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lunedì 31 gennaio 2022

LA ROMA FASHION WEEK TORNA NEGLI STUDI DI CINECITTÀ NELL’ICONICO STUDIO 5 LE SFILATE E I DESIGNER DEL FUTURO


Roma Caput Mundi, Roma centro del nuovo e della moda indipendente. Perché è Roma l’hub dei giovani talenti, dei brand emergenti, delle realtà innovative, Roma è la Roma Fashion Week, la manifestazione che meglio incarna i valori di ripresa e delle prospettive di evoluzione di una città in fermento.

Organizzata e promossa da Altaroma, la Roma Fashion Week apre le porte dello studio 5 di Cinecittà, l’iconico studio del maestro Federico Fellini, dal 2 al 4 febbraio, per una tre giorni intensa di talk, sfilate, mostre, e il progetto Showcase, il contenitore dedicato ai designer emergenti e indipendenti che producono in Italia alle prime esperienze nel fashion biz.

Un’edizione ancora limitata ai soli addetti ai lavori, tra buyer e stampa, nel rispetto delle normative anti-covid che vedrà circa 100 designer, tra le nuove leve del Made in Italy, dal vivo e in digitale, grazie alla piattaforma Altaroma Digital Runway (https://digitalrunway.altaroma.it/it/) e la nuova App di Altaroma, che permetteranno di seguire tutti gli appuntamenti in calendario da remoto da ogni patte del mondo.

«Altaroma resta uno dei momenti di maggiore aggregazione del panorama della moda e vogliamo dare ancora una volta un segnale positivo - dichiara Silvia Venturini Fendi, Presidente di Altaroma - nonostante la pandemia non si sia ancora arrestata, consci delle difficoltà che molte aziende italiane stanno affrontando, ma presenti e fiduciosi per offrire un’opportunità a tutti coloro che iniziano il loro percorso nella moda. Altaroma è di fatto il canale di sviluppo e di internazionalizzazione dedicato alle realtà come quelle da noi sostenute, e se possiamo farlo è grazie al sostegno dei nostri soci, in particolare di Camera di Commercio di Roma e Regione Lazio, di ICE Agenzia e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale».

Si apre con i Fashion Talk organizzati con la 24Ore Business School e che, per questa stagione, saranno  dedicati al “Il Futuro è Donna”, e che vedranno esponenti del mondo delle istituzioni, della finanza e delle start-up affrontare l’inclusione e il gender gap in scenari concreti.

Attraverso la piattaforma digitale, che per questa edizione si completa di un’app per la connessione da tablet e smartphone e compatibile con tutti i sistemi operativi, sarà possibile seguire tutti gli appuntamenti in programma, e al tempo stesso, per gli addetti ai lavori, accedere ad aree riservate in cui incontrare e interagire con i designer, anche successivamente alle giornate di calendario, fino alla fine di giugno 2022.

La moda si fa ancora una volta cinema, sfilando e trasmettendo dallo studio 5, lo studio icona, quello di Federico Fellini, dove ha girato i suoi film più famosi e dove vedremo Alberto Audenino, Edoardo Gallorini, Muusa, Simon Cracker, Casa Preti, Gaiofatto, Italian Family, Gretel Z. e le tre collettive di Rome is my Runway, che vedranno dodici marchi presentare le loro novità per la prossima stagione.

Studio 5 e non solo, ogni giorno, infatti, a partire dal 2 febbraio negli spazi della Basilica Aemilia nel celebre set di Roma Antica, si potrà visitare Showcase, che conta 79 brand, divisi in tre giorni, in presenza e in contemporanea in digitale, frutto dello scouting e della selezione di quei brand, designer e start-up impegnate in progetti sostenibili, etici e innovativi.

Nell’abside della Basilica, inoltre, si potrà visitare la mostra Startup Fashion Academy, un’esposizione dei progetti degli studenti partecipanti all’omonima scuola d’impresa per giovani designer delle accademie di moda, promossa da Lazio Innova in collaborazione con Altaroma.

In calendario anche le proiezioni del Fashion Film Festival Milano Digital Awards, il 2 e 4 febbraio nella Sala Fellini degli Studi di Cinecittà e su Altaroma Digital Runway, per un viaggio alla scoperta della cinematografia di moda, che proseguirà il 3 febbraio con il Digital Media Fest. Sempre in streaming il video dell’Istituto Europeo di Design; e ancora, il documentario che racconta il work- shop degli studenti del Triennio in Fashion Design di Roma della NABA, Nuova Accademia di Belle Arti; e quello della RUFA Rome University of Fine Arts, per la prima volta nel calendario della Roma Fashion Week, che presenta un originale filmato con alcuni protagonisti del settore che condividono riflessioni, esperienze e criticità sulla necessità di coltivare un approccio di ecologia integrale al sistema moda. Un importante focus, quello della formazione, che si chiuderà il 4 febbraio con la sfilata nello Studio 5 degli studenti dell’Accademia Italiana di Roma.

Anche per questa edizione invernale sarà possibile partecipare agli appuntamenti in town con Gaia Caramazza e “Ritmo”, un’esposizione nella Galleria d’Arte Marchetti di gioielli unici dallo stile concettuale, accompagnata da un quadro moda e da un’atmosfera musicale live; e ancora la performance "Le Cicatrici Preziose", il 3 febbraio nella galleria Plus Art Pulse; e l’International Couture Fashion Show: Ponte tra l’Oriente e l’Occidente, progetto promosso dall’International Couture & IFN Foundation, negli spazi del Baglioni Hotel Regina. Mentre, negli Studi di Cinecittà, si terrà la premiazione del Roma Young Talent, contest promosso da CNA Roma in collaborazione con Altaroma e la Camera di Commercio di Roma.

«Per questa edizione, conclude il Direttore Generale di Altaroma, Adriano Franchi - abbiamo lanciato il cuore oltre gli ostacoli determinati del riacuirsi della pandemia, scegliendo di non sottrarci al nostro ruolo di supporto a tutti i giovani brand e start-up innovative e sostenibili, che contano sul sostegno delle istituzioni per garantire continuità al loro percorso di crescita».

Tutte le informazioni e i dettagli sugli appuntamenti della Roma Fashion Week (calendario aggiornato e comunicati stampa) saranno disponibili sulla App di Altaroma e sulla piattaforma digitale Altaroma Digital Runway.

martedì 23 ottobre 2018

In anteprima alla Festa del Cinema di Roma il documentario sulla vita dell'artista della Pop Art Giosetta Fioroni



Ultima esponente della scuola romana di piazza del Popolo ed unica donna del gruppo che può essere considerata la risposta italiana alla Pop Art degli USA, Giosetta Fioroni è senza dubbio annoverata tra gli artisti più riconosciuti nel panorama internazionale. A lei è dedicato un documentario, prodotto da 3D Produzioni per Sky Arte, presentato da Piero Mascitti e realizzato con la collaborazione dell'Istituto Luce, che ripercorre la sua vita d'artista riscoperta a livello internazionale con una serie di mostre e di incontri a Roma, Mosca, Parigi, nella campagna veneta e Milano, dove le è stata recentemente dedicata una grande retrospettiva, inaugurata nella primavera 2018 al Museo del '900.
Attraverso i ricordi della stessa Fioroni, intervistata nello studio e nella casa di Roma, riviviamo una stagione dell'arte e della cultura italiana, nonché uno sguardo 'femminile sul femminile' di estrema attualità attraverso il quale i racconti sposano tanto le memorie sulle difficoltà personali in quanto donna per imporsi a livello artistico, quanto aneddoti su colleghi ed amici che ha intersecato nel corso della sua carriera, da Mario Schifano a Federico Fellini e Marcel Duchamp. 
Su tutti il ricordo dell'amore per il compagno, lo scrittore Goffredo Parise, con cui ha attraversato con leggerezza e lucidità i conflitti sociali e ideologici di quegli anni.
Arricchita da diverse fonti documentarie e di repertorio, l’opera, su soggetto di Didi Gnocchi, sceneggiatura di Sabina Fedeli e regia di Gabriele Raimondi, si completa con le interviste ad amici, artisti, stilisti, critici, curatori che l'hanno incontrata e hanno condiviso con lei affetti e passioni, e che corrispondono ai nomi di Hans Ulrich Obrist, Maria Grazia Chiuri, Pierpaolo Piccioli, Francesco Vezzoli, Achille Bonito Oliva, critico, Paola Pitagora, Marco Meneguzzo, Marzio Breda, Guido Ceronetti, Giorgio Amitrano, Silvia Tofanelli, Lina Sari, Olga Strada e Piero Mascitti.
Il documentario, che sarà presentato in anteprima giovedi 25 ottobre 2018 all’Auditorium del MAXXI nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, sarà messo in programmazione dal canale Sky Arte a partire dal 26 ottobre alle ore 20:10.









lunedì 29 maggio 2017

Passeggiando … in via Margutta a Roma




Nuovo ed interessante appuntamento, quello che è andato in scena ieri, nell’approssimarsi di un suggestivo tramonto su via Margutta a Roma. Da un’idea di Grazia Marino, titolare della P&G Events nasce il progetto “Passeggiando ... in via Margutta” un itinerario culturale sulla mitica “Strada” alla scoperta dei luoghi e dei protagonisti del ‘900.
Vari appuntamenti, per piccoli gruppi di persone interessate a scoprire uno dei luoghi di maggior fascino e suggestione, della Roma barocca. Una piccola Montmartre nel cuore della città, che ha conservato un carattere di separatezza e riserbo, l'atmosfera magica, e ancora intatta, che permea questa antica strada, originariamente a confine fra la città e la campagna, ha letteralmente stregato molti grandi artisti, cineasti e intellettuali del Novecento che la scelsero come personale e privato “buen retiro”: da Federico Fellini e Giulietta Masina ad Anna Magnani, passando per scrittori come Guido Ceronetti e Gianni Rodari, per scultori come Leonardo Bistolfi, Duilio Cambellotti, Pericle Fazzini e Umberto Mastroianni.
Storia, aneddoti e ricordi di via Margutta, vengono narrati e illustrati dallo storico dell'arte Mirko Baldassarre, che durante il suo percorso, è solito soffermarsi nei cortili dove erano presenti gli atelier dei principali pittori del periodo: Afro, Carla Accardi, Giacomo Balla, Nino Costa, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Mino Maccari, Novella Parigini, Giulio Turcato e Renzo Vespignani.
Non solo arte e cultura nelle passeggiate di via Margutta, ma anche tanta creatività con gli “Aperitivi Moda” organizzati all’Hotel Art, da Grazia Marino in collaborazione con l’Ufficio Stampa Together eventi comunicazione di Antonio Falanga.
Ospite del primo appuntamento la stilista Annamaria Patronella, che negli spazi dell’antico collegio ora sede di uno degli hotel design più prestigiosi della capitale, ha presentato la Collezione Couture 2018 "Sognando Parigi" una libera interpretazione in chiave moderna degli abiti che Gertrude Bell, regina del deserto, avrebbe indossato oggi durante un suo soggiorno a Parigi. Tre quadri moda per proposte sartoriali per la mattina, cocktail e la gran sera.
“Passeggiando ... in via Margutta” afferma Grazia Marino, che oltre ad essere la promotrice dell’iniziativa, ricopre anche la carica di vice Presidente dell’Associazione Internazionale di via Margutta, fa presente che la strada sta rivivendo un nuovo fermento e non vuole vivere di solo memorie e ricordi stratificati. Grazie alle botteghe artigiane, alle gallerie d’arte e antiquarie che operano oggi sulla mitica via, è sempre più uno dei fulcri pulsanti della vita culturale romana.

Molti e prestigiosi gli ospiti intervenuti alla passeggiata su via Margutta, fra questi il Dott. Gino Tozzi Senior Private Banker FinecoBank, Francesca Carnevale Personal Financial Advisor FinecoBank‎, l’astrologo Stefano Giovanardi con la moglie Camilla Colozza, il Dott. Gaeta Emanuele e la moglie Avv. Luisa Durazzano.
Foto di Pietro Piacenti