mercoledì 20 gennaio 2016

Dalle passerelle ai fornelli: in libreria “Lo Stile in cucina - Le ricette di Lella Curiel e altre storie”




Sono le 19.30, sento squillare il telefono di casa. Resto un po’ perplessa: chi sarà a quest’ora? In pochi hanno il mio numero del fisso, parenti, amici intimi, penso a mia madre o mia sorella. Mancano pochi giorni prima di Natale, avevo deciso di riposare, di prendermi una vacanza per godermi la mia dimora immersa nel verde acquistata di recente, ristrutturata e arredata con amore, con un bellissimo caminetto mai acceso prima. Mi godo l’atmosfera magica e serena, in attesa di fare l’albero e addobbare la casa per le feste. Alzo il telefono per rispondere, dall’altra parte mi è arriva una voce unica e inconfondibile: “Gisella sono Lella, come stai?”. Una grande gioia mi pervade, è sempre così quando mi chiama. Felicità che aumenta quando mi annuncia il motivo della chiamata: “Cara Gisella ho scritto un libro, voglio mandartelo, mi fa piacere che tu lo legga”. “Che bellissima cosa!” rispondo io, emozionata. Ci salutiamo, ci facciamo gli auguri.
Ed ecco che dopo qualche giorno suona il campanello: è il postino che mi consegna un pacchetto. Non sono certo stupita, me l’aspettavo. Piena di curiosità lo apro e trovo un graziosissimo pacchettino incartato di rosso, decorato con un nastrino con la scritta “Curiel”. Lo apro e trovo una copia del volume “Lo Stile in Cucina - Le ricette di Lella Curiel e altre storie”. Il libro, accompagnato da un biglietto autografo: “Cara Gisella, un mondo d’auguri e una parte della mia storia. Lella Curiel”, è rilegato con un'elegante copertina rigida nera a pois bianchi, impreziosita da una sua bellissima foto in bianco e nero dall'espressione dolcissima. Inizio a sfogliarlo e leggo la dedica “a Gualtiero”, una tenera poesia d’amore dedicata al marito. Nella prefazione un divertente disegno raffigura Lella in versione casalinga, con un mestolo e un piatto tra le mani.
Il volume raccoglie un insieme di storie, ricette, disegni e foto di Lella, della sua famiglia, dei suoi figli, dei suoi amici e di personaggi illustri. Avrei voglia di leggerlo tutto d’un fiato, ma penso che sia meglio tenerlo nel mio comodino “assaporarlo con più gusto” e in tranquillità la sera prima di addormentarmi, come faccio solitamente. La chiamo al telefono per ringraziarla, mi complimento con lei, la sento felice per le mie sincere parole di apprezzamento per un'opera che trovo davvero originale e creata con stile, quello stile che la contraddistingue, lei, la Regina dell’Haute Couture, ha saputo fondere la moda con la cucina: due arti, due passioni. Lella è una donna dai valori forti e ben radicati, ama le cose semplici ed è riuscita a gestire la famiglia, come una brava donna di casa, con il suo lavoro. Chi sa apprezzare le cose vere della vita in fondo ha bisogno di poco per essere felice. Una dote rara, questa, perché come ci ricorda nel suo libro Lella “amare la vita è la vita stessa”.














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