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venerdì 1 febbraio 2019

Formale, sensuale ed elegante, questa è la new lady primavera-estate della stilista Sabrina Persechino

La stilista Sabrina Persechino


La stilista Sabrina Persechino ha presentato ad Altaroma "Dynamic" la nuova collezione primavera-estate 2019. La stilista – architetto, le cui collezioni sono inevitabilmente influenzate da contaminazioni proprie del design e da principi e tecniche architettoniche, si è fatta sedurre questa volta dal fascino della geometria, e si è divertita a giocare con il rigore “scomposto” del dinamismo. Linee e piani paralleli, che in seguito alla loro deformazione prospettica, creano movimento nello spazio trasformandosi in curve e convergenze.
La collezione prende il nome di Dynamic, proprio per il “dinamismo” che si crea in seguito a tale deformazione prospettica.
La designer rende le sue creazioni “vive” e “dinamiche”, attraverso un design di pieghe e tagli che ne definiscono le forme degli abiti. E, proprio attraverso tagli paralleli, talvolta divergenti, e plissé convergenti che Sabrina Persechino crea volumi puri ma dinamici, in cui è lo spazio, il vuoto, ad essere il vero protagonista che definisce le forme e il movimento. Istintivamente e sensorialmente il volume puro richiama staticità, razionalità intellettiva, ordine e rigore, mentre il dinamismo suggerisce fluenza, interazioni, che non obbediscono a una progettazione rigorosa e schematica. 
Così sui modelli rigorosi degli abiti, i tagli, le pieghe e le pelli creano movimenti ed evoluzioni che danno vita a fluidità e dinamismo. Le laserature e le pieghe delle sete creano suggestioni diverse da ogni angolo visuale che, arricchite dal movimento, suggeriscono indicazioni direzionali e allusioni prospettiche.
Le sete e i pregiati tessuti si tingono di colori neutri ma incisivi come olivite, bianco, nude, rosa, nero. La ricerca di nuove trame e orditi nasce dalla laseratura di tagli paralleli, più o meno profondi, sui tessuti. Outfit rigorosamente lineari e geometrici ma allo stesso tempo femminili. Immancabili i capispalla e le tute, oltre che abiti da cocktail e da grande soirée. 
Dynamic nasce dalla volontà di modellare silhouette che, pur conservando uno spiccato rigore formale, seguono il libero impulso dettato dalle linee curve, l’elegante susseguirsi di volumi morbidi ed accoglienti, di sensuale eleganza, creando abiti che sono vere e proprie architetture dinamiche e sinuose.

Foto di Maurizio Romani












martedì 29 gennaio 2013

NINO LETTIERI COLLEZIONE PRIMAVERA/ESTATE 2013 AD ALTAROMA ALTAMODA







Nell’ambito del Calendario AltaRoma AltaModa è andata in scena la nuova Collezione haute couture P/E 2013 di Nino Lettieri. “Mood” dei trenta esclusivi e sartoriali outfit, la forma e il verde intenso della foglia "Monstera" pianta della foresta pluviale amazzonica. 
In passerella, abiti dalle linee morbide di colori e forme della natura. Linee essenziali, fluttuanti, grazie alla morbidezza e alla leggerezza di tessuti, disegnati da Nino Lettieri, come lo chiffon, l’organza e il raso satin. 


La "Monstera", quindi, come segno di riconoscimento e simbolo dell’estate 2013 della Maison Lettieri, proposta e disegnata nei tessuti dei bellissimi abiti sartoriali da sera, presentati anche in bianco candido e total black. 


La silhouette della "Monstera" riproposta sui sandali realizzati da Luigi Iovino, per Nino Lettieri, ideati in raso di seta e paillette, ottenuta con una particolare tecnica di lavorazione a laser. Anche gli accessori, disegnati con la forma della foglia amazzonica, orecchini, anelli, bracciali e borse, bianchi, neri e trasparenti, pure sculture in plexiglas, impreziosite da pietre Swarovski, tutti creati per l’appuntamento romano da Wood&Co. 


Gran finale con la “Sposa”, per la quale Nino Lettieri ha ideato e realizzato una candida e trasparente campana di organza, ricamata con piccole e grandi "Monstere". 


Bellissime anche le acconciature create dall'hair stylist Francesco Beneduce, con lo Staff “I Sorrentino” per l’Oreal Professionel.
Ottima l'organizzazione, curata dall'ufficio stampa di Antonio Falanga, grande professionista del settore che, come sempre, da il meglio di se, sia per la sua esperienza decennale ma sopratutto per le sue qualità di grande comunicatore e persona sensibile, caratteristiche importantissime per questo lavoro, dove il cuore e la passione non possono mancare. Per chi non avesse visto la splendita collezione potete ammirarla attraverso le bellissime foto qui pubblicate a cura di AllStarLab. 


Tutte pronte, quindi, per indossare nella prossima stagione questi favolosi abiti e aspettando il prossimo appuntamento a luglio della nuova collezione autunno/inverno, sempre nella rassegna AltaRoma AltaModa, con altre nuove creazioni, sempre originali e di alto livello, dallo stile ricercato e inconfondibile, di grande eleganza e nello stesso tempo moderno e attento alle nuove tendenze, tipico dello stilista Nino Lettieri.

mercoledì 9 gennaio 2013

A TUTTO VINTAGE CON VINTACHIC ROMA!


Se amate il vintage troverete meravigliosi abiti, accessori e oggetti nel nuovo showroom "Vintachic" in Viale Parioli a Roma, una vasta e bellissima collezione di abiti ed accessori da sposa, sera, cocktail da donna e da Uomo, oggettistica e molto, molto altro.
Vintachic propone il noleggio e la vendita di un’ampia collezione di abiti, accessori ed oggettistica d’epoca, dal 1880 al 1980, selezionata e acquisita nell’arco di venti anni. La vasta gamma di articoli, unici nel loro genere, particolari ed autentici, proviene prevalentemente dagli Stati Uniti e dal Regno Unito e si divide in:

• abiti da sposa ed accessori, dal 1880 al 1980 

• abiti da sera e cocktail, dal 1920 al 1980 

• abiti da giorno, dal 1920 al 1980 

• accessori moda, borse, scarpe, cinture, cappelli dal 1900 al 1980 
• lingerie, dal 1900 al 1980 
• oggettistica, dal 1900 al 1980. 
Al primo impatto sembra di entrare nel mondo delle favole, i bellissimi abiti e accessori sono unici e da sogno. Indossarli ci fa ritornare bambini e ci fa sentire delle splendide principesse e principi azzurri. Si torna indietro nel tempo ma sono abiti senza età, di un'eleganza e raffinatezza ineguagliabili per qualsiasi occasione. Insomma il vintage è sempre più di moda e sempre più bello, abiti così non si trovano più, hanno quel tocco di classe che non ha tempo. Facendo quattro chiacchiere con la titolare: Esterita Di Cesare, mi ha raccontato che tutto deriva dalla sua passione per il vintage che per anni ha collezionato, solo in un secondo tempo ha pensato di farlo diventare un business dando così la possibilità a tutti noi di poter indossare abiti ed accessori unici nel loro genere e di ammirare e comprare oggetti che oltre a poterli utilizzare sono dei magnifici arredi. Che dire? Non vi resta che provare e entrare nel mondo dei sogni, perciò a tutto vintage con Vintachic!






martedì 18 settembre 2012

L'ANIMALIER


Tutto l'animalier, nell'antica Grecia, era conosciuto come zoote. Oggi è leopardato, zebrato, tigrato, pitonato o sintetizzato dai termini “maculato” e “animalier”. La decorazione tessile che ricorda il manto delle fiere nell'epoca greco-romana si riconduce al culto dionisiaco, associato all'ebrietà e alla lussuria, la cui figurazione biblica, la lonza dal “pel macolato”, impedisce a Dante Alighieri il cammino verso la salvezza. Nell'iconografia quattrocentesca di Maria Maddalena è spesso presente la pelliccia maculata, riferimento ai trascorsi lascivi della santa, ma l'animalier è associato all'esoterico e al satanico, specie durante il Rinascimento, quando si iniziò a studiare il paganesimo antico e la civiltà egizia, nella quale il leopardo rappresentava un vincolo con l'adilà, o anche, come descritto nel volume Iconologia di Cesare Ripa del 1593, la figurazione della Libidine, con indosso una “pelle di pardo”. L'animalier, come si chiama ora e non maculato, vecchia terminologia della moda, e' sempre attuale, lo troviamo anche nella collezione autunno inverno 2012/2013, dove spicca all'insegna del lusso sia sugli accessori: scarpe, borse, cinture, ma anche negli abiti, cappotti, giacche, giubbotti, colli di pelliccia e cappelli. Appare nella moda già dagli anni '40,  raffinato e nello stesso tempo aggressivo. Non può mancare nel nostro guardaroba, anche un solo accessorio. Sempre attuale e intramontabile!

mercoledì 21 settembre 2011

MILANO MODA DONNA



Proprio oggi prendono l'avvio nel capoluogo lombardo le sfilate di Milano Moda Donna, l'attesissima manifestazione in cui gli stilisti italiani e internazionali presenteranno le proprie tendenze per la moda femminile pret-à-porter Primavera/Estate 2012, che avrà termine il 27 di settembre. Sono in programma circa settanta sfilate e più di cento presentazioni, per quella che viene considerata la settimana più rappresentativa dal punto di vista dell'esposizione mediatica, per un comparto della moda italiana che vede in ribasso le stime di crescita previste per il 2011 dall'8% al 4%. In un clima politico economico delicato e con una congiuntura sfavorevole sempre di crescita si parla... e tutti si dicono comunque ottimisti verso il rilancio di Milano Moda Donna che da sempre riscuote grande successo tra i buyers, fotografi e giornalisti e che, da 3 edizioni a questa parte, coinvolge anche la città e i non addetti ai lavori. I defilé si svolgeranno all'interno di una delle più affascinanti location del centro di Milano, la Loggia dei Mercanti, un luogo storico che va ad affiancarsi a Palazzo Clerici e al Circolo Filologico. Mentre il Palazzo Giureconsulti rimane sempre il cuore pulsante di Milano Moda Donna, con aree dedicate ai giornalisti, italiani e stranieri, ma anche a fotografi e blogger. Alcune tra le 70 sfilate in calendario saranno trasmesse in live streaming sul sito della Camera Nazionale della Moda e saranno visibili anche su smartphone, grazie al sito http://mobile.cameramoda.it.  Sono disposti maxischermi in Piazza San Babila e Piazza Cordusio che trasmetteranno tutte le sflilate durante l'intera settimana, per rafforzare il ruolo di Milano come capitale della moda Italiana. Tutti sulle passerelle e poi la sera feste esclusivissime organizzate dalle singole maison nelle varie location di prestigio che gli stilisti si sono accaparrati con grande anticipo . Non mancheranno le iniziative e gli spazi dedicati ai giovani creativi. Tra gli eventi culturali più importanti la mostra: "Il segno e lo spirito. Gabriella Crespi" a Palazzo Reale e "C25 opinions-of Luxury" ospitata dalla Triennale, oltre l'anteprima del film "Do not steal the jacket" realizzato da Bruce Weber per Moncler. Insomma c'è da sbizzarrirsi e se non vi basta non mi resta che darvi appuntamento a Parigi dal 28 al 5 Ottobre!

domenica 18 settembre 2011

La crisi non è di moda



La moda rispecchia i tempi in cui viviamo. Negli anni '60 la minigonna espresse la fiducia nel progresso, nella tecnologia, l’ammirazione per una modernità di illimitato divenire. Gli anni '70, la guerra del petrolio e gli anni di piombo destarono la nostalgia della moda povera e di quella retro…
Ma guardando le nuove collezioni dei grandi stilisti di questo autunno/inverno 2011/2012 che hanno sfilato a Milano, Parigi, Londra e New York, a tutto si può pensare meno che a una crisi congiunturale di così grande durata e portata come quella che in questo periodo stiamo vivendo. I vari stilisti si sono sbizzarriti in un total look di abiti e accessori coloratissimi, brillanti come il sole. Anche lo stile non riflette questo momento storico, ricco, sia dal punto di vista del design, con ruches, balze, pizzi, che dei tessuti come la pelliccia, un punto forte di tutte le ultime collezioni che da qualche anno era stato sostituito da quella ecologica, per dare un tocco di lusso a cappotti lunghi e corti, giubbotti e cappelli o agli abiti, applicata sull’orlo o ancora per adornare maniche o girocollo. La pelle, soprattutto quella di pitone o pitonata è utilizzata per gli stessi capi ma anche per stivali lunghi, corti o al polpaccio e stivaloni sopra il ginocchio, un must delle ultime tendenze. Allora, la moda non si è accorta di niente? Ci si sarebbe aspettato un catwalk con un mood minimalista, dai colori scuri ed invece… sorpresa! Gli stilisti ci stupiscono davvero sempre. Tanto colore, segno di solarità, positività, per iniziare un nuovo autunno e inverno diversi, dove il nero è quasi completamente sparito, come il marrone e il grigio, per lasciare più ampio spazio alla luce di colori forti come il rosso, l’arancio, il giallo, il verde e l’azzurro o ai colori pastello come il rosa e tutte le tonalità “naturali” che danno quella unicità che contraddistingue la classe e l’eleganza. Tantissimo bianco e in tinta anche le scarpe. Spariti quasi del tutto i collant neri che hanno lasciato il posto ai calzini da indossare con décolleté, rigorosamente con plateau e tacco 12-13 cm, non solo neri ma in una gamma di colori arcobaleno. Un tocco di sensualità è dato dalla calza lunga sopra il ginocchio, con autoreggente, da portare con abiti o gonne corte e dal ritorno dei guanti lunghi, non solo per la sera ma anche per il giorno. Sembra di assistere, più che a una collezione Autunno/Inverno, a una collezione Primavera/Estate!

Che cosa vogliono trasmetterci i grandi artisti del design? Fiducia, speranza, positività per un futuro migliore o semplicemente cercare di farci vivere al meglio questo periodo? Si sa che i colori incidono sulla nostra psiche, ci rendono allegri, felici; vogliono quindi questo per noi? Non farci pensare? Probabilmente sì, ritenendo, a ragione, che qualche volta è anche bello vivere con allegria e leggerezza, aiutandoci a ritrovare quel buonumore e quella positività, indispensabili per guardare al futuro con ritrovata fiducia e speranza.