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venerdì 29 aprile 2022

Il 27 aprile Renato Rascel avrebbe compiuto 110 anni, Elisabetta Castiglione lo ricorda in un libro



Per il 110ecimo anniversario della nascita di Renato Rascel, Elisabetta Castiglioni ha dedicato un libro: "Renato Rascel, un protagonista dello spettacolo del Novecento". 

Renato Rascel è stato n grande artista che ha contribuito a innovare col suo linguaggio e la sua poetica un significativo pezzo di storia dello spettacolo italiano di quel periodo.

Autore originale, interprete raffinato e inconfondibile cantante, Renato Rascel seppe creare nelle sue imprevedibili performance un personalissimo stile, giocoso e riflessivo, incanalato sul fil rouge del surrealismo. 

In libreria, e sulle principali piattaforme digitali potrete trovare il saggio che ne ricostruisce in dettaglio l’arte attraverso un viaggio contestuale nella storia dello spettacolo italiano.

Elisabetta Castiglioni, che oltre 20 anni fa ne ha ricercato le tracce per archivi pubblici e privati, lo ricorda ora con questo lavoro, convinta che la scrittura creativa rasceliana sia ancora attuale ed estremamente comunicativa. 


Il libro, pubblicato da Iacobelli editore, è un itinerario critico attraverso la genesi e i retroscena delle sue opere e performance in grado di farne emergere la poetica e l’unicità. Forte di un inequivocabile stile e del suo talento di “one man show”, l’eclettico Rascel si è districato con nonchalance tra avanspettacolo, rivista, commedia musicale, prosa, cinema, televisione, musica leggera, materie differenziate di ogni capitolo di questo libro. Il suo personaggio stralunato e fanciullesco ha attraversato i più diversi generi dello spettacolo, instaurando un dialogo immediato col pubblico e spaziando dall’umorismo del “Corazziere” alla poetica dell’assurdo di Beckett e Jonesco, dalle commedie musicali di Garinei e Giovannini a canzoni “evergreen”, prima fra tutte "Arrivederci Roma".


In questa ragionata biografia artistica, dove spiccano anche interessanti progetti inediti, ne si possono ripercorrere analiticamente le varie tappe per cogliere la misura della sua grandezza.

 

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XV Festival Internazionale della Cinematografia Sociale "Tulipani di Seta Nera" dal 5 all' 8 maggio 2022

Da sinistra: Gianfranco Pannone, Janet De Nardis, Grazia Di Michele, Lorena Bianchetti, Paola Tassone, Diego Righini



La XV Edizione del Festival "Tulipani di Seta Nera" si svolgerà dal 5 all'8 maggio presso il The Space Cinema Moderno di Piazza della Repubblica a Roma, dove mercoledì 27 aprile si è tenuta la conferenza stampa in cui sono stati presentati i finalisti che si contenderanno la XV edizione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, nonchè le Giurie che assegneranno i premi per le diverse sezioni in concorso.

All'incontro hanno partecipato, oltre al Presidente del Festival Diego Righini, i direttori artistici Paola Tassone (Cortometraggi), Grazia Di Michele (#SocialClip), Janet De Nardis (Digital Serie) e Gianfranco Pannone (Documentari); il responsabile della Sezione Estera Dundar Kesapli; Massimo Bonelli (Presidente Giuria #SocialClip), Noemi Serracini e Mariella Nava (Giuria #SocialClip), Erik Jozsef (Presidente Giuria Documentari), Catena Fiorello e Fulvio Firrito (rispettivamente Presidente e Vice Presidente Giuria Cortometraggi), Eleonora Ivone, Teresa Razzauti e Laura Bortolozzi (Giuria Cortometraggi), Angelica Massera e Luca Vecchi (rispettivamente Presidente e Giurato della Giuria Digital Serie). Presente anche Lorena Bianchetti, che su Rai2 condurrà il Galà Televisivo nel corso del quale saranno premiati i vincitori di questa edizione.

"Attraverso le immagini - spiegano gli organizzatori - si vuole rappresentare non il semplice racconto di una diversità, ma l'essenza stessa della diversità e della fragilità, delle persone e dei luoghi, valorizzandone i molteplici aspetti ed esprimendoli attraverso l'arte cinematografica, che da sempre ha dato voce alle lotte per l'ecologia e l'emarginazione, con pensieri, opinioni e sentimenti. La principale 'mission' del festival è creare una nuova società solidale, una comunità sensibile e integrata che impari a sostenere i più deboli e a rispettare l'ambiente che la circonda".

Realizzato dall'associazione di promozione sociale "Università Cerca Lavoro", su idea di Paola Tassone, il Festival promuove il lavoro di autori provenienti dall'Italia e dall'estero che, attraverso le immagini, rappresentano non il semplice racconto di una diversità, ma l'essenza stessa della diversità e della fragilità, delle persone e dei luoghi, valorizzandone i molteplici aspetti ed esprimendoli attraverso l'arte cinematografica, che da sempre ha dato voce alle lotte per l'ecologia e l'emarginazione, con pensieri, opinioni e sentimenti. Un Festival della transizione ecologica e sociale, la cui principale "mission" è quella di creare una nuova società solidale, una comunità sensibile ed integrata che impari a sostenere i più deboli e a rispettare l'ambiente che la circonda. Partner istituzionali e culturali della manifestazione sono il Ministero della Cultura, il Ministero della Transizione Ecologica, la Regione Lazio, Rai Cinema Channel e Rai per il Sociale, Roma Lazio Film Commission, ANAC, Ordine degli Psicologi del Lazio, AMNIL, ASVIS, ENIT, ENS, INAIL e Fondazione Univerde.


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giovedì 24 febbraio 2022

A Roma al Circolo degli Esteri è stato presentato il libro “Sistema Uzbekistan. L’Italia e l’Uzbekistan: l’eredità di un legame secolare”.


È stato presentato a Roma al Circolo degli Esteri il libro “Sistema Uzbekistan. L’Italia e l’Uzbekistan: l’eredità di un legame secolare”, a cura di Paolo de Angelis, Presidente della Società italiana “Fondazione Omnia”, e Tursunali Kuziev, Primo Vicedirettore dell’Agenzia per i Beni Culturali del Ministero uzbeko del Turismo e dello Sport, Onorato Operaio d’Arte dell’Uzbekistan, con il sostegno delle rispettive Ambasciate dell’Uzbekistan a Roma e dell’Italia a Tashkent.

Il libro è stato pubblicato da Eurlink University Press presso la Link Campus University di Roma. La prima tiratura è di 2.000 copie.

Sarà fruibile nelle biblioteche della Link Campus University e del prestigioso Circolo degli Esteri, i cui membri sono esponenti di spicco della sfera pubblica, politica ed economica, personalità della cultura e dell’arte, dirigenti della Farnesina e tantissimi ambasciatori che operano nel Paese.

Inoltre, il libro sarà inserito nel registro elettronico dei nuovi libri pubblicati in Italia, utilizzato dalle librerie e dalle biblioteche di tutto il Paese per l’aggiornamento e il rifornimento delle proprie collezioni.

Alla presentazione hanno partecipato vari rappresentanti della Farnesina, degli ambienti sociopolitici, imprenditoriali, educativi e accademici, nonché dei media del Paese.

Sulle pagine del libro si nota che la Repubblica dell’Uzbekistan, nata nel 1991, è una Repubblica giovane ma con radici culturali millenarie. Radici che oggi sono testimoniate dalle ricchezze dei palazzi di Samarcanda, di Bukhara e di Karshi, dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Un Paese multietnico dove convivono diverse etnie: russi, kazaki, tatari e altri. Radici millenarie che hanno trasmesso anche tradizioni culturali millenarie nell’ambito delle quali la famiglia è al centro dei rapporti della società e incide molto nelle decisioni dei giovani. Nonostante non abbia sbocchi al mare, come i paesi confinanti, l’Uzbekistan è un’importante piattaforma commerciale, grazie alla sua posizione centrale nell’Asia e alle ottime infrastrutture, e costituisce il crocevia naturale di gran parte della “via della seta”. Il Paese ha grandi potenzialità economiche di crescita e può contare su una popolazione giovane, con un’alfabetizzazione spinta, estesa anche alle donne, e la scuola secondaria obbligatoria. Il nuovo Presidente, Shavkat Mirziyoyev, eletto nel 2016, ha impresso una svolta riformatrice, garantendo la libertà di pensiero e avviando importanti riforme e un processo di modernizzazione del Paese. Con la convertibilità della moneta locale è diventato anche un Paese attraente per gli investimenti stranieri. Oggi è membro delle Nazioni Unite, della Comunità degli Stati Indipendenti, dell’OSCE, del Fondo Monetario Internazionale, dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shangai e dell’Organizzazione della cooperazione islamica. È, inoltre, osservatore, insieme al Tagikistan, dell’Unione economica eurasiatica. Nel maggio 2019 si è svolta in Italia la sesta sessione del Gruppo di lavoro intergovernativo italo-uzbeko per il commercio, la collaborazione economica, industriale e per i crediti all’esportazione, con la firma di un Protocollo che ha sancito il rinnovo della collaborazione tra l’Italia e l’Uzbekistan.

La prefazione al libro è stata scritta da un autorevole politico italiano, il professor Vincenzo Scotti, che ha ricoperto più volte incarichi ministeriali in Italia e ha dato un grande contributo alla fondazione della Link Campus University di Roma. In particolare, ha sottolineato l’importanza della diplomazia interstatale, cui è affidato il compito di costruire, attraverso il dialogo, modalità di riavvicinamento tra società e culture diverse. «Negli ultimi trent’anni - ha dichiarato il professore Vincenzo Scotti - abbiamo visto come la cooperazione culturale, scientifica, commerciale e sportiva, e, in particolare, la più profonda e reciproca conoscenza della storia, delle tradizioni, dell’economia e della società di un Paese possono contribuire all’abbattimento delle barriere e all’apertura di nuove strade».

Anche l’Ambasciatore d’Italia in Uzbekistan, Agostino Pinna, si è rivolto alla platea del folto pubblico intervenuto, con un discorso di benvenuto, il quale ha ricordato di essere stato «fortunato ad iniziare la sua missione in questo importante Paese dell’Asia centrale nell’estate del 2020, in un momento caratterizzato da un ambizioso programma di riforme politiche, economiche e sociali, che sta portando alla crescente apertura dell’Uzbekistan a livello internazionale e ad un dialogo più intenso con l’Italia». Il diplomatico ha sottolineato l’importanza delle «relazioni commerciali ed economiche tra l’Italia e l’Uzbekistan, che attualmente sono in via di sviluppo e che in futuro potranno trarre ulteriori benefici dalla complementarità delle economie dei due Paesi. I segnali provenienti dalle aziende italiane sono molto positivi al riguardo e le difficoltà causate dalla pandemia non hanno fermato la loro voglia di diventare più attive nel mercato uzbeko».

Il libro include anche un articolo dell’Ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia, Otabek Akbarov. Egli rileva che Tashkent considera l’Italia un partner affidabile in Europa, uno dei più importanti centri mondiali della politica, dell’economia e della cultura. Durante i 30 anni dall’instaurazione delle relazioni diplomatiche, i due Paesi hanno cooperato assiduamente. Su questa base, le parti intendono ampliare e intensificare la multiforme collaborazione nei prossimi anni, conferendole una nuova qualità. L’articolo sottolinea che negli ultimi anni si è sviluppata una nuova dinamica nelle relazioni uzbeko-italiane, che si manifesta nell’intensificarsi dei legami politici, economici, culturali e umanitari. Si tratta di dialoghi ai massimi livelli, relazioni interparlamentari attraverso gruppi di amicizia.

È Intervenuto alla presentazione del libro il primo vicedirettore dell’Agenzia per i Beni Culturali del Ministero del Turismo e dello Sport dell’Uzbekistan, Tursunali Kuziev, che ha osservato come questo libro apra nuove pagine nella storia delle relazioni tra l’Uzbekistan e l’Italia ed è fiducioso che il pubblico italiano troverà molto interessante la storia e la cultura dell’Uzbekistan e il suo moderno sviluppo politico ed economico. Scopriranno anche nuove sfaccettature che collegano e uniscono i due Paesi, specialmente in aree come tradizioni, mentalità, storia, cultura e architettura.

Stefania Lazzari, Presidente di Eurilink University Press presso Link Campus University, ha affermato: «Questo è un libro meraviglioso, che racconta la storia dell’Uzbekistan, i suoi paesaggi, importanti rappresentanti ed eroi del Paese, nonché la cooperazione, i risultati, le opportunità e l’esperienza maturata nelle relazioni tra le aziende dei due stati. Questo è solo l’inizio della cooperazione tra Eurilink University Press e l’Uzbekistan, che è seriamente intenzionato a continuarla in altre aree».

Il Presidente Onorario della Camera di Commercio Italia-Uzbekistan, Luigi Iperti, si è così espresso:
«Sono l’autore di uno degli articoli pubblicati in questo libro. È la storia della Camera di Commercio in 20 anni di collaborazione con l’Uzbekistan. In esso ho parlato delle visite del Presidente dell’Italia in Uzbekistan e del Primo Presidente dell’Uzbekistan in Italia tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000. Sono stati 20 anni di grande cooperazione tra i nostri Paesi, durante i quali l’Uzbekistan è cresciuto davvero, ma ha mantenuto i suoi principi e tratti caratteristici dello sviluppo, definiti nei primi anni dell’indipendenza».

La pubblicazione del libro è dedicata al 30° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Italia e Uzbekistan, che i Paesi celebreranno il 24 marzo 2022.

Il libro svela il fascino di un Paese antichissimo sempre in crescita e che rappresenta sicuramente un ottimo partner per l’Italia e la sua imprenditoria.


In piedi l'Ambasciatore dell'Uzbekistan in Italia Otabek Akbarov 








giovedì 21 ottobre 2021

Un ponte d’Arte tra l’Italia e l’Uzbekistan




Giornata dedicata alla creatività presso l’Ambasciata dell’Uzbekistan a Roma dove si sono svolte le premiazioni del Concorso Internazionale d’Arte Uzbekistan - Italia.

Questo evento artistico, degno di nota, si è tenuto per celebrare l’anniversario dei trent’anni di indipendenza dell’Uzbekistan che nel Paese asiatico si festeggia il 1° settembre.

L’eclettica artista Aida Abdullaeva ha ideato l’evento, spinta da una vera e propria passione insieme all’Associazione VerbumlandiArt.

Aida, da sempre messaggera di arte e cultura, si propone di creare collegamenti tra la civiltà uzbeka e quella italiana; è inoltre fondatrice del “Progetto Angeli”, una prestigiosa Associazione Internazionale che unisce artisti di talento con l’intento di creare Festival, mostre e progetti artistici, per sostenere l’arte in ogni sua forma.

La giuria presieduta dall’Ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia Otabek Akbarov era composta dal Console Munira Nizamova, dall’artista Aida Abdullaeva, dall’artista Miguel Angel Acosta Lara e dalla presidente di Verbumlandiart-aps Regina Resta, in collaborazione con la docente e avvocatessa Marilisa Palazzone e la docente Claudia Piccinno. Dopo un’attenta analisi di tutte le opere pervenute, valutando tutti gli aspetti caratteristici di ciascuna opera: tecnica, colori, armonia, cromaticità e attinenza al tema, sono stati selezionati solo quattro finalisti della scuola primaria e scuola media e sette artisti adulti, decretando un vincitore assoluto per i minori e uno per gli adulti.

Per la scuola primaria e scuola media è stata decretata vincitrice l’alunna Eleonora Santospago di Chieti; l’attestato di partecipazione è stato rilasciato all’alunno Daniel D’agostino, sempre di Chieti; per il disegno il riconoscimento è stato assegnato ad Alessia Ruobing e a Melissa Fortini di Castelmaggiore (Bologna). Tra gli artisti adulti la vincitrice è stata Emanuela Loscanna; l’attestato di partecipazione è stato conferito a Fernando D’Ospina, Madia Ingrosso, Stefania Siani, Teri Voltini e Daniela Gilardoni.

Nella meravigliosa cornice dell’Ambasciata, ricca di simboli uzbeki, sono state premiate, inoltre, la giovane pittrice Lenora Santospago di Chieti e l’artista Emanuela Loscanna di Lecce. Lenora ha realizzato un disegno carico di significati e simboli tipicamente uzbeki: architetture, decorazioni e cibi che rappresentano perfettamente la fantastica cultura di questo popolo.

Emanuela ha creato un dipinto su tela che rappresenta una ragazza uzbeka in abiti tipici, un’esplosione di colori e di raffinatezza che hanno saputo cogliere l’eleganza di questo popolo.

S.E. l’Ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia Otabek Akbarov, durante la cerimonia, ha consegnato la medaglia e la pergamena alle artiste con i sinceri apprezzamenti alle opere e al Concorso che ha unito la cultura uzbeka a quella italiana.

Encomio d’Onore per la designer Melissa Caldari, in arte Melissa Mil, per la collezione di orecchini che ha realizzato dopo un’attenta ricerca sulle tradizioni uzbeke, ricreando le fantasie e i colori per realizzare i suoi gioielli in legno. Il lavoro della giovane designer è state molto apprezzato dall’Ambasciatore che le ha rivolto i suoi complimenti. Al termine della premiazione la stilista Melissa Mil è stata intervista dalla TV Nazionale uzbeka.

Le rappresentanze e gli ospiti intervenuti hanno partecipato con entusiasmo all’evento, dimostrando grande interesse per l’arte italiana e uzbeka.

martedì 15 giugno 2021

Ritorna l’evento più atteso della Capitale il “Summer Fashion and Art 2021” Gran Galà di Moda, Arte e Solidarietà della stilista Eleonora Altamore




Il 19 giugno 2021 alle ore 18 avrà luogo a Roma presso la residenza della stilista Eleonora Altamore la VI Edizione dell’attesissimo Gran Galà di Moda, Arte e Solidarietà “Summer Fashion and Art 2021” della stilista Eleonora Altamore. 

 

Il progetto dal titolo “Futurismo Astrale” è stato ideato e curato nella direzione artistica dalla stessa stilista che ha studiato con minuzia tutti i dettagli e con il suo raffinato e originale stile ha realizzato una perfetta alchimia tra creatività, cultura e arte. 

 

Il quadro moda è rappresentato dalla sfilata Haute Couture del Brand Eleonora Altamore Fashion Luxury dal titolo “Cassiopea Collection”. La collezione è ispirata al futurismo e in particolar modo ai dipinti e artisti della sua terra di origine: la Sicilia. 

 

Dichiara la stilista: ”In un lontano viaggio acquistai un libro che trattava di futurismo in Sicilia ed illustrava la prima mostra di artisti futuristi siciliani dei primi anni ‘20, tra Palermo e Taormina. Artisti meno conosciuti come Corona, Rizzo, Varvaro, D’Anna, realizzarono delle opere straordinarie utilizzando le nuove tecniche dell’aeropittura, con forme geometriche essenziali, dinamiche, plastiche, che portarono una ventata di novità in Sicilia, in risposta ai futuristi più noti del periodo come Balla, Marinetti, Guttuso, Boccioni. Sfogliando quel volume riccamente illustrato, avvenne in me l’ispirazione creativa e cominciai a sviluppare “Cassiopea” la collezione moda che prende il nome di una stella, perché le stelle ci regalano una visione romantica e misteriosa, luminose, lontane, accompagnano il nostro percorso di vita, irraggiungibili, ci regalano sogni ed immaginazioni terrestri ed extraterrestri. Cassiopea Collection distingue ogni abito ed accessorio con il nome di una stella. Dal pensiero avanguardista del “Manifesto” del Marinetti, nella mia personale interpretazione, le distanze temporali si annullano, si frantumano, si amalgamano, si solidificano per costruire un nuovo progetto che volge lo sguardo al futuro dando vita ad abiti dalle linee rigorosamente geometriche, dai colori e forme scolpite come fossero incisi in una tavola pitagorica dalla matrice simmetrica. Dalla visione della “Metamorfosi cosmica” del dipinto di Giulio D’Anna è nato l’abito simbolo di questa collezione stellare, ricoperto da una scintillante cascata di stelle, prende il nome di “Via Lattea”. Cassiopea collezione conceptual futurista è portatrice di un messaggio che si proietta oltre la dimensione terrena, legame imprescindibile tra passato e presente, che illumina l’odierno e spazia nel futuro”. 

 

Per quanto riguarda l’arte sarà una collettiva tutta al femminile. Quest’anno saranno sei le artiste presenti con le loro opere: Patrizia Dalla Valle, Lorenza Altamore, Maris Schiavo, Francesca Altamore, Aida Abdullaeva e Ester Campese. 

 

Per la solidarietà, questa edizione sarà a favore della Fondazione ANT Italia Onlus, assistenza nazionale tumori, la più ampia realtà no profit in Italia per l’assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai pazienti oncologici (www.ant.it).

 

La serata sarà presentata dall’attrice di cinema e teatro Patrizia Pellegrino, testimonial del brand Altamore sarà l’attrice Milena Miconi. Il critico d’arte Prof. Enzo Dall’Ara presenterà gli artisti, si proseguirà con la sfilata “Cassiopea Collection” di Eleonora Altamore, la cena buffet accompagnata dai pregiati vini dell’Azienda Vitivinicola “Sancarraro” della famiglia Anselmi che coltiva vigneti da generazioni e produce uve di alta qualità nei vitigni in Sicilia, nei territori di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo, tra i più grandi al mondo per quantità d’uva conferita e ricchezza di viti presenti (www.sancarraro.eu)

 

L’evento proseguirà con la lotteria solidale che metterà in palio alcune preziose creazioni del brand Altamore Fashion Luxury, una delle opere delle sei artiste, un’opera d’arte contemporanea donata dalla “Fondazione Menotti Art Festival Spoleto”, presieduta dal Prof. Luca Filipponi, dell’artista Silvio Craia, due long weekend nelle suite dell’Hotel “Mahara” a Mazara del Vallo, offerte dal proprietario Antonino Sammartano, da utilizzare nel corso del 2021, più un walking tour guidato dal Dott. Antonello Longo, per un'emozionante vacanza in Sicilia, tra mare, natura incontaminata, cultura e storia.

 

In finale con la magica coreografia di spettacolari giochi pirotecnici dell’Azienda Pirofantasy (www.pirofantasy.it) che vanta più di 20 anni di esperienza e realizza tutte le esibizioni più moderne, uniche ed esclusive  di fuochi artificiali, si potrà ammirare e gustare la fantastica e gigantesca torta artistica “Lettrice futurista”, ispirata dall’opera del futurista Giulio D’Anna. 

 

Durante la manifestazione si esibiranno le pianiste Barbara Cattabiani e Stella Camelia Enescu, la soprano Sara Pastore, la jazz vocalist Cinzia Tedesco e Tiziana Berardi che reciterà un canto della Divina Commedia, per celebrare i 700 anni dalla scomparsa del Sommo Poeta Dante Alighieri. 

 

Il “Summer Fashion and Art” proseguirà con musica dal vivo e DJ set.

 

Sarà presente un ricco parterre di personaggi del mondo dello spettacolo, del cinema, della televisione, della cultura e giornalisti di varie testate di carta stampata e online.

 

L’Associazione Tota Pulchra, presieduta da Monsignor Jean Marie Gervais, Prefetto Coadiutore del Capitolo Vaticano, sarà media partner.

 

L’happening è realizzato anche grazie al sostegno della Contessa Erika Emma Fodré, Ambasciatrice dell’Ordine Mediceo per lo scambio tra le culture Italia e Ungheria.

 

Gli Hair Stylist “Spettinati” cureranno le acconciature delle modelle, un team di cinque professionisti: Giuliano Tiberi, Antonio Renzoni, Luca Iannilli, Giulia Pulcini e Alessandra Cacialli, tutti figli d'arte, allievi e poi assistenti, maestri, direttori della prestigiosa A.R.A. Accademia Romana Acconciatura che ha sfornato tra i migliori professionisti del settore (www.spettinati.it).

 

Fotografo ufficiale del Summer Fashion and Art che immortalerà la serata con le sue splendide immagini sarà il professionista della fotografia Valerio Faccini. 

 

L’evento si svolgerà nel rispetto delle normative vigenti anti Covid-19. 










 





Eleonora Altamore


Milena Miconi 

Patrizia Pellegrino





martedì 23 giugno 2020

Al Museo del Saxofono dal 26 giugno al 2 agosto 2020 i concerti estivi all'aperto



Il Museo del Saxofono aprirà la sua prima stagione estiva venerdì 26 giugno, con l'inaugurazione di una rassegna concertistica dal titolo "Fai bei suoni" che ospiterà fino al 2 agosto, negli spazi all'aperto della struttura, sita in via dei Molini snc (angolo via Reggiani) Maccarese, Fiumicino (Roma), una serie di concerti dal vivo.

Il nome della manifestazione - afferma Attilio Berni, direttore del Museo - intende parafrasare il titolo del celebre libro “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini, “un libro dedicato a chi nella vita ha perso qualcosa, un amore, un lavoro, un tesoro e si è smarrito…” ma che, dopo una lotta incessante, ha saputo riconquistare la serenità. Nello stesso modo tutti noi, nel periodo dell’emergenza Covid e durante il lockdown abbiamo perduto abitudini, tranquillità, lavoro ed addirittura affetti cari. Svuotati ed impotenti, sopraffatti da ansia, depressione, sconcerto e paura per l’incertezza del nostro futuro ci siamo profondamente smarriti e confusi. Ma la musica, la letteratura e l’arte in generale, con la bellezza che infondono ci hanno aiutato a mantenere il filo dei nostri contatti, con gli altri e con le nostre emozioni. La bellezza e la musica condividono lo stesso segreto, parlano anche al nostro corpo, non solo alla nostra mente. Tutto in natura è vibrante, come uno strumento musicale o le corde vocali e le vibrazioni allentano tensioni, rilassano ed energizzano. Il nostro corpo è una cassa di risonanza che crea armonie e dissonanze ed intreccia note, emozioni, memoria ed identità.

"Fai Bei Suoni" intende quindi celebrare, in questo “timido“ momento di riavvio alla normalità, la potenza e l’importanza delle arti perché una vita senza arte e musica è solo una vita sbiadita…

La rassegna prevede un ciclo di 13 eventi che vedranno protagonisti alcuni dei musicisti più rinomati della scena jazzistica, classica e leggera della scena romana: dalla tromba di Michael Supnick al sax di Alessandro Tomei, dalla suadente voce di Monica Gilardi al violino di Alessandro Golini, dalle chitarre di Filippo Delogu e Marco Turriziani ai sax di Fabiano Pellini e Mauro Bottini, dalla fisarmonica di Stefano Indino all’eufonio di Alessandro Cicchirillo.

Gli eventi saranno gestiti ed organizzati nel pieno rispetto di tutte le normative anti-covid 19 prevedendo, nell’arco della stessa serata, due concerti della durata di 45 minuti cadauno. In tal modo sarà possibile contingentare l’accesso, che avverrà su prenotazione, permettendo così una maggiore affluenza di pubblico ma in momenti diversi. I concerti si terranno nel giardino esterno del Museo, con una capienza massima consentita di 65 persone per ogni set. Prima dell’inizio del primo concerto è previsto un buffet d’intrattenimento mentre terminato il secondo concerto gli ospiti potranno godere di un dessert party.



IL PROGRAMMA


Venerdì 26 giugno
BOTTA BAND - Il lato sorridente del jazz…
Alberto Botta (batteria), Carlo Ficini (trombone e voce), Attilio di Giovanni (pianoforte), Guido Giacomini (contrabbasso e voce)

Sabato 27 giugno
GOINBA TRIO - Tango Jazz e Manouche
Stefano Indino (fisarmonica), Alessandro Golini (violino) e Paolo Batistini (chitarra)

Venerdì 3 luglio
MASSIMILIANO GRAZIUSO - Infiniti dialetti (piece teatrale)
Massimiliano Graziuso (voce recitante e sax baritono), Salvatore Zambataro (clarinetto e fisarmonica), Mauro de Vita (fagotto) e le musiche di Marco Turriziani (chitarra)

Sabato 4 luglio
MONICA GILARDI - Swing 4et 
Monica Gilardi (voce solista), Filippo Delogu (chitarra elettrica), Guido Giacomini (contrabbasso) e Alfredo Romeo (batteria)

Venerdì 10 luglio 
MICHAEL SUPNICK & THE SWEETWATER Jazz Band 
Michael Supnik (tromba, trombone, voce), Sebastiano Forti (sax soprano/tenore, clarinetto), Sergio Picarozzi (banjo) e Paolo "Bruto" d'Amore (basso tuba)

Sabato 11 luglio
MAURO BOTTINI 4et - By Night Mauro Bottini (saxofoni), Cristiano Coraggio (batteria), Marco Massimi (basso elettrico) e Antonino Zappulla (Fender Rhodes/organo)

Venerdì 17 luglio
THE JAZZ RUSSELL 
Filippo A. Delogu (chitarra, direzione), Andrea Nuzzo (Hammond, Rhodes), Alfredo Romeo (batteria), Light Palone (contrabbasso)

Sabato 18 luglio 2020
RED PELLINI Quartet – Roaring The Twenties
Red Pellini (saxofono), Alessio Magliari (pianoforte), Giancarlo Colangelo (sax basso) e Carlo Battisti (batteria)

Venerdì 24 luglio
METROMUSETTE - La chanson francese come non te l’aspetti 
Monica Gilardi (voce), Filippo Delogu (chitarra), Fabrizio Montemarano (contrabbasso)
Alfredo Romeo (batteria)

Sabato 25 luglio
EU-FOUR Brass band
Alessandro Cicchirillo (euphonio), Giancarlo Cesaroni (euphonio), Francesco Scalone (euphonio) e Gabriele Baiocco (tuba)

Venerdì 31 luglio
REVELATION Quartet - M & M Project Alessandro Marchionni (sax baritono), Ferdinando Martella (tromba), Fabrizio Siraco (contrabbasso) e Marco Malagola (batteria)

Sabato 1 agosto 
THE MUSIC OF VIRGILIO FRATERNALI
Alessandro Tomei (sax tenore), Alessandro Fraternali (chitarra), Francesco Lo Giudice (organo Hammond) e Lucrezio De Seta (batteria)

Domenica 2 agosto
PAOLA CANESTRELLI TRIO - Ordinary Dreams
Paola Canestrelli (voce solista), Luigi Maio (pianoforte e synth) e Franco Pierucci (chitarra elettrica ed acustica)





Prevendita su: https://www.liveticket.it/museodelsaxofono.

MODALITA’ E TEMPI DI ACCESSO AI CONCERTI: Ingresso consentito fino ad un massimo di 65 partecipanti.

1° concerto: ore 20.00 Buffet d’intrattenimento; ore 21.00 concerto. 

2° concerto: ore 22.15 concerto; ore 23.00 Party dessert.

Biglietto concerto: € 12,00; Buffet d’intrattenimento / Party dessert: € 10,00

Sito web ufficiale: https://www.museodelsaxofono.com/

Infoline:
39 06 61697862 - info@museodelsaxofono.com

giovedì 17 ottobre 2019

Fair Play Cup, un torneo per fermare le “morti bianche”, con la partecipazione della Nazionale Italiana Parlamentari, Nazionale Italiana Giornalisti Rai, Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro e la Nazionale Italiana Vigili del Fuoco





La Fair Play Cup è un torneo per fermare la strage silenziosa delle “morti bianche”. Parte da Roma sabato 19 ottobre e mette in campo una quadrangolare con l’obiettivo di intonare insieme l’inno alla correttezza, alla dignità e all’onore. Dalle ore 16 l’appuntamento è al Centro Sportivo “La Borghesiana” in via della Capanna Murata 120, dove la discesa in campo dei parlamentari, dei giornalisti RAI, dei vigili del fuoco e degli esperti della sicurezza sul lavoro, con le loro nazionali, sarà il preambolo per il 25 ottobre quando, al Salone d'Onore nella sede del Coni, con il Green Ona Day si rinnoverà il Fair Play Day, iniziativa fortemente voluta dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play presieduta da Ruggero Alcanterini.
La seconda edizione del Fair Play Day, giornata incastonata nella Fair Play Week, si concluderà con la HSE Safety Cup allo Stadio Landieri di Napoli Scampia sabato 26 ottobre. Realizzata con materiali in parte recuperati dalla "Terra dei Fuochi" e intitolata alle vittime della camorra, l’arena da gioco assumerà un formidabile significato simbolico, che non mancherà di essere evidenziato nel corso del Fair Play Day, che rappresenta l'ideale passaggio dei messaggi tra Roma e Napoli Scampia, per promuovere i valori certi dello sport e della società civile, il rispetto delle regole e lo stile di vita corretto. Intanto, il prossimo sabato siamo tutti chiamati a fare il tifo per la dignità e l’onore con la Fair Play Cup: la prima edizione dell’evento calcistico promosso dai Safetyplayers, squadra nazionale creata da Matteo Mondini e Giancarlo Restivo, ne custodisce i principi. “Questa Nazionale è un primato mondiale, perché non ne esistono altre, e vogliamo che diventi un orgoglio per tutto il Paese”, dichiara Matteo Mondini, presidente della Safetyplayers che scenderà in campo accompagnata dai bambini di Energy Family Project Associazione per famiglie con Agenesie e amputazione e malformazione arti. “Con la Nazionale daremo tutto noi stessi per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, anche partendo dalle giovani generazioni. Dobbiamo essere la squadra di tutti, di un bene condiviso, di popolo. Vi aspettiamo!”, conclude il cesanese Mondini, 36 anni, rimasto folgorato mentre stava lavorando (perché mancava il salvavita). L’ingresso è libero ma l'incasso (donazione a piacere) finanzierà il progetto di sensibilizzazione nelle scuole italiane, denominato “School Safety Tour, a scuola con la Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro”. E di sicurezza si parlerà e si canterà con i Punto.exe, vincitori con il brano (In)sicurezza del contest “Sicurezza stradale in musica” che con la campagna “Guida e Basta” vede l’Anas impegnata ad affrontare una sfida lanciata dalla Capo Gruppo Fs Italiane: ridurre del 50% gli incidenti mortali sulle strade entro il 2030. La principale causa di incidentalità, secondo i dati Ocse, è legata per il 93% al comportamento del guidatore.
La Fair Play Week come il Fair Play Day e la Fair Play Cup godono del patrocinio del Ministero del Lavoro, del CONI Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dell'Associazione Italiana Calciatori e del Comitato Nazionale Italiano Fairplay (che dà il nome all’evento e ai trofei) e dell’Osservatorio Nazionale Amianto, presieduto dall’avvocato Ezio Bonanni. Le coppe saranno donate dalla Fondazione Renata Quattropani, Onlus che sostiene la Ricerca Umana per i pazienti oncoematologici cronici attraverso un innovativo servizio ai medici. Quattro Brazuca Final Rio, il pallone ufficiale del campionato mondiale di calcio 2014 in Brasile, saranno firmati da tutti i giocatori partecipanti alla Cup e poi ciascuna squadra del quadrangolare ne conserverà uno a memoria dell’evento come “patrimonio umano” in firme.
Il Fair Play Day, organizzato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play nella "casa dello sport", dove per l’occasione si riunirà una rappresentanza della élite dello sport italiano insieme a quella del sociale, dell’imprenditoria, delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo, è pensato come una di quelle occasioni straordinarie da non perdere in cui, oltre i giusti riconoscimenti al merito, ci sarà l’opportunità di fare una seria riflessione sullo stato dell’arte, sulla qualità etica del nostro divenire. Promosso dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play e dall’Osservatorio Nazionale Amianto, di concerto con la P.L. di Reggio Calabria prenderà il via alle ore 9:30 di venerdì 25 ottobre, nel Salone d’Onore del Palazzo sede del CONI, al Foro Italico. “Vi converranno i rappresentanti delle istituzioni, dell’arte, della cultura, della comunicazione, dell’imprenditoria, dell’associazionismo e dello sport. La circostanza sarà giusta per fare il punto sulla visione che della lealtà e correttezza dei comportamenti, del rispetto delle regole aveva proprio il mentore per eccellenza, William Shakespeare. In totale sintonia con il drammaturgo, verranno affrontati temi di assoluta attualità e consegnati riconoscimenti in totale sintonia. Allora, emergeranno valori, sentimenti ed emozioni, tutti elementi in un crogiuolo da cui usciranno segnali importanti sul fronte di una diversa etica”, anticipa Ruggero Alcanterini, Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play.
Confermato l’intervento della Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, onorevole Laura Agea, con delega agli affari Europei, come dei vertici del CONI e di Sport Salute, la Giornata Fair Play, come la Settimana, sarà dedicata alle emergenze epocali, irrinunciabili da affrontare, come la catastrofe ambientale planetaria, la diaspora umanitaria del Kurdistan e dell’area mediterranea, la sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione al pericolo amianto ed infine, ma non ultimo in ordine di importanza, il tema delle pari opportunità per la pratica sportiva.
Con i patrocini ufficiali dell’International Fair Play Committee, dell’European Fair Play Movement e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, saranno conferiti i Premi Fair Play e i Premi “Bronzi di Riace”, giunti alla loro XVIII edizione, giustappunto a confermare la straordinarietà di un evento che metterà l’accento sul tema “sport e salute”, con particolare riferimento agli “over 60”. Di grande interesse il focus sulla straordinaria esperienza delle migliaia di “superadulti” italiani che, sotto la guida del prof. Michele Panzarino, sono divenuti un “modello” nel contesto mondiale della educazione fisica e segnatamente al Congresso Mondiale appena celebrato in Brasile. Ma la giornata dedicata ai valori e alla dignità dedicherà la giusta attenzione anche al tema della cultura e della storia sportiva, che passa per enti locali virtuosi, come il Comune di Loreto Aprutino, che ha istituito l’assessorato al Fair Play e che sostiene la ciclopica storica iniziativa di Renato Mariotti, curatore del Museo Internazionale del Calcio in chiave etica. Ovviamente l’onorevole Laura Agea, il prof. Michele Panzarino e Renato Mariotti solamente tre dei numerosissimi nomi di premiati. 
Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play è un’Associazione Benemerita, che opera, in sintonia con altre organizzazioni analoghe, in quarantuno paesi europei e 120 nel mondo. L’iniziativa, dalla forte connotazione etica, condivisa e sostenuta da chi, fin dai Giochi Olimpici del 1960, aveva ritenuto di dover lanciare la palla e correre, ottenendo successo, è un omaggio in chiave “swing” allo sport, ai suoi valori e ai campioni che ne hanno fatto la storia e vuole essere un monito per i più giovani, gli adulti e non solo, sul rispetto delle regole e di se stessi, quindi sull’importanza di uno stile di vita corretto. Valori che quest’anno bene si mixano nella Fair Play Cup che il CNIFP ha fortemente voluto insieme all’Osservatorio Nazionale Amianto.
Importanti i Partner Associativi: Nuova Organizzazione d’Imprese, CUN Company, Compagnia delle Opere Roma e Lazio, CDO Sport e FELCON. L'evento è inoltre supportato da ANAS Gruppo FS Italiane e la campagna GUIDA e BASTA.
Sponsor Ufficiali della manifestazione sono: IS&FM, Virtus Consultant, Selfenglish, Luciano Ponzi Investigazioni, Gruppo CMB e The HUB e come loro molte altre aziende fanno da supporter per promuovere il valore della Sicurezza sul Lavoro pubblicamente.

Pagine web dedicate: CNIFP - http://www.fairplayitalia.it; ONA - https://www.osservatorioamianto.com; ASSOCIAZIONE CALCIO E SOLIDARIETA’ GIORNALISTI RAI - http://www.calciorai.com; SAFETYPLAYERS - https://www.nazionalesicurezzasullavoro.org; NAZIONALE ITALIANA PARLAMENTARI - http://www.nazionaleparlamentari.it; NAZIONALE ITALIANA VIGILI DEL FUOCO - http://www.vigilfuoco.it.


Programma Torneo 19 ottobre 2019, Roma, Centro La Borghesiana:
ore 15:00 Apertura porte e accoglienza;
ore 15:30 Presentazione e saluti istituzionali;
ore 15:45 Ingresso in campo delle squadre e inno;
ore 16:00 - 16:30 Calcio d'inizio prima partita;
ore 16:45 - 17:15 Seconda partita;
ore 17:30 - 18:00 Partita Terzo e Quarto posto;
ore 18:15 - 19:00 Finale con premiazioni e saluti;
ore 19:15 Apericena fra giocatori, rappresentanti istituzionali e imprenditori.


Il Brazuca


Matteo Mondini e Ruggero Alcanterini


Ruggero Alcanterini Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play.

venerdì 11 ottobre 2019

L'Alta Moda di Vittorio Camaiani in tour per l'Italia

Lo stilista Vittorio Camaiani insieme alle modelle


Nella splendida cornice di Palazzo Boncompagni a Bologna giovedì 10 ottobre ha avuto luogo il primo appuntamento con gli Atelier Per Un Giorno dello stilista marchigiano Vittorio Camaiani.
Nel corso di un petit défilé, il pubblico potrà ammirare la nuova collezione intitolata “DuemilaVenti”, che propone una rivisitazione delle armature medievali e rinascimentali declinata in una serie di eleganti outfit per il prossimo autunno-inverno.
Le armature di stoffa di Vittorio Camaiani vestono una guerriera contemporanea che combatte il tempo e i ritmi vorticosi della vita moderna senza rinunciare alla femminilità ricercata della haute couture, in una palette cromatica che attraversa tutte le nuances del grigio passando per il rosso lacca e il giallo senape.
La formula degli Atelier Per Un Giorno, ideata dallo stilista stesso, offre con successo da molti anni un’opportunità unica nel suo genere per ammirare e “toccare con mano” le sue collezioni di alta moda. In un’atmosfera che evoca gli atelier di moda degli anni cinquanta, le clienti possono ammirare la singolare creatività di Camaiani. Le sue collezioni si ispirano all’arte (come le collezioni dedicate a Magritte o a Escher), da mondi esotici (ad esempio le collezioni dedicate all’Egitto o a Marrakech) o ancora da periodi storici di grande suggestione (la Scozia di Maria Stuarda). La presenza dello stilista in Atelier Per Un Giorno che racconta la collezione e che suggerisce alla cliente la possibilità di personalizzare il capo, aggiunge quell’elemento unico che ha reso famosi i suoi atelier, portando la sua moda a contatto diretto con la cliente.
Seguirà l'appuntamento a Roma il 15 ottobre alle ore 18 con il petit défilé nella sala lettura dello storico Hotel Santa Chiara, in via Santa Chiara n. 21, dietro al Pantheon, (showroom: 15 ottobre dalle 15:00 alle 20:00; 16 ottobre dalle 10:00 alle 18:00) e altre date a Milano, Perugia e altre città italiane.










martedì 16 aprile 2019

L’arte tra i gioielli, gli arredi e le architetture




Materiali diversi che si sovrappongono, dialogano nel tempo e nello spazio per raccontare, attraverso una visione multidisciplinare, il vero significato dell’arte.
Nella storica via dei Banchi Nuovi a Roma, si respira infatti una grande energia, perché l’arte e la creatività riempiono gli spazi offrendo un’opportunità unica, quella di scoprire forme nuove e straordinari lavori di grandi ingegni: Patrizia Corvaglia, Anna Caridi e Raffaella Lupi.
In contemporanea Patrizia Corvaglia Atelier, SpazioArea e la Galleria Sinopia, hanno aperto le porte ai visitatori per presentare una moltitudine di creazioni d’arte e di design in sinergia tra loro. E così il gioiello sposa l’arredo, la stoffa incontra l’arte, creando un ponte tra persone, spazi, idee e design all’insegna della progettualità. E’ quindi una commistione indimenticabile di idee e di capolavori unici.
“L’arte è in tutto ciò che ci circonda – dichiara la designer Patrizia Corvaglia che ha portato la sua estetica al punto d’incontro e di fusione con l’oreficeria, antico sapere appreso in famiglia – Quest’evento realizzato con Anna Caridi Architetto di Spazio Area e Raffaella Lupi di Galleria Sinopia, rappresenta l’occasione per focalizzare l’attenzione sul dialogo tra le arti. Scultura, arredo e gioielli si abbracciano. Sbocciano così inedite soluzioni espressive e singolari sperimentazioni visive. Ed ecco le nuove collezioni Patrizia Corvaglia Gioielli. Si scoprono dunque, in anteprima assoluta, contaminazioni tra i gioielli ed i mobili, tra il feltro e la scultura secondo approcci specifici che riflettono la particolare visione di ogni artista”.
Eleganza e stile per l’essenza più profonda della bellezza tra arredamento, architettura e gioielli regalando un’esperienza non convenzionale.