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lunedì 21 maggio 2018

Il “Salotto di Asia Neri” al Grand Hotel Continental Siena - Starhotels Collezione



È nel centro storico di Siena, nel magnifico Palazzo del cinquecento Gori Pannilini, adesso location del Grand Hotel Continental Siena - Starhotels Collezione, primo ed unico albergo 5 stelle lusso della città, che Irene Mattei stilista della Maison Asia Neri ha presentato fra magnifici affreschi e ricche decorazioni riportati alla luce con diversi restauri il “Salotto di Asia Neri”.
Un'iniziativa voluta ed ideata da Grazia Marino e Antonio Falanga di “Spazio Margutta – Roma”, che dopo averla promossa con successo in vari eventi della couture capitolina, fra cui le ultime due edizioni di Altaroma, hanno organizzato per lei due appuntamenti di alta moda nella sua Siena.
Un progetto nato con l’intento di ripercorrere e recuperare quell’allure, che si viveva negli Atelier della dolce vita, una due giorni di presentazioni sartoriali, ambientate in uno dei luoghi simbolo dell’eleganza cittadina. Un evento esclusivo, una sorta d’incontro tra amiche, delle quali quattro fra le più care e affezionate alla giovane stilista senese, hanno avuto l’opportunità di diventare le modelle del “Salotto di Asia Neri” presentando con grazia e disinvoltura le ultime proposte moda, ai tanti ospiti intervenuti nell’esclusiva Sala Lettura del Grand Hotel Continental.
Il tributo a Siena si è poi materializzato con la presentazione della collezione haute couture primavera/estate 2018, un omaggio alle bellezze architettoniche, paesaggistiche e artistiche della città. 
L’arte sartoriale della giovane stilista si confronta nei volumi, nei drappeggi morbidi e nelle sinuosità dei tessuti con le opere dell’artista Ambrogio Lorenzetti, uno dei maestri della scuola senese del trecento. La palette di colori degli outfit prende invece ispirazione dallo stemma della città di Siena la “balzana” uno scudo diviso in due porzioni orizzontali bianco e nero. Lavorazioni artigianali, tessuti preziosi come chiffon di seta, pizzi e organze ricamate impreziosiscono la “Donna” Asia Neri, di un'eleganza e stile intramontabile. La “magia del disegno” e il prezioso lavoro artigianale della Sartoria Buccichini di Arezzo, danno vita ad abiti dalla silhouette chic, raffinata e sofisticata. Creazioni dal design originale, ricercato e moderno per una donna senza tempo. 

Foto di Benedetta Aucone





mercoledì 7 febbraio 2018

“Spazio Margutta” il polo dei creativi della Capitale


Via Margutta, nuovo polo della moda, dell’arte e della fotografia della capitale. Un progetto, un sogno diventato ormai realtà, che ha preso vita a “Spazio Margutta” un concept innovativo nel quale la promozione di brand italiani e stranieri, si amalgama alla creatività di fashion e jewellery designers, di artisti della street art e fotografi del fashion system.
Un forte background nel settore ed eterogenee esperienze dirette, sono alla base degli ideatori del format. Grazia Marino CEO della P&G Events, una delle principali realtà imprenditoriali della capitale nel campo dell'organizzazione di eventi, si occupa di progettare piani marketing per il lancio e il posizionamento di brand del settore luxury. Antonio Falanga, opera nel settore dal 1990 in qualità di produttore, organizzatore e regista. Inizia dieci anni prima come “testimonial” per diverse maison sartoriali e griffe di prèt-à-porter nazionali, esperienze da cui trae i presupposti per costituire quella che è attualmente è la sua attività di fashion producer e press office.
“L’idea del nostro spazio a promozione della “creatività” e della “valorizzazione” delle tradizioni artigianali, non poteva che nascere nel contesto internazionale di via Margutta, dichiara Grazia Marino, un’arteria unica collocata nel cuore della Roma barocca, che deve la sua popolarità in tutto il mondo, al presupposto di essere stata da sempre un luogo di residenza privilegiato per artisti, uomini e donne di cultura”.
“Spazio Margutta” vive uno stile preciso, di avanguardia e di unicità, un mondo sofisticato ed elegante, dove oltre ad organizzare trunk show, mostre d’arte e fotografiche, prendono corpo l’ideazione di eventi dedicati alla promozione della “Strada” come: il “Premio Margutta – La Via delle Arti” uno dei più prestigiosi appuntamenti culturali a livello nazionale che nel 2018 giunge alla sua tredicesima edizione; il “Margutta Creative District” che per tre giorni nel mese di ottobre trasforma l’intera via in un distretto creativo dedicato alla promozione del fashion, del food, del design, dell’arte e della fotografia made in Italy e “Passeggiando … in Via Margutta” un itinerario culturale, alla scoperta dei luoghi e dei protagonisti del ‘900 che hanno vissuto in via Margutta, storie e aneddoti sono narrati e illustrati da uno storico d’arte durante l’esclusiva promenade. Oppure progetti finalizzati alla promozione di nuovi creativi della moda italiana, come: il “Creative District” appuntamento esclusivo del calendario di Altaroma, pianificato in esclusive location della capitale fra queste il chiostro dell’Angelicum e “RomaFashion White” l’unico evento nazionale nel quale creazione sartoriali di alta moda sposa sfilano in una chiesa, quella di San Paolo entro le Mura di Roma.
“Una precisa conoscenza del mondo dell’informazione, dai canali più tradizionali: stampa cartacea, televisione e radio, ai new media: web, blog e social network sono alla base dell’ulteriore attività di “Spazio Margutta” quella del “Press Office”. Anticipare i trend della comunicazione, creare occasioni e sinergie in diversi settori, elaborando strategie mirate sono la base del nostro lavoro, dichiara Antonio Falanga, da anni mettiamo a disposizione di brand, designer e professionisti del settore la nostra esperienza, la nostra competenza e la nostra visione di comunicazione e marketing”.
Per “Spazio Margutta” il legame profondo tra radici e contemporaneità, ricerca e innovazione, ha quindi come settore trainante “Il Mondo dei Creativi” una tendenza per la quale gli obiettivi primari si focalizzano sulla valorizzazione delle eccellenze e sulla promozione di binomi culturali come: “Moda&Arte” “Moda& Fotografia” “Moda&Design” e “Moda&Food”.

Antonio Falanga, Grazia Marino




giovedì 1 febbraio 2018

Ad "Altaroma" Aline Oliveira e Asia Neri by Irene Mattei protagoniste al “CREATIVE DISTRICT”


Gran successo per il progetto “Creative District” ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino, inserito nel calendario di “Altaroma In Town” andato in scena sabato 27 gennaio alle ore 19:00 al Grand Hotel Palace di via Veneto, boutique hotel a cinque stelle, progettato da Marcello Piacentini negli anni ‘20 e riportato nel 2010 all’antico splendore grazie alla creatività di uno dei più conosciuti architetti italiani, Italo Rota.
Protagoniste del “Fashion Show”, condotto dalla giornalista Cinzia Malvini, prodotto da “Spazio Margutta” e organizzato dalla P&G Events di Roma, sono state le Maison Asia Neri by Irene Mattei e Aline Oliveira. Le esclusive creazioni sartoriali hanno sfilato nell’esclusivo Salone Cadorin, nel quale è possibile ammirare i meravigliosi affreschi realizzati nel 1926 dal pittore veneziano Guido Cadorin, un apparato decorativo unico nel suo genere, costituito dal ciclo di nove affascinanti trompe l’oeil nei quali viene celebrata, l’alta società romana dell’epoca.
Il “Creative District” è un progetto itinerante, che di anno in anno, viene pianificato nelle location più esclusive della capitale dell’alta moda nazionale “Roma”. Nasce con l'intento di promuovere la creatività italiana ed internazionale e diventare un appuntamento esclusivo nel quale l’intento primario è quello di valorizzare la tradizione sartoriale, la ricerca dei materiali e l’avanguardia stilistica. Un’opportunità unica per Maison, Brand e Fashion Designer dove è possibile far dialogare moda, arte e cultura.
La prima collezione d’alta moda presentata in passerella è stata quella di Aline Oliveira, creatività, determinazione, fascino, emozioni, passione, tutti elementi che testimoniano l'evoluzione creativa della stilista brasiliana, che per la prima volta è presente ad Altaroma. Realizzazioni sartoriali made in Italy, sono l’essenza dell’alta moda, capaci di coniugare con il suo estro, il passato con il futuro. Outfit bon ton, che non rinunciano a quel tocco di sensualità, femminili, sofisticati, realizzati tendenzialmente in cady di seta, organza, mikado e leggeri inserti di paillettes. Il gioco delle linee si trasforma in gesto libero per donne che vogliono distinguersi per il loro stile ed una mirata ricercatezza. La tavolozza dei tessuti si concentra principalmente su quattro colori complementari: bianco, nero, grigio e blu. Magico l’abito da sposa, un tubino in seta a sirena, color avorio impreziosito da ricami fatto a mano, tre strati di organza impreziosiscono la gonna, il velo lungo tre metri risveglia la passione dei giorni luminosi e delle notti romantiche.
La storia e il tributo alla sua città natale “Siena” sono stati i riferimenti della collezione Haute Couture P/E 2018 di Asia Neri by Irene Mattei. L’arte sartoriale della giovane stilista si confronta nei volumi, nei drappeggi morbidi e nelle sinuosità dei tessuti con le opere dell’artista Ambrogio Lorenzetti, uno dei maestri della scuola senese del trecento. La palette di colori degli outfit prende invece ispirazione dallo stemma della città di Siena la "balzana" uno scudo diviso in due porzioni orizzontali bianco e nero. Lavorazioni artigianali, tessuti preziosi come chiffon di seta, pizzi e organze ricamate impreziosiscono la “Donna” Asia Neri di un allure intramontabile. La “magia del disegno” e l'accurato lavoro artigianale della Sartoria Buccichini di Arezzo, materializza una silhouette chic, le cui cadenze vibrano nell’atmosfera solidi principi estetici quali armonia, eleganza e severità geometrica. Moderna ed elegante la Sposa Asia Neri, che per sapienza sartoriale, giochi di plissè e chiffon, appare elegante e amata, come una Madonna del Trecento.
"Creative District" è un progetto di vitale importanza dal punto di vista dello scouting, la cui mission è la ricerca di nuovi talenti della moda. Agli organizzatori va riconosciuto l'impegno e la capacità di saper selezionare nuovi stilisti che con le loro creazioni hanno portato in passerella l'eleganza e lo stile che contradistingue l'alta moda italiana.
Il beauty designer internazionale Raffaele Squillace ha ideato il look delle modelle in collaborazione con l’hair stylist Lello Sebastiani, per Romeur Academy.
Fondamentale il supporto di Gino Tozzi, Senior Private Banker, affermato professionista del mondo della consulenza finanziaria; di Oscar Santuro, docente all’Accademia Silvestrini che dal 2007 è all’avanguardia con le sue proposte professionali rivolte a due specifici ambiti: il primo, orientato al mondo dell’estetica ed in particolare ai trattamenti che mirano alla correzione e al miglioramento dell’aspetto del viso con la tecnica del trucco semipermanente, il secondo invece, indirizzato all’ambito paramediacale intento a correggere imperfezioni cutanee, come nel caso di camouflage, cicatrici e tricopigmentazione. 
La Next Best Model Agency, punto di riferimento a livello nazionale, che da anni collabora con aziende leader nel campo dell’immagine, ha selezionato le modelle, grazie al suo staff composto da professionisti del settore. L'agenzia, inoltre, realizza casting per campagne pubblicitarie, fotografiche e televisive.
Il fotografo Pietro Piacenti ha realizzato lo shooting della manifestazione.

Foto di Maurizio Romani










Gisella Peana

lunedì 11 dicembre 2017

Per la prima volta a Roma le creazioni della stilista brasiliana Aline Oliveira



Dal Brasile a Roma, Aline Oliveira, sarà la fashion designer protagonista del vernissage, organizzato giovedì 14 dicembre p.v. da Grazia Marino ed Antonio Falanga nello “Spazio Margutta”, punto di riferimento a livello nazionale per la presentazione dei nuovi creativi.
Modelli di ispirazione che hanno inciso e plasmato la passione per la moda di Aline Oliveira, sono stati l’innata passione per il mondo dei colori che la circondava e l’ammirazione che sin da piccola ha avuto nei confronti del lavoro di sua madre, abile sarta e delle varie ricamatrici della propria città nel Nordest del Brasile. Per ore, le loro mani d'oro con ago e filo rendevano unici abiti meravigliosi, corredi e tovaglie da tavola. Puro artigianato, principio fondamentale della propria creatività, che trova spunto da grandi maestri del fashion system, come Valentino Garavani e John Galliano dell'epoca Dior.
La sue creazioni sono l’essenza dell’Alta Moda, abiti bon ton che non rinunciano mai a quel tocco di sensualità, modelli sartoriali decisamente femminili e sofisticati, realizzati tendenzialmente in seta, tessuto nobile per eccellenza.
L’arrivo in Italia, circa diciotto anni fa, ha quindi favorito e arricchito la sua passione per la moda e a coronamento di questo stimolante percorso professionale, di grande prestigioso si colloca la vittoria della quinta edizione del Concorso “ Nuovi Talenti di Alta Moda 2017” svoltosi ad aprile nella città di Torino.
“Vivere a Roma dichiara Aline, con i suoi monumenti, i musei e il suo clima che in particolari periodi mi fa rivivere le sensazioni della mia terra d’origine, mi fa sentire una designer cosmopolita che guarda al futuro con grande ottimismo, sicura delle mie capacità e determinata ad imporre il mio stile all'attenzione dei media e del mercato internazionale”.





lunedì 27 novembre 2017

Il trionfo dell’Alta Moda Sposa a “RomaFashion White” 2017



Riflettori spenti su una delle più prestigiose Edizioni di “RomaFashion White”, andata in scena lunedì 20 novembre, nella splendida Chiesa Episcopale della Comunione Anglicana di San Paolo Entro le Mura, di Roma.
Antonio Falanga, ideatore dell’evento, conferma che la felice intuizione di ideare un evento moda nella magica atmosfera della navata di una delle chiese più antiche e belle della capitale, anche ad undici anni di distanza dalla programmazione della sua prima Edizione, si è dimostrata un’idea tutt’ora vincente.
L’iniziativa, prodotta dalla Together eventi comunicazione, organizzata dalla P&G Events di Grazia Marino, nei sui intenti si prefigge di promuovere il settore dell’Alta Moda Sposa, il lavoro dei creativi, delle griffe e delle sartorie italiane, che ancora oggi riescono a coniugare la creatività con l’innovazione, la tecnologia con la tradizione. 
Nell’iniziativa patrocinata da CNA Federmoda, condotta dalla giornalista di moda e costume Cinzia Malvini, si sono potute ammirare le creazioni delle: Gemelle Donato abiti da sposa curati in ogni minimo dettaglio, studiati con incredibile meticolosità, per corredare in modo degno la bellezza di ogni singola donna che si accinge a vivere il giorno più bello della sua vita; la tradizione dell’alta sartoria italiana, si è potuta riscontrare nel flash moda dell’Atelier Barbara Montagnoli, focalizzato sulla ricerca dei tessuti e della gamma di colori, da sempre elementi cardini per la creazione di abiti su misura sia per la sposa che per la cerimonia; a seguire, la capusule collection dell’Atelier Menì di Mauro Menichino, nel suo Atelier romano, prendono vita creazioni haute couture, dalle linee moderne, realizzate con tessuti esclusivi e finiture sartoriali, testimonial della serata per la Maison la Sig.ra Alda D’Eusanio; in passerella non solo proposte per matrimoni religiosi, ma anche per contemporanei riti civili nuziali, quelle presentate dal brand Good Luck outfits per donne esclusive, eleganti, autentiche che cercano l’inscindibile connubio tra qualità e bellezza, gran finale con due proposte “Smoking Black&White”; il matrimonio di Sefora DAISY Collection prende forma nella Collezione “Margherite” gioielli dalla forma semplice ideate dalla design Sefora Farinacci, un omaggio allo spirito delle donne e alla loro vitale energia; ultimo quadro moda in passerella quello di Gian Paolo Zuccarello, nella collezione d’Alta Moda Sposa “Madame” si sono potuti ammirare dettagli di gran classe come organze dipinte a mano, ricami di pietre realizzati da mani sapienti a telaio, sui quali emergono minuzie artigianali di perle, cristalli Swarovski e pizzi valencienne francesi.
Non solo Maison affermate a “RomaFashion White” ma anche trampolino di lancio di nuovi talenti. Il progetto ideato dalla brand manager Grazia Marino, prende vita con l’intento di promuovere e sostenere nuovi fashion designer, la prima creatrice selezionata è stata Beatrice del Conte, che ha presentato in passerella tre creazioni ispirate alla bellezza e all’armonia del fiore di Loto.
Nel corso dell’evento, al quale hanno partecipato personalità del mondo della moda, del cinema e dello spettacolo, ricordiamo: le attrici Francesca Inaudi, Simona Borioni e Antonella Salvucci, la conduttrice Emanuela Gentilin, la Marchesa D’Aragona e Alessandro Raffaelli A.D. di Radio Italia Anni 60, è andato in scena la XVI Edizione del “Premio RomaFashion” Premio Alla Carriera e alle Professioni Moda. I professionisti della Moda a cui è stato conferito il prestigioso riconoscimento sono stati: per la sezione “Fashion Testimonial” l’attrice Elisabetta Pellini; per la sezione "Hair Stylist” Roberto Carminati hair stylist delle star; per la sezione “Giornalismo” Veronica Timperi Fashion & Beauty Reporter Il Messaggero; per la sezione “Media” Mariarita Grieco Caporedattore Redazione RAI TG2; per la sezione “Fashion Blogger” Maria Vittoria Cusumano ideatrice del fashion blog “The Scent of Woman”; per la sezione "TV” Roberta Ammendola giornalista RAI della redazione del TGR Lazio; per la sezione “Fashion Styling” Stefania Sciortino stylist and fashion consultant e per la sezione “Istituzione” Antonio Franceschini responsabile Nazionale di CNA Federmoda.
Di gran prestigio i “Partners Immagine” di RomaFashion White 2017: per il make up delle modelle il noto make-up artist Raffaele Squillace e per le proposte “coiffeur” Orazio Anelli, ambasciatore e stilista di L’Oréal Professionnel.
Il reportage fotografico della manifestazione è stato curato dallo Studio Fotografico Catino, tra i principali professionisti del settore foto/wedding.
L'evento è stato intervellato da momenti musicali live del Maestro Antonio Nasca con la sua orchestra "La Semicroma".
Le spettacolari luci che hanno dato magia alla manifestazione sono state create dalla Società "LIVE ON" multimedia event solution di Roma.

Simona Borioni

Daniela Del Secco D'Aragona

Antonella Salvucci

Gisella Peana (Foto di Luigi Giordani)

Elisabetta Pellini (Foto di Luigi Giordani)




Foto di Luigi Giordani


martedì 18 luglio 2017

Ad Altaroma trionfa “Creative District”, Il progetto di Antonio Falanga e Grazia Marino

Chiostro dell’Angelicum


Ad Altaroma “Creative District” giunto quest’anno alla sua seconda edizione, ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino, prodotto dalla Together eventi comunicazione e organizzato dalla P&G Events, si è svolto sabato 8 luglio nello storico Chiostro dell’Angelicum Congress Centre, prestigiosa e storica struttura, situata nel cuore della Roma barocca, che per la prima volta ha aperto il suo giardino ad una presentazione d’Alta Moda.
“Creative District” promuoverà, edizione dopo edizione, il legame profondo tra le radici e la contemporaneità, tra la ricerca e l’innovazione. L’Alta Moda sarà il filo conduttore delle varie collezioni che porranno al centro dell’attenzione i valori dell’alto artigianato, un trampolino di lancio per i creativi di talento che con la loro passione, dedizione e coraggio sono portatori di qualità e innovazione, offrendo contestualmente una rivisitazione contemporanea della couture.
Cinque le Maison provenienti da varie regioni d’Italia protagoniste in passerella: Asia Neri by Irene Mattei, Raviolina by Rosella e Luigina Pandolfi, Gaia Caramazza Jewellery, Good Luck by Mirella Marsiglia e Gian Paolo Zuccarello.
Raviolina, due sorelle, una sola passione ... la moda. Creatività, gusto ed entusiasmo poggiano sulle solide basi della trentennale storia del brand. Ad Altaroma in Town hanno presentato in esclusiva la "Cruise Collection", una linea d’alta gamma made in Italy. Tutto decisamente mix and match, ogni capo è realizzato in tessuti rigorosamente eco-friendly all’interno della linea couture beachwear di Raviolina. Colori sussurrati, il grigio in tutte le sue declinazioni, il bianco tutti abbinati a fili di lurex molto discreti e a fantasie in seta di ispirazione giapponese. La fascinazione dell’oriente, delle sete luminose, della grafica esotica, fiori, linee, ricami, si sviluppano su sofisticati modelli ispirati al kimono.
Good Luck è il marchio full made in Italy che sigla The First, la capsule over season. La luxury resort presentata ad AltaRoma In Town è realizzata con un charmeuse di microfibra impreziosita da cristalli Swarovski golden shadow, scelti ad hoc per conferire la massima brillantezza dando ai modelli un effetto innovativo e ricercato. Veri e propri “must” per le grandi occasioni abbinati a blazer, pantaloni e a intramontabili smoking realizzati dalla maison in modo sartoriale. Le creazioni Good Luck sono studiate con dedizione, progettate, prodotte e realizzate mediante la filiera del lusso del made in Italy.
GAIA, Italian Handmande Jewellery, per la designer romana Gaia Caramazza, passato e presente si fondono dando vita a un’interpretazione originale e senza tempo, di cui femminilità, seduzione e bellezza ne sono l’essenza. La nuova collezione Duality realizzata in argento, bronzo e pietre: perla di Maiorca, occhio di tigre, giada e lapislazzuli, è composta da elementi distinti ma complementari fra loro: i collarini, ad esempio, presentano parti interscambiabili con altre, consentendo combinazioni diverse; così come le fasce per capelli si trasformano a loro volta in collarini. Completano la parure fibbie sculture gioiello con elementi in rilievo, bracciali e anelli.
Asia Neri ha presentato ad AltaRoma In Town la sua Collezione Haute Couture "Innata Elegantia”. Un innato talento nel creare eleganza, una passione per il bello, una ricerca dell’antica tradizione dell'artigianalità toscana, del "fatto a mano" si manifestano in una femminilità sublime, mai scontata. Creazioni long dress per la stilista senese che sottolineano ed esaltano il corpo femminile tramite delicate trasparenze realizzate con pregiati pizzi nei quali si fondono eleganza, estro e linearità. Un’idea di “Donna” senza tempo, avvenente e seducente, consapevole di vestire una qualità sartoriale che la identifica e che la rende protagonista in qualsiasi occasione.
Gian Paolo Zuccarello tra i creativi più ammirati delle passerelle italiane, per la sua collezione haute couture di AltaRoma prende ispirazione da due protagoniste della nobiltà mediterranea: dalla Sicilia “Donna Maria Paternò” e dalla Puglia “Donna Eugenia De Gemmis”. Una collezione esclusiva, un percorso di sperimentazione e ricerca estetica nel recupero e nella rielaborazione delle antiche tradizioni sartoriali con una narrazione emozionale. Ricami antichi realizzati quale il filè fatto con la rete dei pescatori abilmente annodata a mano, tessuti pregiati nelle fibre rigorosamente naturali, sete, cristalli, piume, elementi di pelliccia, il tutto per ostentare i fasti e l’estrema prosperità‎ del loro periodo. Gli acessori utilizzati sono stati di OroOro Brand Luury Shoes e Seam Due Made in Italy.
Partner dell’evento: Romecentral la prima rivista per expat, residenti, turisti e visitatori nella città di Roma e in Italia. Conta una linea editoriale di ampio respiro che intreccia arte, fotografia, moda, design, cinema, musica, teatro, letteratura, salute e benessere. 
Il beauty designer Raffele Squillace e Lello Sebastiani chief hair stylist di Romeur European Academy of Arts, hanno curato l’immagine e le acconciature delle modelle.
L'evento si è potuto svolgere anche grazie al supporto della Technical supplier Technoelite Roma di Giorgio Brozzi. 
Il servizio fotografico è stato realizzato da Pietro Piacenti Photography.










Grazia Marino e Antonio Falanga

venerdì 9 giugno 2017

Gran successo per la XII Edizione del “Premio Margutta - La Via delle Arti”


I colori di un tramonto indimenticabile, la maestosità dei Fori Imperiali e la cornice delle millenarie mura dei Mercati di Traiano sono stati il palcoscenico della XII Edizione del “Premio Margutta – La Via delle Arti”, uno dei più prestigiosi appuntamenti culturali a livello nazionale, programmati nella città di Roma, ideato dall’art director Antonio Falanga.
La manifestazione, che si è svolta martedì 6 giugno, si è avvalsa dei patrocini di Roma Capitale - Assessorato allo Sviluppo Economico Turismo e Lavoro, della Regione Lazio, dell’Associazione Internazionale di Via Margutta, e dell’ospitalità dell’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale e della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
L’iniziativa prodotta dalla “Together eventi comunicazione”, organizzata in stretta sinergia con la “P&G Events” di Grazia Marino, ha nei suoi intenti istitutivi quello di celebrare e riportare l’attenzione generale su una delle vie dell’arte e della creatività più celebri al mondo.
Condotta magistralmente da Cinzia Malvini, hanno partecipato alla serata autorevoli e prestigiose personalità alle quali è stata conferita la scultura del “Premio Margutta - La Via delle Arti”, opera ispirata alla celebre “Fontana degli Artisti” realizzata quest’anno dal famoso orafo Gerardo Sacco, con la tecnica della fusione a cera persa in bronzo argentato a 1000/000, in tiratura limitata di 12 pezzi.
Prima Sezione ad essere premiata è stata quella della Televisione, a ricevere il premio è stato uno dei volti più noti del piccolo schermo Tiberio Timperi; subito dopo per la Sezione Cinema il premio è andato all’affascinante Carolina Crescentini; a seguire per la Sezione Giornalismo alla Direttrice del TG2 Ida Colucci. 
La Kermesse, oltre a celebrare con il prestigioso “Premio Margutta - La Via delle Arti” i principali protagonisti del mondo della cultura e dell’arte del nostro bel Paese, è ritenuta da sempre una prestigiosa “vetrina” ideata per promuovere le principali realtà imprenditoriali nazionali, alle quali durante l’evento verrà conferito il Premio “Italian Style”. Il primo momento è dedicato a Gino Tozzi, Senior Private Banker e membro del Comitato Wealth Management di FinecoBank, tra i più affermati professionisti del mondo della consulenza.
Nel secondo blocco del Premio Margutta la prima a ricevere il premio è stata per la Sezione Musica la cantante Noemi; a seguire sono stati chiamati per la Sezione Moda Vincenzo Linarello Presidente del Brand “Cangiari”, il primo marchio di Moda Etica di fascia alta italiano, nato nel 2009 da GOEL Gruppo Cooperativo e per le Sezione Food&Art una delle eccellenze di Via Margutta Tina Vannini creatrice insieme al marito Claudio del progetto Il Margutta vegetarian food&art, conosciuto a livello internazionale come l’eccellenza italiana della cucina vegetariana e vegana e galleria d’arte contemporanea. 
Il Secondo momento “Italian Style” ha visto protagonista “Margutta Home” uno showroom al centro di via Margutta interamente virtuale, dove la passione per l’arredamento si sposa con quella per la tecnologia. 
Si apre con il conferimento alla Domvus Bulgari per la Sezione Arte la terza sezione dei premi, a ritarare la scultura Lucia Boscaini Brand and Heritage Curator – Senior Director e Caterina Riccardi Heritage Senior Manager; a seguire per la Sezione Editoria Edoardo Sylos Labini Direttore Editoriale del Il Giornale OFF; di seguito per la Sezione Fiction all’affascinante attore Flavio Parenti. 
Gli ultimi momenti di premiazioni iniziano con il terzo momento dedicato al premio “Italian Style” che vede protagonista Antonella Frontani, giornalista e scrittrice, nonché Vicepresidente di Film Commission Torino Piemonte; mentre il quarto blocco del Premio Margutta inizia con il conferimento al giornalista del TG1 Alessio Zucchini per la Sezione Press/News, segue il momento dedicato ad una delle protagoniste del palcoscenico italiano Elena Sofia Ricci a cui viene conferito il premio per la Sezione Teatro; ultimo premio della serata viene assegnato per la Sezione Cinema all’attore Alessio Boni uno degli attori più impegnati del panorama nazionale.
Momento consolidato nel tempo al “Premio Margutta – La Via delle Arti” quello dedicato ad ActionAid, organizzazione impegnata nella lotta contro la povertà e l’esclusione per la quale era presente alla serata il Segretario Generale Marco De Ponte.
Al termine della manifestazione, nel caloroso saluto dei premiati con il mirato ed esclusivo pubblico intervenuto sulla Terrazza del Belvedere, Antonio Falanga dichiara “Credo che l’intuizione avuta nel 2010 di produrre l’evento fuori dall’affascinante e suggestiva Via Margutta, ed organizzarlo in location prestigiose di Roma come i Mercati di Traiano, sia sinceramente un’idea vincente, da perseguire anche nelle prossime edizioni in altrettanti e suggestivi siti istituzionali”.
Luna piena per il gran finale con la vegetariana e vegana cena en-plein-air organizzata da Tina Vannini del Margutta RistorArte, nella splendida e suggestiva Via Biberatica dei Mercati di Traiano. Partner del momento conviviale l’Azienda vitivinicola Ciù Ciù, di Offida (AP) con una selezione di vini che rispondono ai principi bio-vegan.

Foto di Daniele Cama