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mercoledì 27 marzo 2013

STELLA JEAN OSPITE DI TALKING IED






Audaci, raffinate, vive, le collezioni di Stella Jean si riconoscono per quello stile inconfondibile che rende unici i suoi capi.
L’11 aprile la sede IED MODA di Testaccio, Roma, accoglierà la giovane e talentuosa fashion designer di origine italo-haitiana, ospite del secondo appuntamento di Talking IED.
Stella racconterà il suo percorso, le fonti di ispirazione e la propria vocazione creativa, elementi che l’hanno portata a coniugare due diversi approcci: uno si nutre del passato, delle tradizione, della sua terra, viaggiando tra colori, sapori e luoghi, l’altro guarda al futuro attraverso la sperimentazione.
Stella Jean inizia a lavorare nel mondo della moda sfilando come modella per Egon Von Furstenberg, scoprendo però ben presto la sua vera vocazione creativa. Nel luglio 2011 si è distinta tra i vincitori del prestigioso concorso Who’s On Next. Da allora le sue collezioni continuano a ricevere l’apprezzamento di stampa e buyer internazionali. Nel settembre 2012 ha debuttato a Milano durante la Fashion Week, con una sfilata carica di emozioni organizzata in collaborazione con White.
Il mood raffinato e prezioso di Stella Jean trae continua ispirazione dalla sua multiculturalità che si traduce nella filosofia “Wax & Stripes Philosophy”, sua vera e propria cifra stilistica.
I suoi capi, venduti nei più importanti fashion store di tutto il mondo e indossati dalle donne più eleganti, sono una personalissima interpretazione di stile senza tempo.

http://www.ied.it/roma/home

venerdì 22 marzo 2013

TALKING IED



Talking IED è il ciclo di conferenze pubbliche, organizzato dall'Istituto Europeo di Designer di Roma, con personaggi del mondo della cultura e delle professioni creative.
L'edizione 2013, come gli altri eventi che scandiscono l'anno accademico, celebra il quarantennale della sede IED Roma, che dal 1973, anno di apertura della prima sede in via dei Fori Imperiali, ha formato circa diecimila creativi che oggi ricoprono posizioni di prestigio in realtà di fama nazionale e internazionale.
L'ospite del primo appuntamento, avvenuto ieri 21 marzo, è stato Andrea Guerra, Chief Executive Officer di Luxottica. Dal 2004 guida l'azienda leader nel design, produzione, distribuzione e vendita di occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi. In questo incontro di apertura l'amministratore delegato di Luxottica ha spiegato il design da un punto di vista opposto a quello dei creativi, svelando quanto pesano le idee, la creatività, l'innovazione tecnologica e formale, nel determinare il successo o il fallimento di un prodotto. Guerra ha spiegato come dietro ogni prodotto non c'è solo la creatività che ha fatto nascere l'articolo, ma una molteplicità di fattori radicati nell'azienda che li prospetta, li realizza e li diffonde e una serie di dinamiche imprevedibili del mercato, spesso nascoste dietro l'oggetto pensato e consumato.
Andrea Guerra allo IED, dunque, per mettere in secondo piano il design, proprio dove lo si insegna e trasmette da quarant'anni, ed inquadrarlo in un contesto che va compreso a fondo, per dare alle idee, alle visioni e ai progetti dei creativi ancora più forza ed efficacia.
All'incontro è seguita la degustazione offerta da "Birreria del Borgo", un'ottima birra artigianale prodotta a Borgorose, in provincia di Rieti, dalla passione del biochimico Leonardo Di Vincenzo che ha saputo realizzare uno stile basato su qualità, creatività e innovazione. Solo per veri intenditori!
I prossimi appuntamenti di Talking IED sono:
Stella Jean, 11 aprile ore 18,30, sede IED via Giovanni Branca, 122
Vittorio Storaro, 18 aprile ore 18,30, sede IED via Alcamo, 11
Fausto Colombo, 9 maggio ore 18,30, sede IED via Giovanni Branca, 122







Andrea Guerra

mercoledì 20 marzo 2013

STELLA JEAN AD ALTAROMA ALTAMODA



Un élan peculiare distingue questa giovane stilista emergente nata a Roma e di origini Caraibiche, che, nella moda porta ciò che la moda le ha insegnato. Dal suo trascorso di indossatrice trae una singolare preparazione tecnica.
Ore di fitting, shooting di prove di sartoria, back-stage frenetici e creatori snervati, hanno contribuito alla formazione "sul campo". Una tradizione familiare votata all'Illuminismo estetico; ha fatto il resto.

Una formazione che l'ha portata ad essere una delle vincitrici del concorso patrocinato da AltaRoma e Vogue Italia 'Who's on Next'.

Il suo stile riflette ed evoca la sua ereditè Creola in cui si fondono le culture del vecchio, e la verve del nuovo continente e gli opposti si sposano in una femminilità conscia della sua preziosa unicità. Attraverso le linee della alta sartorialità artigianale italiana, vibrano i battiti di una sensuale eleganza, altera e consapevole; ergo, mai ostentata.

Non cercate un fil rouge nelle sue collezioni, poiché esse sono riflessi di vita che dallo sfaccettato vissuto attingono ispirazioni, che, variano nella loro naturale evoluzione. Essendo noi tutti; "Uno, nessuno e centomila", la moda sarà di conseguenza il raccordo creativo e coerente di questo stato dell' anima che varia sempre nello sforzo di rimanere se stesso. Stella ha la particolarità di approcciarsi alla creazione degli abiti, in maniera diretta, saltando quindi il passaggio del disegno.
Sposando così, il pensiero di Vionnet per cui è indispensabile drappeggiare, e, in qualche modo plasmare, l'abito direttamente sul corpo, poiché: "avendo il corpo tre dimensioni non ci si può affidare alla carta".
La creazione è un'esperienza che passa attraverso il tatto, il fruscio e l'odore distinto, che, ogni singola stoffa produce, e determina fra questa ed il suo interlocutore uno scambio inaspettato.
La sua sfilata ad AltaRoma AltaModa un tributo ai colori, alla creatività, all'insegna di una moda da "osare". Bellissime le acconciature, grosse trecce raccolte intorno alla testa, tipiche del nord Europa, abilmente realizzate dal famoso team di Carlo Pinca hair stilyst. Gli abiti delle vere e proprie opere d'arte. Un talento di quelli che se ne vedono pochi nelle passerelle. Il suo stile esce dai canoni tipici della moda italiana, più sobria. La sua bravura è fondere diverse culture che fanno nascere questo insieme di capolavori particolarissimi. Grande stilista che ha colpito e stupito tutta la platea dell'AltaRoma.