mercoledì 1 febbraio 2017

Le nuove fragranze uomo della Maison Egon Von Furstenberg



L'uomo di Egon Von Furstenberg è un modello di sofisticata eleganza ma disinvolta, dallo stile classico ma interpretato in chiave moderna, specialmente nei dettagli. Le fragranze, sono in grado di esprimere una mascolinità senza tempo.
Sono due i nuovi profumi uomo della Maison Furstenberg: l'Eau De Toilette For Man Gold e l'Eau De Toilette For Man Silver. l'Eau De Toilette For Man Gold è caraterizzato da essenze floreali che rendono la fragranza sensuale e fresca grazie all'Eucalyptos cinese associato al Ciclamino, Lillà Bianco, Orchidea, Mughetto, Gelsomino, Rosa e Peonia che si fondono con le essenze di Sandalo e balsamici di Fava Tonka.
L'Eau De Toilette For Man Silver è ricavato dall'essenza di agrumi, impreziosito dal delicato profumo del Gelsomino e del Rosmarino, addolcito dalla presenza del Cachi; il Patchouly, il Cedro e Muschio Bianco conferiscono a questa essenza un tocco di sensualità.



Ad Altaroma Raffaele Squillace ha presentato la "Beauty Royal 2017"

Raffaele Squillace


Nella suggestiva cornice di Trinità dei Monti in Piazza di Spagna, all’interno della meravigliosa Presidenzial Suite della catena Luxury “Le Rêve De Naim” sita in via dei Condotti, 91 a Roma, il noto Beauty Designer Internazionale Raffaele Squillace è stato il protagonista dell’opening, inserito nella sezione "In Town" del calendario di Altaroma, organizzato per il lancio della “Global Fashion System” e della presentazione della sua nuova "Beauty Royal" mineral collection P/E 2017, creata per la storica maison spagnola Jimont Cosmetic, nata a Barcellona per volere di Alfonzo Jimenez.
La “Global Fashion System”, sarà una nuova esclusiva frontiera nel campo della formazione professionale, un progetto che prenderà vita, grazie alla partnership instaurata con Massimo Naim, founder della “Le Rêve De Naim”. Una piattaforma internazionale dedicata al settore del fashion e del glamour management, un concetto innovativo che coinvolgerà professionisti illustri, celebrity e aziende internazionali che daranno il giusto supporto ed orientamento al progetto.
Durante il vernissage la stampa di settore e gli ospiti intervenuti hanno potuto ammirare la collezione "Beauty Royal” mineral collection P/E 2017. La cosmetica è essenziale per sentirsi belle. Il suo “focus” sarà particolarmente concentaro sulla valorizzazione degli occhi, per uno sguardo intenso e profondamente misterioso, saturo di colori riprodotti nella tecnica dello smokey eyes. La base sarà luminosissima e radiosa, ricca di dettagli e sfumature, impreziosita da polveri in Swarovski, mentre, per le labbra, nuance decise ma morbide, che daranno vigore al volto armonizzandolo.
Non solo beauty ma anche esclusivi ed incantevoli gioielli della Collezione “Petra”, realizzati dalla designer Gaia Caramazza per Raffaele Squillace. Sei pendenti, indossati da altrettante modelle, realizzati in bronzo e in argento abbinati alla cromaticità delle proposte beauty e alla relativa proprietà delle pietre: serenità per l’ambra, equilibrio per l’ametista, armonia per lo zaffiro, successo per il verde smeraldo, energia per il topazio giallo ed infine empatia per il quarzo rosa.
Moltissime le celebrity, invitate dal press office Antonio Falanga e da Grazia Marino, public relation della serata , fra queste: la testimonial della serata Manon Umbertelli in dress Giada Curti, Raffaella Modugno, Elisabetta Pellini, Chiara Gianlonardo, Adriana Soares, Antonella Salvucci, la giornalista Cinzia Malvini, gli stilisti Giacinta Ruspoli, Gianni Calignano, Vittorio Camaiani e Vincenzo Merli, tutti fortemente incantati dalla vista mozzafiato della suite de “Le Rêve De Naim” su Piazza di Spagna e sulla fontana della Barcaccia.
Orazio Anelli ha curato le acconciature delle modelle, mentre lo shooting fotografico è del fotografo Pietro Piacenti.

Piazza di Spagna

Gioiello di Gaia Caramazza

Gioiello di Gaia Caramazza

Massimo Naim, Manon Umbertelli, Raffaele Squillace


Grazia Marino, Antonio Falanga




Elisabetta Pellini


lunedì 30 gennaio 2017

Ad Altaroma lo stilista Vittorio Camaiani ha presentato la sua nuova collezione ispirata a Diego Velazquez


Nelle splendide sale dell’Hotel Excelsior, con la collezione Primavera/Estate 2017 di Vittorio Camaiani, presentata nell’ambito del Calendario "In Town" di AltaRoma, si è ritornati a rivivere le magiche atmosfere delle sfilate “Atelier” tanto in voga negli anni cinquanta.
Fonte d’ispirazione per lo stilista marchigiano, quest’anno non è un luogo o un periodo storico, ma il pittore spagnolo per eccellenza, Diego Velazquez.
Un selezionato e folto pubblico composto da giornalisti, buyer e signore amanti delle proposte moda di Vittorio Camaiani hanno assistito alla presentazione di quindici outfit sartoriali con i quali il passato è diventato attualità.
L’ironia dei caratteristici baffi dell’artista spagnolo sono stati il leit motiv della collezione, capi ricamati a mano o ad intarsio e applicati sugli abiti, riprodotti su seta batik dal disegno dello stesso stilista, che “entra” nell’Alcazar con Diego Velazsquez e riporta sui suoi abiti le suggestioni del Seicento spagnolo.
Lo stilista di San Benedetto del Tronto “ruba” al pittore andaluso soggetti e modelli e privandoli del peso dei broccati barocchi li rende leggeri utilizzando lini, garze e chiffon. Dai colori alle linee riecheggia un passato suggestivo che il couturier marchigiano attualizza per creare abiti che, come in ogni stagione, vogliono rendere la donna Camaiani una regina del suo tempo.
Troviamo le linee a trapezio per camicie e abiti, pantaloni in seta di linea morbida in lino e cotone più accostati al corpo, una nuova gonna la cui forma richiama l’Infanta Margarita, protagonista di un capolavoro del Velazquez, “Las Meninas”.
I colori vanno dal bianco delle tele, ancora da dipingere, al grigio, dal rosso al nero passando per l’azzurro, colori che acquistano intensità e corposità su lino, chiffon, crepe, satin, garza di cotone, duchesse taffetà, organza e vinile. Non mancano le fantasie: micro spinati su organza, fantasia batik dove il baffo di Velazquez diventa motivo barocco. Lella Baldi accompagna Camaiani con le calzature proponendo sandali anche alti con piccolo movimento che appoggia sul collo del piede nei colori della collezione.
Dichiara Vittorio Camaiani, “Questa volta ho subito il fascino non soltanto della pittura ma della personalità del pittore stesso, della sua figura così caratteristica - Una “corrispondenza” tra me e Velazsquez, lontani e diversi, ma legati dalla stessa passione per l’arte”.
Lungo il suo viaggio la matita di Vittorio Camaiani ha incontrato le sapienti mani dell'artista Marina Corazziari creatrice di gioielli scultura fatti di lastre d'argento, punte di madreperla, cristalli antichi fumée e onice nero.
Nella hall dell’Hotel Excelsior, di particolare suggestione la pausa caffè di “Orlandi passion” con la quale si è ritornati idealmente a quelle famose atmosfere di convivio tanto in voga nel Seicento.

Foto di S. Dragone, G. Palma, Luca Sorrentino, Alessando Lanciotti.








AD ALTAROMA LA COLLEZIONE DELLO STILISTA RANI ZAKHEM RENDE OMAGGIO A DALIDA E GLI ANNI DELLA DISCO


Venerdì 27 Gennaio lo stilista Rani Zakhem ha presentato ad Altaroma la sua nuova collezione d'alta moda Primavera/Estate 2017, nella quale ha voluto rievovare l’atmosfera del jet-set degli anni '70 e '80, tra luci, pailette e stelle scintillanti.
Nei meandri della memoria di questa epoca effimera restano solo i ricordi, leggeri come una polvere dorata: la musica, l'eco delle risate, la trasgressione e la stravaganza. Le icone indiscusse erano: Lo Studio 54, la discomusic, Dalida, e Bianca Jagger. Dalida muore nel 1987 e nel trentesimo anniversario Rani Zakhem reinventa, a modo suo, lo stile di quell’epoca, filtrato attraverso la sua sensibilità e con il suo occhio contemporaneo. La collezione diventa idealmente il guardaroba di Dalida e Bianca Jagger, da cui attingere gli outfit per una festa allo Studio 54. 
Ed ecco così sfilare le jumpsuit, morbide e avvolgenti, che danzano attorno alla figura; gli abiti scollati all’americana che lasciando la schiena scoperta e che cingono il collo con fasce a volte sottili e a volte avvolgenti, rese più importanti da dettagli di ricco ricamo in pietre e cristalli; gli abiti morbidi e scivolati, i cui volumi si allargano verso il basso e segnano la figura attorno al busto; i mini abiti da cocktail che si impongono per l’allegria del colore e per la preziosità delle lavorazioni. E poi ancora gli outfit in cui le maniche a pipistrello danno una connotazione precisa alla silhouette, gli abiti a sirena con le scollature asimmetriche e impreziositi da ricami floreali; le gonne corte e danzanti per una notte di gioia e divertimento senza fine. Tessuti giocati in un contrasto di lucido e opaco a sottolineare le costruzioni asimmetriche di plissé e infine l’abito da gran sera beige e oro con effetto nudo e scintillante come quei meravigliosi anni. Una tavolozza di colori che comprende il lilla, il giallo, il verde nelle sfumature pastello e nei toni del lime, il rosa, il blu e il rosso carminio.
Un richiamo concettuale, un codice stilistico ed un omaggio agli anni in cui venivano esaltate la dinamicità e un’idea tutta nuova di libertà, che per Rani Zakhem viene rappresentata al meglio nella figura di Dalida, con le sue contraddizioni, la sua arte e il suo fascino assoluto.

Foto di S. Dragone - G. Palma - Luca Sorrentino













mercoledì 25 gennaio 2017

Altaroma dal 26 al 29 Gennaio




Il percorso nuovo e particolarmente energico di Altaroma Gennaio 2017, grazie al sostegno dei soci e al supporto determinante del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane - , vede ampliato il proprio raggio d’azione attraverso un viaggio incentrato sulla creatività e sulla formazione a 360 gradi all’interno dei diversi settori dell’eccellenza made in Italy. Antichi saperi e talenti emergenti si incontrano, intersecano e potenziano le proprie esperienze, vivificando così lo spirito e il valore di una produzione artigianale e artistica che rappresenta una forza propulsiva per l’economia del paese.
Nuovo l’headquarter di questa edizione: il Guido Reni District, area unica nel suo genere all’interno delle ex caserme Guido Reni. Frutto di una sapiente riqualificazione da parte di Gruppo Cassa depositi e prestiti, che contribuisce allo sviluppo del mercato immobiliare italiano e alla riqualificazione di aree strategiche per il Paese, il Guido Reni District è oggi un luogo che vive di linfa nuova con i suoi 23 spazi indipendenti e versatili, di stile postindustriale, ognuno caratterizzato da elementi distintivi.
L’ampiezza, coniugata alla possibilità di tenere nel medesimo sito, contemporaneamente, più eventi, distinti ma al tempo dialoganti tra loro, si sposa con la mission di Altaroma. La location infatti si presta perfettamente ad ospitare diverse eccellenze garantendo l’accento sulle singolari caratteristiche in uno spazio che, per sua conformazione, conferisce ad ognuna la possibilità di interfacciarsi con l’altra per creare una sinergica e multiforme rete creativa.
Il programma è configurato in tre sezioni: Fashion Hub, dedicata a scouting, formazione e promozione della creatività emergente; Atelier, contenitore di sfilate e presentazioni di maison di couture, neo-couture, piccoli atelier, sartorie e artigianalità; In Town, destinata a iniziative e attività connesse alla moda che, durante la manifestazione, colgono l’occasione per promuoversi e instaurare contatti utili al proprio business in città.
La formazione è il filo rosso che lega molteplici aspetti del programma di quest’anno, con i giovani e le loro abilità posti al centro del percorso. Grazie al contributo di numerose accademie e università che animano il calendario di questa edizione, si rafforza l’obiettivo di generare uno stimolo per la crescita di nuovi talenti e fornire, per ognuno di essi, una prospettiva più estesa nelle diverse aree della creatività. Questo il senso delle partnership nate in seno ad Altaroma, come nel caso di quella con Aveda. Una delle convinzioni di Aveda, infatti, è che “non si finisce mai di imparare” e per questo motivo, il Team Artistico, attivo nel backstage delle sfilate, sarà composto da acconciatori esperti affiancati da giovani talentuosi. Essi metteranno a frutto e a servizio dell’evento abilità e competenze, e, al contempo, arricchiranno il loro know-how delle tante peculiarità creative provenienti da realtà differenti. Sempre in questa direttiva si muove la decisione di selezionare il progetto di una studentessa del Master in Exhibit & Public Design del Dipartimento di Pianificazione Design Tecnologia dell’Architettura della “Sapienza” Università di Roma per curare l’allestimento di una mostra.
La formazione è il filo rosso che lega molteplici aspetti del programma di quest’anno, con i giovani e le loro abilità posti al centro del percorso. E grazie al contributo di numerose accademie e università che animano il calendario di questa edizione, si rafforza l’obiettivo di generare uno stimolo per la crescita di nuovi talenti e fornire, per ognuno di essi, una prospettiva più estesa nelle diverse aree della creatività. Questo il senso delle partnership nate in seno ad Altaroma, come nel caso di quella con Aveda. Gli allievi dell’Accademia Aveda infatti, attraverso il loro attivo contributo nei backstage delle sfilate, non solo metteranno a frutto e a servizio dell’evento abilità e competenze, ma al contempo, arricchiranno il loro know-how delle tante peculiarità creative provenienti da realtà differenti. Sempre in questa direttiva si muove la decisione di selezionare il progetto di una studentessa del Master in Exhibit & Public Design del Dipartimento di Pianificazione Design Tecnologia dell’Architettura della “Sapienza” Università di Roma per curare l’allestimento di una mostra.
Alle ore 21.30 del 26 Gennaio, il Grand Opening del primo giorno spalanca la finestra sul mondo creativo della moda emergente. Nel grande spazio dell’Ex caserma si manifestano le tre anime di Altaroma che interagiscono con il pubblico di addetti ai lavori e non, e si aprono alla città attraverso tre mostre: STUDIO’ di A.I. Artisanal Intelligence, Akhal Tekè, Azzurra Gronchi, Damico Milano, Ioanna Solea, Lodovico Zordanazzo, Pugnetti Parma e Schield (esposizione delle collezioni FW 17-18 dei designer provenienti dall’ultima edizione di “Who Is On Next?”) e The Secrets of Couture che resteranno aperte fino a domenica 29 per consentire al grande pubblico di vivere un weekend all’insegna della creatività.
Le tre sezioni, in questa edizione più che mai, spingono l’acceleratore ancor di più su valorizzazione della creatività emergente e promozione della formazione. Design d’eccellenza, tecniche e tradizioni unite all’utilizzo delle più recenti tecnologie, espressioni di artigianalità, la trasmissione del “saper fare” alle nuove generazioni di creativi interpreti della couture contemporanea e del prêt-à-porter, descriveranno un inedito percorso in cui Fashion Hub, Atelier e In Town si incontrano e si intersecano a più riprese.
A rappresentare questa eclettica edizione, come emblema delle innovazioni di queste ultime stagioni, una nuova immagine coordinata realizzata da Alessandro Maffioletti, in arte alvvino, art director free lance e illustratore con base a Berlino.
Negli spazi di Guido Reni District, un’imperdibile mostra realizzata in collaborazione con l’Università di Roma “La Sapienza”. “Who Is On Next?”, il progetto di scouting ideato e realizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, premia i finalisti dell’ultima edizione. Dopo esser stati accuratamente selezionati e aver presentato le proprie collezioni a Roma e Milano, Akhal Tekè, Azzurra Gronchi, Damico Milano, Ioanna Solea, Lodovico Zordanazzo, Pugnetti Parma e Schield tornano nella città che per prima ha dato loro visibilità, sfruttando nuovamente l’opportunità di portare il proprio lavoro all’attenzione di stampa, buyer e addetti ai lavori.
Il mondo creativo dei 7 designer, finalisti nella categoria accessori, sarà raccontato attraverso la presentazione delle collezioni FW 2017-2018 nell’ambito di un suggestivo allestimento progettato da una studentessa del Master in Exhibit & Public Design, del Dipartimento di Pianificazione Design Tecnologia dell’Architettura della “Sapienza” Università di Roma, selezionato tra gli altri per innovazione e pertinenza.
Formazione, giovani e mestieri, dunque, per sollecitare e produrre una interconnessione energica e proficua tra i diversi comparti creativi. Con lo sguardo volto all’innovazione e valorizzazione delle relative tradizioni artigianali.
Dopo il successo delle precedenti edizioni prosegue e si consolida la collaborazione tra Altaroma e il premium contemporary department store Coin Excelsior, a sostegno del talent scouting e della concreta opportunità di creare un link tra designer e clienti finali. L’edizione di Gennaio 2017 punta sulla sinergia tra il mondo della calzatura e quello dell’activewear, promuovendo, per la prima volta a Roma, il trend che sta spopolando tra celebrities e it-girl a livello mondiale. NO KA 'OI, giovane brand di action couture che in pochissimo tempo si è guadagnato il plauso di stampa di settore e fashion addicted di tutto il mondo, insieme a Giannico, talentuoso designer di calzature che ha conquistato celebrities internazionali, presenteranno, nell’ambito di una suggestiva performance di danza in store, alcuni capi iconici e una selezione di pezzi delle collezioni SS 2017 e FW 2017-2018. Durante l’inaugurazione e nelle settimane successive, inedite vetrine dedicate e la possibilità di acquistare in anteprima una selezione di prodotti dei 2 designer.
Numerosi i designer in calendario provenienti dalle precedenti edizioni di “Who Is On Next?”, progetto di scouting ideato e organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia. Presenteranno le collezioni FW 2017-2018, sulle passerelle capitoline, Brognano e Miahatami (vincitori di “Who Is On Next? 2016”), Edithmarcel, Melampo Milano e Parden’s (finalisti di “Who Is On Next? 2016”), Greta Boldini (finalista di “Who Is On Next? 2013”), Marianna Cimini (finalista di “Who Is On Next? 2014”), Morfosis (finalista di “Who Is On Next? 2008”).
A testimonianza della vocazione rivolta al sostegno della creatività emergente e in virtù di una produttiva apertura internazionale, dopo il successo della prima edizione, torna “Portugal Fashion”. Una partnership che consolida il ruolo di Roma come efficiente osservatorio del fermento culturale e creativo nel mondo, e che rafforza l’obiettivo di intessanti collaborazioni con manifestazioni della moda che condividono la stessa mission di Altaroma. Una sfilata collettiva dei designer portoghesi Pé de Chumbo, Estelita Mendonça (Men’s collection) e Susana Bettencourt porterà all’attenzione di un pubblico di addetti ai lavori le collezioni FW 2017-2018 dei tre brand.
Altaroma consolida, in questa edizione più che mai, il suo impegno nella promozione della formazione, dando all’Accademia Costume & Moda, all’Accademia Koefia, all’Istituto Europeo di Design IED di Roma e all’Accademia di Belle Arti di Roma l’opportunità di presentare il proprio lavoro e le collezioni di giovani studenti.
Tra le iniziative dedicate a talenti emergenti e aspiranti creativi, il progetto “Portfolio Review”, giunto alla sua quarta edizione, rivolto a chi inizia ad affacciarsi al fashion system da diverse angolature. Presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, un’intera giornata dedicata alla visione dei portfolio di studenti under 40 di scuole, università e accademie che avranno la possibilità di mostrare il proprio lavoro a Sara Maino, Senior Editor di Vogue Italia e Vogue Talents, e Simonetta Gianfelici, Talent Scout di “Who Is On Next?”.
Con la sezione Fashion Hub, Altaroma consolida il processo di guida a sostegno dei giovani talenti che, dopo esser stati accuratamente selezionati, hanno l’opportunità di presentare le proprie collezioni a Roma sfruttando l’occasione di portare il proprio lavoro all’attenzione di stampa, buyer e addetti ai lavori.
A. I. Artisanal Intelligence, progetto nato in seno ad Altaroma, presenta questa volta "Studio". Lo “Studio” è il luogo di lavoro dell’artista e dell’artigiano: il posto dove si materializza il pensiero creativo. A.I. Artisanal Intelligence ricostruisce lo spazio della memoria emotiva, del lavoro manuale ispirato, dell’esperimento su forma e colore. L’Arazzo, abito per il muro o per il pavimento, diventa l’archetipo tessile su cui inizia un percorso che va da Enrico Accatino ad Alberto Di Fabio. Le loro cromie collaborano con quelle delle borse di Magrì, delle scarpe di Aletheia Milano, degli abiti di Davide Grillo, Jezabelle Cormio, Karoline Lang, Ahirain, Vien e Frederick Hornof. L’esperimento tessile come l’abito, opera di Serie Numerica, continua con la pelle e le trame materiche di Marta Mantovani, le borse di Forms Studio e Solipsi, e le collane di Collanevrosi. Il ciclo si concentra sugli abiti e sulle opere di Aurore Thibout, come sintesi perfetta del processo creativo, e si declina all’elaborazione stampata, oltre che tessuta, con il grande tavolo de L’HUB di Barbara Zucchi Frua.
Per immergersi nei codici della couture più pura, dopo il successo di Luglio 2016, torna “The Secrets of Couture”, il progetto nato da un’idea di Silvia Venturini Fendi e realizzato da Altaroma. In questa edizione, per approfondire l’importanza della rielaborazione contemporanea del lusso, è stato invitato un artista di fama internazionale, il fotografo americano Jeff Bark. L’artigianalità sarà raccontata attraverso una serie di video installazioni create da Jeff Bark appositamente per Roma. Un video editoriale creato dall’artista americano, con il sapiente styling di Lana Jay Lackey, assumerà le sembianze di un quadro dipinto a olio in cui gli abiti esposti dei couturier Hussein Bazaza, Antonio Grimaldi, Krikor Jabotian e Aouadi Paris diventano protagonisti di una nuova storia.
A testimonianza del rinnovato interesse per la couture e per la tradizione rivista in chiave contemporanea da nuovi talenti, sfilerà, nella sezione Atelier di Altaroma, Arnoldo Battois (finalista di “Who Is On Next? 2010”). Altaroma è sempre più attenta a regole, tecniche e codici dell’alta moda che oggi trovano una chiave di espressione attualizzata, applicabile alla contemporaneità con l’autorevolezza della storia e la leggerezza del ‘sentire’ di creativi delle ultime generazioni.
Calcheranno inoltre le passerelle capitoline con le proprie collezioni Rani Zakhem, Giada Curti, Gattinoni, Sabrina Persechino, Camillo Bona, Renato Balestra, Nino Lettieri.
La sezione Atelier amplia il proprio raggio d’azione creando un importante punto di connessione tra talenti emergenti della couture, dell’alto artigianato, dell’alta sartorialità e le maison storiche, e promuove il binomio tradizione-contemporaneità come importante momento di approfondimento culturale e strumento formativo-educativo a cui i giovani creativi possono attingere per dar vita a nuove sinergie.

Dopo il successo delle precedenti edizioni torna Road to Style, l’appuntamento dedicato alla valorizzazione delle vie dello shopping, delle boutique di nicchia, dei raffinati atelier, di piccoli laboratori di ricerca e alto artigianato, che, con un imperdibile appuntamento serale, si uniranno per rendere omaggio a Bams. Nell’ambito di “Road to Style – Celebrating Via dell’Oca e Via della Penna – un omaggio a Bams”, la celebre strada romana, come in un sinergico crocevia tra le sezioni In Town e Fashion Hub, “adotterà” il giovane brand di calzature e accessori, divenendo palcoscenico di un’esposizione diffusa con protagoniste le sue ambiziose creazioni.
E nell’ottica di contaminazione tra stili e culture, Altaroma accoglie in calendario un’iniziativa in cui arte, moda e territorio dialogano potenziandosi l’un l’atro per vivificare il valore inestimabile di una produzione creativa inedita e dare impulso all’economia del settore. Negli spazi di Dana Roma Concept Store sarà possibile immergersi nella sospesa ed emozionante dimensione del Silent Vernissage: un vero e proprio percorso multi sensoriale, in cui le opere del maestro Fausto Delle Chiaie dialogheranno con una selezione di T- Shirt della collezione SS 2017 del designer Marco Grisolia.
Altaroma si propone inoltre come interlocutore ideale per dare il giusto risalto alle molteplici sfere creative del Made in Italy veicolandole, in questa edizione, anche attraverso imperdibili talk come “CNA Federmoda – Ricerca, Moda, Innovazione”, ospitato negli spazi dell’Auditorium Parco della Musica, e “Roman’s Romance”, accolto nell’Auditorium del MAXXI – Museo delle Arti Del XXI Secolo. “Roman’s Romance” interpella due mondi fondamentali del Made in Italy, la moda e il cinema, sottolineando il valore inestimabile di Roma come luogo della creatività eterna grazie agli interventi di Silvia Venturini Fendi, Pier Paolo Piccioli di Valentino, Maria Luisa Frisa IUAV Venezia.
Al ricco elenco di iniziative dedicate alla formazione, si aggiungono due immancabili lectio magistralis di fotografia presso il MAXXI – Museo delle Arti Del XXI Secolo: Settimio Benedusi in conversazione con Saturnino Celani e Piero Gemelli in dialogo con Giovanni Gastel e Antonio Mancinelli.
La sezione In Town, energica e vivace, permea le vie storiche della città con esposizioni diffuse e aperture straordinarie di boutique, opening, mostre e presentazioni in atelier. Approcci innovativi vivificano gli echi del passato per generare un processo evolutivo che valorizza l’eccellenza del sistema moda, volano creativo, produttivo ed economico per la città e per il nostro paese.
Si rinnova la partnership con Dimensione Suono Roma, voce ufficiale di Altaroma, che racconterà on air e online la manifestazione, unendo la passione per lo stile e la moda all’energia della musica e delle hit più ritmate del momento.
Le info sugli appuntamenti di Altaroma Gennaio 2017 (calendario aggiornato, geolocalizzazione degli eventi e comunicati stampa) saranno disponibili in tempo reale grazie alla App di Altaroma per smartphone e tablet, scaricabile gratuitamente, che consentirà di visualizzare in modo intuitivo tutti gli eventi.

Ad Altaroma lo stilista Nino Lettieri presenta "Geometria" la nuova collezione Primavera/Estate 2017



Domenica 29 Gennaio al "The Westin Excelsior Roma", nella bellissima via Veneto, lo stilista Nino Lettieri presenterà, in occasione della kermesse Altaroma, "Geometria", la sua nuova collezione di alta moda Primavera/Estate 2017.
La collezione, da cui il nome "Geometria" è ispirata alle figure geometriche, che sin da ragazzo lo stilista amava scarabocchiare sui quaderni di scuola. Infatti i tessuti, sia stampati su chiffon, organza e satin, lavorati su antichi telai del 1700 della storica azienda GUSTAVO DE NEGRI, raffigurano giochi di righe, fasce, pois, quadrati e rettangoli in una divertente e poetica rappresentazione.
Potremo ammirare in passerella circa 40 outfit dai colori che vanno dal bianco-nero al rosso corallo e giallo intenso, con svariate sovrapposizioni di tessuti trasparenti, reti di macramè e tulle plissè.
Nino Lettieri propone kaftani con pantaloni, tute stampate con geometrie bianche e nere, abiti lunghi, giubbotti e soprabiti con ricami di paillettes dalle linee essenziali realizzati in broccato di seta e cotone con pantaloni lunghi e shorts.
Gli abiti da sera rigorosamente lunghi sono caratterizzati da tessuti leggeri stampati, impreziositi da ricami con pietre e delicate piume, e trasparenze impalpabili.
La sposa di Nino Lettieri, moderna, contemporanea e unica nel suo genere è rappresentata da un candido Kaftano bianco in organza a righe, sovrapposta ad un leggero chiffon di piccoli pois con ricami geometrici di delicatissime paillettes bianche.
Per le calzature un décolleté a punta in camoscio e vitello con cinturino al tallone, nei colori del nero giallo, rosso e con i tessuti broccati come anche la morbidissima clutch, realizzati per la maison Lettieri dai maestri artigiani Napoletani "ALBANO".
Anche i bijoux rigorosamente black&white in agata ed onice made by "ALBASERENA" per Nino LETTIERI.
Il parrucco è realizzato da Francesco Beneduce ed il trucco dal make-up Artist, Raffaele Squillace, due grandi professionisti che hanno pensato ad un look moderno e contemporaneo come è la donna Lettieri.



lunedì 23 gennaio 2017

Ad Altaroma "Marina Corazziari § Friends, Gianni Versace Inspiration"



 

L'opera "La Medusa" dell'artista Guido Corazziari


Ad Altaroma nella sezione "in Town" sabato 28 gennaio a Villa Brasini, dalle ore 15.30 alle 20.30, avrà luogo la mostra "Marina Corazziari § Friends, Gianni Versace Inspiration", un evento multimediale di gioielli, abiti, tableaux, video art, sound design e varie performance. Marina Corazziari, scenografa e designer di gioielli, per questa nuova collezione si è lasciata ispirare da uno dei più grandi e amati stilisti del passato, lo scomparso Gianni Versace, creando eclettici monili rigorosamente unici e lavorati a mano. Fondendo gli stili neoclassico e barocco, sino al pop, ha realizzato intere parure con pietre preziose e non, dai toni prevalenti dell'oro e dell'onice nera, con coralli vivacissimi e perle dalle svariate forme e gradazioni, fino alle emblematiche “Teste di Medusa” rivisitate con luminosi e iridescenti cristalli di rocca, stelle, conchiglie e antichi cammei, catene e maglie modulari.
Saranno presenti con lei il Maestro Ilian Rachov con le sue grandi e strabilianti opere in stile neoclassico ed i famosi foulard disegnati per Versace, il sound designer Francesco Gagliardi con una sua composizione d'atmosfera che accompagnerà in sottofondo l'evento, l' interior designer Gianna Tedeschini con antichi elementi di arredo sapientemente reinterpretati che daranno vita a tableaux-vivantes con splendide modelle.
In mostra la “Medusa“ di Guido Corazziari, rivisitazione in digitale della celebre opera del Caravaggio esposta agli Uffizi di Firenze. Metafora eterna del fascino pericoloso della bellezza e del suo opposto, la mostruosità, capace di inghiottirci come vortice marino nei suoi abissi.
La Video Art è affidata a Michele Stabile noto per utilizzare nei suoi lavori “ la fotografia come specchio dell'anima...”.
Designer, artisti di fama internazionale, tra cui outfit ricercati ed abiti di Alta Moda, tra cui quello realizzato dalla giovane Designer Fabiana Gabellini con linee neoclassiche e ricami preziosi ispirati allo stile Versace prederanno parte all'evento. Presenti le esclusive calzature firmate da Duccio Venturi Bottier, raffinatissimo designer ed eccellenza del made in Italy che daranno vita ad un ambiente eclettico e sognante, che fonderà i diversi stili nelle spettacolari sale di Villa Brasini 489 a Ponte Milvio, tra le location più esclusive della Capitale, che ospita l'evento a cura di Marina Corazziari in partner-ship con la testata giornalistica e agenzia di stampa OMNIROMA e la Societa' Editrice Ediroma srl.
L' Hair Styling ed il trucco sono affidati alle sapienti mani dell' HM make up Italy di Luciano Carino. Shooting a cura de "I Tranchese Fotografi".

Gioiello di Marina Corazziari

Gioiello di Marina Corazziari

Opera del Maestro Ilian Rachov