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venerdì 18 dicembre 2020

A Gabriele Muccino il Cinecibo Award alla carriera e per miglior film. Tutti i premiati e l’intervista a Donato Ciociola

Michele Placido e Donato Ciociola


Si arricchisce di nuovi nomi il parterre dei premiati ai Cinecibo Awards, che quest’anno si terranno in ‘Digital Edition’ il 18 dicembre alle 18:30 con una diretta sulla pagina facebook di Cinecibo. L’evento, aperto dal saluto del presidente onorario Michele Placido, sarà condotto da Laura e Silvia Squizzato.

Nel corso della serata saranno premiate le migliori scene con cibo dei film presentati ai maggiori festival cinematografici internazionali, proiettati nelle sale o trasmessi con la modalità ‘on demand’, nel corso dell’anno. Riconoscimenti andranno ai personaggi che hanno valorizzato il legame tra cinema e cibo, protagonisti della scena italiana del cinema ma anche della fiction e del web, del giornalismo e del mondo dell’enogastronomia.

Cinecibo Award rappresenta una tappa importante di un progetto ideato da Donato Ciociola che si propone di valorizzare la buona alimentazione e il cinema di qualità e comprende un tour tra i festival del cinema più importanti.

Durante la serata ci saranno collegamenti con i direttori artistici di alcuni festival. Tra questi Nicola Timpone di Marateale, Maddalena Mayneri di Cortinametraggio, Alberto La Monica del Festival Europeo del Cinema, Antonio Flamini del Terre di Siena Film Festival.

“Oltra ai premiati annunciati qualche giorno fa - ha dichiarato Donato Ciociola – ho il piacere di comunicare che la nostra giuria quest’anno ha deciso di assegnare il Cinecibo Award alla carriera al Maestro Gabriele Muccino, un regista sensibile e attento ai cambiamenti sociali, con un stile unico capace di coinvolgere emotivamente attori e pubblico con scene di forte empatia. È sua anche la regia di ‘Gli anni più belli’ che la nostra giuria ha individuato come miglior film della stagione e per il quale viene premiato il suo produttore Marco Belardi. Le scene di cibo ne’ ‘Gli anni più belli’ – continua Ciociola - riescono a riassumere magnificamente un lungo periodo della nostra vita, attraversando ceti sociali diversi, stili di vita e amicizia oltre il tempo. È una commedia che racconta, anche attraverso scene legate alla gastronomia, quarant’anni di storia d’Italia, con una narrazione delicata e profonda che scava negli abissi dell’anima e recupera i valori umani più veri”
“Altro premio deciso è l’Exploit Young Cinecibo Award, che andrà a Fotinì Peluso. Se con Gabriele Muccino - dice il patron di Cinecibo - celebriamo la carriera di un grande regista, con lei premiamo un'attrice che già dagli esordi ha saputo scegliere bene le storie e i personaggi da interpretare, lavorando con Francesca Archibugi, Claudio Noce, Ivan Cotroneo e Francesco Bruni, in modo tale da essere già considerata uno dei punti di riferimento per il cambio generazionale attualmente in atto nello star system italiano. Interprete superba nel lungometraggio "Il Regno" del regista Francesco Fanuele, riesce ad essere l’antagonista forte del film grazie a un’immagine austera che non si rompe mai. E il suo rapporto con il cibo rafforza l’eleganza rigorosa e solenne del suo personaggio”. “Passando alle altre categorie in concorso – prosegue Ciociola – voglio ricordare che il Cinecibo Award per miglior documentario andrà a "Pasta Imperiale" di Peter Heller. Un viaggio tra presente, passato e futuro di quattro emigrati italiani che hanno influenzato e cambiato il gusto e le abitudini dei tedeschi a tavola, uomini che hanno saputo investire nella tradizione culinaria italiana al punto da diventare proprietari di ristoranti, importatori e distributori di prodotti alimentari italiani a Monaco di Baviera, la città più italiana della Germania”. “La creatività è sicuramente la qualità per eccellenza che accomuna l’arte culinaria alla settima arte – dice Ciociola - e negli scorsi anni abbiamo premiato importanti chef e pizzaioli per la creatività in cucina. Questa volta la giuria ha deciso di premiare un personaggio del mondo dell’enogastronomia, che ugualmente crea piatti gustosi con costante creatività e originalità, ma non è uno chef. La sua professione è quella dello Food Mentor. Lo conosciamo come conduttore di Linea Verde Estate su Rai1, parte del cast di ‘È sempre mezzogiorno’ condotto da Antonella Clerici e "Buongiorno Benessere". Parlo di Marco Bianchi, che premieremo con il Cinecibo Award premio per l’enogastronomia per il suo impegno nella promozione dei fattori protettivi della dieta e delle regole della buona alimentazione attraverso consigli gastronomici che aiutano a prevenire le patologie più comuni valorizzando i prodotti tipici, nel rispetto della territorialità e della stagionalità”. “Non poteva certo mancare – prosegue Donato Ciociola - un riconoscimento per il miglior programma televisivo tematico, che va a Marco Lombardi. Critico cinematografico ed enogastronomico, creatore della ‘Cinegustologia’, docente di cinema ed enogastronomia alla Sapienza e al Suor Orsola Benincasa, conduce "Come ti cucino un film" su Gambero Rosso Channel, dove ogni volta racconta un film trasformando 3 suoi personaggi, o temi, o stili, in 3 differenti piatti grazie a uno chef artisticamente vicino alla pellicola cui fornisce degli input sensoriali che dovranno essere presenti nei piatti”. “Come da tradizione – conclude Donato Ciociola - i vincitori hanno ricevuto, insieme all’Award, una selezione di prodotti tipici campani del nostro partner principale, la Organizzazione di Produttori Terra Orti. Gli altri partner sono il Caseificio La Fattoria di Battipaglia, l’Azienda Casearia produttrice della ‘zizzona’, quello che forse è il prodotto simbolo del cibo al cinema dell’ultimo decennio, celebrato nel film ‘Benvenuti al Sud’, che proprio quest’anno ha compiuto dieci anni dalla sua uscita nelle sale. A loro e agli altri partner, come Inteli Comunicazione, Cinecittà Luce, Gold Metal Fusion e Tiesse, va il mio ringraziamento perché hanno consentito quest’anno a Cinecibo, nonostante le difficoltà, di non fermarsi e di continuare, seppur in ‘Digital Edition’, a portare avanti il suo progetto di valorizzazione delle opere cinematografiche a tema gastronomico”.

I premiati di questa edizione sono: per il miglior Film, "Gli anni più belli" per il quale verrà premiato il produttore Marco Belardi; Cinecibo Award alla carriera a Gabriele Muccino; migliore attrice Paola Cortellesi per "Figli"; miglior Regista, Giampaolo Morelli per "7 ore per farla innamorare"; miglior Attore ex aequo, Max Tortora e Stefano Fresi per "Il Regno"; Exploit Exploit Young Cinecibo Award, Fotini Peluso per "Il Regno"
; Best Comic Actor, Ricky Memphis per "Un figlio di nome Erasmus"; Icon Tv Fiction, Lillo (Pasquale Petrolo) per "Permette? Alberto Sordi" di Luca Manfredi; miglior Sceneggiatore, Gianluca  Ansanelli per "7 ore per farla innamorare" e "Un figlio di nome Erasmus"; migliore Casting Director, Teresa Razzauti; Exploit International Cinecibo Award ad Andrea Iervolino;  WebComic, "Nonna Rosetta" e "Casa Surace"; Cinecibo Award per l’enogastronomia a  Marco Bianchi; miglior Documentario, "Pasta Imperiale" di Peter Heller; Best Short Award, "It’s Real Love", di Rocco Giurato; miglior programma televisivo gastronomico, Marco Lombardi per ‘Come ti cucino un film’, Gambero Rosso Channel.


Gabriele Muccino

giovedì 19 aprile 2018

Torna a Roma la più importante rassegna di cinema sociale "Tulipani Di Seta Nera"

Metis Di Meo



È stato presentato martedì 17 aprile il Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera, arrivato ormai alla sua XI edizione, nella suggestiva cornice del ristorante "Lo Zodiaco" di Monte Mario a Roma. Il Presidente Diego Righini e il direttore artistico e l'ideatrice del Festival Paola Tassone, hanno evidenziato i temi al centro della manifestazione, che avrà luogo dal 27 al 29 aprile, ricordando che il Festival nasce con lo scopo di raccontare la diversità, in ogni sua forma, attraverso le immagini. L'idea è quella di aprire, grazie al cinema, uno spiraglio sull'unicità di ognuno. L’obiettivo degli organizzatori è dunque di promuovere il lavoro di giovani autori che, con le proprie opere, raccontano “non la semplice storia di una diversità, ma l’essenza della diversità stessa, sapendola soprattutto valorizzare”. L'obiettivo della manifestazione è quello di far sì che la diversità sia vista nei suoi molteplici aspetti positivi lasciando in tutti coloro che vi parteciperanno non solo uno spunto di riflessione ma anche un arricchimento culturale. Grazie all'ingegno dei giovani autori in gara con i loro cortometraggi si potrà così creare una nuova società solidale, dove la macchina da presa diventa il mezzo attraverso il quale filmare le coscienze dei giovani e di tutte le persone, portatori sani di cultura, indirizzandole verso un cammino concorde e senza pregiudizi, facendo leva sulle nuove generazioni, che diventino così una comunità sensibile, solidale ed integrata.
L’impegno degli organizzatori del Festival è quello di esaltare le opere e la creatività dei registi cercando, come già avvenuto nelle scorse edizioni, di permettere la messa in onda, nel palinsesto di Rai Uno, di alcuni cortometraggi, per divulgare la "diversità" al grande pubblico della Rai.
Durante le due giornate di rassegna, che si svolgeranno al cinema “Quattro Fontane”, presentate dalla conduttrice Metis Di Meo, saranno proiettati i 17 cortometraggi finalisti selezionati dalla giuria formata da Caterina D'Amico, Carlo Brancaleoni, Paolo Genovese, Laura Bortolozzi, Valeria Milillo, Nino Celeste e Vince Tempera. 
Le opere finaliste saranno votate dalla Giuria di VariEtà presieduta da Elisa Costanza, coadiuvata da Catello Masullo, Paola Dei, Franco Mariotti e Massimo Nardin. Giuria composta da esponenti di cinema, spettacolo, professionisti e membri del terzo settore. Al termine delle proiezioni saranno consegnati i premi tecnici. 
Sabato 28 aprile, inoltre, verrà presentata, dopo la categoria dedicata ai cortometraggi, quella relativa ai SocialClip, condotta da Serena Gray. I sette videoclip finalisti, scelti dal direttore musicale del Festival Vince Tempera, concorreranno alla vittoria del premio “Premio Miglior "SocialClip”, riconoscimento assegnato dalla Giuria SocialClip preseduta dallo stesso Maestro Tempera e composta da Sara Galimberti, Michelle Marie Castiello, Riccardo Di Pasquale e Francesco Tosoni.
Durante le due giornate al cinema Quattro Fontane, oltre alle proiezioni ufficiali verranno proiettati “Piccoli Angeli Guerrieri del Mondo “ di Marco Forti, “Senza … Peccato” di Marco Toscani, “An Heart In The Drawer” di Roberto Leoni, “Duchenne” di Gilles Rocca, “Abbattiamo I Luoghi Comuni“ di Fabian Grutt ed infine “Resilienza” di Paolo Ruffini, tutti cortometraggi fuori concorso che meglio hanno saputo trattare, ognuno a modo proprio, il tema della “diversità”. Oltre alle opere fuori concorso verrà organizzata una tavola rotonda dedicata al bullismo e al cyberbullismo e sarà proiettato il lungometraggio "Nato a Casal di Principe" di Bruno Oliviero, al cinema dal 25 aprile.
Domenica 29 aprile, infine, via al Gran Galà, presso il Teatro Olimpico, si terrà la serata di premiazione. Tra i riconoscimenti da assegnare, quello per il “Premio Miglior Film Corto”, per il “Premio Miglior Sorriso Nascente” all’opera prima, per il “Premio Sorriso di VariEtà” assegnato dalla rispettiva giuria durante le due giornate di proiezioni e per il “Premio Sorriso Rai Cinema Channel” assegnato a uno dei 31 cortometraggi selezionati da Rai Cinema e maggiormente visualizzati nella piattaforma web Rai. Saranno inoltre assegnati i premi speciali “Sorriso Diverso” ed i riconoscimenti "Testimonial del Sorriso Diverso" ad attori, attrici e personalità legate al mondo dello spettacolo che hanno dedicato o stanno dedicando la loro interpretazione artistica e la loro attività professionale al valore positivo della diversità.
Tra i premiati di questa undicesima edizione figurano Sandra Milo, Francesco Pannofino, Bianca Guaccero, Giovanni Caccamo, Mirkoeilcane, Ricky Memphis, Antonia Liskova, Silvia Salemi e Antonio Giuliani. Verranno altresì premiati due lungometraggi che con la loro trama hanno maggiormente colto l'essenza del Festival, ovvero “Sconnessi” di Christian Marazziti e “Gramigna” di Sebastiano Rizzo, alla presenza dei rispettivi cast. La serata di gala sarà condotta da Metis Di Meo e dal noto giornalista Franco Di Mare, affiancati dalla madrina Myriam Catania e dal padrino Paolo Ruffini. Entrambi hanno sposato con entusiasmo il progetto del Festival in questa undicesima edizione.
Come per le precedenti edizioni anche quest’anno l’Ente Nazionale Sordi Onlus garantirà il servizio di interpretariato LIS per tutta la durata della manifestazione.

Foto di Alessandro Bachiorri


Paola Tassone e Diego Righini





lunedì 9 aprile 2018

Assegnati a Roma i Cinecibo Award 2018 



Con grande successo nella cornice del The Church Palace di Roma, si sono tenuti questo weekend i Cinecibo Awards, serata di gala ideata da Donato Ciociola per l’assegnazione di premi ad attori, registi e produttori che, con le loro pellicole e fiction, hanno valorizzato il legame tra cinema e cibo.
Nel suggestivo hotel situato su via Aurelia, il presidente di Cinecibo Festival Michele Placido, su indicazione di una giuria di esperti dei settori cinematografico, della comunicazione e dell’alimentazione, ha conferito premi e riconoscimenti ad attori che hanno interpretato magistralmente scene nelle quali è protagonista il cibo e a registi e produttori che hanno saputo valorizzare l’arte culinaria. 
Sono stati premiati Riccardo Milani come “Miglior regista e miglior film della stagione” per "Come un gatto in tangenziale", Christian Marazziti come “Miglior opera prima” per “Sconnessi”, Carolina Rey con il premio “Cinecibo Music Cinema Award”, Ricky Memphis come “Miglior Attore” in “Sconnessi”, Massimo Boldi con il premio alla carriera, Lucia Ocone con il “Cinecibo Comic Award”, Laura Mirabella della Vision con “Cinecibo Marketing Cinema Award”, i Manetti Bros come produttori dell'anno.
Nella serata, all’aspetto cinematografico si è unito quello gastronomico, con l'assegnazione del premio speciale alla chef stellata Cristina Bowerman per la sua creatività in cucina. 
Il Gala si è concluso con la degustazione di piatti a base di prodotti vanto della tradizione culinaria campana: il carciofo di Paestum IGP prodotto da Terra Orti, il Cipollotto Nocerino Dop prodotto da AOA, la ‘Zizzona di Battipaglia’ del Caseificio La Fattoria, i pani degli 'Chef dei Grani' Helga Liberto e Vito De Vita, i dolci di Apa
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