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lunedì 15 gennaio 2018

A Roma Sposa, il Salone Nazionale dell'Abito da Sposa, sfila l'Atelier "La Vie en Blanc".



Giorgia Albanese, quarta generazione di produzione nella moda romana, titolare de "La Vie en Blanc Roma", Atelier di abiti da sposa e cerimonia, presenterà la nuova collezione sposa nell’incantevole scenario de "La Nuvola di Fuksas" domenica 21 gennaio 2018 alle ore 14:30 durante le giornate di Roma Sposa.
Le creazioni de "La Vie en Blanc Roma" sono una sintesi delicata tra semplicità, raffinatezza e qualità. Un’inesauribile fonte di fantasia, unita alla vasta proposta sartoriale, ad un’impeccabile cura dei dettagli e alla costante ricerca di tessuti all’avanguardia. I capi, realizzati interamente a mano e rigorosamente made in Italy, sono unici e su misura, costituendo un vero e proprio punto di forza della Maison, finalizzato a regalare alla sposa un abito esclusivo e personalizzato.
Le collezioni presenti in Atelier e l'elevata competenza della sartoria permettono di trovare abiti adatti a qualunque esigenza: dai più semplici e minimal chic, a quelli più sontuosi e ricercati. Ogni incontro diventa uno scambio di idee creative nel quale desideri, emozioni, sogni e competenza si fondono, dando vita ad un capo splendido, ricercato nei dettagli e capace di valorizzare la sposa, rispecchiandone la personalità senza però trasformarla.
Sarte professioniste realizzano interamente su misura le prestigiose collezioni cerimonia, linee eleganti e versatili che si esprimono in abiti realizzati con sete, pizzi chantilly e ricami con materiali preziosi. Dalla scelta delle calzature all’ampia e curata selezione di veli, cappelli e coprispalle, l’atelier "La Vie en Blanc Roma" è in grado di completare il look per il giorno più bello, attraverso la consulenza e l’assistenza di sarte di alta professionalità.
Grazie al sarto presente nell’atelier "La Vie en Blanc Roma", che realizza creazioni maschili su misura, non viene trascurato l’uomo e prende così forma l’intero progetto matrimonio, in modo da conferire la stessa eleganza agli sposi ed agli invitati. Camicie e cravatte di qualità e gusto ai massimi livelli, con un’attenzione particolare ai dettagli con l’obiettivo di raggiungere il prezioso equilibrio e la giusta armonia tra abiti ed accessori.
Tra le prestigiose creazioni presenti nell'elegante Atelier, si possono ammirare le collezioni di abiti Enzoani, un brand tra i più ricercati al mondo, sinonimo di stile e qualità, di cui l’atelier "La Vie en Blanc Roma", selezionato per l’altissimo livello qualitativo del servizio, è esclusivista a Roma e provincia.

giovedì 26 ottobre 2017

Palazzo Colonna a Roma apre le porte a "Violette Sauvage" il 28 e il 29 ottobre per tutti gli amanti del Fashion



Per vari anni siamo vissuti in un’ottica di sfrenato consumismo e abbiamo iniziato ad accumulare oggetti, ed in particolar modo abiti, che molto spesso affollano il nostro armadio. 
Ci sono degli sprechi che non fanno bene né all’ambiente né tantomeno al nostro portafoglio.
L’imprenditore italo-francese Rino Coletti, riflettendo su tutto ciò, decide nel 2010 di lanciare per la prima volta in Francia l’idea di un riutilizzo glamour che fa bene all’ambiente in grado di associare qualità e divertimento ad una visione green.
La filosofia portata avanti è che tutto quello che ci circonda può essere innanzitutto riutilizzato e soprattutto rivalutato. Da questa semplice ma importante idea prende vita Violette Sauvage, l’azienda francese ormai leader nel vide dressing.
Il vide dressing nasce dal concetto che tutto ciò che indossiamo può avere più vite, gli abiti possono trasformarsi al fine di realizzare diverse forme di profitto, il tutto a beneficio dell’ambiente, ed infine divenire una nuova forma di reddito. Ma attenzione questo tipo di eventi non sono assolutamente un mercatino dell’usato perché tutto ciò che viene messo in vendita deve rispondere ad una semplice domanda: “Tu lo indosseresti?”. Violette Sauvage, quindi, attraverso gli incontri che organizza nel corso dell’anno mette a disposizione dei corner in cui si possono vendere i propri abiti ma anche delle vetrine per i giovani designer e creativi che vogliono far conoscere il proprio brand. 
In Francia questo tipo di manifestazioni vanta anche 12.000 visitatori in un solo week end! In Italia l’azienda francese riproporrà l’evento il 28 e 29 ottobre prossimo dalle ore 11:00 alle 21:00 nell’esclusiva Coffee House di Palazzo Colonna a Roma, location solitamente chiusa al pubblico all’infuori di eventi speciali.
Un’occasione quindi per tutti gli appassionati di moda di poter fare degli acquisti di abiti di marca in un posto prestigioso ad un notevole prezzo inferiore rispetto al mercato e addirittura poter trovare oggetti ancora con il cartellino, ma anche scoprire nuove realtà, quali le esclusive borse Balò Bag e Angelina Roma, gli splendidi accessori vintage selezionati da Opherty Ciocci, le particolari creazioni floreali di Maria Luisa Rocchi, flower design di notevole fama che sarà presente al fine di dare dei consigli “green” a tutti i visitatori, e molto altro ancora.
Tutti gli eventi di Violette Sauvage sono una festa in cui i vari appassionati di moda si riuniscono per confrontarsi sui look e per fare nuove amicizie.
Gli ospiti saranno deliziati dagli squisiti gelati dell'azienda "Verde Pistacchio" insieme ad altre realtà leader nell’ambito del food. 
Violette Sauvage supporta sia i creativi che i privati in tutte le fasi della promozione dell’evento; basti pensare che i canali social hanno 40,000 follower Facebook, 4.000 Instagram ed 110,000 contatti newsletter.
Violette si prefigge di modificare il comportamento d’acquisto delle persone anche in Italia ed il nuovo evento ad ottobre a Roma è la conferma che ciò sta avvenendo. 
Il 28 e 29 ottobre non potete mancare a questa interessante e innovativa iniziativa che sicuramente vi entusiasmerà.

Per altre info consultare il sito web: www.violettesauvage.fr/IT/violette-sauvage/






martedì 14 maggio 2013

SIMONE VOICE, UNA PASSIONE UN SOGNO



Simone Voice è sicuramente il più conosciuto ed apprezzato Vocalist della capitale. Nasce a Roma con origini francesi, la sua carriera artistica inizia con successo partecipando alla pièce teatrale “Liolà” di Luigi Pirandello con nomi illustri quali Gassman e Pagliai.
Il suo percorso continua studiando in una scuola d’arte e balletto, partecipando a varie manifestazioni di danza e frequentando con grande determinazione le migliori accademie inerenti il settore artistico, fino ad ottenere una borsa di studio presso la A.I.D. Accademia Nazionale Danzatori Jazz.
La sua grande passione per la musica lo spinge a prendere lezioni di canto e pianoforte, da qui iniziano una serie d’importanti collaborazioni con gruppi musicali e produzioni video,  tra cui il più famoso “la mossa del giaguaro” con “Er Piotta” e “Jenny B”.
In seguito Simone partecipa al celebre concorso canoro Castrocaro raggiungendo la fase finale dello stesso. Partecipa, subito dopo, in qualità di uno dei protagonisti, al celebre musical off Broadway “Naked Boys Singing”. Contemporaneamente aveva già intrapreso la sua carriera artistica presso i locali notturni più glamour, vantando la partecipazione nei migliori clubs italiani ed europei come singer performer. Tutto questo lo porta ad essere uno dei protagonisti di un evento unico sul palco dell’Europride a Roma aprendo il concerto dell’ineguagliabile Lady Gaga.
Simone Voice da sempre si distingue per il suo look, la sua attenzione nella cura dell'immagine. Caratteristiche molto rare nell'ambiente artistico musicale italiano. La sua impeccabile forma fisica e lo studio della danza gli permette delle straordinarie esibizioni, che, insieme alla musica, alla sua voce, danno vita ad un sorprendente spettacolo.
Tutto ciò è il risultato di una profonda passione, una grande tecnica ed energia che lo distingue e lo portano ad essere uno dei vocalist più seguiti ed acclamati.




Per contatti:
Director Manager
Gabriela Chiarappa
cell: 338 7707104


e-mail: onlyone.gabry@gmail.com

domenica 18 settembre 2011

L'abito fa il monaco


Quest’asserzione non vuole essere una provocazione, il proverbio recita il contrario perché riferito a una veste che identifica una persona e non è detto che questa sia coerente alla sua immagine. In generale il vestito è qualcosa che ci rappresenta, ci dice di noi, chi siamo, che cosa facciamo. Con il progresso l’immagine è diventata importante. E’ quasi un obbligo per tutti essere belli e gli strumenti a disposizione non ci mancano, dal make up all’acconciatura adatta a ciascuno di noi, dalla cosmesi alla medicina estetica e come ultima soluzione la chirurgia plastica. Naturalmente non fanno miracoli ma se usati nella maniera giusta e naturale possiamo migliorare il nostro aspetto. Quello che rende un’immagine di successo non è solo la bellezza esteriore che certamente aiuta ma ciò che conta più di tutto è la nostra personalità che ci distingue, perciò è importante non farsi influenzare, non seguire i modelli che ci impongono i media. L’immagine di ciascuno di noi deve essere diversa, perché siamo unici,  non dobbiamo omologarci, questo è il segreto. Ognuno di noi deve avere un proprio stile è questo il fascino, lo charme, l’allure che fa la differenza. Questa è la vera bellezza, non la perfezione dei lineamenti o del corpo bensì le imperfezioni, quel qualcosa di unico e ineguagliabile che ci differenzia dalla massa. Essere glamorous è sinonimo di stile, seduzione, evoca qualcuno che brilla di luce propria senza eccessi. La bellezza aiuta ma anche un brutto, una brutta può avere “glamour”.  Nella nostra storia abbiamo avuto tante donne non bellissime ma con fascino da Jackie Kennedy e che dire dell’icona della classe, il mito di Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”, o anche belle come Catherine Déneuve, Gwyneth Paltrow e Grace Kelly che grazie al loro charme e al loro gusto raffinato hanno amplificato il loro successo, o il carisma di Gianni Agnelli e George Clooney più conosciuto per la sua eleganza che per i suoi film.  Questa magia non s’impara, si nasce, ma se troviamo un nostro stile personale e curiamo il nostro modo di vestire, con gusto, la nostra immagine ci aiuterà a trasmettere ciò che noi siamo e ci farà ricordare al primo impatto. Nella comunicazione non verbale, che comprende tutti gli eventi comunicativi espressi dalla persona che non sono la parola scritta o parlata, quello che diciamo con le parole influisce solo per il 7% il resto, il 93%, è la parte che determina la formazione delle impressioni: timbro della voce, il tono, l’inflessione, il ritmo del discorso, i silenzi, gli intercalari, le nostre maniere, la nostra educazione, il rimanente 55% sono il linguaggio corporeo e il nostro aspetto, come ci presentiamo: portamento, gesti, scelta dell’abbigliamento, stile, colori, profumi, pettinature, trucco e accessori. L’80% passa attraverso gli occhi e solo il 10% giungono all’orecchio. Il linguaggio non verbale accompagna le nostre parole, ma in caso di discordanza è questo che lascia l’impressione più forte sull’interlocutore. E’ quello che determina come saremo ricordati in nostra assenza. La nostra immagine è importantissima, se è pur vero che un libro non si giudica dalla copertina, certamente il look influenza le opinioni e le prime percezioni di noi.