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giovedì 24 gennaio 2019

Ad Altaroma la collezione "Hedoné" di Giada Curti



Venerdì 25 gennaio la stilista Giada Curti presenterà "Hedoné", la sua nuova collezione primavera/estate 2019, per la settimana della moda di Roma organizzata da "Altaroma", presso il nuovo headquarter di questa stagione il PratiBus District. 
Il senso più autentico della couture: quello del sogno, dove il desiderio, guidato dall’emozione, viene trasportato in un reame impossibile e affascinante, dove i confini tra memoria e realtà diventano tenui e la bellezza della creazione vive in uno spazio temporale, intimo e interiore.
Sfilano mitologie e cosmologie, rivissute in segni astratti che si posano su abiti diventati mosaici di ricordi e immagini dalla vitalità impalpabile; trionfano colori sontuosi dalla vibrazione intensa, che riporta a luminosità oniriche e rinascimentali; si dispiegano volumi disegnati con gesto puro, istintivo e sicuro, leggeri nella loro spontaneità ispirata.
Giada spiega: "la couture deve abitare il territorio del mito; un mito moderno, vitale ed emozionante, dove l’istinto governa la fantasia e l’immaginazione vive in un tempo senza tempo, interiore e segreto. L’alta moda è speciale perché è fuori dal tempo”.
Il grande potere narrativo della couture parte proprio dall’atelier dove l’artigianalità raggiunge il suo culmine, dove mani sapienti cuciono, ricamano, rendono unico e speciale ogni capo.
Questa collezione, che profuma di glamour, di pizzi e di intarsi, di taffettà e di seta frusciante, di tacchi alti e di piume viene calata nell’oggi e diventa intima e personale. Perfetta nella sua assoluta bellezza. 

Make-up: Raffaele Squillace, Hair Style: Orazio Anelli, Photographer: Gigi Samueli.

sabato 23 febbraio 2013

IO HO UN SOGNO...


Io ho un sogno, il mio sogno è non dover vedere nei simboli dei nostri partiti italiani la falce e il martello, simbolo di quella terribile ideologia che si chiama comunismo. In Italia è vietata l'apologia al fascismo, la croce celtica, allo stesso modo deve essere vietata qualsiasi dittatura che sia stata la conseguenza di terribili atrocità e violenze sulle persone solo perché appartenenti a razze diverse, ideologie diverse, religioni diverse. Purtroppo per me è sconvolgente vedere ancora nelle piazze sventolare bandiere rosse con la falce e il martello ,o il simbolo tanto amato dalla sinistra che è Che Guevara. E' triste dover assistere a come ad ogni sua ricorrenza della sua morte ( 9 ottobre) debba vedere scritti ovunque bellissimi epitaffi. Come si può osannare un uomo che come ideale aveva la rivoluzione, secondo lui l'unica risoluzione delle diseguaglianze sociali ed economiche. Su tutto ciò non vedo nulla di eroico, quando si vogliono risolvere i problemi con la violenza e il sangue. Eppure ancora il mito esiste, il suo nome, le sue foto, la sua immagine portati con orgoglio nelle t-shirt, anche negli oggetti, ovunque! Portato come esempio di libertà! Non è una vergogna? Fece fucilare più di 2000 persone, si rese responsabile dell'esecuzione sommaria di numerosi oppositori politici, persone uccise perché non la pensavano come lui. Nel 1960 realizzò il campo di concentramento cubano, dove venivano detenuti e sottoposti a tortura intellettuali contrari alla dittatura castrista, dissidenti, omosessuali e religiosi (tra cui cattolici, testimoni di Geova, evangelisti e avventisti). Qualsiasi siano le ideologie, la violenza è inaccettabile e non deve essere un simbolo, un'icona. Io amo la vita e quindi la libertà, non posso amare chi ha sparso sangue per i suoi ideali. Quando vedo questi simboli ostentati con tanto orgoglio non posso che provare vergogna! Vergogna di essere italiana! Vergogna per i tanti morti ingiustamente, per i tanti perseguitati politici. Allora ricordiamoci queste cose, ricordiamo che la violenza comunista ha ucciso 100 milioni di persone!!!! Eppure in Italia non è vietato come gli altri Paesi civili nel Mondo. Il nome comunismo talvolta appare, nei simboli dei partiti, talvolta hanno altri nomi, ma la falce e il martello c'è quasi sempre. Viviamo in un Paese senza memoria, o questa memoria è stata volutamente cancellata. I nostri libri di storia, dove abbiamo studiato e ancora studiano i ragazzi, coloro che la scuola dovrebbe formare, queste cose non le scrivono. Pagine strappate, ma io farò di tutto per far conoscere le verità nascoste. Perchè se vogliamo che l'Italia sia un paese civile, tutti debbono essere informati, la censura è inconcepibile. Abbiamo vissuto in una finta democrazia dal dopo guerra in poi, ma chi ha sempre governato è la sinistra, chi ha ridotto l'Italia come è adesso sono i nostri politici di sinistra. Spero che la gente inizi a pensare con la propria testa, siamo stati indottrinati sin da piccoli a pensare come volevano loro, ma adesso è nostro compito ribellarci a coloro che ci hanno sottratto la libertà. Questo è il mio sogno!

mercoledì 30 novembre 2011

AMA, DONA E PERDONA



--~“ *Ama, saluta la gente, dona, perdona,
ama ancora e saluta.
Dai la mano, aiuta,
comprendi , dimentica
e ricorda solo il bene.
E del bene degli altri
godi e fai godere.
E vai leggero
dietro al vento e al sole
e canta.
Canta il sogno del mondo:
che tutti i paesi si contendano
di averti generato. * „ 



~ -- David Maria Turoldo