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domenica 19 luglio 2015

La nuova collezione A/I 2015-16 CHIARADE' presentata ad AltaRoma Altamoda nella sezione "In Town"




Domenica 12 luglio nello splendido Palazzo Brancaccio a Roma per AltaRoma AltaModa, sezione "In Town", lo stilista Pasquale Pironti ha presentato la sua ultima collezione A/I 2015-16 Chiaradè, "L'amore non guarda con gli occhi", la splendida frase tratta dall'opera di Shakespeare "Sogno di una notte di mezza estate". Ed è proprio un sogno che ci ha fatto vivere questo stilista con le sue spendide creazioni. I suoi abiti rispecchiano una donna passionale e molto femminile. Nella sua collezione infatti prevale il rosso, le rose sempre rosse ricamate negli abiti a sirena che mettono in risalto la silhouette, esaltano la femminilità e  la sensualità di una donna. Tutto il resto l'ha fatto la splendida cornice dell'antico e storico palazzo romano, in una caldissima serata d'estate dove tutti gli ospiti hanno potuto godere di un ricco rinfresco.

Calzature: LoriBlu
Acconciature: Compagnia della Bellezza
Trucco: Raffaele Squillace International Design Beauty















mercoledì 8 luglio 2015

L'Accademia Koefia presenta ad AltaRoma AltaModa "Friday Wear / Road To Rio 2016"



Domenica 12 luglio alle ore 10.00 al Palazzo delle Esposizioni a Roma, gli studenti dell'Accademia Internazionale d’Alta Moda e d’Arte del Costume Koefia per AltaRoma AltaModa presentano la sfilata: "Friday Wear / Road To Rio 2016". Road to Rio 2016, vuole essere un saluto alle prossime Olimpiadi che si svolgeranno a Rio de Janeiro, il cui programma propone 28 tipi di sport per un totale di 42 discipline.
E proprio sullo Sport, tema molto amato dagli stilisti internazionali, è stato orientato il progetto di ricerca, coordinato da Giusy Ingallinera e Simone Pirani (Valentino), che sta alla base della collezione d’Alta Moda degli studenti del III° anno dell’Accademia Koefia per il Final Work del 2015. 
Un tempo chiamato “Friday wear”, il genere evocava la possibilità del vestire informale al termine della settimana lavorativa, e nel tempo si è evoluto nello stile sportivo passando per molte definizioni e nuovi territori tessili.
Tempo libero e sport wear, nella pura definizione di pratica ginnica, si estende all’easy wear che con il suo comfort e flessibilità poi sconfina nel citywear, un genere che coniuga gli accenti sportivi con quelli dell’eleganza del capo formale. Per l’outerwear poi, i valori comuni della moda maschile e femminile rimangono: la protezione associata alla mancanza d’ingombro, la facile manutenzione, la plurifunzionalità.
Il consumatore moderno, che desidera uno stile individuale, capace di unire eleganza e praticità, dunque, si libera sempre più dalla rigida divisione che passa tra active wear, sportswear e formal wear. Eleganza e praticità rendono la sintesi.
La collezione Koefia racconta la moda attuale partendo dai tempi del Friday-wear, attraversando l’universo sportivo e le sue definizioni, fino ai nostri giorni con uno sguardo al Brasile, ai colori, alle allegorie e alle architetture.
I 45 capi realizzati a mano dagli studenti del 3° anno, con il gusto e lo stile dell’Alta Moda Italiana, evocano modernità di forme e di contenuti, indicando le esigenze del tempo e dei modi di vivere.
Eleganza e praticità diventano l’esigenza per nuove soluzioni. Dettagli sportivi diventano, dettagli d’Alta Moda. Piccoli particolari diventano grandi strutture: lacci delle scarpe e cuciture per accessori tecnici; abiti da bagno dai tessuti in piquet come abiti d’Alta Moda, altri dedicati alle donne della scherma.
Il casual anni ‘80 nei pantaloncini boxer e nella felpa in tessuto acetato la cui trama diventa un elegante vestito da sera.
Moto e ciclismo in abito da cocktail, temi grafici che giocano a tennis con la linea che diventa pretesto per un prêt-à-porter di lusso, come il tubino a righe della divisa da arbitro. Tessuti sportivi e reti da tennis, trasparenti, ricamate a mano come tulle, si accompagnano ai cerotti muscolari a fascia, molto usati dagli sportivi. Un omaggio al tessuto tecnico lavorato con impunture sartoriali, patrimonio della tradizione.
Sono le discipline sportive interpretate in chiave d’Alta Moda che si incontreranno a Rio de Janeiro in cui i colori del Brasile riecheggiano nelle stampe dei writers brasiliani, nei murales della città e nelle architetture. Il bomber colorato sfila lungo la passerella al suono di samba e di gioia per la grande attesa.
I vestimenti Black&White della simbologia degli indios dell’Amazzonia vengono rivisitati in forma sportiva, le strutture, il corpo, il tatuaggio, un forte impatto grafico.
Tutta la collezione è giocata sui colori primari e su quelli del medagliere Olimpico : Oro, Argento e Bronzo. 
Bravi gli studenti e i docenti dell’Accademia che con dedizione e lavoro contribuiscono alla crescita umana e professionale dei loro studenti.























sabato 21 febbraio 2015

La stilista Sabrina Persechino ha presentato ad AltaRoma AltaModa la sua nuova collezione "Creuset" primavera/estate 2015


Crogiolo: fusione eterogenea di elementi diversi, coesione multietnica. Incrocio e incontro di idee, culture, etnie. E' l'idea primordiale che ispira la collezione primavera/estate 2015 di Sabrina Persechino che guardando all'Expo, la prossima a Milano e in generale a quelle passate, come evento universale e di incontro culturale, imposta la progettazione della collezione su tre celebri padiglioni: Crystal Palace - la Torre Eiffel - Palazzo Italia.
Il Crystal Palace: un'enorme costruzione in stile vittoriano che fu eretta a Londra nel 1851 per ospitare la prima Esposizione Universale voluta dal Principe Alberto. Si trattava di uno degli esempi più celebri di architettura del ferro, nato da un progetto base (predisposto dal comitato responsabile) ed elaborato da Joseph Paxton, famoso botanico e costruttore di serre. Paxton ha sempre sostenuto che le piante andavano considerate tra i migliori modelli di ingegneria. Le nervature radiali della facciata principale, presso la volta a botte, erano infatti ispirate a quelle delle foglie di una ninfea, la Victoria amazonica. Una pianta acquatica le cui foglie raggiungono i 3 metri di diametro con gambi di 7-8 metri di lunghezza. La prima notte dopo essere sbocciati, i suoi fiori sono bianchi, e dalla seconda notte in poi assumono una colorazione rosa. Dall'elaborazione di questi elementi nascono gli abiti rosa ninfea e chartreuse, con garzare di seta la cui trasparenza è interrotta dalla stampa opaca che, a fil di ferro, percorre il prospetto della facciata principale dell'edificio.
La Torre Eiffel: costruita per l'esposizione universale del 1889 e per la commemorazione del centenario della Rivoluzione Francese, la struttura della torre monumentale di Gustave Eiffel appare molto aerata. La forma piramidale si traduce negli abiti morbidi in plissé soleil. Il ferro forgiato eretto a forma di croce (base che supporta la Torre Eiffel) viene reinterpretato negli outfit in pelle, appositamente laserata a rombi reticolari e applicata a chiffon. Linee pulite e definite, proprio come le sezioni della Torre, percorrono la passerella con estrema leggerezza, oscillando per interpretare quel leggero e flessibile movimento che la torre stessa esegue sollecitata dal vento. Le paillettes riproducono lo scintillio delle 20.000 lampadine che illuminano la torre in uno spettacolo unico e suggestivo.
Il Palazzo Italia: ispirato a una "foresta urbana" e posto su uno dei quattro punti cardinali, quello nord, è l'edificio principale del master plan dell'Expo Milano 2015 che si struttura sui due assi perpendicolari: Cardo e Decumano. La "pelle" ramificata, disegnata dallo Studio Nemesi, come involucro esterno dell'edificio, evoca l'intreccio casuale di rami. La tessitura di linee genera alternanze di luci e di ombre, di vuoti e di pieni dando vita a un'architettura-scultura. E così, proprio con l'utilizzo della pelle e delle texture, Sabrina Persechino interpreta questo involucro rielaborandolo e trasformandolo in giochi di luce e ombra, vuoti e pieni, contrasti cromatici. L'intreccio casuale di rami definisce i corpetti e i capi spalla in mikado di seta, mentre i colli vengono avvolti dalle sottili fasce di pelle intarsiata. La copertura emula la chioma di una foresta, e pertanto la scelta del verde bosco per gli abiti in pura seta strutturati, geometrici, tagliati come vere architetture.














venerdì 20 febbraio 2015

Lo stilista Vittorio Camaiani ha presentato la sua nuova collezione primavera/estate 2015 tra gli eventi collaterali di AltaRoma AltaModa

Elisabetta Pellini, Vittorio Camaiani

Lo stilista Vittorio Camaiani ha presentato la sua nuova collezione primavera/estate 2015 tra gli eventi collaterali di AltaRoma AltaModa nello splendito Hotel Westin Excelsior di via Veneto a Roma. In passerella hanno sfilato abiti ispirati alla bellissima Venezia, da qui il nome di tutta la collezione "Lo sguardo sulla laguna".
Dice lo stilista:"Il mare chiama sempre quando si vive una vita vista-mare. Guardare l'orizzonte dove l'acqua diventa cielo, è un'emozione sempre diversa, fatta di attesa e speranza; camminare sul lungomare è un viaggio da intraprendere senza limiti e confini."
Così gondole, briccole, maschere, vetri colorati, calda sabbia e acqua salata sono raffigurati nei suoi abiti che raccontano il fascino misterioso e incantato di questa stupenda città. Un defilè che magicamente ci ha immerso nelle magnifiche atmosfere e ci ha "trasportato" in un fantastico viaggio immaginario a Venezia.






lunedì 16 febbraio 2015

La nuova collezione di Nino Lettieri primavera/estate 2015 "Sophisticated" presentata ad AltaRoma AltaModa



Lo stilista Nino Lettieri ha presentato ad AltaRoma AltaModa la sua nuova collezione primavera/estate 2015 "Sophisticated". Nello splendido Hotel Excelsior in via Veneto a Roma, ha sfilato in passerella una donna contemporanea, dinamica, audace, sensuale che ama indossare abiti dalle linee pulite ed essenziali: Sofisticata.
Fonte d'ispirazione della collezione: una figura geometrica ricavata da un mosaico dell'antica città di Pompei, nella quale ha sede la Maison Lettieri, proposta in svariate tecniche su diversi tessuti nobili come organza, chiffon, gazar, mikado, tulle e leggera pelle ecologica.
Trenta outfits che rievocano gli anni '50 e '60 dal nero al bianco e al verde smeraldo. Per il giorno capi spalla, stile kimono di varie lunghezze, realizzati in mikado ed organze con stampe geometriche, disegnate dallo stilista, con pantaloni garçon ed hot pants. Nella versione sera con ricami di piccoli jais neri.
Abiti cocktail al ginocchio con gonne a pieghe di chiffon, organza e tulle. Corpetti con scollature vertiginose ricamati con cristalli neri nei rispettvi colori del bianco, nero e verde smeraldo.
Nino Lettieri propone per la primavera una ballerina in nappa di vitello nero e per l'estate ha creato per la sua donna un sandalo basso infradito legato alla caviglia da sottilissimi lacci di pelle.
Per i bijoux, realizzati con tecnica al laser, orecchini e grandi ciondoli neri che riprendono la forma dell'elemento protagonista come antichi talismani. Anche gli occhiali rigorosamente neri stile "Jackie O".
La sera è caratterizzata da abiti lunghi e voluminosi , alternando tessuti traforati a laser con ricami di leggere paillettes e stampe geometriche velate da leggerissime organze tutto in una raffinata armonia.
Per il gran finale la "Sposa Lettieri" prende vita da ampi e rigidi volumi, realizzati con tripla organza traforati con laser e da grandi talismani ricamati con trasparenti e leggere paillettes.
L'acconciatura curata da Francesco Beneduce ricorda uno stile orientale, caratterizzato da una coda che si annoda sul capo in tre fasi. Il trucco leggero ed essenziale è realizzato dal make up artist Raffaele Squillace.













Marco Ricci, Gisella Peana