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martedì 7 maggio 2019

Evento in gran stile per la presentazione di Villa Baldacchini a Torrita Tiberina, tra pavoni bianchi, sposi in elicottero, musica, spettacolo, cena placée, giochi pirotecnici e il passaggio degli aerei della pattuglia acrobatica.

Villa Baldacchini


Pavoni bianchi, sposi in elicottero, musica, spettacolo, cena placée, giochi pirotecnici e un “tocco di bianco” anche per il passaggio degli aerei della pattuglia acrobatica. Questi gli elementi di un Vin d’Honneur in grande stile, nel fascino esclusivo dell'incantevole Villa Baldacchini a Torrita Tiberina, spettacolare location, dimora di straordinario fascino apre le porte al mondo del wedding esclusivamente sotto la guida di affidabili figure professionali. 
Guidata da questa visione, la famiglia Careri, proprietaria della Villa, ha deciso di aprire le porte in esclusiva, di questo autentico gioiello sotto la guida dell'esperta wedding planner Barbara Vissani, riscontrando in lei caratteristiche di grande professionalità, affidabilità e serietà, elementi imprescindibili per consegnarle, idealmente, le chiavi di questa prestigiosa ed elegante dimora immersa nel verde, affacciata sulla splendida valle del Tevere dove il corso sinuoso del fiume è protagonista indiscusso. 
La struttura, a soli quaranta minuti dal centro storico di Roma, nasce sulle rovine di un'antica villa romana del primo secolo d.C. e ne conserva le antiche vestigia nel lussureggiante giardino in cui troneggia la fierezza degli splendidi pavoni bianchi che accolgono gli ospiti. 
La villa conserva intatto il fascino di moltissimi splendidi elementi, raccontati dalla storia millenaria di questi luoghi. All’interno spicca l’eleganza di ambienti come la sala delle volte al piano terra, con il prezioso pavimento in marmo intarsiato a motivi floreali e dove importanti lavori di ristrutturazione, eseguiti con scrupoloso rispetto delle origini, hanno fatto riemergere i mattoncini appartenenti alla struttura del 1600 e le tracce degli antichi focolai dell’epoca. Notevole anche la sala verde, adiacente alla prima, che presenta un magnifico camino in marmo bianco di Carrara ed un soffitto a voltine in mattoncini. La grande terrazza panoramica, godibile anche durante le stagioni meno calde, grazie a una moderna pergotenda che la trasforma in un un giardino d'inverno, la raffinatezza degli arredi e la vista mozzafiato fanno di questa villa, assolutamente unica nel suo genere, il luogo perfetto per soggiorni indimenticabili all'insegna del relax, del comfort e della privacy, oppure per la scenografia di matrimoni davvero spettacolari.
A completare i servizi dedicati ai promessi sposi la selezione di abiti da sogno tra quelli proposti da La Vie En Blanc Atelier, Storica Maison del quartiere Prati di Roma, partner esclusivo della Villa e tra le eleganti creazioni sartoriali maschili di Carosi Uomo, eccellenza artigianale a due passi da Piazza di Spagna.
Barbara Vissani, tra le più affermate Wedding Designer italiane, incanta il panorama del wedding realizzando eventi nuziali davvero spettacolari, caratterizzati da straordinari allestimenti scenografici e valorizzati dalla sapiente regia con cui scandisce perfettamente i tempi dei suoi matrimoni. 
Per il lancio di Villa Baldacchini la nota wedding planner ha ideato un evento decisamente fuori dai canoni, mandando in scena un autentico matrimonio, facendo atterrare gli sposi con l’elicottero in dotazione esclusiva della villa e presentando al pubblico e alla stampa gli angoli più nascosti di questo scrigno prezioso. 
L’evento sarà scandito da vari momenti, che coinvolgeranno gli ospiti in un’emozionante e dinamico svolgimento. Rispettando il white dress code, la Pattuglia Acrobatica saluterà gli ospiti con un’inusuale scia bianca, aprendo il gustoso cocktail di benvenuto in giardino al quale seguirà l’elegante cena placée, servita nella sala dominata da uno scenografico tavolo imperiale allestito, come tutti gli spazi dell’evento, da Fiori di Luna e Floralinn, con strepitose composizioni floreali in perfetta armonia con i luoghi.
La cena sarà allietata dalle note del raffinato quartetto d’archi femminile Sharareh. Successivamente gli ospiti, dopo aver degustato caffè, distillati e sigari in terrazza, cullati dalle coinvolgenti note del sax di Antonio D’Avolio, scenderanno di nuovo in giardino per assistere al magico show di Britney Aerial Sphere, al termine del quale lo spettacolo di fuochi d’artificio chiuderà l’evento con lo stesso calore con il quale Barbara Vissani ha invitato a scoprire l’incanto di Villa Baldacchini all’inizio di questa indimenticabile giornata.









Barbara Vissani

lunedì 16 luglio 2018

Ad Altaroma lo stilista Sylvio Giardina ha presentato la collezione "Lovers"



Lo stilista Sylvio Giardina ha presentato ad Altaroma la sua nuova collezione Haute Couture Autunno-Inverno 2018-2019 “Lovers”.
Una collezione che celebra i valori fondamentali dell'Haute Couture giocando sulla suggestione di un tema imprescindibile per chiunque: l'Amore, rapporto quasi simbiotico che ha segnato le esistenze di figure leggendarie della nostra epoca come Yves Saint Laurent e Pierre Bergé, Picasso e Dora Maar, Pier Paolo Pasolini e la divina Callas.
Il desiderio di apparire unici agli occhi dell'amato aggiunge ulteriore fascino alle creazioni di grande soirée presentate in passerella espressione di quell'unione tra maestria sartoriale ed estro.
Per la nuova stagione la maison ha realizzato abiti dalle forme fluttuanti e insieme geometriche rimanendo sempre fedele al classico. Reinterpreta i classici della Haute Couture come l’abito sac e la ballon jacket e abiti scultorei ottenuti con tessuti rigidi.
Le superfici dei tessuti: taffetà, chiffon, organza tripla, duchesse e tulle, alcuni disegnati dallo stesso creativo, si animano grazie a plissé e rouches oppure con l'impiego, in chiave decorativa, dei fiocchi che ricorrono in diversi outfit, mentre a conferire rilievo tridimensionale alla silhouette intervengono volant, drappeggi e una cura maniacale per proporzioni e tagli.
In passerella il connubio basilare di bianco e nero viene completato dalle tonalità intense del verde petrolio e lilla, o da quelle tenui dei colori pastello, fino ad arrivare all'abito da sposa finale, omaggio alle sfilate emblematiche della grande couture novecentesca, che proprio con la robe de mariée spesso coronavano un racconto di stile costruito intorno all'essenza più autentica della femminilità.

Foto di Maurizio Romani







martedì 12 febbraio 2013

COS'E' LO STILE SECONDO VALERIA MANGANI, VICEPRESIDENTE DI ALTAROMA



"Lo stile per la donna - ha affermato Valeria Mangani, vicepresidente di AltaRoma nel corso di un'intervista rilasciata al network tv Dive & Divi Fashion - è qualcosa di impercettibile e innato. Gli abiti aiutano una donna ad avere più stile. Ad esempio, vediamo tante donne in tailleur Chanel o Dior essere davvero sublimi, anche se non sono esattamente charmant. Per quanto riguarda l’uomo, invece, la situazione è completamente diversa perché di un uomo non si nota tanto come è vestito quanto il suo portamento e la sua eleganza innata che non deriva dal vestito. Nell'uomo devi percepire quel qualcosa, quel centro del comando, della leadership che va al di là del vestito, per esempio, nei calciatori, che sono seminudi, perché in campo indossano semplicemente una t-shirt e un pantaloncino addosso, c’è qualcosa di enigmatico che ti cattura. Un esempio? Quando il capitano della Nazionale, Fabio Cannavaro, vinse la Coppa del mondo, aveva un portamento da imperatore, lui in quel momento era un imperatore. È per questo che sostengo che nell’uomo lo stile non lo fa l’abito, lo fa la leadership". 

Come non essere d'accordo con le sue parole? Lo stile è qualcosa di innato che non tutti possiedono. Tutte le donne e tutti gli uomini, che hanno una grande personalità e fascino, hanno il proprio stile, che è unico e non dipende solo dall'abito, dall'acconciatura e dal trucco, per le donne, ma da un'insieme di cose: il portamento, la gestualità, il modo di parlare. Tutte queste caratteristiche danno unicità a un uomo o a una donna, e non hanno niente a che vedere con la bellezza, che sicuramente aiuta, ma senza lo stile, la classe, è come un albero senza foglie. Lo stile è qualcosa che rimane nel tempo, la bellezza con gli anni sfiorisce, lo charme è immortale. Tante attrici e attori, o comunque altri personaggi famosi nel mondo, pur non possedendo i canoni classici della bellezza,  ma che avevano questa qualità, sono diventati delle icone di stile. Come diceva Coco Chanel "la moda passa, lo stile resta".

domenica 18 settembre 2011

L'abito fa il monaco


Quest’asserzione non vuole essere una provocazione, il proverbio recita il contrario perché riferito a una veste che identifica una persona e non è detto che questa sia coerente alla sua immagine. In generale il vestito è qualcosa che ci rappresenta, ci dice di noi, chi siamo, che cosa facciamo. Con il progresso l’immagine è diventata importante. E’ quasi un obbligo per tutti essere belli e gli strumenti a disposizione non ci mancano, dal make up all’acconciatura adatta a ciascuno di noi, dalla cosmesi alla medicina estetica e come ultima soluzione la chirurgia plastica. Naturalmente non fanno miracoli ma se usati nella maniera giusta e naturale possiamo migliorare il nostro aspetto. Quello che rende un’immagine di successo non è solo la bellezza esteriore che certamente aiuta ma ciò che conta più di tutto è la nostra personalità che ci distingue, perciò è importante non farsi influenzare, non seguire i modelli che ci impongono i media. L’immagine di ciascuno di noi deve essere diversa, perché siamo unici,  non dobbiamo omologarci, questo è il segreto. Ognuno di noi deve avere un proprio stile è questo il fascino, lo charme, l’allure che fa la differenza. Questa è la vera bellezza, non la perfezione dei lineamenti o del corpo bensì le imperfezioni, quel qualcosa di unico e ineguagliabile che ci differenzia dalla massa. Essere glamorous è sinonimo di stile, seduzione, evoca qualcuno che brilla di luce propria senza eccessi. La bellezza aiuta ma anche un brutto, una brutta può avere “glamour”.  Nella nostra storia abbiamo avuto tante donne non bellissime ma con fascino da Jackie Kennedy e che dire dell’icona della classe, il mito di Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”, o anche belle come Catherine Déneuve, Gwyneth Paltrow e Grace Kelly che grazie al loro charme e al loro gusto raffinato hanno amplificato il loro successo, o il carisma di Gianni Agnelli e George Clooney più conosciuto per la sua eleganza che per i suoi film.  Questa magia non s’impara, si nasce, ma se troviamo un nostro stile personale e curiamo il nostro modo di vestire, con gusto, la nostra immagine ci aiuterà a trasmettere ciò che noi siamo e ci farà ricordare al primo impatto. Nella comunicazione non verbale, che comprende tutti gli eventi comunicativi espressi dalla persona che non sono la parola scritta o parlata, quello che diciamo con le parole influisce solo per il 7% il resto, il 93%, è la parte che determina la formazione delle impressioni: timbro della voce, il tono, l’inflessione, il ritmo del discorso, i silenzi, gli intercalari, le nostre maniere, la nostra educazione, il rimanente 55% sono il linguaggio corporeo e il nostro aspetto, come ci presentiamo: portamento, gesti, scelta dell’abbigliamento, stile, colori, profumi, pettinature, trucco e accessori. L’80% passa attraverso gli occhi e solo il 10% giungono all’orecchio. Il linguaggio non verbale accompagna le nostre parole, ma in caso di discordanza è questo che lascia l’impressione più forte sull’interlocutore. E’ quello che determina come saremo ricordati in nostra assenza. La nostra immagine è importantissima, se è pur vero che un libro non si giudica dalla copertina, certamente il look influenza le opinioni e le prime percezioni di noi.