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venerdì 12 febbraio 2021

"My funny Valentine", il nuovo singolo di Noa


Esce oggi, venerdì 12 febbraio 2021 "My funny Valentine", il nuovo singolo di Noa. La cantante israeliana di origine yemenita, artista internazionale conosciuta nel corso di oltre 30 anni di carriera per la sua eclettica produzione musicale, ha scelto stavolta il jazz per comunicare un messaggio universale, l'Amore! Quello vero, sincero, senza artifici o giochi di parole, quello sensibile e semplice, che in questo ambito l'artista esprime vocalmente nella sua essenzialità, con una retta linea di voce e chitarra. E non poteva farlo senza Gil Dor, chitarrista con cui ha condiviso palchi e contesti differenziati: insieme hanno realizzato questo video all'interno del suo studio di registrazione, in totale lockdown. 

Il singolo precede l'album "Afterallogy": un titolo che evoca il tempo di riflessione provocato dall'isolamento a cui ci ha sottoposto questo delicato momento storico, un'epoca di transizione che ci invita a guardare indietro per cercare il senso del nostro presente. Ma dopo tutto ("After all") alle incertezze dei tumulti odierni si sovrappone la forza senza tempo dei più grandi classici del jazz, dalla musica afroamericana a Broadway, che saranno ripercorsi nell'intero progetto discografico in uscita il 30 aprile 2021.


Noa


Video My funny Valentine


mercoledì 2 ottobre 2019

Sandra Milo presenterà al pubblico in un mini tour campano il suo libro “Il corpo e l’anima. Le mie poesie”



Sarà presentato in Campania dal 5 al 7 ottobre “Il corpo e l’anima. Le mie poesie”, raccolta di versi inediti di Sandra Milo (Morellini editore) in libreria dal 12 settembre. 
Con animo appassionato, grande tensione e parole gentili, Sandra Milo conduce per mano il lettore nel suo universo di sentimenti, desideri, dolori e rimpianti. Diciotto poesie che aprono una finestra sull’esistenza interiore di una personalità forte e significativa, ma capace di esprimere i sentimenti con autentica sincerità e sfrontatezza che Sandra Milo presenterà al suo pubblico in un mini tour campano organizzato da Rosa Gargiulo, literary manager dell’agenzia letteraria Contrappunto House Of Books, in collaborazione con A.Co.Ve., la Ubik di Nocera Inferiore e Eventi Unici.
Sabato 5 ottobre alle 18:30 al Palazzo di Città di Vico Equense, l’attrice musa di Fellini, introdotta da Rosa Gargiulo, sarà intervistata da Lorella Ridenti, direttrice delle riviste VOI, ORA, LEI STYLE. Domenica 6 ottobre alle 11:30 sarà la volta di Nocera Inferiore (Sa) allo Sporting Club Casino Sociale di via Nicotera 14, ospite della libreria Ubik, Sandra Milo sarà accolta da Rosa Gargiulo e Vincenzo Grimaldi ed intervistata da Lorella Ridenti e Rossella Liguori, giornalista de Il Mattino. Lunedì 7 ottobre, alle ore 18 a La Feltrinelli di piazza de’ Martiri a Napoli si chiuderà questa tre giorni letteraria, padrone di casa questa volta sarà Claudio Guerrini, conduttore Rai e di RDS con interventi a cura di Rosa Gargiulo.
Passione, amore, attaccamento alla terra e malinconia emergono dai suoi versi, tra potenti suggestioni, tributi a illustri personalità come la cara amica Marina Ripa di Meana scomparsa nel 2018, “Donna dai mille incanti, chi più saprà sollevare il mondo sulla spuma della fantasia?” (Marina), e riflessioni su temi attuali, tra cui l’emigrazione: “E sopra di noi, sotto il cielo appese ai capelli speranze di ignote terre accoglienti” (L’emigrante). Non manca il ricordo dell’amato Federico Fellini, l’indimenticabile regista di cui ricorre nel 2020 il centenario della nascita, con il quale Sandra Milo trascorse 17 anni di amore e passione ancora oggi sempre vivi: “Ma non temere amore mio io ti cercherò sempre e un giorno da un’altalena di fiori salterò fra le tue braccia” (L’allegria dell’amore). A Sergio Mattarella è dedicata invece la lirica sicilia isola d’amore, un tributo alla calda ed ospitale isola che diede i natali al nostro Presidente.
Uno sguardo profondo si cela dietro metafore evocative, che scuotono e meravigliano: animali, piante, suoni, odori, un mondo materico che si disvela parola dopo parola in un ipnotico gioco dei sensi: “Qualche volta, di notte, nasce come un silenzio, improvviso e diverso un silenzio odoroso di altri profumi, come di terre sospese. E intorno a me leggere come piume si muovono arie gentili” (da Gli spiriti).
Arricchiscono le pagine del volume le delicate illustrazioni di Sara Rambaldi.

Claudio Guerrini


Lorella Ridenti


Rossella Liguori

giovedì 28 marzo 2019

Lo stilista Vittorio Camaiani si ispira alla Grecia per la sua nuova collezione primavera/estate 2019

Lo stilista Vittorio Camaiani con una modella


Con la collezione primavera/estate 2019, che verrà presentata il prossimo 30 marzo alle ore 18:30 nella splendida cornice barocca della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma dalla direttrice Elena Parmegiani, Vittorio Camaiani ha scelto di intraprendere un viaggio creativo che racconta il mare, partendo dalla nativa San Benedetto del Tronto, e veleggiando verso il bianco abbagliante e il blu profondo delle isole greche.
Lo sguardo del couturier marchigiano è partito dai pesci del mosaico anni trenta della Palazzina Azzurra di San Benedetto e ha puntato lontano, spinto da quell’inesauribile desiderio di scoprire nuovi lidi e da quella attenta ricerca di elementi estetici sempre diversi che caratterizza la sua moda. 
Durante i suoi viaggi in Grecia, Vittorio Camaiani si è lasciato rapire da quella bellezza violenta, assoluta, che caratterizza le Cicladi, da Paros, a Santorini, ad Amorgos, perle bianche spazzate dal vento e sospese in quel mare dai colori sempre diversi. 
E’ un viaggio simbolico dal noto all’ignoto il suo, dai luoghi conosciuti alla scoperta di isole remote che galleggiano nel blu dell’Egeo e che attraversa questa collezione con elementi fortemente evocativi. 
Motivo ricorrente di questa collezione sono i pesci, da sempre simbolo per eccellenza del mare. Sono i pesci che Vittorio Camaiani ha visto sui pescherecci dell’isola di Paros e che ha trasformato in dettagli decorativi: i pesci si appoggiano con garbo su maglie a righe di sapore marinaro, definiscono in un incrocio suggestivo l’orlo di abiti di lino, “migrano” sapientemente ricamati su cappe da sera di seta color tortora, vanno a chiudere in vita, stretti in un abbraccio e tempestati di preziosi cristalli, abiti-scultura che omaggiano l’antica Grecia, “volano” dipinti a mano su disegno dello stilista sui batik di top, pantaloni e caftani. 
Ma il mare è anche vento e vele e le corde delle barche, elementi che ritroviamo nei completi in lino della parte giorno in cui triangoli di tessuto impalpabile si appoggiano al capo con la leggerezza di vele al vento, mentre le corde decorano bermuda azzurri e blu e chiudono pantaloni sciolti di lino color sabbia.
Nella parte esplicitamente dedicata a Santorini Vittorio Camaiani omaggia anche l’architettura tipica delle isole greche. Le cupole delle chiese si ritrovano dipinte a mano nei batik di completi-caftano dal taglio asimmetrico, le croci delle chiese vengono citate nel taglio di tute e abiti da sera in cady e duchesse e nei ricami di cristalli swarovski su abiti e pantaloni in marocaine e organza.
Le tipiche scale del villaggio di Oia vengono invece riprodotte nell’orlo di gonne in lino e dell’abito da sera rosso in seta jacquard che simboleggia il celebre tramonto di Santorini.
Tra le nuances marine del bianco, dell’azzurro e del blu profondo, tra il color sabbia e il rosso, questa collezione scenografica veste una donna originale e ironica, moderna esploratrice di luoghi che sono al contempo reali e immaginari, simbolo di una bellezza antica e senza tempo
La collezione verrà presentata nella Coffee House di Palazzo Colonna, dimora settecentesca con all’interno statue e bassorilievi antichi. La particolarità del salone è rappresentata dall’affresco del mito di “Amore e Psiche” realizzato nel 1730 dall’artista Francesco Mancini per volere del Principe Fabrizio Colonna. L’interno della Coffee House costituisce un miracolo di armonia tanto da essere stato definito “il più delizioso e delicato spazio settecentesco a Roma, che per la seconda volta incontrerà la haute couture di Vittorio Camaiani.” 
Domenica 31 marzo dalle ore 11:00 alle ore 19:00 lo stilista accoglierà, sempre in Coffee House, clienti ed amici in occasione dell’evento AtelierPerUnGiorno. Gli ospiti potranno così toccare con mano gli abiti della nuova collezione e ricevere dei consigli personalizzati sui look proposti.







lunedì 19 novembre 2018

"Sorriso Diverso delle Donne", 
rassegna di cortometraggi e tavola rotonda contro la violenza sulle donne



Martedì 20 novembre, dalle ore 17:30 alle 19:30 a Roma, presso il padiglione 90 del Parco Santa Maria della Pietà, ingresso da via Eugenio Di Mattei 72, si terrà l'evento "Sorriso Diverso delle Donne".
L'evento fa parte del progetto di comunicazione sociale promosso dall'Associazione UCL ed è organizzato da "Tulipani di Seta Nera": l'obiettivo è quello di impiegare il cinema corto come canale di riflessione, senza trascurare la potenza del sorriso quale strumento per fronteggiare le difficoltà, per imparare a non perdersi d'animo e diventare più forti, insieme.
Fulcro della manifestazione saranno una rassegna di cinema corto dedicata al tema della violenza sulle donne, proprio nel mese che ospita la Giornata internazionale per l'eliminazione di questa importante e diffusa problematica, e una tavola rotonda. 
Cinque i cortometraggi proiettati: "Manicure" di Francesco Natale, "Mia" di David Cinnella, "Donne&libertà" di Jo Squillo, "Apri le labbra" di Eleonora Ivone e "A heart in the drawer" di Roberto Leoni. 
A moderare l'evento ci sarà la conduttrice di Rai1 Metis Di Meo che, dopo i saluti istituzionali del presidente UCL Ilaria Battistelli e del presidente ANMIL Franco Bettoni, coinvolgerà in un interessante dibattito i prestigiosi ospiti: Giusy Versace, XII commissione affari sociali della Camera dei Deputati; Jo Squillo, presentatrice e regista; Daniela Scarpetta, ispettore della Polizia di Stato, criminologa, pedagogista familiare e psicologa dell'emergenza; Paola Dei, psicologa dell'arte e autrice del saggio "Le forme della violenza. Cinema e dintorni"; Eleonora Ivone, regista e attrice; Gaia De Laurentiis, attrice e conduttrice. 
Presenti inoltre: Catello Masullo, giornalista cinematografico e presidente Cinecircolo romano; Franco Mariotti, giornalista, regista e critico cinematografico; Massimo Nardin, professore Università Lumsa in tecniche del linguaggio audiovisivo, sceneggiatura; Roberto Zappetta, istruttore di difesa personale. 
"Sorriso Diverso delle Donne" è a cura della dott.ssa Paola Tassone che a proposito dell'evento dichiara: "Trovo che uno dei modi migliori per far riflettere, educare i giovani e raggiungere più pubblico si possa fare attraverso un mezzo immediato e d’impatto come il cinema. Attraverso le proiezioni di cortometraggi e documentari saremo catapultati in varie situazioni e racconti che affronteranno la questione della violenza rivolta alle donne e ne discuteremo in un’ottica onnicomprensiva, dettagliata, e non relegata alle solite riflessioni che abbondano sul tema".
A illustrare il percorso ci saranno, oltre ai cortometraggi, alcuni leitmotiv proposti durante il dibattito della tavola rotonda:
• “Libere da ogni forma di violenza – a ferire non sono solo gli schiaffi”: il focus è incentrato sul concetto stesso di violenza a trecentosessanta gradi e su tutte quelle forme di brutalità o emarginazione che le donne subiscono, non solo connesse a danni fisici, ma anche di tipo psicologico, sul lavoro, nel pubblico e nel privato.
• “Gli uomini hanno paura delle donne?”: il focus ruota intorno a una domanda che vuole essere uno spunto di riflessione: il cambiamento del ruolo della donna ha instaurato paura e competizione nell’uomo, al punto da alimentarne l’aggressività nei confronti della figura femminile?
• “Donne che odiano le donne”: il focus riguarda la responsabilità delle donne stesse nel creare disparità all’interno del loro genere, spesso perpetrando gli stessi atteggiamenti volti all’emarginazione o alla discriminazione promossi dagli uomini.
• “Figlie di Eva”: il focus verte sull’analisi degli stereotipi e dell’educazione che hanno condotto, nel tempo, a enfatizzare un certo ruolo della donna e la sua disparità rispetto alla figura maschile, entrambi fardelli da cui ancora, nonostante il progresso, non è facile svincolarsi.
L’evento ha ricevuto il patrocinio di ASLRoma1, Regione Lazio, FAND, ANMIL, Born To Fly. 
Durante la manifestazione sarà presente il camper della Polizia di Stato facente parte del progetto "Questo non è amore".

martedì 6 novembre 2018

Al Teatro Palladium di Roma sarà di scena l’incontro "Non si muore per amore", su un tema molto delicato, quello della violenza visibile e invisibile nei confronti delle donne.



Il 9 novembre 2018 alle ore 16:00 presso il Teatro Palladium di Roma sarà di scena l’incontro "Non si muore per amore", un evento gratuito destinato a sensibilizzare pubblico e stampa su un tema molto delicato, quello della violenza visibile e invisibile nei confronti delle donne.
In questa occasione VediamociChiara, sponsor dell’iniziativa, presenterà i dati che ha raccolto attraverso un sondaggio lanciato a metà ottobre e al quale hanno partecipato ben 2.800 utenti. Il sondaggio mira a comprendere il sentimento e la consapevolezza delle donne soprattutto nei confronti della violenza invisibile, perché è quella più sottile, quotidiana e subdola, che sempre più spesso è l’anticamera di quella visibile. Solo stimolando un’allerta specifica che parta proprio da questo tipo di violenza, si potranno forse evitare le tragiche conseguenze alle quali assistiamo impotenti e sorpresi da quanto leggiamo troppo spesso in cronaca nera.
"VediamociChiara" il portale per la salute e il benessere delle donne che vanta ormai oltre 500.000 utenti al mese, è da sempre attenta al tema della violenza sulle donne e già nel corso degli ultimi anni ha sostenuto iniziative come "La Valigia di Salvataggio" e "Salvamamme".
All’evento saranno presenti per approfondire la problematica operatori culturali, medici psichiatri e giornalisti e docenti. Durante l’incontro verrà proiettato un montaggio di pellicole sulla tematica realizzato da Paola Traverso e Massimo d’Orzi. L’attrice Angela Antonini leggerà brani tratti da "Cronaca di un delitto annunciato" scritto da Adriana Pannitteri, verranno inoltre letti alcuni punti da "Ritratto di uno stalker" di Cinzia Piccoli ed edito da L’Asino d’oro edizioni.
Tra i partner di questo evento oltre a Coop Unicoop Tirreno, Biblioteche di Roma, Ordine dei Giornalisti del Lazio e Municipio di Roma VIII, la rivista LEFT, la casa editrice L’asino d’oro edizioni e la linea di abbigliamento AboutAlisa.com.
Per partecipare all’evento inviare una mail all’indirizzo nonsimuoreperamore@gmail.com

lunedì 5 novembre 2018

Parte la IV edizione del concorso di narrativa “Storie Inaspettate”.



La FITeL (Federazione italiana Tempo Libero) lancia con una conferenza stampa/evento mercoledì 7 novembre alle ore 19:00, presso la redazione di RomaOggi.eu a Ponte Milvio a Roma, la IV edizione del concorso di narrativa “Storie Inaspettate”.
Aperto il bando con scadenza il 31 gennaio 2019, per partecipare ed inviare manoscritti a #StorieInaspettate. Possono partecipare tutti coloro, dai diciotto anni in su, inviando un racconto con le caratteristiche e alle condizioni dal regolamento sul sito della FITeL Nazionale. 
Il premio “Storie Inaspettate” - FITeL vuole raccogliere e premiare la passione letteraria degli appassionati della prosa e del racconto breve, per dare spazio e visibilità a potenziali scrittori presenti sul territorio nazionale. Per partecipare al concorso non é richiesto alcun contributo.
La Fitel, le cui finalità sono quelle di favorire le attività del tempo libero (attività artistiche, culturali, sportive e del Turismo sociale, sostenibile e responsabile), ha bandito la 4ª edizione del Premio Narrativa "Storie Inaspettate".
Il premio si caratterizza per la capacità di riconoscere e valorizzare autori meritevoli di qualsiasi età e senza distinzione di cittadinanza.
L’obiettivo principale che la Fitel si propone è quello di raccogliere e premiare la "passione letteraria" degli scrittori della prosa e precisamente il racconto breve, e dare gratuitamente spazio e visibilità soprattutto a giovani potenziali scrittori presenti nel nostro Paese.
Il presidente nazionale della FITeL Aldo Albano afferma: “Le strutture regionali Fitel, i Cral (Circoli ricreativi aziendali), Crt (Circoli ricreativi territoriali) e Associazioni affiliate Fitel di tutt'Italia, sono impegnate infatti a pieno titolo a promuovere il premio con incontri e riunioni nei luoghi di lavoro e del Tempo Libero”.
Per partecipare al Premio, il modello narrativo è quello del racconto (lunghezza massima 30 pagine) di ogni genere di prosa (amore, avventura, Fantasy, noir ecc...) da inviare all'indirizzo e-mail: premiodinarrativastorieinaspettate@fitel.it. entro il 31 gennaio 2019. 
Le opere dei partecipanti a "Storie Inaspettate" verranno selezionate a livello nazionale, dove è istituita una giuria composta da esperti e personalità del mondo della cultura, dell'editoria e dell'informazione.
Saranno premiate due categorie: i giovani talenti (da diciotto a trentacinque anni) e i senior con tre premi assoluti per ciascuna categoria e una targa di partecipazione per il quarto e il quinto classificato delle categorie. Un premio speciale di CGIL, CISL, UIL verrà assegnato ad un racconto sul tema specifico del “lavoro”. Un ulteriore premio verrà attribuito ad un racconto inviato da un autore iscritto a un CRAL (Circolo ricreativo aziendale lavoratori), Associazione affiliati alla FITeL.
I vincitori del Premio riceveranno, dalla Fitel Nazionale, premi in denaro e il rimborso delle spese di viaggio per partecipare alla premiazione che avverrà entro la fine di marzo 2019.

lunedì 16 luglio 2018

Ad Altaroma lo stilista Sylvio Giardina ha presentato la collezione "Lovers"



Lo stilista Sylvio Giardina ha presentato ad Altaroma la sua nuova collezione Haute Couture Autunno-Inverno 2018-2019 “Lovers”.
Una collezione che celebra i valori fondamentali dell'Haute Couture giocando sulla suggestione di un tema imprescindibile per chiunque: l'Amore, rapporto quasi simbiotico che ha segnato le esistenze di figure leggendarie della nostra epoca come Yves Saint Laurent e Pierre Bergé, Picasso e Dora Maar, Pier Paolo Pasolini e la divina Callas.
Il desiderio di apparire unici agli occhi dell'amato aggiunge ulteriore fascino alle creazioni di grande soirée presentate in passerella espressione di quell'unione tra maestria sartoriale ed estro.
Per la nuova stagione la maison ha realizzato abiti dalle forme fluttuanti e insieme geometriche rimanendo sempre fedele al classico. Reinterpreta i classici della Haute Couture come l’abito sac e la ballon jacket e abiti scultorei ottenuti con tessuti rigidi.
Le superfici dei tessuti: taffetà, chiffon, organza tripla, duchesse e tulle, alcuni disegnati dallo stesso creativo, si animano grazie a plissé e rouches oppure con l'impiego, in chiave decorativa, dei fiocchi che ricorrono in diversi outfit, mentre a conferire rilievo tridimensionale alla silhouette intervengono volant, drappeggi e una cura maniacale per proporzioni e tagli.
In passerella il connubio basilare di bianco e nero viene completato dalle tonalità intense del verde petrolio e lilla, o da quelle tenui dei colori pastello, fino ad arrivare all'abito da sposa finale, omaggio alle sfilate emblematiche della grande couture novecentesca, che proprio con la robe de mariée spesso coronavano un racconto di stile costruito intorno all'essenza più autentica della femminilità.

Foto di Maurizio Romani







giovedì 5 aprile 2018

"IL PIU’ BRUTTO WEEKEND DELLA NOSTRA VITA" AL TEATRO PARIOLI A ROMA


Al Teatro Parioli a Roma da venerdi 6 a domenica 15 aprile, Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno, e Antonella Elia, in “Il più brutto weekend della nostra vita” di Norm Foster, regia, Maurizio Micheli.
La verità e le bugie di un’amicizia raccontate dal genio di Foster, con la sua capacità di risucchiarci in un umorismo che ci accompagna durante tutto lo spettacolo fino al calare del sipario. 
Si usa dire che l’amore sia alla base di tutto, che sia il sentimento che muove le cose del mondo e la vita degli esseri umani, ma accanto ad esso si collocano altri sentimenti parecchio diffusi e molto popolari: l’antipatia, la mancanza di stima, l’indifferenza e il disprezzo verso il prossimo fino ad arrivare all’odio più totale e feroce.
I quattro protagonisti de “Il più brutto weekend della nostra vita” non si vogliono bene e non si stimano; anzi, si detestano, e nutrono ognuno nei confronti degli altri un’intolleranza e un’insofferenza a stento trattenute. Credono di innamorarsi ma non si innamorano, credono di divertirsi ma si annoiano, provano a cambiar vita ma non ci riescono. In realtà nessuno ama chi crede di amare e senza rendersene conto tutti i personaggi vivono una vita dominata da un’unica e irrefrenabile passione: quella per sé stessi.
Una commedia comicissima perché, non dimentichiamolo, l’amore può far sognare. L’odio invece, quando non provoca tragedie irreparabili, può fare anche molto ridere.

La Vie en Blanc, Villa Rosantica e Ambrosini Catering. Tris d’assi per il matrimonio perfetto.


La primavera, inno all’amore espresso, allegoricamente, attraverso il risveglio della natura, sopita dall’invernale letargo, sintesi perfetta tra la natura e i sentimenti che, dalle parole di Pablo Neruda, arriva dritta al cuore che si apre all’amore in giornate limpide che ascoltano le promesse di un cielo stanco dell’inverno.
Un autentico risveglio del cuore e del creato, vissuto con leggerezza ed emozione, questo “Welcome Spring Wedding Day” celebrazione della primavera realizzata da Villa Rosantica, La Vie En Blanc Roma ed Ambrosini Catering, tre grandi realtà aziendali che hanno dato vita ad un caleidoscopio di emozioni in uno scenario da favola il 25 marzo 2018, nella prima domenica di primavera, che ha richiamato a Villa Rosantica una nutrita schiera di futuri sposi, stampa ed ospiti prestigiosi che hanno potuto ammirare, in un’atmosfera resa incantevole dal tiepido sole, le creazioni de La Vie en Blanc Roma, sintesi delicata tra semplicità, raffinatezza e qualità in un evento pensato per accogliere e celebrare l’arrivo della stagione del wedding per eccellenza, in cui non è stata trascurata l’attenzione allo sposo per il quale le sapienti costruzioni sartoriali proposte dal Maestro Domenico Iadicicco, rappresentano la declinazione al maschile del trionfo dell’eleganza made in Italy.
Accolti dal fascino avvolgente della nuova stagione, che trionfava nell’incantevole giardino di Villa Rosantica, splendida residenza privata all’interno del Parco dell'Appia Antica, i numerosi ospiti hanno potuto vivere i vari momenti della giornata scanditi dai diversi ritmi musicali, dapprima più soft e via, via sempre più coinvolgenti della Jazz & Blues Band di Roma Eventi Musicali, e dalle variegate gustose proposte gastronomiche di Ambrosini Catering. Caffè, tè, succhi di frutta e dolci prelibatezze appena sfornate che hanno accolto i primi ospiti giunti per godere del sole e dell’incantata atmosfera del mattino, hanno lasciato spazio a gustose tartine, sfiziosi finger food a base di pesce e crostacei per accompagnare l’aperitivo che, senza soluzione di continuità, ha portato gli ospiti, comodamente seduti a godersi il sole sempre più gradevole, ad un pranzo con deliziosi piatti caldi preparati al momento: flan di riso con pollo al curry, trionfi di gamberi in salsa rosa, sfiziose frittatine al tartufo e scamorzine calde, per finire con delle strepitose lasagnette vegetali, capaci di soddisfare anche i palati del pubblico vegetariano, fresche tagliate di frutta e tantissimi gustosissimi dolci che hanno catturato i competenti giudizi delle tantissime wedding planner intervenute tra le quali Alessandra Liotta, Cinzia Ciani, Camelia Lambru di Italian Wedding Awards e la wedding stylist Roberta Mozzetti, la stilista e creatrice Daniela di Francesco, madre della giovane imprenditrice Giorgia Albanese, oltre ai numerosi ospiti della stampa. 
Un trionfo di gusto ed eleganza in una location di indiscusso charme che i partner dell’evento hanno saputo arricchire con discreti ma importanti interventi. Le rigogliose, spettacolari combinazioni floreali proposte da Ceccotti Flowers hanno colorato di primavera il giardino e impreziosito i lussuosi interni della villa, ambienti eleganti e ricchi di opere d'arte che le sapienti costruzioni luminose proposte da ELE Light e DESA Technologies, hanno saputo valorizzare, esaltandone i dettagli più preziosi, creando una calda atmosfera in cui gli ospiti hanno potuto ammirare le eleganti presentazioni fotografiche di Loreti Foto, emozionanti scatti racchiusi in eleganti album, veri scrigni della memoria di un giorno unico, impaginati con passione e maestria.
Ma una di queste coppie di futuri sposi, ha unito all’emozione di scegliere i partner per il proprio matrimonio, quella di vincere un weekend omaggio offerto da Daelor Travel, prestigioso Tour Operator capace di costruire il secondo sogno per gli sposi, quello che, dopo la cerimonia, li vedrà protagonisti unici di un viaggio che rimarrà scolpito nelle loro memorie, accogliendo e rispondendo ad ogni particolare richiesta, dal relax assoluto nell’isola tropicale fino al viaggio avventura “on the road”.
Ma i veri protagonisti dell’evento sono stati, indiscutibilmente, gli abiti da sposa de La Vie en Blanc Roma. Indossati da affascinanti modelle, hanno incantato le prossime spose e le loro mamme che hanno immaginato le loro figlie trasformarsi in autentiche principesse grazie agli splendidi abiti realizzati con sete, pizzi chantilly, ricami e materiali preziosi. Creazioni realizzate con sapienza e maestria dalle sarte professioniste della Maison guidata da Giorgia Albanese, da sempre attenta alla cura dei dettagli ed all’utilizzo di tessuti prestigiosi e d’avanguardia, pensate per soddisfare qualunque esigenza per valorizzare la silouette di ogni sposa ed esaltarne la personalità e che, abbinate alle eleganti e rigorose creazioni maschili proposte dal maestro Domenico Iadicicco, definiscono lo splendido progetto di un matrimonio in cui riconoscere, in ogni dettaglio, la stessa preziosa cifra stilistica.






lunedì 4 dicembre 2017

Simona Marchini a Roma con «Croce e delizia, signora mia»



Al Teatro Parioli a Roma va in scena da giovedi 7 a domenica 10 dicembre, Simona Marchini con Paolo Restani in “Croce e delizia, signora mia...”.
Simona racconta tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto, Trovatore), la cosiddetta trilogia popolare, con la sua verve ironica ed elegante, coinvolgendo l’arte raffinatissima di Paolo Restani che descrive al pianoforte temi verdiani attraverso la parafrasi di Liszt. Connubio audace su una materia che risuona nel profondo di ognuno di noi, su un genere denso di storia e di identità culturale.
Racconta Simona Marchini: “L’incontro con l’opera nasce dall’infanzia: eroi, eroine, drammi, passioni… tutto ha nutrito la mia vita, e quella della mia famiglia, da quando ho memoria condivisa con nonni e genitori. Spesso l’immedesimazione era fortemente emotiva, fino alle lacrime. Passavo tutto il repertorio, dal martirio d’amore alla malizia giocosa dell’intrigo sentimentale… Insomma ero totalmente immersa in un fantastico mondo pieno di suoni, costumi, luci e voci “miracolose”… bene, tutto questo si è sedimentato, depositato, nei molti strati del mio patrimonio di vita e di esperienza ed è diventato “spettacolo”. Credo di aver fatto un genere di teatro dedicato all’opera assolutamente unico: “Salotto Carmen” (1986) e “Dossier Trovatore” (1990 Festival di Verdiano, Parma), e monologhi da personaggio di “Quella della notte” con tutta l’ingenuità, la tenerezza e l’immedesimazione di un’anima semplice".
Ironia leggera, ma anche commozione e densità di emozioni. Uno spettacolo colto, gentile e appassionato. 
Simona Marchini porta in scena il melodramma ma con il suo umorismo, dando vita ad uno spettacolo che diverte e travolge l'intera platea.

Per info e biglietti: www.parioliteatro.it

Simona Marchini con Paolo Restani

martedì 9 maggio 2017

"Lei non deve sapere" il nuovo romanzo di Giusy Amato

Giusy Amato


Dopo il successo ottenuto con il suo primo romanzo “Le Nuvole nel Cuore” del 2015, Giusy Amato, attrice e conduttrice televisiva, torna a sedurre i lettori con il suo secondo libro "Lei non deve sapere" che presenterà l'11 maggio alle ore 18.00 all' Antica Stamperia Rubattino, in via Rubattino, 1 a Roma. 
Il libro racconta la storia di due famiglie, con storie parallelle, fatta di intrecci amorosi, passione e mistero, in cui i protagonisti solo alla fine rivelano la loro vera natura.
Giusy Amato, scrittrice di talento, noto volto televiso protagonista di numerosi spot pubblicitari nazionali e tanti ruoli in fiction Tv di prima serata, in questo secondo lavoro scandaglia l'amore da quello classico a forme d'amore familiare e di amicizia, costruendo un romanzo dal finale a sorpresa che conduce il lettore con ritmo serrato in una storia moderna ma dal sapore antico, in cui due famiglie incrociano i loro destini.
"Lei non deve sapere è un romanzo di genere - dice l'autrice - io scrivo storie come quelle che mi piace leggere dove c’è un pò di giallo, un pò di rosa, un pò di suspense, come un piatto unico che mentre mangi gusti sapori diversi. E poi anche qui c’è un finale a sorpresa che a quanto pare, come nel primo, non si aspetta nessuno. Il mio nuovo romanzo parla d’amore a 360 gradi ma senza banalizzarlo - racconta Giusy Amato - non ho mai scritto e credo che non scriverò mai un romanzo rosa, persino quando, poco più che ragazzina, scrivevo sceneggiature di fotoromanzi, non erano mai storie melense, ci mettevo dentro storie di droga o di prostituzione, insomma, argomenti forti. In questo romanzo ci sono molti generi e diverse forme d’amore; per esempio, lo zio di Geraldine una delle protagoniste che rinuncia a crearsi una famiglia tutta sua per dedicarsi anima e corpo alla nipote, beh, per me questa è una forma d’amore bellissima. O anche il rapporto che la tata di Mindy e della sorella ha con queste due ragazze, sostituendosi spesso alla famiglia, è un’altra forma d’amore straordinaria. Insomma, l’amore, in forme diverse è presente nella vita di tutti noi e quindi per me è un elemento fondamentale di cui mi viene naturale scrivere. Le donne principalmente, come nel mio primo romanzo, sono le protagoniste delle mie storie - continua l'autrice - anche se qui i personaggi chiave, quelli intorno ai quali ruotano le due storie, sono uomini. C’è l’uomo debole che si lascia sopraffare da un padre cinico, despota e completamente anaffettivo. L’uomo arrabbiato che si sente tradito dal mondo intero e l’uomo circondato da un alone di mistero. Le protagoniste principali sono due: Geraldine e Mindy. La prima nasce in una famiglia modesta con una madre che non ce la fa a superare una separazione e si suicida affidando la sua bambina al fratello che la cresce non come uno zio ma come un padre. A diciassette anni rimane incinta del suo grande amore ma il padre di lui, un uomo ricco e potente fa in modo di separarli con l’inganno. Lei decide di far nascere comunque il suo bambino, al quale racconta che il padre è morto prima che lui nascesse. Ma quando il ragazzo scopre la verità entra in conflitto con la madre arrivando persino a odiarla. Si mette alla ricerca del padre e qui mi fermo altrimenti vi racconto troppo. L’altra protagonista è Mindy, una ragazza semplice pur essendo nata in una famiglia più che benestante. In un incidente d’auto muore la sorella gemella, la madre e forse anche il padre, dal momento che la polizia non riesce a trovare il suo corpo e lei si ritrova, suo malgrado, ad amministrare l’immenso patrimonio di famiglia. Quando si sta per archiviare l’indagine, un suo amico giornalista, tramite una soffiata di un amico poliziotto, le riferisce che quasi sicuramente si tratta di un omicidio. Da qui i due ragazzi iniziano una serie di ricerche in cui sembrano coinvolti diversi personaggi: dall’amministratore della holding del padre a una donna misteriosa che lavorava presso la sua famiglia prima ancora che nascessero le gemelle. In questo complicato momento della vita di Mindy, l’unica cosa bella è l’incontro con Patrick che la salva da un tentativo di violenza. E poi… vissero felici e contenti oppure no?".
Oltre all’autrice Giusy Amato, interverranno alla presentazione dell'11 maggio Letizia Letza, attrice che leggerà alcuni brani e il caporedattore GR Rai Ottavio Di Renzo. Introdurrà la giornalista Antonietta Di Vizia.
Per finire firmacopie e brindisi con vino di eccellenza dell'azienda dell'agropontino "Cantine Lupo".


lunedì 24 febbraio 2014

PAURA



Non ho paura della morte, ho paura della vita.
Non ho paura del diavolo, ho paura della gente.
Non ho paura dell'amore, ho paura dell'indifferenza.
Non ho paura della verità, ho paura dell'ipocrisia.
Non ho paura del barbone, ho paura dell'uomo in giacca e cravatta.
Non ho paura della semplicità, ho paura dell'artificialità.
Non ho paura della solitudine, ho paura della tua compagnia.
Non ho paura del mio istinto, ho paura del rimpianto.
Non ho paura di chiedere perdono, ho paura di coloro che vivono nel rancore.
Non ho paura di rischiare, ho paura di chi non ha coraggio.
Non ho paura della pazzia, ho paura della normalità.
Non ho paura dei cambiamenti, ho paura della routine.
Non ho paura dei giudizi, ho paura dei moralisti.
Io non ho paura, io ho paura. Questa è la vita che ci ruba l'anima e il cuore e li fa a pezzetti e noi, come se fosse un puzzle, li ricomponiamo e rincominciamo. Oggi ci sentiamo l'anima strappata via, un dolore forte dentro e ci sembra di morire. A volte il cuore è spezzato e fa male. Rimangono le cicatrici, l'angoscia è forte ma riusciamo a dominarla per continuare il percorso, questo cammino fatto di attimi meravigliosi, di felicità che dura poco, troppo poco, perché le cose belle non durano. Si perché questa è la vita.

lunedì 10 ottobre 2011

LA MUSICA

♥ La musica e' il mio grande amore, e' come l'aria che respiro, senza non potrei vivere ♥