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giovedì 28 novembre 2019

ILLUSTRI PREMIATI ALLA XXXVIII EDIZIONE DEL PREMIO EUROPEO CAPO CIRCEO E OSPITE D’ONORE RINO BARILLARI



Si è svolta giovedì 7 novembre la cerimonia di premiazione dell’elitario Premio Europeo Capo Circeo, conferito a personalità che si sono distinte con elevato prestigio nei diversi campi delle attività culturali e artistiche, diplomatiche e delle relazioni internazionali, imprenditoriali, del management pubblico, della politica.

Quest’anno, la cerimonia di premiazione si è svolta nella calda e affascinante atmosfera dell’artistico e splendido Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense, nel cuore del centro storico di Roma.

Il Premio ha come mission la promozione e l’integrazione culturale, sociale, scientifica, economica e politica fra le Nazioni Europee e del Mediterraneo. Inoltre, ha come sua finalità la premiazione di Uomini e Donne Euromediterranei e di altri popoli che, nelle più diverse professioni e arti esercitate, oggi sono impegnati nella riconciliazione e nella pace e nell’edificazione dell’unità della nuova Europa, nel segno del complesso e stratificato simbolo mitologico della “maga Circe”. Simbolo che ben rappresenta le origini della Civiltà Occidentale e anticipa il “recupero” odierno dei suoi albori e del suo veleggiare da Oriente verso Occidente. Origini della comune civiltà che affondano nel tempo ben e molto prima rispetto alla tarda leggenda omerica e esprimono con ancora intatta vivacità e forza il legame profondissimo che lega le sponde della civiltà europea: quelle delle sue origini e quelle della sua espressione odierna. La statuetta in bronzo consegnata agli illustri premiati ha infatti la raffigurazione della maga Circe, ed è stata creata dallo scultore Alessandro Marrone.

Il Premio ha anche celebrato la ricorrenza del 30° dell’abbattimento del muro di Berlino nel ricordo della prima gioventù europea in testa alla quale vi furono i giovani studenti italiani, e in particolare i coraggiosi e eroici Domenico Sesta e Luigi Spina, che realizzarono il “tunnel della libertà” sotto il vallo della DDR (la Germania comunista) ambedue Premio Capo Circeo, e l’eroica Premio Capo Circeo Elena Sciascia, catturata dalla Stasi, seviziata, condannata, rinchiusa nelle prigioni di Pankow, anni dopo morta a Berlino in condizioni di stenti e povertà, totalmente abbandonata alla sua sorte dai governi italiani e della Germania. I loro nomi e le loro azioni storicamente sono alla base degli ideali ispiratori del Premio, assieme a quelli del fondatore Gino Ragno, di cui ricorre il decimo anniversario della scomparsa.

Il Premio Europeo Capo Circeo è diventato nel corso degli anni uno dei più prestigiosi Premi di tutta Europa. Caso ben raro per un premio che non ha mai avuto e non ha committenze e sponsorizzazioni del grande circuito commerciale. Nello scorrere il Tableau storico dei premiati, leggiamo anche tanti nomi di istituzioni, centri e personalità ai vertici del mondo della cultura e delle arti, della diplomazia, del giornalismo e dei media, delle arti e dello spettacolo, della società e della politica, dell’industria e della finanza, appartenenti ai più diversi lidi ed estrazioni, (Tableau Storico su www.premiocapocirceo.it). 

All’inizio della cerimonia, dopo la presentazione da parte della direttrice, dr.ssa Lucia Marchi, dell’enorme patrimonio culturale rappresentato dalla Biblioteca e da quanto essa contiene, il Segretario del Premio, Domenico Cambareri ha innanzitutto rivolto gli auguri di buona salute all’attrice Catherine Deneuve a allo scienziato Edoardo Boncinelli, ambedue nella lista dei premiati. Egli ha quindi delineato sia i tratti salienti della storia del Premio, sia gli obiettivi geopolitici e di federazione statuale che l’azione progettuale portata avanti indica alla commissione e al parlamento dell’UE e ai governi e parlamenti delle Nazioni europee e del contesto pan mediterraneo fino all’Asia centro-orientale. Tutto questo ha come sua premessa il motto: “Sovranità Europea. Pro Eufrasia”. Il futuro dei nostri figli e dei figli dei nostri figli entro un orizzonte i cui contorni dovranno necessariamente avere una profondità geopolitico-economica atta a consentire la salvaguardia della sovranità effettiva e duratura di questi popoli dall’imposizione degli egemonismi delle talassocrazie planetarie, USA e Cina; e la sicura fruizione della libera navigazione negli oceani e mari Atlantico, Artico, Pacifico, Indiano e la sicurezza da offese provenienti dalle profondità marine e dall’alta atmosfera e dallo spazio. 

In questo contesto, entro l’ecumene pan mediterraneo, eufrasico, i progetti dei ponti mediterranei ideati dal prof. Enzio Siviero – del quale è stato proiettato in sala il corto con le sue dirette spiegazioni e illustrazioni – quali nessi delle future comunicazioni intercontinentali, rappresentano la migliore espressione di queste finalità nel doppio senso di vie di comunicazione “interna” tra le regioni di Eufrasia, ossia fra Europa, Asia, Africa: dal Mare del Nord al Sahara centrale e dal Portogallo al confine con il gigante cinese. Dall’altro lato, il prolungamento delle vie di comunicazione, con relazioni pacifiche e aperte, fino a Pechino e dal Sahara centrale a Pretoria. Di questo nuovo mondo, la Russia avrà diritto di farne parte a pieno titolo. 

In riferimento a questa prospettiva geopolitica della rifondazione e dell’allargamento dell’UE, il Prof. Cambareri ha quindi ricordato la presenza e i discorsi degli ambasciatori di Tunisia, Egitto, Algeria, della Federazione Russa presso la Santa Sede, dei rappresentanti diplomatici del Regno Unito e del Regno di Spagna e l’adesione dell’ambasciatore del Marocco nelle ultime edizioni del Premio.

La cerimonia è stata presieduta dal dr. Carlo Sgandurra, dalla presidente della Commissione per l’attribuzione del premio prof.ssa Luisa Gorlani Gambino, dal componente del Comitato d’Onore dr. Furio Ruggiero, con la collaborazione del presidente vicario dr. Enea Franza e dei componenti del Comitato Direttivo dr.ssa Paola Sollenni, dr.ssa Floriana Filippini, avv. Gianluca Marchionne, dai componenti della Commissione del Premio archeologa prof.ssa Stefania Sofra, dr.ssa Giuliana de’ Medici, dr.ssa Elena Repman, scultore Alessandro Marrone (artefice della statuetta simbolo del Premio). Presente il Segretario d’Affari Esteri Dr.ssa Ryma Selatnia, attuale plenipotenziario a capo dell’Ambasciata d’Algeria.

Si è quindi proceduto all’assegnazione dei premi e all’ascolto delle laudatio e delle loro allocuzioni: al Direttore del TG 2 dr. Gennaro Sangiuliano, al Presidente dell’Università della Pace/ONU di Roma, prof. Gianni Cara, all’alto funzionario del Tesoro/MEF, “madame debito”, dr.ssa Maria Cannata, al Directeur du Centre National de la Recherche en Archéologie en Algérie (CNRA) Prof. Toufik Hamoum. 

Sono, inoltre, pervenuti i messaggi da parte degli impossibilitati a partecipare: Catherine Deneuve, ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, dr. Giuseppe Bono (A.D. Fincantieri) e il rettore prof. Giuseppe Novelli. Saluti dei componenti degli Organi del Premio Europeo Capo Circeo (PECC) non presenti, fra i quali per il Comitato d’Onore: gen. Mario Palombo, Presidente, prof. Umberto Leanza, prof.ssa Maria Giovanna Biga, rettore eCampus prof. Enzo Siviero, rappresentato dall’arch. Patrizia Berardi, dr. Silvano Moffa, prof. Mario Scaffidi Abbate.

Ospite d’onore della cerimonia il già premiato Capo Circeo Rino Barillari, lo spumeggiante fotoreporter fra i più famosi al mondo, denominato il Re dei “Paparazzi”, reduce da un’importante mostra fotografica al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, dedicata alla carriera del fotoreporter della “dolce vita”, che ha raccontato alcuni tra i più significativi aneddoti della sua esperienza professionale, con un tocco di rimpianto per l’ormai scomparsa movida della famosa via Veneto che negli anni ’60 era il ritrovo per eccellenza dei grandi divi di Hollywood e nostrani.

Alla vigilia della premiazione è stato reso noto sul sito (www.premiocapocirceo.it) il contenuto del messaggio inviato ai già “Capo Circeo” Presidente uscente della Commissione Europea Juncker e Presidente subentrante Ursula von der Leyen, e quello della lettera inviata al Presidente del Consiglio dei ministri italiano e ad altre autorità nazionali. 

Al termine della manifestazione agli ospiti è stato offerto un vin d’honneur e hanno potuto degustare i prelibati vini dell’Azienda Vitivinicola “Sancarraro” della famiglia Anselmi, che coltiva vigneti da generazioni e produce uve di pregiata qualità. L’Azienda “Sancarraro” ha vitigni in Sicilia, nei territori di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo, tra i più grandi al mondo per quantità d’uva conferita e ricchezza di viti presenti.

L’intera cerimonia è stata immortalata dal fotografo Claudio Martone, mentre le riprese video sono state curate da David Cardarelli dello Studio Monolite.





 
 


Dr. Gennaro Sangiuliano direttore del TG2

Furio Ruggiero, Enrico Iacometti e la premiata la d.ssa Maria Cannata (Alto Funzionario del Tesoro/MEF)

Il premiato Prof. Gianni Cara (Università della Pace/ONU di Roma), Floriana Filippini, Enea Franza

Furio Ruggiero, Alessandro Marrone, Domenico Cambareri, Elena Repman

S.E. Imed Selatina (Chargé d’Affaires f.f. dell' Ambasciata d'Algeria), il premiato Prof. Toufik Hamoum (Directeur du Centre National de la Recherche en Archéologie en Algérie), Stefania Sofra, Alessandro Marrone, Enea Franza

Lucia Marchi, Luisa Gorlani, Furio Ruggiero, Enea Franza

Lucia Marchi, Luisa Gorlani, Furio Ruggiero, Enea Franza, Domenico Cambareri

Lucia Marchi, Luisa Gorlani, Furio Ruggiero, Enea Franza

Lucia Marchi, Luisa Gorlani, Furio Ruggiero, Enea Franza

Rino Barillari

Gianni Cara, Maria Cannata, Gisella Peana, Enea Franza, Naly Yang, Furio Ruggiero, Elena Repman

Paola Sollenni, Floriana Filippini, Gisella Peana, Domenico cambareri, Alessandro Marrone

Gisella Peana (Addetta Stampa Premio Europeo Capo Circeo)

martedì 5 novembre 2019

RITORNA IL 7 NOVEMBRE LA XXXVIII EDIZIONE DEL PREMIO EUROPEO CAPO CIRCEO



Ritorna giovedì 7 novembre il prestigioso Premio Europeo Capo Circeo. Quest’anno la cerimonia di premiazione si terrà dalle ore 16 alle ore 19 presso il Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense, in via S. Ignazio n. 52 nel cuore del centro storico di Roma. 

Il Premio ha come mission la promozione e l’integrazione culturale, sociale, scientifica, economica e politica fra le Nazioni Europee e del Mediterraneo. Inoltre, ha come sua finalità la premiazione di Uomini e Donne Euromediterranei e di altri popoli che, nelle più diverse professioni e arti esercitate, oggi sono impegnati nella riconciliazione e nella pace e nell’edificazione dell’unità della nuova Europa, nel segno del complesso e stratificato simbolo mitologico della “maga Circe”. Simbolo che ben rappresenta le origini della Civiltà Occidentale e anticipa il “recupero” odierno dei suoi albori e del suo veleggiare da Oriente verso Occidente. Origini della comune civiltà che affondano nel tempo ben e molto prima rispetto alla tarda leggenda omerica e esprimono con ancora intatta vivacità e forza il legame profondissimo che lega le sponde della civiltà europea: quelle delle sue origini e quelle della sua espressione odierna. La statuetta in bronzo che viene consegnata agli illustri premiati ha infatti la raffigurazione della maga Circe, ed è creata dallo scultore Alessandro Marrone.

Il Premio Europeo Capo Circeo è diventato nel corso degli anni uno dei più prestigiosi Premi di tutta Europa. Oltre 400 istituzioni e personalità del mondo della cultura, della diplomazia, del giornalismo e dei media, delle arti e dello spettacolo, della società e della politica, dell’industria e della finanza, appartenenti ai più diversi lidi ed estrazioni, hanno ricevuto l’ambito premio (Tableau Storico su www.premiocapocirceo.it ).

In questa XXXVIII edizione riceveranno il premio: per la sezione Archeologia, il Centre National de Recherche en Archéologie di Algeri; per l’Arte, L’Académie de France à Rome; per l’Astronomia, Antony Brow della Leiden University; per la sezione Cinema e Televisione, la diva Catherine Deneuve, Ambasciatrice dell’UNESCO; per la Diplomazia e Relazioni Internazionali, l’Ambasciatore Giulio Terzi Di Sant’Agata, già Ministro degli Esteri, e il Prof. Gianni Cara dell’Unipace ONU; per la Dirigenza Pubblica la Dr. Maria Cannata del MEF; per la Genetica, il Prof. Edoardo Boncinelli
e e il Prof. Giuseppe Novelli, 
Rettore Uniroma 2 Tor Vergata; per la Grande Industria Europea, il Dr. Giuseppe Bono A.D. Fincantieri; per la Poesia, Durs Grünbein della Kunstakademie di Dusseldorf; per la Politologia e Storia, Herfried Munkler della Humboldt Universität di Berlino; per la sezione Televisione e Media, Dr. Gennaro Sangiuliano, Direttore del TG2.

Il Comitato d’Onore del Premio è presieduto da Mario Palumbo ed è costituito da: Umberto Leanza, Giovanna Biga, Domenico Benedetti Valentini, Rino Caputo, Enrico Iacometti, Marcello Lattuada, Dante Maffia, Silvano Moffa, Furio Ruggiero, Mario Scaffidi Abbate, Augusto Sinagra, Enzo Siviero. La Commissione per l’attribuzione del PECC è presieduta da Luisa Gorlani Gambino, Giuliana de’ Medici, Alessandro Marrone, Elena Repman, Raffaele Scirè, Flavia Silvestroni e Stefania Sofra. Nel Consiglio Direttivo, presieduto da Carlo Sgandurra abbiamo il Copresidente Enea Franza; Gianluca Marchionne per le Relazioni Istituzionali Esterne e Stampa; Paola Sollenni, Organizzazione e Cerimoniale; Mario Cultrera, Francesca Pietropaolo, Corrado Rendo, Floriana Filippini e il Segretario Domenico Cambareri. 

Durante la cerimonia sarà proiettato un corto esclusivo del Rettore Prof. Enzo Siviero, uno dei maggiori progettisti mondiali, sui grandi ponti sul Mediterraneo che uniranno Europa, Africa e Asia nella nuova realtà di "Eufrasia", affrancandoci da USA e Cina.

Ospite sarà il già premiato Capo Circeo Rino Barillari, lo spumeggiante fotoreporter fra i più famosi al mondo, denominato il Re dei “Paparazzi”, reduce da un’importante mostra fotografica al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, dedicata alla carriera del fotoreporter della “dolce vita”. 

Il Premio Europeo Capo Circeo (PECC) interpreta la scelta della sede della manifestazione come fattore d’importanza primario. Questa edizione si svolge in una location di rilevanza storica e di un fascino e bellezza straordinaria: la Biblioteca Casanatense. Fondata nel 1701 conserva un patrimonio di circa 400.000 volumi. Fu istituita dai padri domenicani del Convento di S. Maria sopra Minerva a Roma come biblioteca di pubblica utilità, per volere del cardinale Girolamo Casanate (1620-1700). Dopo essere stata amministrata dal Ministero della Pubblica Istruzione la biblioteca è divenuta dal 1975 organo del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Progettato dall’architetto Antonio Maria Borioni e inaugurato il 3 novembre 1701, il Salone fu appositamente ideato, su disegno iniziale di Carlo Fontana, come una nuova struttura che doveva contenere il maggior numero possibile di volumi. Esso rappresenta uno dei primi esempi di moderna architettura bibliotecaria, come è evidente dalla sua forma e dalle sue dimensioni, dalla disposizione in alto delle finestre per non interrompere la tramatura degli scaffali, e dal fatto che gli armadi siano parte integrante delle pareti. La disposizione dei lati lunghi, e quindi degli ordini maggiori delle finestre, è nord-sud, contravvenendo ai dettami del De architectura di Vitruvio, per ottenere una illuminazione il più possibile omogenea per tutto l’arco della giornata, e facilitata dalle grandi scanalature sul soffitto bianco, e dal conseguente effetto di rifrazione luminosa. Negli anni successivi il ‘vaso’ fu ornato con oggetti e opere d’arte, come era usanza in quel tempo, identificandosi la biblioteca non soltanto nel concetto di collezione libraria, ma anche in quello di raccolta museale. All’estremità della vasta aula, scaffalata dal pavimento al soffitto con splendide strutture lignee interrotte da un ballatoio, fu posta la statua del cardinale realizzata nel 1708 dallo scultore Pierre Le Gros, in alto fu collocato il busto in terracotta di S. Tommaso, eseguito da Bernardino Cametti (1682 - 1736). Attuale Direttore della Biblioteca è la Dr.ssa Lucia Marchi del MIBACT.

Al termine della cerimonia sarà offerto agli ospiti un aperitivo e potranno degustare i prelibati vini dell’Azienda Vitivinicola “Sancarraro” della famiglia Anselmi che coltiva vigneti da generazioni, e produce uve di pregiata qualità. L’Azienda “Sancarraro” ha vitigni in Sicilia, nei territori di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo, tra i più grandi al mondo per quantità d’uva conferita e ricchezza di viti presenti.

L’intera cerimonia sarà immortalata dal fotografo Claudio Martone, mentre David Cardarelli si occuperà delle riprese video.


Biblioteca Casanatense


Biblioteca Casanatense


Biblioteca Casanatense

domenica 5 novembre 2017

Grande successo per la XXXVI Edizione del Premio Europeo Capo Circeo



Venerdì 20 ottobre si è svolta con grande successo la cerimonia di premiazione della XXXVI Edizione del “Premio Europeo Capo Circeo”, presso i Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona in Campidoglio, celebrata alla presenza e con la partecipazione dell’Ambasciatore di Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi, dell’Ambasciatore d’Egitto S.E. Hisham Badr, dell'Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council a Roma Dr. Paul Sellers, del Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci Dr. Roberto Iacobucci, del Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon.
Sono pervenuti i messaggi di quanti impossibilitati a essere presenti: l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano, S.E. Alexander Avdeev, e l’Ambasciatore del Marocco, S.E. Hassan Abouyoub, il Direttore Generale CERN, Dr. Fabiola Gianotti, il vertice della Salini Impregilo, la Prof. Francesca Stavrakopoulou. Inoltre, i messaggi della Dr. Giulia Magi delle Edizioni Rizzoli e Ana Lyons della RDC di Madrid.
Il Premio è stato dedicato alle nuove generazioni, alla Spagna e alla futura Eufrasia come ha spiegato il Dr. Domenico Cambareri, Segretario generale del Consiglio Direttivo del Premio: ”Dedichiamo questa Edizione del Premio più che mai alle giovani generazioni di oggi e a quelle che verranno. I compiti e le responsabilità degli uomini e delle donne delle generazioni anziane e adulte ancora alla guida dei governi, dei parlamenti e degli Stati nazionali che fanno parte dell’Unione Europea, di quelli del parlamento europeo e della commissione dell’Unione, sono diventati sempre più inevadibili e gravosi. Così pure quelli delle Nazioni con cui sono forti i legami dell’Unione Europea o che vanno rafforzati o rilanciati, Nazioni per le quali auspichiamo che in un futuro non troppo lontano possano fare parte di un ben più grande, articolato, sovrano organismo politico rispetto all’odierna Unione Europea. Questo organismo noi lo chiamiamo già da adesso Eufrasia. Dedichiamo perciò, in maniera del tutto coerente, questa Edizione del Premio ai popoli di tutte le Nazioni che compongono l’Unione Europea e di quelle che auspichiamo che con essa sapranno costruire questa futura, nuova grande realtà sovranazionale, che oggi subiscono al loro interno l’assalto rissoso di spinte centrifughe e anarcoidi, spinte che si celano dietro gli sconsiderati e esagitati impulsi di campanilismi e di regionalismi basati su pretestuosità corrive e inaccettabili. Queste spinte creano innanzitutto pericolosi fossati emotivi e psicologici all’interno della popolazione che risiede nei territori che ne sono colpiti e non possono che attirarsi l’avversione giustificata e risentita della popolazione della Nazione che ne è ferita, vedendo attaccata l’unità statuale e territoriale del loro Paese. E’ chiaro che qui rivolgiamo in queste ore e in questi giorni innanzitutto la nostra fraternità alla Spagna e al popolo spagnolo. Due quinti della popolazione stanno tentando di imporre con apparenti metodi non violenti il futuro destino di un intero popolo e di una regione attraverso l’attivazione di un meccanismo distruttivo e pseudo democratico che aggredisce la struttura costituzionale vigente. Due quinti della popolazione che sono stati coinvolti in una manovra corriva che ha scatenato una condizione di irrazionalità diffusa in cui alla base è presente la deplorevole irruzione di fattori egoistici quale è innanzitutto quella del volere blindare all’interno della Catalogna il godimento del diffuso benessere economico raggiunto grazie all’Unione Europea.”
I premiati di questa Edizione sono stati: l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago, l’Ingegnere e Architetto Enzo Siviero, lo Scultore Alessandro Romano, l’Archeologo Zahi Hawass, l’Archeologo Cyprian Broodbank, gli Scrittori Shukri al – Makbout, Artur Pèrez – Reverte e Valeriu Stancu. E ancora il CERN, l’organizzazione europea di ricerca nucleare, la Società Salini Impregilo per le grandi imprese europee, la storica delle religioni Francesca Stavrakropoulou, lo scrittore Shukri al –Mabkhout, il consorzio Eurofighter, l’Istituto Max-Planck.
I Premiati presenti: il famoso progettista di ponti Enzo Siviero, cattedratico, oggi rettore di eCampus, ideatore di TUNeIT, il ponte fra Tunisia e Sicilia che sarà il più lungo del mondo; il grande scultore Alessandro Romano; lo scrittore rumeno Valeriu Stancu di Iasci; Il Dr. Roberto Iacobucci, Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci, ha ritirato il Premio per l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago; il Prof. Stephen Milner, Direttore della British School di Roma, ha ritirato il Premio per l’archeologo Cyprian Broodbank; il Segretario di Legazione Dr. Juan Claudio de Ramon ha ritirato il Premio per lo scrittore Arturo Pèrez-Reverte; l’Ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, ha ritirato il Premio per il grande egittologo Zahi Hawass; la Dr. Ester Hueting delle Edizioni e/o ha ritirato il premio per lo scrittore Shukri al –Mabkhout. 
Applaudite le allocuzioni degli Ambasciatori d’Egitto e dell’Algeria, il saluto dell’Addetto culturale inglese Dr. Paul Sellers e della Prof. Stefania Sofra. L’ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, accompagnato dall’egittologa prof. Stefania Sofra (a suo tempo allieva a La Sapienza della prof. Giovanna Biga e poi al Cairo di Zahi Hawass) ha altresì letto il caloroso messaggio del grande egittologo, così come il Prof. Stephen Milner ha letto il non meno caloroso messaggio dell’archeologo Cyprian Broodbank. I premiati Enzo Siviero, Alessandro Romano e Valeri Stancu hanno intrattenuto la platea con i loro appassionato eloquio ricco di tanti riferimenti culturali.
Al tavolo della presidenza, erano presenti: per il Comitato d’Onore, lo scrittore Prof. Dante Maffia, il Dr. Furio Ruggiero (Ceo Envirtech) e l’Editore Enrico Iacometti (Armando Editore, Roma), la vice presidente della Commissione per l’attribuzione del Premio, Prof. Luisa Gorlani Gambino e lo scultore Alessandro Marrone, il presidente dell’associazione del Premo, Dr. Carlo Sgandurra e il segretario generale Prof. Domenico Cambareri.

Da sin: S.E. l’Ambasciatore d’Algeria Abdelhamid Senouci Bereksi, l’Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council, Dr. Paul Sellers, il Consigliere del Ministro Maeci Dr. Roberto Iacobucci, il Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon.

Il famoso scultore Alessandro Romano riceve il Premio dallo 
scultore Alessandro Marrone

Lo scrittore Valeriu Stancu di Iasci riceve il Premio dalla scrittrice Luisa Gorlani

S.E. l’Ambasciatore d’Algeria Abdelhamid Senouci Bereksi

Dr. Domenico Cambareri, Segretario Generale del Consiglio Direttivo del Premio 

l’Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council Dr. Paul Sellers 

Premio allo scrittore Shukri al – Mabkhout, ritira l’addetta stampa Ester Hueting delle Edzioni e/o

Il Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci Carlo Iacobucci ritira il Premio per l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, consegnano gli Ambasciatori D’Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi e d’Egitto S.E. Hisham Badr

Premio al famoso progettista di ponti Ing. Enzio Siviero, propugnatore dei grandi ponti di connessione intecontinentale e del TUNeIT, consegna il premio lo scultore Alessandro Romano


Da sinistra a destra: Dante Maffia, Luisa Gornai, Carlo Sgandurra, Domenico Cambareri, Furio Ruggiero, Ernrico Iacometti, Alessandro Marrone

A sinistra L’Ambasciatore d’Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi ritira il Premio per l’egittologo Zahi Hawss consegna il Premio la Prof. Stefania Sofra e il Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon 


Il Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon ritira il Premio per lo scrittore Arturo Pèrez – Reverte, consegna il Premio la Dott.ssa Paola Sollenni


Da sinistra: l’addetta stampa del Premio Gisella Peana consegna il Premio al Direttore della British School di Roma Prof. Stephen Milner, che riceve il Premio per l’archeologo Cyprian Broodbank, insieme allo scrittore Dante Maffia, al presidente Dr. Carlo Sgandurra e allo scultore Alessandro Marrone


Gisella Peana, addetta stampa del Premio

Video Premio Europeo Capo Circeo 2017

sabato 14 ottobre 2017

Il via alla XXXVI Edizione del “Premio Europeo Capo Circeo”





Venerdì 20 ottobre si svolgerà la cerimonia di premiazione della XXXVI Edizione del “Premio Europeo Capo Circeo”, presso i Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona in Campidoglio, dalle ore 16:00 alle 19:15.
Il premio ha la finalità di promuovere l’integrazione culturale, sociale, scientifica, economica e politica tra le Nazioni Europee e del Mediterraneo.
L’associazione del PECC ha come obiettivo primario tanto il potenziamento della sovranità europea quanto la rifondazione dell’UE e il suo allargamento all’ecumene pan-mediterraneo. Quanto prospettato in termini geopolitici, storico-culturali, statuali e sociali è condensato nel nome di Eufrasia. 
Nel corso di tante Edizioni, il Premio è stato assegnato a donne e uomini europei e non che nelle più diverse professioni e arti esercitate, si sono impegnati nella riconciliazione e nella pace e nell’edificazione dell’unità della nuova Europa o per l’avanzamento della cultura del Mondo euro-Mediterraneo. 
Sin dal suo inizio, il Premio ha dapprima promosso il rilancio dell’amicizia italo-germanica, quindi con essa ha promosso il rafforzamento CEE e poi la nascita dell’UE e la centralità della sovranità europea quale peculiare dato di sicurezza e di identità nel contesto delle dinamiche geopolitico-economiche mondiali.
Anche quest’anno la statuetta di bronzo è stata creata dall’artista Alessandro Marrone.
Il Premio Europeo Capo Circeo è diventato nel corso degli anni uno dei più prestigiosi Premi di tutta Europa. Oltre 400 istituzioni e personalità del mondo della cultura, della diplomazia, del giornalismo e dei media, delle arti e dello spettacolo, della società e della politica, dell’industria e della finanza, appartenenti ai più diversi lidi ed estrazioni, hanno ricevuto l’ambito premio.
In questa XXXVI edizione riceveranno il premio per la sezione:
Diplomazia: L’Ambasciatore Alexander Avdeev, (Russia), presso il Vaticano e l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado (Italia), Capo Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;

Attività produttive europee, lavoro garanzia di sicurezza, progresso e prosperità:
Il Consorzio Eurofighter, Industria Aerospaziale Europea e la Salini Impregilo, Grandi Infrastrutture Europee;

Archeologia, messaggera di dialogo, comprensione amicizia dei popoli: Zahi Hawass (Egitto) e Cyprian Broodbank (Regno Unito);

Letteratura E Media Europei e Mediterranei identità, aperture, koinè prossima ventura: Arturo Pérez - Reverte (Spagna), Hisham Matar (Libia), Shukri al-Mabkhout (Tunisia), Valeriu Stancu di Iasci (Romania);

Architettura e Ingegneria, prospezioni del tempo e dar forme al futuro: Enzo Siviero (Italia);

Religioni, sondare gli abissi dell'universo nell'anima: Francesca Stavrakopoulou (Regno Unito);

Ricerca Scientifica, messaggera di dialogo, comprensione e amicizia fra i popoli:
Società Max Planck, il colosso della ricerca scientifica tedesca (Germania) e la CERN, Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare;

Scultura, forme e sottesi misteri della natura e dell'intelletto: Alessandro Romano (Italia).

sabato 19 novembre 2016

Il Premio Europeo Capo Circeo, arrivato alla sua XXXV edizione, consegnato a personaggi di spicco del mondo della cultura e dell’arte.



Lo scorso 21 ottobre nella Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini si è svolta la XXXV edizione del Premio Europeo Capo Circeo. Il prestigioso riconoscimento ha superato la ragguardevole soglia di più di un terzo del secolo e dimostra di possedere sempre rinnovate energie e di conseguire più ampi obiettivi. E’ un premio di primaria rilevanza internazionale che promuove il rafforzamento e l’allargamento del processo di unificazione euromediterranea, e in particolare la nascita di una reale sovranità, con al centro una politica estera, di difesa e della cultura comune. La cerimonia si è svolta in un eccellente, pregevolissimo clima di cordialità e di contentezza fra tutti i partecipanti grazie alla gentile e cortese accoglienza del Prof. Domenico Cambareri, segretario generale del Comitato Direttivo del Premio.

Nel corso della cerimonia hanno presentato i loro saluti e le loro brillanti allocuzioni, seguite con viva attenzione dalla platea dei presenti, il Presidente della SIOI (Società Italia per l’Organizzazione Internazionale), Prof. Umberto Leanza, in qualità di Componente del Comitato d’Onore, il Dr. Furio Ruggiero (Presidente e AD della Envirtech, società che opera nell’alta tecnologia meteomarina), anch’egli in qualità di Componente del Comitato d’Onore, l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano, S.E. Alexander Aavdeev, presente per il secondo anno consecutivo alla cerimonia in veste anche di estimatore delle finalità del premio e di oratore. 

Questi interventi sono stati preceduti da quelli d’apertura, tenuti dal referenti del premio per i rapporti istituzionali e stampa dr. Enea Franza, dal Presidente dell’Associazione dr. Carlo Sgandurra, dal Presidente del Comitato d’Onore Gen. Mario Palombo (già Vice Presidente dell’Assemblea parlamentare della NATO), dalla Presidente della Commissione per l’attribuzione del Premio, Prof.ssa Bianca Spadolini.

I Premiati presenti sono stati lo scultore Gerold Jäggle; il regista, coreografo e ballerino Micha van Hoecke; il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri, ambasciatrice Elisabetta Belloni, nella persona del suo capo gabinetto, consigliere Pietro Sferra Cariddi; la fondatrice di “Erasmus”, prof.ssa Sofia Corradi; i Musei Capitolini nella persona dell’archeologa Antonella Magagnini, diretta collaboratrice del Sovrintende Dr. Claudio Parisi Presicce; l’architetto e storia dell’antichità Maxim Atayants; il pedagogista Wininfried Böhme; la scrittrice e giornalista Gaia Servadio.
Hanno fatto pervenire i loro saluti i premiati impossibilitati a partecipare: il Primo Ministro del governo scozzese, Nicola Sturgeon, la stilista di moda Nicoletta Spagnoli, Caroline Noirot CEO della società editoriale Les Belles Lettres, il geopolitico e direttore di Limes Lucio Caracciolo. Ai direttori del Parco e Museo arceologico olandese Archeon Park il premio sarà consegnato in un incontro in programmazione.
Fra i protagonisti e i presenti alla cerimonia, la Segretaria Generale della SIOI, dr. Sara Cavelli, l’archeologa prof. Maria Giovanna Biga e l’editore Enrico Iacometti, componenti del Comitato d’Onore, la dinamica rappresentante del PECC per la Russia e l’Europa Orientale, dr.ssa Elena Repman, l’ammiraglio Attilio Gambino, il PECC 2013 scrittore Nino Piccione, il vice Presidente dell’Associazione arch. Piero Rocchi e la referente per l’Organizzazione e il cerimoniale del premio, dr.ssa Paola Sollenni, i componenti del Comitato Direttivo, dr. Corrado Rendo e dr. Mario Cultrera, lo scultore Alessandro Marrone, artefice della splendida statuetta del Premio, e l’attivissima Gisella Peana, consulente d’immagine e direttrice del Web Magazine “Il Peana”(www.ilpeana.com) che ha consegnato il premio al regista, coreografo e ballerino Micha van Hoecke e alla fondatrice di Erasmus la professoressa Sofia Corradi.
Gli sponsor dell’evento sono stati: “Il Peana Web Magazine”, Armando Editore e Gian Luca Perez Studio.
Le foto sono del fotografo Giacomo Prestigiacomo che ha curato l'intero evento.

Micha van Hoecke, Gisella Peana, l'Ambasciatore della Russia Alexander Aavdeev

Domenico Cambareri, Micha van Hoecke, Gisella Peana, l'Ambasciatore della Russia Alexander Aavdeev

Paola Sollenni, Renato Benedikter, Gerold Jäggle, Mario Palombo

Paola Sollenni, Renato Benedikter, Gerold Jäggle, Mario Palombo


Enrico Iacometti, Antonio Mancini, Winfried Bohm, Piero Rocchi

Enrico Iacometti, Antonio Mancini, Winfried Bohm, Piero Rocchi

Enrico Iacometti, Antonio Mancini, Winfried Bohm, Piero Rocchi

Attilio Gambino, Gaia Servadio, Maria Giovanna Biga, Furio Rughgiero, Domenico Cambareri

Corrado Rendo, Nino Piccione, Maxim Atayants




Corrado Rendo, Gisella Peana, Sofia Corradi, Piero Rocchi, Furio Ruggiero, Carlo Sgandurra

Sofia Corradi, Maxim Atayants

Sofia Corradi

Winfried Bohm


Gisella Peana, Gabriella Aleandri, Enrico Iacometti, Bianca Spadolini, Domenico Cambareri, Furio Ruggiero, Enea Franza



Furio Ruggieri, Gisella Peana, Enea Franza, Carlo Sgandurra, Barbara Bardelli, Maria Giovanna Biga, Mario Cultrera, Paola Sollenni, Domenico Cambereri, Corrado Rendo


Piero Rocchi, Alessandro Marrone, Domenico Cambareri, Enea Franza


Piero Rocchi, Enea Franza, Alessandro Marrone, Gisella Peana, Paola Sollenni, Domenico Cambareri, Carlo Sgandurra

Piero Rocchi, Alessandro Marrone, Furio Ruggiero, Gisella Perana, Paola Sollenni, Domenico Cambareri, Carlo Sgandurra

Enea Franza, Gerold Jäggle, Carlo Sgandurra

Bianca Spadolini, Domenico Cambareri, Carlo Gandurra, Furio Ruggiero, Mario Palombo, Enea Franza

Renato Benedikter, Gisella Peana, Micha van Hoecke e signora; lato destro, seconda fila: Winfried Bohm, Umberto Leanza, Sara Cavelli (Segretario Generale SIOI)

Prof. Umberto Leanza (Vice Presidente SIOI)

Umberto Leanza, componente del Comitato d'Onore del Premio

Bianca Spadolini, Domenico Cambareri, Carlo Sgandurra

Mario Palombo

Enea Franza



Furio Ruggiero


Mario Palombo




Carlo Sgandurra


Bianca Spadolini

Renato Benedikter

Elena Repman, l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano S.E. Alexander  Aavdeev


l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano S.E. Alexander Aavdeev

l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano S.E. Alexander Aavdeev, Domenico Cambareri

l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano S.E. Alexander Aavdeev, Domenico Cambareri

l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano S.E. Alexander Aavdeev, Domenico Cambareri

Domenico Cambareri

Pietro Sferra Cariddi ritira il premio per l'Ambasciatore Elisabetta Belloni, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione

Pietro Sferra Carini ritira il Premio per l’Ambasciatore Elisabetta Belloni, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri. Consegnano l’Ambasciatore di Russia, S. E. Alexander Aavdeev e la Seretaria G. della SIOI, Dr. Sara Cavelli


Pietro Sferra Carini ritira il Premio per l’Ambasciatore Elisabetta Belloni, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri. Consegnano l’Ambasciatore di Russia, S. E. Alexander Aavdeev e la Seretaria G. della SIOI, Dr. Sara Cavelli



Pietro Sferra Cariddi ritira il premio per l'Ambasciatore Elisabetta Belloni, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione


Antonella Magagnini ritira il premio per i Musei Capitolini-Roma Capitale, accanto a Bianca Spadolini

Domenico Cambareri, Antonella Magagnini, Bianca Spadolini, Furio Ruggiero

Piero Rocchi, Maria Giovanna Biga, Bianca Spadolini, Domenico Cambareri, Carlo Sgandurra, Mario Palombo, Furio Ruggiero, Enea Franza

Piero Rocchi, Maria Giovanna Biga, Bianca Spadolini, Domenico Cambareri, Carlo Sgandurra, Mario Palombo, Furio Ruggiero, Enea Franza

Micha van HoecKe

Gisella Peana, Micha van Hoecke


Le opere esposte, di Maxim Atayants, rappresentano degli squarci dell'antica Roma

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