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martedì 21 maggio 2019

PRESENTATO ALL’ANICA “LUCE OLTRE IL SILENZIO” IL DOCU-FILM SCRITTO E DIRETTO DA GIUSEPPE RACIOPPI


Fioretta Mari e Giuseppe Racioppi





Grande successo di pubblico e di addetti ai lavori presenti alla conferenza stampa di presentazione del docu-film "LUCE OLTRE IL SILENZIO", scritto e diretto dal regista Giuseppe Racioppi, svoltasi lunedi 13 maggio 2019 presso l’ANICA, Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali, a Roma.
In “Luce oltre il silenzio”, viaggio struggente tra le luci e le ombre del mondo della moda, dove la parola è assente, e tra dolore, perdizione, spiritualità e riscatto la musica è la vera protagonista, con la sua armonia, i suoi colori e le sue dinamiche inonda tutte le scene, appositamente composta dal Maestro Vincenzo Incenzo.
Leitmotiv del docu-film è “Il primo giorno dell’estate” estratto dal suo primo album da cantautore “Credo”, prodotto da Renato Zero, che ha battezzato il brano come un futuro classico della musica italiana. In alcune scene la musica è tratta dal brano “Agua pa beber” composto da Flover Lemos ed è suonato e cantato dai bambini del Grupo Guascanato (Ladrilleros-Colombia). Mentre Alcuni ciak del docu- film rielaborati in una chiave immaginifica da Luca Bizzi, compongono anche il videoclip del brano.
Pensato prima come un film, ”LUCE OLTRE IL SILENZIO ” è un real-life, un progetto che affronta il tema dei percorsi di vita attraverso gli ambienti della moda. Storie, incontri, amicizie sbagliate che possono trasformare quel mondo alla apparenza dorato in una gabbia in cui a regnare sono la droga, la prostituzione, fino allo stupro. La degenerazione delle luci del palcoscenico, un cliché che appartiene ad un modo di vivere spesso sottovalutato e che va sconfitto. La notorietà, il successo, lo sfarzo, le illusioni, i venditori di finto successo: fatti e personaggi incontrati da Giuseppe Racioppi nella sua vita di regista, e che interessava raccontare.
Presenti due degli straordinari protagonisti del docu-film: Mario Ermito (Franco), attore di film e fiction, reduce dallo spettacolo televisivo di Rai1 "Tale e Quale Show"; Diletta Laezza (Giulia) giovane attrice emergente, molto apprezzata per la sua intensa interpretazione, Eva Grimaldi assente giustificata per i preparativi per l’imminente matrimonio, ed il resto del cast artistico: Matteo Bompani, Giulio Dicorato, Adele Vitale, Giulia Berardi, Iole Mazzone e la bambina Eleonora Santia Notari, Nicola Pagano e Martina Montefusco. Presente anche l’autore delle splendide musiche il Maestro Vincenzo Incenzo.
Tra gli ospiti presenti, oltre la stampa di settore, la grande attrice e docente di recitazione Fioretta Mari, accompagnata dalla figlia Ida Elena De Razza attrice anch’essa, l'attore Vincenzo Bocciarelli, le attrici Paola Lavini, Daniela Giordano, Nika Urban e JunIkikaua, gli sceneggiatori Francesco Malavenda e Giorgio D’Introno, il produttore Mario Cavazzuti, la cantante Cliò, i patron del concorso "Fuoriclasse Talent" Ivano Trau e Catiuscia Siddi, l’ex Direttore artistico di "Amici" Luca Pitteri, il Maestro Toni De Simone, gli stilisti di moda Galimbertissima e Carlo Alberto Terranova, l’Avv. Laura Santullo, le organizzatrici di eventi Renata Falconi e Terry Devol.
E’ stata presentata anche la nuova Società di produzione cinematografica e televisiva “CR MOVIE PRODUCTION srl”, fortemente voluta dalla casting director Patrizia Ceruleo, con Fabrizio Croce e Leonardo Zonetti, all’attivo già in progettazione le riprese per due film “Splitting” ed “Esperanza”, tratto da una storia di vita vera dell’imprenditore Roberto Berardi, presente alla conferenza stampa.
Il docu-film è stato realizzato grazie al finanziamento stanziato dal Comune di Ascoli Piceno tramite il Progetto “From past to smart”, elaborato dall’Associazione Culturale “Chipiùun-eart” di Roma. 
L’Amministrazione comunale ha accolto la proposta di questo corto, pronto a partecipare ai vari festival nazionali e internazionali, allo scopo di promuovere il territorio e sue bellezze architettoniche; indispensabile la collaborazione di numerosi sponsor e la fattiva presenza del produttore esecutivo Giampietro Preziosa di InthelFilm, che ha creduto nel suo autore, Giuseppe Racioppi, noto regista ed esperto del mondo della moda, e nei suoi fedeli collaboratori: Vittorio Sodano, docente di varie Accademie di Belle Arti, pluripremiato come miglior truccatore per gli effetti speciali al Davide di Donatello e per 2 volte nomination al Premio Oscar; Marco Tani direttore della fotografia “cinematographer”, che ha firmato film e fiction tv di grande successo, tra i quali "Ultimo" ed "Il Tredicesimo Apostolo; Sonia Giacometti financial manager; Patrizia Ceruleo, casting director e per gli abiti la Sartoria Francesca Eboli, Emilio Ricci Luxury per My Natural Dream, l’azienda di abbigliamento ed accessori Modaiole, Antonio Ventura De Gnon Couture (suoi gli abiti della scena dello shooting fotografico) che ha rivestito il ruolo del tassista in alcune scene del docu-film.
La conferenza stampa si è chiusa con le classiche bollicine del Vin D’Honneur offerto dall’Azienda Vitivinicola Velenosi Vini di Ascoli Piceno, sponsor del docu-film.
E’ in programma, a breve, anche la presentazione di “Luce oltre il silenzio” presso il Comune di Ascoli Piceno, promotore del corto, e dove si sono girate la maggior parte delle scene.
"LUCE OLTRE IL SILENZIO" sarà presentato fuori concorso al FORMIA FILM FESTIVAL il prossimo 23 maggio alle ore 16:30 al Teatro Remigio Paone, come inaugurazione del Festival, organizzato da Daniele Urciuolo, patrocinato dalla Regione Lazio, Ipab, Ulysse Experience e dai Comuni di Minturno, Formia, Gaeta, Itri, Ponza, Ventotene, Castelforte e Santi Cosma e Damiano.

Foto di Matteo Genovese




Da sinistra: Martina Montefusco, Diletta Laezza, Giuseppe Racioppi, Mario Ermito, Nicola Pagano



Il regista Giuseppe Racioppi

martedì 25 settembre 2018

AL VIA LE RIPRESE DI “COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI” IL NUOVO FILM DI PINO E GLI ANTICORPI



Sono iniziate a Sassari le riprese del film "Come Se Non ci Fosse un Domani" del regista Igor Biddau con protagonisti Michele e Stefano Manca del duo comico Pino e gli Anticorpi.
"Come Se Non ci Fosse un Domani" è un film comico indipendente a episodi prodotto dalla Babbudoiu Corporation in associazione con Firenze Produzioni Cinematografiche e Pilot Kino. Del cast farà parte una nutrita schiera di attori sardi come Massimiliano Medda e Francesca “Chicca” Zara che si affiancheranno nei vari episodi ai nazionali Eva Grimaldi, Rossella Brescia, Giovanni Caccioppo, Rita Pelusio, Francesco Malcom, Gaetano Gennai, Roberta Pedrelli e Gianluca Impastato. Saranno inoltre presenti attori internazionali come Tim Daish e l’attrice russa Marina Kazankova.
La sceneggiatura è firmata da Nicola Alvau, Michele Manca e Stefano Manca; il produttore esecutivo è Paolo Maria Spina. Le riprese si concluderanno entro la fine del 2018 e l’uscita sul mercato nazionale ed internazionale è prevista per il 2019.
Per la distribuzione sono stati già siglati dei preaccordi con la CG Entertainment e Creative Services per l’Italia, un contratto con Pilot Kino per la Russia e con Adler Entertainment per gli Stati Uniti e il resto del mondo. Il progetto ha il sostegno della Sardegna Film Commission, di Sardex e di una serie di istituzioni e aziende sarde.
Il film racconta in chiave comica le varie sfaccettature di chi si trova ad avere la sensazione di non avere più un futuro. L’idea di fondo del film è quella di descrivere uno spaccato sociale contemporaneo della vita in Sardegna mettendolo in relazione con l’omologo italiano e del resto del mondo occidentale. Rendendo così l’operazione ascrivibile al genere “glocal” visto che il tutto viene narrato dal punto di vista privilegiato di un’isola del Mediterraneo: periferia dell’Europa per gran parte dell’anno e centro del mondo durante i mesi estivi.
Nei diversi episodi che compongono il film la mancanza di prospettive lavorative, affettive ed esistenziali obbligherà i protagonisti a tentare il tutto per tutto per provare disperatamente a ribaltare le carte in tavola e li porterà a confrontarsi con situazioni paradossali: tragiche per loro che le vivono, ma ridicole per quelli che le osservano. Il tutto in un crescendo di difficoltà che porterà all’inevitabile fallimento.
Location del film sarà la Sardegna in tutta la sua bellezza paesaggistica-ambientale. Le coste, i boschi e le vive bellezze dell’interno dell’isola saranno riprese anche dall’alto grazie ai droni. Tutto ciò contribuirà al valore estetico dell’opera e ne diventerà un punto di forza attrattivo come già fu per “Bianco di Babbudoiu”. Proprio questa scelta ha contribuito a decretarne il grande successo all’estero.
L’idea di "Come Se Non ci Fosse un Domani" è quella di raccontare una Sardegna contemporanea, con le sue bellezze naturali, ma anche con le sue città, le aziende e il tessuto produttivo, il suo spirito e i suoi costumi. Si vuole, nonostante la centralità isolana della produzione, riportare in auge quel tipo di comicità nazionale ormai persa da tempo: la realizzazione di un lungometraggio a episodi, diventa un naturale omaggio allo spirito della commedia italiana che fu, con una strizzata d’occhio a ciò che sarà domani.


giovedì 12 marzo 2015

La collezione primavera/estate 2015 dello stilista Camillo Bona presentata ad AltaRoma AltaModa


Camillo Bona a vent'anni dalla sua prima sfilata d'Alta Moda decide di tornare in passerella proprio nel luogo che lo tenne a battesimo, la suggestiva cornice dell'Acquario Romano, realizzato nel 1885 dall'architetto Ettore Bernich.
Per l'occasione tra le paraste del corpo cilindrico del fabbricato è stata allestita una suggestiva mostra che grazie a 20 straordinari modelli, fotografati da Virginia Zeqireya che reinterpreta le suggestioni del mo¬mento creativo, da Caravaggio ad Almodovar, dai mosaici bizantini al Barocco italiano, racconta l'evolu¬zione e i mutamenti della filosofia del Maestro, reinterpretando la donna di Bona in vent'anni d'haute couture.
Le suggestioni alla base della collezione 'primavera estate 2015' arrivano dal mondo dell'arte, costante fonte d'ispirazione di Bona, che questa volta dichiara di "aver ricevuto dai dipinti di Silvestro Lega una potente spinta creativa".
Il percorso che va dalla lezione ottocentesca dei 'macchiaioli' alle creazioni che ammiriamo in passerella, passa per una poetica fatta di 'serene atmosfere quotidiane' che si contrappongono alla 'confusione di mode e stili effimeri, massificati', dunque inevitabilmente passeggeri.
Come i maestri della 'Macchia' allora Camillo Bona rifugge l'artificio per ricercare la linea essenziale.
La donna immaginata dal couturier si segnala per un'apparente 'normalità', che volutamente nasconde ricercatezza, voluttà e lusso dei tessuti e delle trame in una eleganza eterea, senza tempo. Da sempre fuori dai sensazionalismi, dalla volgarità dell'immagine che fa notizia o dal nude look ostentato, questa donna non tende a stupire, aspira ad essere 'normale' pur essendo inequivocabilmente 'speciale'.
"L'Alta moda non si mostra esclusivamente a mezzanotte"; forte di questa vera e propria religione del bello e senza timore dell'etichetta d'anacronismo lo stilista porta orgogliosamente in passerella il 'giorno', il 'pomeriggio' e la 'gran sera', restituendo su questi ultimi modelli anche dignità al lavoro sapiente della maglierista, che con i suoi inserti fa capolino in un territorio ad altri sconosciuto, impreziosito da inserti di chiffon.
Nella collezione primavera/estate 2015 resta costante la lavorazione double, il vero lusso sartoriale, quasi una firma di Bona che declina la rafia, i lini, l'organza in colori naturali come il verde menta, il sabbia, il cipria, il corallo, abbinandoli alla china, sia da giorno che per la sera. La sposa non può che essere perfettamente in linea con le sollecitazioni artistiche dell'intera collezione, le visioni naturalistiche di Lega, come in 'Alla villa di Poggiopiano' o in 'Passeggiata in giardino', traspaiono in una donna che per il suo giorno più bello veste sete preziose e quasi impalpabile che costruiscono creazioni armoniche ed essenziali.


Camillo Bona Biografia

Una carriera ventennale e una passione che arriva da lontano, dalla bottega artigianale di Monterotondo dove muove i primi passi con mamma Lucia, 'miniaturizzando' i modelli che le clienti commissionavano alle sue sapienti mani.
Dopo studi classici e un percorso di studio della Storia dell'arte mai realmente interrotto, sono proprio le sollecitazioni che arrivano dalla Capitale, da una clientela sempre crescente, esigente e illustre a nutrire il gusto e la caparbia del giovane Bona, che andava già costruendo le basi di una filosofia che fa ancora della purezza delle linee un marchio d'eleganza.
Diplomatosi all'Accademia di Alta Moda Koefia, nel suo curriculum spicca agli esordi una prestigiosa collaborazione con le Sorelle Fontana, per le quali disegna la linea Cerimonia Giovane prima di lanciarsi nel 1995 nella sua avventura in solitaria, che lo ha portato ai grandi successi di oggi grazie ad abiti semplici e raffinati di grande eleganza e signorilità.
Maestro d'Alta Moda dal 1995, Camillo Bona in passato ha vestito dive come Anita Ekberg, Eva Grimaldi, Gina Lollobrigida, Mara Venier e Francesca Dellera.
L'ultima delle donne conquistate dallo stile senza tempo di Camillo Bona è Amal Alamuddin, neo consorte di George Clooney. I suoi atelier sono nelle storiche sedi di Via Garibaldi a Monterotondo e di Via Francesco Crispi a Roma.




Gisella Peana

Lo stilista Camillo Bona con Gisella Peana