Visualizzazione post con etichetta RENATO ZERO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta RENATO ZERO. Mostra tutti i post

mercoledì 28 aprile 2021

INTERVISTA ALLA CELEBRE CANTANTE NOA


La voce straordinaria della celebre cantante internazionale Noa, pseudonimo di Achinoam Nini, è conosciuta in tutto il mondo. Nel corso di oltre 30 anni di carriera ha collaborato con grandi artisti italiani e stranieri: Nicola Piovani, Pat Metheny, Gilberto Gil, Quincy Jones, solo per citarni alcuni. In occasione del lockdown per il Covid-19 Noa è stata scelta dal Ministero degli Esteri per diffondere nel mondo un messaggio video di promozione della cultura italiana assieme ad Andrea Bocelli, Renato Zero, Alberto Angela, Mezzotono, Tiziano Ferro, Massimo Ranieri, Mario Biondi, Gilberto Gil, Paolo Conte, Uto Ughi.

Le sue canzoni sono fortemente influenzate dall'ambiente israeliano, i suoi dolori (la guerra, il terrorismo) e le speranze. 

Nata a Tel Aviv da una famiglia di ebrei yemeniti costretti a fuggire dal loro paese a causa dell'ostilità seguente alla proclamazione dello stato d'Israele, a due anni si trasferisce con la famiglia a New York, dove il padre, docente universitario, aveva ottenuto un incarico. All'età di 17 anni decide di fare ritorno in Israele, dove presta servizio militare obbligatorio per due anni. In Israele conosce il medico pediatra Asher Barak, da lei soprannominato "angelo dallo stetoscopio rosa", che in seguito sposerà. Dal matrimonio nascono tre figli: Ayehli, Enea e Yum. Al 1991 risale il suo debutto come cantante. Noa diviene celebre anche all'estero per i concerti dal vivo e tournée, in coppia col chitarrista Gil Dor. Tantissimi i riconoscimenti ricevuti: Premio Artista per la Pace, Premio della Critica del Festival della canzone italiana "Mia Martini" al Festival di Sanremo 2006, Premio Pace e Libertà istituito dal Comune di Crotone, Premio Tenco, Premio Maria Carta, Premio di "Fatti di Musica", rassegna del miglior live d'autore (Santuario di San Francesco da Paola), Premio "Horcynus Orca" per il suo impegno nella promozione del dialogo fra Israele e paesi arabi e nel riconoscimento dei diritti delle donne in Medioriente, Premio "Taobuk Award", assegnato da Taobuk per il suo impegno per la pace nel mondo, Premio "Un Ponte tra le Stelle" per l'impegno a favore dei Diritti Umani di "Fatti di Musica Festival" a Cosenza. 

Il 30 aprile 2021 uscirà il suo nuovo Album "Afterallogy": un titolo che evoca il tempo di riflessione provocato dall'isolamento a cui ci ha sottoposto questo delicato momento storico, un'epoca di transizione che ci invita a guardare indietro per cercare il senso del nostro presente. Saranno ripercorsi nell'intero progetto discografico i più grandi classici del jazz, dalla musica afroamericana a Broadway.

In occasione del suo ultimo lavoro le ho fatto alcune domande: 

Dopo il successo di “Letters to Bach”, adesso ritorna con un nuovo album interamente composto da standard jazz, intitolato “Afterallogy”, oltre alla musica classica e al jazz, quali altri generi musicali ama? After the international success of “Letters To Bach”, now you are back with a new jazz album, entirely composed of jazz standards entitled "Afterallogy", besides classical music and jazz, what other musical genres do you love?

"Non penso in termini di genere, preferisco percepire la musica come musica e relazionarmi a ogni artista, o composizione, separatamente, giudicandola dalla sua qualità, innovazione, impatto emotivo, ecc ... indipendentemente dal genere". "I do not think in terms of genre, I prefer to perceive music as music, and relate to every artist, or composition, separately, judging it by its quality, innovation, emotional impact, etc…regardless of genre". 

Dove nasce il suo amore per la musica e il canto? Where does your love for music and singing come from?

"Ho iniziato molto giovane ... cantando, componendo, suonando il piano, ballando, recitando ... disegnando ... sono sempre stata immersa nell'arte. Mio padre e mia madre cantano entrambi magnificamente ma non professionalmente". "I started at a very young age…singing, composing, playing piano, dancing, acting…drawing…I was always immersed in art. My father and mother both sing beautifully but not professionally".

Ha alle spalle oltre trent’anni di carriera, a che età ha iniziato a cantare? You have over thirty years of career behind you, at what age did you start singing?

"All'età di 3 anni, poi coro da 6 anni. Posso dire da tutta la mia vita". "Age 3, then choir form age 6. It’s a lifetime…".

Nel suo nuovo Album “Afterallogy” ha scelto il jazz per comunicare un messaggio universale: l'Amore. Dostoevskij diceva: ”La bellezza salverà il mondo”, ma non è forse l’amore la forza motrice che ci salva da tutto? In your new album "Afterallogy" you chose jazz as a means to communicate a universal message: Love. Dostoevskij said: "Beauty will save the world", but isn't love the driving force that saves us from everything?

"L'amore è sicuramente un sistema operativo migliore dell'odio, della paura e di altre emozioni negative. L'amore è uno stato d'animo, un modo illuminato, generoso, sensibile e gentile di camminare nella vita". "Love is definitely a better operating system than hate, fear, and other negative emotions. Love is a state of mind, an illuminated, generous, sensitive, kind way of walking through life".

La musica allieta la nostra psiche, in questo periodo difficile in cui tutti abbiamo più bisogno della musica, purtroppo gli artisti sono quelli che sono stati i più penalizzati insieme a tutto il comparto artistico in generale, cosa, secondo lei, dovrebbero fare le istituzioni per aiutare questo settore?Music cheers our psyche, in this difficult period in which we all need music the most, unfortunately, the artists are the ones who have been the most penalized together with the whole artistic sector in general, what should institutions do to help this sector?

"Ci dovrebbe essere un enorme sostegno alle arti e un enorme incentivo affinchè l'arte non si fermi. Meglio, secondo me, aprire musei e teatri con restrizioni, che tenere tutto chiuso. Le persone hanno bisogno dell'arte, è come l'ossigeno. E l'arte, in questo periodo, non può essere una cosa commerciale. Deve solo ESSERE. Naturalmente, sono necessari enormi sussidi per mantenere a galla il mondo dell'arte in questa situazione, come è successo nel resto del mondo che si sta riprendendo da questa orribile pandemia". "There should be massive support of the arts, and massive incentive to continue art in every possible way. Better in my opinion to open museums and theaters with restrictions, than to keep everything closed. People need art, it is like oxygen. And art, in this period, cannot be a commerical thing. It just needs to BE. Of course, huge subsidies are needed to keep the world of art afloat in this situation, as the rest of the world recovers from this horrible pandemic".

E’ un’artista che si è sempre distinta per il suo impegno sociale e civile, in Italia e nel suo Paese, quali sono gli obbiettivi ancora da raggiungere per quanto riguarda questi temi? You are an artist who always stands out for your social and civil commitment, in Italy and in your Country, what are the goals still to be achieved in this regard?

"La strada è molto lunga. Abbiamo ottenuto molto, ma ci sono tante cose che ancora non vanno nel mondo ... sappiamo tutti cosa sono: riscaldamento globale, abuso dei diritti umani, razzismo, xenofobia, misoginia, estremismo (soprattutto religioso), autoritarismo, deterioramento di principi democratici, proliferazione di bugie e fake news, fascismo .. e molto altro ancora". "The road is very long. We have achieved much, but there are so many things that are still wrong with the world…we all know what they are: global warming, abuse of human rights, racism, xenophobia, mysogony, extremism (especially religious), authoritarianism, the deterioration of democratic principles, the proliferation of lies and fake news, fascism, ..and so much more".

Lei ha ricevuto tantissimi premi, ha una carriera di successo alle spalle, c’è qualcosa che vorrebbe ancora fare, un obbiettivo da raggiungere, un sogno nel cassetto, o si sente già realizzata così? You have received many awards, you have a successful career behind you, is there something you still want to do, a goal to achieve, a secret wish, or do you already feel fulfilled?

"C'è così tanto da fare! Tanta musica da scrivere e suonare, tanti cuori da far battere e persone fantastiche da incontrare, tanto da cui trarre ispirazione, tanto da imparare, tanti luoghi da visitare, più attivismo, più sostegno per la pace e per i diritti umani, tanto amore da dare e  da ricevere!". "There is so much to do! More music to write and play, more hearts to touch and amazing people to meet, inspire and be inspired, more to learn, more places to visit, more activism, more support of peace and human rights, more love to make and take!".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

martedì 21 maggio 2019

PRESENTATO ALL’ANICA “LUCE OLTRE IL SILENZIO” IL DOCU-FILM SCRITTO E DIRETTO DA GIUSEPPE RACIOPPI


Fioretta Mari e Giuseppe Racioppi





Grande successo di pubblico e di addetti ai lavori presenti alla conferenza stampa di presentazione del docu-film "LUCE OLTRE IL SILENZIO", scritto e diretto dal regista Giuseppe Racioppi, svoltasi lunedi 13 maggio 2019 presso l’ANICA, Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali, a Roma.
In “Luce oltre il silenzio”, viaggio struggente tra le luci e le ombre del mondo della moda, dove la parola è assente, e tra dolore, perdizione, spiritualità e riscatto la musica è la vera protagonista, con la sua armonia, i suoi colori e le sue dinamiche inonda tutte le scene, appositamente composta dal Maestro Vincenzo Incenzo.
Leitmotiv del docu-film è “Il primo giorno dell’estate” estratto dal suo primo album da cantautore “Credo”, prodotto da Renato Zero, che ha battezzato il brano come un futuro classico della musica italiana. In alcune scene la musica è tratta dal brano “Agua pa beber” composto da Flover Lemos ed è suonato e cantato dai bambini del Grupo Guascanato (Ladrilleros-Colombia). Mentre Alcuni ciak del docu- film rielaborati in una chiave immaginifica da Luca Bizzi, compongono anche il videoclip del brano.
Pensato prima come un film, ”LUCE OLTRE IL SILENZIO ” è un real-life, un progetto che affronta il tema dei percorsi di vita attraverso gli ambienti della moda. Storie, incontri, amicizie sbagliate che possono trasformare quel mondo alla apparenza dorato in una gabbia in cui a regnare sono la droga, la prostituzione, fino allo stupro. La degenerazione delle luci del palcoscenico, un cliché che appartiene ad un modo di vivere spesso sottovalutato e che va sconfitto. La notorietà, il successo, lo sfarzo, le illusioni, i venditori di finto successo: fatti e personaggi incontrati da Giuseppe Racioppi nella sua vita di regista, e che interessava raccontare.
Presenti due degli straordinari protagonisti del docu-film: Mario Ermito (Franco), attore di film e fiction, reduce dallo spettacolo televisivo di Rai1 "Tale e Quale Show"; Diletta Laezza (Giulia) giovane attrice emergente, molto apprezzata per la sua intensa interpretazione, Eva Grimaldi assente giustificata per i preparativi per l’imminente matrimonio, ed il resto del cast artistico: Matteo Bompani, Giulio Dicorato, Adele Vitale, Giulia Berardi, Iole Mazzone e la bambina Eleonora Santia Notari, Nicola Pagano e Martina Montefusco. Presente anche l’autore delle splendide musiche il Maestro Vincenzo Incenzo.
Tra gli ospiti presenti, oltre la stampa di settore, la grande attrice e docente di recitazione Fioretta Mari, accompagnata dalla figlia Ida Elena De Razza attrice anch’essa, l'attore Vincenzo Bocciarelli, le attrici Paola Lavini, Daniela Giordano, Nika Urban e JunIkikaua, gli sceneggiatori Francesco Malavenda e Giorgio D’Introno, il produttore Mario Cavazzuti, la cantante Cliò, i patron del concorso "Fuoriclasse Talent" Ivano Trau e Catiuscia Siddi, l’ex Direttore artistico di "Amici" Luca Pitteri, il Maestro Toni De Simone, gli stilisti di moda Galimbertissima e Carlo Alberto Terranova, l’Avv. Laura Santullo, le organizzatrici di eventi Renata Falconi e Terry Devol.
E’ stata presentata anche la nuova Società di produzione cinematografica e televisiva “CR MOVIE PRODUCTION srl”, fortemente voluta dalla casting director Patrizia Ceruleo, con Fabrizio Croce e Leonardo Zonetti, all’attivo già in progettazione le riprese per due film “Splitting” ed “Esperanza”, tratto da una storia di vita vera dell’imprenditore Roberto Berardi, presente alla conferenza stampa.
Il docu-film è stato realizzato grazie al finanziamento stanziato dal Comune di Ascoli Piceno tramite il Progetto “From past to smart”, elaborato dall’Associazione Culturale “Chipiùun-eart” di Roma. 
L’Amministrazione comunale ha accolto la proposta di questo corto, pronto a partecipare ai vari festival nazionali e internazionali, allo scopo di promuovere il territorio e sue bellezze architettoniche; indispensabile la collaborazione di numerosi sponsor e la fattiva presenza del produttore esecutivo Giampietro Preziosa di InthelFilm, che ha creduto nel suo autore, Giuseppe Racioppi, noto regista ed esperto del mondo della moda, e nei suoi fedeli collaboratori: Vittorio Sodano, docente di varie Accademie di Belle Arti, pluripremiato come miglior truccatore per gli effetti speciali al Davide di Donatello e per 2 volte nomination al Premio Oscar; Marco Tani direttore della fotografia “cinematographer”, che ha firmato film e fiction tv di grande successo, tra i quali "Ultimo" ed "Il Tredicesimo Apostolo; Sonia Giacometti financial manager; Patrizia Ceruleo, casting director e per gli abiti la Sartoria Francesca Eboli, Emilio Ricci Luxury per My Natural Dream, l’azienda di abbigliamento ed accessori Modaiole, Antonio Ventura De Gnon Couture (suoi gli abiti della scena dello shooting fotografico) che ha rivestito il ruolo del tassista in alcune scene del docu-film.
La conferenza stampa si è chiusa con le classiche bollicine del Vin D’Honneur offerto dall’Azienda Vitivinicola Velenosi Vini di Ascoli Piceno, sponsor del docu-film.
E’ in programma, a breve, anche la presentazione di “Luce oltre il silenzio” presso il Comune di Ascoli Piceno, promotore del corto, e dove si sono girate la maggior parte delle scene.
"LUCE OLTRE IL SILENZIO" sarà presentato fuori concorso al FORMIA FILM FESTIVAL il prossimo 23 maggio alle ore 16:30 al Teatro Remigio Paone, come inaugurazione del Festival, organizzato da Daniele Urciuolo, patrocinato dalla Regione Lazio, Ipab, Ulysse Experience e dai Comuni di Minturno, Formia, Gaeta, Itri, Ponza, Ventotene, Castelforte e Santi Cosma e Damiano.

Foto di Matteo Genovese




Da sinistra: Martina Montefusco, Diletta Laezza, Giuseppe Racioppi, Mario Ermito, Nicola Pagano



Il regista Giuseppe Racioppi

giovedì 25 febbraio 2016

GRANDE SUCCESSO PER LA PRIMA EDIZIONE DEL “ROME FASHION WEEK”


Roma assume un volto inedito divenendo la location prescelta per la prima edizione del “Rome Fashion Week”, trasmessa via streaming in 206 paesi del mondo tramite il canale televisivo satellitare Fashion TV.
Un progetto lodevole e ambizioso del noto event promoter Riccardo Gubiani che per la prima volta ha portato nella capitale la “Rome Fashion Week”. Roma è stata la città dove grandi nomi come le sorelle Fontana, Valentino e molti altri stilisti si sono affermati e hanno lasciato un’impronta indelebile, la città degli atelier, dove ancora si mantengono le tradizioni dell’alta sartorialità, dove tutto viene creato a mano, ma purtroppo, da qualche anno, i grandi designer hanno abbandonato la città eterna per sfilare solo a Milano. La moda è il secondo motore dell’economia italiana, un patrimonio riconosciuto in tutto il mondo che non si può perdere, perciò è importante che i più famosi brand e giovani stilisti emergenti abbiano spazio anche nella capitale. Questo l’obiettivo della manifestazione, che oltre a nomi affermati, ha voluto portare nelle passerelle del Rome Fashion Week anche giovani designer, che vanno sostenuti, aiutati e incoraggiati, anche dai grandi nomi della moda che dovrebbero avere l’umiltà di sfilare insieme a loro.
L’evento ha avuto luogo nel Grand Hotel “Le Capannelle” a Roma che per tre giorni, dal 17 al 19 febbraio, ha visto alternarsi momenti di moda e spettacolo. Le tre serate si sono concluse con un ricco buffet, motivo anche di incontro e piacevole scambio di pareri e opinioni fra gli ospiti intervenuti.
La conduzione della diretta è stata affidata a Giuseppe Panebianco, attore e presentatore, e alla bravissima Margherita Basso. Giuseppe si divide tra set cinematografici ed importanti palcoscenici con spiccata disinvoltura e ironia. Negli ultimi mesi ha recitato su Rai 1 nel film di Pupi Avati e sul set con Paolo Sorrentino.
L'artista Numa, madrina dell’evento, si è esibita con il brano ”Noi siamo amore”, scritto a sostegno dell'UNICEF, un inno dedicato a chi crede nella pace e a chi si adopera per un mondo migliore. Il testo è di Vincenzo Incenzo con la collaborazione di Renato Zero. Numa, durante la serata ha ricevuto il premio, consegnatole dalla giornalista di moda dell’ANSA Patrizia Vacalebri, per il suo impegno a favore della pace. L’artista ha ringraziato la Rome Fashion Week con queste parole "partecipare con “Noi Siamo Amore” e “Promised Land” è stato davvero un grande piacere. Ho ricevuto il "Premio Musica per la Pace" per l'impegno costante in qualità di donna e artista nel veicolare la musica a favore della pace e della solidarietà. Sono onorata e lusingata per questo riconoscimento che accetto con grande umiltà, affinché mi serva da stimolo per fare sempre meglio”.
Nell’'ultima serata, in chiusura del Rome Fashion Week, un altro premio è stato consegnato alla dr.ssa Alessandra Giulivo da Fabio Benvenuti, membro della Camera Nazionale della Moda di Malta, per il suo impegno come direttrice generale della Camera della Moda giovani fashion designer, per i giovani stilisti.
Nel corso delle tre serate si sono alternati in passerella diverse maison e designer. Alla cerimonia di apertura ha sfilato la collezione vintage della giornalista di moda, Mara Parmegiani Alfonsi, direttrice del periodico Chapeau. Abiti d'epoca con le firme di prestigiosi nomi come Egon Von Furstenberg e Galitzine. Uno di questi è stato realizzato dalla sartoria d’alta moda Antonelli per l’attrice Dawn Addams, sposata con il Principe Vittorio Massimo.
All’opening della seconda serata i protagonisti sono stati: la stilista Iuliana Mihai, nel cui catwalk hanno sfilato il calciatore della Lazio Keita Baldé insieme alla sua compagna Simona Gualtieri, la show girl Alessia Fabiani ed il modello Giovanni Lotito, che ha presentato la collezione couture "Figli del Crepuscolo", ispirata al film “Vita di una Geisha”. La designer sempre fedele al suo stile Nippo New Gothic ha esibito 20 abiti da donna insieme a 7 mise maschili, tutti rigorosamente cuciti e ricamati a mano in tessuti pregiati come il taffetà, voile d'organza e chiffon, il pizzo, la seta e il fresco lana, hanno dato vita ad abiti particolarissimi, dai colori come il bianco, il grigio e il nero che ricordano l'eleganza d'altri tempi, arricchiti da accessori come piume, strass e Swarovski, pelle e catene d'ottone. Luigi Gaglione, le cui creazioni sono state accompagnate dalla splendida voce del soprano Angela Gragnaniello, giovane stilista partenopeo che ha presentato la collezione intitolata "Sterminator Vesevo" di ispirazione orientale. Sulla passarella si sono susseguiti abiti impreziositi da ricami e paillettes, cuciti verticalmente per creare disegni arabeggianti e tridimensionali, su capi di lunghezze medie, in seta, organza, mikado, pizzo, lurex e fiori di lino intagliati ed applicati negli abiti. Le forme dritte e i tagli asimmetrici evidenziano la bellezza scultorea dell'addome. I colori prescelti sono stati il rosso azalea, l'oro antico, il bianco e il nero su stampe di prevalenza floreali. Hanno arricchito la collezione i gioielli in corallo ed oro realizzati dai maestri orafi di Torre del Greco. Le borse hanno completato il total look, in pelle, leggerissime, dall’inconfondibile stile degli anni ’70, realizzate in collaborazione con Cepparulo design. Gli allievi stilisti dell’Istituto Cordella Fashion School di Lecce, hanno proposto un mood ispirato all’architettura e all’Hi-Tech, un misto tra couture e new generation, tra materiali innovativi e tessuti d’alta moda, con applicazioni e ricami di specchi e swaroski. Gli abiti sono stati ideati e seguiti dagli allievi in tutte le loro fasi: dal disegno, al taglio, alla confezione. Gli allievi partecipanti sono stati: Roberta Frisullo, Vanessa Landolfo, Vinicio Attanasio, Angelica Giaccari, Giuseppe Lanzelotto, Antonella Russo, Gabriele Greco, Mattero Secli, Sara Cucci, Marina Melacca, Desiree De Matteis, Luca Forte , Luca Maruccia, Enza Rotolo, Mirella Di Trani e Cecilia Pati.
La terza e ultima serata è stata dedicata alla stilista pugliese Emanuela Conte he ha presentato la collezione “Dreaming”. “Mio figlio è vita, il mio compagno è forza, il mio lavoro è passione”. Con queste parole Emanuela Conte descrive le sue priorità. Diplomatasi quasi cinque anni fa presso l’istituto Cordella Fashion School di Lecce, la giovanissima designer pugliese solca passerelle importanti, come: Vogue Fashion Night, Bucharest Fashion Week, AltaRoma per tre edizioni. Da Roma a Milano, dall’Italia alla Lituania, passando per Strasburgo, Emanuela vuole diffondere l’importanza e il valore di un capo made in Italy. Le sue creazioni sono rigorosamente cucite dalla stessa designer con estrema cura a mano, per come impone l’alta sartoria italiana. I ricami donano all’abito un tocco unico ed inimitabile. Emanuela reduce dalla passerella di Casa Sanremo che si è tenuta proprio a Sanremo lo scorso 11 febbraio, ha presentato alcuni capi delle sue numerose collezioni. La nuova collezione composta da venti capi, sarà presentata nella sua città, Lecce, il prossimo 13 Marzo 2016 presso l’Hotel Hilton. I colori che prevalgono nella nuova collezione sono i pastello, cipria, oro, lilla, nero e ghiaccio. Abiti romantici che passano dal corto al lungo, dal voluminoso a un sinuoso modello a sirena. Molto emozionato il giovane Francesco Lorenti alla fine della sua presentazione con la collezione intitolata “Stop! I'm here”, creata per vestire una donna giovane, eccentrica e sognante. Il giovanissimo stilista di soli 22 anni, ha portato nella passerella del Rome Fashion Week 20 abiti, che hanno mostrato la sua personalità dalle svariate sfaccettature. I diversi look mostravano una donna con i suoi diversi stati d'animo, che passano da quello libero e spensierato a momenti invece di insicurezza e più melanconici. Un mix di tessuti, dal cachemire a manufatti lavorati al telaio a mano. Colori indefiniti e spensierati. Tutto pensato per la praticità che impone il mondo odierno. Infine sfilata di accessori e calzature di Irina Calancea, che ha presentato la collezione "Urban Cinderella", il brand Irka Shoes, hand made, crea scarpe su misura secondo il gusto richiesto dal cliente, scarpe particolari, per una donna moderna, che apprezza lo stile e la qualità senza rinunciare al comfort, alla femminilità e allo charme. Irina ha ricevuto dalla KKERLY, uno degli sponsor della serata, un riconoscimento per la sua creatività e la voglia di mettersi in gioco.
Splendide le modelle truccate dal team della Romeur Academy diretto dal make-up artist Raffaele Squillace e pettinate dal hair director Lello Sebastiani insieme al suo team composto da Veronica Cesali, Antonella Vitale, Roberto Ceccarelli, Nicoletti Cliveti, Lavinia Cliveti, Giuseppe Mancone, Andrea Vasta e Sergio Ciacciarelli.
Durante le tre serate non sono mancati i momenti di spettacolo: Gianfranco Butinar noto imitatore, premiato alla carriera come personaggio radiofonico romano dell’anno, ha rallegrato il pubblico con le sue imitazioni, la splendida voce dell’artista Christian Minni, che ha interpretato il personaggio di Clopin nel musical “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante, la cantante Rita Sensoli volto noto di “Uno Mattina” si è esibita in diversi brani di genere pop e di repertorio napoletano.
L’Evento ha custodito momenti di glamour che hanno raggiunto la loro massima espressione grazie alla collaborazione tra l'organizzatore Riccardo Gubiani, gli stilisti partecipanti, il casting director Patrizia Ceruleo ed il regista Giuseppe Racioppi coadiuvato da Ilaria Pascali. L'ufficio stampa è stato affidato a Maria Christina Rigano insieme alla giornalista Marina Bertucci.
Tra gli ospiti delle serate oltre a calciatori, attori, diplomatici, registi e politici figuravano Vincenzo Merli della maison Egon Von Furstenberg, Alessandro Cecchi Paone, Mara Keplero, i principi Helene Olivi e Alessandro Borghese.
Presenti, tra le istituzioni estere, i rappresentanti del ministero della cultura rumena.
Non mancavano gli addetti al settore moda come giornalisti di testate nazionali ed estere, blogger, video-operatori e fotografi di agenzie specializzate.
La manifestazione si è potuta realizzare anche grazie a partner come il magazine UFashOn, il web magazine “Il Peana” (www.ilpeana.com) e la Camera Nazionale della moda di Malta.

Foto di Giacomo Prestigiacomo