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venerdì 29 aprile 2022

XV Festival Internazionale della Cinematografia Sociale "Tulipani di Seta Nera" dal 5 all' 8 maggio 2022

Da sinistra: Gianfranco Pannone, Janet De Nardis, Grazia Di Michele, Lorena Bianchetti, Paola Tassone, Diego Righini



La XV Edizione del Festival "Tulipani di Seta Nera" si svolgerà dal 5 all'8 maggio presso il The Space Cinema Moderno di Piazza della Repubblica a Roma, dove mercoledì 27 aprile si è tenuta la conferenza stampa in cui sono stati presentati i finalisti che si contenderanno la XV edizione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, nonchè le Giurie che assegneranno i premi per le diverse sezioni in concorso.

All'incontro hanno partecipato, oltre al Presidente del Festival Diego Righini, i direttori artistici Paola Tassone (Cortometraggi), Grazia Di Michele (#SocialClip), Janet De Nardis (Digital Serie) e Gianfranco Pannone (Documentari); il responsabile della Sezione Estera Dundar Kesapli; Massimo Bonelli (Presidente Giuria #SocialClip), Noemi Serracini e Mariella Nava (Giuria #SocialClip), Erik Jozsef (Presidente Giuria Documentari), Catena Fiorello e Fulvio Firrito (rispettivamente Presidente e Vice Presidente Giuria Cortometraggi), Eleonora Ivone, Teresa Razzauti e Laura Bortolozzi (Giuria Cortometraggi), Angelica Massera e Luca Vecchi (rispettivamente Presidente e Giurato della Giuria Digital Serie). Presente anche Lorena Bianchetti, che su Rai2 condurrà il Galà Televisivo nel corso del quale saranno premiati i vincitori di questa edizione.

"Attraverso le immagini - spiegano gli organizzatori - si vuole rappresentare non il semplice racconto di una diversità, ma l'essenza stessa della diversità e della fragilità, delle persone e dei luoghi, valorizzandone i molteplici aspetti ed esprimendoli attraverso l'arte cinematografica, che da sempre ha dato voce alle lotte per l'ecologia e l'emarginazione, con pensieri, opinioni e sentimenti. La principale 'mission' del festival è creare una nuova società solidale, una comunità sensibile e integrata che impari a sostenere i più deboli e a rispettare l'ambiente che la circonda".

Realizzato dall'associazione di promozione sociale "Università Cerca Lavoro", su idea di Paola Tassone, il Festival promuove il lavoro di autori provenienti dall'Italia e dall'estero che, attraverso le immagini, rappresentano non il semplice racconto di una diversità, ma l'essenza stessa della diversità e della fragilità, delle persone e dei luoghi, valorizzandone i molteplici aspetti ed esprimendoli attraverso l'arte cinematografica, che da sempre ha dato voce alle lotte per l'ecologia e l'emarginazione, con pensieri, opinioni e sentimenti. Un Festival della transizione ecologica e sociale, la cui principale "mission" è quella di creare una nuova società solidale, una comunità sensibile ed integrata che impari a sostenere i più deboli e a rispettare l'ambiente che la circonda. Partner istituzionali e culturali della manifestazione sono il Ministero della Cultura, il Ministero della Transizione Ecologica, la Regione Lazio, Rai Cinema Channel e Rai per il Sociale, Roma Lazio Film Commission, ANAC, Ordine degli Psicologi del Lazio, AMNIL, ASVIS, ENIT, ENS, INAIL e Fondazione Univerde.


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lunedì 9 novembre 2020

Torna la XIV edizione del Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera”


Si è tenuta via streaming la conferenza stampa che ha inaugurato il Festival Internazionale del Film Corto "Tulipani di Seta Nera", arrivato alla sua XIV edizione, che si terrà dal 6 al 9 maggio 2021. Storicamente dedicato al cinema che ha scelto di trattare tematiche sociali e di fare da cassa di risonanza per le storie di fragilità e di diversità degli individui, con l’obiettivo morale di proteggerle e valorizzarne l’unicità oltre che estirpare pregiudizi e stereotipi dalla società. 

Per farlo si avvale di importanti strumenti, capaci di comunicare al grande pubblico tramite musica, immagini, testimonianze e contenuti. Tulipani di Seta Nera non è più solo il mondo del cinema corto, ma anche quello dei documentari e dei videoclip.

Sono stati i direttori artistici delle tre sezioni, Paola Tassone (Cortometraggi), Grazia di Michele (SocialClip) e Mimmo Calopresti (Documentari), insieme al presidente del festival, Diego Righini, ad annunciare l’apertura delle iscrizioni e la pubblicazione dei regolamenti sul sito www.tulipanidisetanera.it. Ognuna delle sezioni avrà una scadenza diversa entro la quale poter completare l’iscrizione delle opere, rispettivamente: 15 gennaio Cortometraggi, 15 febbraio Documentari e 15 Marzo SocialClip.

«Questo è un anno importante, perché viene da un periodo complicato per tutti i professionisti che si occupano di arte, cinema e cultura» ha affermato Paola Tassone, aggiungendo «non sarà facile, ma speriamo che i registi accolgano la sfida».

In merito alla sua sezione, Grazia Di Michele ha considerato: «Il linguaggio delle clip può, oltre che veicolare della bellissima musica anche trasmettere dei messaggi importanti». 

«Dobbiamo continuare a costruire strade e possibilità per tutti di arrivare da qualche parte. È molto importante questo discorso sulle diseguaglianze, dobbiamo avere tutti la possibilità di lavorare, crescere e diventare protagonisti in questo mondo» ha commentato Mimmo Calopresti. 

Tra le novità di questa edizione le sezioni speciali: Tulipani Fuoriclasse - Talenti in Erba, che raccoglie le opere realizzate nel contesto di istituti scolastici di ogni ordine e grado; COndiVIDiamo Diversità, che riguarderà invece quei lavori realizzati durante le fasi dell’emergenza sanitaria Covid-19 e che documentano, raccontano o sono serviti a superare i momenti più difficili di questo capitolo storico; l’evento parallelo Tulipani in Tour, dedicato al coinvolgimento delle scuole e delle RSA della provincia di Roma in progetti ad hoc. Inoltre anche quest’anno il festival sarà luogo di stage scuola-lavoro nella collaborazione con l’Istituto Cine-tv Rossellini di Roma, i ragazzi in procinto di diplomarsi vivranno l’esperienza di organizzare un festival internazionale di cinema dall’inizio alla fine.

La nuova edizione del Festival TSN prevede moltissime novità, legate ai partner, storici e nuovi. Diego Righini ha introdotto gli interventi dei rispettivi portavoce ricordando: «Oggi nasce la rete nazionale del cinema sociale con Enti nazionali che promuoveranno un modello di Paese migliore più virtuoso, solidale e sostenibile, interpretando i sogni espressi dai registi nei racconti dei loro film per corti, documentari e clip musicali».

Il portavoce di ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Enrico Giovannini, ha dichiarato: «Cambiare la cultura di un Paese nella direzione dello sviluppo sostenibile è necessario e urgente. Per questo sosteniamo il Festival che ha scelto di impegnarsi a favore dell'attuazione dell'Agenda 2030 e dei suoi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile», in relazione alla nuova iniziativa TSN, che suddividerà i lavori pervenuti a seconda della loro attinenza tematica ai 17 obiettivi. A seguire il direttore di Rai per il Sociale, Giovanni Parapini, ha affermato: «Promuoviamo e custodiamo i valori senza tempo che oggi appaiono un po’ consumati e quindi hanno bisogno di essere rigenerati. Compito del Servizio Pubblico è tenere unito il Paese con tutti i mezzi che il nostro gruppo ha a disposizione: tv lineare, piattaforme digitali, radiofonia, social, per distribuire prodotti e informazioni di qualità tese al raggiungimento di una coscienza civile che sappia distinguere il bene dal male, il giusto dall’ingiusto e quindi accorci le differenze».

A queste si sono aggiunte le affermazioni del responsabile marketing strategico e digital di Rai Cinema, Carlo Rodomonti: «Per Rai Cinema è motivo di orgoglio essere partner di un progetto capace sia di promuovere tematiche sociali di grande rilievo sia di valorizzare il corto come formato di produzione audiovisiva. Due dimensioni che trovano una collocazione ideale nell'offerta editoriale della piattaforma RAI Cinema Channel".

Diego Righini ha quindi accolto il direttore esecutivo dell’Agenzia Nazionale del Turismo, Giovanni Bastianelli, ricordando la recente collaborazione che ha visto TSN ed ENIT nel contesto della 77^ Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia e prospettando un’altrettanto felice partnership futura. Al centro, anche questa volta, la valorizzazione del turismo italiano e del suo territorio, dopo gli effetti dell’emergenza sanitaria Covid-19, attraverso le immagini del cinema.

In rappresentanza di un partner di vecchia data, si è collegato il presidente di ANMIL – Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi del Lavoro, Zoello Forni, che ha affermato: «L’ANMIL sostiene con grande forza il Festival Tulipani di Seta Nera perché rappresenta una grande opportunità per i giovani e un’occasione di mettere in gioco le proprie passioni al servizio di un tema sociale di grande interesse quale la sicurezza sui luoghi di lavoro. Mi auguro» ha proseguito «di poter godere di opere che della prevenzione ne diventino anche portavoce». 

In chiusura si è collegato telefonicamente, il presidente di INAIL, Franco Bettoni, che ha ricordato come, attraverso il festival «Giovani registi, attori, sceneggiatori, fotografi potranno dare sfogo alla propria creatività e vena artistica» e ha aggiunto: «Sono convinto che, come negli anni passati, arriveranno lavori molto belli ed emozionanti e potremo conoscere dei bravissimi talenti emergenti. Un in bocca al lupo per la riuscita della quattordicesima edizione, certo che anche quest’anno non verranno deluse le aspettative del pubblico».

Durante la conferenza è stato garantito il servizio d’interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS), gentilmente offerto dall’Ente Nazionale Sordi – ENS Onlus. Proprio ad ENS e all’intervento di un suo portavoce sarà prossimamente dedicato uno spazio nel corso della trasmissione Scienza e Lavoro, diretta da Diego Righini.

martedì 14 aprile 2020

Il Festival Internazionale di cortometraggi "Tulipani di Seta Nera" 
dedicato al cinema sociale si terrà a Roma dal 19 al 22 giugno 2020



A seguito della condizione sanitaria in cui verte il nostro Paese, e non solo, a causa dell’emergenza Covid-19, la tredicesima edizione di Tulipani di Seta Nera, originariamente programmata dall’8 al 10 maggio 2020, è stata posticipata: il Festival Internazionale di cortometraggi a tema dedicato al cinema sociale, istituito dall’Associazione Università Cerca Lavoro con il sostegno di Regione Lazio e Roma Lazio Film Commission, si terrà a Roma dal 19 al 22 giugno prossimo. 

“Non è solo una decisione necessaria in seguito all’adozione delle misure straordinarie per il contenimento dell’epidemia da Coronavirus” dichiarano i fondatori della manifestazione Paola Tassone, Direttore artistico, Diego Righini, Presidente del festival, Ilaria Battistelli, Presidente dell’Associazione Università Cerca Lavoro e Leonardo Jannitti Piromallo, produttore, che aggiungono: “E’ anche un atto di rispetto, un passo per essere pronti e ripartire ancora più forti di prima”.

Cortometraggi, documentari e videoclip: sono ben 210 le candidature arrivate da ogni parte d’Italia ma anche da Paesi come la Spagna, Francia e USA. I lavori presentati affrontano importanti tematiche sociali senza stereotipi parlandone anche con ironia: una finalità che la manifestazione si propone da ben 13 anni con l’obiettivo di promuovere il lavoro di giovani autori che, con le proprie opere mostrano, tramite immagini, non il semplice racconto di una diversità, ma l’essenza della diversità, sapendola valorizzare soprattutto nei suoi molteplici aspetti positivi lasciando uno spunto di riflessione, oltre che un arricchimento culturale. 

Tra tutto il materiale arrivato sono 12 i cortometraggi, 8 i documentari e 8 i videoclip Super finalisti che avranno accesso alle fasi finali. A questi si aggiungono le 30 opere selezionate da Rai Cinema Channel che concorrono per il riconoscimento speciale Premio “SORRISO RAI CINEMA CHANNEL”. Una lunga maratona dedicata al sociale, visto attraverso la lente della settima arte, che vedrà il momento più emozionante durante la serata di gala e di premiazione che si terrà lunedì 22 giugno presso l’Auditorium della Conciliazione.

I cortometraggi, la sezione “storica” della manifestazione, che vede in veste di Direttore artistico Paola Tassone, continua il suo impegno di divulgazione culturale attraverso il cinema e lo spettacolo che interroghi la comunità nazionale ed internazionale sui temi profondi dell’integrazione e della valorizzazione delle peculiarità di ognuno e di ogni singola situazione. I lavori selezionati – che saranno presentati nelle giornate del 20 e 21 giugno presso il Cinema Quattro Fontane - saranno giudicati da due tipi di giurie: Giuria Cortometraggi e Giuria di “Vari−Età”.

La Giuria Cortometraggi - presieduta da Caterina D’Amico, dal Vice Presidente Carlo Brancaleoni (Rai Cinema), Laura Bortolozzi (Rai Gold), Nino Celeste (Direttore alla Fotografia), Rossella Izzo (Doppiatrice, sceneggiatrice e regista), Giulio Base (Regista e Attore) e Vince Tempera (Direttore d' orchestra) - avrà il compito di assegnare i seguenti premi: Migliore Film Corto; Miglior Sorriso Nascente (dedicato solo agli emergenti e Opera Prima) e le targhe premio per Migliore Attrice, Migliore Attore, Miglior Sceneggiatura, Migliore Documentario, Migliore Fotografia, Migliori Musiche e Migliore Opera per la TV.

La Giuria di “Vari−Età” è composta da persone provenienti dal mondo del cinema e dello spettacolo, da rappresentanti con spiccato interesse verso l’universo del sociale e del terzo settore e avrà il compito di assegnare il Premio “Sorriso Di Vari−Età”. Per prendere parte alla Giuria di “Vari-Età” si può consultare il bando con il regolamento e il modulo di registrazione sul sito di Tulipani di Seta Nera: la deadline è stata posticipata al prossimo 5 maggio. I giurati delle vecchie edizioni possono scrivere all’indirizzo accrediti.tsn@gmail.com. 

Sono 30 le opere in concorso che, passata la prima selezione, concorrono per il riconoscimento speciale PREMIO “SORRISO RAI CINEMA CHANNEL”, che verrà assegnato dal pubblico del mondo digitale all’opera che riceverà il maggior numero di visualizzazioni sul canale appositamente creato da RAI (www.tulipanidisetanera.rai.it).

Durante la serata di premiazione del 22 giugno saranno assegnati i riconoscimenti speciali "SORRISO DIVERSO" e “TESTIMONIAL SORRISO DIVERSO” ad attori, attrici, registi e personalità dello spettacolo affermati che hanno dedicato o stanno dedicando la loro vita o l’interpretazione artistica al valore positivo della diversità delle persone e dell’inclusione sociale.

Una delle novità principali della 13^ edizione di Tulipani di Seta Nera riguarda l’introduzione di una sezione interamente dedicata ai Documentari, nata proprio per venire incontro alla necessità e all’urgenza di tanti registi di raccontare delle storie vere. Direttore artistico della sezione è il regista, sceneggiatore e attore Mimmo Calopresti (Aspromonte – La terra degli ultimi; La parola amore esiste; La seconda volta). Il compito di selezionare i vincitori del premio documentari – che saranno presentati il 19 e 20 giugno al Cinema Aquila - sarà affidato a una giuria che vanta la presenza di professionalità fondamentali del nuovo e dello storico panorama cinematografico italiano: il presidente di giuria, la giornalista e scrittrice Flavia Perina; l’attrice Valeria Milillo, il regista e documentarista Gianfranco Pannone; la regista e documentarista Carlotta Cerquetti; la montatrice e regista Esmeralda Calabria; il regista e documentarista Claudio Casale (under 35).

Le categorie che verranno premiate includono: Migliore Attrice, Migliore Attore, Miglior Sceneggiatura, Migliore Fotografia, Miglior Musiche, Miglior Regia e Miglior Film Documentario.

I migliori videoclip musicali a tema sociale saranno oggetto di un’originale competizione all’interno di Tulipani di Seta Nera: un progetto innovativo che vede la direzione artistica della cantautrice Grazia Di Michele (Le ragazze di Gauguin; Solo i pazzi sanno amare; Gli amori diversi). La sezione #SOCIALCLIP ha il duplice fine di promuovere le opere di registi, emergenti e non, e di professionisti del mondo della musica che decidono di trattare argomenti incentrati sul tema della “diversità”, condividendoli con il pubblico e rendendosi così ambasciatori di un’arte al servizio dell’impegno sociale. Il compito di valutare le opere - che saranno presentate il 20 giugno presso il Cinema Quattro Fontane - sarà affidato a una commissione di esperti nel campo della musica, dello spettacolo e del cinema, presieduta dal conduttore e critico musicale Red Ronnie e composta, oltre a Grazia Di Michele, da Gian Maurizio Foderaro (Rai Radio 1), dal conduttore Maurizio Coruzzi, in arte Platinette, da Michelle Marie Castiello (Radio Incontro Donna) e la giornalista e scrittrice Francesca Romana Massaro. Le categorie che verranno premiate includono: Miglior testo, Miglior regia, Miglior soggetto, Miglior musica, Miglior Sceneggiatura e Miglior over #Socialclip (rivolto a cantanti con età superiore a 35 anni).

Questa tredicesima edizione, oltre al contributo della Regione Lazio, si arricchisce della collaborazione con l’Istituto CineTv R. Rossellini, storica scuola di cinema e televisione della Capitale che, nell’ambito del “Piano Nazionale per la scuola” promosso da MIUR e MIBAC tramite l’Azione “Buone pratiche, Rassegne e Festival”, sta partecipando alle attività del Festival con i suoi studenti, dando concretezza a uno dei scopi principali di Tulipani di Seta Nera: far sì che la diversità sia vista nei suoi molteplici aspetti positivi, valorizzandola all’interno della società attraverso il cinema e i linguaggi nuovi per creare una comunità solidale e integrata.

Nel corso della manifestazione sarà presente anche l’Anas spa che presenterà “Quando guidi GUIDAeBASTA”, la campagna sulla sicurezza stradale promossa in collaborazione con Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Polizia di Stato.

Come nelle passate edizioni anche quest’anno per tutta la manifestazione sarà garantito il servizio d’interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS) gentilmente offerto dall’Ente Nazionale Sordi – ENS Onlus.

mercoledì 30 ottobre 2019

Sara Iannone promuove le grandi eccellenze italiane con il suo "Wine & Fashion"

Sara Iannone



Grande successo al Casale di Tor di Quinto per la V edizione dell’evento ideato da Sara Iannone per promuovere le grandi eccellenze italiane: vino e moda.

Abiti da sogno, vini eccellenti, donne bellissime, cibi prelibati, musica e tanto divertimento alla quinta edizione del mitico Wine&Fashion al Casale Tor di Quinto, la location dal sapore antico che riporta alle atmosfere del medioevo. 

La manifestazione, firmata Sara Iannone, presidente dell’associazione L’Alba del Terzo Millennio da oltre vent’anni impegnata nella promozione e nella valorizzazione dell’agroalimentare, della produttività, della creatività e della cultura rigorosamente made in Italy, in questa quinta edizione ha visto la partecipazione del MAVV - Museo dell’Arte, del Vino e della Vite.

E ancora fascino all’ennesima potenza per la seconda edizione di Miss Vendemmia Italia, vinto da Ioana Avramescu, una splendida mamma di 35 anni che ha primeggiato sulle 14 splendide concorrenti, selezionate da Raoul Morandi.

Le aspiranti miss hanno sfilato con le creazioni meravigliose di Luigi Bruno, sotto l’egida del lookmaker Sergio Tirletti, a ciascuna delle quali è stata abbinata una delle migliori etichette di Casale del Giglio, Ciù Ciù, Sancarraro, Cantina del Vesuvio e Chiusa Grande creando un accostamento speciale tra caratteristiche sartoriali e proprietà organolettiche. L’abbinamento vincente è stato valutato dalla giuria composta da Bruno Brunori, Fabrizio Mechi, Antonio Paris, Marco Petrillo, Annapaola Ricci, Aline Pilato, Marino Collacciani, Eleonora Vallone, Marlene Filoni, tutti esperti o cultori dell’arte sartoriale e di quella vitivinicola. All’abito della vincitrice era abbinato il vino spumante brut Altamarea - Passerina 2018 - della casa vinicola Ciù Ciù.

La kermesse, condotta da Camilla Nata, giornalista Rai, è stata impreziosita dall’esposizione delle opere d’arte di Serghey Teplyakov, pittore russo molto apprezzato dalla critica ma anche dagli addetti ai lavori e dagli appassionati. La selezione delle tele è stata curata da Olga Dante, interior designer della Danthea Home Design.

Per l’occasione il MAVV ha offerto agli ospiti la possibilità di fare un viaggio interattivo nella vigna con visori di realtà virtuale e il gioco “Un processo di Vino” con postazioni esperienziali con tablet-simulatore. 

Per i cento selezionatissimi ospiti, tutti estimatori di vino e di moda, è stato allestito un ricercatissimo buffet che ha visto protagonista la mozzarella Zizzona del caseificio La Fattoria, al quale è seguita una gustosa cena placé con le ricette realizzate da Claudio Castellucci, chef del Casale di Tor di Quinto, per offrire gli abbinamenti perfetti con i vini in gara.

Dopo aver gustato i prelibati manicaretti e degustato il nettare degli dei, accompagnati dalle musiche e dalle luci del Dj Sandro Tommasi, anche gli ospiti sono diventati protagonisti contendendosi due ambite fasce offerte dalla Moretti Design: Laura Nuccetelli, la più intraprendente nella pigiatura dell’uva, ha ricevuto la fascia Vino amore e fantasia 2019 per il look che meglio ha interpretato il senso della manifestazione, mentre Roselyne Mirialachi si è aggiudicata il Premio Bacco 2019. 

Premi meravigliosi anche per i vincitori della riffa, organizzata per sostenere i progetti di “In Arte Precario” dell’associazione L’Alba del Terzo Millennio, dedicato agli artisti emergenti. In palio anche i prodotti fantastici della A.I. WELL di Stefania Gugi.

Tra gli ospiti: Pippo Franco, Rosa Altavilla, Emanuela Mari, il marchese Riccardo Bramante con Ester Campese, Demetra Hampton, Gisella Peana, Cesare Vocaturo presidente Rotary Roma Aniene, Elena Russo, l’onorevole Antonio Paris, Eleonora Vallone, il duca Fabrizio Mechi, la contessa Eleonora Altamore, Luciano Bernazza con Graziella Moschetta, Umberto Puato, Annamaria Stefanini, Antonio Moretta, Pietra Barrasso, Maria Rosaria Sangiuolo, Antonela Bianchi, Carmen Costanzo, Deneb Antuoni.

La serata è stata immortalata dal fotografo Mario Giannini.


Emanuela Mari


La stilista la Contessa Eleonora Altamore


Camilla Nata


Livio Faletta e Sara Iannone


Pippo Franco e consorte


Elena Russo




Abiti di Luigi Bruno


Miss Vendemmia 2019 Ioana Avramescu


Gisella Peana e Sergio Tirletti


Sara Iannone, Demetra Hampton, Luigi Bruno

venerdì 18 ottobre 2019

Torna al Casale di Tor di Quinto la V edizione di Wine & Fashion



"Wine & Fashion, donne e vini da far girar la testa", torna a Roma martedì 22 ottobre 2019 al Casale Tor di Quinto, in via del Casale di Tor di Quinto 1, una location dal sapore antico che riporta alle atmosfere del medioevo.

La manifestazione, firmata Sara Iannone, da oltre vent’anni impegnata nella promozione e nella valorizzazione dell’agroalimentare, della produttività, della creatività e della cultura rigorosamente made in Italy, in questa quinta edizione vede la partecipazione del MAVV, Museo del’Arte, del Vino e della Vite. Per l’occasione il MAVV offre agli ospiti la possibilità di fare un viaggio interattivo nella vigna con visori di realtà virtuale, inoltre proporrà il gioco “Un processo diVino” con postazioni esperienziali con tablet-simulatore.

L’evento meraviglioso, immerso in una magia di profumi e colori, esalta il connubio magico tra vino e moda accostando l’arte della produzione di vini pregiati a quella delle più raffinate produzioni sartoriali. Trait d’union la bellezza di venti splendide fanciulle, la cui immagine sarà curata dal lookmaker Sergio Tirletti, che sfileranno i favolosi abiti di Luigi Bruno abbinati alle migliori etichette di Casale del Giglio, Ciù Ciù, Sancarraro, Cantina del Vesuvio e Chiusa Grande.

Un incontro magico che darà vita a una gara per esaltare chi ha saputo esprimere l’accostamento migliore tra l’intensità, la struttura, il profumo del nettare degli dei e i tessuti, i colori, le linee delle creazioni sartoriali.

Ma non finisce qui. Evento tra gli eventi è la seconda edizione di Miss Vendemmia Italia. Un concorso ideato e organizzato dal presidente Sara Iannone che premia la fanciulla che meglio rappresenta le caratteristiche della donna italiana protagonista di quella cultura che esalta e tutela le nostre tradizioni.

La selezione dell’abbinamento migliore e l’elezione della Miss sono affidate a una giuria di esperti costituita per l’occasione, composta di giornalisti specializzati in agroalimentare e moda, imprenditori dei due settori e cultori dell’arte sartoriale e di quella vitivinicola.

La kermesse, condotta da Camilla Nata, giornalista Rai, è impreziosita dall’esposizione delle opere d’arte di Serghey Teplyakov, pittore russo molto apprezzato dalla critica ma anche dagli addetti ai lavori e dagli appassionati. La selezione delle tele è curata da Olga Dante, interior designer della Danthea Home Design.

Per i cento selezionatissimi ospiti, tutti estimatori di vino e di moda, sarà allestito un ricercatissimo buffet che vedrà protagonista la mozzarella “Zizzona” del caseificio La Fattoria, oltre le ricette realizzate da Claudio Castellucci chef del Casale di Tor di Quinto per offrire gli abbinamenti perfetti con i vini in gara, al quale seguirà una gustosa cena placée.

Dopo aver gustato i prelibati manicaretti e degustato il nettare degli dei, accompagnati dalle musiche e dalle luci del Dj Sandro Tommasi, anche gli ospiti diventano protagonisti e si contendono due ambite fasce offerte dalla Moretti Design: il più intraprendente nella pigiatura dell’uva vince il Premio Bacco 2019, mentre il look che meglio interpreta il senso della manifestazione riceve la fascia Vino amore e fantasia 2019.

Tra gli ospiti: Eleonora Vallone, Demetra Hampton, Nadia Bengala, Elena Russo, Pippo Franco, Maria Monsè con Salvatore Paravia, il Marchese Riccardo Bramante con Ester Campese, Gisella Peana, Cesare Vocaturo Presidente Rotary Roma Aniene, l’Onorevole Antonio Paris e il Duca Fabrizio Mechi.

giovedì 17 ottobre 2019

Fair Play Cup, un torneo per fermare le “morti bianche”, con la partecipazione della Nazionale Italiana Parlamentari, Nazionale Italiana Giornalisti Rai, Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro e la Nazionale Italiana Vigili del Fuoco





La Fair Play Cup è un torneo per fermare la strage silenziosa delle “morti bianche”. Parte da Roma sabato 19 ottobre e mette in campo una quadrangolare con l’obiettivo di intonare insieme l’inno alla correttezza, alla dignità e all’onore. Dalle ore 16 l’appuntamento è al Centro Sportivo “La Borghesiana” in via della Capanna Murata 120, dove la discesa in campo dei parlamentari, dei giornalisti RAI, dei vigili del fuoco e degli esperti della sicurezza sul lavoro, con le loro nazionali, sarà il preambolo per il 25 ottobre quando, al Salone d'Onore nella sede del Coni, con il Green Ona Day si rinnoverà il Fair Play Day, iniziativa fortemente voluta dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play presieduta da Ruggero Alcanterini.
La seconda edizione del Fair Play Day, giornata incastonata nella Fair Play Week, si concluderà con la HSE Safety Cup allo Stadio Landieri di Napoli Scampia sabato 26 ottobre. Realizzata con materiali in parte recuperati dalla "Terra dei Fuochi" e intitolata alle vittime della camorra, l’arena da gioco assumerà un formidabile significato simbolico, che non mancherà di essere evidenziato nel corso del Fair Play Day, che rappresenta l'ideale passaggio dei messaggi tra Roma e Napoli Scampia, per promuovere i valori certi dello sport e della società civile, il rispetto delle regole e lo stile di vita corretto. Intanto, il prossimo sabato siamo tutti chiamati a fare il tifo per la dignità e l’onore con la Fair Play Cup: la prima edizione dell’evento calcistico promosso dai Safetyplayers, squadra nazionale creata da Matteo Mondini e Giancarlo Restivo, ne custodisce i principi. “Questa Nazionale è un primato mondiale, perché non ne esistono altre, e vogliamo che diventi un orgoglio per tutto il Paese”, dichiara Matteo Mondini, presidente della Safetyplayers che scenderà in campo accompagnata dai bambini di Energy Family Project Associazione per famiglie con Agenesie e amputazione e malformazione arti. “Con la Nazionale daremo tutto noi stessi per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, anche partendo dalle giovani generazioni. Dobbiamo essere la squadra di tutti, di un bene condiviso, di popolo. Vi aspettiamo!”, conclude il cesanese Mondini, 36 anni, rimasto folgorato mentre stava lavorando (perché mancava il salvavita). L’ingresso è libero ma l'incasso (donazione a piacere) finanzierà il progetto di sensibilizzazione nelle scuole italiane, denominato “School Safety Tour, a scuola con la Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro”. E di sicurezza si parlerà e si canterà con i Punto.exe, vincitori con il brano (In)sicurezza del contest “Sicurezza stradale in musica” che con la campagna “Guida e Basta” vede l’Anas impegnata ad affrontare una sfida lanciata dalla Capo Gruppo Fs Italiane: ridurre del 50% gli incidenti mortali sulle strade entro il 2030. La principale causa di incidentalità, secondo i dati Ocse, è legata per il 93% al comportamento del guidatore.
La Fair Play Week come il Fair Play Day e la Fair Play Cup godono del patrocinio del Ministero del Lavoro, del CONI Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dell'Associazione Italiana Calciatori e del Comitato Nazionale Italiano Fairplay (che dà il nome all’evento e ai trofei) e dell’Osservatorio Nazionale Amianto, presieduto dall’avvocato Ezio Bonanni. Le coppe saranno donate dalla Fondazione Renata Quattropani, Onlus che sostiene la Ricerca Umana per i pazienti oncoematologici cronici attraverso un innovativo servizio ai medici. Quattro Brazuca Final Rio, il pallone ufficiale del campionato mondiale di calcio 2014 in Brasile, saranno firmati da tutti i giocatori partecipanti alla Cup e poi ciascuna squadra del quadrangolare ne conserverà uno a memoria dell’evento come “patrimonio umano” in firme.
Il Fair Play Day, organizzato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play nella "casa dello sport", dove per l’occasione si riunirà una rappresentanza della élite dello sport italiano insieme a quella del sociale, dell’imprenditoria, delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo, è pensato come una di quelle occasioni straordinarie da non perdere in cui, oltre i giusti riconoscimenti al merito, ci sarà l’opportunità di fare una seria riflessione sullo stato dell’arte, sulla qualità etica del nostro divenire. Promosso dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play e dall’Osservatorio Nazionale Amianto, di concerto con la P.L. di Reggio Calabria prenderà il via alle ore 9:30 di venerdì 25 ottobre, nel Salone d’Onore del Palazzo sede del CONI, al Foro Italico. “Vi converranno i rappresentanti delle istituzioni, dell’arte, della cultura, della comunicazione, dell’imprenditoria, dell’associazionismo e dello sport. La circostanza sarà giusta per fare il punto sulla visione che della lealtà e correttezza dei comportamenti, del rispetto delle regole aveva proprio il mentore per eccellenza, William Shakespeare. In totale sintonia con il drammaturgo, verranno affrontati temi di assoluta attualità e consegnati riconoscimenti in totale sintonia. Allora, emergeranno valori, sentimenti ed emozioni, tutti elementi in un crogiuolo da cui usciranno segnali importanti sul fronte di una diversa etica”, anticipa Ruggero Alcanterini, Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play.
Confermato l’intervento della Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, onorevole Laura Agea, con delega agli affari Europei, come dei vertici del CONI e di Sport Salute, la Giornata Fair Play, come la Settimana, sarà dedicata alle emergenze epocali, irrinunciabili da affrontare, come la catastrofe ambientale planetaria, la diaspora umanitaria del Kurdistan e dell’area mediterranea, la sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione al pericolo amianto ed infine, ma non ultimo in ordine di importanza, il tema delle pari opportunità per la pratica sportiva.
Con i patrocini ufficiali dell’International Fair Play Committee, dell’European Fair Play Movement e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, saranno conferiti i Premi Fair Play e i Premi “Bronzi di Riace”, giunti alla loro XVIII edizione, giustappunto a confermare la straordinarietà di un evento che metterà l’accento sul tema “sport e salute”, con particolare riferimento agli “over 60”. Di grande interesse il focus sulla straordinaria esperienza delle migliaia di “superadulti” italiani che, sotto la guida del prof. Michele Panzarino, sono divenuti un “modello” nel contesto mondiale della educazione fisica e segnatamente al Congresso Mondiale appena celebrato in Brasile. Ma la giornata dedicata ai valori e alla dignità dedicherà la giusta attenzione anche al tema della cultura e della storia sportiva, che passa per enti locali virtuosi, come il Comune di Loreto Aprutino, che ha istituito l’assessorato al Fair Play e che sostiene la ciclopica storica iniziativa di Renato Mariotti, curatore del Museo Internazionale del Calcio in chiave etica. Ovviamente l’onorevole Laura Agea, il prof. Michele Panzarino e Renato Mariotti solamente tre dei numerosissimi nomi di premiati. 
Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play è un’Associazione Benemerita, che opera, in sintonia con altre organizzazioni analoghe, in quarantuno paesi europei e 120 nel mondo. L’iniziativa, dalla forte connotazione etica, condivisa e sostenuta da chi, fin dai Giochi Olimpici del 1960, aveva ritenuto di dover lanciare la palla e correre, ottenendo successo, è un omaggio in chiave “swing” allo sport, ai suoi valori e ai campioni che ne hanno fatto la storia e vuole essere un monito per i più giovani, gli adulti e non solo, sul rispetto delle regole e di se stessi, quindi sull’importanza di uno stile di vita corretto. Valori che quest’anno bene si mixano nella Fair Play Cup che il CNIFP ha fortemente voluto insieme all’Osservatorio Nazionale Amianto.
Importanti i Partner Associativi: Nuova Organizzazione d’Imprese, CUN Company, Compagnia delle Opere Roma e Lazio, CDO Sport e FELCON. L'evento è inoltre supportato da ANAS Gruppo FS Italiane e la campagna GUIDA e BASTA.
Sponsor Ufficiali della manifestazione sono: IS&FM, Virtus Consultant, Selfenglish, Luciano Ponzi Investigazioni, Gruppo CMB e The HUB e come loro molte altre aziende fanno da supporter per promuovere il valore della Sicurezza sul Lavoro pubblicamente.

Pagine web dedicate: CNIFP - http://www.fairplayitalia.it; ONA - https://www.osservatorioamianto.com; ASSOCIAZIONE CALCIO E SOLIDARIETA’ GIORNALISTI RAI - http://www.calciorai.com; SAFETYPLAYERS - https://www.nazionalesicurezzasullavoro.org; NAZIONALE ITALIANA PARLAMENTARI - http://www.nazionaleparlamentari.it; NAZIONALE ITALIANA VIGILI DEL FUOCO - http://www.vigilfuoco.it.


Programma Torneo 19 ottobre 2019, Roma, Centro La Borghesiana:
ore 15:00 Apertura porte e accoglienza;
ore 15:30 Presentazione e saluti istituzionali;
ore 15:45 Ingresso in campo delle squadre e inno;
ore 16:00 - 16:30 Calcio d'inizio prima partita;
ore 16:45 - 17:15 Seconda partita;
ore 17:30 - 18:00 Partita Terzo e Quarto posto;
ore 18:15 - 19:00 Finale con premiazioni e saluti;
ore 19:15 Apericena fra giocatori, rappresentanti istituzionali e imprenditori.


Il Brazuca


Matteo Mondini e Ruggero Alcanterini


Ruggero Alcanterini Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play.

mercoledì 2 ottobre 2019

Sandra Milo presenterà al pubblico in un mini tour campano il suo libro “Il corpo e l’anima. Le mie poesie”



Sarà presentato in Campania dal 5 al 7 ottobre “Il corpo e l’anima. Le mie poesie”, raccolta di versi inediti di Sandra Milo (Morellini editore) in libreria dal 12 settembre. 
Con animo appassionato, grande tensione e parole gentili, Sandra Milo conduce per mano il lettore nel suo universo di sentimenti, desideri, dolori e rimpianti. Diciotto poesie che aprono una finestra sull’esistenza interiore di una personalità forte e significativa, ma capace di esprimere i sentimenti con autentica sincerità e sfrontatezza che Sandra Milo presenterà al suo pubblico in un mini tour campano organizzato da Rosa Gargiulo, literary manager dell’agenzia letteraria Contrappunto House Of Books, in collaborazione con A.Co.Ve., la Ubik di Nocera Inferiore e Eventi Unici.
Sabato 5 ottobre alle 18:30 al Palazzo di Città di Vico Equense, l’attrice musa di Fellini, introdotta da Rosa Gargiulo, sarà intervistata da Lorella Ridenti, direttrice delle riviste VOI, ORA, LEI STYLE. Domenica 6 ottobre alle 11:30 sarà la volta di Nocera Inferiore (Sa) allo Sporting Club Casino Sociale di via Nicotera 14, ospite della libreria Ubik, Sandra Milo sarà accolta da Rosa Gargiulo e Vincenzo Grimaldi ed intervistata da Lorella Ridenti e Rossella Liguori, giornalista de Il Mattino. Lunedì 7 ottobre, alle ore 18 a La Feltrinelli di piazza de’ Martiri a Napoli si chiuderà questa tre giorni letteraria, padrone di casa questa volta sarà Claudio Guerrini, conduttore Rai e di RDS con interventi a cura di Rosa Gargiulo.
Passione, amore, attaccamento alla terra e malinconia emergono dai suoi versi, tra potenti suggestioni, tributi a illustri personalità come la cara amica Marina Ripa di Meana scomparsa nel 2018, “Donna dai mille incanti, chi più saprà sollevare il mondo sulla spuma della fantasia?” (Marina), e riflessioni su temi attuali, tra cui l’emigrazione: “E sopra di noi, sotto il cielo appese ai capelli speranze di ignote terre accoglienti” (L’emigrante). Non manca il ricordo dell’amato Federico Fellini, l’indimenticabile regista di cui ricorre nel 2020 il centenario della nascita, con il quale Sandra Milo trascorse 17 anni di amore e passione ancora oggi sempre vivi: “Ma non temere amore mio io ti cercherò sempre e un giorno da un’altalena di fiori salterò fra le tue braccia” (L’allegria dell’amore). A Sergio Mattarella è dedicata invece la lirica sicilia isola d’amore, un tributo alla calda ed ospitale isola che diede i natali al nostro Presidente.
Uno sguardo profondo si cela dietro metafore evocative, che scuotono e meravigliano: animali, piante, suoni, odori, un mondo materico che si disvela parola dopo parola in un ipnotico gioco dei sensi: “Qualche volta, di notte, nasce come un silenzio, improvviso e diverso un silenzio odoroso di altri profumi, come di terre sospese. E intorno a me leggere come piume si muovono arie gentili” (da Gli spiriti).
Arricchiscono le pagine del volume le delicate illustrazioni di Sara Rambaldi.

Claudio Guerrini


Lorella Ridenti


Rossella Liguori

giovedì 18 aprile 2019

Ritorna il Festival Internazionale di cortometraggi "Tulipani di Seta Nera" dedicato al cinema sociale

Franco di Mare e Metis Di Meo


Tutto pronto per la 12^ edizione di Tulipani di Seta Nera, il Festival Internazionale di cortometraggi a tema dedicato al cinema sociale istituito dall’Associazione Università Cerca Lavoro con il sostegno di Regione Lazio e Roma Lazio Film Commission.
La manifestazione si terrà dal 3 al 5 maggio nella Capitale: nelle prime due giornate, presso il Cinema Barberini, verranno proiettati i cortometraggi, documentari e i videoclip finalisti mentre durante la serata finale, il 5 maggio, nella splendida cornice del Teatro Brancaccio, si terrà la serata di Gala condotta da Metis Di Meo e Franco di Mare alla presenza di referenti istituzionali e personalità di spicco del mondo della televisione, cinema e spettacolo.
“L’obiettivo del festival è quello di promuovere le migliori opere per creare un punto d’incontro solidale tra il mondo del cinema e il mondo reale fatto di persone e di storie differenti e dare vetrina ai nuovi registi che sappiano affrontare i temi della diversità. La nostra missione diventa non il semplice racconto di una diversità ma l’essenza della diversità, sapendola soprattutto valorizzare” dichiarano i fondatori della manifestazione Paola Tassone, Direttore artistico, Diego Righini, Presidente del festival, Ilaria Battistelli, Presidente dell’Associazione Università Cerca Lavoro e Leonardo Jannitti Piromallo, produttore.
Sono ben oltre 150 i cortometraggi, documentari e videoclip arrivati da ogni parte d’Italia ma anche da Paesi europei come la Spagna e la Francia. I cortometraggi finalisti affrontano importanti tematiche sociali senza stereotipi parlandone anche con ironia, come la disabilità congenita ma anche post-traumatica; il valore dell’autodeterminazione del genere femminile, e non solo; l’isolamento non curante attorno a quelle categorie che la società dimentica o abbandona; il pregiudizio, l’emarginazione, la pedofilia e l’eutanasia.
La Giuria di VariEtà, comprendente professionisti del cinema, del sociale e della società civile che hanno grande attenzione verso il cortometraggio come strumento di comunicazione sociale assegnerà il premio Sorriso Diverso di VariEtà.
La Giuria tecnica, presieduta da Caterina D’Amico, Carlo Brancaleoni (Rai Cinema), Laura Bortolozzi (Rai Gold), Valeria Milillo (attrice), Mimmo Calopresti (regista) e Vince Tempera (maestro d’orchestra) avrà l’arduo compito di designare il vincitore per la parte di cortometraggi e documentari.
Anche quest’anno grazie alle partnership con Rai Cinema torna il Premio “SORRISO DIVERSO RAI CINEMA CHANNEL”: i 30 cortometraggi che hanno passato la prima selezione concorrono per il riconoscimento di questo premio speciale che verrà assegnato dal pubblico del mondo digitale all’opera che riceverà il maggior numero di visualizzazioni sul canale appositamente creato da RAI (www.tulipanidisetanera.rai.it).
Molte ed entusiasmanti le novità introdotte quest’anno dalla manifestazione che oltre ai cortometraggi, documentari e spot valorizzerà anche i videoclip musicali attraverso il Premio SocialClip. La sezione dedicata ai videoclip, nata come costola del festival di cortometraggi, diventa infatti indipendente arricchendosi della collaborazione artistica di Radio RAI 1, Fenix Entertainment e RID 96.8 FM.
Attraverso il premio SocialClip si vuole sottolineare come, attraverso i videoclip musicali, immagini, testi e musiche possano concorre per raccontare storie di importante valore sociale, grazie alla capacità della musica di farsi strumento di comunicazione universale. Il premio, che vuole coinvolgere anche i più giovani, permette e incoraggia l’utilizzo degli smartphone per le riprese, in quanto essi sono ormai divenuti i mezzi comunicativi della quotidianità per eccellenza e sono, da un po’ di tempo, utilizzati anche per la realizzazione di videoclip di cantanti professionisti. Il premio SocialClip sarà condotto da Serena Gray e la giuria sarà presieduta da Grazia Di Michele e dai vice-presidenti Riccardo Di Pasquale, Michelle Marie Castiello ed è composta da Gian Maurizio Foderaro, Christian Marazziti, Gianni Sergio, Carolina Rey con lo sponsor tecnico Fenix Entertainment e media partner RID 96.8.
Tra le novità principali di quest’anno, Tulipani di Seta Nera vanta un gemellaggio con ASL Roma 1 per la campagna Depressione post-partum: una diagnosi precoce per un intervento efficace. Durante il festival sarà proiettato uno spot realizzato da ASL Roma 1 in collaborazione con TSN, progetto ideato e coordinato dal Prof. Pietro Saccucci, Direttore del Dipartimento per la Salute della Donna e di fisiopatologia della riproduzione ASL Roma 1.
Altra importantissima novità, il lancio di una challenge legata a Tik Tok, il social network più utilizzato dai millennials che ha totalmente rivoluzionato il mondo web, intitolata #insiemeperilsociale e creata da Greater Fool Media, che propone a tutti i tiktokers di spiegare in 30 secondi cos’è per loro la diversità con l’obiettivo di poter affrontare questa tematica anche con il pubblico più giovane.
Quest’anno FTSN ha realizzato una collaborazione importante con il Premio Charlot, il festival della comicità arrivato alla 30esima edizione, dove sono passati da Alberto Sordi a Nino Manfredi, da Carlo Verdone a Giorgio Albertazzi. Il festival è ispirato al grande Charlie Chaplin, antesignano dei cortometraggi ma soprattutto un artista che, con un sorriso, ha trattato le forti tematiche sulla diversità.
La XII^ edizione del Festival Internazionale Tulipani di Seta Nera quest’anno apre alle scuole superiori, selezionando tra i migliori progetti sviluppati in ambito scolastico. Durante il festival, infatti, saranno proiettati i migliori corti vincitori del concorso “Filma la Bellezza” concorso di opere audiovisive prodotte dai ragazzi delle scuole Italiane curato della psicologa dell’arte Paola Dei.
Come nelle passate edizioni anche quest’anno per tutta la manifestazione sarà garantito il servizio d’interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS) gentilmente offerto dall’Ente Nazionale Sordi – ENS Onlus.


Paola Tassone e Diego Righini


lunedì 29 ottobre 2018

IV° Giornata della critica sociale: il cinema racconta spaccati di vita, riflessione e confronto alla Festa del Cinema di Roma



Affollatissimo, tra pubblico e addetti ai lavori, l’incontro tenutosi lo scorso 25 ottobre nell'Auditorium Arte, in occasione della Festa del Cinema di Roma, durante il quale sono state svelate importanti anticipazioni legate alla prossima edizione del Festival Internazionale Tulipani di Seta nera.
A pochi giorni dalla conclusione della tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, Tulipani di Seta Nera e Università Cerca Lavoro, hanno organizzato all’interno dello Spazio Roma Lazio Film Commission, allestito presso l’Auditorium Parco della Musica, con la partnership di Born To Fly Network, la Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, porta all’attenzione dei giornalisti e del pubblico quelle pellicole presentate all’interno della manifestazione romana che si sono occupate di tematiche sociali.
“Affrontare le difficoltà, affrontare se stessi” è stato il focus del dibattito che ha animato un pomeriggio di riflessione e di confronto moderato dalla conduttrice Rai Metis Di Meo. A dare il via all’incontro Diego Righini, Presidente di Tulipani di Seta Nera, da sempre impegnato a sostenere questo momento culturale “perché i film che si occupano anche delle persone sono da tenere in maggiore considerazione” e che è proseguito con i saluti di Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, che ha sottolineato come sia importante “avere alla Festa del Cinema di Roma un’attenzione e uno spazio aperto al sociale” e di Giulia Morelli, in rappresentanza della Direzione artistica di “Alice nella Città”.
Quattro le opere selezionate e portate all’attenzione del pubblico in sala: “Tutte le mie notti” di Manfredi Lucibello e “Il vizio della speranza” di Edoardo De Angelis, introdotte da Mario Sesti, coordinatore artistico della Festa del Cinema di Roma, e “Wumanity” di Barbara Cupisti e “Butterfly” di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, presentate da Carlo Brancaleoni di Rai Cinema.
Diversi gli interventi e contributi da parte dei critici cinematografici ed esperti Franco Mariotti, Catello Masullo, Paola Dei e Massimo Nardin, ma anche da parte dell’attrice Cristina Donadio, dei registi Barbara Cupisti, Alessandro Cassigoli e Manfredi Lucibello e dei produttori cinematografici Giulia Rosa D’amico e Michele Fornasero.
Durante l’incontro Serena Gray ha introdotto la visione del videoclip del brano “Io meno te” dei Cywka Duo Acustico, un vero e proprio appello in musica diretto alle donne vittime di qualsiasi forma di violenza, ricordando che all’interno del Festival "Tulipani di Seta Nera" oltre ai cortometraggi possono partecipare anche i videoclip che esprimo tematiche sociali.
Il momento più atteso della serata è stato l'intervento della Direttrice artistica e ideatrice del Festival Tulipani di Seta Nera, Paola Tassone, che ha svelato importanti anticipazioni legate alla prossima edizione: “La proiezione dei cortometraggi in concorso nella dodicesima edizione si terrà il 3 e 4 maggio 2019 al cinema Quattro Fontane mentre la serata di gala al Teatro Brancaccio il 5 maggio”. “Dal 25 ottobre inoltre – ha concluso Tassone – è possibile iscrivere le proprie opere al Festival Tulipani di Seta Nera sulla piattaforma www.tulipanidisetanera.it. Il termine ultimo è fissato per il 3 febbraio 2019”.





martedì 23 ottobre 2018

Alla Festa del Cinema di Roma sbarca la 
IV Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018




Si terrà il prossimo giovedì 25 ottobre, dalle ore 17:30 alle 19:00, presso l'Auditorium Parco della Musica, la IV Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018, nell'ambito della Festa del Cinema di Roma.
L'Auditorium Arte, situato all'interno dello Spazio Roma Lazio Film Commission, farà da cornice a un interessante dibattito intitolato "Affrontare le difficoltà, affrontare se stessi", a cura della dottoressa Paola Tassone e moderato dalla conduttrice Rai Metis Di Meo.
Prenderanno parte al convegno: Antonio Monda, direttore della Festa del Cinema di Roma; Mario Sesti, coordinatore artistico della Festa del Cinema di Roma; Carlo Brancaleoni, Rai Cinema; i critici cinematografici Paola Dei, Catello Masullo, Massimo Nardin e Franco Mariotti. Presenti, inoltre, giornalisti, registi e i membri del cast dei film: "Tutte le mie notti" di Manfredi Lucibello, "Il vizio della speranza" di Edoardo De Angelis, "Womanity" di Barbara Cupisti e "Butterfly" di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman.
Durante l'incontro verranno svelate importanti anticipazioni legate alla prossima edizione del Festival Tulipani di Seta Nera. La IV Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018 è prodotta da Tulipani di Seta Nera e Università Cerca Lavoro con la partnership di Born To Fly Network.

Paola Tassone, Metis Di Meo

mercoledì 12 settembre 2018

Mogol, il nuovo Presidente della SIAE, soddisfatto per l'approvazione al Parlamento Europeo della direttiva sui diritti d'autore nel mercato digitale.

Mogol


Il Maestro Mogol è stato nominato nuovo Presidente del Consiglio di Gestione della Società Italiana degli Autori ed Editori. Lo affiancheranno, in qualità di Consiglieri, Salvatore Nastasi, Roberto Razzini, Claudio Buja e Federico Monti Arduini.
Il Consiglio di Sorveglianza ha proceduto altresì all’elezione di Andrea Purgatori a Presidente del Consiglio di Sorveglianza. Paolo Franchini è stato confermato nella carica di Vice Presidente.
"Oggi la cultura ha vinto sui soldi”. Non nasconde la sua soddisfazione il Presidente SIAE Mogol che ha seguito a Strasburgo la votazione con cui il Parlamento Europeo ha approvato la proposta di direttiva sui diritti d'autore nel mercato unico digitale. “Stabilire delle regole non significa soffocare la libertà, come i giganti del web vogliono sostenere, senza pagare tasse e guadagnando cifre miliardarie. Loro hanno i miliardi, noi però abbiamo ragione e sono contento che gli europarlamentari l’abbiano capito. Ringrazio in particolare il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani per il suo impegno in difesa della cultura e della creatività. Il diritto d'autore non è una barriera al progresso ma un sostegno alla creatività. Gli autori producono cultura: la cultura è il seme della democrazia, della tolleranza, della libertà di pensiero. Senza cultura del rispetto dei diritti di chi crea, scomparirebbero gli autori del presente e non ci sarebbero autori nel futuro”.
Mogol, nome d’arte di Giulio Rapetti, ha iniziato la sua lunga carriera nei primi anni sessanta, collaborando con grandi artisti del periodo come Mina, Bobby Solo, Tony Renis, Tenco, per raggiungere i massimi livelli dopo l’incontro con Lucio Battisti con il quale ha dato vita a grandissimi successi. Il dopo-Battisti ha visto Mogol al fianco di Riccardo Cocciante, poi sono nate le collaborazioni con Gianni Bella, Mango, Gianni Morandi, e Adriano Celentano. Ha fondato trenta anni fa la Nazionale Italiana Cantanti, progetto creato per raccogliere fondi a scopo benefico. Nel 1992 ha dato vita in Umbria al CET, una scuola di alto perfezionamento musicale nata con lo scopo di valorizzare e qualificare principalmente nuovi professionisti della musica pop, persone sensibilizzate all'importanza della cultura popolare e alle esigenze etiche della comunicazione.
Andrea Purgatori è un giornalista, scrittore e sceneggiatore. Ha conseguito il Master of Science, Columbia University Graduate School of Journalism (New York, 1980). Special correspondent per il Corriere della Sera dal 1976 al 1998, si è occupato di terrorismo, intelligence e criminalità organizzata. E’ stato corrispondente di guerra in Africa, Medio Oriente e Balcani. Autore e conduttore di reportage e programmi televisivi per la Rai, attualmente conduce “Atlantide” su La7 e scrive per l’Huffington Post. Docente di sceneggiatura al Centro sperimentale di cinematografia e all’Accademia d’arte drammatica Silvio d’Amico, è membro del Direttivo dell’Accademia del cinema italiano e dell’European Film Academy. Presidente di Greenpeace dal 2014, è stato anche consigliere di gestione SIAE in rappresentanza degli autori di cinema italiani.

Andrea Purgatori

giovedì 19 aprile 2018

Torna a Roma la più importante rassegna di cinema sociale "Tulipani Di Seta Nera"

Metis Di Meo



È stato presentato martedì 17 aprile il Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera, arrivato ormai alla sua XI edizione, nella suggestiva cornice del ristorante "Lo Zodiaco" di Monte Mario a Roma. Il Presidente Diego Righini e il direttore artistico e l'ideatrice del Festival Paola Tassone, hanno evidenziato i temi al centro della manifestazione, che avrà luogo dal 27 al 29 aprile, ricordando che il Festival nasce con lo scopo di raccontare la diversità, in ogni sua forma, attraverso le immagini. L'idea è quella di aprire, grazie al cinema, uno spiraglio sull'unicità di ognuno. L’obiettivo degli organizzatori è dunque di promuovere il lavoro di giovani autori che, con le proprie opere, raccontano “non la semplice storia di una diversità, ma l’essenza della diversità stessa, sapendola soprattutto valorizzare”. L'obiettivo della manifestazione è quello di far sì che la diversità sia vista nei suoi molteplici aspetti positivi lasciando in tutti coloro che vi parteciperanno non solo uno spunto di riflessione ma anche un arricchimento culturale. Grazie all'ingegno dei giovani autori in gara con i loro cortometraggi si potrà così creare una nuova società solidale, dove la macchina da presa diventa il mezzo attraverso il quale filmare le coscienze dei giovani e di tutte le persone, portatori sani di cultura, indirizzandole verso un cammino concorde e senza pregiudizi, facendo leva sulle nuove generazioni, che diventino così una comunità sensibile, solidale ed integrata.
L’impegno degli organizzatori del Festival è quello di esaltare le opere e la creatività dei registi cercando, come già avvenuto nelle scorse edizioni, di permettere la messa in onda, nel palinsesto di Rai Uno, di alcuni cortometraggi, per divulgare la "diversità" al grande pubblico della Rai.
Durante le due giornate di rassegna, che si svolgeranno al cinema “Quattro Fontane”, presentate dalla conduttrice Metis Di Meo, saranno proiettati i 17 cortometraggi finalisti selezionati dalla giuria formata da Caterina D'Amico, Carlo Brancaleoni, Paolo Genovese, Laura Bortolozzi, Valeria Milillo, Nino Celeste e Vince Tempera. 
Le opere finaliste saranno votate dalla Giuria di VariEtà presieduta da Elisa Costanza, coadiuvata da Catello Masullo, Paola Dei, Franco Mariotti e Massimo Nardin. Giuria composta da esponenti di cinema, spettacolo, professionisti e membri del terzo settore. Al termine delle proiezioni saranno consegnati i premi tecnici. 
Sabato 28 aprile, inoltre, verrà presentata, dopo la categoria dedicata ai cortometraggi, quella relativa ai SocialClip, condotta da Serena Gray. I sette videoclip finalisti, scelti dal direttore musicale del Festival Vince Tempera, concorreranno alla vittoria del premio “Premio Miglior "SocialClip”, riconoscimento assegnato dalla Giuria SocialClip preseduta dallo stesso Maestro Tempera e composta da Sara Galimberti, Michelle Marie Castiello, Riccardo Di Pasquale e Francesco Tosoni.
Durante le due giornate al cinema Quattro Fontane, oltre alle proiezioni ufficiali verranno proiettati “Piccoli Angeli Guerrieri del Mondo “ di Marco Forti, “Senza … Peccato” di Marco Toscani, “An Heart In The Drawer” di Roberto Leoni, “Duchenne” di Gilles Rocca, “Abbattiamo I Luoghi Comuni“ di Fabian Grutt ed infine “Resilienza” di Paolo Ruffini, tutti cortometraggi fuori concorso che meglio hanno saputo trattare, ognuno a modo proprio, il tema della “diversità”. Oltre alle opere fuori concorso verrà organizzata una tavola rotonda dedicata al bullismo e al cyberbullismo e sarà proiettato il lungometraggio "Nato a Casal di Principe" di Bruno Oliviero, al cinema dal 25 aprile.
Domenica 29 aprile, infine, via al Gran Galà, presso il Teatro Olimpico, si terrà la serata di premiazione. Tra i riconoscimenti da assegnare, quello per il “Premio Miglior Film Corto”, per il “Premio Miglior Sorriso Nascente” all’opera prima, per il “Premio Sorriso di VariEtà” assegnato dalla rispettiva giuria durante le due giornate di proiezioni e per il “Premio Sorriso Rai Cinema Channel” assegnato a uno dei 31 cortometraggi selezionati da Rai Cinema e maggiormente visualizzati nella piattaforma web Rai. Saranno inoltre assegnati i premi speciali “Sorriso Diverso” ed i riconoscimenti "Testimonial del Sorriso Diverso" ad attori, attrici e personalità legate al mondo dello spettacolo che hanno dedicato o stanno dedicando la loro interpretazione artistica e la loro attività professionale al valore positivo della diversità.
Tra i premiati di questa undicesima edizione figurano Sandra Milo, Francesco Pannofino, Bianca Guaccero, Giovanni Caccamo, Mirkoeilcane, Ricky Memphis, Antonia Liskova, Silvia Salemi e Antonio Giuliani. Verranno altresì premiati due lungometraggi che con la loro trama hanno maggiormente colto l'essenza del Festival, ovvero “Sconnessi” di Christian Marazziti e “Gramigna” di Sebastiano Rizzo, alla presenza dei rispettivi cast. La serata di gala sarà condotta da Metis Di Meo e dal noto giornalista Franco Di Mare, affiancati dalla madrina Myriam Catania e dal padrino Paolo Ruffini. Entrambi hanno sposato con entusiasmo il progetto del Festival in questa undicesima edizione.
Come per le precedenti edizioni anche quest’anno l’Ente Nazionale Sordi Onlus garantirà il servizio di interpretariato LIS per tutta la durata della manifestazione.

Foto di Alessandro Bachiorri


Paola Tassone e Diego Righini