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mercoledì 7 dicembre 2016

A Roma "Urban Mission Training" per correre e allenarsi tra le “vie del cinema”


Parte da Roma il primo fitness tour mondiale itinerante che consente a tutti, con qualsiasi preparazione fisica, di attraversare, correre e passeggiare tra i luoghi più suggestivi della città, fra arte, cinema e solidarietà. L’evento romano sostiene infatti la onlus “Divento Grande” che si occupa dell’integrazione sociale di bambini e ragazzi autistici.
Il percorso si snoda da piazza del Popolo al Pincio, da Trinità dei Monti a Piazza di Spagna, da via del Tritone a piazza Barberini, da via Veneto a Villa Borghese e poi di nuovo a piazza del Popolo.
Piazza del Popolo a Roma è stata scelta come punto di partenza del primo fitness tour mondiale “Urban Mission Training”, organizzato da “Plank-on”, l’azienda americana di abbigliamento sportivo con produzione rigorosamente made in Italy, che affonda le proprie radici nella passione per lo sport fatto di impegno e dedizione. Quella stessa piazza che, nel 1974, vide il primo ciak di uno dei film più importanti della cinematografia italiana, “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola.
L’appuntamento con la prima tappa del tour guidato e aperto a tutti, che attraverserà le più belle vie di Roma in un connubio fra sport, arte, cinema e solidarietà, è per domenica 18 dicembre alle ore 9.00 a piazza del Popolo.
“Urban Mission Training” è il primo evento itinerante di fitness all’aria aperta al mondo. Un insieme di attività sportive con diversi livelli di esercizio, praticabili da tutti per mantenere la forma fisica, che dopo Roma proseguirà a Napoli, Milano, Rimini Wellness, New York, Manhattan, Vancouver, Nizza, Seychelles, San Francisco, San Diego, Chicago, Boston, Santa Monica California. In totale 25 date per terminare nuovamente a Roma nel mese di ottobre del 2017.
Ciò che fa di “Urban Mission Training” un evento inedito è il fatto di svolgersi per le vie cittadine, secondo itinerari prestabiliti che toccano luoghi di interesse artistico e architettonico.
Il tour del 18 dicembre prevede la partenza da piazza del Popolo e si snoda tra la Salita del Pincio, Trinità dei Monti, piazza di Spagna, via Due Macelli, via del Tritone, piazza Barberini, via Veneto, Porta Pinciana, Villa Borghese, con arrivo ancora una volta a piazza del Popolo.
“Il percorso è stato studiato per consentire a tutti di partecipare – dichiara Gianluca Petrai, Sales Manager and Development dell’azienda americana “Plank-on” e personal trainer di “Urban Mission Training” –, cosi anche le persone poco allenate possano trovare beneficio dal format studiato, consentendo a chi se la sente di spingersi oltre per un allenamento performante. Il format di “Urban Mission Training” prevede un percorso di circa 5 km per il centro di Roma, con soste prestabilite per lo svolgimento di sessioni di esercizio statico”.
Il tour toccherà molti luoghi di Roma resi celebri in tutto il mondo da film indimenticabili che rendono il percorso un immaginario “set a cielo aperto”: da Trinità dei Monti e piazza di Spagna alla vicina Fontana di Trevi, per arrivare a via del Tritone, fino alla strada della “Dolce Vita” di Fellini, via Veneto. Ripercorrendo idealmente le sequenze di pellicole memorabili come: “Vacanze romane” (1953), dove sullo sfondo di piazza di Spagna e via Margutta si svolge la storia d’amore interpretata da Gregory Peck e Audrey Hepburn; “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino (2013), premio Oscar come “miglior film straniero”. E poi, la piazza del Popolo di Ettore Scola ma anche di Gus Van Sant di “Belli e dannati” (1991) e di quella battuta da Tom Hanks in “Angeli e Demoni” (2009). Fino a risalire il viale alberato di “Villa Borghese”, set dell’omonimo film di Vittorio De Sica del 1953. Ciascun luogo sarà commentato da una guida che accompagnerà i partecipanti al tour e racconterà le scene, le battute famose e gli aneddoti dei film girati in quelle vie.
Con “Urban Mission Training” si corre, ma senza fretta. A ogni partecipante verrà dato un paio di cuffie wireless con le quali ascoltare musica motivante intervallata dalla voce del trainer che guiderà a un corretto esercizio fisico. Faccia a faccia con le straordinarie bellezze della Città eterna, isolati dai rumori del traffico.
Per iscriversi basta collegarsi al sito www.plank-on.com, sezione “Urban Mission Training”, selezionare il luogo preferito e la data, quindi acquistare il biglietto al costo di 15 euro. Per i tour che si svolgono all’estero sono già disponibili dei pacchetti viaggio.
Aderire significa anche contribuire a una giusta causa: per il tour romano, “Plank-on” sostiene “Divento Grande”, la Onlus che si occupa dell’integrazione di bambini e ragazzi autistici, alla quale sarà devoluto il 50% del ricavato dell’evento “Urban Mission Training” del 18 dicembre. Perché la solidarietà rientra tra i valori che lo ispirano, insieme al motto di Pierre de Coubertin: “L’importante non è vincere ma partecipare”. Infatti, si corre senza un traguardo da tagliare, un tempo da battere, una medaglia da vincere. Perché la corsa stessa, sentire il proprio respiro che si accorda al ritmo dello splendore raccolto dagli occhi, sono il premio più grande per chi ha deciso di esserci. “Allenamenti come questi sono fondamentali per diversi motivi, – spiega Gianluca Petrai – basti pensare che la mente trasforma la vista di un contesto confortevole in energia creando un forte stato di benessere, aumentando così anche il livello di prestazione durante il workout. Altro aspetto fondamentale è la tecnica “dell’interval training” dove l’alternanza di camminata-corsa-allenamento funzionale o aerobico consente di agire esclusivamente sulla massa grassa, accelerando il metabolismo. La velocità metabolica è il tempo che il nostro corpo impiega per bruciare energia e soddisfare un dispendio energetico”, conclude Gianluca Petrai.


domenica 11 settembre 2016

Gigi Proietti a Roma con "Cavalli di Battaglia"




Successo inarrestabile per Gigi Proietti e i suoi “Cavalli di Battaglia”: 18 repliche, oltre 50.000 spettatori, e una richiesta continua di nuove repliche. Le prossime già programmate, biglietti già in vendita, sabato 1 ottobre, quindi domenica 2 ottobre e infine sabato 8 ottobre 2016, tutte nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Gigi Proietti ritorna, con "Cavalli di battaglia", un excursus del proprio repertorio: popolare, drammaturgico, canoro, mimico, poetico, parodistico, comico, umano, multiculturale. Una contaminazione di generi che caratterizzano i suoi spettacoli e che sono gli ingredienti del suo grande successo. Un'occasione unica, dunque, per rivedere in scena l’artista poliedrico.
Sarà accompagnato da un’orchestra di 25 elementi diretti dal M° Mario Vicari, da un corpo di ballo, e da Marco Simeoli e Claudio Pallottini, attori del suo laboratorio che da diversi anni partecipano ai suoi spettacoli.
Ci saranno anche Susanna e Carlotta, le due figlie dell'artista, che sorprenderanno il pubblico con le loro qualità vocali e con la loro vis comica.
"Cavalli di battaglia" sarà anche un'ottima occasione per festeggiare i 50 anni di carriera dell'artista.

mercoledì 10 giugno 2015

In esposizione l'opera prima: " ROMA, ROMA, ROMA" di Artandesign, al Museo dello Stadio di Domiziano, dedicata al tema scottante "Corruzione Capitale"


Al Museo dello Stadio di Domiziano in via di Tor Sanguigna, 3 a Roma dall'11 giugno al 5 luglio è in mostra l'opera "ROMA, ROMA, ROMA"(istruzioni per la lettura: pronunciare con tono drammatico) di ARTANDESIGN, CORRUZIONE CAPITALE Roma ai tempi degli ingranaggi lubrificati. ARTANDESIGN nasce nell’ aprile 2015 dall’incontro sul web dall’ artista Sandra Naggar e dalla designer Lucia Petracca, unite da una metodologia simile, da riferimenti comuni, dalla passione per la ricerca , per lo studio costante e soprattutto dall’idea di trasformare il design in un veicolo d'arte dove l’innovazione viene espressa attraverso le geometrie, il colore, la trasformabilità e l'ironia.
L’opera prima "ROMA, ROMA, ROMA" (istruzioni per la lettura: pronunciare con tono drammatico) è una scultura luminosa dedicata al tema scottante "Corruzione Capitale" creata con l'utilizzo di una tecnica mista che impiega metalli, olio, smalti e acidi (40x40x25). Le due artiste hanno analizzato i fatti e si sono poste al di sopra di ogni sentimento di odio o di vendetta politica. Le mappe di Roma nelle varie epoche diventano qui sculture di denuncia ma svettano sul sangue ad indicare la ‘Grande Bellezza’ artistica quale mezzo di rinascita morale e sociale.
L'opera scultorea "ROMA, ROMA, ROMA" vuole raccontare attraverso il linguaggio creativo di ARTANDESIGN la sopraffazione e la devianza criminale che hanno insanguinato e umiliato Roma in tutte le epoche.
"ROMA, ROMA, ROMA" è un'opera unica esposta nel seno di un progetto ambizioso realizzato a cura della Associazione New World che vuole raccontare come la volontà comune dei singoli Artisti partecipanti a "Corruzione Capitale" è in grado di portare a conoscenza e soprattutto a discussione del pubblico una delle tematiche più scottanti e anche attuali del nostro tempo. 


Sandra Naggar, artista che crea opere manuali che sono al contempo delle opere concettuali. Combina colore, legno, malta, creta, gesso. Ma all’origine di tutto c’è l’arte della tessitura.
www.sandranaggar.wix.com/sandranaggar


Lucia Petracca, Designer. L’oggetto come incontro fra l’idea, la materia, la funzione, lo spazio fino ad arrivare all’essenza pura alla naos, alla qualità intesa come sogno, memoria tramandata, rispetto del materiale, del tempo della variabilità della percezione.
www.naoslospazioelessenza.it

www.artandesign

sabato 3 gennaio 2015

ADDIO ALTAROMA ALTAMODA


Roma dice addio all'alta moda. La capitale perde la famosa kermesse AltaRoma AltaModa. Le sfilate non si faranno più già da gennaio 2015. Il comune ha deciso di non sostenere più l'iniziativa. Cosa si poteva pretendere da una città dove il degrado ogni giorno è sempre più insostenibile e indecente? Roma è una città che ha sempre avuto tanti problemi, ma attualmente tutto si è aggravato. La colpa non è solo da attribuire alla crisi economica che attanaglia il nostro Paese, le sfilate a Milano si continuano a fare, ma è certo che questa giunta con il nostro primo cittadino certamente nulla fa perché Roma possa essere la vera capitale d'Italia. E'impensabile che a Roma, dove hanno iniziato le sorelle Fontana, che venivano allora dal nord Italia, la città degli atelier, della sartorialità, perda una manifestazione così importante. Il made in Italy è un patrimonio da salvaguardare. Ma a quanto pare alla giunta romana e a Marino poco importa della moda. Del resto la sinistra dei pseudo intellettuali ha sempre considerato la moda come qualcosa di effimero, non un'arte, ne una grande risorsa economica per il nostro Paese che tutti ci invidiano. La moda, il lusso va abolito. Per fare spazio a cosa? Cosa mi chiedo? Vorrei che tutto questo lo si giustificasse con qualcosa di effettivamente più utile come contributo al mio Paese e a Roma. Ma non vedo nulla di tutto ciò. Una città in decadenza, cantieri ovunque, sporcizia, degrado nelle periferie. Come si può abbandonare una città tanto bella come Roma, come si può lasciare andare un patrimonio culturale e artistico più antico del mondo, senza dire e fare nulla. Siamo in mano a degli incapaci. Il mio è uno sfogo, perchè non si può tacere davanti a tanta ingiustizia. L'Italia ha tre grandi risorse: la moda, l'arte e la nostra tanto decantata cucina, eppure siamo un Paese in declino, siamo il Titanic in procinto di affondare, ma com'è possibile? E' il sistema che non funziona, bisognerebbe sradicare la mentalità mafiosa e corrotta di chi ci governa e non solo, anche gli stessi italiani hanno le loro colpe, del resto i politici sono lo specchio della società in cui viviamo e allora cosa si può pretendere? Le nuove generazioni potranno salvare l'Italia? No è la risposta, se non si educano alla legalità, se non si inculca l'importanza della meritocrazia, se non si insegnano i valori, l'amore, il rispetto per gli altri e non la prevalicazione, i soldi facili, perché non ci si arricchisce con il lavoro onesto. I nostri giovani andranno all'estero, per scappare da tutto questo malcostume e allora all'Italia cosa rimarrà? La speranza di un cambiamento? Io la vedo dura, sono le teste tutte da cambiare, anche se di italiani onesti ce ne sono tanti e forse la speranza è che si sveglino, non si rassegnino a tutto, è nostro dovere combattere, far sentire la nostra voce e forse ce la possiamo fare. Il letargo è durato troppo è ora di dire basta!

giovedì 23 gennaio 2014

VITTORIO CAMAIANI PRESENTA LA SUA COLLEZIONE PRIMAVERA/ESTATE 2014 "FILI DI PAROLE, PAGINE DI ABITI"



Lo stilista Vittorio Camaiani presenterà negli eventi collaterali di AltaRoma AltaModa, lunedì 27 gennaio p.v. alle ore 17.30, presso l'Hotel Westin Excelsior in via Veneto a Roma, la sua collezione primavera/estate 2014 "Fili di parole, Pagine di abiti". "Tutto è iniziato da un foglio", racconta lo stilista, "complice la timidezza o comunque quel venir meno della voce. Quando sin da bambino i miei disegni raccontavano di me e dei miei sogni e mi aiutavano giorno dopo giorno e anno dopo anno." Disegni, fogli, libri, poesie e lettere danno la parola alla nuova primavera-estate 2014 dell’atelier Vittorio Camaiani. L’ispirazione nasce anche da due grandi della letteratura italiana, quali Leopardi, schivo, romantico e solitario e D’Annunzio, audace, anticonformista ed innovativo. Questi due maestri così diversi caratterialmente danno vita a delle creazioni di forti contrasti che delineano la nuova collezione e la donna Camaiani di questa stagione. Abiti che toccano dolcemente la linea del corpo con fogli di seta e chiffon contrastano con libri in organza che si schiudono sul corpo. Le frasi che dagli abiti agli accessori fondono pensieri di Leopardi e D’Annunzio sono un inno alla sartorialità ed all’artigianalità di ricamatrici che con il ricamo a punto indietro hanno scritto messaggi d’amore, pensieri e opere che hanno toccato la mente di molti. Fogli su fogli, di libri non letti o da disegno, che si allacciano con leggerezza ai capi, si legano alla vita dell’abito foglio, si appoggiano alle spalle dei soprabiti e si aprono nelle maniche delle camicie casual chic in seta con colletto a polo. Ritroviamo il foglio nella tasca dei nuovi pantaloni “ ’80 ”, ad indicazione della lunghezza stile Jackie, proposti in seta, cotone e lino per correre da mattina a sera. Questi i materiali della stagione: sete impalpabili e sete pesanti, shantung, taffetà, sangallo di cotone e cotone trapuntato e lino, proposto in texture pesanti e leggere, soprattutto nel bianco. Vittorio Camaiani sceglie l’organza per dar forma al scultoreo abito “libro” ed alle sue pagine. Pagine con frasi e parole che, ricamate su organza o incise al laser su plexiglass trasparenti e fumè, ritroviamo anche nei bijoux, realizzati da Cecilia Rosati, che legano parole, mood e materiali della collezione. Il libro “spiega” la gonna, ispira un modello iconico di calzatura e definisce anche la nuova pochette della stagione “la borsa libro”, realizzata in pelle e sete pesanti, è racchiusa in due copertine di un volume. La palette della collezione propone verdi del leopardiano colle ed il bianco&nero vicini a d’Annunzio in accostamento a calde nuances cognac, tinte terrigne fino al beige, nude e cipria. Le calzature, realizzate da Lella Baldi, lineari e con dettaglio in caviglia corrono su i capi della stagione in tonalità neutre e cognac. A chiudere la collezione, ad opera del cappellificio Jommi Demetrio, cappelli in rafia che si schiudono come pagine di libri al vento.

Atelier Vittorio Camaiani Via Lucania 47, 63074 - San Benedetto del Tronto - Tel/fax: 0735 780113 - www.vittoriocamaiani.it












lunedì 10 giugno 2013

LA GRANDE MARILYN MONROE MAGISTRALMENTE RAPPRESENTATA AL TEATRO DELL'OROLOGIO A ROMA





Al teatro dell'Orologio a Roma si è conclusa ieri la rappresentazione dell'opera "Marilyn Monroe gli ultimi tre giorni", riscuotendo un grande successo tra il pubblico. La grande icona e diva intramontabile è sicuramente da definire una delle più belle attrici di tutti i tempi, dotata di grande talento, intelligenza, sensibilità, accompagnata da un' incolmabile solitudine. 
La sua morte tragica da sempre ha portato tutti coloro che la conoscevano e non, a chiedersi delle spiegazioni sul vero dramma. Portare in scena tale ricordo si è rivelato emozionante per tutti gli attori protagonisti ed in particolare per il regista Michele di Francesco, che ritrova innumerevoli consensi da parte di un pubblico estasiato nel rievocare una storia che vede in lei, Marilyn, la diva inimitabile.
Ogni personaggio, che è entrato in scena, è stato convincente, a tal punto da far rivivere momenti intensi ed irripetibili, di un attrice e diva inimitabile. La sua scomparsa sconvolse, non solo il mondo del cinema ma determinò un lutto mondiale.
L’opera, fa emergere il vero dramma di Marilyn e la sua grande fragilità emotiva. Ogni personaggio ha recitato con precisione la parte, a partire dalla protagonista: Vita Rosa Pugliese, che da prova di un eccellente interpretazione, fino ad arrivare a colui che l’ha tradita ed abbandonata, si proprio lui Bob Kennedy, il fratello di John Kennedy, l'allora Presidente degli Stati Uniti d'America, che amava profondamente e le ha sconvolto la vita fino alla fine, abilmente interpretato da Marco Martino, che centra pienamente il personaggio.
Tutto si conclude con un grande entusiasmo del pubblico, che applaude emozionato e commosso nel rivivere la storia di un’attrice e di una donna affascinante ed intramontabile.

martedì 14 maggio 2013

SIMONE VOICE, UNA PASSIONE UN SOGNO



Simone Voice è sicuramente il più conosciuto ed apprezzato Vocalist della capitale. Nasce a Roma con origini francesi, la sua carriera artistica inizia con successo partecipando alla pièce teatrale “Liolà” di Luigi Pirandello con nomi illustri quali Gassman e Pagliai.
Il suo percorso continua studiando in una scuola d’arte e balletto, partecipando a varie manifestazioni di danza e frequentando con grande determinazione le migliori accademie inerenti il settore artistico, fino ad ottenere una borsa di studio presso la A.I.D. Accademia Nazionale Danzatori Jazz.
La sua grande passione per la musica lo spinge a prendere lezioni di canto e pianoforte, da qui iniziano una serie d’importanti collaborazioni con gruppi musicali e produzioni video,  tra cui il più famoso “la mossa del giaguaro” con “Er Piotta” e “Jenny B”.
In seguito Simone partecipa al celebre concorso canoro Castrocaro raggiungendo la fase finale dello stesso. Partecipa, subito dopo, in qualità di uno dei protagonisti, al celebre musical off Broadway “Naked Boys Singing”. Contemporaneamente aveva già intrapreso la sua carriera artistica presso i locali notturni più glamour, vantando la partecipazione nei migliori clubs italiani ed europei come singer performer. Tutto questo lo porta ad essere uno dei protagonisti di un evento unico sul palco dell’Europride a Roma aprendo il concerto dell’ineguagliabile Lady Gaga.
Simone Voice da sempre si distingue per il suo look, la sua attenzione nella cura dell'immagine. Caratteristiche molto rare nell'ambiente artistico musicale italiano. La sua impeccabile forma fisica e lo studio della danza gli permette delle straordinarie esibizioni, che, insieme alla musica, alla sua voce, danno vita ad un sorprendente spettacolo.
Tutto ciò è il risultato di una profonda passione, una grande tecnica ed energia che lo distingue e lo portano ad essere uno dei vocalist più seguiti ed acclamati.




Per contatti:
Director Manager
Gabriela Chiarappa
cell: 338 7707104


e-mail: onlyone.gabry@gmail.com

venerdì 5 ottobre 2012

LA NOTTE DEI MUSEI


Il 6 Ottobre si svolgera' a Roma la  manifestazione della Notte dei Musei, che  con successo dal 2005 ha preso piede in tutta Europa e che nel 2011 ha visto a Roma la partecipazione di oltre 200.000 persone. Giunge nella Capitale per il quarto anno consecutivo ed è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Camera di Commercio di Roma, e da Il Gioco del Lotto. Main Sponsor Acea. Il progetto e il coordinamento organizzativo sono a cura di Zètema Progetto Cultura.
La Notte dei Musei coinvolge quest'anno oltre cento siti che comprendono i musei statali, i musei civici, le biblioteche comunali, i musei privati, le accademie e le istituzioni culturali straniere, l’Università Sapienza, gli istituti e le case di cultura, i palazzi storici di Roma. 
Tutti i musei e gli spazi espositivi inseriti nella Notte dei Musei saranno aperti straordinariamente e gratuitamente dalle 20 di sera fino alle 2 di notte. L'ormai abituale appuntamento con La Notte dei Musei in Comune, che consente di visitare gratuitamente ogni anno Musei, spazi espositivi e monumenti della Capitale, assistendo anche a spettacoli teatrali e musicali di ottimo livello, anche quest'anno riserva piacevoli ed inedite sorprese. 

È il caso del programma previsto presso il "Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano” Aula X,  in via Enrico de Nicola, 78. Suggestivo palcoscenico e monumentale complesso archeologico, cornice unica dell’antichità, dove si svolgerà uno spettacolo-conferenza ideato dal poeta e attore, specializzato in dizione di testi poetici e letterari, Alessandro D'Agostini e a cura del Movimento "Poeti d'Azione" (www.poetidazione.it). 

La manifestazione, intitolata "Giordano Bruno e la Magia", vuole proporre al pubblico un percorso conoscitivo sul "mistero" che avvolge Giordano Bruno nei suoi rapporti con la magia, spaziando anche attorno ad altri affascinanti "misteri" in un "excursus magico da Eraclito a Jung passando per Marsilio Ficino, dai Fedeli d'Amore al sufismo e oltre..." a cura di uno studioso davvero appassionato della materia trattata, il Professor Gabriele La Porta, Direttore di RaiNotte e autore di diverse monografie su Giordano Bruno e sulla storia della magia.

Seguirà "Otto secoli d'Amore in Musica e Poesia", Concerto-Reading per violino e pianoforte con letture poetiche scelte fra otto secoli di poesia italiana. "Da Petrarca e Dante e i Siciliani a Guido Gozzano; da Eugenio Montale ad Antonia Pozzi a Dario Bellezza, ai contemporanei Valerio Magrelli, Valentino Zeichen, Elio Pecora, fino alla lettura di testi dello stesso D'Agostini". Il concerto-reading sarà eseguito dal violinista M° Claudio Ferrero, dalla pianista M° Greta Cipriani e da Alessandro D'Agostini che vi prenderà parte come “voce recitante” affiancato dalla voce femminile dell'attrice Francesca Stajano. 

I brani di musica classica previsti in scaletta all'interno del concerto-reading sono brani melodici di grande effetto e godibili anche da un pubblico di non “iniziati” alla musica classica, come precisano gli organizzatori. Alcuni sono tratti dal repertorio “romantico”, altri sono “decadenti” (Chausson), altri legati di più al sentimento amoroso come “Furia e morte”. 
Sono previste durante la Notte del 6 Ottobre tre repliche. La prima alle 21;00 preceduta e seguita dall'intervento del Dott. Gabriele La Porta, la seconda alle 22;30 e la terza alle 23;30.
Un appuntamento questo con la poesia, la cultura e l'arte di oggi e di ieri di sicuro interesse e da non perdere!

lunedì 1 ottobre 2012

A TUTTO GLAMOUR CON SED!


Roma caput fashion e... non solo…

Il prossimo 3 ottobre inaugura, nella splendida e sempre viva cornice di Rione Monti, uno store che stravolge l'idea convenzionale di negozio, superando il concetto universalmente condiviso di boutique per andare oltre... oltre la moda, oltre l'arte, oltre tutto....!
SED (acronimo di "Store for emerging designers"), punterà infatti sulla valorizzazione dei giovani, del Made in Italy, sulla preziosa e inesauribile creatività di tutti quegli stilisti e artisti emergenti in cerca della loro vetrina. Un occhio al presente e uno al futuro, per lanciare e far conoscere i talenti di domani. In un'Italia flagellata dalla recessione, troppo spesso colpevole di spegnere sul nascere i sogni di ragazzi e ragazze virtuosi, l'azzardo è d'obbligo ed è di quelli che lasciano il segno.
Nato dalla fervida ispirazione di Gaia Tradico, Nicoletta Pelliccia e Silvia Burigana, quest'ultima tra le protagoniste dell'edizione 2012 di Ponte Milvio in moda la cat walk annuale per gli stilisti emergenti. Il progetto si propone di coniugare più anime in un solo spirito, di regalare alla clientela capitolina uno spazio di confronto, nonché la location ideale dove poter respirare a pieni polmoni un'aria glamour dal sapore unico che va ben al di là del puro e semplice stile.
Mostre, sfilate, corsi, degustazioni, creazioni su misura e shooting fotografici, sono solo alcuni dei servìzi che SED offrirà al pubblico e che mercoledì verranno svelati in esclusiva nel corso di un evento tutto da scoprire.
Appuntamento dunque il 3 ottobre alle 18.30 in Via del Cardello 32.

sabato 15 ottobre 2011

GLI INDIGNADOS A ROMA

Sono arrivati a Roma da martedì, hanno piantato tende e gazebo in via Nazionale, davanti al Palazzo delle Esposizioni, vicino alla sede della Banca d'Italia. La manifestazione inizierà oggi alle 14. Da giovedì Roma è bloccata! Via Nazionale e le strade limitrofe sono chiuse al traffico. Si può immaginare quanti problemi creino ai cittadini romani che si trovano gran parte delle strade chiuse e il traffico in tilt. E' previsto l'arrivo di 200.000 persone. Ma chi sono questi indignados? Indignati, incazzati o draghi ribelli? Nei loro cartelli le scritte contro il debito pubblico e la "dittatura della finanza" come la chiamano loro. Niente di nuovo, dietro la protesta ci sono i sindacati, il popolo viola, i centri sociali, no global e la sinistra massimalista. I soliti noti, i professionisti della contestazione di sinistra. Gruppi organizzati che nell'armadio tengono un armamentario di bandiere e casacche pronte all'uso. Una volta sventolano il vessillo arcobaleno pacifista, un'altra indossano la maglia del popolo viola o le t-shirt "No Dal Molin", un altro giorno srotolano gli striscioni "No Tav". Ci sono anche militanti no-global, disobbedienti, collettivi studenteschi, precari, centri sociali, comitati di base, occupanti di case. Ecco il retroterra degli anche cosiddetti "Draghi Ribelli". Naturalmente tutti pagati dai sindacati rossi. I professionisti dei cortei sfruttano la scia delle proteste mondiali per guadagnare visibilità e contestare il Governo. Molti i sostenitori "vip", da Luca di Montezemolo a Sabina Guzzanti; politici: Vendola, Di Pietro, Ferrero, De Magistris e Bertinotti con il suo pulloverino di cachemire; i leader della nuova protesta anti-banche come Giorgio Cremaschi, numero uno della Fiom, che guida il movimento "il debito non lo paghiamo"; Piero Bernocchi, portavoce nazionale dei Cobas; Bartolo Mancuso del collettivo romano Action, un avvocato che vive in una casa occupata; Giuseppe De Marzo, fondatore di A Sud, arrestato anni fa in Equador per attività contro le multinazionali; Gianfranco Mascia, storiografo del movimento viola. Quello che a me fa arrabbiare di più, dico arrabbiare per non usare il loro stesso termine, è leggere il loro programma, un orrido mix di statalismo e populismo che fotografa esattamente la pochezza politica, tipica della nostra sinistra. Mandano avanti i giovani, ma le idee sono vecchie! I giovani hanno idee innovative e non certo questo tipo di proposte, tipiche della sinistra preistorica, che se venissero applicate ci farebbero cadere nella miseria più totale! Ma d'altra parte cosa ci si può aspettare da una sinistra che vede lo Stato come una specie di Grande Madre dispensatrice di sussidi e assistenza per tutti? Basta scorrere il programma per accorgersi che è tutto un susseguirsi di nazionalizzazioni, tasse patrimoniali, espropri (delle case costruite da privati ma rimaste invendute), finanziamenti pubblici a destra e a manca, assunzioni nel pubblico impiego. La meritocrazia, come è giusto che sia nel nostro Paese e come la sinistra la concepisce è naturalmente abolita. Volete manifestare il nulla? Va bene, ma non va bene che si metta una città in uno stato di assedio, che si degeneri in violenza, tutta questa rabbia, questa voglia di rivoluzione, questo odio non porta a nulla se non ad abbassare i consensi a questa opposizione che si sta dimostrando sempre più incapace di proporre idee e alternative valide all'attuale governo. I giovani non vanno strumentalizzati e pagati per manifestare, non sono questi i valori che vanno trasmessi. Non generalizzo, non tutti i giovani seguono queste strade, sono in tanti che rimangono a casa a studiare e fare il loro dovere. Le rivoluzioni di Piazza appartengono al passato, a Paesi incivili così come la violenza. La sinistra è ancora legata a questi stereotipi, per loro il tempo si è fermato, non per noi che guardiamo al futuro con positività e ci rimbocchiamo le maniche perché il nostro Paese migliori ma nel modo giusto, con il dialogo, la libertà e la democrazia.