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mercoledì 30 gennaio 2019

Alla sfilata della storica Maison Gattinoni 400 gli invitati del mondo della moda, dello spettacolo, del cinema e della politica ad applaudire la nuova collezione di Guillermo Mariotto



Eccentrica, curiosa, ribelle, dalla personalità forte e irriverente, questa è la new lady protagonista della prossima primavera-estate che il direttore creativo di Gattinoni, Guillermo Mariotto, ha scolpito plasmandola sulla colta moda della maison rielaborandone i canoni, rifondandoli, destrutturandoli affinché possano essere investiti di nuova luce e di nuova bellezza elevandoli ad un nuovo valore. 
La tradizione diventa magnifico presente. La saggia esperienza si unisce all'energia creativa della giovinezza. "Upcycling" è il tema della nuova collezione che ha sfilato a Roma, non casualmente, negli spazi del Macro Asilo, nuovo progetto di Giorgio de Finis che ha trasformato l'intero Museo, votato all'arte contemporanea, in un organismo vivente, ospitale e relazionale che invita all'incontro persone, saperi e discipline.
"Upcycling" ovvero il sapere delle mani unito alla disciplina della couture. Riuso creativo e non solo. Guillermo Mariotto ha immaginato Venezia, quella della civiltà, degli scambi commerciali e culturali, la Serenissima crocevia di uomini e donne, di stili e tendenze anche in ambito di moda. Capitale della contaminazione e dell'arte, amatissima, tra l'altro da Coco Chanel, Peggy Guggenheim, che abitò Palazzo Venier dei Leoni, dalla marchesa Casati, da Elsa Maxwell e Anna Piaggi.
"A queste e a moltissime altre donne, singolari nella loro stravagante unicità, è ispirata la mia nuova collezione - dichiara Guillermo Mariotto - perché, a mio avviso, la vera classe, la vera eleganza, in un'era globalizzata, è l'assoluta distinzione".
Un melting pot di culture, come la New York di Valentina Ilardi, la fashion stylist che ha collaborato con il direttore creativo per elaborare la donna della prossima stagione calda. Quasi un furto nella valigia di un rapper. Ecco bermuda over-size di pizzo verde army doppiati in organza fluo, gilet di mousseline soleil con cappuccio e l'irrinunciabile bomber XXXL, con ricami araldici in dapka ripresi dai grandi casati europei, dall'allure metropolitan-chic. Si spia nell'armadio di un post-millenial, per trasformare il suo guardaroba con i codici della haute couture.
Persino per le robe de mariage Mariotto impone il grigio perla e il cappuccio come contemporaneo velo. Per la prossima stagione protagonisti i colori fluo, il giallo, il fucsia, l'arancio, mixati al verde army, al celeste polvere, al ceruleo ed al bordeaux. 
Makeup acceso e luminosissimo, fluorescente anche per le mannequin che sfilano sulla passerella del Macro Asilo. Corallo, viola, argento, pizzo e oro, tulle e trame ricamate, tripudi di rouches, gonne asimmetriche e tagli geometrici, abiti couture in chiffon e satin, organza e mousseline, stemperati su sfumature carne e lime, verde army. O semplicemente dipinti a mano.
Li indossano divine creature dal vissuto complicato, dalla vita strabiliante. Rubati all'esotismo della via della seta, "SILKROAD" la nuova linea di gioielli che Gianni De Benedittis ha disegnato e creato in esclusiva per la collezione: chocker, anelli e bracciali dalle inedite cromie, quasi ammiccando ai vividi colori di spezie e alle antiche sete d'oriente.
"Per questa collezione - ha sottolineato Mariotto - ho voluto accanto mia sorella Gina Mariotto, pittrice affermata in tutto il mondo. Le sue tele, partendo dal dipinto Religion, si materializzano nei tulle, diventando quadri da indossare".
Ogni abito come un'ouverture, libero, leggero, estinto, focoso, appassionato, astratto, così simile al perpetuo divenire della creazione.
Alla sfilata, presentata in occasione della settimana della moda romana organizzata da Altaroma, erano presenti 400 invitati, del mondo della moda, del cinema, dello spettacolo e della politica. Tra questi: Laura Mattarella, figlia del Pesidente della Repubblica e cliente della Maison, Mara Carfagna, vice Presidente della Camera, Lorena Bianchetti, Giancarlo Magalli, Lucia Borgonzoni della Lega, Adriana Volpe, Eliana Miglio, Filippo Tortoriello Presidente di Unindustria, Nguyen Thy Bich Hue ambasciatore della Repubblica Vietnamita, Silvia Venturini Fendi, la cantante Amalia Gré, il vice Sindaco Luca Bergamo, Lorena Bianchetti, i ballerini Simone Di Pasquale e Samuel Peron, Alessandro Cecchi Paone, Cesare Bocci, Enrica Bonaccorti, Marisela Federici, Monica Leofreddi, Elisabetta Pellini, Eliana Miglio, Benedetta Rinaldi, Fabiana Balestra, Katia Noventa, Antonella Elia, Vincenzo Bocciarelli, Beppe Convertini, Manuela Villa, Giuseppe Pietrafesa, Gisella Peana, Luca Bergamo e tanti altri che si sono complimentati con Mariotto e Stefano Dominella, Presidente della Maison. 

Foto di Maurizio Romani










Gina Mariotto, Guillermo Mariotto, Valentina Ilardi


Gisella Peana

Gisella Peana

martedì 21 novembre 2017

La Maison Gattinoni Ambasciatrice del Made in Italy a Città del Messico





La Maison Gattinoni sarà ambasciatrice ideale della moda italiana in Messico, uno dei più importanti Paesi al mondo grazie alla sua cultura, la sua storia, al turismo e ai magici paesaggi colorati. 
Sotto l’alto patronato di S.E. Luigi Maccotta, Ambasciatore d’Italia a Città del Messico e l’egida di Crea Italia Connections, la storica Maison sarà la protagonista assoluta, come ospite d’onore ed ambasciatrice del made in Italy nel mondo, alla prima edizione dell’evento Metropolitan Contrasts, che vedrà protagonista la moda attraverso una sincronia di eccellenze Italiane e Messicane. 
Mercoledì 22 novembre 2017, nella Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Messico, Stefano Dominella, Presidente della Maison Gattinoni e Guillermo Mariotto, Direttore creativo della Maison, terranno la Masterclass “Un viaggio alla scoperta del Made in Italy”. L’eclettico designer ripercorrerà le tappe dell’alta moda italiana, dagli anni ’50 fino ai giorni nostri, attraverso l’affascinante storia della Maison Gattinoni, tra le più longeve case di moda nel panorama internazionale, fondata da Madame Fernanda nel 1946. 
Infine giovedì 23 novembre 2017 nella suggestiva cornice della Galería Luis Adelantado, sfilerà la collezione Gattinoni Couture, ispirata alla dimensione onirica dove l’alta moda si fonde con la realtà. Abiti, a tratti surreali, ispirati al sogno-sonno fisico e trascendente, arricchiti dai gioielli realizzati in esclusiva per la collezione, dall’orafo Gianni De Benedittis, designer del brand futuroRemoto. In passerella, per l’importante occasione Guillermo Mariotto ha creato un abito ad hoc ispirato ai colori e alla cultura messicana.
“In un progetto di espansione come quello che la nostra griffe sta attraversando, il Messico, rappresenta un punto di grande sviluppo, il settore moda per l’Italia è un grande volano di business, di cultura e di storia.”- dichiara Stefano Dominella Presidente della Maison Gattinoni - “Siamo onorati di poter presentare la nostra moda in un Paese come il Messico, terra ricca di cultura e di tradizione, con un evento atteso da istituzioni, buyer e stampa internazionale. E’ proprio il fascino della nostra storia legata all’alto artigianato e al bello e bel fatto tipicamente italiano, la conferma della nostra presenza in un Paese sempre pronto a nuove sfide e a nuove prospettive, anche commerciali.
Innovative strategie di marketing, di comunicazione e d’immagine abbinate alla tradizione sartoriale, sono gli elementi che rendono la maison Gattinoni tra le più apprezzate nel panorama della moda internazionale e, per tal motivo, ambasciatrice ideale del made in Italy nel mondo.

mercoledì 15 giugno 2016

La mostra “L’Eleganza del Cibo” vola a New York




La mostra “L’Eleganza del Cibo”, a cura di Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno, vola a New York per celebrare la moda e il cibo, due eccellenze della cultura italiana.
L’esposizione, ospitata lo scorso anno a Roma presso il suggestivo complesso archeologico del Museo dei Mercati di Traiano, ha riscosso ampi consensi di pubblico e di critica, tutti attratti da abiti e accessori messi in mostra per celebrare la contaminazione tra moda e nutrizione, registrando un boom di visitatori italiani e stranieri, con 109.000 presenze.
Il grande successo ottenuto ha reso inevitabile la realizzazione di un immancabile appuntamento nel cuore della Grande Mela. Perfettamente in linea con l’importante progetto di internazionalizzazione della moda italiana all’estero, ecco che l’iniziativa, promossa dall'ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con Unindustria, Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, dal 24 giugno al 4 luglio, sarà ospitata al Chelsea Market, vero tempio dedicato al cibo di Manhattan.
Ecco quindi l’originale percorso espositivo con abiti e accessori ispirati alla nutrizione e all'eco-sostenibilità, che creeranno un viaggio contemporaneo, svelando il legame tra stile e nutrizione nel corso degli ultimi settant’anni della storia del made in Italy.
Tra i 90 abiti e accessori magistralmente allestiti, come non citare Giorgio Armani che ha aderito all’iniziativa. Re Giorgio ha dedicato un’intera collezione Privè al bambù, pianta delicata e robusta al tempo stesso, sempre più in voga nell’industria ecosostenibile, metafora di un'eleganza che eleva a poesia tessuto e disegno. Etro fa suo lo slogan “We are what we eat” (Noi siamo ciò che mangiamo), così le meravigliose stampe della Maison si colorano di pasta e crostacei crudi, in composizioni grafiche create con immagini digitali in cui i pranzi, italianissimi nella loro rappresentazione, si trasformano in un caleidoscopio di cibo. Guillermo Mariotto per Gattinoni sceglie di mettere in mostra il “bread dress” con bustier scolpito con vere spighe di grano e pantaloni in juta ricamati con biscotti e salatini glassati e cristallizzati. Anche il giovane designer Tiziano Guardini sceglie vere spighe di grano per realizzare il suo abito “Natural Couture” eco-sostenibile. Salvatore Ferragamo, pioniere nell'utilizzo di materiali poveri come sughero, rafia e canapa, ha scelto di esibire alcune delle sue calzature più famose tratte dal prezioso archivio storico della fondazione a lui dedicata. Antonio Marras, che affonda le radici della creatività nella sua terra di origine, la Sardegna, mette in mostra abiti con ricami-richiami alla natura. Immancabile Moschino, che da sempre ha trattato il cibo con ironia e come strumento di denuncia sociale, con creazioni esclusive provenienti da archivi privati. In mostra anche Ken Scott, il giardiniere della moda, colui che tra i primi ha scelto di inneggiare al food attraverso le vivaci stampe dei suoi abiti: asparagi, piselli, carciofi, fichi, diventano “meraviglioso orto” da indossare, così come la vivace stampa che inneggia ai rigatoni per un gustoso piatto da esibire.
Ad arricchire il prestigioso progetto, Kimerafilm produrrà per l’occasione un docu-film, scritto da Paolo Belletti e Matteo Alfonsi e diretto da Dario Carrarini, che attraverso alcuni testimoni ripercorrerà la storia dell'esposizione da Roma ai suoi viaggi d'oltreoceano. Un esperimento che Kimerafilm affronta con entusiasmo, avendo ben chiaro come l'audiovisivo svolga un ruolo non secondario nella promozione del made in Italy sui mercati internazionali.
"Gli Stati Uniti rappresentano un fondamentale punto di riferimento sia per la moda che per tutte le aree di prodotti che fanno parte della quality of life italiana - dichiara Stefano Dominella - curatore della mostra e presidente della Sezione Tessile, Abbigliamento, Moda e Accessori di Unindustria. L’internazionalizzazione è la chiave del successo per far sì che il Made in Italy abbia un futuro più che mai longevo. Sono sempre stato affascinato dal rapporto tra cibo e moda - continua Stefano Dominella - da un lato il cibo nutre il corpo, dall'altro la moda stimola l'immaginazione e l'espressione di sé. Ed è proprio da questo mood che possiamo definire ‘Dolce Vita culinaria’ che ho concepito l'idea di coniugare moda e cibo, sia per ammiccare a questo strano binomio così come per approfondire le molte sfumature ad esse collegate, compreso il loro legame con la natura e l'ambiente".
Nella mostra saranno esposti 60 abiti e 50 accessori di: Armani Privè, Alberta Ferretti, Antonio Grimaldi, Antonio Marras, Carta e Costura, Clara Centinaro (Archivio Annamode Costumes), Dal Co', Emilio Pucci, Enrico Coveri, Elsa Schiaparelli, Etro, Fendi (collezione privata), Gallia e Peter, Gattinoni, Gianfranco Ferrè (Fondazione Gianfranco Ferrè), Gucci (Archivio Gentili Mosconi), Ken Scott (Fondazione Ken Scott), Irene Galitzine, Krizia (collezione privata), Laura Biagiotti, Mariella Burani (Archivio Modateca), Mario Valentino, Maurizio Galante, Max Mara, Moschino (collezione privata), Patrizia Fabri, Pier Alli (Archivio Annamode Costumes), Raffaella Curiel, Romeo Gigli, Ruffocoli, Salvatore Ferragamo, Sarli, Serikos, Tita Rossi (collezione privata), Valentino (collezione privata), Walter Albini, Zecca (collezione privata) e Marina Corazziari con i suoi gioielli, delle vere e proprie opere d'arte.
Tra i giovani designer: Alessandro Consiglio, A-Lab Milano, Benedetta Bruzziches, Chez Dédé, Daniele Amato, Fabrizio Talia, Gianni De Benedittis, Italo Marseglia, Kukso Koo, Maria Maiani Academy, Nicolas Martin Garcia, Odile Orsi, Santo Costanzo, Silvia Pizzoli, Tiziano Guardini.

Giorgio Armani, foto di Paolo Belletti



Maurizio Stirpe, Fiore, Stefano Dominella

sabato 21 dicembre 2013

PARTERRE DE ROIS AL "PREMIO MARGUTTA, LA VIA DELLE ARTI" ANNO 2013"



Il trionfo delle “Arti” con i protagonisti del mondo della cultura, dell’informazione e dello spettacolo all’ottava edizione del “Premio Margutta - La Via delle Arti”, svoltosi nella prestigiosa sala Verdi del Museo Centrale del Risorgimento di Roma. Di assoluta eccellenza il parterre delle personalità premiate all’edizione 2013, invitati dalla Together Eventi Comunicazione, per il conferimento della ormai ambitissima scultura-premio, raffigurante i Mascheroni della Fontana degli Artisti di Via Margutta, realizzata quest’anno dalla scultrice e design Patrizia Corvaglia. Per la “Sezione Arte” il Prof. Romano Ugolini - Presidente Museo del Risorgimento; per la ”Sezione Giornalismo” il Dir. del TG1 Mario Orfeo; per la “Sezione Cinema” la regista Cinzia TH Torrini; per la “Sezione Teatro” la Sig.ra Fioretta Mari; per la “Sezione Eventi Nazionali Patrizia Mirigliani Patron del concorso Miss Italia; per la “Sezione TV” la conduttrice Eleonora Daniele; per la “Sezione Moda” lo stilista della Maison Gattinoni Guillermo Mariotto; per la “Sezione Spettacolo” l’attrice Isabelle Adriani; per la “Sezione Arte, Natura e Territorio” Donatella Bianchi, giornalista e conduttrice del Programma TV “Linea Blu; per la “Sezione Fiction” l’attore Ludovico Fremont; per la “Sezione Editoria” il Direttore del Mensile “È Donna” Sergio Raffo e, infine, per la “Sezione Premio alla Carriera” la Sig.ra Gloria Guida. La manifestazione, che si è avvalsa degli autorevoli Patrocini del Museo Centrale del Risorgimento di Roma Capitale Assessorato Roma Produttiva, della Regione Lazio Assessorato alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico e di AltaRoma, ha messo in evidenza la potenziale rilevanza della mitica “Via Margutta” dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e risaltato gli intenti istitutivi di Antonio Falanga, Art Director e ideatore dell’evento, che mirano a sviluppare la sua dimensione di potenziale simbolo universale delle arti. Ulteriore motivo di prestigio per l’Edizione 2013 del “Premio Margutta - La Via delle Arti”, il suo inserimento nel programma del progetto “Anno Marguttiano” ideato da Sabina Caligiani e Cristina Mandosi e promosso dalla Associazione Internazionale Diletta Vittoria e dalla P&G Events. Al fine di promuovere tali finalità il comitato promotore ha voluto individuare tre donne e conferire ad esse il prestigioso riconoscimento “Donna dell’Anno Marguttiano”. Le tre professioniste della cultura e dello spettacolo sono: la scrittrice Maria Lucetta Russotto, l’attrice Nathalie Rapti Gomez e la conduttrice Alessandra Barzaghi. A promuovere il binomio “Moda e Arte” una suggestiva installazione, organizzata nel foyer della Sala Verdi, nella quale la stampa e gli ospiti intervenuti hanno potuto ammirare i gioielli di Patrizia Corvaglia, fra i quali il bracciale in cera persa, fusa in argento 925, nel quale è incisa, la celebre aria “VA PENSIERO” del Nabucco, dedicato al 200º Anniversario della nascita di Giuseppe Verdi e le “Borse” di Marina Santaniello che in funzione della sua passione per le avanguardie artistiche del ‘900 e per gli oggetti vintage l’ha portata a personalizzare e a valorizzare uno degli “oggetti” più amati dalle donne. Colori, figure, prendono forma sul fronte e sul retro, all'interno e all'esterno, con fodere e tessuti stravaganti, sempre rigorosamente vintage. 




Antonio Falanga, Gloria Guida, Guillermo Mariotto


Nino Lettieri, Patrizia Mirigliani


Eleonora Daniele


Fioretta Mari



Nathalie Rapti Gomez, Stefano Dominella



Cinzia TH Torrini


Ass. Fabiani, Mario Orfeo



Donatella Bianchi




Isabelle Adriani



Ludovico Fremont, Alma Manera




Romano Ugolini



Michela Cossidente, Sergio Raffo



Borse Marina Santaniello



Borse Marina Santaniello



Gioielli Patrizia Corvaglia



Gioielli Patrizia Corvaglia




Patrizia Corvaglia video




Marina Santaniello video


Video della serata

sabato 14 dicembre 2013

IL "PREMIO MARGUTTA, LA VIA DELLE ARTI 2013" AL MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO





Il “Premio Margutta - La Via delle Arti”, uno dei più prestigiosi appuntamenti culturali a livello nazionale programmati nella città di Roma, arriva alla sua 8^ edizione. La manifestazione, programmata per il 18 dicembre 2013, alle ore 18.00 al Museo del Risorgimento in via di San Pietro in Carcere, condotta da Rosaria Renna, si avvale degli autorevoli patrocini del Museo Centrale del Risorgimento di Roma Capitale Assessorato Roma Produttiva, della Regione Lazio Assessorato alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico e di AltaRoma.“Il “Premio Margutta – La Via delle Arti” – spiega Antonio Falanga, ideatore dell’evento - ha nei suoi intenti istitutivi, quello di riportare l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica su una delle più rinomate strade di Roma, famosa per essere diventata nel tempo, uno dei luoghi di maggior fervore della cultura e della creatività a livello internazionale”. Per dar seguito a questo nobile principio, da anni vengono invitati per il conferimento della famosa scultura, raffigurante i Mascheroni della Fontana degli Artisti di Via Margutta, realizzata quest’anno dalla scultrice e design Patrizia Corvaglia, i principali protagonisti del mondo delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo, individuati sia per la loro prestigiosa carriera nel mondo delle arti, sia per l’esclusivo e personale rapporto instaurato con la mitica via Margutta. Questi i Premiati 2013: per la “Sezione Arte” il Prof. Romano Ugolini - Presidente Museo del Risorgimento; per la ”Sezione Giornalismo” il Dir. del TG1 Mario Orfeo; per la “Sezione Cinema” la regista Cinzia TH Torrini; per la “Sezione Teatro” la Sig.ra Fioretta Mari; per “Sezione Eventi Nazionali Patrizia Mirigliani Patron del concorso Miss Italia; per la “Sezione TV” la conduttrice di Uno Mattina Storie Vere, Eleonora Daniele; per la “Sezione Moda” lo stilista della Maison Gattinoni Guillermo Mariotto; per la “Sezione Spettacolo” l’attrice Isabelle Adriani; per la “Sezione Arte, Natura e Territorio” Donatella Bianchi giornalista e conduttrice del Programma di Rai1 “Lineablu; per la “Sezione Fiction” l’attore Ludovico Fremont; per la “Sezione Editoria” il Direttore del Mensile “E’ Donna” Sergio Raffo ed infine per la “Sezione Premio alla Carriera” la Sig.ra Gloria Guida. Ulteriore motivo di prestigio per l’Edizione 2013 del “Premio Margutta - La Via delle Arti”, il suo inserimento nel programma del progetto “Anno Marguttiano” ideato da Sabina Caligiani e Cristina Mandosi, promosso dalla Associazione Internazionale Diletta Vittoria, dalla P&G Events e patrocinato dalla Regione Umbria e da Roma Capitale Assessorato alla Politiche Culturali. Per onorare tale appuntamento è stato istituto un riconoscimento speciale: “Donna dell’Anno Marguttiano” per tre diverse figure femminili: la scrittrice Maria Lucetta Russotto, l’attrice Nathalie Rapti Gomez e la conduttrice Alessandra Barzaghi, protagoniste con la loro professionalità, nel mondo delle arti. Forme e oggetti che si tramutano nel connubio moda, arte e artigianato all’evento “Premio Margutta – La via delle Arti” , che oltre a celebrare i principali protagonisti del mondo della cultura, del costume del nostro bel paese, è ritenuto da sempre una “vetrina” ideale per promuovere nella capitale della couture nazionale i nuovi creativi della moda italiana. Per la sua abilità creativa ed intellettuale, per le sue doti tecniche manuali, oltre ad aver realizzato la scultura del “Premio Margutta - La Via delle Arti 2013” Patrizia Corvaglia, sarà protagonista anche con la presentazione di un bracciale realizzato con la tecnica della microscultura in cera persa, fusa in argento 925, nel quale è incisa, oltre alla celebre aria “VA PENSIERO” del Nabucco, un profilo del maestro e del Teatro dell’Opera: un omaggio mirato a commemorare il 200º Anniversario della nascita di Giuseppe Verdi e la sala Verdi del Museo Centrale del Risorgimento, che ospita l’evento. Moda, arte e artigianato anche per Marina Santaniello, creativa autentica dalla predisposizione infinita per le arti visive. La passione per le avanguardie artistiche del ‘900 e per gli oggetti vintage l’ha portata a personalizzare e a valorizzare uno degli “oggetti” più amati dalle donne: le borse. Marina le sceglie per restaurarle, le personalizza con disegni che spesso la stessa borsa può ispirare: colori, figure, prendono forma sul fronte e sul retro, all'interno e all'esterno, con fodere e tessuti stravaganti, sempre rigorosamente vintage. Protagonista della sua perfomance sarà un video dal titolo: PARLIAMO DI DONNE… Lo sguardo maschile sul mondo femminile nelle “Borse d’Artista” di Marina Santaniello. Sette uomini intervistati dall’artista raccontano, confessano, riflettono sul “femminile”. Le libere associazioni maschili i loro pensieri, i loro sentimenti, i loro ideali e le incomprensioni sono state tradotte e rappresentate in immagini, colori e forme sulla migliore amica della donna: “La Borsa”. I partner che hanno collaborato e reso possibile l'evento sono: la cooperativa radiotaxi 3570,  entrata a pieno titolo nella vita artistica e creativa capitolina, partecipando ad eventi ed iniziative con vetture e tassisti. La Società P&G Events, che si propone di rendere unici e indimenticabili eventi aziendali e privati. Eventi-X srl, professionisti di consolidata esperienza nel settore delle produzioni televisive e allestimento tecnologico di eventi. Il periodico "E’ Donna" diretto da Sergio Raffo. Riprese video a cura di HTO.tv, web tv in HD; interviste a cura della giornalista Michela Cossidente. Immagini e shooting della serata a cura di Giacomo Prestigiacomo photographer.





Scultura di Patrizia Corvaglia


Bracciale creato da Patrizia Corvaglia


Borse della stilista Marina Santaniello


Borse della stilista Marina Santaniello


Borse della stilista Marina Santaniello