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giovedì 4 marzo 2021

Il Dog Film Festival, la prima rassegna cinematografica e letteraria italiana dedicata al cane


È in arrivo il Dog Film Festival, la prima rassegna cinematografica e letteraria italiana dedicata al cane e all'universo affettivo e culturale che lo rende protagonista di storie e relazioni con l’essere umano.

Un Festival incentrato su Empatia, Natura, Ambiente e Valori affettivi che invita tre categorie di partecipanti: professionisti, amatori e writers, a iscrivere le proprie opere, professionali o amatoriali, per concorrere nelle rispettive e diverse sezioni all'assegnazione dei DFF Awards.

Il Festival guarda all'intero universo canino; con due sezioni fuori concorso premia l'impegno civile dei cani al fianco e a sostegno dell'uomo e, al tempo stesso promuove una campagna di comunicazione sociale per contrastare la piaga dell'abbandono.

"Il Dog Film Festival" dichiara il curatore Marco Panella "vuole contribuire a rendere il cane protagonista dello spettacolo e della narrazione, e a posizionare definitivamente il suo rapporto con gli umani in un perimetro culturale e sociale da promuovere e valorizzare. Sviluppare empatia tra umani e cani migliora le persone, migliora il quotidiano e il modo con il quale ci rapportiamo con il mondo, primo tra tutti il rispetto reciproco."

Nell'attesa dell'apertura delle iscrizioni, i cui bandi verranno emanati a metà marzo, è online da oggi il sito ufficiale: www.dogfestival.it

L'iniziativa, ideata da Artix, gode del patrocinio di Croce Rossa Italiana e FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani), Partner è Trip for Dog, Media partner Dimensione Suono Soft.



Dog Film Festival: il trailer ufficiale

venerdì 5 aprile 2019

La Maison Egon Furstenberg presenta la nuova collezione "Home Collection" al Salone Internazionale del Mobile a Milano



In occasione del Salone Internazionale del Mobile a Milano, che ospiterà i visitatori dal 9 fino al 14 aprile 2019, presso il padiglione 1 stand F07-11 la Maison Egon Furstenberg presenterà la nuova collezione "Home Collection".
“L’ESSENZA della Natura”.... è il leitmotiv di una nuova, quanto inattesa, declinazione dello spirito di Epoque by Egon Furstenberg. Nell'ambito proprio della filosofia della natura, la prima essenza è la terra con i suoi componenti principali come i metalli, insieme alle pietre e ai cristalli; questa è la protagonista della nuova linea di arredo.
Infatti, prodotti innovativi in linea con la filosofia della griffe, sono stati realizzati con preziosi materiali come: marmi, acciaio, ottone, resine e cristalli. Ecco allora tavoli di marmo e pietre preziose, strutture dei divani composte da inserti in acciaio lavorati a laser e cromati, mobili resi originali dall'uso della resina, materiale che ha permesso di sperimentare nuove tecniche di decorazione applicabili ad ogni tipo di superficie.
La passione per la natura e per le sue essenze nobili e pregiate, originano la ricerca di materiali che caratterizzano ogni prodotto di questa collezione. Pellami nelle colorazioni tipiche della terra: sabbia, ecrù, grigio e tortora, materiali nobili con tradizioni uniche ed antiche che parlano di storia e riescono a diventare contemporanei. Questi ultimi, sono diventati parte integrante nel rivestimento dei divani. Essi sono scelti, selezionati ed altamente ecologici, e garantiscono sempre il rispetto per l’ambiente.
Altra essenza della natura presa in considerazione è l’acqua, attraverso la quale si approda inevitabilmente all’ idea dell’energia, dell’ossigeno che riempie lo spazio circostante e del blu come colore dominante. Ecco che il blu lo ritroviamo sui tessuti come sete, velluti e stampati.
Altra essenza considerata è l’aria, un miscuglio di sostanze aeriformi che costituiscono l’atmosfera, e a seconda delle stagioni può assumere colorazioni differenti fino a raggiungere il massimo con l’arcobaleno. Molti colori li troveremo nei tessuti e velluti utilizzati per rivestire i vari modelli, come il violet, il giallo, il verde, ecc.
La Home Collection è caratterizzata da uno stile completamente moderno con divani ed arredi dalle linee pulite ed estremamente sobrie e raffinate.
A completare ed arricchire questo quadro, la Maison ha dato il suo tocco di classe anche all’ illuminazione per fare brillare lo spazio, rendere caldo e luminoso l’ambiente regalando sensazioni di chiaro-scuro. Ecco allora creazioni in metalli come acciaio, ottone e ferro forgiate dal fuoco, lavorate e cesellate a mano da maestri artigiani italiani. La collezione annovera lampade da comodino, da tavolo, abat-jour, applique e lampadari, creazioni, queste, destinate a rimanere capolavori senza tempo. 
Il risultato finale della Home Collection avrà un impatto complessivamente glamour, di gran classe, caratterizzante e originale.



lunedì 11 marzo 2019

Nella “Wedding Night” della tenuta "La Tacita" brillano le eccellenze del Made in Italy

Tenuta "La Tacita"


Sabato 9 marzo 2019, a partire dalle ore 19:00 la tenuta La Tacita Country Weddings è stata teatro di “Wedding Night”, un evento straordinario ed un imperdibile appuntamento per futuri sposi, stampa ed operatori del wedding.
"La Tacita", cornice perfetta per matrimoni ed eventi, è un luogo incantevole in cui si respira l’amore per l’ambiente, il gusto del bello e la passione per la cucina. Situata nella Sabina, tra Roma e Rieti, è immersa in un paesaggio superbo di 130 ettari in cui troviamo un’equilibrata alternanza tra le maestose ed eleganti costruzioni e le incantevoli meraviglie della natura: Tenuta La Tacita distribuita su più location, lo chalet delle rose, la piscina scenografica, il vigneto, la tartufaia, gli uliveti secolari, le sequoie importate dal Nord America, migliaia di piante di lavanda e, soprattutto, Vacunae Rosae, uno dei roseti più importanti al mondo! Una proposta unica nel panorama del wedding italiano, con una diversità di ambientazioni tale da soddisfare ogni richiesta da parte degli sposi più esigenti o delle wedding planner più creative. Monica Indaco, elegante manager di questa impareggiabile struttura, ha raccolto intorno a sé alcuni partner di livello assoluto, per condividere con loro l’esperienza unica di un evento di grande charme, a partire dalla special guest della serata, la famosa wedding planner Roberta Torresan che ha ideato un dress code decisamente particolare, prevedendo un tocco color oro che renderà ancora più preziosi gli abiti de La Vie en Blanc che le due eleganti signore del wedding indosseranno per questa straordinaria occasione.
Protagonista assoluta di "Wedding Night" la preziosa eleganza delle creazioni sposa de La Vie en Blanc Atelier e degli abiti realizzati per lo sposo da Carosi Uomo, produzioni sartoriali al vertice delle proposte made in Italy, consacrate nell’ultima edizione di Roma Sposa e della Borsa del Matrimonio, appuntamento nel quale hanno raccolto un ampio consenso da parte dei numerosi buyer stranieri accorsi nella Capitale per selezionare le migliori proposte della creatività sartoriale italiana. La magia del giorno più importante è frutto di impegno e dedizione da parte de La Vie En Blanc Atelier, storica realtà nel cuore dell’elegante quartiere Prati, custode della tradizione sartoriale e dell’esperienza di tre generazioni nella moda, capaci di esaltare l’eleganza femminile con la preziosità di creazioni uniche.  
La grande novità per il 2019 è il wedding white smoking in mikado di seta e duchesse, pensato da Giorgia Albanese, giovane e brillante titolare de La Vie en Blanc Atelier, per una sposa dalla grande personalità, capace di distinguersi con un’eleganza non convenzionale, preziosa chicca da affiancare alle più tradizionali ed iconiche costruzioni sartoriali della Maison, da quelle più morbide a quelle più strutturate, dai romantici pizzi rebrodè e macramè, fino all’uso di tessuti frutto di una attenta ricerca come i preziosi broccati in color oro o al sapiente uso di seducenti sfumature di colori che, dal rosa al grigio, disegnano preziosi motivi floreali dipinti a mano su sete preziose, per decorare abiti artistici, pensati per una sposa fresca e giovane.
L’immagine dello sposo viene considerata, a torto, di semplice contorno ma è fondamentale che la raffinatezza della sposa trovi il giusto contraltare nell’eleganza maschile, elemento capace di affiancare e completare l’immagine della protagonista del matrimonio. Le nuove tendenze proposte per il 2019 da Roberto Carosi, titolare della storica Maison Capitolina Carosi Uomo, prevedono uno stile Fashion & Formal, sinonimo di un’eleganza canonica ma, allo stesso tempo, attuale, interpretata attraverso personalizzazioni moderne e dettagli di stile sartoriale, a tracciare una linea di abiti morning & evening capace di vestire uno sposo moderno ma attento ai canoni di un’eleganza maschile che non perda di vista le ultime tendenze. Abiti leggermente più corti e con revers classici, nelle tonalità del blu, autentico must have maschile della stagione, o nei più classici nero e grigio scuro, con tagli ad uno o due bottoni, completi di gilet coordinato, nello stesso tessuto dell’abito oppure a contrasto, dalla tinta unita in grigio perla ai micro disegni o piccole fantasie, sempre realizzati in pura seta. Abiti ad un petto e con revers stretti, con un fit più fashion o a doppio petto o con revers a lancia, per un classico tutto italiano, realizzati con tessuti di altissima qualità, fino ai più eleganti tight e demi-tight, che richiamano l’eleganza dello stile British, con giacche anche leggermente sciancrate, per esaltare la silhouette, in versione classica con pantalone rigato, giacca antracite e gilet abbinato, ma anche abiti monocolore, per sposi con un orientamento più moderno e contemporaneo.
Tra i prestigiosi ospiti presenti all'evento: Alessandra e Paola Cacciani di Le Bonheur, il floral & event designer Giovanni Raspante, la event & wedding planner Erika Morgera, la wedding planner Monica Palmieri, la blogger Sara Laurella e l’addetta stampa e blogger Gisella Peana.
Importantissimi i partner di questa entusiasmante "Wedding Night", grandi professionisti del settore come Claudio Berrettoni e Gabriele Imbimbo con Eventecnica, light designer dell’evento, Latini Design per le mise en place, lo Scatolificio Venturi per le gift box, Fenix Bartendering per i cocktail, Sartoria Floreale e La Bottega del Fiore per gli allestimenti floreali delle ville, Luce Pura Wedding per le foto ed i video della serata, Music Wedding Rome per l’intrattenimento musicale, Hm Eventi per l’animazione dei più piccoli, Sugar per il gustoso candy buffet, Courtesy Travel Tour Operator per la luna di miele, Casciani Fireworks per lo spettacolo pirotecnico, Party Photo Boot e Art Service & More per l’intrattenimento, Simone Amaro per il make up e Wedding Stationery Italy per gli inviti.

Foto interni cena di Gisella Peana (Copyright Gisella Peana)


Tenuta La Tacita il roseto






























lunedì 5 novembre 2018

Fair Play Day: celebrati i valori dello sport con i grandi campioni, il mondo del sociale e dello spettacolo

Giovanni Malagò, Nino Benvenuti, Nicola Pietrangeli



E’ il primo Fair Play Day organizzato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play nella casa dello sport dove, per l’occasione, abbiamo messo insieme la storia dello sport italiano con il mondo del sociale, della cultura e dello spettacolo”, lo ha detto il presidente CNFP, Ruggero Alcanterini, a margine del grande evento dedicato al mondo del Fair Play che si è tenuto nel Salone d’Onore del CONI. 
Tra gli autorevoli ospiti dell’associazione che opera, in sintonia con altre organizzazioni analoghe, in quarantuno Paesi europei e 120 nel mondo, sono intervenuti Giovanni Malagò, Presidente del CONI, membro permanente e componente della Commissione Sviluppo CIO, Roberto Fabbricini, Presidente del CONI servizi e il Direttore Generale per la Prevenzione del Ministero della salute, Claudio D’Amario.
Per l’occasione, presente la figlia Cristiana, è stato ricordato Carlo Pedersoli in arte Bud Spencer, grande campione ed attore, che avrebbe compiuto ottantanove anni e sono stati assegnati i Premi Nazionali Fair Play 2018 a Nino Benvenuti, Mauro Bergamasco, Francesco D’Aniello, Andrè De La Roche, Michele Maffei, Emiliano Marsili, Daniele Masala, Nicola Pietrangeli, Giovanni Malagò e Roberto Fabbricini, oltre che al Maestro Fabio Frizzi e al coreografo Stefano Bontempi, in arte Steven B, che hanno presentato la combinazione coreutico-musicale “Put the ball and… run!“.
L’iniziativa, dalla forte connotazione etica, condivisa e sostenuta da chi, fin dai Giochi Olimpici del 1960, aveva ritenuto di dover lanciare la palla e correre, ottenendo successo, è un omaggio in chiave “swing” allo sport, ai suoi valori e ai campioni che ne hanno fatto la storia, e vuole essere un monito per i più giovani e non solo sul rispetto delle regole e dell’importanza di uno stile di vita corretto.
Nel corso dell’evento, è stata presentata, inoltre, la novità progettuale del CNIFP, ideata da Manuela Trombetta, “Fair Play 4U”, format appositamente studiato per attivare sinergie con associazioni, istituzioni e aziende, per diffondere i valori dello sport coinvolgendo i giovani da 0 a 99 anni.
Tra i partner di eccellenza del progetto la Fattoria didattica Tellus della Famiglia Cotarella, realtà umbra, dove nonni, genitori e bambini potranno trovare un luogo totalmente inclusivo dove condividere i valori del Fair Play, dello sport e della natura, guidati dalle mascotte Cornelius Pallard e Nonno Enos. Per questo suo sostegno la Famiglia, alla presenza di Dominga Cotarella, è stata dichiarata prima Fair Play Company italiana.
Sono state anche presentate realtà consolidate sul territorio nazionale e all’estero attive sui temi del Fair Play. Tra gli ospiti anche il presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Ezio Bonanni che, oltre a rilevare la complessa situazione delle strutture sportive, ha annunciato la nomina di Alcanterini a Presidente di “ONA Fair Play” contro l'amianto. 
Tra i tanti che hanno aderito all’evento, le Fiamme Rosse dei Vigili del Fuoco con il Direttore G enerale Fabrizio Santangelo, i Trofei di Milano e la FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs) presieduta da Franco Ascani, l’ACSI (Associazione Cultura, Sport e Tempo Libero) e il suo presidente Antonino Viti, l’Accademia Nazionale di Sport e Cultura, presieduta da Michele Panzarino, l’Associazione Move, coordinata da De La Roche e Alessandro Alcanterini, l’Accademia Nazionale dei Maestri di Sport, l’APSP (Associazione Prestatori Servizi di Pagamento) con il suo Presidente Maurizio Pimpinella, Pola Urbani ed Heber Verri di PhD TT (Tech Transfer, Accelerator & Finance), Unimpresa, Federformazione e The Hub, rappresentate da Laura Mazza, Roma Expo con il Presidente e coordinatore internazionale della CWFE (China World Football Expo) Armando Soldaini, il Campus Rugby, il GS Falasche di Anzio e il Liceo Sportivo “Santa Maria di Roma”, a testimonianza del grande interesse della formazione e della scuola verso questa tematica.
Per l’aspetto storico culturale, importanti i contributi della “Giulio Onesti” e dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, nonché dello Stadio di Domiziano, del Museo Fijlkam e della Fondazione Museo del Rugby, Fango e Sudore, rappresentati da Matteo Tamburella e da Corrado Mattoccia.
Presenti, infine i fan page di Loretta e Daniela Goggi, Amedeo Minghi, Klaus Di Biasi, lo schermitore Stefano Pantano, Franco Micalizzi, Silvia Califano, Marco Tullio Barboni, Carlotta Bolognini, Adriana Russo, Giovanni Brusatori, Antonella Salvucci, Eleonora Vallone, Elisa Pepè Sciarria, Elettra Ferraù. 
Erano presenti anche esponenti delle realtà interculturali: Marco Massarenti, Presidente Federazione Nazionale Sport e Tempo Libero Unimpresa, Diego Castagna, Presidente FederFormazione, Alessio Zambello del Comitato scientifico Federazione Nazionale Sanità, Alberto Polini, Direttore generale THE HUB Company, Giuseppe Righini, Università Sacro Cuore di Milano, Riccardo Travaglini, Sindaco di Castelnuovo di Porto, Hajar Medhat Seilfelnasr, Direttore dell’ufficio delle Relazioni Culturali e Didattiche dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto a Roma, Susana Mamani della Comunità Boliviana a Roma, Sergio Bartalucci dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati e la stilista Luisa Lubrano.

Alessandro Alcanterini, Andrè De La Roche, Nino Benvenuti, Ruggero Alcanterini, Emiliano Marsili, Antonella Salvucci, Adriana Russo


Fabio Frizzi e Steven B

Nino Benvenuti con la signora Alcanterini

mercoledì 11 luglio 2018

Ad Altaroma "International Couture Fashion Show"



Si è conclusa con grande successo, oltre mille le persone presenti ad ammirare il catwalk di "International Couture Fashion Show" organizzato ad Altaroma dall’Istituto culturale Italo-Libanese, con il patrocinio dell’Ambasciata del Libano in Italia. 

La sfilata “International Couture” è stata una collettiva di designer internazionali ed italiani, alcuni di loro hanno già sfilato nel calendario atelier di Altaroma nelle edizioni passate, altri hanno presentato le loro collezioni alla Montecarlo Fashion Week. 
Gli stilisti partecipanti sono arrivati da Beirut, Mosca, Milano, Lucca, Palermo, Napoli e Roma, tutti approdati ad Altaroma per partecipare a "International Couture" e per fare ammirare le loro collezioni nella prestigiosa location mozza fiato del “Set Roma Antica” a Cinecittà. Hanno sfilato gli stilisti: Abed Mahfouz, Daniela Danesi, Bailiss, Silvia Nobili, Paola Filippone, Emilio Ricci, Sofia Alemani e Giusy Donini Giujoux.
In questa prima edizione di “International Couture” l’opening del Fashion Show è stato effettuato dalla fashion designer napoletana, Daniela Danesi, un’istintività visionaria della moda da cui nascono creatività e stile, ha presentato una collezione di 15 abiti dal titolo “Arte Sartoriale Partenopea”, liberamente ispirata a sogni, idee e colori dell’arte moderna, influenzata anche da un immaginario femminile di donne incontrate per caso in strada. Da trent’anni un’élite di donne veste Daniela Danesi per distinguersi dalla banalità ricercando unicità e classe.
A seguire, la maison moscovita Bailiss, scoperta dalla fashion curator Veronica Sheynina, che dopo il successo ottenuto alla recente Montecarlo Fashion Week, Bailiss decide di tornare sulle passerelle europee nell’ambito della settimana di Altaroma presentando 15 outfit della collezione “Fantasie Improvvisate”, dai colori rosso, rosa e azzurro.
Ha continuato la sfilata la giovane stilista Silvia Nobili, ha presentato 15 abiti sontuodi, scelti dalla collezione “SogNo” che s’ispira alla bellissima città di Roma. Dress che ricordano lo sfarzo imponente di Roma. Silvia Nobili ha partecipato all’Accademia della Moda del programma di RAI2 “Dettofatto” con Caterina Balivo e Giovanni Ciacci, confermandosi “Tutor di moda” per gli anni successivi.
Paola Filippone con il suo brand "Paolè" anche lei, come Bailiss, approda dalle passerelle della Montecarlo Fashion Week a quella di Altaroma, con le sue creazioni che ricordano i colori della sua terra, la Sicilia, per incantare e stravolgere la realtà principesca e non. Dodici abiti della collezione intitolata “Sicilia a Colori”, che si distinguono per i tagli sartoriali, per gli accostamenti di colore e per l’abbinamento di tessuti impalpabili, come georgette, chiffon e raso di seta. Paola Filippone è riuscita a fare della propria passione una professione e un’arte che hanno come punto di partenza la complicata Palermo e come destinazione i continenti del mondo.
Sempre dall’Italia, l’architetto Sofia Alemani, dopo varie esperienze nel campo dell’architettura e dell’arte si dedica alla sua passione più grande, realizzare una propria linea di abiti. Nasce così nel 2010 Sofia Alemani Fashion Creative, giovane griffe che ha presentato una capsule collection di 10 abiti accessoriati con piume di struzzo, intitolata “Gli Angeli della Terra”. Significative sono state per Silvia Alemani le gratifiche riscontrate dal concorso “Muuse &Vogue Talents” organizzato dalla rivista Vogue Italia. 
Nel penultimo quadro moda hanno sfilato gli abiti di Emilio Ricci, accompagnati da Giujoux, accessori preziosi di Giusi Donini. Emilio Ricci ha presentato 13 abiti della collezione A/I 2018-19, ecosostenibile, intitolata “My Natural Dream”. Dopo 15 anni di ricerca e sperimentazione lo stilista è stato orgoglioso per avere presentato capi di abbigliamento realizzati con fibre e colorazioni naturali in grado di apportare benessere al corpo e di rispettare l’ambiente, grazie all’utilizzo di filati ricavati da materie prime largamente presenti in natura e grazie alle loro caratteristiche salutari per l’organismo.
A concludere la splendida passerella lo stilista internazionale Abed Mahfouz, direttamente da Beirut e fedele ad Altaroma per il sedicesimo anno. Ha presentato 34 capi della collezione couture “Soul Enchantment” A/I 2018-19. Il designer ha creato una collezione audace per soddisfare le alte aspettative delle donne, ha scelto diversi colori che richiamano la natura, dal taglio molto femminile per appagare i sogni di ogni donna, una donna speciale che ispira, attrae e incanta.
Un Fashion Show spettacolare per la peculiarità delle creazioni di diverse culture dove l'alta moda è stata protagonista assoluta ed ha mostrato come l'eleganza, lo stile, la classe siano intramontabili e sempre amate e ammirate dal pubblico.

Foto di Maurizio Romani














giovedì 21 giugno 2018

LA “SPOLETONORCIA”, UN TRACCIATO IN MOUNTAIN BIKE TRA NATURA, STORIA E SAPORI DEL TERRITORIO



Il 15 giugno 2018 è stata presentata ai media la V° edizione de "La Spoleto Norcia in Mountain Bike". Sono stati invitati oltre 30 giornalisti e Blogger delle maggiori testate italiane nella stupenda Stazione Termale dei Bagni di Triponzo 1887 a Cerreto di Spoleto, situata nel cuore della Valnerina, per assistere alla conferenza stampa della più grande manifestazione cicloturistica in mountain bike d'Italia per amatori e atleti, che si svolgerà il 1° ed il 2 Settembre 2018 a Spoleto, affiancata da Radio Monte Carlo in veste di Radio ufficiale. 
Si partirà dal centro storico di Spoleto e percorrerà il tracciato dell’antica ferrovia, ora in parte non agibile, vera protagonista dell'evento, resa inagibile dal terremoto. L’antica Ferrovia, non a torto definita il Gottardo dell’Umbria, si snoda nel verde tra ponti, gallerie, viadotti e strapiombi. Ora quel percorso, liberato dai binari, costituisce il suggestivo tracciato della manifestazione, attraversa i territori di alcuni dei borghi più belli, tra cui Scheggino, patria del prezioso tartufo conosciuto in tutto il mondo. 
La Vecchia Ferrovia che congiungeva Spoleto a Norcia, che si vuole rendere completamente percorribile tutto l’anno, a piedi, in bici o a cavallo, per rivivere un pezzo di storia della regione attraverso un evento annuale che, oltre ad offrire divertimento ed agonismo in compagnia, ha come obiettivo proprio quello di far scoprire a più persone possibile questa stupenda infrastruttura e, allo stesso tempo, sensibilizzare le autorità pubbliche per velocizzarne i lavori di ripristino completo.
L’impegno è quindi di riappropriarsi di questi spazi storici ed affascinanti. I partecipanti scopriranno i 51 km totali, 19 gallerie, 24 ponti e viadotti, 13 caselli da Spoleto a Norcia; vari tratti elicoidali, con passaggi su scorci sorprendenti.
Il percorso gode di una pendenza soft che rende la manifestazione fruibile ad un pubblico ampissimo ed eterogeneo. La manifestazione si rivolge ad amatori, cicloturisti più o meno allenati e non solo ai bikers, ma include handbikers, runners e walkers. Sempre più numerosi i partecipanti appassionati che, hanno apprezzato la natura e le manifestazioni di contorno che costellano il percorso di mille momenti interessanti in un ambiente unico fatto di musica, attrattive e particolari stazioni di sosta enogastronomiche che rendono La Spoleto Norcia in Mountain Bike una manifestazione unica nel suo genere.
Percorsi, dunque, studiati per tutti, per i bambini, per le famiglie, per incentivare il turismo eco-sostenibile in e-bike, o, per finire, per gli agonisti veri, che sanno apprezzare la competitività del tracciato. Per ognuno degli iscritti una maglia da gara realizzata da DAMA, importante partner tecnico. L’ADS Club Spoleto ha pensato a tutto, per chi vuole viaggiare leggero, fornisce bike per ogni livello, ed e-bike e percorsi guidati.
L’Umbria è la regione dei santi e delle città medievali sorte dalle mura romane, di piccoli borghi abbarbicati sulle colline e protetti dai boschi, dove la cucina è parte fondamentale del benessere per i visitatori. In Umbria si viene per la natura ma anche per la grande tradizione che lega la terra ai suoi frutti, per la cultura dell’olio, degli eccellenti vini e, naturalmente, per il pregiato tartufo.
Un territorio vocato all’accoglienza di turisti e viaggiatori che cercano relax e natura incontaminata, grazie alle sue peculiarità ed alla presenza di strutture che accolgono in ambienti eleganti e raffinati in cui gustare prelibatezze nella quiete del cuore verde d’Italia.
Un evento sportivo dedicato alla mountain bike ma, soprattutto, un’importante kermesse rivolta non solo allo sport ma anche al benessere ed al turismo enogastronomico, che coinvolge un vasto e trasversale pubblico e si articola su diversi momenti, per focalizzare l’attenzione sullo splendido territorio della regione Umbria e sulle sue straordinarie peculiarità paesaggistiche.
L’evento si svolgerà all’interno di un ricco programma di attività che avranno luogo tra 1 e il 2 settembre 2018. Una serie di manifestazioni di contorno legate al turismo e all’arte culinaria, al cospetto di un foltissimo pubblico italiano ed estero, con 16 Paesi Comunitari partecipanti, patrocinato dal Coni, dalla Federazione Italiana Ciclismo, da Diabetics in Sports, dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e dai sei comuni tra cui si snoda il percorso Cerreto di Spoleto, Norcia, Sant'Anatolia di Narco, Scheggino e Vallo di Nera.
Il binomio sport e turismo è sempre più forte ed in crescita, rappresenta dunque un grande impulso economico per questa regione, dal territorio meraviglioso, dalle grandi risorse paesaggistiche, storiche, artistiche ed enogastronomiche, capace di accogliere e coccolare, viaggiatori e turisti di ogni tipo e provenienza geografica.
Quest'anno "La Sploteto Norcia in Mountain Bike" è arricchita sia di finalità sociali, grazie al progetto Erasmus+ "Diabetics in Sport", in cui dal 30 agosto al 2 settembre potranno partecipare gli amanti della corsa e della bicicletta e atleti diabetici e disabili, per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo sport e l’attività fisica, per promuovere la salute, il benessere e l’inclusione sociale; sia all'enogastronomia con il progetto “La Spoleto Norcia del Gusto”, che prevede quattro giornate all’insegna delle eccellenze enogastronomiche umbre, che uniranno la degustazione pratica dei prodotti a momenti descrittivi articolati anche su appuntamenti convegnistici a tema. In Umbria si viene per la natura ma anche per la grande tradizione che lega la terra ai suoi frutti, la cultura dell’olio, del vino e del tartufo, per citarne alcuni. La passione per il cibo, l’esposizione e la degustazione, costituiranno un appagamento per gli occhi, il palato e l’olfatto. I prodotti umbri saranno raccontati dall’origine: dalla ricetta della nonna a piatti gourmet ricercati da amatori e turisti. Il Chiostro di San Nicolò a Spoleto sarà lo spazio dedicato agli eventi food.
Il calendario prevede anche mostre, musica live e una sfilata di moda. Ci saranno anche spazi esclusivi per famiglie e kinder corner.
Hanno presieduto la conferenza stampa la vice sindaco di Spoleto la dr.ssa Maria Elena Bececco, il Presidente dell’ASD MTB Club Spoleto e del Comitato Organizzatore, l’ing. Luca Ministrini, la rappresentante del Comune di Spoleto, la dr.ssa Stefania Nichinonni, l’ing. Giuseppe Federici, delegato di Umbria Mobilità, e per ultimo all’Assessore della Regione Umbria per le infrastrutture i trasporti e la mobilità urbana, il dr. Giuseppe Chianella, rappresentato in sede dal dr. Massimo Boni in qualità di responsabile del settore infrastrutture Regione Umbria.
Dopo la conferenza giornalisti e blogger hanno potuto godere il relax della SPA delle Terme di Triponzo, una location unica, nel cuore della natura umbra. Nella stessa struttura la stampa è stata deliziata da una gustosissima cena dal menù raffinato ed elegante e dai gusti delicati, che ha visto la presenza in tavola di due eccellenze del territorio quali l’olio Monini e l’acqua Tullia. 
Per iniziare a familiarizzare con il territorio, l’organizzazione ha poi offerto alla stampa una successiva giornata di accoglienza con una visita, guidata dai responsabili della cultura e turismo del comune, alla scoperta delle meraviglie di Spoleto. Dalla Rocca Albornoziana con la sua deliziosa Camera Pinta, i suoi cortili e la sua storia, fino agli affreschi del Pinturicchio e di Fra Filippo Lippi nella Cattedrale.
Un viaggio che si è concluso con una visita al Museo del Tartufo Paolo Urbani, luogo dalle mille suggestioni, memore silenzioso di un tempo passato e di una solida tradizione nella quale affonda profonde radici la storica Azienda Urbani Tartufi, che ha ospitato, in un ambiente di straordinaria eleganza e bellezza naturalistica, l’ultimo momento di questo interessante press tour, offrendo uno straordinario menù con degustazioni delle principali prelibatezze della zona che ha entusiasmato per la bontà dei suoi prelibati e tipici piatti umbri tutti gli ospiti della stampa.
Due giornate piene e vive, permeate dei valori della regione e di questa splendida manifestazione che, grazie alla passione, all’entusiasmo e alla calda accoglienza degli organizzatori, resteranno per sempre nella mente di tutti noi.

Per informazioni e iscrizioni: www.laspoletonorciainmtb.it


Foto di Gisella Peana


Tavolo dei relatori


Conferenza Stampa a Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887



Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Cena a Bagni Triponzo 1887

Cena a Bagni Triponzo 1887

Cena a Bagni Triponzo 1887

Spoleto

Scorcio del percorso



Tracciato della vecchia Ferrovia


Spoleto

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi