sabato 6 aprile 2013

IAMALINA A ROMA IL 7 GIUGNO AL TEATRO QUIRINO



Iamalina è un nome che sicuramente sentiremo spesso nel mondo musicale. Una sfida per la cantautrice italo-rumena di riportare dal vivo, insieme a 12 elementi, il sound pop elettronico con influenze upbeat anni 80 e le ballads che una volta rappresentavano il punto d’incontro degli innamorati durante le feste. 

Nata in Romania studia pianoforte, sin dalla scuola elementare ed è cosi che nascono le prime canzoni e la passione per creare musica e testo. 

Questa passione la porterà dopo anni a Roma dove ha creato il suo primo album co - prodotto con l’ amico lucano Antonio Mattia Vazza. 

L’ album che uscirà il 7 giugno con un concerto di lancio al Teatro Quirino di Roma racconterà, con un carattere intimo, le storie e le emozioni che l’artista ha voluto trasmettere tramite le 11 canzoni dell’album Alina. 
Un gruppo internazionale : Romania, Italia, U.S.A e Giappone. Il gruppo è formato da: al basso, Antonio Mattia Vazza; alla batteria, Andrea Brodi; alle tastiere/pianoforte, Luigi Russo; alla chitarra, Pietro Nicosia; al violino, Francesco Nicosia e AyuSakurai; al violoncello, Alessia; al sax, Eric Daniel e Fabio Marziali ed ai cori, Leila Bahlouri e Lucy Campetti . 
L’artista ci mostra, attraverso la sua musica, le immagini dell’anima, principale fonte d’inspirazione. 
Racconti d’amori poco banali, suoni che fanno tornare in mente il virtuosismo della musica classica e voci che richiamano la sensibilità del mondo gospel; tutto questo fa parte del mondo di IAMAlina. 


Per info e inviti concerto : show@iamalina.com


www.iamalina.com


lunedì 1 aprile 2013

FELICE PASQUETTA!






Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salomè andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto". E aggiunse: "Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli", ed esse si precipitarono a raccontare l'accaduto agli altri.

Il lunedì dell'Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull'erba e attività all'aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta".

domenica 31 marzo 2013

BUONA PASQUA!





La Pasqua è la principale festività del cristianesimo. Essa celebra la risurrezione di Gesù che, secondo le Scritture, è avvenuta nel terzo giorno successivo alla sua morte in croce. La data della Pasqua, variabile di anno in anno secondo i cicli lunari, determina anche la cadenza di altre celebrazioni e tempi liturgici, come la Quaresima e la Pentecoste.
Dal punto di vista teologico, la Pasqua odierna racchiude quindi in sé tutto il mistero cristiano: con la passione, Cristo si è immolato per l'uomo, liberandolo dal peccato originale e riscattando la sua natura ormai corrotta, permettendogli quindi di passare dai vizi alla virtù; con la risurrezione ha vinto sul mondo e sulla morte, mostrando all'uomo il proprio destino, cioè la risurrezione nel giorno finale, ma anche il risveglio alla vera vita.
La festa della Pasqua cristiana è mobile, e viene fissata di anno in anno nella domenica successiva alla prima luna piena (il plenilunio) successiva all'equinozio di primavera (per la Chiesa cade sempre convenzionalmente il 21 marzo, anche se l'equinozio astronomico può accadere il 20 o il 21 marzo). Dunque, nella Chiesa cattolica, la data della Pasqua è compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile. Infatti, se proprio il 21 marzo è di luna piena, e questo giorno è sabato, sarà Pasqua il giorno dopo (22 marzo); se invece è domenica, il giorno di Pasqua sarà la domenica successiva (28 marzo). D'altro canto, se il plenilunio succede il 20 marzo, quello successivo si verificherà il 18 aprile, e se questo giorno fosse per caso una domenica occorrerebbe aspettare la domenica successiva, cioè il 25 aprile. È Pasqua bassa dal 22 marzo al 2 aprile, media dal 3 al 13 aprile, alta dal 14 al 25 aprile.
Il terzo giorno dopo la sua morte in croce Gesù risorge lasciando il sepolcro vuoto e apparendo inizialmente ad alcune discepole, per poi presentarsi anche agli apostoli e ad altri discepoli.
La Pasqua è preceduta da un periodo preparatorio di astinenza e digiuno della durata all'incirca di quaranta giorni, chiamato generalmente Quaresima, che nel rito romano ha inizio il Mercoledì delle Ceneri. Nella forma ordinaria del rito romano, l'ultima settimana del tempo di quaresima è detta Settimana santa, periodo ricco di celebrazioni e dedicato al silenzio e alla contemplazione. Comincia con la Domenica delle Palme, che ricorda l'ingresso di Gesù in Gerusalemme, dove fu accolto trionfalmente dalla folla che agitava in segno di saluto delle foglie di palma. Per questo motivo nelle chiese cattoliche, durante questa domenica, vengono distribuiti ai fedeli dei rametti di olivo benedetto (segno della passione di Cristo).
A Pasqua c'è l'abitudine di regalare uova di cioccolata. In realtà quest'abitudine è nata con il tempo, ma all'inizio si regalavano uova vere, con il guscio colorato, col significato di rinascita e che la vita rinizia.
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mercoledì 27 marzo 2013

VITTORIO STORARO OSPITE DI TALKING IN IED






Uno dei più noti e importanti autori della fotografia cinematografica ospite del prossimo appuntamento con Talking IED.
Vittorio Storaro ha lavorato al fianco di grandi registi (Bernardo Bertolucci, Francis Coppola, Warren Beatty, Giuseppe Patroni Griffi, Giuliano Montaldo, Carlos Saura, Dario Argento) e ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui tre Premi Oscar per i film Apocalypse Now (1979, F. Coppola), Reds (1981, W. Beatty) e The Last Emperor (1987, B. Bertolucci). Tra i molti film ai quali ha lavorato, ricordiamo: Il conformista, Le orme, Ultimo tango a Parigi, One from the heart, Tucker, Dick Tracy, Piccolo Buddha, Goya.
Dal 1995 al 2004 ha insegnato presso l’Accademia Internazionale delle Arti e delle Scienze dell’Immagine di L’Aquila. È anche autore di una trilogia di libri intitolata Scrivere con la luce, in cui ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera.
Da molti anni si batte perché sia riconosciuto agli autori della fotografia cinematografica il “diritto d’autore”. Sicuramente senza la scelta figurativa, luministica e cromatica di tutti i Co-Autori alla Immagine Cinematografica, la storia del Cinema non sarebbe la stessa che tutti conosciamo.
Il 18 aprile Vittorio Storaro nella sede IED Roma racconterà la sua personale visione, presentando in anteprima il libro “L’arte della cinematografia”, scritto da Bob Fisher e Lorenzo Codelli, organizzato da Gabriele Lucci, con la consulenza alla cinematografia di Daniele Nannuzzi, Vittorio Storaro e Luciano Tovoli.

http://www.ied.it/roma/home

STELLA JEAN OSPITE DI TALKING IED






Audaci, raffinate, vive, le collezioni di Stella Jean si riconoscono per quello stile inconfondibile che rende unici i suoi capi.
L’11 aprile la sede IED MODA di Testaccio, Roma, accoglierà la giovane e talentuosa fashion designer di origine italo-haitiana, ospite del secondo appuntamento di Talking IED.
Stella racconterà il suo percorso, le fonti di ispirazione e la propria vocazione creativa, elementi che l’hanno portata a coniugare due diversi approcci: uno si nutre del passato, delle tradizione, della sua terra, viaggiando tra colori, sapori e luoghi, l’altro guarda al futuro attraverso la sperimentazione.
Stella Jean inizia a lavorare nel mondo della moda sfilando come modella per Egon Von Furstenberg, scoprendo però ben presto la sua vera vocazione creativa. Nel luglio 2011 si è distinta tra i vincitori del prestigioso concorso Who’s On Next. Da allora le sue collezioni continuano a ricevere l’apprezzamento di stampa e buyer internazionali. Nel settembre 2012 ha debuttato a Milano durante la Fashion Week, con una sfilata carica di emozioni organizzata in collaborazione con White.
Il mood raffinato e prezioso di Stella Jean trae continua ispirazione dalla sua multiculturalità che si traduce nella filosofia “Wax & Stripes Philosophy”, sua vera e propria cifra stilistica.
I suoi capi, venduti nei più importanti fashion store di tutto il mondo e indossati dalle donne più eleganti, sono una personalissima interpretazione di stile senza tempo.

http://www.ied.it/roma/home

martedì 26 marzo 2013

IO C'ERO...


Non sono una che va alle manifestazioni, non mi piacciono particolarmente le piazze, ma qualche giorno prima ho ricevuto da un mio amico un messaggio nel mio cellulare: tutto organizzato, postazione e incontro con gli amici in comune. Allora mi sono convinta ad andare, sapendo, anche, che la mia presenza per me era fondamentale, io come donna di destra mi sentivo offesa dall'Annunziata e poi dopo tutti questi anni nei quali sono stata insultata per le mie idee ho sentito una spinta di orgoglio che mi obbligava ad essere li, insieme a tutti quelli come me, che siamo stati infangati per anni, insieme a colui che abbiamo scelto di governarci. Lo ha fatto egregiamente, gli altri possono dire ciò che vogliono, ma questa è la mia idea. Non dimentico i nostri militari rapiti e il suo impegno per salvarli, la sua presenza costante in mezzo alla gente quando c'era stata una calamità, non dimentico i suoi interventi in Tv, nei quali non si è mai tirato indietro dalle accuse, ma ha sempre cercato di spiegare, sempre nella maniera più semplice, perché è anche questo che lo fa grande, il suo modo di comunicare e farsi capire da tutti. Io penso che uomini politici come lui ce ne siano stati pochi, in Italia sono sicura che sia l'unico. Un uomo con grandi capacità e per questo temuto, deriso, ostacolato e cercato in tutti i modi di farlo fuori. "Molti nemici tanto onore" si dice, e penso sia vero. Ma in mezzo a tanti nemici ci sono tanti italiani che lo amano. Questo ho visto sabato 23 marzo a Piazza del Popolo, una piazza gremita di gente, gente onesta, con ancora gli ideali, gente vera che crede nei valori della famiglia, della libertà, della giustizia, dell'amore per il nostro paese, dell'onore, gente fiera di essere italiana, per quello che siamo, con tutti i nostri difetti, ma anche con tanti pregi. Allora queste cose riconosciamole, specialmente quando fuori dall'Italia si permettono di attaccarci. Nessuno è migliore rispetto ad un altro. Gesù disse " chi è senza peccato scagli la prima pietra" e noi siamo tutti peccatori. Voglio solo dire che io mi sono sentita felice, ho visto un uomo pieno di entusiasmo e la folla che lo acclamava. Uno spettacolo di politica che poche volte si vede, io c'ero, l'ho vissuto e lo posso raccontare, posso dire che un grande uomo ha parlato ad una grande folla e ha dato speranza ad un popolo agonizzante, ad un paese in recessione, un paese che vive una grave crisi. Abbiamo bisogno di uomini così, noi ce lo abbiamo e ce lo dobbiamo tenere caro, è l'unico che ci da la speranza di continuare, di non perdere i nostri valori, quelli veri che mi hanno inculcato i miei genitori e che non ritrovo nella sinistra. Io c'ero, e sono orgogliosa e fiera!

lunedì 25 marzo 2013

DUBAI FASHION SHOW


Molto è stato detto e scritto sulla moda, ne hanno ragionato letterati, poeti e sociologi, ne parlano consumatori, creativi, giornalisti ed imprenditori, eppure, come ogni argomento che tocchi la sensibilità e il gusto di ogni individuo, sembra che tutto e il contrario di tutto si possa ancora dire. Scrive, l'esperto di comunicazione Ugo Volli  "quando ci mettiamo un abito diciamo quello che siamo, e gli altri lo capiscono". Vestirsi è scrivere la propria identità sul corpo, comporre frasi secondo una grammatica pubblica e facilmente decifrabile. L'abito è uno dei molti sistemi di comunicazione non verbale, ma che risulta altrettanto efficace. La moda può infatti parlare "sotto voce", ma provocare sensazioni forti e roboanti. Su una cosa siamo tutti d'accordo, lasciar parlare le immagini! Questo è quello che è previsto nella serata di sabato 13 aprile dalle ore 20.30, per un GALA' di moda e spettacolo, nell'avvolgente location, da poco inaugurata, del DUBAI PALACE di Roma, dove ogni angolo rimanda all'eleganza ed al fashion. Splendide modelle sfileranno in passerella con le creazioni di emergenti ed affermati stilisti.

Femminilità e raffinatezza per la sera, o per un cocktail, in linee morbide e scivolate, esaltate dai colori decisi e dai tessuti lucenti per MARIAELENA DUENAS CESPEDES, stilista, modellista e sarta sudamericana, che veste una donna sicura di se e a proprio agio, anche nelle grandi occasioni.

Sorprendente "l'arte antica in chiave contemporanea"  dei capi lavorati a tricot di ROSJ MADDALENA, in arte "LE CREAZIONI DI ROSJ", che con i famosi ferri della nonna, realizza pezzi unici, modelli originali, accostando filati pregiati dai colori estrosi.
Si farà notare l'eleganza avvolgente dell'abito lungo, che scivola sul corpo, delineando la sinuosità delle forme, in uno slancio di colore deciso e forte, della collezione di ANGELA GUIDI, toscana, emergente, più che mai determinata nel suo percorso di moda.
Quando la creatività diventa un gioco di allegria e fantasia, nascono degli abiti da ballo per il tango, dalle sapienti mani dell'atelier di STEFANIA CAVALIERI, che unitamente presenta anche intriganti abiti da sera, e per vestire il giorno più bello ed importante per una donna propone i suoi  abiti da sposa, avvalendosi di tecniche sartoriali antiche e moderne.
Il giovane talento IVAN DONEV vive il connubio tra manualità artigiana, arte e ricerca tecnologica, apportando una energia che si trasforma in emozioni da indossare. Ludiche provocazioni per una donna sofisticata, che ama osare e sedurre senza dimenticare l'eleganza.
IL brand CLEMSA, è un'idea di Sabrina Clementi, giovane architetto designer, che trasforma i materiali, le superfici tessili, attraverso intrecci ed incastri, in vere architetture. Ne nascono accessori artigianali, (con tanto di brevetto) come borse e pochette di forte impatto visivo, stimolo per la curiosità e immancabili per chi ama il dettaglio originale.
Bellezza ed eleganza, non possono sottovalutare la forza ammaliatrice di un bijoux, la luce che può regalare, l'originalità che può sottolineare. Questo è quello che IL MELOGRANO, laboratorio di ceramiche artistiche e bijoux, di Viviana Tortora, offre: una liaison tra i più preziosi amici del fascino, collane, anelli e bracciali artigianali, oltre a pezzi unici in ceramica.
Nell'evento non mancheranno i contributi artistici degli ospiti che fanno parte del panorama dello  spettacolo, come l'attrice ANNALISA AGLIOTI, che ci farà sorridere con il suo personaggio della "moglie modello", già molto apprezzata nel programma televisivo "COLORADO" e MAGO MANCINI, attore e comico, che miscela sapientemente il Cabaret alla Magia, senza mai sconfinare nel banale e nel già visto. Insieme reciteranno in un esilarante spettacolo teatrale dal titolo "Come Houdini" dal 16 al 28 aprile, in scena a Roma.
Ma quando si parla di moda, non si può dimenticare, a distanza di più di mezzo secolo dalla scomparsa, l'affascinante Marilyn Monroe, che continua a far parte del nostro immaginario, come sex symbol senza tempo, incarnazione dello spirito hollywoodiano, fenomeno pop, icona di stile e seduzione. Ce ne parla la scrittrice, autrice e regista, ELISABETTA VILLAGGIO, che ha ereditato dal padre PAOLO VILLAGGIO, la passione per la scrittura e le arti visive. Con il suo libro "Marilyn, Un intrigo dietro la morte", percorre le varie fasi della vita dell'attrice, simbolo di bellezza e di infelicità, avanzando l’ipotesi di una morte non da suicidio, dati i rapporti intrattenuti con persone di primissimo piano.
Saranno presenti le telecamere di RETE ORO, in quanto la serata andrà in onda nel programma ZTL, le telecamere di DIVE E DIVI TV e le telecamere del VIVIROMA TV di Massimo Marino.
Inoltre, il Media Partner, la rivista "SPOSA MODERNA", "UNICA COME TE", ospiterà nelle pagine, un servizio dedicato all'evento.
Grande importanza riveste l'ausilio e il supporto di "PULSAZIONI PORTUENSE", centro dedicato alla cura e al benessere del corpo, che tra i servizi forniti, si avvale del metodo di fotoepilazione, basato sulla luce pulsata intensa.
La serata sarà affidata alla pluriesperienza di LIANA AMICONE, ormai una garanzia dell'intrattenimento, mentre alla regia la meticolosità del principe IDRISSI AZZOUZI ABDALLAH.