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martedì 23 giugno 2020

Snodo Mandrione un nuovo spazio aperto a Roma con Musica, Teatro, Mostre, DjSet, Area Food, e tanto ancora



Roma rinasce e, dopo il lockdown, regala al territorio un nuovo luogo dell’estate nel cuore popolare della città: Snodo Mandrione Estate.

Situato nel quartiere Mandrione, in via del Mandrione 63, Snodo Mandrione nasce restituendo al territorio, e valorizzandolo, un antico smorzo, snodo ferroviario e legnameria romana, che operava in quell’area urbana tanto popolare quanto ricca di diversità e culture, che costeggia tutt’oggi l’Acquedotto Felice.

Già attivo durante l’emergenza coronavirus come APS di supporto alle fasce socialmente fragili, dal 21 giugno 2020 Snodo Mandrione ha aperto le porte a tutti, inaugurando una novità dell’estate capitolina: Snodo Mandrione Estate.

“Nella sua offerta quotidiana di iniziative, l’obiettivo di Snodo Mandrione Estate è intercettare e portare al pubblico le più interessanti tendenze artistiche contemporanee, raccontando la Roma di oggi nelle sue molte sfaccettature, con un occhio particolare al sociale, all’incontro di culture e al racconto attuale della città, con le sue mille meravigliose anime” spiega il direttore artistico Tiziano Rizzuti.

A partire dalla prima serata, quella del 21 giugno, che ha visto in scena la staffetta esilarante di The Comedy Club che per l’occasione ha trasformato Snodo Mandrione Estate nella casa di chi ama la Satira e la Stand Up Comedy con una carrellata unica di artisti: Luca Ravenna, Velia Lalli, Mauro Fratini, Daniele Fabbri, Francesco De Carlo, Saverio Raimondo, Pietro Sparacino.

“Dopo 3 mesi di quarantena, chiusi in casa, senza spettacoli di Stand up Comedy, senza lievito, finalmente siamo ritornati con la satira sul palco, dal vivo. Celebrando l'essere sopravvissuti con un super evento irripetibile, 7 tra i migliori comedian italiani sullo stesso palco (uno alla volta, e senza leccare il microfono stavolta)” dichiara Pietro Sparacino, presentatore e ideatore della serata.

Oltre agli appuntamenti, Snodo Mandrione (Circolo ARCI) è anche attenzione alla qualità a Km0 e ai più piccoli con l’area food a cura di Grandma Bistrot e l’area bimbi, con centro estivo mattutino.

Musica, teatro, mostre, video, laboratori, installazioni e chi più ne ha più ne metta: tutto per uno Snodo Mandrione che diventi, come da antica vocazione di quartiere, laboratorio di integrazione e inclusione, luogo di incontro e confronto tra identità, culture e comunità per crearne una sola, diversa, altra, multiforme, aperta.

info e prenotazioni: www.snodomandrione.net


Velia Lalli

lunedì 22 ottobre 2018

Gran Successo per la terza Edizione del “Margutta Creative District”.



Chiude il sipario sulla terza edizione del “Margutta Creative District”, che ha visto partecipare un grande numero di visitatori, giornalisti e addetti ai lavori. 
Il “Polo della Moda” progettato nel cuore della mitica via Margutta, da Antonio Falanga e da Grazia Marino è stato il fulcro dell’edizione 2018, ospitando dodici brand, nazionali ed internazionali, individuati dopo un attento lavoro di scouting che si prefigge di selezionare designer che creano e valorizzano le lavorazioni handmade.
L’iniziativa patrocinata dal Comune di Roma Municipio Roma I Centro e dall’Associazione Internazionale di via Margutta, prodotta da “Spazio Margutta” promuove i nuovi creativi delle arti contemporanee che provengono dal mondo della moda, del design, della fotografia, dell’arte e del food.
Per l’alta moda italiana tre le Maison presenti all’evento, protagoniste negli ultimi anni del Calendario di Altaroma: Asia Neri by Irene Mattei che ha dedicato al lusso, alle stravaganze e agli anacronismi del XVII secolo in Spagna le sue ultime creazioni; Good Luck con la sua collezione Luxury primavera/estate 2019 nella quale la luminosità di top e bikini, interamente ricoperti da pietre Swarovskì, prendono vita nei sotto giacca negli smoking di gusto maschile; ed infine Filippo Laterza e la sua collezione primavera/estate 2019 ispirata a tre protagonisti dell’arte contemporanea Claude Monet, Edgar Degas ed Andy Warhol.
Per il prêt-à-porter molto interessanti le proposte moda ideate in Inghilterra da Claudia Capriotti, linee semplici e pulite realizzate con pregiati materiali italiani e quelle di Giada Wang giovanissima stilista cinese, diplomatosi all’Accademia Internazionale D'Alta Moda E D'Arte Del Costume Koefia, da alcuni anni residente in Italia.
Grande attenzione per il progetto di SEP Jordan, un marchio “lifestyle” nato nel 2013 per volontà della sua fondatrice, Roberta Ventura, che coniuga design e filantropia, con una forte attenzione alla sostenibilità, alla riscoperta della tradizione mediorentale del ricamo, rivisitata in maniera contemporanea. Il quartier generale del brand si trova nel campo profughi di Jerash, in Giordania, dove oltre 300 artiste SEP realizzano intricati ricami ispirati alla tradizione Medio-Orientale su tessuti di alta qualità.
Ammiratissime le creazioni realizzate in argento, bronzo e pietre preziose da GAIA Italian Handmande Jewellery; i bijoux dal design unico e ricercato di Sbottonando realizzate con bottoni e cerniere lampo e quelli di Elisabetta Isman creati con fili di alluminio, per un mirato progetto ispirato al riutilizzo di materie prime.
Uniche ed esclusive la “Borse” ideate da Gabriella Desario e Daniela De Meis, per il loro brand Eclethica, nelle quali l'eccellenza della manifattura e dello stile made in Italy si combina in un giusto mix di tecnologia e alta moda. I “Sensi” sono celebrati invece da Marina Santaniello, figure iconiche di usi e costumi quotidiani, dipinte a mano su borse realizzate artigianalmente.


Il trionfo dell’handmade è stato possibile ammirarlo anche dal brand Eventi Atelier di Alessandra Mancini. La carta è da sempre la sua musa ispiratrice e attraverso una particolare lavorazione a mano prendono forma creazioni uniche. 
Per la sezione “Design” le protagoniste sono state le lampade di AMOD Unconventional lights & furnitures, progettate dall’architetto Beatrice Amodeo, modellate e realizzate con materiali insoliti fino a renderne indecifrabile la loro propria natura.
Spazio Margutta al civico 81 di via Margutta è stata poi la sede ufficiale di due workshop che hanno animato il programma antimeridiano del “Margutta Creative District”. Nel primo, dal titolo "Master sui linguaggi del turismo e comunicazione interculturale", a cura di Fiorella Ialongo, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre, sono intervenuti l’Ambasciatrice del Libano in Italia S.E. Sig.ra Mira Daher, il Direttore del Master la professoressa Barbara Antonucci e l’architetto Hassane Assi.
Il secondo workshop ha visto protagonista "Dress for Success®" un’organizzazione no profit, creata nel 1997 a New York da Nancy Lublin. Nei suoi intenti istitutivi la volontà di promuovere l'indipendenza economica delle donne svantaggiate fornendo una rete di supporto e gli strumenti di sviluppo di carriera per aiutarle a prosperare nel lavoro e nella vita. Punto di domanda dell’incontro è stato “La moda può aiutare le donne a reinserirsi nel mondo del lavoro?”. A moderare l’incontro, Marcello Terramani che ha coinvolto nel dibattito Francesca Jones, Presidente Dress For Success Rome, Teresa Ferrarese, Segretario Generale & Responsabile Professional Women Group, Rosalba Saltarelli, Vice Presidente e Responsabile Career Centre, Raffaella Cavallucci, Consigliere & Responsabile formazione Career Centre, Fabiola Franceschi, Responsabile Boutique e Formazione Personal Shoppers e Monica Amore, Formazione Personal Shopper.
Per la sezione “Fotografia” un nutrito numero di addetti ai lavori si è complimentato con il giovanissimo talento cinese Chengkun Guo, per la sua mostra “Streets and Emotions” dodici opere fotografiche dalle quali emerge la propria voglia di diventare un fotografo di strada. Il suo è uno sguardo discreto, riservato, rapido che coglie l'attimo di un’azione, di un movimento.
Per la sezione “Arte” gran successo di pubblico all’Hotel Art by the Spanish Steps in via Margutta, 51 per la mostra “Mirages” opere inedite di Daria Christofferson. Nata a Roma nel 1995, studia psicologia presso l’Università LUMSA di Roma, ma fin da giovanissima, ha manifestato una spiccata attitudine verso forme di espressione artistica, che ha sviluppato seguendo corsi di pittura presso la RUFA - Rome University of Fine Arts di Roma.
“Passeggiando in via Margutta” è stato poi uno degli appuntamenti d’arte più attesi della quattro giorni “marguttiana”. Un itinerario culturale alla scoperta dei luoghi e delle personalità del ‘900 che hanno vissuto in via Margutta. Storie e aneddoti sono stati narrati, ai gruppi dei partecipanti, dallo storico d’Arte Mirko Baldassarre. 
Moltissime le personalità che sono intervenute ai vari appuntamenti, fra queste: Bettina Giordani, Presidente Fidapa Sez. Roma, Gino Tozzi Senior Private Bannker, la giornalista di moda Cinzia Malvini, lo scenografo Gaetano Castelli, lo stilista d’alta moda Jamal Taslaq, l’influencer Maria Vittoria Cusumano, i galleristi Fabrizio Russo e Aldo Marchetti, l’attore Graziano Scarabicchi e l’artista Roberto di Costanzo.








Antonio Falanga, Tina Vannini, Gino Tozzi, Grazia Marino

giovedì 6 settembre 2018

A Malta il Gran Galà 2018 del “Premio Margutta - La Via delle Arti”



Via Margutta, deve la sua popolarità in tutto mondo, al presupposto di essere da sempre un luogo di residenza privilegiato per artisti, uomini e donne di cultura. Illustri personaggi del mondo dell’arte, della musica e del cinema vi hanno vissuto e operato e l’hanno eletta come luogo di ispirazione interculturale.
La scelta di promuovere e organizzare la XIII edizione del “Premio Margutta - La Via delle Arti”, nell’isola di Malta nasce dall’intento di Antonio Falanga, ideatore dell’evento, e di Grazia Marino, General Manager di Spazio Margutta polo interculturale per la promozione del made in Italy, di internazionalizzare l’iniziativa e promuoverla quest’anno nella capitale europea della cultura 2018.
L’edizione maltese del “Premio Margutta – La Via delle Arti” si terrà il 10 settembre 2018 a Palazzo Verdala, residenza estiva dal Presidente della Repubblica di Malta, sarà organizzata in collaborazione con la BPW (Valletta) Malta, nelle persone del Presidente Stephanie Falzon, delle Vice Presidente Mariella Camilleri e Tania Mercieca e della FIDAPA BPW Italy Sezione Roma, Presidente Bettina Giordani.
Di gran prestigio la presenza al Gran Galà della Presidente della Repubblica di Malta Marie Louise Coleiro Preca, la seconda donna maltese ad assumere la prestigiosa carica, che per l’occasione ha concesso alla manifestazione, il Patrocinio della Repubblica.
Fra i principali obiettivi dell’edizione 2018 del “Premio Margutta – La Via delle Arti”, quello di individuare per il conferimento dei “Premi” illustri personalità sia italiane che maltesi, protagoniste con il loro impegno personale e professionale nel mondo della cultura e delle arti, alle quali verrà conferita l’esclusiva ed originale scultura, ispirata alla celebre “Fontana degli Artisti” di via Margutta, realizzata quest’anno dall’artista maltese Joel Saliba, autore delle tredici installazioni di arte pubblica collocate nel cuore de La Valletta e ispirate ad altrettanti proverbi maltesi, che nell’occasione riceverà il “Premio Margutta – La Via delle Arti” Sezione Arte.
Per la sezione giornalismo il premio verrà conferito alla giornalista Emma D’Aquino della redazione Rai del TG Uno; sempre in casa Rai il premio per la sezione televisione andrà ad Angelo Mellone autore e conduttore del programma “Top – Tutto fa tendenza”; il premio per la sezione letteratura sarà attribuito a Clare Azzopardi pluripremiata scrittrice maltese; alla giovanissima cantante di Malta Emma Muscat, una delle stelle dell’ultima edizione del Talent “Amici”, andrà il premio per la sezione musica; per la sezione moda il premio viene conferito ad Antonio Grimaldi, tra i più stimati creativi dell’Haute Couture internazionale; il premio per la sezione teatro ad una delle figure più poliedriche del panorama italiano, Gianluca Guidi; per la sezione editoria ritira il premio Laura Bozzi, direttrice del settimanale Vero e delle principali testate di Edizioni Vero S.r.l., società editrice di periodici a larga diffusione e carattere familiare; per la sezione “Food & Art” il premio sarà assegnato a Djar il-Bniet, punto di riferimento a Malta della catena alimentare a KM zero; a Malta Film Commission, per il suo impegno nel sostenere e promuovere le produzioni cinematografiche locali ed internazionali sarà conferito il premio per la sezione cinema ed infine, per la loro grande competenza e professionalità nel campo dell’arte e del restauro, il premio per la sezione Artis Restitutor sarà conferito allo Studio “Restauratori Associati” dei Prof. Sante Guido e Giuseppe Mantella.
La Kermesse oltre a celebrare i protagonisti del “Premio Margutta – la Via delle Arti” è ritenuta da sempre anche una prestigiosa vetrina per promuovere autorevoli realtà imprenditoriali, intente a valorizzare nel mondo la creatività italiana.
Il primo Premio “Italian Style” sarà conferito a Pineider, una bella storia italiana iniziata nel 1774 a Firenze, grazie all’intuizione del suo fondatore Francesco Pineider, il quale introduce tecniche d’avanguardia, perfeziona le stampe, lavora sui caratteri e i rilievi, realizza articolati stemmi e monogrammi incisi a mano. Presto diviene il riferimento per i grandi casati e l’altissima borghesia europea, quali Napoleone, Lord Byron e Stendhal. Con il passare del tempo alla carta si affianca la pelletteria, e allo scadere del primo secolo dalla sua fondazione, si aggiungono gli strumenti per la scrittura. La storia continua e Pineider ora è al centro di una nuova primavera. Rilevata sul finire del 2016 dalla famiglia Rovagnati è oggi impegnata nel rilancio dello storico marchio fiorentino. L’eccelsa artigianalità di Pineider si confronta oggi con le tecniche e le esigenze della nostra contemporaneità. Suggerisce uno stile di vita che trova radici fortissime nel nostro passato e lo lascia fiorire offrendo gli strumenti che meglio gli si adattino perché sia raffinato, distinto, vario, così da accompagnare ogni momento della giornata, professionale o privato che sia.
Il secondo conferimento “Italian Style” va a Victor Camilleri Presidente della Camera di Commercio Italo Maltese, riconosciuta dal governo italiano dal 1991 come istituzione italiana. Grazie alla sua esperienza è al vertice di una delle aziende familiari maltesi, “camilleriparisemode” fondata a Valletta nel 1890 dal bisnonno Paolo Camilleri che fa della promozione del made in Italy il proprio vanto. Nei vari showroom si possono trovare i migliori marchi del lusso italiano come Acqua di Parma, Santa Maria Novella, Fornasetti e Dr Vranjes, Meridiani, Mottura, Rubelli Venezia e Armani Casa, insieme ai migliori tessuti di moda di Como e Biella insieme ai vestiti da sposa fatti a mano che riflettono l'eccellenza del "Made in Italy". Nel 2016 il camilleriparismode ha avuto l'onore di ospitare il ricevimento ufficiale di apertura de "La Settimana della lingua italiana del mondo", mentre lo scorso novembre è stata inaugurata la "Settimana della cucina italiana nel mondo". Entrambe le occasioni sono state una vetrina dell'eccellenza dello stile e della qualità italiana.
Protagonista all’evento anche “Spazio Margutta” punto nodale dello scouting in Italia, che ha come propria “mission” progetti finalizzati alla promozione di nuovi creativi della moda italiana. Nell’occasione del Gran Galà maltese, proporrà due flash moda nei quali sarà possibile ammirare le creazioni di Filippo Laterza e Good Luck.
La collezione primavera/estate 2019 di Filippo Laterza prende ispirazione da tre grandi figure della storia dell’arte: Claude Monet a cui dedica una gran parte della collezione per poi continuare il percorso creativo ispirandosi a Edgar Degas. Il soggiorno parigino fornisce al giovane stilista pugliese la possibilità di esprimere tramite gli impressionisti la sua vena romantica. Ma é il soggiorno newyorkese che lo convince a dedicare un segmento della collezione ad Andy Warhol e rompere con gli schemi classici del romanticismo trascinando l’opera dell’artista americano, in un romanticismo dinamico e contemporaneo.
"Absolute", la nuova collezione Good Luck Luxury, prende ispirazione da una citazione di Susan Sontag: “Ciò che più è bello in molti uomini virili è qualcosa di femminile; ciò che più è bello nelle donne con femminilità è qualcosa di maschile”. Outfit fluidi che accarezzano delicatamente il corpo in contrapposizione al rigore dei capi sartoriali che ne sottolineano i punti di forza, dando vita ad una femminilità contemporanea dove la luce preziosa degli Swarovski, fa da cornice alla loro bellezza. "Absolute" è come una lettera scritta in corsivo con un pennino immerso nell’inchiostro nero, che scivola sul foglio bianco, una calligrafia elegante, dinamica, raffinata, scritta da una donna determinata che sigilla con la ceralacca le sue iniziali.
Il “Premio Margutta – La Via delle Arti” si avvarrà degli autorevoli patrocini di Valletta 2018 Foundation, della Regione Lazio, del Comune di Roma Municipio I Centro e dell’Associazione Internazionale di Via Margutta.

venerdì 6 luglio 2018

Moda, arte e teleri: la grande bellezza del mondo Etrusco si veste di solidarietà



Grande successo per la quarta edizione del Gran Gala estivo ‘The Day of the Summer Fashion and Art’ della fashion designer Eleonora Altamore. Un percorso stilistico, artistico e culturale dedicato alla civiltà degli Etruschi, per un charity event in favore della Scuola Orafa per Disabili della Fondazione Boccadamo.
Le donne etrusche e l’arte orafa, i volti scolpiti di un Pantheon divino a benedire il rito nunziale di una giovane coppia, una mise en place a tema con focus su due ravioli d’oro ricoperti di oro 23 carati commestibile, un abito quadro dipinto interamente a mano raffigurante la quotidianità di un’antica civiltà. Questi i preziosi elementi che hanno arricchito la 4a edizione del ‘The Day of the Summer Fashion and Art’ della stilista Eleonora Altamore, il 23 giugno scorso, a sostegno della Scuola Orafa per ragazzi diversamente abili della Fondazione Boccadamo.
Un fashion show a tinte black&gold, in una location da sogno, con una scenografia suggestiva: così è andato in scena uno spettacolo, presentato dalla giornalista di UnoMattina Camilla Nata e dal giornalista e scrittore Ruggiero Capone. Un evento che ha sorpreso pubblico e ospiti tra i quali l’attore Prospero Richelmy, l’attrice e regista Karyn Proia insieme al marito, l’attore Raffaele Buranelli e alla loro figlia Tea.
“Gli Etruschi, i nostri padri, un popolo tutt’oggi avvolto nel misterioso. Sono un passaggio straordinario nel nostro sapere - ha detto il critico d’arte Enzo Dall’Ara - colto anni fa da Eleonora Altamore che così iniziò a parlarne attraverso l’arte orafa, creando la sua collezione di abiti e accessori che riprendono la grande sensibilità e tradizione nobile di questa civiltà declinata sul colore nero, come il mistero, oro come la regalità.”
Una fusione di eccellenze d’arte, moda e luxury food, dunque, a scopo benefico per la Scuola Orafa per ragazzi disabili della Fondazione Boccadamo: “Siamo partiti a luglio dello scorso anno e da allora abbiamo realizzato 4 corsi - ha sottolineato il direttore della Scuola Mauro Bellini - e posso dire che i nostri ragazzi sono davvero talentuosi. Hanno realizzato già delle creazioni per l’Accademia Internazionale Mauriziana ed ora stanno dando vita qualcosa di particolarmente bello che arriverà a Papa Francesco”. “Il nostro obiettivo - ha concluso - è quello di portarli in un ambito artistico perché l’arte, il design italiano, la bellezza e la bontà è nel nostro DNA, ci appartiene da sempre”.

Poi è la voce dei ragazzi a toccare il cuore del pubblico. Matteo, ipovedente, studente orafo da un anno, ha spiegato come la sua disabilità visiva non lo abbia fermato, bensì, lo abbia spinto ad impegnarsi per raggiungere dei risultati importanti anche grazie all’amicizia con altri ragazzi della scuola ed al percorso comune intrapreso. Così come Omar, da studente a tutor, che ha rimarcato l’impegno e la volontà di tutti i giovani diversamente abili nell’apprendimento di un mestiere e nella realizzazione di un bellissimo progetto lavorativo ed umano.
Poi via alla sfilata della collezione di Eleonora Altamore le ‘Donne Etrusche e gli Ori’, collezione black&gold, per poi aprire il sipario di "A Tavola con l’Opera", con le creazioni dell’artista Lorenza Altamore, l’ammirazione per i due girasoli, ravioli ripieni di astice e ricoperti di oro 23 carati commestibile omaggio del Maestro Pastaio di Livorno Valerio Chiesa alla mise en place nunziale etrusca dopo la rievocazione del rito matrimoniale di una giovane coppia. E l’abito quadro realizzato e dipinto interamente a mano dall’artista Meris Schiavo.
Una splendida torta monumentale con il top raffigurante gli sposi Etruschi, realizzato dall’architetto Andrea Dandolo, ha poi introdotto il brindisi finale alla luce di giochi pirotecnici.


Da sinistra: l'artista Lorenza Altamore e la stilista Eleonora Altamore

Da sinistra: Valerio Chiesa, Eleonora Altamore, Karyn Proia e Raffaele Buranelli

Da sinistra: Ruggiero Capone, Matteo e Omare della Scuola Orafa, Mauro Bellini e Camilla Nata


giovedì 21 giugno 2018

LA “SPOLETONORCIA”, UN TRACCIATO IN MOUNTAIN BIKE TRA NATURA, STORIA E SAPORI DEL TERRITORIO



Il 15 giugno 2018 è stata presentata ai media la V° edizione de "La Spoleto Norcia in Mountain Bike". Sono stati invitati oltre 30 giornalisti e Blogger delle maggiori testate italiane nella stupenda Stazione Termale dei Bagni di Triponzo 1887 a Cerreto di Spoleto, situata nel cuore della Valnerina, per assistere alla conferenza stampa della più grande manifestazione cicloturistica in mountain bike d'Italia per amatori e atleti, che si svolgerà il 1° ed il 2 Settembre 2018 a Spoleto, affiancata da Radio Monte Carlo in veste di Radio ufficiale. 
Si partirà dal centro storico di Spoleto e percorrerà il tracciato dell’antica ferrovia, ora in parte non agibile, vera protagonista dell'evento, resa inagibile dal terremoto. L’antica Ferrovia, non a torto definita il Gottardo dell’Umbria, si snoda nel verde tra ponti, gallerie, viadotti e strapiombi. Ora quel percorso, liberato dai binari, costituisce il suggestivo tracciato della manifestazione, attraversa i territori di alcuni dei borghi più belli, tra cui Scheggino, patria del prezioso tartufo conosciuto in tutto il mondo. 
La Vecchia Ferrovia che congiungeva Spoleto a Norcia, che si vuole rendere completamente percorribile tutto l’anno, a piedi, in bici o a cavallo, per rivivere un pezzo di storia della regione attraverso un evento annuale che, oltre ad offrire divertimento ed agonismo in compagnia, ha come obiettivo proprio quello di far scoprire a più persone possibile questa stupenda infrastruttura e, allo stesso tempo, sensibilizzare le autorità pubbliche per velocizzarne i lavori di ripristino completo.
L’impegno è quindi di riappropriarsi di questi spazi storici ed affascinanti. I partecipanti scopriranno i 51 km totali, 19 gallerie, 24 ponti e viadotti, 13 caselli da Spoleto a Norcia; vari tratti elicoidali, con passaggi su scorci sorprendenti.
Il percorso gode di una pendenza soft che rende la manifestazione fruibile ad un pubblico ampissimo ed eterogeneo. La manifestazione si rivolge ad amatori, cicloturisti più o meno allenati e non solo ai bikers, ma include handbikers, runners e walkers. Sempre più numerosi i partecipanti appassionati che, hanno apprezzato la natura e le manifestazioni di contorno che costellano il percorso di mille momenti interessanti in un ambiente unico fatto di musica, attrattive e particolari stazioni di sosta enogastronomiche che rendono La Spoleto Norcia in Mountain Bike una manifestazione unica nel suo genere.
Percorsi, dunque, studiati per tutti, per i bambini, per le famiglie, per incentivare il turismo eco-sostenibile in e-bike, o, per finire, per gli agonisti veri, che sanno apprezzare la competitività del tracciato. Per ognuno degli iscritti una maglia da gara realizzata da DAMA, importante partner tecnico. L’ADS Club Spoleto ha pensato a tutto, per chi vuole viaggiare leggero, fornisce bike per ogni livello, ed e-bike e percorsi guidati.
L’Umbria è la regione dei santi e delle città medievali sorte dalle mura romane, di piccoli borghi abbarbicati sulle colline e protetti dai boschi, dove la cucina è parte fondamentale del benessere per i visitatori. In Umbria si viene per la natura ma anche per la grande tradizione che lega la terra ai suoi frutti, per la cultura dell’olio, degli eccellenti vini e, naturalmente, per il pregiato tartufo.
Un territorio vocato all’accoglienza di turisti e viaggiatori che cercano relax e natura incontaminata, grazie alle sue peculiarità ed alla presenza di strutture che accolgono in ambienti eleganti e raffinati in cui gustare prelibatezze nella quiete del cuore verde d’Italia.
Un evento sportivo dedicato alla mountain bike ma, soprattutto, un’importante kermesse rivolta non solo allo sport ma anche al benessere ed al turismo enogastronomico, che coinvolge un vasto e trasversale pubblico e si articola su diversi momenti, per focalizzare l’attenzione sullo splendido territorio della regione Umbria e sulle sue straordinarie peculiarità paesaggistiche.
L’evento si svolgerà all’interno di un ricco programma di attività che avranno luogo tra 1 e il 2 settembre 2018. Una serie di manifestazioni di contorno legate al turismo e all’arte culinaria, al cospetto di un foltissimo pubblico italiano ed estero, con 16 Paesi Comunitari partecipanti, patrocinato dal Coni, dalla Federazione Italiana Ciclismo, da Diabetics in Sports, dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e dai sei comuni tra cui si snoda il percorso Cerreto di Spoleto, Norcia, Sant'Anatolia di Narco, Scheggino e Vallo di Nera.
Il binomio sport e turismo è sempre più forte ed in crescita, rappresenta dunque un grande impulso economico per questa regione, dal territorio meraviglioso, dalle grandi risorse paesaggistiche, storiche, artistiche ed enogastronomiche, capace di accogliere e coccolare, viaggiatori e turisti di ogni tipo e provenienza geografica.
Quest'anno "La Sploteto Norcia in Mountain Bike" è arricchita sia di finalità sociali, grazie al progetto Erasmus+ "Diabetics in Sport", in cui dal 30 agosto al 2 settembre potranno partecipare gli amanti della corsa e della bicicletta e atleti diabetici e disabili, per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo sport e l’attività fisica, per promuovere la salute, il benessere e l’inclusione sociale; sia all'enogastronomia con il progetto “La Spoleto Norcia del Gusto”, che prevede quattro giornate all’insegna delle eccellenze enogastronomiche umbre, che uniranno la degustazione pratica dei prodotti a momenti descrittivi articolati anche su appuntamenti convegnistici a tema. In Umbria si viene per la natura ma anche per la grande tradizione che lega la terra ai suoi frutti, la cultura dell’olio, del vino e del tartufo, per citarne alcuni. La passione per il cibo, l’esposizione e la degustazione, costituiranno un appagamento per gli occhi, il palato e l’olfatto. I prodotti umbri saranno raccontati dall’origine: dalla ricetta della nonna a piatti gourmet ricercati da amatori e turisti. Il Chiostro di San Nicolò a Spoleto sarà lo spazio dedicato agli eventi food.
Il calendario prevede anche mostre, musica live e una sfilata di moda. Ci saranno anche spazi esclusivi per famiglie e kinder corner.
Hanno presieduto la conferenza stampa la vice sindaco di Spoleto la dr.ssa Maria Elena Bececco, il Presidente dell’ASD MTB Club Spoleto e del Comitato Organizzatore, l’ing. Luca Ministrini, la rappresentante del Comune di Spoleto, la dr.ssa Stefania Nichinonni, l’ing. Giuseppe Federici, delegato di Umbria Mobilità, e per ultimo all’Assessore della Regione Umbria per le infrastrutture i trasporti e la mobilità urbana, il dr. Giuseppe Chianella, rappresentato in sede dal dr. Massimo Boni in qualità di responsabile del settore infrastrutture Regione Umbria.
Dopo la conferenza giornalisti e blogger hanno potuto godere il relax della SPA delle Terme di Triponzo, una location unica, nel cuore della natura umbra. Nella stessa struttura la stampa è stata deliziata da una gustosissima cena dal menù raffinato ed elegante e dai gusti delicati, che ha visto la presenza in tavola di due eccellenze del territorio quali l’olio Monini e l’acqua Tullia. 
Per iniziare a familiarizzare con il territorio, l’organizzazione ha poi offerto alla stampa una successiva giornata di accoglienza con una visita, guidata dai responsabili della cultura e turismo del comune, alla scoperta delle meraviglie di Spoleto. Dalla Rocca Albornoziana con la sua deliziosa Camera Pinta, i suoi cortili e la sua storia, fino agli affreschi del Pinturicchio e di Fra Filippo Lippi nella Cattedrale.
Un viaggio che si è concluso con una visita al Museo del Tartufo Paolo Urbani, luogo dalle mille suggestioni, memore silenzioso di un tempo passato e di una solida tradizione nella quale affonda profonde radici la storica Azienda Urbani Tartufi, che ha ospitato, in un ambiente di straordinaria eleganza e bellezza naturalistica, l’ultimo momento di questo interessante press tour, offrendo uno straordinario menù con degustazioni delle principali prelibatezze della zona che ha entusiasmato per la bontà dei suoi prelibati e tipici piatti umbri tutti gli ospiti della stampa.
Due giornate piene e vive, permeate dei valori della regione e di questa splendida manifestazione che, grazie alla passione, all’entusiasmo e alla calda accoglienza degli organizzatori, resteranno per sempre nella mente di tutti noi.

Per informazioni e iscrizioni: www.laspoletonorciainmtb.it


Foto di Gisella Peana


Tavolo dei relatori


Conferenza Stampa a Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887



Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Cena a Bagni Triponzo 1887

Cena a Bagni Triponzo 1887

Cena a Bagni Triponzo 1887

Spoleto

Scorcio del percorso



Tracciato della vecchia Ferrovia


Spoleto

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

giovedì 10 maggio 2018

All'Accademia L'Oreal la creatività e l'innovazione che rispettano l'ambiente



All'Accademia L’Oréal in Piazza Mignanelli, 23 a Roma, venerdì 11 maggio dalle ore 17:30 alle ore 21:30 avrà luogo l'imperdibile evento "ECO", un'occasione unica per entrare nel vivo della sostenibilità, potendo apprezzare bellezza e piacevolezza di uno stile di vita che fa del rispetto dell’ambiente il proprio valore aggiunto: moda, bellezza, creatività e innovazione sostenibile avranno la loro eco nelle affascinanti sale dello storico ed elegante palazzo nei pressi di Piazza di Spagna, nel cuore di Roma.
Ospite d’onore della serata sarà Tiziano Guardini, giovane e talentuoso fashion designer che ama la natura e la moda, due mondi apparentemente antitetici che possono coesistere ed armonizzarsi creando valore. Tiziano Guardini è stato più volte recensito dalla stampa internazionale: il NY Times, Vogue, Interview e il Corriere della Sera lo hanno definito “Stilista della natura”. Grazie al suo talento nello sviluppo di progetti etici riesce a cambiare la visione della moda sostenibile, da povera e privativa a ricca, di tendenza e quindi cool. La sostenibilità per il designer non è altro che valore aggiunto alla creatività, all’innovazione e alla sperimentazione. Tiziano Guardini disegna collezioni in perfetta armonia con la madre Terra e con la sacralità della vita e durante l’evento saranno esposti alcuni capi tratti dalla collezione “Three Days to Butterfly”, in una installazione lineare ed elegante, che vedrà i preziosi capi ecosostenibili indossati da raffinati manichini realizzati da Arte Vetrina Roma, storica ditta romana che produce manichini personalizzati di qualità.
La moda è protagonista anche nei dettagli degli accessori, con il giovane brand OOD Ligeah è che ha trovato il modo di trasformare il legno in un morbido tessuto: Ligneah®che esporrà la collezione di pochette Ivy Gold, creata in esclusiva per ItalianAffair, caratterizzata dalla presenza di una singola striscia in foglia d’oro 24K applicata manualmente da maestri artigiani italiani; La shopper Atlantea definita la “ItBag della moda sostenibile” che racchiude in sé l’intera essenza del legno in tutte le sue venature e sfumature cromatiche; I bracciali OOD Uomo e Donna e infine alcuni accessori realizzati con i materiali residui del taglio dei modelli della collezione, recuperando così ogni singolo surplus, nell’ottica di una produzione sostenibile.
Sempre in tema di accessori, ECO ospiterà il brand Dà quy, che utilizza solo materiali naturali, eco-friendly e animal free per realizzare calzature interamente ecosostenibili, semplici e preziose. In mostra saranno presenti alcuni capi della collezione primavera/estate 2018 "Natural Style" che unisce una vasta scelta di modelleria innovativa e fashion con la scelta di materiali eco-sintetici.
La narrazione della bellezza sostenibile è affidata a L’Oréal, con il brand Decléor, i cui esperti faranno conoscere ai partecipanti i “flash treatment”, ovvero i trattamenti veloci di detersione e cura utili a illuminare, rilassare e distendere i tratti del viso e grazie agli Aromessence. Sarà dunque possibile scoprire le meraviglie dell’aromaterapia e dell’iconico “massaggio del 2” che permette di esaltare l’efficacia degli aromi essenziali su pelle, corpo e mente.
Inoltre durante l’evento sarà dedicata attenzione anche alla cura dei capelli, e gli ospiti potranno godere di un’esperienza di trattamento ad opera del team Orazio Anelli, con i prodotti della nuovissima linea Professionnel100% naturale Source Essentielle. 
Oltre alla moda e alla bellezza, ECO proporrà una selezione di aziende innovative tecnologiche e di design che metteranno in scena creatività e innovazione sostenibile esponendo i propri prodotti. Come l'azienda Clairy, una startup che rappresenta il primo produttore di depuratori d’aria creati con la collaborazione tra natura, tecnologia e design. I prodotti Clairy monitorano e migliorano la qualità dell’aria degli ambienti interni, hanno infatti lo scopo di eliminare l’inquinamento interno creando ambienti più sani, il tutto con un accessorio di design innovativo, ricercato e affascinante. Sarà presente anche Moss Roma di Abito Verde l'azienda specializzata nella realizzazione di pareti e quadri verdi in muschio stabilizzato, completamente naturali, l’ideale per chi vuole un elegante ed innovativo tocco di natura nella propria casa o in ufficio.
E infine la tecnologia e il design per l’ambiente con Protoart, un laboratorio specializzato in prototipazione e stampa 3D che permette di ridurre il margine di errore di progettazione del 90% risparmiando tempo prezioso e denaro che esporrà alcuni oggetti di design realizzati con la tecnologia cad 3D Solidworks 2017 che permette di scansionare oggetti organici per lo più tronchi e rami di alberi per progettare e realizzare componenti di arredo molto stravaganti con la natura protagonista senza deturparla né danneggiarla in alcun modo
L’evento, che offre ai propri ospiti l’opportunità di trascorrere piacevolmente il proprio tempo all’insegna del bello e del buono è arricchito da un cocktail in cui il food è protagonista e messaggero di sostenibilità grazie alla presenza di Spoon Food®, una innovativa base alimentare a forma di cucchiaino, brevettato nelle forme e nei processi ed è un prodotto elegante e totalmente ecosostenibile, che viene essa stessa consumata dopo essere stata adeguatamente farcita e condita a dovere, eliminando ogni spreco e limitando al minino gli scarti ed eliminando totalmente l’uso della plastica usa e getta. Parallelamente, Casale del Giglio, azienda che dal 1967 ha investito in modo fruttuoso in ricerca e sviluppo nel territorio dell’Agro Pontino, sarà protagonista della degustazione di alcune delle loro migliori etichette quali: Viognier 2016, Petit Manseng 2017, Antinoo 2016, Albiola 2017, Petit Verdot 2016 e Tempranijo 2016.
In tema sostenibile anche la selezione musicale, affidata a Nicola Guida, uno dei più brillanti nuovi jazzisti italiani con il suo ensemble formato da Francesco Fratini, Edmondo Cicchetti, Charles Burchell, che si esibiranno con un repertorio interamente jazz, il genere che da sempre mira a generare uno spazio sonoro dove far dialogare le diversità, le differenze, le specificità, costruendo uno spazio alternativo, ecosostenibile, fatto di una comprensione muta che si abbandona e si lascia trasportare dal medium musicale.
L’evento sarà realizzato in occasione del Corso di EventMangent dello IED di Roma.





Nicola Guida