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giovedì 17 ottobre 2019

Fair Play Cup, un torneo per fermare le “morti bianche”, con la partecipazione della Nazionale Italiana Parlamentari, Nazionale Italiana Giornalisti Rai, Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro e la Nazionale Italiana Vigili del Fuoco





La Fair Play Cup è un torneo per fermare la strage silenziosa delle “morti bianche”. Parte da Roma sabato 19 ottobre e mette in campo una quadrangolare con l’obiettivo di intonare insieme l’inno alla correttezza, alla dignità e all’onore. Dalle ore 16 l’appuntamento è al Centro Sportivo “La Borghesiana” in via della Capanna Murata 120, dove la discesa in campo dei parlamentari, dei giornalisti RAI, dei vigili del fuoco e degli esperti della sicurezza sul lavoro, con le loro nazionali, sarà il preambolo per il 25 ottobre quando, al Salone d'Onore nella sede del Coni, con il Green Ona Day si rinnoverà il Fair Play Day, iniziativa fortemente voluta dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play presieduta da Ruggero Alcanterini.
La seconda edizione del Fair Play Day, giornata incastonata nella Fair Play Week, si concluderà con la HSE Safety Cup allo Stadio Landieri di Napoli Scampia sabato 26 ottobre. Realizzata con materiali in parte recuperati dalla "Terra dei Fuochi" e intitolata alle vittime della camorra, l’arena da gioco assumerà un formidabile significato simbolico, che non mancherà di essere evidenziato nel corso del Fair Play Day, che rappresenta l'ideale passaggio dei messaggi tra Roma e Napoli Scampia, per promuovere i valori certi dello sport e della società civile, il rispetto delle regole e lo stile di vita corretto. Intanto, il prossimo sabato siamo tutti chiamati a fare il tifo per la dignità e l’onore con la Fair Play Cup: la prima edizione dell’evento calcistico promosso dai Safetyplayers, squadra nazionale creata da Matteo Mondini e Giancarlo Restivo, ne custodisce i principi. “Questa Nazionale è un primato mondiale, perché non ne esistono altre, e vogliamo che diventi un orgoglio per tutto il Paese”, dichiara Matteo Mondini, presidente della Safetyplayers che scenderà in campo accompagnata dai bambini di Energy Family Project Associazione per famiglie con Agenesie e amputazione e malformazione arti. “Con la Nazionale daremo tutto noi stessi per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, anche partendo dalle giovani generazioni. Dobbiamo essere la squadra di tutti, di un bene condiviso, di popolo. Vi aspettiamo!”, conclude il cesanese Mondini, 36 anni, rimasto folgorato mentre stava lavorando (perché mancava il salvavita). L’ingresso è libero ma l'incasso (donazione a piacere) finanzierà il progetto di sensibilizzazione nelle scuole italiane, denominato “School Safety Tour, a scuola con la Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro”. E di sicurezza si parlerà e si canterà con i Punto.exe, vincitori con il brano (In)sicurezza del contest “Sicurezza stradale in musica” che con la campagna “Guida e Basta” vede l’Anas impegnata ad affrontare una sfida lanciata dalla Capo Gruppo Fs Italiane: ridurre del 50% gli incidenti mortali sulle strade entro il 2030. La principale causa di incidentalità, secondo i dati Ocse, è legata per il 93% al comportamento del guidatore.
La Fair Play Week come il Fair Play Day e la Fair Play Cup godono del patrocinio del Ministero del Lavoro, del CONI Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dell'Associazione Italiana Calciatori e del Comitato Nazionale Italiano Fairplay (che dà il nome all’evento e ai trofei) e dell’Osservatorio Nazionale Amianto, presieduto dall’avvocato Ezio Bonanni. Le coppe saranno donate dalla Fondazione Renata Quattropani, Onlus che sostiene la Ricerca Umana per i pazienti oncoematologici cronici attraverso un innovativo servizio ai medici. Quattro Brazuca Final Rio, il pallone ufficiale del campionato mondiale di calcio 2014 in Brasile, saranno firmati da tutti i giocatori partecipanti alla Cup e poi ciascuna squadra del quadrangolare ne conserverà uno a memoria dell’evento come “patrimonio umano” in firme.
Il Fair Play Day, organizzato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play nella "casa dello sport", dove per l’occasione si riunirà una rappresentanza della élite dello sport italiano insieme a quella del sociale, dell’imprenditoria, delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo, è pensato come una di quelle occasioni straordinarie da non perdere in cui, oltre i giusti riconoscimenti al merito, ci sarà l’opportunità di fare una seria riflessione sullo stato dell’arte, sulla qualità etica del nostro divenire. Promosso dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play e dall’Osservatorio Nazionale Amianto, di concerto con la P.L. di Reggio Calabria prenderà il via alle ore 9:30 di venerdì 25 ottobre, nel Salone d’Onore del Palazzo sede del CONI, al Foro Italico. “Vi converranno i rappresentanti delle istituzioni, dell’arte, della cultura, della comunicazione, dell’imprenditoria, dell’associazionismo e dello sport. La circostanza sarà giusta per fare il punto sulla visione che della lealtà e correttezza dei comportamenti, del rispetto delle regole aveva proprio il mentore per eccellenza, William Shakespeare. In totale sintonia con il drammaturgo, verranno affrontati temi di assoluta attualità e consegnati riconoscimenti in totale sintonia. Allora, emergeranno valori, sentimenti ed emozioni, tutti elementi in un crogiuolo da cui usciranno segnali importanti sul fronte di una diversa etica”, anticipa Ruggero Alcanterini, Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play.
Confermato l’intervento della Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, onorevole Laura Agea, con delega agli affari Europei, come dei vertici del CONI e di Sport Salute, la Giornata Fair Play, come la Settimana, sarà dedicata alle emergenze epocali, irrinunciabili da affrontare, come la catastrofe ambientale planetaria, la diaspora umanitaria del Kurdistan e dell’area mediterranea, la sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione al pericolo amianto ed infine, ma non ultimo in ordine di importanza, il tema delle pari opportunità per la pratica sportiva.
Con i patrocini ufficiali dell’International Fair Play Committee, dell’European Fair Play Movement e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, saranno conferiti i Premi Fair Play e i Premi “Bronzi di Riace”, giunti alla loro XVIII edizione, giustappunto a confermare la straordinarietà di un evento che metterà l’accento sul tema “sport e salute”, con particolare riferimento agli “over 60”. Di grande interesse il focus sulla straordinaria esperienza delle migliaia di “superadulti” italiani che, sotto la guida del prof. Michele Panzarino, sono divenuti un “modello” nel contesto mondiale della educazione fisica e segnatamente al Congresso Mondiale appena celebrato in Brasile. Ma la giornata dedicata ai valori e alla dignità dedicherà la giusta attenzione anche al tema della cultura e della storia sportiva, che passa per enti locali virtuosi, come il Comune di Loreto Aprutino, che ha istituito l’assessorato al Fair Play e che sostiene la ciclopica storica iniziativa di Renato Mariotti, curatore del Museo Internazionale del Calcio in chiave etica. Ovviamente l’onorevole Laura Agea, il prof. Michele Panzarino e Renato Mariotti solamente tre dei numerosissimi nomi di premiati. 
Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play è un’Associazione Benemerita, che opera, in sintonia con altre organizzazioni analoghe, in quarantuno paesi europei e 120 nel mondo. L’iniziativa, dalla forte connotazione etica, condivisa e sostenuta da chi, fin dai Giochi Olimpici del 1960, aveva ritenuto di dover lanciare la palla e correre, ottenendo successo, è un omaggio in chiave “swing” allo sport, ai suoi valori e ai campioni che ne hanno fatto la storia e vuole essere un monito per i più giovani, gli adulti e non solo, sul rispetto delle regole e di se stessi, quindi sull’importanza di uno stile di vita corretto. Valori che quest’anno bene si mixano nella Fair Play Cup che il CNIFP ha fortemente voluto insieme all’Osservatorio Nazionale Amianto.
Importanti i Partner Associativi: Nuova Organizzazione d’Imprese, CUN Company, Compagnia delle Opere Roma e Lazio, CDO Sport e FELCON. L'evento è inoltre supportato da ANAS Gruppo FS Italiane e la campagna GUIDA e BASTA.
Sponsor Ufficiali della manifestazione sono: IS&FM, Virtus Consultant, Selfenglish, Luciano Ponzi Investigazioni, Gruppo CMB e The HUB e come loro molte altre aziende fanno da supporter per promuovere il valore della Sicurezza sul Lavoro pubblicamente.

Pagine web dedicate: CNIFP - http://www.fairplayitalia.it; ONA - https://www.osservatorioamianto.com; ASSOCIAZIONE CALCIO E SOLIDARIETA’ GIORNALISTI RAI - http://www.calciorai.com; SAFETYPLAYERS - https://www.nazionalesicurezzasullavoro.org; NAZIONALE ITALIANA PARLAMENTARI - http://www.nazionaleparlamentari.it; NAZIONALE ITALIANA VIGILI DEL FUOCO - http://www.vigilfuoco.it.


Programma Torneo 19 ottobre 2019, Roma, Centro La Borghesiana:
ore 15:00 Apertura porte e accoglienza;
ore 15:30 Presentazione e saluti istituzionali;
ore 15:45 Ingresso in campo delle squadre e inno;
ore 16:00 - 16:30 Calcio d'inizio prima partita;
ore 16:45 - 17:15 Seconda partita;
ore 17:30 - 18:00 Partita Terzo e Quarto posto;
ore 18:15 - 19:00 Finale con premiazioni e saluti;
ore 19:15 Apericena fra giocatori, rappresentanti istituzionali e imprenditori.


Il Brazuca


Matteo Mondini e Ruggero Alcanterini


Ruggero Alcanterini Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play.

lunedì 5 novembre 2018

Fair Play Day: celebrati i valori dello sport con i grandi campioni, il mondo del sociale e dello spettacolo

Giovanni Malagò, Nino Benvenuti, Nicola Pietrangeli



E’ il primo Fair Play Day organizzato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play nella casa dello sport dove, per l’occasione, abbiamo messo insieme la storia dello sport italiano con il mondo del sociale, della cultura e dello spettacolo”, lo ha detto il presidente CNFP, Ruggero Alcanterini, a margine del grande evento dedicato al mondo del Fair Play che si è tenuto nel Salone d’Onore del CONI. 
Tra gli autorevoli ospiti dell’associazione che opera, in sintonia con altre organizzazioni analoghe, in quarantuno Paesi europei e 120 nel mondo, sono intervenuti Giovanni Malagò, Presidente del CONI, membro permanente e componente della Commissione Sviluppo CIO, Roberto Fabbricini, Presidente del CONI servizi e il Direttore Generale per la Prevenzione del Ministero della salute, Claudio D’Amario.
Per l’occasione, presente la figlia Cristiana, è stato ricordato Carlo Pedersoli in arte Bud Spencer, grande campione ed attore, che avrebbe compiuto ottantanove anni e sono stati assegnati i Premi Nazionali Fair Play 2018 a Nino Benvenuti, Mauro Bergamasco, Francesco D’Aniello, Andrè De La Roche, Michele Maffei, Emiliano Marsili, Daniele Masala, Nicola Pietrangeli, Giovanni Malagò e Roberto Fabbricini, oltre che al Maestro Fabio Frizzi e al coreografo Stefano Bontempi, in arte Steven B, che hanno presentato la combinazione coreutico-musicale “Put the ball and… run!“.
L’iniziativa, dalla forte connotazione etica, condivisa e sostenuta da chi, fin dai Giochi Olimpici del 1960, aveva ritenuto di dover lanciare la palla e correre, ottenendo successo, è un omaggio in chiave “swing” allo sport, ai suoi valori e ai campioni che ne hanno fatto la storia, e vuole essere un monito per i più giovani e non solo sul rispetto delle regole e dell’importanza di uno stile di vita corretto.
Nel corso dell’evento, è stata presentata, inoltre, la novità progettuale del CNIFP, ideata da Manuela Trombetta, “Fair Play 4U”, format appositamente studiato per attivare sinergie con associazioni, istituzioni e aziende, per diffondere i valori dello sport coinvolgendo i giovani da 0 a 99 anni.
Tra i partner di eccellenza del progetto la Fattoria didattica Tellus della Famiglia Cotarella, realtà umbra, dove nonni, genitori e bambini potranno trovare un luogo totalmente inclusivo dove condividere i valori del Fair Play, dello sport e della natura, guidati dalle mascotte Cornelius Pallard e Nonno Enos. Per questo suo sostegno la Famiglia, alla presenza di Dominga Cotarella, è stata dichiarata prima Fair Play Company italiana.
Sono state anche presentate realtà consolidate sul territorio nazionale e all’estero attive sui temi del Fair Play. Tra gli ospiti anche il presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Ezio Bonanni che, oltre a rilevare la complessa situazione delle strutture sportive, ha annunciato la nomina di Alcanterini a Presidente di “ONA Fair Play” contro l'amianto. 
Tra i tanti che hanno aderito all’evento, le Fiamme Rosse dei Vigili del Fuoco con il Direttore G enerale Fabrizio Santangelo, i Trofei di Milano e la FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs) presieduta da Franco Ascani, l’ACSI (Associazione Cultura, Sport e Tempo Libero) e il suo presidente Antonino Viti, l’Accademia Nazionale di Sport e Cultura, presieduta da Michele Panzarino, l’Associazione Move, coordinata da De La Roche e Alessandro Alcanterini, l’Accademia Nazionale dei Maestri di Sport, l’APSP (Associazione Prestatori Servizi di Pagamento) con il suo Presidente Maurizio Pimpinella, Pola Urbani ed Heber Verri di PhD TT (Tech Transfer, Accelerator & Finance), Unimpresa, Federformazione e The Hub, rappresentate da Laura Mazza, Roma Expo con il Presidente e coordinatore internazionale della CWFE (China World Football Expo) Armando Soldaini, il Campus Rugby, il GS Falasche di Anzio e il Liceo Sportivo “Santa Maria di Roma”, a testimonianza del grande interesse della formazione e della scuola verso questa tematica.
Per l’aspetto storico culturale, importanti i contributi della “Giulio Onesti” e dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, nonché dello Stadio di Domiziano, del Museo Fijlkam e della Fondazione Museo del Rugby, Fango e Sudore, rappresentati da Matteo Tamburella e da Corrado Mattoccia.
Presenti, infine i fan page di Loretta e Daniela Goggi, Amedeo Minghi, Klaus Di Biasi, lo schermitore Stefano Pantano, Franco Micalizzi, Silvia Califano, Marco Tullio Barboni, Carlotta Bolognini, Adriana Russo, Giovanni Brusatori, Antonella Salvucci, Eleonora Vallone, Elisa Pepè Sciarria, Elettra Ferraù. 
Erano presenti anche esponenti delle realtà interculturali: Marco Massarenti, Presidente Federazione Nazionale Sport e Tempo Libero Unimpresa, Diego Castagna, Presidente FederFormazione, Alessio Zambello del Comitato scientifico Federazione Nazionale Sanità, Alberto Polini, Direttore generale THE HUB Company, Giuseppe Righini, Università Sacro Cuore di Milano, Riccardo Travaglini, Sindaco di Castelnuovo di Porto, Hajar Medhat Seilfelnasr, Direttore dell’ufficio delle Relazioni Culturali e Didattiche dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto a Roma, Susana Mamani della Comunità Boliviana a Roma, Sergio Bartalucci dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati e la stilista Luisa Lubrano.

Alessandro Alcanterini, Andrè De La Roche, Nino Benvenuti, Ruggero Alcanterini, Emiliano Marsili, Antonella Salvucci, Adriana Russo


Fabio Frizzi e Steven B

Nino Benvenuti con la signora Alcanterini

martedì 30 ottobre 2018

Al Salone d’Onore del CONI il 31 ottobre il Fair Play Day e la presentazione di “Put the Ball and… Run! Con tanti ospiti vip sia del mondo dello sport che dello spettacolo.



E’ previsto il tutto esaurito per il “Fair Play Day”, che si terrà il 31 ottobre alle ore 11:00 al Salone d’Onore del CONI.
Tra gli autorevoli ospiti del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, Associazione Benemerita che opera, in sintonia con altre organizzazioni analoghe, in quarantuno Paesi europei e 120 nel mondo, del suo presidente, Ruggero Alcanterini, e di tutti i promotori dell’iniziativa, Giovanni Malagò, presidente CONI e neo eletto membro permanente e componente della Commissione Sviluppo CIO e Roberto Fabbricini, Presidente del CONI Servizi.
Per l’occasione verranno assegnati i Premi Nazionali Fair Play 2018 e il Maestro Fabio Frizzi e il coreografo Stefano Bontempi, in arte Steven B, presenteranno la combinazione coreutico-musicale “Put the ball and… run! “, omaggio in chiave “swing” allo sport, ai suoi valori e ai campioni che ne hanno fatto la storia, e lanceranno un messaggio per i più giovani e non solo sul rispetto delle regole e dell’importanza di uno stile di vita corretto. 
Hanno confermato la loro presenza, tra gli altri, il “tedoforo” Giancarlo Peris, gli olimpionici Nino Benvenuti, Abdon Pamich, Daniele Masala, Michele Maffei, Francesco D’Aniello, Annalisa Minetti, Amedeo Minghi, come i grandi campioni del tennis, Nicola Pietrangeli e del rugby, Mauro Bergamasco.

giovedì 21 giugno 2018

LA “SPOLETONORCIA”, UN TRACCIATO IN MOUNTAIN BIKE TRA NATURA, STORIA E SAPORI DEL TERRITORIO



Il 15 giugno 2018 è stata presentata ai media la V° edizione de "La Spoleto Norcia in Mountain Bike". Sono stati invitati oltre 30 giornalisti e Blogger delle maggiori testate italiane nella stupenda Stazione Termale dei Bagni di Triponzo 1887 a Cerreto di Spoleto, situata nel cuore della Valnerina, per assistere alla conferenza stampa della più grande manifestazione cicloturistica in mountain bike d'Italia per amatori e atleti, che si svolgerà il 1° ed il 2 Settembre 2018 a Spoleto, affiancata da Radio Monte Carlo in veste di Radio ufficiale. 
Si partirà dal centro storico di Spoleto e percorrerà il tracciato dell’antica ferrovia, ora in parte non agibile, vera protagonista dell'evento, resa inagibile dal terremoto. L’antica Ferrovia, non a torto definita il Gottardo dell’Umbria, si snoda nel verde tra ponti, gallerie, viadotti e strapiombi. Ora quel percorso, liberato dai binari, costituisce il suggestivo tracciato della manifestazione, attraversa i territori di alcuni dei borghi più belli, tra cui Scheggino, patria del prezioso tartufo conosciuto in tutto il mondo. 
La Vecchia Ferrovia che congiungeva Spoleto a Norcia, che si vuole rendere completamente percorribile tutto l’anno, a piedi, in bici o a cavallo, per rivivere un pezzo di storia della regione attraverso un evento annuale che, oltre ad offrire divertimento ed agonismo in compagnia, ha come obiettivo proprio quello di far scoprire a più persone possibile questa stupenda infrastruttura e, allo stesso tempo, sensibilizzare le autorità pubbliche per velocizzarne i lavori di ripristino completo.
L’impegno è quindi di riappropriarsi di questi spazi storici ed affascinanti. I partecipanti scopriranno i 51 km totali, 19 gallerie, 24 ponti e viadotti, 13 caselli da Spoleto a Norcia; vari tratti elicoidali, con passaggi su scorci sorprendenti.
Il percorso gode di una pendenza soft che rende la manifestazione fruibile ad un pubblico ampissimo ed eterogeneo. La manifestazione si rivolge ad amatori, cicloturisti più o meno allenati e non solo ai bikers, ma include handbikers, runners e walkers. Sempre più numerosi i partecipanti appassionati che, hanno apprezzato la natura e le manifestazioni di contorno che costellano il percorso di mille momenti interessanti in un ambiente unico fatto di musica, attrattive e particolari stazioni di sosta enogastronomiche che rendono La Spoleto Norcia in Mountain Bike una manifestazione unica nel suo genere.
Percorsi, dunque, studiati per tutti, per i bambini, per le famiglie, per incentivare il turismo eco-sostenibile in e-bike, o, per finire, per gli agonisti veri, che sanno apprezzare la competitività del tracciato. Per ognuno degli iscritti una maglia da gara realizzata da DAMA, importante partner tecnico. L’ADS Club Spoleto ha pensato a tutto, per chi vuole viaggiare leggero, fornisce bike per ogni livello, ed e-bike e percorsi guidati.
L’Umbria è la regione dei santi e delle città medievali sorte dalle mura romane, di piccoli borghi abbarbicati sulle colline e protetti dai boschi, dove la cucina è parte fondamentale del benessere per i visitatori. In Umbria si viene per la natura ma anche per la grande tradizione che lega la terra ai suoi frutti, per la cultura dell’olio, degli eccellenti vini e, naturalmente, per il pregiato tartufo.
Un territorio vocato all’accoglienza di turisti e viaggiatori che cercano relax e natura incontaminata, grazie alle sue peculiarità ed alla presenza di strutture che accolgono in ambienti eleganti e raffinati in cui gustare prelibatezze nella quiete del cuore verde d’Italia.
Un evento sportivo dedicato alla mountain bike ma, soprattutto, un’importante kermesse rivolta non solo allo sport ma anche al benessere ed al turismo enogastronomico, che coinvolge un vasto e trasversale pubblico e si articola su diversi momenti, per focalizzare l’attenzione sullo splendido territorio della regione Umbria e sulle sue straordinarie peculiarità paesaggistiche.
L’evento si svolgerà all’interno di un ricco programma di attività che avranno luogo tra 1 e il 2 settembre 2018. Una serie di manifestazioni di contorno legate al turismo e all’arte culinaria, al cospetto di un foltissimo pubblico italiano ed estero, con 16 Paesi Comunitari partecipanti, patrocinato dal Coni, dalla Federazione Italiana Ciclismo, da Diabetics in Sports, dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e dai sei comuni tra cui si snoda il percorso Cerreto di Spoleto, Norcia, Sant'Anatolia di Narco, Scheggino e Vallo di Nera.
Il binomio sport e turismo è sempre più forte ed in crescita, rappresenta dunque un grande impulso economico per questa regione, dal territorio meraviglioso, dalle grandi risorse paesaggistiche, storiche, artistiche ed enogastronomiche, capace di accogliere e coccolare, viaggiatori e turisti di ogni tipo e provenienza geografica.
Quest'anno "La Sploteto Norcia in Mountain Bike" è arricchita sia di finalità sociali, grazie al progetto Erasmus+ "Diabetics in Sport", in cui dal 30 agosto al 2 settembre potranno partecipare gli amanti della corsa e della bicicletta e atleti diabetici e disabili, per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo sport e l’attività fisica, per promuovere la salute, il benessere e l’inclusione sociale; sia all'enogastronomia con il progetto “La Spoleto Norcia del Gusto”, che prevede quattro giornate all’insegna delle eccellenze enogastronomiche umbre, che uniranno la degustazione pratica dei prodotti a momenti descrittivi articolati anche su appuntamenti convegnistici a tema. In Umbria si viene per la natura ma anche per la grande tradizione che lega la terra ai suoi frutti, la cultura dell’olio, del vino e del tartufo, per citarne alcuni. La passione per il cibo, l’esposizione e la degustazione, costituiranno un appagamento per gli occhi, il palato e l’olfatto. I prodotti umbri saranno raccontati dall’origine: dalla ricetta della nonna a piatti gourmet ricercati da amatori e turisti. Il Chiostro di San Nicolò a Spoleto sarà lo spazio dedicato agli eventi food.
Il calendario prevede anche mostre, musica live e una sfilata di moda. Ci saranno anche spazi esclusivi per famiglie e kinder corner.
Hanno presieduto la conferenza stampa la vice sindaco di Spoleto la dr.ssa Maria Elena Bececco, il Presidente dell’ASD MTB Club Spoleto e del Comitato Organizzatore, l’ing. Luca Ministrini, la rappresentante del Comune di Spoleto, la dr.ssa Stefania Nichinonni, l’ing. Giuseppe Federici, delegato di Umbria Mobilità, e per ultimo all’Assessore della Regione Umbria per le infrastrutture i trasporti e la mobilità urbana, il dr. Giuseppe Chianella, rappresentato in sede dal dr. Massimo Boni in qualità di responsabile del settore infrastrutture Regione Umbria.
Dopo la conferenza giornalisti e blogger hanno potuto godere il relax della SPA delle Terme di Triponzo, una location unica, nel cuore della natura umbra. Nella stessa struttura la stampa è stata deliziata da una gustosissima cena dal menù raffinato ed elegante e dai gusti delicati, che ha visto la presenza in tavola di due eccellenze del territorio quali l’olio Monini e l’acqua Tullia. 
Per iniziare a familiarizzare con il territorio, l’organizzazione ha poi offerto alla stampa una successiva giornata di accoglienza con una visita, guidata dai responsabili della cultura e turismo del comune, alla scoperta delle meraviglie di Spoleto. Dalla Rocca Albornoziana con la sua deliziosa Camera Pinta, i suoi cortili e la sua storia, fino agli affreschi del Pinturicchio e di Fra Filippo Lippi nella Cattedrale.
Un viaggio che si è concluso con una visita al Museo del Tartufo Paolo Urbani, luogo dalle mille suggestioni, memore silenzioso di un tempo passato e di una solida tradizione nella quale affonda profonde radici la storica Azienda Urbani Tartufi, che ha ospitato, in un ambiente di straordinaria eleganza e bellezza naturalistica, l’ultimo momento di questo interessante press tour, offrendo uno straordinario menù con degustazioni delle principali prelibatezze della zona che ha entusiasmato per la bontà dei suoi prelibati e tipici piatti umbri tutti gli ospiti della stampa.
Due giornate piene e vive, permeate dei valori della regione e di questa splendida manifestazione che, grazie alla passione, all’entusiasmo e alla calda accoglienza degli organizzatori, resteranno per sempre nella mente di tutti noi.

Per informazioni e iscrizioni: www.laspoletonorciainmtb.it


Foto di Gisella Peana


Tavolo dei relatori


Conferenza Stampa a Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887


Bagni Triponzo 1887



Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Bagni Triponzo 1887

Cena a Bagni Triponzo 1887

Cena a Bagni Triponzo 1887

Cena a Bagni Triponzo 1887

Spoleto

Scorcio del percorso



Tracciato della vecchia Ferrovia


Spoleto

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

Urbani Tartufi

martedì 22 settembre 2015

Il Polo del Sorriso


Per il terzo anno consecutivo il Polo scende in campo all’Acquedotto Romano Polo Club a sostegno della Fondazione Operation Smile Italia Onlus.
Il 27 Settembre a Roma alle ore 12.30 presso l’Acquedotto Romano Polo Club di Monte Compatri, via Acqua Felice 37, verrà inaugurata la III edizione dell’evento benefico ‘Il Polo del Sorriso’. Polo ancora protagonista, dunque, con lo scopo di raccogliere fondi a sostegno del progetto ‘Smile House’ della Fondazione Operation Smile Italia Onlus presieduta da Santo Versace, che sarà presente all’evento. 
Spettacolo sul campo con alcuni dei migliori giocatori protagonisti, tra cui i fratelli Massimo e Marco Elser, la giovane promessa Peter Elser, Marcos Antinori, Pedro Fernandez LLorente, Raimondo Visconti di Modrone, Ugolino Bourbon di Petrella, Tessa Falhbusch e Nocholas Antinori. E spettacolo anche sugli spalti, con numerosi vip e appassionati presenti, oltre a tanti bambini che potranno divertirsi con i giochi di prestigio del mago Pipino e con i ragazzi dello Student Program di Operation Smile Italia Onlus.
Al “Polo del Sorriso 2015”, che per la prima volta sarà presentato al Rome Cavalieri, Waldorf Astoria Hotels & Resorts, Mercoledì 23 Settembre alle ore 19.00, hanno già aderito numerosi vip e amanti dello sport equestre. Anche questa terza edizione è stata fortemente voluta da tutta la famiglia Elser e sarà patrocinata dalla Regione Lazio, dall’Assessorato alla qualità della vita, sport e benessere di Roma Capitale, dal Comune di Montecompatri, dal Coni, dalla Federazione Italiana Sport Equestri (Fise) e dalla Fise-Lazio.
Alitalia e Jaguar doneranno due meravigliosi premi, che saranno battuti all’asta dal catalizzante Andrea Ansuini di Ansuini Aste. Tra i Partner che offriranno agli ospiti in degustazione i loro prodotti, la Birra Peroni, storica azienda birraia della capitale, che accompagnerà i momenti di convivialità dei partecipanti; il gelato NICE per la gioia dei tanti ragazzi e bambini; l’Acqua Rocchetta; il prosecco dell’azienda agricola Nicola Giusti; il Fioranello bianco e rosso della Tenuta di Fiorano; l’Hotel Adriano, con il suo ben noto Gin Corner; Magnolia Catering, con la sua organizzazione e la degustazione di deliziosi piatti; Salprosciutti; Luxury Cake Design, che offrirà ai presenti una torta a sorpresa oltre ai suoi meravigliosi cookies. Moltissime sono le Aziende che hanno contribuito e partecipato a vario titolo alla organizzazione della manifestazione sportiva, tra le quali Compagnia Italiana, My Style Bags, Babuino 181 Luxury Suites, Frette, Italian Independent, Gaia Mercieca, Famacia Adilardi, la gioielleria Peroso, Manuela Solaro del Borgo, Moma Events, Nexu, Madvertising, Arhan Promotion, Advicorp, Anthilia Capital Partners, Lonsincap, Mag Jlt e tante altre.
Con queste premesse, l’edizione 2015 punta a superare quella dell’anno precedente, che vide la partecipazione di oltre 400 persone e la raccolta di 34.000 euro, grazie anche al generoso contributo della Nando Peretti Foundation. La somma era stata destinata alla Smile House di Milano, unico centro di Operation Smile in Europa, che ha visitato e curato nell’ultimo anno oltre 1500 bambini affetti da labiopalatoschisi. 
Per partecipare alla giornata del 27, basterà fare una piccola donazione all’ingresso: 50 euro per gli adulti e 25 per i bambini e giovani dai 6 ai 25 anni. (sotto i 6 anni l’ingresso è gratuito).
La Fondazione Operation Smile Italia Onlus,costituita nel 2000 in Italia, fa parte di un’organizzazione umanitaria internazionale formata da volontari medici, infermieri ed altri operatori sanitari, che realizzano missioni umanitarie in oltre 60 Paesi del mondo, per correggere con interventi di chirurgia plastica ricostruttiva gravi malformazioni del viso come il labbro leporino e la palatoschisi, ma non solo: vengono curati durante le missioni mediche anche gli esiti di ustioni e traumi. Dal 1982, anno di costituzione della Fondazione madre negli Stati Uniti, sono stati effettuati oltre 220.000 interventi chirurgici gratuiti ed operati migliaia di bambini, ai quali è stata cambiata la vita. 
Le labiopalatoschisi sono fra i 4 più importanti difetti che si presentano alla nascita e i bambini che soffrono di questa malformazione possono avere difficoltà ad alimentarsi, a parlare e perfino a respirare. Ogni 3 minuti nasce un bambino con una malformazione facciale correggibile: la durata media di un intervento chirurgico per operare una labioschisi è di circa 45 minuti.
L’Acquedotto Romano Polo Club si trova a pochi chilometri da Roma e si sviluppa su un’area di oltre 80 ettari nella zona di origine del noto Acquedotto Alessandrino, che fu fatto costruire nel 226 D.C. dall’Imperatore romano Alessandro Severo. Il campo da gioco del Polo Club è realizzato in prato bermuda, misura 270 metri di lunghezza per 140 metri di larghezza ed è considerato, a giudizio di giocatori professionisti, Polo Manager e appassionati, uno tra i migliori campi da gioco in Europa. Iron Cave, il Team ufficiale dell’Acquedotto Romano Polo Club, vanta numerosissime presenze in tornei nazionali e internazionali. Il Polo Club ha come obiettivo principale la promozione del gioco del polo, attraverso il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di giovani.

PER INFORMAZIONI
Fondazione Operation Smile Italia Onlus
Sede legale ed operativa: Via Panama 52 - 00198 Roma T: 06.85305318 Email: eventi@operationsmile.it / www.operationsmile.it

Acquedotto Romano Polo Club
Via Acqua Felice, 37/A Monte Compatri, (RM) Marketing Manager Flaminia Cuturi +39 335 6870232 www.acquedottoromanopoloclub.it

lunedì 24 agosto 2015

La Great Cup di vela a Civitavecchia dal 27 al 30 agosto


Tecnica, velocità, adrenalina. Questi sono solo alcuni degli ingredienti del Trofeo Great Cup 32, con i catamarani che sfruttano le tecnologie della Coppa America che per la prima volta sbarcano in Italia, grazie all’organizzazione della Ventana Group, società torinese, leader nella realizzazione di grandi eventi sportivi e aziendali. Sarà il porto di Civitavecchia a ospitare l'evento internazionale dal 27 al 30 agosto, con il Terminal del Gusto di Campagna Amica Coldiretti che per 4 giorni diventerà il punto di osservazione privilegiato per appassionati e curiosi. Patrocinato dal CONI e dalla Regione Lazio, l’evento, penultima tappa del tour europeo, vedrà i cinque team in gara pronti ad affrontarsi volando sull’acqua per assicurarsi la vittoria finale.
Alinghi, il Sultanato dell'Oman, Spindrift Racing, Armin Storm Sailing Team e il Team Engie, questi gli equipaggi (5 uomini per ogni imbarcazione), che si daranno battaglia nei mari laziali con la possibilità unica di allargare l'equipaggio a 6 elementi: verrà data l'opportunità al pubblico di comprare un pass Vip per vivere le gare da protagonista.
La Great Cup nasce ad Amsterdam nel 2012 dove per la prima volta vengono sviluppati catamarani di classe GC32 di lunghezza 12 metri e larghezza 6 metri a vela rigida e con foil che permettono alle imbarcazioni di navigare tra gli 8 nodi (14km/h) fino a raggiungere 30 nodi di velocità (55km/h). La velocità massima raggiunta in gara ha toccato il picco di 37.9 nodi (72km/h).
Questa classe di catamarani oggi è presente in 5 paesi del Mondo e sta riscuotendo un successo clamoroso grazie al fatto che è l’unica regata nella quale vengono utilizzate tecnologie ed equipaggi provenienti dalla Coppa America.
L’evento, giunto alla sua terza edizione, verrà seguito da 45 Broadcaster che copriranno la manifestazione con la distribuzione in 98 paesi in tutti i continenti grazie alla piattaforma Icarus, che a fine giornata si occuperà di fare un resoconto video delle gare.
Sponsor principale dell’evento Bullitt, azienda inglese che produce e vende prodotti elettronici di largo consumo in partnership con brand globali quali Kodak, Ministry of Sound, Caterpillar.
Il Campo di regata sul porto di Civitavecchia sarà largo 1,2x1,2 miglia marine, che corrispondono a 2,222 km, per una grandezza di circa 5 km². L’inizio delle regate è fissato ogni giorno per le 11.30 fino alle 17.00, vento permettendo. La modalità di gara sarà la Fleet Race, ovvero tutti contro tutti in un’unica batteria. Ogni 20’ partirà una nuova gara per un totale di 8 regate al giorno che determineranno i punti per la classifica generale.
Il campo base delle attività sarà alla Banchina n°7 al Terminal del Gusto, mentre l’area vip del Club32 e il Media Center saranno nell'Hotel San Giorgio.
L'organizzazione muoverà circa 200 persone tra staff, media e addetti ai lavori. Nello specifico a sbarcare a Civitavecchia saranno 50 persone dello staff della GC32 Racing Tour, 15 Giudici.
Tutta la manifestazione verrà ospitata dal Terminal del Gusto, alla Banchina n°7, alle spalle del Forte Michelangelo. Questa sarà l’area viva della manifestazione, dove il pubblico potrà avvicinarsi alle imbarcazioni attraccate nei momenti di pausa dalle gare, e sarà possibile fotografare e vederle da vicino. Qui verrà allestita l’area tecnica delle squadre, che sarà accessibile al pubblico attraverso un pass, per vivere l’esperienza nei box dove si mettono a punto le imbarcazioni.
Tutta l’area sarà un punto dinamico dove attraverso il progetto creato da Campagna Amica di Coldiretti Lazio per portare l’enogastronomia Made in Italy, in collaborazione con il Buono srl, si sottolineerà l’importanza di una sana alimentazione legata alla pratica sportiva.
Il Terminal del Gusto inaugurato lo scorso 4 Luglio, ha come obiettivo quello di diventare uno spazio unico nel suo genere multifunzionale e multisensoriale dedicato alla vendita di prodotti legati alle tradizioni dell’agroalimentare italiani, e si distingue appunto per l’unione tra innovazione e tradizione.
La GC 32 oltre allo spettacolo in acqua, ha un sistema innovativo di hospitality, in grado di soddisfare gli amanti della vela e quanti si avvicinano per la prima volta. Si potrà infatti vivere la regata a stretto contatto con i team partecipanti. Il pubblico avrà addirittura la possibilità di essere a bordo di catamarani in competizione durante la gara, o viverla sui Vip Ribs, ovvero i gommoni autorizzati ad avvicinarsi alla linea del campo di regata. Ultima possibilità per il pubblico quella di entrare nella base tecnica dei team, e spesso area Top Secret, per vedere che accade nei box di gara.
Sono stati costruiti dei pacchetti economici per andare incontro alle possibilità della gente ed avvicinarla a questo sport: race experience, per essere il sesto uomo a bordo; on water experience, per seguire a stretta distanza sul gommone la regata; Vip Lounge experience, per seguire la regata dal palco Vip; Technical Experience, per entrare nell’officina dei team.
La GC32 Racing Tour è una manifestazione ideata dal Dott. Martin Fischer.
I catamarani sono lunghi 10m (12m incluso bowsprit) per 6m di larghezza, è sono tra i più veloci di tutto il mondo. Questa imbarcazione permette di sperimentare altissime prestazioni di nautica e velocità, grazie ad un livello di tecnologia molto evoluto nel disegno dello scafo.
I primi GC32 hanno visto la luce a Dubai verso la fine del 2012, mentre le prime tre imbarcazioni che hanno gareggiato lo hanno fatto in occasione di eventi in Europa nel corso del 2013, con il debutto all’Allianz Traunsee Woche in Austria.
Oggi ci sono regate di GC32 in Europa e Nord America. In Europa le barche competono nel Bullitt CG32 Racing Tour, che così come oggi, anche nel 2016, comprenderà una serie di eventi di quattro giorni. Inoltre è prevista una tappa supplementare che si terrà, durante l’inverno, in Florida.
Il regolamento della Bullitt CG32 Racing Tour viene deciso dai proprietari e dalle loro squadre, attraverso il CG32 International Class Association, il cui presidente è lo svizzero ed ex olimpionico, Flavio Marazzi.
La CG32 ha una forma della carena molto complessa. Lo scafo ha soltanto un piccolo bilanciere e la sezione trasversale, ma ha la capacità di essere agile per sfruttare al meglio l’aerodinamica, rendendo possibile il passaggio attraverso le onde in modo pulito, e limitando al massimo il beccheggio dell’imbarcazione. Per facilitare il montaggio delle travi sul catamarano, ci sono solo quattro bulloni per fascia, due per lato, che sostengono le travi a cuneo che sono comunque autobloccanti, rendendo così lo scafo una struttura ultra-rigida. I catamarani moderni hanno migliorato molto le tensioni che si registravano solitamente a poppa grazie alla struttura, caratteristica dei CG32, a doppia spina dorsale. Questo sistema realizzato dalla Southern Spars permette anche una maggiore facilità di montaggio e trasporto. Le lamine di seconda generazione per la CG32 sono stati introdotti nella primavera del 2014 dopo il successo delle AC72s nella 34ma Coppa America a San Francisco. Le Pellicole hanno una configurazione simile a quelle sperimentate dai predecessori nel Foiling Phantom e Groupama C. Al posto di una deriva c’è un J-foil. Questo è progettato in modo che il foglio di poppa si possa abbassare per creare una forma a V quando è in acqua. Questa forma fornisce un'eccellente stabilità, in altre parole c'è un nodo nel pozzo verticale del foglio, in modo che quando è sollevata dopo una virata, la V diventa più a forma di L, per ridurre al minimo il contatto indesiderato con l'acqua. Meno evidente è che lo scarroccio agisce anche come un sistema automatico di regolazione altezza. Come la barca scivola lateralmente, la pressione viene aumentata sulla parte superiore della punta della lamina. Rispetto al lamine utilizzate sui sventare catamarani AC, qui sono più grandi (in realtà la punta lungo 1.6m è grande come le punte più piccole utilizzate sui AC72s). Tuttavia è molto elevato l’allungamento per minimizzare la loro resistenza, che altrimenti limiterebbe la velocità massima dell'imbarcazione. Gli scafi sono una fantastica sfida di ingegneria. I due timoni sono entrambi dotati di T-foils. Il rastrello dei timoni è regolabile, il fondo di ciascun timone è incernierato, mentre nella parte superiore del telaio può essere spostato avanti e indietro attraverso un worm drive. Questa unità è collegata tramite un tappeto scorrevole lungo la trave posteriore, in modo che l'inclinazione dei due timoni rimanga la stessa. I timoni sono uniti da una barra di timone. Per facilità di logistica la CG32 ha un impianto catamarano convenzionale. Il catamarano ha un albero rotante alto 16.5m Southern Spars, in fibra di carbonio, con una sezione di 320x140 millimetri, che aiuta anche a mantenere la tensione dell'inferitura sul genniker. L'albero ha un profilo alare e ruota permettendo all'albero-vela maestra di avere una apertura alare il più grande possibile. Questo è di vitale importanza su una barca con un così alto rendimento, dove l’aerodinamica diventa un significativo problema. La rotazione dell'albero è possibile grazie ad una chiave aft-facing, ai piedi del pennone. L'albero è rinforzato da una serie di diamanti. Questi attaccano ad un unico punto all'interno della parte inferiore del montante, in modo che entrambi i lati del diamante possano essere tesi simultaneamente. L'albero infine è impostato in modo che possa essere calpestato senza la necessità di una gru. Il guardaroba per la CG32 comprende solo tre vele: principale superiore piatta, lama fiocco e genniker. Tutto l’equipaggiamento è fornito dallo sponsor North France.
I team partecipanti sono: ALINGHI, team svizzero, fondato da Ernesto Bertarelli, ha vinto l’America’s Cup nel 2003 e nel 2007. Ernesto Bertarelli inoltre ha conquistato per due volte il Bol d'Or Mirabaud (2011 e 2012) e il Vulcain Trophy (2013 e 2014). Nel 2008 e nel 2014, con le vittorie nel circuito delle Extreme Sailing Series, Alinghi ha ulteriormente arricchito il suo palmares di successi internazionali.
ARMIN STROM, team svizzero, fondato da Ernesto Bertarelli, ha vinto l’America’s Cup nel 2003 e nel 2007. Ernesto Bertarelli inoltre ha conquistato per due volte il Bol d'Or Mirabaud (2011 e 2012) e il Vulcain Trophy (2013 e 2014). Nel 2008 e nel 2014, con le vittorie nel circuito delle Extreme Sailing Series, Alinghi ha ulteriormente arricchito il suo palmares di successi internazionali.
SPINDRIFT RACING, il team è stato fondato da Dona Bertarelli e Yann Guichard nel 2011 e ha sede a Saint Philibert, nel sud della Bretagna (Francia). Spindrift racing gestisce sei imbarcazioni da regata per quattro progetti complementari tra loro: il campionato D35 sul lago di Ginevra con il D35 Ladycat powered by Spindrift; il Tour de France à la Voile 2015 con due trimarani Diam 24; l’attività di pubbliche relazioni con il trimarano monotipo MOD70 Spindrift: il CG 32 Racing Tour e, infine, il maxi Spindrift 2, un trimarano di 40 metri di lunghezza con cui il team, il prossimo inverno, cercherà di battere il record del Jules Verne Trophy, il giro del mondo senza scalo e senza assistenza. La comune volontà di combinare passione e professione ha spinto Dona Bertarelli e Yann Guichard a condividere le loro competenze per affrontare insieme una sfida importante e complessa con un approccio imprenditoriale. I risultati finora parlano da soli: nel 2013 il team a bordo del maxi trimarano Spindrift 2 ha stabilito il nuovo record sulla Discovery Route in 6 giorni 14 ore 29 minuti da Cadice, in Spagna a San Salvador, alle Bahamas. Nel 2014 il team ha vinto il Bol d'Or Mirabaud con il catamarano D35 e ha concluso a 2° posto la Route du Rhum.
SULTANO DELL’OMAN, promossa dal Ministero del Turismo dell’Oman e co-sponsorizzata da EFG Bank Monaco, Oman Sail è un'iniziativa nazionale pionieristica, istituita nel 2008, che utilizza lo sport della vela con un approccio e un percorso strategico nuovo e ambizioso per mettere in luce il patrimonio marittimo del Sultanato dell'Oman, promuovendo lo sviluppo socio-economico del paese e la sua immagine di destinazione turistica di alto profilo. La portata e i primi successi di questo programma unico e innovativo, che mira a dare fiducia e a trasferire preziose competenze di vita alla generazione dei giovani omaniti, sono senza precedenti. Il progetto è di pari opportunità e offre a uomini e donne la possibilità di sviluppare percorsi sportivi e lavorativi attraverso una serie di programmi di vela rivolti a giovani, donne e comunità. Oman Sail si è impegnata a costruire sette scuole di vela lungo la costa del Golfo Persico e del Mar Arabico, quattro delle quali sono già attive presso Mussanah, Marina Bander Rowdha, Sur e The Wave, Muscat. Il "Performance Pathway" di Oman Sail seleziona i talenti attraverso i programmi di vela della comunità e li segue fino a quando vengono selezionati dalla Squadra Nazionale di Vela dell'Oman, con l'obiettivo di vincere una medaglia ai prossimi Giochi Olimpici. La flotta di Oman Sail compete in tutto il mondo e a quasi tutti i livelli, nel tentativo di affinare le capacità marinaresche degli atleti omaniti gareggiando con e contro alcuni dei migliori velisti al mondo. L'Oman è rappresentato nel circuito CG 32, nelle Extreme Sailing Series, nella flotta J80, nel Laser Olimpico, nelle flotte dei 49er e degli RS:X e nel circuito dedicato ai più giovani con l'Optimist. Il programma vanta anche una campagna con il trimarano MOD70. 
TEAM ENGIE, nel 2015, dopo tre anni di successi di regate d'altura in classe 40, Sebastien Rogues ha scelto di passare a imbarcazioni multiscafo. Navigare su barche più veloci, più tecniche e più emozionanti. Nel settembre 2014, Sebastien ha scoperto la CG 32 insieme a Sebastien Col, un esperto in questa categoria di barche. Sedotto dalla nuova barca "volante", lo skipper ha deciso di gareggiare in questa serie per i prossimi 3 anni, con un sostegno costante del fedele dello sponsor Engie. Nel suo equipaggio velisti di successo come Bertrand Castelnérac e Christophe Carbonnières.




Campo di regata