lunedì 19 gennaio 2015

TANTI I VIP CHE HANNO FESTEGGIATO IL NUOVO BRAND MEAM YOAR


Venerdì 16 gennaio si è svolta a Roma l'apertura dell'open fashion day Meam Yoar, il progetto nato grazie al desiderio di Casimiro Sciscione e Tommaso Ceccano di esprimere con le loro creazioni un nuovo concetto di moda che unisce l’urban style più contemporaneo ad uno stile più minimal e geometrico.
Grande dimostrazione di coraggio per due giovani ragazzi che a dispetto della grande crisi che sta danneggiando l'economia italiana e i tanti giovani con grandi sogni e poche possibilità, si sono rimboccati le maniche e hanno dato il via ad un progetto innovativo, artistico ed estremamente ambizioso. Fra i maggiori promotori dello show biz, che indossano i capi da anni, il conduttore televisivo Anthony Peth, testimonial della serata.
Tanti gli ospiti presenti che hanno sostenuto e applaudito i capi della nuova collezione alla sfilata firmata Meam Yoar tra cui: Nicolò Centioni de "i Cesaroni", a breve in onda su Rai uno con Milly Carlucci per "Notti sul ghiaccio", l'affascinante Maria Monsè, il principe Guglielmo Giovannelli Marconi con il Marchese Ferrajoli, gli attori Gabriele Marconi, Cosetta Turco, Elena Ossola, Elisabetta Pellini, Luciana Frazzetto, il conduttore di “Numeri uno” su Rai Due Angelo Martini, il giornalista Antonello Lauretti, il più bello d'Italia Damiano Cioci, Kira Ruffo, Simone Amato, la look maker Gisella Peana, da Sky meteo Martina Menichini, Elisabetta Viaggi, il prefetto Fulvio Rocco, l'opinionista tv Jolanda Gurrieri, il fashion director Marco Scorza, la manager Emanuela Corsello, il fashion blogger Marco Ricci con Gabriella Chiarappa, Lisa Bernardini con le scrittrici Natascia e Romina Malizia, da Mister Italia Giuseppe Valletti, la cantante Star Eliza, Emanuela Scanu, lo stilista Filippo La Fontana, il regista Michele Conidi, la foto editor del made in Italy Marcella Pretolani e tanti altri...
L’ispirazione proveniente da un viaggio in Messico imperversa nel look riscontrandolo negli interventi di stampe etniche e nei tessuti tecnicolore vivaci che richiamano il dias de los muertos. A Roma prende vita l’azienda che unisce queste due realtà da cui il nome Meam Yoar (Maya+Rome).
Inizialmente, avendo già maturato esperienza nell‘e-commerce, per una diffusione capillare dei propri prodotti, i pezzi si potevano trovare in vendita on-line assicurando ai clienti un customer service rapido ed efficiente in aggiunta di abiti custom-made. Successivamente mossi dalla ricerca di espressione completa, anche grazie al contributo di Marco Magliocchetti, è nato lo store/club MeamYoar, situato in Via Gino Capponi 82 (San Giovanni a Roma), che offre ai clienti la possibilità di vivere direttamente il mondo artistico intorno al quale si sviluppano e prendono vita le idee e le attività Meam, e per i più modaioli anche sorseggiando un drink!
Il locale è stato anche predisposto per lo svolgimento di corsi di fotografia e moda in puro stile Meam.
Il primo traguardo è stato quello di creare una vera e propria collezione firmata Meam che unisce il loro punto di vista con quello di una stilista emergente Elisa Rossini, che è entrata a far parte di questo mondo con già varie esperienze alle spalle in boutique e grandi aziende di moda.
All’interno del nuovo store meam yoar si possono trovare capi sia per uomo che per donna, la particolarità è la presenza di molti pezzi unisex proprio per affermare questa nuova tendenza all’androginia della donna forte e dinamica che sempre più si avvicina alla moda men street.
La collezione cattura con la sua dicromia black and white, onnipresente all’interno dello store. La sensazione che si ha venendo a contatto per la prima volta con questo brand è di essere imprigionati in un mondo dalle linee essenziali e con un sapore minimal geometrico senza ombre, black and white appunto, all’interno del quale la realtà si staglia sprigionando tutta la sua vivacità, con le nuances più accese del blue elettrico, del verde shock, del lime e del bruciato alleggerito dalla morbidezza più naturale dello skin e delle trasparenze. Sono presenti anche riferimenti rosso mosto più contemporanei e di tendenza durante questo inverno. I tessuti, tra cui il neoprene ed i mix d’organza rappresentano la visione più attuale e sperimentale di questi giovani stilisti. I capispalla e le felpe oversize rappresentano l’ennesimo richiamo ad un mondo più asessuato dove le forme e i volumi del corpo vengono plasmate dal tessuto stesso. I volumi easy nei jersey più comodi ci regalano fitpratici, facilmente indossabili per la day life più urbana e modaiola.
L’abbondante utilizzo dell’eco-pelle, rappresenta l’animo forte e grintoso con richiami glam rock nei giubbini bikers e nelle gonne a ruota d’ispirazione retro e nei vari interventi sulle ecopellicce tecnicolor, del marchio Meam Yoar.
I particolari hand-made come gli accessori incorporati negli abiti stessi, o gli interventi di pittura e lavaggi, sono curati con la massima attenzione, rendendo i pezzi unici.

Il marchese Giuseppe Ferrajoli, Anthony Peth

Giuseppe Valletti, Maria Monsè

Anthony Peth, Gisella Peana

Anthony Peth, Star Elaiza, Angelo Martini

Anthony Peth, Nicolò Centioni

Il principe Guglielmo Giovannelli Marconi con la moglie Vittoria


lunedì 5 gennaio 2015

GLI ARTISTI AMANO I COLORI: DESIDERANO "CROMIA"



Si sa, gli artisti amano la fantasia, l’originalità e soprattutto il colore nelle sue più autentiche sfumature, ecco perché nella splendida Piazza di Spagna a Roma, tra luci e colori che animano l’atmosfera di queste feste natalizie, tantissimi personaggi di spettacolo sono intervenuti presso il negozio “Cromia”, da luglio presente nella capitale, dopo che ne sono stati aperti altri nei luoghi più strategici dello shopping: Milano, Venezia, Bari, Palermo, in Europa e persino a Hong Kong dando inizio alla sfida in Oriente. E’ dal 2004, esattamente 10 anni, che è nata la prima collezione di borse firmate “Cromia”, che ispirandosi alla parola greca “cromos”, cioè colore, realizza i suoi prodotti in pelle secondo i più ricercati accostamenti cromatici. Musa ispiratrice del brand è la donna, che necessita di essere accontentata in ogni sua necessità e volere, ma anche l’uomo ritrova un’amplia scelta di prodotti consoni alle sue esigenze e abitudini. Al brindisi di auguri, invitati e accolti nel negozio dalla sociologa televisiva Deborah Bettega, organizzatrice della serata, erano presenti attrici e conduttrici bellissime, emblema dell’eleganza in persona, come Matilde Brandi, Livia Azzariti, Hoara Borselli, Sara Ricci, Annamaria Malipiero, Rosanna Cancellieri, Emanuela Aureli, Metis Di Meo, Elisa Silvestrin, Maria Grazia Nazzari, Eleonora Vallone, Adriana Russo, Rita Carlini, Nadia Bengala, Maria Monsè, Marina Pennafina, Stefania Barca, Roberta Beta, le giornaliste televisive Stefania Giacomini e Camilla Nata. Gli attori presenti e soprattutto il prestante Brando Giorgi, si sono divertiti a giocare e a imitare le colleghe che provavano le coloratissime borse da donna, insieme, oltre a lui, c’erano affascinanti modelli e attori come Beppe Convertini, Luciano Roman, Fabrizio Bucci, l’atletico Stefano Pantano, Luca Lionello, Francesco Apolloni, Blas Roca-Rey, il notaio Giovanni Pocaterra, Pietro Romano, Anthony Peth, Andrea Roncato, il meteorologo Francesco Laurenzi, Leopoldo Mastelloni, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, il marchese Giuseppe Ferrajoli, il duca e stilista Antonio Ventura De Gnon e tanti altri insieme alla responsabile del punto vendita Anna Restino. Ciò che ha colpito gli artisti e tutti i presenti, è l’artigianalità del prodotto tutto made in Italy, una qualità sempre più rara! E’ dal 1963 che, l’azienda della famiglia Sciamanna, prima con a capo Germano, ora il figlio Sergio, collabora con i marchi più prestigiosi della moda internazionale facendosi sempre più apprezzare oltre che per il variegato pellame e le rifiniture in metallo, per il design, il confort e naturalmente per la “cromia” che contraddistingue ogni modello di borsa e accessori affini.

Anna Restino, Beppe Convertini, Deborah Bettega

Nicole Moscariello, Anna Restino, Andrea Roncato, Maria Grazia NazzaroVirginia Montanari

Annamaria Malipiero, Luciano Roman, Brando Giorgi, Giovanni Pocaterra

Anna Restino, Deborah  Bettega, Rosanna Cancellieri, Emanuela Aureli

Anna Restino, Matilde Brandi, Francesco Apolloni

Anna Restino, Deborah Bettega, Rosanna Cancellieri, Fabrizio Bucci, Emanuela Aureli

Brando Giorgi, Matilde Brandi, Stefano Pantano

Deborah Bettega, Livia Azzariti, Anna Restino, Virginia Montanari 

Eleonora Vallone, Deborah Bettega, Nadia Bengala

Giovanni Pocaterra, Stefano Pantano con amica

Luca Lionello, Annamaria Malipiero, Fabrizio Bucci

Maria Monsé, Rita Carlini, Stefania Barca, Annamaria Malipiero

Metis Di Meo, Elisa Silvestrin

Rita Carlini, Stefano Pantano, Blas Roca-Rey, Stefania Barca

Sara Ricci

sabato 3 gennaio 2015

SALVE LE SFILATE DI ALTAROMA, DAL 30 GENNAIO AL 2 FEBBRAIO TORNA LA KERMESSE CAPITOLINA


Le sfilate di Altaroma di gennaio sono salve: il calendario prevede quattro giorni di defilé, dal 30 gennaio al 2 febbraio. L’annuncio arriva dopo la decisione dell’assemblea dei soci, Camera di Commercio di Roma (socio di maggioranza), Comune, Provincia e Regione Lazio, di sospendere la fashion week in attesa di chiarimenti, vista l’assenza del Campidoglio e della Provincia alla riunione. La Regione Lazio ha poi stanziato 480 mila euro di quota di partecipazione in Altaroma. Il comune capitolino aveva deciso di non sottoscrivere nuovamente l'accordo come partner dell'evento. Sicuramente la mobilitazione degli stilisti e di tutti gli addetti del settore moda e degli organizzatori per evitare che la manifestazione non avesse luogo, con i relativi danni per l'indotto, per l'immagine dell'evento stesso e per l'organizzazione, ha avuto successo e si è riuscita a trovare una soluzione che ha fatto in modo che si salvasse la kermesse, contro la decisione del sindaco Marino di non stanziare fondi. Ora siamo tutti soddisfatti, dal 30 di gennaio Roma regalerà un grande spettacolo d'arte. Una grandissima opportunità per Roma e per l’Italia che può e deve contare sul settore produttivo della moda e dell’arte per potersi sollevare dal pesante momento di crisi economica.

ADDIO ALTAROMA ALTAMODA


Roma dice addio all'alta moda. La capitale perde la famosa kermesse AltaRoma AltaModa. Le sfilate non si faranno più già da gennaio 2015. Il comune ha deciso di non sostenere più l'iniziativa. Cosa si poteva pretendere da una città dove il degrado ogni giorno è sempre più insostenibile e indecente? Roma è una città che ha sempre avuto tanti problemi, ma attualmente tutto si è aggravato. La colpa non è solo da attribuire alla crisi economica che attanaglia il nostro Paese, le sfilate a Milano si continuano a fare, ma è certo che questa giunta con il nostro primo cittadino certamente nulla fa perché Roma possa essere la vera capitale d'Italia. E'impensabile che a Roma, dove hanno iniziato le sorelle Fontana, che venivano allora dal nord Italia, la città degli atelier, della sartorialità, perda una manifestazione così importante. Il made in Italy è un patrimonio da salvaguardare. Ma a quanto pare alla giunta romana e a Marino poco importa della moda. Del resto la sinistra dei pseudo intellettuali ha sempre considerato la moda come qualcosa di effimero, non un'arte, ne una grande risorsa economica per il nostro Paese che tutti ci invidiano. La moda, il lusso va abolito. Per fare spazio a cosa? Cosa mi chiedo? Vorrei che tutto questo lo si giustificasse con qualcosa di effettivamente più utile come contributo al mio Paese e a Roma. Ma non vedo nulla di tutto ciò. Una città in decadenza, cantieri ovunque, sporcizia, degrado nelle periferie. Come si può abbandonare una città tanto bella come Roma, come si può lasciare andare un patrimonio culturale e artistico più antico del mondo, senza dire e fare nulla. Siamo in mano a degli incapaci. Il mio è uno sfogo, perchè non si può tacere davanti a tanta ingiustizia. L'Italia ha tre grandi risorse: la moda, l'arte e la nostra tanto decantata cucina, eppure siamo un Paese in declino, siamo il Titanic in procinto di affondare, ma com'è possibile? E' il sistema che non funziona, bisognerebbe sradicare la mentalità mafiosa e corrotta di chi ci governa e non solo, anche gli stessi italiani hanno le loro colpe, del resto i politici sono lo specchio della società in cui viviamo e allora cosa si può pretendere? Le nuove generazioni potranno salvare l'Italia? No è la risposta, se non si educano alla legalità, se non si inculca l'importanza della meritocrazia, se non si insegnano i valori, l'amore, il rispetto per gli altri e non la prevalicazione, i soldi facili, perché non ci si arricchisce con il lavoro onesto. I nostri giovani andranno all'estero, per scappare da tutto questo malcostume e allora all'Italia cosa rimarrà? La speranza di un cambiamento? Io la vedo dura, sono le teste tutte da cambiare, anche se di italiani onesti ce ne sono tanti e forse la speranza è che si sveglino, non si rassegnino a tutto, è nostro dovere combattere, far sentire la nostra voce e forse ce la possiamo fare. Il letargo è durato troppo è ora di dire basta!

BUON ANNO A TUTTI!


Per questo nuovo anno che sta per cominciare, tutti noi facciamo un bilancio e le esperienze degli anni passati dovrebbero servire per migliorare la nostra vita, dagli errori cerchiamo di trarre insegnamento.

Per prima cosa si dovrebbe scegliere un lavoro che si ama e non dovrete lavorare neanche un giorno della vostra vita, diceva Confucio. Certo difficile, ma mai scoraggiarsi, mai arrendersi, niente è impossibile, volere è potere.

Le cose belle accadono quando meno ce lo aspettiamo, perciò non state a sentire i cinici e cominciate a credere, con tutto il vostro cuore. Basta un pizzico di follia per cambiare le cose, non siate pessimisti, tutto comincia ad andare storto e ad avverarsi al contrario. No, dunque, ai pensieri negativi. 

In questi ultimi anni, si è parlato tanto di fuggire dall'Italia per trovare un lavoro più appagante, serenità, benessere e felicità. Io non vorrei costringere nessuno, però, prima di preparare armi e bagagli, bisognerà pur credere, fino alla fine, in questo Paese. Perciò, se il lavoro e la serenità non li troviamo in Italia, dovremo inventarli, senza per forza ricorrere alle opportunità estere.

Ogni giorno, una volta al giorno, fatevi un regalo. Non pianificatelo, non aspettatelo … fatelo solo succedere. Questa, infatti, è la scelta migliore che si possa fare nei propri riguardi, perché lasciarsi andare ai propri desideri, è una delle migliori sensazioni.
Non lasciate nulla al caso: leggete, informatevi e andate a fondo nelle notizie. L’informazione rappresenta il quarto potere, ma non è detto che ciò che dicono giornali e telegiornali, sia la verità. Non prendete mai niente come oro colato, ma confrontate le varie notizie tra loro, per allontanare, una volta per tutte, lo spettro della disinformazione. 

Imparate a dire di no. Non sempre una risposta affermativa è la soluzione più giusta, di sicuro sarà quella più semplice e sbrigativa. A volte, nella vita, per ottenere i risultati migliori bisogna imporsi, magari rinunciando a qualcosa che ci sembra irripetibile. Perché se esiste il detto “chiusa una porta si apre un portone”, vorrà pur dire qualcosa.

Viaggiate, per scoprire le bellezze uniche che nasconde questo mondo. Non abbiamo delle radici pronte ad inchiodarci al terreno, al contrario, al giorno d’oggi abbiamo a nostra disposizione qualsiasi mezzo di trasporto, per raggiungere anche l’ultimo dei Paesi. Imparate nuove lingue, parlate con persone di nazionalità diverse, però poi ritornate a raccontare le vostre esperienze. 

Liberatevi dalle costrizioni, dai dettami della società, dal meglio che vorrebbero per voi i vostri genitori. Seguite le vostre passioni e siate voi stessi, senza dar conto a nessuno di quello che fate o di ciò che pensate. Le costrizioni mentali sono ben più pesanti e punitive di quelle fisiche.

Il mio augurio è che spero che questo nuovo anno sia speciale per ciascuno di noi, e che tutti i nostri desideri si possano avverare, crediamoci e sarà uno splendido 2015 per tutti!

LA MUSICA DI MARK ROMANO A SUPPORTO DELLA RICERCA

Mark Romano

Dove non arrivano le istituzioni per fortuna ci pensa la musica. Mark Romano, deejay e producer, ha deciso con la sua prossima compilation di devolvere il ricavato per la ricerca contro la S.L.A e la ricerca per combattere il virus EBOLA. All'interno della compilation troverete tanti artisti emergenti, uno special guest star deejay, e il nuovo singolo di Mark Romano creato con il suo staff composto da: Max Crisafulli, Star Elaiza e Fax il nuovo talento emergente che farà del singolo un'icona (si consiglia di ascoltare le parole della sua canzone). Il nuovo singolo farà alzare un bel polverone in quanto parlerà della gogna mediatica, e i politici ai giorni nostri, inoltre il singolo in questione non è proprio un inedito ma una cover rivisitata dei THE SCRIPT feat WII. I. AM - HELL OF FAME. Mark, inoltre, quest'anno in Italia sarà presente in varie città: Roma, Milano, Torino, nel suo tour è prevista anche la Sardegna.

mercoledì 26 novembre 2014

STAR ELAIZA E LA SUA VOCE TRAVOLGENTE



Ho incontrato Elaiza per caso, ad un evento. E' stata lei ad avvicinarsi e presentarsi in tutta la sua dolcezza. L'ho conosciuta come persona, una donna come poche, poi ho scoperto che è una cantautrice. Mi ha mandato i suoi brani e subito sono rimasta affascinata dalla sua splendida voce, dal ritmo della musica, che subito ti entra dentro. Quella musica che ti piace da subito, e quando è così è perchè è bella. Elisa Liguori, in arte Star Elaiza, ha alle spalle una lunga carriera, anche se giovanissima, di interprete e cantautrice. Adesso è uscito il suo nuovo singolo "Reloaded", che farà parte dell'album in collaborazione con il dj e produttore discografico Mark Romano, dal titolo "Mark selection vol: 1". Faranno parte di questo album anche altri artisti emergenti. Nel 2015 uscirà un altro album prodotto dalla Romano Record di Mark Romano che vede investiti artisti di fama nazionale e internazionale, con la straordinaria e lodevole idea di devolvere tutto il ricavato a favore della ricerca contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). In occasione di questo suo ultimo progetto ho intervistato Elaiza.

Com'è nata la tua passione per la musica?

A 4 anni ho infilato le mie prime scarpette di danza, e da lì in poi ho continuato per anni a studiare danza e a lavorarci in seguito.. Spesso cantavo alle feste per divertimento fino a che al liceo non organizzammo un concerto di fine anno e mi presentai come solista col pezzo di Celin Dion "The power of love", e mi scoprii davvero in grado di poter prendere la musica sul serio, così ho iniziato a studiare e a scoprire la mia timbrica e la capacità di scrivere anche testi confacenti a quello che poi è diventato il mio stile, il R&B ( Rhythm and blues)

Quando hai esordito per la prima volta?

Sempre giovanissima ho esordito a teatro in un musical parodistico di Romeo e Giulietta, come protagonista.

Quale genere musicale ti appassiona di più?

Una delle mie passioni è il Gospel, tanto che un giorno decisi di iscrivermi ad un corso che poi diventò un lavoro col coro pop gospel della grande Mariagrazia Fontana con la quale ho collaborato in vari contest e format televisivi molto importanti.

Sei molto attenta e vicina al sociale, quali altri progetti hai dedicato a favore dei più deboli e dei malati?

Ho costituito una compagnia teatrale di musical "Arts for Life", per cercare di aiutare alcuni paesi dell'Africa bisognosi, grazie ai proventi che sono stati donati. Nel 2010 ho promosso con alcuni musicisti una serata benefica per la Città dei Ragazzi. 

Hai ricevuto premi o conferimenti importanti?

Si, nel 2006 ho ritirato il premio internazionale Enrico Caruso.

Chiudo questa intervista con una bellissima citazione di Elaiza che rispecchia la sua personalità e la sua grande sensibilità: "Segui sempre il tuo cuore e non smettere mai di sognare..perchè noi siamo i nostri sogni.

Star Elaiza "Say a word"

Star Elaiza "Magica"

Star Elaiza "Reloaded"