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mercoledì 7 dicembre 2016

A Roma "Urban Mission Training" per correre e allenarsi tra le “vie del cinema”


Parte da Roma il primo fitness tour mondiale itinerante che consente a tutti, con qualsiasi preparazione fisica, di attraversare, correre e passeggiare tra i luoghi più suggestivi della città, fra arte, cinema e solidarietà. L’evento romano sostiene infatti la onlus “Divento Grande” che si occupa dell’integrazione sociale di bambini e ragazzi autistici.
Il percorso si snoda da piazza del Popolo al Pincio, da Trinità dei Monti a Piazza di Spagna, da via del Tritone a piazza Barberini, da via Veneto a Villa Borghese e poi di nuovo a piazza del Popolo.
Piazza del Popolo a Roma è stata scelta come punto di partenza del primo fitness tour mondiale “Urban Mission Training”, organizzato da “Plank-on”, l’azienda americana di abbigliamento sportivo con produzione rigorosamente made in Italy, che affonda le proprie radici nella passione per lo sport fatto di impegno e dedizione. Quella stessa piazza che, nel 1974, vide il primo ciak di uno dei film più importanti della cinematografia italiana, “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola.
L’appuntamento con la prima tappa del tour guidato e aperto a tutti, che attraverserà le più belle vie di Roma in un connubio fra sport, arte, cinema e solidarietà, è per domenica 18 dicembre alle ore 9.00 a piazza del Popolo.
“Urban Mission Training” è il primo evento itinerante di fitness all’aria aperta al mondo. Un insieme di attività sportive con diversi livelli di esercizio, praticabili da tutti per mantenere la forma fisica, che dopo Roma proseguirà a Napoli, Milano, Rimini Wellness, New York, Manhattan, Vancouver, Nizza, Seychelles, San Francisco, San Diego, Chicago, Boston, Santa Monica California. In totale 25 date per terminare nuovamente a Roma nel mese di ottobre del 2017.
Ciò che fa di “Urban Mission Training” un evento inedito è il fatto di svolgersi per le vie cittadine, secondo itinerari prestabiliti che toccano luoghi di interesse artistico e architettonico.
Il tour del 18 dicembre prevede la partenza da piazza del Popolo e si snoda tra la Salita del Pincio, Trinità dei Monti, piazza di Spagna, via Due Macelli, via del Tritone, piazza Barberini, via Veneto, Porta Pinciana, Villa Borghese, con arrivo ancora una volta a piazza del Popolo.
“Il percorso è stato studiato per consentire a tutti di partecipare – dichiara Gianluca Petrai, Sales Manager and Development dell’azienda americana “Plank-on” e personal trainer di “Urban Mission Training” –, cosi anche le persone poco allenate possano trovare beneficio dal format studiato, consentendo a chi se la sente di spingersi oltre per un allenamento performante. Il format di “Urban Mission Training” prevede un percorso di circa 5 km per il centro di Roma, con soste prestabilite per lo svolgimento di sessioni di esercizio statico”.
Il tour toccherà molti luoghi di Roma resi celebri in tutto il mondo da film indimenticabili che rendono il percorso un immaginario “set a cielo aperto”: da Trinità dei Monti e piazza di Spagna alla vicina Fontana di Trevi, per arrivare a via del Tritone, fino alla strada della “Dolce Vita” di Fellini, via Veneto. Ripercorrendo idealmente le sequenze di pellicole memorabili come: “Vacanze romane” (1953), dove sullo sfondo di piazza di Spagna e via Margutta si svolge la storia d’amore interpretata da Gregory Peck e Audrey Hepburn; “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino (2013), premio Oscar come “miglior film straniero”. E poi, la piazza del Popolo di Ettore Scola ma anche di Gus Van Sant di “Belli e dannati” (1991) e di quella battuta da Tom Hanks in “Angeli e Demoni” (2009). Fino a risalire il viale alberato di “Villa Borghese”, set dell’omonimo film di Vittorio De Sica del 1953. Ciascun luogo sarà commentato da una guida che accompagnerà i partecipanti al tour e racconterà le scene, le battute famose e gli aneddoti dei film girati in quelle vie.
Con “Urban Mission Training” si corre, ma senza fretta. A ogni partecipante verrà dato un paio di cuffie wireless con le quali ascoltare musica motivante intervallata dalla voce del trainer che guiderà a un corretto esercizio fisico. Faccia a faccia con le straordinarie bellezze della Città eterna, isolati dai rumori del traffico.
Per iscriversi basta collegarsi al sito www.plank-on.com, sezione “Urban Mission Training”, selezionare il luogo preferito e la data, quindi acquistare il biglietto al costo di 15 euro. Per i tour che si svolgono all’estero sono già disponibili dei pacchetti viaggio.
Aderire significa anche contribuire a una giusta causa: per il tour romano, “Plank-on” sostiene “Divento Grande”, la Onlus che si occupa dell’integrazione di bambini e ragazzi autistici, alla quale sarà devoluto il 50% del ricavato dell’evento “Urban Mission Training” del 18 dicembre. Perché la solidarietà rientra tra i valori che lo ispirano, insieme al motto di Pierre de Coubertin: “L’importante non è vincere ma partecipare”. Infatti, si corre senza un traguardo da tagliare, un tempo da battere, una medaglia da vincere. Perché la corsa stessa, sentire il proprio respiro che si accorda al ritmo dello splendore raccolto dagli occhi, sono il premio più grande per chi ha deciso di esserci. “Allenamenti come questi sono fondamentali per diversi motivi, – spiega Gianluca Petrai – basti pensare che la mente trasforma la vista di un contesto confortevole in energia creando un forte stato di benessere, aumentando così anche il livello di prestazione durante il workout. Altro aspetto fondamentale è la tecnica “dell’interval training” dove l’alternanza di camminata-corsa-allenamento funzionale o aerobico consente di agire esclusivamente sulla massa grassa, accelerando il metabolismo. La velocità metabolica è il tempo che il nostro corpo impiega per bruciare energia e soddisfare un dispendio energetico”, conclude Gianluca Petrai.


sabato 9 agosto 2014

INTERVISTA A GISELLA PEANA, PRODUTTRICE, IDEATRICE E SCENEGGIATRICE DEL FASHION FILM "VACANZE ROMANE"

Irina Florea e Simone Amato


Tornano le “Vacanze romane”: love story nel segno della moda.

In rete il nuovo “fashion film” ideato, scritto e prodotto da Gisella Peana ambientato nella Città Eterna e liberamente ispirato alla pellicola degli anni Cinquanta. Nei ruoli di Audrey Hepburn e Gregory Peck due giovani attori: la dolce vita sposa il glamour. 

Tutti ricordiamo le “Vacanze romane” del 1953, film culto di un'Italia che rinasceva dalle macerie del dopoguerra. Una grande storia d'amore impossibile tra una nobile principessa e uno squattrinato reporter americano narrata con mano leggera dal regista William Wyler che ha fatto sognare generazioni di spettatori, grazie all'interpretazione di due star di Hollywood come Audrey Hepburn e Gregory Peck. Un capolavoro assoluto, una pietra miliare, un classico del cinema di tutti i tempi. Unico e inimitabile. Da vedere, rivedere e ammirare all'infinito. Ci voleva un bel coraggio, se preferite incoscienza, per chiamare “Vacanze romane” un nuovo film prodotto sessant'anni dopo. Eppure, eppure.... c'è chi lo ha fatto. Gisella Peana, nata in Sardegna e attiva nella capitale come consulente d'immagine, esperta di moda e blogger, ha messo in piedi un team che nel giro di due mesi e praticamente a costo zero ha prodotto una nuova versione di “Vacanze Romane” che partecipa al Roma Web Fest, sezione fashion film, in programma dal 26 al 28 settembre. Il film, che non vuole essere un remake ma una semplice rivisitazione in chiave glamour di un incontro fatale nella Roma del terzo millennio, è in realtà un cortometraggio di circa venti minuti, che si avvale della regia di Gabriel Cash, con Irina Florea e Simone Amato nei ruoli dei protagonisti. La producer Gisella Peana parla della sua “opera prima” in campo cinematografico.

Innanzitutto: perché nasce “Vacanze Romane” nel 2014 e cos'è un fashion film? 

Il mio “Vacanze romane”, che ovviamente ha poco o nulla in comune con il celebre film degli anni Cinquanta, nasce per prender parte al Roma Web Fest, categoria fashion film. Il titolo è un omaggio a un'opera immortale, perché il resto è tutto diverso. Un fashion film, come spiega il bando di concorso, è un prodotto audiovisivo caratterizzato da un elemento di fiction o di impatto emotivo che ha come oggetto la moda. L'obiettivo del concorso è mettere in relazione i giovani filmaker italiani e stranieri con i grandi produttori televisivi e cinematografici, per promuovere un nuovo modello di raccordo tra il mercato e gli autori e produttori che utilizzano il web come canale principale. 

Dove si potrà vedere “Vacanze romane” di Gisella Peana? 

Il film, che è un cortometraggio realizzato in neanche una settimana, sarà distribuito in rete, su Youtube e anche in altri siti. Sarà disponibile ovviamente sul sito del Roma Web Fest, dove tutti potranno vederlo e darci il loro voto per vincere. Abbiamo messo tutto il nostro impegno per produrre un'opera di qualità, ricca di atmosfere suggestive e immagini glamour, che valorizzano le bellezze della città di Roma e le grandi doti dei nostri protagonisti, i bravissimi e bellissimi Irina Florea e Simone Amato che ho scelto io personalmente. Sono molto soddisfatta del risultato, è stato un piacere lavorare con questo gruppo, di cui hanno fatto parte anche i fotografi Christian Cristiani, Giuliano Marilungo e Antonio Spirito, e il make up artist Mauri Menga, che ringrazio di cuore insieme allo Showroom Vintachic Roma di Esterita di Cesare, che ci ha concesso gli abiti utilizzati durante le scene. Un grazie di cuore anche alla Startime Models Agency e a Antonio Lambiase.

L'Italia non attraversa un bel periodo per colpa della crisi economica. Questo film, che si occupa di moda, può dare qualche segnale positivo?

Certamente la moda, il made in Italy, contribuiscono anche in un momento difficile come questo a dare un'immagine positiva dell'Italia in tutto il mondo. Gli stilisti italiani rappresentano un settore produttivo che si batte contro la crisi e garantisce tanti posti di lavoro. E la città di Roma, dove abbiamo ambientato il nostro film, è ancora quella meraviglia ricca di storia e monumenti d'arte che tutti vogliono conoscere e visitare. Dobbiamo impegnarci per difendere questo patrimonio e valorizzarlo come merita. Con il nostro film, che ho chiamato appunto “Vacanze romane”, abbiamo cercato di dare un contributo. Speriamo che altri ci seguano.

Tommaso Miraglia

Irina Florea (foto Antonio Spirito)


Simone Amato (foto Giuliano Marilungo)

Irina Florea

Simone Amato

Irina Florea

Gisella Peana e Simone Amato nel set del film