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martedì 23 luglio 2019

L'Accademia Koefia chiude il Calendario di Altaroma con la collezione “Memorabilia: guardaroba impossibile”



L’Accademia Koefia e l’Ambasciata della Repubblica Indonesiana a Roma hanno festeggiato il 70° anniversario dei Patti Bilaterali Italia-Indonesia con la sfilata “Memorabilia: Guardaroba Impossibile” presentata ad Altaroma.
In passerella hanno sfilato 50 creazioni degli studenti del III° anno, realizzate a mano come nella storica tradizione dell’Accademia e con in più la consapevolezza che il tessuto, come l’abito, sono portatori di una memoria storica e culturale fatta di continuità e di innovazione, di gesti, di procedure, di significati condivisi e che lo stilista, come fosse un curato- re museale, attinge continuamente dal “Guardaroba della Memoria” per rianimare oggetti di culto del passato e farli (ri)vivere comodamente nel presente.
"Memorabilia: Guardaroba Impossibile" è nata quindi dalla manipolazione e dalla conseguente acquisizione di una padronanza del processo concettuale ben preciso di “selezione”, “citazione” e “post-produzione” e che ha visto gli studenti dell’Accademia Koefia “indossare camice e guanti bianchi”, “aprire gli archivi della moda” e, come fossero curatori museali, immergersi in un lavoro di selezione, ricerca, riproduzione e infine creazione di un nuovo abito contemporaneo. Oggetto di indagine, una tipologia vestimentaria specifica che ogni allievo ha prelevato dal bagaglio di memoria collettiva inserendola in un preciso momento storico e analizzandola da un punto di vista fotografico, artistico, di costume. Proseguendo poi lo studio attraverso la creazione di piccole Toile, per comprenderne la tecnica di costruzione ma anche per impossessarsi delle mo- venze, dei gesti che lo realizzano e lo rendono “abitabile”. L’abito creato, infine, possiede una coerenza formale interna tra passato e presente ma anche una coerenza costruttiva nella capacità d’introiezione di un tessuto normalmente destinato per altre latitudini ma che, invece, è stato il fil rouge di unione di questa collezione: il Batik.
Il Batik e i tessuti d’Oriente, donati per l’occasione dall’Ambasciata della Repubblica Indonesiana a Roma, pro- venienti dalle più importanti province indonesiane che ne curano la storica tradizione, come un coacervo di memorabilia, sono stati elaborati, scansionati con dovizia di minuzia, e inseriti nell’abito occidentale, trovando con esso un equilibrio possibile e significante.
I tessuti utilizzati sono stati i Batik provenienti da Madura (Giava orientale) e da Jombang (Giava orientale), insieme a quelli provenienti da Semarang (Giava centrale) tipici per il color giallo e che si distinguono per l’uso mattina e sera. E’ stato utilizzato il Tenun, proveniente da Nusa Tenggara Barat (Nusa Tenggara Occidentale) e da Nusa Tenggara Timur (Nusa Tenggara Orientale) tinto con un colore naturale derivato dalla corteccia degli alberi. Da Padang e da Buton, sud-est Sulawesi, invece, il Tenun viene tessuto in fili metallici e indossato per i matrimoni. Questi tessuti, insieme al lino, al cotone, alla seta, al tulle, e ai tessuti naturali e stampati come i motivi dei Batik, quasi a confondersi, hanno reso la collezione originale.
Sul catwalk: un cappottino britannico Husky, nato negli anni Sessanta, contaminato dal tessuto Batik plastificato e trapuntato, per adattarsi perfettamente al suo nuovo habitat; il Batik intagliato e ibridato con tessuti presi in prestito dalla sartoria maschile sulla modellatura della Norfolk Jacket da caccia di fine Otto- cento; il tessuto indonesiano, manipolato e camuffato, è diventato l’inaspettato protagonista della tuta 80s da nightlife metropolitana.
Il tuffo nelle Memorabilia della moda ha, come per paradosso, trasformato un guardaroba che sembrava impossibile, in quanto dimenticato nell’armadio polveroso di un archivio, in un guardaroba vivo, attuale e, per di più, nel quale due culture, apparentemente distanti, sono invece riuscite a contaminarsi e rigenerarsi reciprocamente.
Anche quest’anno si è rinnovata la partnership con Lectra, azienda leader mondiale nel settore delle soluzioni tec- nologiche integrate. Grazie a questa collaborazione, la prestigiosa Maison Balenciaga, dopo un’attenta selezione, ha premiato lo studente più meritevole con uno stage di sei mesi all’interno del reparto sviluppo prodotto. Lectra, inoltre, ha premiato lo stesso studente con le licenze software Modaris® e Diamino® e relativa sessione di forma- zione con un esperto Lectra.
Le acconciature delle modelle sono state realizzate dagli hair stylist "Spettinati", mentre il trucco è stato curato dall'Accademia di Trucco Professionale

Foto di Maurizio Romani






martedì 10 luglio 2018

Ad Altaroma "Summer Fashion-Appunti di Couture" dell’Accademia di Moda Koefia


In occasione della settimana della moda, l’Ambasciata Indonesiana in Italia ha aperto le porte della sua Residenza all’evento Summer Fashion-Appunti di Couture a cura dell’Accademia di Moda Koefia con la collezione nel catalogo di AltaRoma luglio 2018.
L’ospitalità rientra nei progetti in corso tra l’Ambasciata d’Indonesia e l’Accademia Koefia, già da tempo impegnate in un concreto scambio creativo e culturale dedicato all’alta formazione.
La collezione Summer Fashion- Appunti di Couture è il frutto del lavoro creativo degli studenti elaborato durante il 2° e il 3° anno del percorso di studio all’Accademia Koefia, una tappa didattica, prima del finalwork di gennaio 2019, che chiuderà l’esperienza triennale di formazione degli studenti.
Un’esercitazione di stile e competenza didattica messa in scena attraverso 36 outfit che hanno giocato principalmente con tre caposaldi dell’abbigliamento quali il pantalone, il bustier e la camicia, interpretati ognuno a suo modo e con grande utilizzo di lavorazioni e ricami.
La serata è stata l’occasione per comunicare le basi del futuro progetto, previsto nel 2019 in occasione dei festeggiamenti per il 70° anniversario dei rapporti bilaterali tra Italia e Indonesia e per suggellare ulteriormente lo scambio culturale che l’Indonesia e l’Accademia Koefia portano avanti da qualche anno. L’intento è quello di approfondire nuove esperienze di scambio, che vedono la moda come un veicolo privilegiato di comunicazione e contaminazione tra popoli e culture, dalle esperienze che operano tra tradizione e innovazione.
I saloni e i giardini dell’Ambasciata hanno ospitato anche l’esposizione delle Tele Couture e dei Moulages drappeggiati a mano e realizzati per l’occasione con i batik e altri tessuti tradizionali realizzati dai designers moderni per preservare la cultura indonesiana, messi a disposizione dall’Ambasciata Indonesiana, provenienti dalle località di Java, Nusa Tenggara Occidentale, Nusa Tenggara Orientale e Sulawesi, a cura di Simone Bruno. 
Un’atmosfera dal sentore esotico, in grado di fondere elegantemente la tradizione e la cultura indonesiana attraverso l’arte tessile del Batik e la musica dell’orchestra Gamelan, nell’incontro con la tradizione occidentale dell’alta moda italiana e le sue sonorità. Un’esperienza immersiva totale, tra arte, cibo, moda, danza e musica.
E' stato inoltre allestito un tipico laboratorio di Batik che ha permesso agli ospiti di approfondire la conoscenza di questa tradizionale arte tessile, una preziosa tecnica di decorazione su cui verte il prossimo progetto Italia-Indonesia.
ll Batik, oltre a essere costume nazionale, è una tecnica di stampa e di decorazione che simboleggia uno specifico linguaggio, un carattere e uno stile di vita, nonché la filosofia del pensiero indonesiano, tanto da essere riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Con Summer Fashion-Appunti di Couture gli allievi dell'Accademia hanno presentato una collezione spiritosa e spensierata, ricca di stile ed eleganza moderna, concepita nei moltissimi accorgimenti e lavorazioni per le camice di tulle plissettate nelle 36 declinazioni e nelle trasparenze e interpretazioni dei bustier che si accompagnano a pantaloni dai multi tessuti costruiti ad arte, nell’idea di geometrie, simmetrie e raffinati ricami realizzati a mano.
Un esercizio didattico in cui giocano competenza tecnica acquisita e competenza creativa, nello stile della migliore tradizione couture e del prêt-à-porter di lusso. 
Caratteristica dell’Accademia Koefia è quella di fornire a ogni studente la competenza e la tecnica necessaria per saper realizzare da zero ogni capo dell’abbigliamento: dal cartamodello, alle cuciture, ai ricami, in modo da saper padroneggiare tutti gli “strumenti del mestiere” in piena autonomia, dosando in modo equilibrato la tecnica acquisita, la creatività individuale e la tradizione.
Costruita accuratamente a mano dagli stessi studenti, supportati dal corpo docente, la collezione ha voluto omaggiare il ritmo delle sfilate tradizionali, concepite seguendo lo scandire dei tre momenti principali della giornata: mattina, pomeriggio, sera, ricreando le atmosfere dell’atelier di moda di un tempo in cui le modelle sfilavano tra gli ospiti. Un tuffo nel passato dunque, in cui si sono potute ammirare le collezioni che hanno sfilato tra i saloni e i giardini dell’Ambasciata, comodamente seduti negli sfarzosi salotti d'epoca o nel delizioso giardino, deliziati dalle particolarissime pietanze tipiche indonesiane, servite con garbo e raffinatezza dai camerieri in perfetta divisa bianca. Il tutto per fare rivivere un'epoca che non c'è più, quegli anni glamour che con nostalgia rimpiangiamo.
Tra i progetti speciali il progetto Balenciaga/Lectra - Koefia, una partnership con Lectra, azienda leader mondiale nel settore delle soluzioni tecnologiche integrate e la prestigiosa Maison Balenciaga, che dopo un’attenta selezione, premierà lo studente più meritevole con uno stage di sei mesi all’interno del reparto sviluppo prodotto. Lectra, inoltre, premierà lo stesso studente con le licenze software Modaris® e Diamino® e relativa sessione di formazione con un esperto Lectra. 

Foto di Maurizio Romani










Gisella Peana

Gisella Peana