lunedì 16 aprile 2018

L'Associazione "Salvamamme" ha festeggiato i suoi vent'anni di attività di supporto alle donne vittime di violenza


Diecimila famiglie con 20.000 bambini di 100 nazionalità diverse, di cui il 25% italiane, sostenute negli ultimi 10 anni e oltre 3,4 milioni di beni distribuiti, tra vestiario, alimenti, giocattoli, prodotti per l’igiene, materiale di puericultura, carrozzine, passeggini, lettini, con una media di 170 pezzi a bambino, per un totale stimato di 12.000.000 euro. Sono alcuni dei numeri più recenti dell'attività di "Salvamamme", che ha inaugurato le celebrazioni del ventennale dell'associazione con un evento nella sede di via Ramazzini a Roma, all’interno della Croce Rossa.
“La nostra associazione da più di vent’anni assiste migliaia di famiglie con bimbi e ha aiutato concretamente tante donne vittime di violenza nel momento di maggiore fragilità - ha detto la Presidente di Salvamamme, Grazia Passeri - I romani, gli italiani, si sono dimostrati straordinariamente generosi con donazioni di ogni tipo, ma noi, per andare avanti e sostenere le importanti spese logistiche, abbiamo bisogno di essere supportati economicamente”, è l'appello che ha lanciato.
Ospiti d’onore dell'evento le principesse Maria Chiara, Maria Carolina e Camilla di Borbone delle Due Sicilie, che, dopo gli importanti riconoscimenti internazionali, tra i quali l’Humanitarian Award della Un Women for Peace Association e il Peace Jam Visionary Award, è stata nominata “Ambasciatrice di Salvamamme nel mondo”, e che, con la presidente di Croce Rossa di Roma, Debora Diodati, ha ricevuto una preziosa targa, un bassorilievo in argento dipinto con smalti a fuoco realizzato interamente a mano dal maestro orafo Michele Affidato.
“Ogni giorno lotto affinché tutte le donne vittime di violenza vengano aiutate e supportate nel cammino di ripresa dei loro diritti e della loro dignità. Salvamamme tende la propria mano a tutti coloro che ne hanno bisogno e oggi, in questo splendido luogo, sono felice di poter far parte di questa grande famiglia”, è il commento commosso di Camilla di Borbone.
Il Principe Carlo, che presiede il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con la sorella Beatrice, ha voluto supportare concretamente, in linea con i principi statutari, due iniziative di Salvamamme, “La Valigia di Salvataggio” e il progetto “Nursery in Rete 2.0 & i bambini crescono” che, da giugno 2017 ad oggi, ha già sostenuto 800 bambini distribuendo oltre 100.000 tra capi di vestiario, alimenti, giochi, carrozzine, passeggini, box, libri per un valore complessivo di 500.000 euro. Nel ricevere il riconoscimento la Presidente di Cri Roma Debora Diodati ha sottolineato che "Salvamamme a pieno titolo fa parte di quell'Italia che aiuta, che è il modo di essere dei tanti volontari della Croce Rossa, e che fa della solidarietà non un concetto astratto, ma una realtà fatta di tante azioni concrete”.
Le ha fatto eco il Mons. Augusto Paolo Lojudice, Vescovo della Diocesi di Roma Sud, che ha auspicato “che si ampli la rete che sappia far fronte alle difficoltà dei bambini e delle loro mamme che vivono molteplici sofferenze”.
“Sono da sempre insieme al Salvamamme con l’obiettivo di aiutare a crescere bene migliaia di bambini, ma anche attenta ad ascoltare parole non dette e sguardi significativi e per tendere la mano a tante donne ed aiutarle ad uscire dal buio della violenza”, ha spiegato Barbara De Rossi, presidente onoraria di Salvamamme.
E per il successo di “Nursery in rete 2.0”, vincitrice dell’avviso pubblico della Regione Lazio su “interventi per il contrasto delle povertà estreme e della marginalità sociale”, i festeggiamenti si sono raddoppiati e sono stati messi gratuitamente a disposizione per 100 famiglie una speciale “carta moneta” dell’Associazione tramite la quale hanno potuto comporre a proprio gusto, serviti come veri “clienti”, un corredino per sé e i loro piccini con i capi più belli e nuovi.
Per l’occasione hanno portato i saluti Marta Leonori, Consigliera Regione Lazio, Massimiliano Bizzozero, Referente progetti sociali Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato e Pietro Giulio Mariani, Direttore CRI Roma. 
L’evento, organizzato anche grazie al supporto di Crystiano Cavallucci, owner di Creative Solution, di SIFA srl, si è concluso all’insegna del grand gourmet con un light lunch a cura del famoso chef Bruno Brunori con i vini gentilmente offerti da Enosis di Carlo Dugo, la torta “ogni bambino è un piccolo principe” realizzata da Valentina Passeri e per tutti un pensiero speciale: i cioccolatini di “Madagascar l’origine del cioccolato”. 

Camilla Di Borbone con Guido aggiustagiocattoli

Da sinistra: Grazia Passeri, Barbara De Rossi, Camilla Di Borbone e Debora Diodati

lunedì 9 aprile 2018

LA PIANISTA ANTONIJA PACEK IN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA


Alcuni la chiamano grande musica per il cinema, altri la chiamano neoclassica, altri ancora ritengono che necessiti di parole per essere interpretata. Aldilà di ogni etichetta e classificazione, le composizioni scritte ed eseguite da Antonija Pacek, romantica con un debole per il minimalismo, si collegano sicuramente alle emozioni più profonde dell'ascoltatore.
Ad aprile, per la prima volta in Italia, sarà possibile condividerle dal vivo perché arriva per un tour di quattro date la pianista definita dalla stampa tedesca “la risposta femminile a Ludovico Einaudi” e “bella come un gioiello radioso” con concerti che partiranno da Roma il 13 aprile al Teatro di Villa Torlonia, per toccare Milano al Teatro Dal Verme il 14 aprile, Verona, Teatro SS. Trinità il 15 aprile e Torino al Circolo dei lettori il 16 aprile.
Cresciuta in Croazia, laureata in Inghilterra (Cambridge) e operativa in Austria (Vienna), Antonija, che ha sentito il pianoforte come il suo strumento più intimo fin da piccola, ha pubblicato due album dei quali proporrà nei suoi concerti italiani una selezione accurata.
Il primo, Soul Colours (2014), un distillato della ricerca di tutta l’esperienza vissuta che esprime in forma immediata e veritiera la sua anima, è stato al quarto posto in classifica sulla chart classica di iTunes in Germania, e l’unico, nella top 50, ad essere stato composto da un’artista femminile. Il più recente, Life Stories, pubblicato nel giugno 2017, è una vera e propria celebrazione alla vita in tutte le sue complessità e intensità: un lavoro che colpisce in profondità modulando i sentimenti del fruitore, ricolmo di idee meravigliose e mai scontate che in alcuni tratti può rimandare addirittura allo stile nymaniano.
Un intreccio compositivo, quello a cui si ispira e che produce Antonija, che segna l’eterno conflitto tra le grandi perdite e i viaggi della felicità, attraversando itinerari di amore e gioia vitale. Il modo in cui tocca i tasti del pianoforte è particolarmente sognante, più vicino al pop fine rispetto alla musica classica, condito dalla piacevole facilità e scorrevolezza in un’atmosfera che produce un senso di indiscusso benessere.
Compositrice dall’età di sei anni (il suo primo brano Tamed Courage è raccolto nel suo primo album), Antonija Pacek spinge le sue creazioni ogni volta più lontano, senza la pretesa di rivolgersi ad una nicchia perché, nonostante la complessità strutturale, la sua musica arriva direttamente, indistintamente ed emotivamente a tutte le generazioni.



Assegnati a Roma i Cinecibo Award 2018 



Con grande successo nella cornice del The Church Palace di Roma, si sono tenuti questo weekend i Cinecibo Awards, serata di gala ideata da Donato Ciociola per l’assegnazione di premi ad attori, registi e produttori che, con le loro pellicole e fiction, hanno valorizzato il legame tra cinema e cibo.
Nel suggestivo hotel situato su via Aurelia, il presidente di Cinecibo Festival Michele Placido, su indicazione di una giuria di esperti dei settori cinematografico, della comunicazione e dell’alimentazione, ha conferito premi e riconoscimenti ad attori che hanno interpretato magistralmente scene nelle quali è protagonista il cibo e a registi e produttori che hanno saputo valorizzare l’arte culinaria. 
Sono stati premiati Riccardo Milani come “Miglior regista e miglior film della stagione” per "Come un gatto in tangenziale", Christian Marazziti come “Miglior opera prima” per “Sconnessi”, Carolina Rey con il premio “Cinecibo Music Cinema Award”, Ricky Memphis come “Miglior Attore” in “Sconnessi”, Massimo Boldi con il premio alla carriera, Lucia Ocone con il “Cinecibo Comic Award”, Laura Mirabella della Vision con “Cinecibo Marketing Cinema Award”, i Manetti Bros come produttori dell'anno.
Nella serata, all’aspetto cinematografico si è unito quello gastronomico, con l'assegnazione del premio speciale alla chef stellata Cristina Bowerman per la sua creatività in cucina. 
Il Gala si è concluso con la degustazione di piatti a base di prodotti vanto della tradizione culinaria campana: il carciofo di Paestum IGP prodotto da Terra Orti, il Cipollotto Nocerino Dop prodotto da AOA, la ‘Zizzona di Battipaglia’ del Caseificio La Fattoria, i pani degli 'Chef dei Grani' Helga Liberto e Vito De Vita, i dolci di Apa
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La "Home Collection" della Maison Egon Von Furstenberg rinnova la sua presenza alla 57°edizione del Salone Internazionale del Mobile 2018



La "Home Collection" della Maison Egon Von Furstenberg rinnova la sua presenza alla 57°edizione del Salone Internazionale del Mobile 2018 che si svolgerà a Milano dal 17 al 22 aprile, padiglione 1, stand G08.
"L’ essenza della natura" è il life motive della Home Collection by Egon Furstenberg. La passione per la natura e per le sue essenze nobili e pregiate, hanno originato la ricerca di materiali che caratterizzano ogni prodotto di questa collezione. 
Nell'ambito proprio della filosofia della natura, la prima essenza è la terra con i suoi componenti principali come i metalli, insieme alle pietre e ai cristalli. Infatti, prodotti innovativi in linea con la filosofia della griffe, sono stati realizzati con preziosi materiali come: marmi, acciaio, ottone, resine e cristalli. Ecco allora tavoli di marmo e pietre preziose, strutture dei divani composte da inserti in acciaio lavorati a laser e cromati, mobili resi originali dall'uso della resina, materiale che ha permesso di sperimentare nuove tecniche di decorazione applicabili ad ogni tipo di superficie. Pellami nelle colorazioni tipiche della terra: sabbia, ecrù, grigio e tortora, materiali nobili con tradizioni uniche ed antiche che parlano di storia e riescono a diventare contemporanei. Quest'ultimi, sono diventati parte integrante nel rivestimento dei divani scelti, selezionati ed altamente ecologici, che garantiscono sempre il rispetto per l’ambiente.
Altra essenza della natura presa in considerazione è l’acqua, attraverso di lei si approda inevitabilmente all’ idea dell’energia, dell’ossigeno che riempie lo spazio circostante e del blu come colore dominante sui tessuti come sete, velluti e stampati.
Altra essenza considerata è l’aria, un miscuglio di sostanze aeriformi che costituiscono l’atmosfera, che a seconda delle stagioni può assumere colorazioni differenti fino a raggiungere il massimo con l’arcobaleno. Molti colori li troveremo nei tessuti e velluti utilizzati per rivestire i vari modelli, come il Little Boy Blue tendente alla lavanda che ricorda il cielo estivo. L’Arcadia che è un verde tipico della bella stagione primaverile e l’ultra violet colore mistico e glam della stagione autunnale. Non mancano abbinamenti in bianco ed argento che richiamano il candido inverno.
La Home Collection è caratterizzata da uno stile completamente moderno con divani ed arredi dalle linee pulite ed estremamente sobrie e raffinate, ma anche un tocco un pò retrò, rivisitato in chiave moderna.
A completare ed arricchire questo quadro, la maison ha dato il suo tocco di classe anche all’ illuminazione per fare brillare lo spazio, rendere caldo e luminoso l’ambiente regalando sensazioni di chiaro-scuro. Ecco allora creazioni in metalli come acciaio, ottone e ferro forgiati dal fuoco, lavorate e cesellate a mano da maestri artigiani italiani. La collezione annovera lampade da comodino, da tavolo, abat-jour, applique e lampadari, creazioni, queste, destinate a rimanere capolavori senza tempo. 
Il risultato finale avrà un impatto complessivamente glamour, di gran classe, caratterizzante e originale.







giovedì 5 aprile 2018

"IL PIU’ BRUTTO WEEKEND DELLA NOSTRA VITA" AL TEATRO PARIOLI A ROMA


Al Teatro Parioli a Roma da venerdi 6 a domenica 15 aprile, Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno, e Antonella Elia, in “Il più brutto weekend della nostra vita” di Norm Foster, regia, Maurizio Micheli.
La verità e le bugie di un’amicizia raccontate dal genio di Foster, con la sua capacità di risucchiarci in un umorismo che ci accompagna durante tutto lo spettacolo fino al calare del sipario. 
Si usa dire che l’amore sia alla base di tutto, che sia il sentimento che muove le cose del mondo e la vita degli esseri umani, ma accanto ad esso si collocano altri sentimenti parecchio diffusi e molto popolari: l’antipatia, la mancanza di stima, l’indifferenza e il disprezzo verso il prossimo fino ad arrivare all’odio più totale e feroce.
I quattro protagonisti de “Il più brutto weekend della nostra vita” non si vogliono bene e non si stimano; anzi, si detestano, e nutrono ognuno nei confronti degli altri un’intolleranza e un’insofferenza a stento trattenute. Credono di innamorarsi ma non si innamorano, credono di divertirsi ma si annoiano, provano a cambiar vita ma non ci riescono. In realtà nessuno ama chi crede di amare e senza rendersene conto tutti i personaggi vivono una vita dominata da un’unica e irrefrenabile passione: quella per sé stessi.
Una commedia comicissima perché, non dimentichiamolo, l’amore può far sognare. L’odio invece, quando non provoca tragedie irreparabili, può fare anche molto ridere.

"Il DoppiAttore" dal 5 al 22 aprile sul palco del Teatro Belli di Roma.


Terza edizione, dopo i clamorosi sold out degli scorsi anni, del primo ed unico spettacolo dedicato all’arte del doppiaggio italiano: "Il Doppiatore". 
Ideatore e protagonista è Angelo Maggi, voce di Tom Hanks, Bruce Willis, Robert Downey Jr, il commissario Winchester dei Simpson, Mark Harmon di NCIS e James Spader di Black List, pronto per una nuova avventura teatrale dal 5 al 22 aprile sul palco del Teatro Belli di Roma.
Performance teatrale e cinematografica, musicale e colloquiale, "Il Doppiatore" vede la partecipazione fissa, insieme a Maggi, di Vanina Marini e, in video, quattro fantastici moschettieri della voce: Pino Insegno, Massimo Lopez, Marina Tagliaferri e Luca Ward. 
In sala, tra le interazioni col pubblico e le interpretazioni in diretta di alcuni degli spezzoni cinematografici più noti scelti ad hoc per esaltare la tecnica del doppiaggio in sala, Maggi chiamerà a realizzare camei esclusivi alcuni tra i professionisti più riconoscibili del cinema “vocale”. 
Anche quest’anno, infatti, ogni serata sarà un’autentica sorpresa, condita dall’intervento di “special guests”, ospitando illustri ospiti del mondo del “dubbing”. Tra questi, in ordine di apparizione: Massimo Lopez, Francesco Venditti, Emiliano Coltorti, Angiola Baggi, Giulia Luzi, Federico e Alessandro Campaiola, Selvaggia Quattrini, Pino Insegno, Roberto Stocchi, Fabio Celenza, Luca Dal Fabbro, Alex Polidori & Manuel Meli, Ernesto Brancucci, Giorgio Lopez, Edoardo Siravo, Simone Mori e Maria Pia Di Meo, oltre alla voci protagoniste di Harry Potter, Star Wars e The Bold and the Beautiful, che occuperanno il palco nelle tre domeniche di programmazione.
“Il doppiattore” – come afferma Maggi nella sua lectio magistralis - è il mestiere di colui che prima di tutto è un attore con il compito di dare espressione, nella nostra lingua, alle emozioni che altri hanno creato nella loro: in tale ambito lo spettacolo rappresenta una eccellente e rara occasione per il pubblico di conoscere da vicino e vedere chi si nasconde dietro una “voce” che lo accompagna quotidianamente nelle sale cinematografiche o davanti al piccolo schermo, ma, ancor più, lo spettatore potrà assistere ad una vera propria seduta di doppiaggio dal vivo, entrando magicamente in sala insieme ai protagonisti del sonoro.

La Vie en Blanc, Villa Rosantica e Ambrosini Catering. Tris d’assi per il matrimonio perfetto.


La primavera, inno all’amore espresso, allegoricamente, attraverso il risveglio della natura, sopita dall’invernale letargo, sintesi perfetta tra la natura e i sentimenti che, dalle parole di Pablo Neruda, arriva dritta al cuore che si apre all’amore in giornate limpide che ascoltano le promesse di un cielo stanco dell’inverno.
Un autentico risveglio del cuore e del creato, vissuto con leggerezza ed emozione, questo “Welcome Spring Wedding Day” celebrazione della primavera realizzata da Villa Rosantica, La Vie En Blanc Roma ed Ambrosini Catering, tre grandi realtà aziendali che hanno dato vita ad un caleidoscopio di emozioni in uno scenario da favola il 25 marzo 2018, nella prima domenica di primavera, che ha richiamato a Villa Rosantica una nutrita schiera di futuri sposi, stampa ed ospiti prestigiosi che hanno potuto ammirare, in un’atmosfera resa incantevole dal tiepido sole, le creazioni de La Vie en Blanc Roma, sintesi delicata tra semplicità, raffinatezza e qualità in un evento pensato per accogliere e celebrare l’arrivo della stagione del wedding per eccellenza, in cui non è stata trascurata l’attenzione allo sposo per il quale le sapienti costruzioni sartoriali proposte dal Maestro Domenico Iadicicco, rappresentano la declinazione al maschile del trionfo dell’eleganza made in Italy.
Accolti dal fascino avvolgente della nuova stagione, che trionfava nell’incantevole giardino di Villa Rosantica, splendida residenza privata all’interno del Parco dell'Appia Antica, i numerosi ospiti hanno potuto vivere i vari momenti della giornata scanditi dai diversi ritmi musicali, dapprima più soft e via, via sempre più coinvolgenti della Jazz & Blues Band di Roma Eventi Musicali, e dalle variegate gustose proposte gastronomiche di Ambrosini Catering. Caffè, tè, succhi di frutta e dolci prelibatezze appena sfornate che hanno accolto i primi ospiti giunti per godere del sole e dell’incantata atmosfera del mattino, hanno lasciato spazio a gustose tartine, sfiziosi finger food a base di pesce e crostacei per accompagnare l’aperitivo che, senza soluzione di continuità, ha portato gli ospiti, comodamente seduti a godersi il sole sempre più gradevole, ad un pranzo con deliziosi piatti caldi preparati al momento: flan di riso con pollo al curry, trionfi di gamberi in salsa rosa, sfiziose frittatine al tartufo e scamorzine calde, per finire con delle strepitose lasagnette vegetali, capaci di soddisfare anche i palati del pubblico vegetariano, fresche tagliate di frutta e tantissimi gustosissimi dolci che hanno catturato i competenti giudizi delle tantissime wedding planner intervenute tra le quali Alessandra Liotta, Cinzia Ciani, Camelia Lambru di Italian Wedding Awards e la wedding stylist Roberta Mozzetti, la stilista e creatrice Daniela di Francesco, madre della giovane imprenditrice Giorgia Albanese, oltre ai numerosi ospiti della stampa. 
Un trionfo di gusto ed eleganza in una location di indiscusso charme che i partner dell’evento hanno saputo arricchire con discreti ma importanti interventi. Le rigogliose, spettacolari combinazioni floreali proposte da Ceccotti Flowers hanno colorato di primavera il giardino e impreziosito i lussuosi interni della villa, ambienti eleganti e ricchi di opere d'arte che le sapienti costruzioni luminose proposte da ELE Light e DESA Technologies, hanno saputo valorizzare, esaltandone i dettagli più preziosi, creando una calda atmosfera in cui gli ospiti hanno potuto ammirare le eleganti presentazioni fotografiche di Loreti Foto, emozionanti scatti racchiusi in eleganti album, veri scrigni della memoria di un giorno unico, impaginati con passione e maestria.
Ma una di queste coppie di futuri sposi, ha unito all’emozione di scegliere i partner per il proprio matrimonio, quella di vincere un weekend omaggio offerto da Daelor Travel, prestigioso Tour Operator capace di costruire il secondo sogno per gli sposi, quello che, dopo la cerimonia, li vedrà protagonisti unici di un viaggio che rimarrà scolpito nelle loro memorie, accogliendo e rispondendo ad ogni particolare richiesta, dal relax assoluto nell’isola tropicale fino al viaggio avventura “on the road”.
Ma i veri protagonisti dell’evento sono stati, indiscutibilmente, gli abiti da sposa de La Vie en Blanc Roma. Indossati da affascinanti modelle, hanno incantato le prossime spose e le loro mamme che hanno immaginato le loro figlie trasformarsi in autentiche principesse grazie agli splendidi abiti realizzati con sete, pizzi chantilly, ricami e materiali preziosi. Creazioni realizzate con sapienza e maestria dalle sarte professioniste della Maison guidata da Giorgia Albanese, da sempre attenta alla cura dei dettagli ed all’utilizzo di tessuti prestigiosi e d’avanguardia, pensate per soddisfare qualunque esigenza per valorizzare la silouette di ogni sposa ed esaltarne la personalità e che, abbinate alle eleganti e rigorose creazioni maschili proposte dal maestro Domenico Iadicicco, definiscono lo splendido progetto di un matrimonio in cui riconoscere, in ogni dettaglio, la stessa preziosa cifra stilistica.