancora un universo da scoprire navigando attraverso il web e comunicando lo stile che sposa il cinema che vive
dietro ogni storia fatta di immagini in movimento. Il festival si svolgerà tra il 27 e il 29 settembre a Roma presso il teatro Golden e nel cuore dell’evento, il 28 pomeriggio alle ore 18, la moda inonderà di glamour il festival più innovativo
e atteso dell’anno con il concorso per Fashion Blogger “Top Fashion Blogger”.  Il 27 settembre dieci troupe seguiranno le concorrenti in una giornata all’insegna dello stile. Il 28 in una passerella verranno presentati i lavori realizzati (fashion film tra i 2 e i 5 minuti) insieme al look scelto per essere “di tendenza” con l’accessorio intorno al quale si svilupperanno i fashion film. Le fashion blogger saranno votate da una giuria qualificata che assegnerà una targa e premi offerti dagli sponsor. La gara però non si conclude qui, ma prevede che le fashion blogger siano votate sul sito www.romawebfest.it per una settimana (dal 30 settembre al 6 ottobre). La vincitrice sarà protagonista con il suo fashion film sul sito www.bookmoda.it. I brand potranno intervenire vestendo e accessoriando le fashion blogger o diventando lo sponsor protagonista con l’accessorio (borsa, valigia, cappello) protagonista dei fashion film.