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sabato 3 febbraio 2018

Ad "Altaroma" lo stilista Nino Lettieri ha presentato la sua nuova collezione primavera/estate 2018 ispirata al Giappone



“È attraverso un documentario sul Giappone e precisamente nella città di Hida che mi innamorai di un volo di farfalle, in questa città dove ancora se ne vedono centinaia e centinaia che volano in un clima ancora incontaminato”. Da quelle immagini prende vita la collezione haute couture primavera/estate 2018 di Nino Lettieri, programmata nel calendario di "Altaroma" e presentata al The Westin Excelsior Roma.
In passerella 40 outfit dai colori che si alternano dal bianco candido al nero assoluto, l’opulenza dell’oro, fino ad arrivare all'azzurro cielo. Giochi di pieghe, rouches e volant la fanno da padrone.
Tessuti stampati, su chiffon, organza e satin, broccati realizzati da antichi telai del 1700 della storica azienda Gustavo De Negri, raffigurano voli di piccole e grandi farfalle, in una sensuale e poetica rappresentazione orientale. I soprabiti con ricami di farfalle di paillettes e cristalli neri su tessuti come broccati, la tripla organza, satin e taffetas; abiti lunghi, kimoni ampi dalle linee essenziali realizzati in broccato di seta lurex con pantaloni lunghi a palazzo.
Per la sera Nino Lettieri ha proposto abiti total black impreziositi da farfalle ricamate con paillettes e jais neri su tessuti come l’organza, lo chiffon e la taffettà, mescolando linee essenziali, pieghe e trasparenze impalpabili.
Il gioiello must have per la primavera-estate 2018 è un ciondolo farfalla, in argento e oro, creato per Nino Lettieri da “Gioielli Vitiello Pompei”.
Per le calzature, una zeppa plateau design, nei colori del nero, bianco e oro con i tessuti broccati di seta e lurex, realizzati per la Maison Lettieri dai maestri artigiani Napoletani “Albano”.
La sposa di Nino Lettieri è stata realizzata con tripla organza bianca con grandi farfalle jacquard ricamate con cristalli e paillettes ton su ton dalle grandi maniche come ali di una farfalla di Hida.
Le acconciature sono state realizzate da Francesco Beneduce e il il make-up da Raffaele Squillace.

Foto di Maurizio Romani

















Lo stilista Nino Lettieri

giovedì 1 febbraio 2018

Ad "Altaroma" Aline Oliveira e Asia Neri by Irene Mattei protagoniste al “CREATIVE DISTRICT”


Gran successo per il progetto “Creative District” ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino, inserito nel calendario di “Altaroma In Town” andato in scena sabato 27 gennaio alle ore 19:00 al Grand Hotel Palace di via Veneto, boutique hotel a cinque stelle, progettato da Marcello Piacentini negli anni ‘20 e riportato nel 2010 all’antico splendore grazie alla creatività di uno dei più conosciuti architetti italiani, Italo Rota.
Protagoniste del “Fashion Show”, condotto dalla giornalista Cinzia Malvini, prodotto da “Spazio Margutta” e organizzato dalla P&G Events di Roma, sono state le Maison Asia Neri by Irene Mattei e Aline Oliveira. Le esclusive creazioni sartoriali hanno sfilato nell’esclusivo Salone Cadorin, nel quale è possibile ammirare i meravigliosi affreschi realizzati nel 1926 dal pittore veneziano Guido Cadorin, un apparato decorativo unico nel suo genere, costituito dal ciclo di nove affascinanti trompe l’oeil nei quali viene celebrata, l’alta società romana dell’epoca.
Il “Creative District” è un progetto itinerante, che di anno in anno, viene pianificato nelle location più esclusive della capitale dell’alta moda nazionale “Roma”. Nasce con l'intento di promuovere la creatività italiana ed internazionale e diventare un appuntamento esclusivo nel quale l’intento primario è quello di valorizzare la tradizione sartoriale, la ricerca dei materiali e l’avanguardia stilistica. Un’opportunità unica per Maison, Brand e Fashion Designer dove è possibile far dialogare moda, arte e cultura.
La prima collezione d’alta moda presentata in passerella è stata quella di Aline Oliveira, creatività, determinazione, fascino, emozioni, passione, tutti elementi che testimoniano l'evoluzione creativa della stilista brasiliana, che per la prima volta è presente ad Altaroma. Realizzazioni sartoriali made in Italy, sono l’essenza dell’alta moda, capaci di coniugare con il suo estro, il passato con il futuro. Outfit bon ton, che non rinunciano a quel tocco di sensualità, femminili, sofisticati, realizzati tendenzialmente in cady di seta, organza, mikado e leggeri inserti di paillettes. Il gioco delle linee si trasforma in gesto libero per donne che vogliono distinguersi per il loro stile ed una mirata ricercatezza. La tavolozza dei tessuti si concentra principalmente su quattro colori complementari: bianco, nero, grigio e blu. Magico l’abito da sposa, un tubino in seta a sirena, color avorio impreziosito da ricami fatto a mano, tre strati di organza impreziosiscono la gonna, il velo lungo tre metri risveglia la passione dei giorni luminosi e delle notti romantiche.
La storia e il tributo alla sua città natale “Siena” sono stati i riferimenti della collezione Haute Couture P/E 2018 di Asia Neri by Irene Mattei. L’arte sartoriale della giovane stilista si confronta nei volumi, nei drappeggi morbidi e nelle sinuosità dei tessuti con le opere dell’artista Ambrogio Lorenzetti, uno dei maestri della scuola senese del trecento. La palette di colori degli outfit prende invece ispirazione dallo stemma della città di Siena la "balzana" uno scudo diviso in due porzioni orizzontali bianco e nero. Lavorazioni artigianali, tessuti preziosi come chiffon di seta, pizzi e organze ricamate impreziosiscono la “Donna” Asia Neri di un allure intramontabile. La “magia del disegno” e l'accurato lavoro artigianale della Sartoria Buccichini di Arezzo, materializza una silhouette chic, le cui cadenze vibrano nell’atmosfera solidi principi estetici quali armonia, eleganza e severità geometrica. Moderna ed elegante la Sposa Asia Neri, che per sapienza sartoriale, giochi di plissè e chiffon, appare elegante e amata, come una Madonna del Trecento.
"Creative District" è un progetto di vitale importanza dal punto di vista dello scouting, la cui mission è la ricerca di nuovi talenti della moda. Agli organizzatori va riconosciuto l'impegno e la capacità di saper selezionare nuovi stilisti che con le loro creazioni hanno portato in passerella l'eleganza e lo stile che contradistingue l'alta moda italiana.
Il beauty designer internazionale Raffaele Squillace ha ideato il look delle modelle in collaborazione con l’hair stylist Lello Sebastiani, per Romeur Academy.
Fondamentale il supporto di Gino Tozzi, Senior Private Banker, affermato professionista del mondo della consulenza finanziaria; di Oscar Santuro, docente all’Accademia Silvestrini che dal 2007 è all’avanguardia con le sue proposte professionali rivolte a due specifici ambiti: il primo, orientato al mondo dell’estetica ed in particolare ai trattamenti che mirano alla correzione e al miglioramento dell’aspetto del viso con la tecnica del trucco semipermanente, il secondo invece, indirizzato all’ambito paramediacale intento a correggere imperfezioni cutanee, come nel caso di camouflage, cicatrici e tricopigmentazione. 
La Next Best Model Agency, punto di riferimento a livello nazionale, che da anni collabora con aziende leader nel campo dell’immagine, ha selezionato le modelle, grazie al suo staff composto da professionisti del settore. L'agenzia, inoltre, realizza casting per campagne pubblicitarie, fotografiche e televisive.
Il fotografo Pietro Piacenti ha realizzato lo shooting della manifestazione.

Foto di Maurizio Romani










Gisella Peana

mercoledì 1 febbraio 2017

Ad Altaroma Raffaele Squillace ha presentato la "Beauty Royal 2017"

Raffaele Squillace


Nella suggestiva cornice di Trinità dei Monti in Piazza di Spagna, all’interno della meravigliosa Presidenzial Suite della catena Luxury “Le Rêve De Naim” sita in via dei Condotti, 91 a Roma, il noto Beauty Designer Internazionale Raffaele Squillace è stato il protagonista dell’opening, inserito nella sezione "In Town" del calendario di Altaroma, organizzato per il lancio della “Global Fashion System” e della presentazione della sua nuova "Beauty Royal" mineral collection P/E 2017, creata per la storica maison spagnola Jimont Cosmetic, nata a Barcellona per volere di Alfonzo Jimenez.
La “Global Fashion System”, sarà una nuova esclusiva frontiera nel campo della formazione professionale, un progetto che prenderà vita, grazie alla partnership instaurata con Massimo Naim, founder della “Le Rêve De Naim”. Una piattaforma internazionale dedicata al settore del fashion e del glamour management, un concetto innovativo che coinvolgerà professionisti illustri, celebrity e aziende internazionali che daranno il giusto supporto ed orientamento al progetto.
Durante il vernissage la stampa di settore e gli ospiti intervenuti hanno potuto ammirare la collezione "Beauty Royal” mineral collection P/E 2017. La cosmetica è essenziale per sentirsi belle. Il suo “focus” sarà particolarmente concentaro sulla valorizzazione degli occhi, per uno sguardo intenso e profondamente misterioso, saturo di colori riprodotti nella tecnica dello smokey eyes. La base sarà luminosissima e radiosa, ricca di dettagli e sfumature, impreziosita da polveri in Swarovski, mentre, per le labbra, nuance decise ma morbide, che daranno vigore al volto armonizzandolo.
Non solo beauty ma anche esclusivi ed incantevoli gioielli della Collezione “Petra”, realizzati dalla designer Gaia Caramazza per Raffaele Squillace. Sei pendenti, indossati da altrettante modelle, realizzati in bronzo e in argento abbinati alla cromaticità delle proposte beauty e alla relativa proprietà delle pietre: serenità per l’ambra, equilibrio per l’ametista, armonia per lo zaffiro, successo per il verde smeraldo, energia per il topazio giallo ed infine empatia per il quarzo rosa.
Moltissime le celebrity, invitate dal press office Antonio Falanga e da Grazia Marino, public relation della serata , fra queste: la testimonial della serata Manon Umbertelli in dress Giada Curti, Raffaella Modugno, Elisabetta Pellini, Chiara Gianlonardo, Adriana Soares, Antonella Salvucci, la giornalista Cinzia Malvini, gli stilisti Giacinta Ruspoli, Gianni Calignano, Vittorio Camaiani e Vincenzo Merli, tutti fortemente incantati dalla vista mozzafiato della suite de “Le Rêve De Naim” su Piazza di Spagna e sulla fontana della Barcaccia.
Orazio Anelli ha curato le acconciature delle modelle, mentre lo shooting fotografico è del fotografo Pietro Piacenti.

Piazza di Spagna

Gioiello di Gaia Caramazza

Gioiello di Gaia Caramazza

Massimo Naim, Manon Umbertelli, Raffaele Squillace


Grazia Marino, Antonio Falanga




Elisabetta Pellini


lunedì 16 febbraio 2015

La nuova collezione di Nino Lettieri primavera/estate 2015 "Sophisticated" presentata ad AltaRoma AltaModa



Lo stilista Nino Lettieri ha presentato ad AltaRoma AltaModa la sua nuova collezione primavera/estate 2015 "Sophisticated". Nello splendido Hotel Excelsior in via Veneto a Roma, ha sfilato in passerella una donna contemporanea, dinamica, audace, sensuale che ama indossare abiti dalle linee pulite ed essenziali: Sofisticata.
Fonte d'ispirazione della collezione: una figura geometrica ricavata da un mosaico dell'antica città di Pompei, nella quale ha sede la Maison Lettieri, proposta in svariate tecniche su diversi tessuti nobili come organza, chiffon, gazar, mikado, tulle e leggera pelle ecologica.
Trenta outfits che rievocano gli anni '50 e '60 dal nero al bianco e al verde smeraldo. Per il giorno capi spalla, stile kimono di varie lunghezze, realizzati in mikado ed organze con stampe geometriche, disegnate dallo stilista, con pantaloni garçon ed hot pants. Nella versione sera con ricami di piccoli jais neri.
Abiti cocktail al ginocchio con gonne a pieghe di chiffon, organza e tulle. Corpetti con scollature vertiginose ricamati con cristalli neri nei rispettvi colori del bianco, nero e verde smeraldo.
Nino Lettieri propone per la primavera una ballerina in nappa di vitello nero e per l'estate ha creato per la sua donna un sandalo basso infradito legato alla caviglia da sottilissimi lacci di pelle.
Per i bijoux, realizzati con tecnica al laser, orecchini e grandi ciondoli neri che riprendono la forma dell'elemento protagonista come antichi talismani. Anche gli occhiali rigorosamente neri stile "Jackie O".
La sera è caratterizzata da abiti lunghi e voluminosi , alternando tessuti traforati a laser con ricami di leggere paillettes e stampe geometriche velate da leggerissime organze tutto in una raffinata armonia.
Per il gran finale la "Sposa Lettieri" prende vita da ampi e rigidi volumi, realizzati con tripla organza traforati con laser e da grandi talismani ricamati con trasparenti e leggere paillettes.
L'acconciatura curata da Francesco Beneduce ricorda uno stile orientale, caratterizzato da una coda che si annoda sul capo in tre fasi. Il trucco leggero ed essenziale è realizzato dal make up artist Raffaele Squillace.













Marco Ricci, Gisella Peana