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martedì 23 giugno 2020

Snodo Mandrione un nuovo spazio aperto a Roma con Musica, Teatro, Mostre, DjSet, Area Food, e tanto ancora



Roma rinasce e, dopo il lockdown, regala al territorio un nuovo luogo dell’estate nel cuore popolare della città: Snodo Mandrione Estate.

Situato nel quartiere Mandrione, in via del Mandrione 63, Snodo Mandrione nasce restituendo al territorio, e valorizzandolo, un antico smorzo, snodo ferroviario e legnameria romana, che operava in quell’area urbana tanto popolare quanto ricca di diversità e culture, che costeggia tutt’oggi l’Acquedotto Felice.

Già attivo durante l’emergenza coronavirus come APS di supporto alle fasce socialmente fragili, dal 21 giugno 2020 Snodo Mandrione ha aperto le porte a tutti, inaugurando una novità dell’estate capitolina: Snodo Mandrione Estate.

“Nella sua offerta quotidiana di iniziative, l’obiettivo di Snodo Mandrione Estate è intercettare e portare al pubblico le più interessanti tendenze artistiche contemporanee, raccontando la Roma di oggi nelle sue molte sfaccettature, con un occhio particolare al sociale, all’incontro di culture e al racconto attuale della città, con le sue mille meravigliose anime” spiega il direttore artistico Tiziano Rizzuti.

A partire dalla prima serata, quella del 21 giugno, che ha visto in scena la staffetta esilarante di The Comedy Club che per l’occasione ha trasformato Snodo Mandrione Estate nella casa di chi ama la Satira e la Stand Up Comedy con una carrellata unica di artisti: Luca Ravenna, Velia Lalli, Mauro Fratini, Daniele Fabbri, Francesco De Carlo, Saverio Raimondo, Pietro Sparacino.

“Dopo 3 mesi di quarantena, chiusi in casa, senza spettacoli di Stand up Comedy, senza lievito, finalmente siamo ritornati con la satira sul palco, dal vivo. Celebrando l'essere sopravvissuti con un super evento irripetibile, 7 tra i migliori comedian italiani sullo stesso palco (uno alla volta, e senza leccare il microfono stavolta)” dichiara Pietro Sparacino, presentatore e ideatore della serata.

Oltre agli appuntamenti, Snodo Mandrione (Circolo ARCI) è anche attenzione alla qualità a Km0 e ai più piccoli con l’area food a cura di Grandma Bistrot e l’area bimbi, con centro estivo mattutino.

Musica, teatro, mostre, video, laboratori, installazioni e chi più ne ha più ne metta: tutto per uno Snodo Mandrione che diventi, come da antica vocazione di quartiere, laboratorio di integrazione e inclusione, luogo di incontro e confronto tra identità, culture e comunità per crearne una sola, diversa, altra, multiforme, aperta.

info e prenotazioni: www.snodomandrione.net


Velia Lalli

mercoledì 18 marzo 2020

Emergenza coronavirus, Mogol ringrazia il Ministro Franceschini per le misure a favore degli autori

Mogol


All’indomani dell’approvazione del decreto legge “Cura Italia”, incentrato sugli interventi economici del Governo alla luce dell’emergenza Covid 19, il Presidente SIAE Giulio Rapetti, in arte Mogol, ha scritto al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini per ringraziarlo per la sensibilità mostrata nei confronti del settore culturale in un momento così delicato per il nostro Paese.

“Voglio anzitutto esprimere, anche a nome delle varie componenti del mondo autorale che in quanto Presidente di questa Società rappresento, il più sincero plauso e ringraziamento a Lei ed all’intero Governo per la notizia dell’inserimento, nel nuovo decreto legge di misure economiche per la drammatica emergenza coronavirus, di una corposa serie di disposizioni che vengono incontro alla crisi gravissima degli autori, artisti, lavoratori della musica, del cinema, dello spettacolo e degli altri settori culturali, alla tutela dei quali la SIAE è votata fin dalla sua nascita” si legge nella lettera.

Il Presidente Mogol ha sottolineato in particolare l’importanza della disposizione con la quale la quota del 10% dei compensi di copia privata - annualmente dedicata all’iniziativa “Per chi crea” - è stata in via eccezionale destinata, con riferimento al 2020, agli autori, agli interpreti esecutori ed ai lavoratori autonomi che si occupano della percezione dei diritti.

Con altrettanta soddisfazione, Mogol ha evidenziato l’istituzione, accanto a quelli esistenti, di un Fondo di emergenza di 130 milioni di euro destinato alle imprese del cinema, dell’audiovisivo e dello spettacolo dal vivo, di cui una quota consistente dovrà essere assegnata nella fase attuativa tenendo conto dell’impatto economico negativo sugli operatori e sui lavoratori, inclusi artisti, autori, interpreti ed esecutori, conseguente all’adozione delle misure di contenimento del Covid 19. 

“Si tratta, complessivamente, di grandi, concreti segnali di attenzione verso quei creatori di felicità per la nostra collettività che sono i compositori e gli artisti della musica, del cinema, del teatro e della letteratura – ha concluso il Presidente SIAE - nonché i lavoratori che ne supportano l’attività, ed in particolare verso la parte più fragile ed economicamente ‘indifesa’ di quella che possiamo chiamare la filiera del diritto d’autore e dei diritti connessi”.

lunedì 25 marzo 2019

Grande successo al Teatro Petrolini per lo spettacolo di varietà “Femmes”




Grande successo di pubblico per lo spettacolo “Femmes” andato in scena al Teatro Petrolini a Roma. Teatro gremito da un folto pubblico e sold out al botteghino per l’originale varietà ispirato alla Belle Époque e non solo.
Spettatori entusiasmati dalle magiche e sensuali atmosfere hanno applaudito gli artisti che si sono esibiti in balli, canti, musiche e recitazione dando vita ad un’esilarante esibizione che ha incantato il pubblico della sala.
“Femmes”, scritto da Emanuela Mari e Maria Buongiorno, è un vero inno alla bellezza femminile rappresentata in diverse forme d’arte: canto, musica, danza e recitazione che sono state portate in scena dal soprano Emanuela Mari che con la sua splendida voce ha eseguito arie d’opera e romanze: “Il paese dei campanelli”, “Frou Frou del Tabarin”, “Cin Ci La”, “Eva”, “Ballo al Savoy” e “La vedova allegra”, accompagnata dal tenore Valerio Aufiero che si è esibito anche come solista emozionando la platea con: “Ma senza donne” da “La principessa della Czarda”, “La donna è mobile”, “Mattinata”, e “Musica proibita”.
Tanti applausi anche per le bravissime ballerine: Fabiola Zossolo, che ha danzato su musiche ispirate a Charlie Chaplin ed alla "Paris de fin du siècle"; Maria Cristina Capogrosso, che ha interpretato l’affascinante e conturbante danzatrice Mata Hari, il cui testo è stato scritto dalla scrittrice Maria Buongiorno; Elektra Kiss seducente, provocante, ironica e mai volgare con il suo burlesque; Francesca Minunni e il ballerino Valerio De Angelis hanno creato un tocco di magia danzando il valzer in magnifici costumi d’epoca con la coreografia curata da Susanna Serafini dell’Accademia Nazionale di Danza; Giulia Catalucci e Sofia Ronchini hanno completato magistralmente lo spettacolo con il suggestivo Can Can, il tipico ballo nato nella Belle Époque, anche questo su coreografia di Susanna Serafini. 
Il tutto accompagnato dalle splendide musiche suonate al pianoforte dal maestro Massimiliano Franchina.
La raffinata scrittrice Maria Buongiorno ha portato sul palco con la sua classe ed eleganza la poesia, recitando una sua opera “La fioritura del loto”.
Monica Fiore ha fatto da assistente di scena. La scenografia, ispirata alla donna, è dell’artista messicano Miguel Angel Acosta Lara. L’audio e le luci sono state curate da Emanuele Bertulli, mentre le foto dal fotografo di scena Maurizio Romani. Media Partner: FASHION LUXURY (fashionluxury.info).
Nel parterre spiccava il noto giornalista sportivo Amedeo Goria, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia, la cantante jazz Cinzia Tedesco, il noto look maker della capitale Sergio Tirletti, il critico letterario Franco Di Carlo, i giornalisti Alessandra Battaglia con David Cardarelli, Giuseppe Mele, Rosalba Lupo, Ruggiero Capone, la pittrice Ester Campese e molti altri.
Si replica il 2 di aprile.

Foto di Maurizio Romani


Emanuela Mari


Elektra Kiss

Emanuela Mari e il pianista il maestro Massimiliano Franchina


Emanuela Mari e Valerio Aufiero

Emanuela Mari e Valerio Aufiero

Emanuela Mari e Valerio Aufiero

Emanuela Mari e Valerio Aufiero

Emanuela Mari e Valerio Aufiero

Fabiola Zossolo

Fabiola Zossolo

Francesca Minunni e Valerio De Angelis

Giulia Catalucci e Sofia Ronchini

Maria Buongiorno

Maria Cristina Capogrosso

Valerio Aufiero

Sergio Tirletti, Emanuela Mari

Amedeo Goria e Maria Buongiorno

Anna Poletti, Gisella Peana

Antonietta Di Vizia e Marco Bardeggia

Da sinistra: Giuseppe Mele, Amedeo Goria, Gisella Peana, Antonietta Di Vizia, Marco Bardeggia

Gisella Peana


sabato 2 marzo 2019

Al Teatro Petrolini a Roma va in scena lo sfavillante varietà “Femmes”



Martedì 5 marzo 2019 al Teatro Petrolini a Roma, in via Rubattino n. 5, nel famoso quartiere del Testaccio, amato da Pasolini e Ozpetek che abbraccia tutte le epoche, dai resti dell’Emporium di Roma imperiale fino ai palazzi fascisti e alle testimonianze di archeologia industriale, ora uno dei luoghi della movida romana per via dei tanti locali e ristoranti di cui pullula, alle ore 21:00 andrà in scena lo sfavillante varietà “Femmes”, spettacolo di Belle Époque e non solo, firmato dall’eclettica musicista e cantante napoletana di varietà, cabaret e avanspettacolo Emanuela Mari, diplomata in pianoforte al Conservatorio S. Pietro a Majella a Napoli, appassionata di canto lirico, opera, operetta, canzone napoletana ma anche jazz, pop e rock e dalla poetessa Maria Buongiorno.
Un’ora abbondante di numeri di grande spettacolarità, tutti in costume e per tutti i gusti: arie d’operetta, interpretate dalle voci di Emanuela Mari e dal tenore Valerio Aufiero, noto per aver partecipato alla trasmissione televisiva “Colorado” su RAI 1 e presenza costante nella trasmissione televisiva “Cristianità” su RAI INTERNATIONAL, con all’attivo diversi spettacoli e concerti in Italia e all’estero, accompagnati al pianoforte dal maestro palermitano Massimiliano Franchina, classe 1965, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Musica “A. Casella” di L’Aquila; un avvolgente angolo dedicato alla sublime danzatrice Mata Hari, donna di grande charme, intrigante e misteriosa, interpretata da Maria Cristina Capogrosso, ballerina e attrice, il cui testo è stato scritto da Maria Buongiorno; danze e musiche ispirate a Charlie Chaplin ed alla "Paris de fin du siècle", interpretate dalla danzatrice Fabiola Zossolo e il Can-can, ballo nato nella Belle Époque, danzato da Giulia Catalucci e Sofia Ronchini su coreografia di Susanna Serafini; per completare lo spettacolo la performance con il valzer di Francesca Minunni e Valerio De Angelis anche questa su coreografia di Susanna Serafini dell’Accademia Nazionale di Danza.
Non mancherà un pizzico di raffinato burlesque, portato in scena da Elektra Kiss, sensuale, provocante, ironica e mai volgare, che si esibisce con leggerezza e positività, tra magia e poesia, teatralità ed un pizzico di sana follia.
Insomma un turbinio di colore, luce, bellezza, seduzione, che proietteranno gli spettatori in un mondo fantastico, straordinario e scintillante. Musica, poesia, danza, recitazione, canto per regalare una serata indimenticabile, avvolti dalle atmosfere della Belle Époque, un’epoca di vita brillante che esprimeva l’idea che il nuovo secolo, il Novecento, sarebbe stato un periodo storico di pace e di benessere.
Un autentico varietà, che offrirà al pubblico un meraviglioso cammeo sulla bellezza femminile espressa attraverso ogni forma d'arte, uno spettacolo fantastico, straordinario che calamiterà l’interesse e l’entusiasmo del pubblico per le atmosfere e il talento di questi grandi artisti.
Assistente di scena è la cantante e performer burlesque Monica Fiore.
Farà da scenografia allo spettacolo l’opera ispirata alla donna dell’artista messicano Miguel Angel Acosta Lara.
Tecnico audio e luci: Emanuele Bertulli; Fotografo di scena: Maurizio Romani; Media Partner: FASHION LUXURY (fashionluxury.info).

Per info e prenotazioni: Teatro Petrolini tel. 06.5757488-338.8968472



BIOGRAFIA ARTISTI


EMANUELA MARI: Inizia a studiare pianoforte all’età di 10 anni, dopo avere fatto danza classica e cantato come voce scelta in tanti cori della scuola. Si diploma in pianoforte in uno dei Conservatori con la scuola pianistica più dura e severa: S. Pietro a Majella a Napoli. La sua passione è il canto, inizia così a studiare canto lirico, l’opera, l’operetta e la canzone napoletana. Canta in cori polifonici, girando l’Europa, in performance di vario genere. Il suo repertorio musicale si estende anche alla musica jazz, pop, rock e dopo avere fatto serate musicali di ogni genere e concerti approda al teatro napoletano, al varietà, al cabaret, all’avanspettacolo. Oggi Emanuela, oltre ad essere da sempre insegnante di pianoforte, si dedica, con tanta soddisfazione al teatro, ai concerti e agli spettacoli.

MARIA BUONGIORNO: poetessa di origine calabrese impegnata in battaglie importanti come il mobbing, il femminicidio e le diverse sfaccettature nell’affrontare le gravi patologie sia da parte dei pazienti che dei medici. Temi che la portano a scrivere “La storia di Vittoria”. A Roma nel 2015 al Teatro dei Dioscuri al Quirinale nel corso del reading poetico presenta “La poesia è donna” patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Mibact. Interviene, con un suo scritto in prosa, alla Convention sul "Mobbing" organizzato dalla Lidu Onlus, Sede Nazionale Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo. E’ presente nell’antologia poetica Alexina e nell’antologia poetica “L’amore resta”, Rosa Anna Pironti Editore pubblicata in occasione del Premio Prof. Giuseppe Moscati 2015 col patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Mibact. Ha collaborato con la Loft Gallery SpazioMater a Roma nella quale ha partecipato con dei suoi scritti alla serata intitolata “L’inno a Iside” e “Il ritorno di Ishà”, (dall’ebraico donna) ed ancora, il 28 ottobre in occasione della settimana dedicata alla violenza sulla donna, con “Il risveglio di Ishà”. Storie di donne violate rivelate attraverso l’Arte e nell’Arte. Presente a Milano con una sua performance poetica l’11 marzo 2016 alla Convention-Reading Poetico dal titolo “La malattia in versi”, per una umanizzazione della medicina oltre la cura, evento culturale organizzato dal “Comitato Insieme per l’Arte” con il patrocinio morale del MIBACT e Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano. Coautrice dello spettacolo teatrale “Annodata Donna” andato in scena sulla scalinata della suggestiva Piazza Iside a Roma il 10 settembre 2016. Partecipa al Concorso artistico-letterario “Il Volo di Pegaso” indetto dal Centro Nazionale Malattie Rare, Istituto Superiore di Sanità, classificandosi al primo posto della sezione Poesia, (27 febbraio 2017) e alla XVIII Edizione dello Zirè d’Oro, Premio Letterario Nazionale, classificandosi al primo posto nella sezione Poesia d’amore intitolata a Mariolina Mei, (L’Aquila 30.11.2018). Ritorna al teatro con il monologo su Mata Hari “Occhio del giorno”, rappresentato al Teatro Petrolini Il 22 gennaio, con repliche il 5 marzo ed il 24 Aprile 2019. Dalla Poesia passa alla favola con “Il piccolo cavolo blu” che andrà in stampa a breve così come la sua prima antologia poetica.

VALERIO AUFIERO: il tenore è nato a Pagani (SA) e nel 1988 inizia la sua attività professionale a Roma presso il famoso Teatro Tiberino sito in Trastevere (diventandone Direttore Artistico dal 1999 al 2005), continuando poi nel corso degli anni ad esibirsi come solista in numerosi concerti ed allestimenti lirici in Italia (S. Leo, Firenze, Milano, Monza, Bologna, Napoli, Torino e all’estero (Monaco di Baviera, Madrid, Lione, Montpellier). Nel 1997 prende parte, esibendosi, alla trasmissione televisiva su Rai 1 “Colorado”. Sempre nel 1997 amplia la sua vocalità anche in campo baritonale debuttando nel ruolo di Peter nell’opera “Hansel e Gretel” nella versione integrale ed in tedesco nell’ambito della rassegna “Rome festival”, nel 2000 debutta anche nel ruolo di Figaro nell’opera “le nozze di Figaro” di W. A. Mozart, nel 2002 è Guglielmo nell’opera “Le Villi” di Giacomo Puccini. E’ presenza costante nella trasmissione televisiva “Cristianità” su RAI INTERNATIONAL. Ha cantato in Piazza S. Pietro alla presenza di Sua Santità Benedetto XVI ° nel maggio del 2005. Nel giugno del 2006 viene invitato dall’Ambasciatore italiano a Giacarta (Indonesia) nell’ambito delle manifestazioni per la festa della Repubblica Italiana. Nel maggio del 2010 è stato l’interprete protagonista dell’opera teatrale “Pasquariello 900” al Teatro Due di Roma. Nel maggio 2011 sempre al Teatro Due partecipa allo spettacolo “La Musica e il filo” su musiche del Maestro Alessandro Panatteri. Dal 2006 al 2013 è protagonista di uno spettacolo imperniato sulla Storia della Musica Italiana dagli anni ‘20 agli anni ‘60 presso il Teatro Centrale in Roma. Negli anni 2012-2013-2014 tiene una serie di concerti dedicati a Francesco Paolo Tosti con il titolo “Romanza” a Roma e in Italia. Il 27 gennaio del 2015 è voce solista maschile nella Cantata “SHOAH” del Maestro Luciano Bellini per Soli, coro ed orchestra nella ricorrenza del giorno della memoria di Auschwitz all’ Auditorium “Parco della Musica” di Roma (spettacolo replicato il giorno dopo (28 gennaio) all’Auditorium dell’Aquila. Nel mese di aprile incide un Cd di Canti Mariani su testi di Mons. Dario Rezza. Ha al suo attivo 4 Cd di canti natalizi dall’Italia e dal Mondo, un Cd di canzoni napoletane e un Cd dell’opera “Gennaro Pasquariello. Di recente ha pubblicato altri due Cd: uno dedicato a Francesco Paolo Tosti e l’altro a celebri brani napoletani. Attualmente alterna l’attività concertistica e teatrale a quella di insegnante di canto lirico e moderno in diverse scuole musicali di Roma e del Lazio.

Massimiliano Franchina: Nato a Palermo nel 1965, ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte, conseguendo il diploma sotto la guida del M° Lanfranco Menga presso il Conservatorio di Musica “A. Casella” di L’Aquila; si è perfezionato sotto la guida dei Maestri Paolo Subrizi e Aquiles delle Vigne presso i Corsi di Perfezionamento di Flaine (Francia). Nel 1995 ha conseguito il Fellowship del National College of Musica di Londra (FNCM). Nel 1996 ha vinto il Terzo Premio al 6° Concorso d'Esecuzione Musicale ed Europea Città di Barletta nella sezione Musica da Camera. Nel 1997 ha accompagnato in un concerto lirico nella città di Siracusa il baritono Lino Puglisi con il quale collabora nei corsi di perfezionamento per cantanti lirici che si tengono ogni anno a Bolsena presso l'Accademia di Musica di Pitigliano. Nello stesso anno è stato impegnato in una tournée in Portogallo per una serie di concerti organizzati dall'Istituto Italiano di Cultura in Portogallo. Collabora con diversi maestri di canto nella preparazione di concerti lirici e nel sostenere lezioni private e masterclass estivi. Nel novembre del 2000 ha tenuto un importante concerto in Malesya alla presenza del Primo Ministro e in diretta televisiva. Dallo stesso anno è invitato tutti gli anni dal Teatro Pirandello di Agrigento al concerto della Croce Rossa. Nel 2003 è stato invitato alla presentazione di un libro sulla vita di Mario Lanza tenutasi presso il Teatro dell'Opera di Roma dove si è anche esibito in concerto accompagnando tre promettenti giovani cantanti lirici. Svolge un'intensa attività concertistica in varie città italiane, dove è chiamato come collaboratore di strumentisti solisti, accompagnatore di cantanti lirici, con i quali ha registrato trasmissioni televisive sia per la RAI come per altre emittenti private, e maestro concertatore nell'esecuzione di opere integrali in vari teatri italiani. Con periodicità annuale ha inoltre suonato presso l'Ambasciata USA a Roma. Dal 1996 collabora con il M° Fritz Maraffi nella preparazione delle opere che si rappresentano nel cartellone della manifestazione estiva annuale "ROME FESTIVAL". Nella città di Roma è stato impegnato in concerti per pianoforte presso le seguenti sale: Auditorium della RAI, Sala Baldini, Pontificio Istituto di Musica Sacra, Palazzo Doria Pamphili, Istituto Svizzero, Palazzo Barberini, Aula Magna dell'Università "La Sapienza", Hall dei Cavalieri dell’Hilton, Chiesa Valdese, Chiesa St. Paul Within the Wall. Opere in repertorio: Aida, La forza del destino, Rigoletto, Il Trovatore, La Traviata, Nabucco, Macbeth, Emani, I Vespri Siciliani, I Pagliacci, Cavalleria Rusticana, Andrea Chenier, Tosca, La Boheme, Manon Lescaut, Madama Butterfly, Così fan tutte, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Don Pasquale, Elisir d'amore, Lucia di Lammermoor, Hansel e Gretel, Carmen.

Maria Cristina Capogrosso: nasce a Taranto e vive fino all'età di 17 anni in un paesino della Puglia. Si trasferisce a Roma all'età di 18 anni. La sua passione per la danza la accompagna fin da bambina ed inizia lo studio dall’età di 5 anni. Molto incuriosita dal teatro studia recitazione. Frequenta tanti corsi con grandi maestri e porta avanti entrambe le discipline sul palcoscenico. Si sposta da Broadway a New York per imparare il tip tap e addentrarsi nel mondo del musical e cabaret. Studia tutte le danze che mettono in risalto la donna e la sua femminilità, dalle più antiche alle più moderne. Si dedica a diversi spettacoli interpretando la danza in comunione con la recitazione.

Fabiola Zossolo: inizia a studiare danza all'età di sette anni, già da bambina lavora presso l'Associazione Nazionale di Arte e Cultura per il Musical Mary Poppins. Sviluppa e perfeziona dopo la fine del liceo, gli studi della danza moderna tecnica modern jazz, contemporanea, fusion e danza classica. Tra il 2013/2016 consegue il diploma per l'insegnamento di danza classica e moderna. Oggi si dedica principalmente al teatro come danzatrice, ed all'insegnamento. 

Susanna Serafini: compie i suoi studi presso l'Accademia Nazionale di Danza a Roma dove si diploma nel 1981, nel corso dello stesso anno si laurea in lingue straniere. Ha insegnato propedeutica nell'Accademia stessa. Ha collaborato con la rivista "Tutto Danza" pubblicando recensioni. Nel ‘91 ha scritto “Introduzione alla danza" manuale teorico-pratico di preparazione alla danza. Nel 1992 vince la cattedra di Storia della Danza presso il M.P.I. Dal 1993 al 2000 ha diretto il premio "Infiorata d'Oro” concorso nazionale per coreografi. Nel giugno 1995 gli viene consegnato il premio “Terme di Cretone” per l'attività artistica svolta per la danza. Nel 1998-99 è stata docente di storia della danza presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Ha curato per la rivista “Danzasì “ il Premio “Città di Roma". Nel 2009 consegue la laurea di II livello di discipline coreutiche, indirizzo classico, presso AND. E’ specializzata in danze di società dell’800. Attualmente è docente presso il liceo coreutico di Napoli.

Foto di Valerio Faccini


Emanuela Mari

Emanuela Mari

Emanuela Mari e Valerio Aufiero

Elektra Kiss

Fabiola Zossolo

Fabiola Zossolo

Fabiola Zossolo

Francesca Minunni e Valerio De Angelis

Francesca Minunni e Valerio De Angelis

Giulia Catalucci e Sofia Ronchini

Giulia Catalucci e Sofia Ronchini

Maria Buongiorno


Maria Cristina Capogrosso

Maria Cristina Capogrosso

lunedì 21 gennaio 2019

"OnStage!festival", l’America è di scena dal 21 al 27 gennaio 2019




A partire dall’esperienza maturata nei cinque anni di In Scena!, festival di teatro italiano a New York, approda in Italia, in esclusiva per la città di Roma, OnStage!festival, rassegna in lingua originale nata con lo scopo di veicolare la cultura americana attraverso l’incontro “personale” ed efficace con il teatro, e di costruire un dialogo permanente fra i due Paesi, attraverso un network professionale dedicato.
Il festival, in programma per un’intera settimana, dal 21 al 27 gennaio 2019, prevede sei performance in arrivo direttamente dagli Stati Uniti, fra cui lo spettacolo di Stephan Wolfert "Cry Havoc" che, incentrato sulla vita di un veterano, è approdato alla scena Off Broadway: Wolfert terrà anche una masterclass per professionisti.
Gli altri quattro spettacoli, appartenenti a compagnie Off Off selezionate tramite bando in America, trattano di argomenti profondamente attuali tra la diffusione incontrollata delle armi ("Shooter" di Sam Graber), l’integrazione culturale nelle relazioni tra sesso, religione e politica ("Dirty Paki Lingerie" di Aizzah Fatima), la discriminazione di genere ("HEDY! The Life & Inventions of Hedy Lamarr" di Heather Massie) e il bullismo ("Lured" di Frank J. Avella).
Gli spettacoli, in scena all’Off Off Theatre in lingua originale con sopratitoli in italiano (traduzioni realizzate in collaborazione con il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Roma Tre nell’ambito del progetto per la didattica innovativa “La traduzione per il teatro” a cura di Sabrina Vellucci con la partecipazione di Barbara Antonucci, Maria Paola Guarducci, Maddalena Pennacchia e gli studenti del corso Magistrale in Letterature e Traduzione Interculturale e del Dottorato in Lingue Letterature e Culture Straniere), saranno preceduti da incontri di approfondimento con giornalisti ed esperti del settore e seguiti da una Q&A con le compagnie, per dar modo al pubblico di confrontarsi direttamente con i temi e gli artisti stranieri eccezionalmente presentati in Italia.
Oltre agli spettacoli, sono in cartellone alcune letture mirate a far conoscere due diversi progetti di sviluppo della drammaturgia, attraverso testi che grazie ad essi si stanno diffondendo. Si tratta di "Cherry Lane Mentor Project", progetto di sostegno alla nuova drammaturgia statunitense, con oltre venti anni di vita e vincitore di un "Obie Award" e di "American Playwrights Project", progetto per la diffusione della drammaturgia contemporanea statunitense di Valeria Orani, prodotto da 369gradi in collaborazione con American University of Rome e curato da Umanism NY e Martin E. Seagal Theatre Center – Graduate Center CUNY. I due testi del Cherry Lane Mentor Project, dal titolo "Il mecenate" (A Patron of the Arts) e "Fratelli" (The Siblings Play) saranno messi successivamente in scena al Teatro Palladium il 24 e 25 maggio p.v., interpretati rispettivamente dagli allievi della scuola Teatro Azione di Roma e da una compagnia di studenti del Dams diretti da Tomaso Thellung.
La danza sarà presente con EPT – A Collection of Works, firmato da Emotions Physical Theatre Company su coreografie di Shawn Rawls, opera che raccoglie la sintesi di tre lavori di una compagnia di danza emergente ma già premiata. Anche la musica, ad integrazione della rassegna, sarà presente con due concerti improntati ad un repertorio USA reinterpretato da artisti italiani: quelli di Sara Berni Blues Band e Piji ElectroSwing Project.
Infine, presso il Teatro Torlonia, si terrà la premiazione dell'"OnStage Drama Award", il riconoscimento attribuito ad un drammaturgo professionista statunitense a cui viene offerta l’opportunità di essere introdotto in Italia con la prima mondiale di una sua opera inedita. Il prescelto, per questa prima edizione, è un giovanissimo autore californiano, Leland Frankel, per "The Girlfriend". A selezionarlo una giuria composta da: Pietro Bontempo (regista, attore, traduttore), Valentina De Simone (giornalista, critico teatrale, traduttore), Massimiliano Farau (regista), Alessia Giangiuliani (attrice), Michele Panella (regista, traduttore e direttore artistico festival Tramedautore) e Laura Tesman (regista). Il riconoscimento all’autore è una targa in bronzo appositamente realizzata dall’artista Marco Manzo.

Scena tratta dallo spettacolo teatrale "Cry Havoc"

sabato 17 novembre 2018

Tanti gli ospiti e i giornalisti all’evento tra moda e arte del noto lookmaker Sergio Tirletti



Tanti gli ospiti e i giornalisti che hanno partecipato all’evento “Fashion Moda Arte SPA Luxury” organizzato dal noto lookmaker romano Sergio Tirletti all’"Opera Relax § Wellness" in via Palermo 34, un esclusivo centro benessere con SPA in un edificio ottocentesco in pieno centro storico a Roma, diretto da Annalisa Pescosolido.
Sergio Tirletti, che da ben 40 anni svolge nel suo salone in via Cola di Rienzo 190 a Roma la sua grande passione di make up artist e hairstylist, esperto in acconciature sia moderne che classiche, lavora anche nel cinema, teatro, opera, televisione, cura shooting fotografici, défilé di moda, nonché presentatore, attore e ballerino di tango argentino, ha voluto in questo evento fondere la moda con l’arte, facendo sfilare gli abiti e le pellicce degli stilisti: Luigi Bruno Haute Couture, Roberto Cagnetta Pellicce Couture, Francesca Anastasi con la sua collezione “Sublime” e “Il Salotto di Viviana” di cui ha curato le acconciature, il make up e i diversi outfit; senza tralasciare l’arte con l'esposizione delle opere degli artisti: Daniele Pacchiarotti e Rita Marinella.
La serata è stata presentata dallo stesso Sergio Tirletti che in finale si è esibito in un passionale e sensuale tango argentino.
L’evento si è concluso con un aperitivo offerto agli intervenuti e una splendida e buonissima torta che ha deliziato il palato di tutti i presenti.

Foto di Maurizio Romani









Sergio Tirletti insieme alle modelle

Gisella Peana

Gisella Peana, un'ospite e il lookmaker Sergio Tirletti

Gisella Peana e le opere dell'artista Daniele Pacchiarotti