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mercoledì 8 maggio 2019

Sold out al Teatro Brancaccio di Roma per la XXII Edizione del Festival Internazionale del Film Corto "Tulipani di Seta Nera"




Dopo due giorni di proiezioni e dibattiti al Multisala Barberini di Roma si è conclusa domenica 5 maggio la dodicesima edizione del Festival Internazionale del Film Corto "Tulipani di Seta Nera" con un sold out al Teatro Brancaccio di Roma.
La serata di Gala è stata condotta da Cataldo Calabretta e Metis Di Meo, con Lorella Cuccarini a ricoprire il ruolo di madrina del Festival premiata dal vice direttore del TG1 Angelo Polimeno Bottai, e ha visto alternarsi sul palco importanti ospiti del cinema italiano, premiati per la loro capacità di farsi portatori di valori sociali attraverso le loro interpretazioni e per il loro impegno sociale. Tra loro, Elena Sofia Ricci premiata dal Direttore del Marketing RAI Roberto Nepote e Alessio Boni premiato da Irene Ferri, che hanno ricevuto il Premio Sorriso Diverso, l’Oscar del cinema sociale.
Due intensi momenti musicali hanno scandito l’evento: Enrico Nigiotti, in gara nell’ultima edizione del Festival di Sanremo, è stato premiato per il brano "Nonno Hollywood" da Elda Alvigini che hanno cantato un medley di brani di Pino Daniele e sono stati premiati dal maestro Vince Tempera.
Spazio alla comicità con Gigi e Ross, arrivati per l’occasione da Napoli e premiati da Claudio Tortora, ed esilarante pezzo di comicità di Pino Insegno premiato da Lidia Vitale. L’attore, conduttore e doppiatore romano ha fatto ridere tutta la platea mettendo a disposizione del Festival la sua magnifica verve. 
Protagonista indiscusso della serata è stato però il cinema, inteso come strumento per abbattere ogni diversità, grazie ai registi finalisti, in concorso con i loro cortometraggi alla rassegna nelle due giornate al Barberini. 
Il premio assegnato dalla Giuria di VariEtà, composta da persone provenienti dal mondo del cinema e dello spettacolo con spiccato interesse verso l’universo del sociale e del terzo settore, è andato al corto "La goccia e il mare” di Daniele Falleri. 
Ad aggiudicarsi il Premio Rai Cinema Channel è stato il corto "Addio Clochard” di Michele Li Volsi e Marcello Randazzo, che ha sbaragliato la concorrenza in termini di visualizzazioni sul sito Internet www.tulipanidisetanera.rai.it. 
“Che fine ha fatto l’inciviltà” di Delio Colangelo è il corto che si è aggiudicato il Premio Sorriso Nascente OPERA PRIMA. 
La serata si è conclusa con la consegna del Premio per il Miglior Cortometraggio della dodicesima edizione del Festival. Ad ottenere il meritato riconoscimento è stato “Due Volte” di Domenico Onorato. Il regista è stato premiato dalla Presidente di Giuria Caterina D'Amico raggiunta per l'occasione sul palco da Paola Tassone e Diego Righini, rispettivamente Direttore Artistico e Presidente del Festival. Entrambi, salutando tutti gli ospiti intervenuti, hanno dato appuntamento al pubblico alla tredicesima edizione del Festival.

Foto di Maurizio Romani


Metis Di Meo





Pino Insegno



Il Regista Daniele Falleri con il cast del suo film


Paola Tassone



Elena Sofia Ricci

Nadia Bengala

Metis Di Meo

Alessio Boni



Lorella Cuccarini

Gisella Peana

giovedì 18 aprile 2019

Ritorna il Festival Internazionale di cortometraggi "Tulipani di Seta Nera" dedicato al cinema sociale

Franco di Mare e Metis Di Meo


Tutto pronto per la 12^ edizione di Tulipani di Seta Nera, il Festival Internazionale di cortometraggi a tema dedicato al cinema sociale istituito dall’Associazione Università Cerca Lavoro con il sostegno di Regione Lazio e Roma Lazio Film Commission.
La manifestazione si terrà dal 3 al 5 maggio nella Capitale: nelle prime due giornate, presso il Cinema Barberini, verranno proiettati i cortometraggi, documentari e i videoclip finalisti mentre durante la serata finale, il 5 maggio, nella splendida cornice del Teatro Brancaccio, si terrà la serata di Gala condotta da Metis Di Meo e Franco di Mare alla presenza di referenti istituzionali e personalità di spicco del mondo della televisione, cinema e spettacolo.
“L’obiettivo del festival è quello di promuovere le migliori opere per creare un punto d’incontro solidale tra il mondo del cinema e il mondo reale fatto di persone e di storie differenti e dare vetrina ai nuovi registi che sappiano affrontare i temi della diversità. La nostra missione diventa non il semplice racconto di una diversità ma l’essenza della diversità, sapendola soprattutto valorizzare” dichiarano i fondatori della manifestazione Paola Tassone, Direttore artistico, Diego Righini, Presidente del festival, Ilaria Battistelli, Presidente dell’Associazione Università Cerca Lavoro e Leonardo Jannitti Piromallo, produttore.
Sono ben oltre 150 i cortometraggi, documentari e videoclip arrivati da ogni parte d’Italia ma anche da Paesi europei come la Spagna e la Francia. I cortometraggi finalisti affrontano importanti tematiche sociali senza stereotipi parlandone anche con ironia, come la disabilità congenita ma anche post-traumatica; il valore dell’autodeterminazione del genere femminile, e non solo; l’isolamento non curante attorno a quelle categorie che la società dimentica o abbandona; il pregiudizio, l’emarginazione, la pedofilia e l’eutanasia.
La Giuria di VariEtà, comprendente professionisti del cinema, del sociale e della società civile che hanno grande attenzione verso il cortometraggio come strumento di comunicazione sociale assegnerà il premio Sorriso Diverso di VariEtà.
La Giuria tecnica, presieduta da Caterina D’Amico, Carlo Brancaleoni (Rai Cinema), Laura Bortolozzi (Rai Gold), Valeria Milillo (attrice), Mimmo Calopresti (regista) e Vince Tempera (maestro d’orchestra) avrà l’arduo compito di designare il vincitore per la parte di cortometraggi e documentari.
Anche quest’anno grazie alle partnership con Rai Cinema torna il Premio “SORRISO DIVERSO RAI CINEMA CHANNEL”: i 30 cortometraggi che hanno passato la prima selezione concorrono per il riconoscimento di questo premio speciale che verrà assegnato dal pubblico del mondo digitale all’opera che riceverà il maggior numero di visualizzazioni sul canale appositamente creato da RAI (www.tulipanidisetanera.rai.it).
Molte ed entusiasmanti le novità introdotte quest’anno dalla manifestazione che oltre ai cortometraggi, documentari e spot valorizzerà anche i videoclip musicali attraverso il Premio SocialClip. La sezione dedicata ai videoclip, nata come costola del festival di cortometraggi, diventa infatti indipendente arricchendosi della collaborazione artistica di Radio RAI 1, Fenix Entertainment e RID 96.8 FM.
Attraverso il premio SocialClip si vuole sottolineare come, attraverso i videoclip musicali, immagini, testi e musiche possano concorre per raccontare storie di importante valore sociale, grazie alla capacità della musica di farsi strumento di comunicazione universale. Il premio, che vuole coinvolgere anche i più giovani, permette e incoraggia l’utilizzo degli smartphone per le riprese, in quanto essi sono ormai divenuti i mezzi comunicativi della quotidianità per eccellenza e sono, da un po’ di tempo, utilizzati anche per la realizzazione di videoclip di cantanti professionisti. Il premio SocialClip sarà condotto da Serena Gray e la giuria sarà presieduta da Grazia Di Michele e dai vice-presidenti Riccardo Di Pasquale, Michelle Marie Castiello ed è composta da Gian Maurizio Foderaro, Christian Marazziti, Gianni Sergio, Carolina Rey con lo sponsor tecnico Fenix Entertainment e media partner RID 96.8.
Tra le novità principali di quest’anno, Tulipani di Seta Nera vanta un gemellaggio con ASL Roma 1 per la campagna Depressione post-partum: una diagnosi precoce per un intervento efficace. Durante il festival sarà proiettato uno spot realizzato da ASL Roma 1 in collaborazione con TSN, progetto ideato e coordinato dal Prof. Pietro Saccucci, Direttore del Dipartimento per la Salute della Donna e di fisiopatologia della riproduzione ASL Roma 1.
Altra importantissima novità, il lancio di una challenge legata a Tik Tok, il social network più utilizzato dai millennials che ha totalmente rivoluzionato il mondo web, intitolata #insiemeperilsociale e creata da Greater Fool Media, che propone a tutti i tiktokers di spiegare in 30 secondi cos’è per loro la diversità con l’obiettivo di poter affrontare questa tematica anche con il pubblico più giovane.
Quest’anno FTSN ha realizzato una collaborazione importante con il Premio Charlot, il festival della comicità arrivato alla 30esima edizione, dove sono passati da Alberto Sordi a Nino Manfredi, da Carlo Verdone a Giorgio Albertazzi. Il festival è ispirato al grande Charlie Chaplin, antesignano dei cortometraggi ma soprattutto un artista che, con un sorriso, ha trattato le forti tematiche sulla diversità.
La XII^ edizione del Festival Internazionale Tulipani di Seta Nera quest’anno apre alle scuole superiori, selezionando tra i migliori progetti sviluppati in ambito scolastico. Durante il festival, infatti, saranno proiettati i migliori corti vincitori del concorso “Filma la Bellezza” concorso di opere audiovisive prodotte dai ragazzi delle scuole Italiane curato della psicologa dell’arte Paola Dei.
Come nelle passate edizioni anche quest’anno per tutta la manifestazione sarà garantito il servizio d’interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS) gentilmente offerto dall’Ente Nazionale Sordi – ENS Onlus.


Paola Tassone e Diego Righini


lunedì 19 novembre 2018

"Sorriso Diverso delle Donne", 
rassegna di cortometraggi e tavola rotonda contro la violenza sulle donne



Martedì 20 novembre, dalle ore 17:30 alle 19:30 a Roma, presso il padiglione 90 del Parco Santa Maria della Pietà, ingresso da via Eugenio Di Mattei 72, si terrà l'evento "Sorriso Diverso delle Donne".
L'evento fa parte del progetto di comunicazione sociale promosso dall'Associazione UCL ed è organizzato da "Tulipani di Seta Nera": l'obiettivo è quello di impiegare il cinema corto come canale di riflessione, senza trascurare la potenza del sorriso quale strumento per fronteggiare le difficoltà, per imparare a non perdersi d'animo e diventare più forti, insieme.
Fulcro della manifestazione saranno una rassegna di cinema corto dedicata al tema della violenza sulle donne, proprio nel mese che ospita la Giornata internazionale per l'eliminazione di questa importante e diffusa problematica, e una tavola rotonda. 
Cinque i cortometraggi proiettati: "Manicure" di Francesco Natale, "Mia" di David Cinnella, "Donne&libertà" di Jo Squillo, "Apri le labbra" di Eleonora Ivone e "A heart in the drawer" di Roberto Leoni. 
A moderare l'evento ci sarà la conduttrice di Rai1 Metis Di Meo che, dopo i saluti istituzionali del presidente UCL Ilaria Battistelli e del presidente ANMIL Franco Bettoni, coinvolgerà in un interessante dibattito i prestigiosi ospiti: Giusy Versace, XII commissione affari sociali della Camera dei Deputati; Jo Squillo, presentatrice e regista; Daniela Scarpetta, ispettore della Polizia di Stato, criminologa, pedagogista familiare e psicologa dell'emergenza; Paola Dei, psicologa dell'arte e autrice del saggio "Le forme della violenza. Cinema e dintorni"; Eleonora Ivone, regista e attrice; Gaia De Laurentiis, attrice e conduttrice. 
Presenti inoltre: Catello Masullo, giornalista cinematografico e presidente Cinecircolo romano; Franco Mariotti, giornalista, regista e critico cinematografico; Massimo Nardin, professore Università Lumsa in tecniche del linguaggio audiovisivo, sceneggiatura; Roberto Zappetta, istruttore di difesa personale. 
"Sorriso Diverso delle Donne" è a cura della dott.ssa Paola Tassone che a proposito dell'evento dichiara: "Trovo che uno dei modi migliori per far riflettere, educare i giovani e raggiungere più pubblico si possa fare attraverso un mezzo immediato e d’impatto come il cinema. Attraverso le proiezioni di cortometraggi e documentari saremo catapultati in varie situazioni e racconti che affronteranno la questione della violenza rivolta alle donne e ne discuteremo in un’ottica onnicomprensiva, dettagliata, e non relegata alle solite riflessioni che abbondano sul tema".
A illustrare il percorso ci saranno, oltre ai cortometraggi, alcuni leitmotiv proposti durante il dibattito della tavola rotonda:
• “Libere da ogni forma di violenza – a ferire non sono solo gli schiaffi”: il focus è incentrato sul concetto stesso di violenza a trecentosessanta gradi e su tutte quelle forme di brutalità o emarginazione che le donne subiscono, non solo connesse a danni fisici, ma anche di tipo psicologico, sul lavoro, nel pubblico e nel privato.
• “Gli uomini hanno paura delle donne?”: il focus ruota intorno a una domanda che vuole essere uno spunto di riflessione: il cambiamento del ruolo della donna ha instaurato paura e competizione nell’uomo, al punto da alimentarne l’aggressività nei confronti della figura femminile?
• “Donne che odiano le donne”: il focus riguarda la responsabilità delle donne stesse nel creare disparità all’interno del loro genere, spesso perpetrando gli stessi atteggiamenti volti all’emarginazione o alla discriminazione promossi dagli uomini.
• “Figlie di Eva”: il focus verte sull’analisi degli stereotipi e dell’educazione che hanno condotto, nel tempo, a enfatizzare un certo ruolo della donna e la sua disparità rispetto alla figura maschile, entrambi fardelli da cui ancora, nonostante il progresso, non è facile svincolarsi.
L’evento ha ricevuto il patrocinio di ASLRoma1, Regione Lazio, FAND, ANMIL, Born To Fly. 
Durante la manifestazione sarà presente il camper della Polizia di Stato facente parte del progetto "Questo non è amore".

lunedì 29 ottobre 2018

IV° Giornata della critica sociale: il cinema racconta spaccati di vita, riflessione e confronto alla Festa del Cinema di Roma



Affollatissimo, tra pubblico e addetti ai lavori, l’incontro tenutosi lo scorso 25 ottobre nell'Auditorium Arte, in occasione della Festa del Cinema di Roma, durante il quale sono state svelate importanti anticipazioni legate alla prossima edizione del Festival Internazionale Tulipani di Seta nera.
A pochi giorni dalla conclusione della tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, Tulipani di Seta Nera e Università Cerca Lavoro, hanno organizzato all’interno dello Spazio Roma Lazio Film Commission, allestito presso l’Auditorium Parco della Musica, con la partnership di Born To Fly Network, la Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, porta all’attenzione dei giornalisti e del pubblico quelle pellicole presentate all’interno della manifestazione romana che si sono occupate di tematiche sociali.
“Affrontare le difficoltà, affrontare se stessi” è stato il focus del dibattito che ha animato un pomeriggio di riflessione e di confronto moderato dalla conduttrice Rai Metis Di Meo. A dare il via all’incontro Diego Righini, Presidente di Tulipani di Seta Nera, da sempre impegnato a sostenere questo momento culturale “perché i film che si occupano anche delle persone sono da tenere in maggiore considerazione” e che è proseguito con i saluti di Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, che ha sottolineato come sia importante “avere alla Festa del Cinema di Roma un’attenzione e uno spazio aperto al sociale” e di Giulia Morelli, in rappresentanza della Direzione artistica di “Alice nella Città”.
Quattro le opere selezionate e portate all’attenzione del pubblico in sala: “Tutte le mie notti” di Manfredi Lucibello e “Il vizio della speranza” di Edoardo De Angelis, introdotte da Mario Sesti, coordinatore artistico della Festa del Cinema di Roma, e “Wumanity” di Barbara Cupisti e “Butterfly” di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, presentate da Carlo Brancaleoni di Rai Cinema.
Diversi gli interventi e contributi da parte dei critici cinematografici ed esperti Franco Mariotti, Catello Masullo, Paola Dei e Massimo Nardin, ma anche da parte dell’attrice Cristina Donadio, dei registi Barbara Cupisti, Alessandro Cassigoli e Manfredi Lucibello e dei produttori cinematografici Giulia Rosa D’amico e Michele Fornasero.
Durante l’incontro Serena Gray ha introdotto la visione del videoclip del brano “Io meno te” dei Cywka Duo Acustico, un vero e proprio appello in musica diretto alle donne vittime di qualsiasi forma di violenza, ricordando che all’interno del Festival "Tulipani di Seta Nera" oltre ai cortometraggi possono partecipare anche i videoclip che esprimo tematiche sociali.
Il momento più atteso della serata è stato l'intervento della Direttrice artistica e ideatrice del Festival Tulipani di Seta Nera, Paola Tassone, che ha svelato importanti anticipazioni legate alla prossima edizione: “La proiezione dei cortometraggi in concorso nella dodicesima edizione si terrà il 3 e 4 maggio 2019 al cinema Quattro Fontane mentre la serata di gala al Teatro Brancaccio il 5 maggio”. “Dal 25 ottobre inoltre – ha concluso Tassone – è possibile iscrivere le proprie opere al Festival Tulipani di Seta Nera sulla piattaforma www.tulipanidisetanera.it. Il termine ultimo è fissato per il 3 febbraio 2019”.





martedì 23 ottobre 2018

Alla Festa del Cinema di Roma sbarca la 
IV Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018




Si terrà il prossimo giovedì 25 ottobre, dalle ore 17:30 alle 19:00, presso l'Auditorium Parco della Musica, la IV Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018, nell'ambito della Festa del Cinema di Roma.
L'Auditorium Arte, situato all'interno dello Spazio Roma Lazio Film Commission, farà da cornice a un interessante dibattito intitolato "Affrontare le difficoltà, affrontare se stessi", a cura della dottoressa Paola Tassone e moderato dalla conduttrice Rai Metis Di Meo.
Prenderanno parte al convegno: Antonio Monda, direttore della Festa del Cinema di Roma; Mario Sesti, coordinatore artistico della Festa del Cinema di Roma; Carlo Brancaleoni, Rai Cinema; i critici cinematografici Paola Dei, Catello Masullo, Massimo Nardin e Franco Mariotti. Presenti, inoltre, giornalisti, registi e i membri del cast dei film: "Tutte le mie notti" di Manfredi Lucibello, "Il vizio della speranza" di Edoardo De Angelis, "Womanity" di Barbara Cupisti e "Butterfly" di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman.
Durante l'incontro verranno svelate importanti anticipazioni legate alla prossima edizione del Festival Tulipani di Seta Nera. La IV Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018 è prodotta da Tulipani di Seta Nera e Università Cerca Lavoro con la partnership di Born To Fly Network.

Paola Tassone, Metis Di Meo

giovedì 13 settembre 2018

Alla 75° Mostra d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia il Premio di critica sociale "Sorriso diverso" a Ciro D’Emilio regista del film “Un Giorno all’Improvviso”.



Alla 75° Mostra d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia si è celebrato il consueto momento di cinema sociale attraverso il Premio di critica sociale "Sorriso diverso Venezia 2018", il cui scopo è un riconoscimento rivolto all'opera presentata alla Mostra che meglio valorizza le tematiche sociali ed umane. 
Al premio, istituito storicamente dall’Associazione UCL (L’Università Cerca Lavoro), con Direttore Artistico Paola Tassone e prodotto da Diego Righini e Leonardo Jannitti Piromallo, quest'anno ha collaborato Born To Fly. 
Presenti in sala tanti giornalisti, critici cinematografici, rappresentanti del terzo settore come due rappresentati di Born to Fly, Antonella Filone ed Emiliano Mela Massabò, l'attrice Ira Frontén e la regista Nadia Kibout.
Il Premio, presentato da Metis Di Meo, volto di Rai 1 che da anni accompagna il prestigioso Festival Tulipani di Seta Nera, è stato consegnato a Ciro D’Emilio regista del film “Un Giorno all’Improvviso”, dopo essere stato valutato da una giuria di esperti, composta dal Presidente Catello Masullo, Presidente del Cine Circolo Romano e dai componenti Paola Dei, Stefano Carlo Giussani, Franco Mariotti, Massimo Nardin, Rossella Pozza e Roberta Rabino.
Il riconoscimento è stato motivato per la capacità del regista di aver realizzato un film potente e convincente. Sempre credibile, grazie ad un apprezzabile dominio del mezzo espressivo e una sapiente direzione di attori straordinari, sopra di tutti i protagonisti: Anna Foglietta, alla sua migliore interpretazione di sempre, ed il sorprendente, giovanissimo, e strepitoso Giampiero De Concilio. 
Un giorno all'improvviso affronta temi sensibili e di alta valenza sociale, quali la perdita dell’infanzia, efficacemente rappresentata nel fulminante scambio di battute tra il protagonista e la sua ragazza: “Abbiamo 17 anni! Non me ne sono mai accorto!”, e la discriminazione sociale di una madre single e un figlio, messi ai margini del contesto, tra gli svantaggiati cronici, ed animati da un disperato desiderio di integrazione. Un film amaro, un grido d’allarme che coinvolge tutti e dove il regista traccia squarci di luce che lasciano intravedere un futuro per questo figlio abbandonato dalla vita stessa.



giovedì 19 aprile 2018

Torna a Roma la più importante rassegna di cinema sociale "Tulipani Di Seta Nera"

Metis Di Meo



È stato presentato martedì 17 aprile il Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera, arrivato ormai alla sua XI edizione, nella suggestiva cornice del ristorante "Lo Zodiaco" di Monte Mario a Roma. Il Presidente Diego Righini e il direttore artistico e l'ideatrice del Festival Paola Tassone, hanno evidenziato i temi al centro della manifestazione, che avrà luogo dal 27 al 29 aprile, ricordando che il Festival nasce con lo scopo di raccontare la diversità, in ogni sua forma, attraverso le immagini. L'idea è quella di aprire, grazie al cinema, uno spiraglio sull'unicità di ognuno. L’obiettivo degli organizzatori è dunque di promuovere il lavoro di giovani autori che, con le proprie opere, raccontano “non la semplice storia di una diversità, ma l’essenza della diversità stessa, sapendola soprattutto valorizzare”. L'obiettivo della manifestazione è quello di far sì che la diversità sia vista nei suoi molteplici aspetti positivi lasciando in tutti coloro che vi parteciperanno non solo uno spunto di riflessione ma anche un arricchimento culturale. Grazie all'ingegno dei giovani autori in gara con i loro cortometraggi si potrà così creare una nuova società solidale, dove la macchina da presa diventa il mezzo attraverso il quale filmare le coscienze dei giovani e di tutte le persone, portatori sani di cultura, indirizzandole verso un cammino concorde e senza pregiudizi, facendo leva sulle nuove generazioni, che diventino così una comunità sensibile, solidale ed integrata.
L’impegno degli organizzatori del Festival è quello di esaltare le opere e la creatività dei registi cercando, come già avvenuto nelle scorse edizioni, di permettere la messa in onda, nel palinsesto di Rai Uno, di alcuni cortometraggi, per divulgare la "diversità" al grande pubblico della Rai.
Durante le due giornate di rassegna, che si svolgeranno al cinema “Quattro Fontane”, presentate dalla conduttrice Metis Di Meo, saranno proiettati i 17 cortometraggi finalisti selezionati dalla giuria formata da Caterina D'Amico, Carlo Brancaleoni, Paolo Genovese, Laura Bortolozzi, Valeria Milillo, Nino Celeste e Vince Tempera. 
Le opere finaliste saranno votate dalla Giuria di VariEtà presieduta da Elisa Costanza, coadiuvata da Catello Masullo, Paola Dei, Franco Mariotti e Massimo Nardin. Giuria composta da esponenti di cinema, spettacolo, professionisti e membri del terzo settore. Al termine delle proiezioni saranno consegnati i premi tecnici. 
Sabato 28 aprile, inoltre, verrà presentata, dopo la categoria dedicata ai cortometraggi, quella relativa ai SocialClip, condotta da Serena Gray. I sette videoclip finalisti, scelti dal direttore musicale del Festival Vince Tempera, concorreranno alla vittoria del premio “Premio Miglior "SocialClip”, riconoscimento assegnato dalla Giuria SocialClip preseduta dallo stesso Maestro Tempera e composta da Sara Galimberti, Michelle Marie Castiello, Riccardo Di Pasquale e Francesco Tosoni.
Durante le due giornate al cinema Quattro Fontane, oltre alle proiezioni ufficiali verranno proiettati “Piccoli Angeli Guerrieri del Mondo “ di Marco Forti, “Senza … Peccato” di Marco Toscani, “An Heart In The Drawer” di Roberto Leoni, “Duchenne” di Gilles Rocca, “Abbattiamo I Luoghi Comuni“ di Fabian Grutt ed infine “Resilienza” di Paolo Ruffini, tutti cortometraggi fuori concorso che meglio hanno saputo trattare, ognuno a modo proprio, il tema della “diversità”. Oltre alle opere fuori concorso verrà organizzata una tavola rotonda dedicata al bullismo e al cyberbullismo e sarà proiettato il lungometraggio "Nato a Casal di Principe" di Bruno Oliviero, al cinema dal 25 aprile.
Domenica 29 aprile, infine, via al Gran Galà, presso il Teatro Olimpico, si terrà la serata di premiazione. Tra i riconoscimenti da assegnare, quello per il “Premio Miglior Film Corto”, per il “Premio Miglior Sorriso Nascente” all’opera prima, per il “Premio Sorriso di VariEtà” assegnato dalla rispettiva giuria durante le due giornate di proiezioni e per il “Premio Sorriso Rai Cinema Channel” assegnato a uno dei 31 cortometraggi selezionati da Rai Cinema e maggiormente visualizzati nella piattaforma web Rai. Saranno inoltre assegnati i premi speciali “Sorriso Diverso” ed i riconoscimenti "Testimonial del Sorriso Diverso" ad attori, attrici e personalità legate al mondo dello spettacolo che hanno dedicato o stanno dedicando la loro interpretazione artistica e la loro attività professionale al valore positivo della diversità.
Tra i premiati di questa undicesima edizione figurano Sandra Milo, Francesco Pannofino, Bianca Guaccero, Giovanni Caccamo, Mirkoeilcane, Ricky Memphis, Antonia Liskova, Silvia Salemi e Antonio Giuliani. Verranno altresì premiati due lungometraggi che con la loro trama hanno maggiormente colto l'essenza del Festival, ovvero “Sconnessi” di Christian Marazziti e “Gramigna” di Sebastiano Rizzo, alla presenza dei rispettivi cast. La serata di gala sarà condotta da Metis Di Meo e dal noto giornalista Franco Di Mare, affiancati dalla madrina Myriam Catania e dal padrino Paolo Ruffini. Entrambi hanno sposato con entusiasmo il progetto del Festival in questa undicesima edizione.
Come per le precedenti edizioni anche quest’anno l’Ente Nazionale Sordi Onlus garantirà il servizio di interpretariato LIS per tutta la durata della manifestazione.

Foto di Alessandro Bachiorri


Paola Tassone e Diego Righini





mercoledì 18 ottobre 2017

Grande partecipazione all'importante evento "La violenza invisibile" organizzato dall’associazione “Obiettivo No Violence” di Michele Simolo.

Elena Parmegiani, Alessandra Miccichè, Kal Giglielmelli


Sabato 14 ottobre presso la location istituzionale del Teatro dei Dioscuri al Quirinale ha avuto luogo l’evento “La violenza invisibile” organizzato dall’associazione “Obiettivo No Violence” di Michele Simolo.
Volti noti, stampa e personaggi di cultura non sono voluti mancare a questo importante appuntamento che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo il forte problema della violenza contro le donne, dramma dei nostri giorni.
Simolo, Presidente dell’Associazione, ha portato in luce questa problematica realizzando degli scatti fotografici intensi ed un video che vede protagoniste diverse attrici italiane che hanno voluto aderire gratuitamente al progetto prestando la propria immagine.
Fra i volti che hanno aderito al progetto fotografico, gratuitamente, troviamo: Valentina Pace, Loredana Cannata, Elena Ossola, Elisabetta Pellini, Alma Manera, Jinny Steffan, Hoara Borselli, Metis Di Meo, Nadia Bengala, Elena Parmegiani, Lucia Batassa, Fanny Cadeo e Andreea Duma.
L’evento ha previsto due importanti momenti di riflessione: la tavola rotonda, moderata brillantemente ed impeccabilmente dalla giornalista Sara Zuccari, direttore di Velvet Magazine e corrispondente di “La Repubblica”, che ha alternato testimonianze e pareri di psichiatri, sociologi, criminologi quali: Marco Cannavicci, Maria Gaia Pensieri, Domenico Giuseppe Bozza, Francesco Cifariello, Luivia Capezzani e Loredana Carrillo.
E’ stata presentata poi la nuova testimonial dell’Associazione: Simona Martins.
La seconda parte della manifestazione è stata condotta con grande stile e sintonia da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna, e da Beppe Convertini, attore e conduttore con un’intensa carriera nel mondo dello spettacolo che da poco ha terminato la sua missione umanitaria “Terres des Hommes” in Giordania, a favore dei bambini rifugiati siriani.
I presentatori hanno accolto sul palco Elisabetta Pellini che ha interpretato in maniera intensa ed espressiva “Lo Stupro” di Franca Rame, Alma Manera che si è esibita, emozionando la platea in sala, in “Non, je ne regrette rein”, il brano di Edith Paif, Lucia Batassa che per l’occasione ha scritto il toccante brano “Sono vecchia”, Marianna Petronzi, giovane talento foggiano, che si è esibita nell’intenso monologo “Se io potessi amarti” ed infine i ballerini Kal Guglielmelli ed Alessandra Miccichè che hanno emozionato il pubblico nel loro balletto “Odio, Amore e Passione”.
Prima dei saluti finali Elena Parmegiani ha letto un brano da lei scritto tre anni fa per una sua amica, Barbara Cuppini uccisa dal suo compagno, dal titolo “Una splendida rosa spezzata”. 
In chiusura si è tenuto il buffet finale per gli ospiti con la splendida torta celebrativa dell’Associazione. 
Una giornata densa di emozioni e di spunti di riflessione che speriamo riesca a scuotere l’opinione pubblica riguardo questo tema di grande attualità.

L'attrice Elisabetta Pellini

Elisabetta Pellini e Beppe Convertini

martedì 10 ottobre 2017

Al teatro dei Dioscuri al Quirinale a Roma “La violenza invisibile” per dire no alla violenza contro le donne





Sabato 14 ottobre a Roma presso la location istituzionale del teatro dei Dioscuri al Quirinale in via Piacenza, 1 alle ore 18:00, si terrà l’evento “La violenza invisibile” organizzato dall’Associazione “Obiettivo No Violence”.
L’evento mira a sensibilizzare l’opinione pubblica al tema della violenza contro le donne e in special modo, come obiettivo primario di questo incontro è quello di incoraggiare a denunciare. 
Secondo dati Istat una donna su tre al giorno d’oggi è vittima di violenza da parte delle persone a lei più vicine nel proprio nucleo familiare (mariti, compagni, ex, amici, ecc.) e molto spesso non si è in grado e si ha paura di recarsi nelle sedi opportune per poter denunciare ciò che si è subito.
“Obiettivo No Violence”, nato nel 2014 ed ideato dal fotografo romano Michele Simolo, si sviluppa in diverse fasi: la prima è la realizzazione di una campagna fotografica con pannelli in forex stampa B/N dimensioni 33x50 e la seconda è stata la realizzazione di un video fotografico con musiche esclusive di Nando Citarella.
Molte attrici e personaggi di cultura hanno voluto aderire offrendo la propria immagine per realizzare questo progetto, la loro partecipazione è stata del tutto gratuita in relazione alla finalità dello scopo sociale e soprattutto no profit.
Tra i nomi noti che hanno aderito al “No Violence” e che parteciperanno all’evento troviamo: Valentina Pace, Loredana Cannata, Elena Ossola, Elisabetta Pellini, Alma Manera, Jinny Steffan, Hoara Borselli, Metis Di Meo, Nadia Bengala, Dott.ssa Elena Parmegiani, Lucia Batassa, Andreea Duma, Graziano Scarabicchi, Fanny Cadeo.
La serata sarà presentata da Elena Parmegiani e Beppe Convertini. Durante la manifestazione saranno letti alcui brani da Elisabetta Pellini, Lucia Batassa, Marianna Petronzi.
Si esibiranno la cantante, attrice e ballerina Alma Manera; i ballerini Alessandra Miccichè e Kal Guglielmelli in una danza struggente tra odio, amore e passione; i Big Soul Mama con special guest Marcia Sedoc; il Gruppo Gospel con due bellissimi brani; Carlo Riccardi tra colori e fotografia per “Obiettivo No Violence” creerà, in tempo reale, uno dei suoi capolavori con il coinvolgimento dei presenti per dire no alla violenza.
Si inizierà con una tavola rotonda moderata dalla giornalista Sara Zuccari, Direttore di Velvet Magazine, a cui parteciperanno psichiatri, criminologi, psicoterapeuti quali: Dott. Marco Cannavicci, psichiatra e psicoterapeuta, Dott.ssa. Maria Gaia Pensieri, Sociologa investigativa, Dott. Domenico Giuseppe Bozza, psicologo e consulente in sessuologia clinica, Dott. Francesco Cifariello, psicologo clinico, Dott.ssa Livia Capezzani, psicologa e psicoterapeuta, Avv. Loredana Carrillo, pubblico ministero onorario della Procura di Roma.
L’evento ha già ottenuto il patrocinio dell’Ordine Provinciale degli Psicologi di Roma.
Ai partecipanti è offerto uno spazio di riflessione e di discussione critica e costruttiva, in cui potersi esprimere e sentirsi parte attiva.
L’associazione Obiettivo No Violence è apolitica, non segue scopi religiosi e non ha finalità di lucro. Essa si propone di promuovere e favorire in Italia attività di incontro, culturali, convegni ed eventi artistici con lo scopo di promuovere azioni volte ad un cambiamento culturale nei riguardi del fenomeno della violenza sulle donne.
Sono innumerevoli gli eventi a cui è stato presente il progetto, fra questi: il Festival dei Corti Internazionali presso la Casa del Cinema nel 2015, la trasmissione “State Comodi” a Canale 10 per ben due puntate, all’Isola Tiberina il 2 agosto, alla Casa del Cinema di Villa Borghese, all’Aquila con la Polizia di Stato, al Carcere di Regina Coeli il 25 novembre scorso, presso lo Spazio Elsa Morante durante l’Estate Romana, al Teatro dei Dioscuri al Quirinale, al Senato in occasione di un convegno contro la Violenza sulle donne.
Ad ogni presentazione vengono invitate personalità esperti di materie giuridiche, criminologi, psichiatri ed ospiti legati al mondo dello spettacolo per dare giusta visibilità all’evento e per avere il sostegno da parte di tutti coloro che credono in questa giusta causa e condividere insieme questa missione. 
La finalità è di poter aiutare tutte coloro che non hanno più la possibilità di difendere la propria dignità di donna.

martedì 18 luglio 2017

Lo stilista Filippo Laterza ha presentato ad Altaroma la collezione "Fauve Couture”




Ad Altaroma gran successo per la collezione "Fauve Couture” di Filippo Laterza, il nuovo “enfant prodige” dell’alta moda italiana, presentata venerdì 7 luglio, nella prestigiosa Galleria d’Arte Moderna Mucciaccia di Roma.
Tessuti preziosi per 16 “icone” sartoriali, ideate mediante contrasti cromatici scoperti in giro per il mondo come testimonianza della sua libertà. Creazioni ispirate ad una celebre frase del grande artista Henri Matisse, promotore del movimento Fauvista “Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno è una liberazione”.
Nuance particolari che richiamo i colori del movimento artistico composto da pittori perlopiù francesi che nella prima parte del novecento diedero vita ad un'esperienza di breve durata temporale, ma di grande importanza nell'evoluzione dell’arte.
Vere e proprie opere sartoriali, realizzate con triple organze, gazar, duchesse, raso e mikado di seta pura in colori a contrasto, rosso scarlatto e rosso vermiglio, rosa cipria e shocking Schiaparelli, verde the e verde menta, giallo lime e blu Kline, glicine e mauve.
Vari i “tableau vivant” per un percorso visivo e olfattivo realizzato grazie alla collaborazione con Dr. Vranjes Firenze e alle sue fragranze. Un’esperienza coinvolgente, che è riuscita a far emergere l’arte e la creatività di Filippo Laterza, attraverso modalità di percezione non tradizionali.
Moltissimi gli ospiti intervenuti accolti nella Galleria romana dei fratelli Massimiliano e Fabio Mucciaccia, da Stefano Cavalleri patron del brand moda bimbo/a Quis Quis, da Antonio Falanga e Grazia Marino ufficio stampa e organizzatrice dell’appuntamento: l’influncer internazionale Beau Hemm, le giornaliste moda Cinzia Malvini, Mariella Milani, Katia Noventa, Roberta Bindi e Michela Zio, Francesca Romana Secca di Altaroma, le attrici e conduttrici Metis Di Meo e Antonella Salvucci, il costumista Paolo Marcati, le imprenditrici Tina Vannini ed Irene Bozzi, mentre per il mondo dell’arte è stata presente Francesca Barbi Marinetti. Molto apprezzate le creazioni anche dalla principessa Jeanne Colonna e dalle Contesse Marina Pavoncelli e Isabella Borromeo.
Partner dell’evento il beauty designer Raffele Squillace, Lello Sebastiani chief hair stylist di Romeur European Academy of Arts, che hanno curato l’immagine e le acconciature delle modelle. 
Il servizio fotografico è stato curato dal fotografo Pietro Piacenti.












giovedì 25 maggio 2017

La VII edizione della borsa di studio “Premio Commercio Roma” premia la creatività e l'ingegno degli studenti romani




Domenica 28 maggio al centro commerciale Euroma2, saranno assegnati i premi ai sei finalisti della VII edizione del Premio Commercio Roma, la borsa di studio dedicata agli studenti degli istituti superiori dei quindici Municipi capitolini che hanno raccolto la sfida e hanno inviato le loro idee e i loro progetti su come realizzare una "App di quartiere".
Un'idea innovativa quella di far disegnare il quartiere con una App, da chi ogni giorno lo vive, e che attraverso uno sguardo fresco come quello dei giovani lo vorrebbe vedere cambiare e trasformarsi in un luogo moderno, pieno di opportunità, servizi interattivi e completamente 3.0, una grande possibilità anche quella per il vincitore di presentare la propria idea al proprio Presidente di municipio, in modo da creare un punto di contatto tra i giovani e le istituzioni.
L’iniziativa promossa per il settimo anno consecutivo dal centro commerciale Euroma2 e dal Mediocredito Centro Italia, ha coinvolto un numero straordinario tra licei e istituti tecnici del territorio capitolino. Dall’Aristotele al Talete, passando per istituti tecnici come il Luigi Einaudi, il De Pinedo e il Valadier, tantissimi giovani studenti, tutti provenienti da municipi diversi, hanno voluto far valere le proprie idee.
Il numero di elaborati pervenuti in questa settima edizione ha segnato un notevole incremento delle domande rispetto al passato, nell’ambito di un progetto che ha riscosso il favore non solo dei ragazzi ma in primis dei professori che ne hanno incentivato la partecipazione.
Anche quest’anno la manifestazione ha potuto contare sul supporto delle istituzioni territoriali che hanno dato il loro patrocinio, in particolare il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l’Assessore alle attività produttive di Roma Capitale Adriano Meloni, sostenitore del progetto, i Presidenti dei Municipi capitolini tra cui Sabrina Alfonsi del I Municipio, Roberta Capoccioni, Presidente del III Municipio, Roberta Della Casa Presidente del IV, Silvia Crescimanno, Giuseppina Castagnetto e Dario D’Innocenti, Presidente del IX Municipio, ospite di casa della manifestazione, e ancora il presidente di Confartigianato Mauro Mannocchi e di Confesercenti, Valter Giammaria.
Per la premiazione del 28 maggio, riconfermata la conduttrice Metis Di Meo, noto volto televisivo Rai, molto amata dai giovani, sempre molto attenta alle problematiche giovanili e vicina per età e per interesse ai partecipanti a questa VII edizione.
Tanti i ragazzi che verranno premiati: oltre ai primi sei finalisti ai quali verranno assegnate altrettante borse di studio in denaro per un valore complessivo di circa € 10.000,00, saranno offerte anche 10 gift card per un valore di € 230,00 che i ragazzi potranno spendere all’interno del centro commerciale Euroma2, in una giornata piena di emozioni alla presenza delle Istituzioni, di famiglie, amici e insegnanti.

mercoledì 20 aprile 2016

IX Festival Internazionale del Film Corto "Tulipani di seta nera"




Dal 29 aprile al 1° maggio a Roma riparte uno dei più importanti e prestigiosi festival di cinema breve sul sociale, giunto alla sua IX edizione, il “Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera", nato da un'idea di Paola Tassone, di cui la presidente è Ilaria Battistelli e il direttore di produzione Diego Righini. Curatore artistico del festival è Mario Sesti, mentre la produttrice cinematografica Elda Ferri è la presidente.
Il festival mira a focalizzare l’attenzione sul tema della diversità a 360 gradi. L’obiettivo della manifestazione è quello di far si che la diversità sia vista nei suoi molteplici aspetti, lasciando in tutti coloro che vi parteciperanno uno spunto di riflessione, oltre che un arricchimento culturale. La macchina da presa diventa uno strumento capace di sensibilizzare il pubblico, con l'aspirazione a dar vita ad una società con sempre meno pregiudizi, grazie all’ingegno di giovani artisti e alla cinematografia che da sempre ha dato voce ai pensieri, alle opinioni e ai sentimenti. Il Festival Tulipani di Seta Nera è l’unico tra i circa novecento festival italiani a trattare il sociale.
Il 29 Aprile alla Casa del Cinema, ci sarà la proiezione del film “Come Saltano i Pesci”, di Alessandro Valori, con tutto il cast che verrà intervistato in esclusiva da Laura Delli Colli.
Il 30 aprile sempre alla Casa del Cinema si svolgeranno due tavole rotonde sulla cultura del lavoro e della legalità, argomenti sui quali oggi s’impone il bisogno di parlare e che coinvolgeranno importanti figure delle istituzioni, soprattutto della magistratura.
Liliana Cavani, presidente della giuria tecnica, ha avuto il compito di scegliere i quattordici cortometraggi finalisti. Le tematiche dei cortometraggi di quest’anno sono: il valore del lavoro, il sorriso dell’infanzia, l’integrazione religiosa e la cultura della legalità. La RAI ha selezionato i 27 cortometraggi.
A presentare la serata di Gala del 1° maggio al Teatro Olimpico saranno Metis Di Meo insieme a Giancarlo Magalli, conduttore del Festival ormai da sei anni consecutivamente. Madrina del Festival sarà Roberta Giarrusso, mentre il padrino sarà rappresentato da Giorgio Borghetti. Sara Galimberti ha scritto la colonna sonora del Festival, con la collaborazione del direttore musicale Vince Tempera. Durante la serata di premiazione saranno anche consegnati il Premio Critica Sociale “Un Sorriso Diverso” a personaggi del mondo del cinema, dello spettacolo e della cultura che si sono ampiamente distinti per la loro sensibilità sociale.
Un’importante manifestazione che affronta tematiche difficili ed emozionanti attraverso i corti in concorso. Un connubio tra arte cinematografica e il sociale per sensibilizzare il pubblico su argomenti di rilievo della vita attuale.

Foto di Giacomo Prestigiacomo

Roberta Giarrusso, Giorgio Borghetti

Giancarlo Magalli, Metis Di Meo