lunedì 20 febbraio 2017

Ad Altaroma ritorna "Road to Style" per omaggiare il Brand "Bams"



Ad Altaroma torna, dopo il successo delle precedenti edizioni, "Road to Style", nella sezione "In Town", dedicata a iniziative e attività connesse alla moda che colgono l’occasione, durante la settimana della moda romana, per promuoversi e instaurare contatti utili al proprio business in città.
In “Road to Style – Celebrating Via dell’Oca e Via della Penna – un omaggio a Bams”, boutique di nicchia, raffinati atelier e piccoli laboratori di alto artigianato che propongono un’idea di stile ricercato, lontano dalle logiche industriali, si sono unite per rendere omaggio a "Bams", giovane brand di calzature e accessori che mixa sapientemente l’eccellenza dell’artigianato napoletano con materiali e tecniche all’avanguardia.
La celebre strada romana, per tanti anni via dei pittori, degli scrittori e dei poeti, come in un sinergico crocevia tra le sezioni "In Town" e "Fashion Hub", ha omaggiato il brand "Bams", divenendo palcoscenico di un’esposizione diffusa con protagoniste le seducenti creazioni del brand partenopeo.
Artisanal Cornucopia, Bang, Cristina Bomba, Glam, Holypopstore Woman, La Bottega del tempo, Laura Urbinati, Lucia Odescalchi, Mondelliani, Oliver & Co., Patrizia Fabri By Antica Manifattura Cappelli hanno aperto le porte, straordinariamente fino alle 21:00, per accogliere e raccontare, attraverso un coinvolgente ed energico percorso espositivo fatto per tappe, l’excursus creativo di "Bams".
Nello straordinario museo a cielo aperto della città di Roma si sono dipanate così realtà innovative che, forti della memoria storica di arti millenarie, attivano piccoli miracoli creativi coniugando e saldando in uno slancio propulsivo la potenza del passato alla dinamicità del futuro.
Un’opportunità unica per avvicinare il mondo della creatività al grande pubblico e dare impulso all’economia del settore.


Manuel Romano e Simonetta Gianfelici


Lorenzo De Caro






giovedì 16 febbraio 2017

NANDO MOSCARIELLO: UN PARTY CINEMATOGRAFICO PER FESTEGGIARE IL SUO 40° COMPLEANNO

Nando Moscariello



Il 18 febbraio il re dei casting e delle produzioni tv Nando Moscariello fondatore di VIVI LA VITA ED ACTION ACADEMY, festeggerà il suo 40° compleanno nel Castello di Tor Crescenza. Location prestigiosa, alle porte di Roma, dove si sono sposati celebrità del calibro di Francesco Totti e Flavio Briatore.
Una serata speciale che vedrà il castello trasformarsi in un vero set cinematografico, il tema sarà Napoli città del festeggiato: da una parte la Napoli antica popolare e dall’altra la Napoli Borbonica.
Un grande progetto curato nei minimi dettagli dall’event planner Eva Presutti che si è avvalsa di grandi nomi per la realizzazione dell’evento. L’allestimento è stato realizzato da Andrea Riccio, mentre la parte floreale da Andrea Patrizi, il menù, tutto napoletano, è stato curato da "White Ricevimenti", la serata sarà illuminata dagli effetti speciali di TECNOSERVICE 2000.
Nella “Napoli Popolare” dolci note di musica classica napoletana con il Maestro Gennaro Venditto e non mancheranno interventi del gruppo di folclore Cuore a Sud. Gli ospiti, una volta entrati nella magica atmosfera della “Napoli Borbonica”, saranno coinvolti in un party sfrenato con la band di Benny Fadlun, allietati dall’Open Bar di Offside Event.
Federico Merlo, proprietario di Franciacorta, omaggerà il festeggiato con 500 bottiglie di bollicine con le quali si brinderà durante la serata.
Tantissimi i vip e addetti ai lavori del mondo dello spettacolo provenienti da tutta Italia festeggeranno con Nando Moscariello, tra questi Maria Grazia Cucinotta, sua socia in Action Academy, Chiara Giordano, Valeria Marini, Craig Warwick, Beppe Convertini, Elena Russo, Fabio Canino, Gabriele Rossi, Gianni Sperti, Giulio Berruti, Imma Battaglia, Licia Nunez, Luna Berlusconi, Matteo Contini, Micol Azzurro, Jonathan Kashanian, Linda Batista, Nunzia Garrone, Patrizia Mirigliani, Giuliano Peparini, Pietro Genuardi, Stefano De Martino, Rita Dalla Chiesa, Sergio Arcuri, Vittoria Schifano, Nadia Rinaldi, Serena Grandi, Gianni Celeste, Lina Sastri, Maria Letizia Gorga, Flavia Vento, Mario Ermito, Francesca Testasecca, Valeria Graci, Enrico Lucherini, Patrizia Marrocco, Carmen Liguori, Cristiana Farina, Giorgio Romano, Stefano Rabbolini, Luigi Parisi e tanti altri ancora.

Maria Grazia Cucinotta, Nando Moscariello


Nando Moscariello

Ad Altaroma il brand "Morfosis" ha presentato la nuova collezione Autunno/Inverno 2017-18 "Imperfezioni"


Ad Altaroma il brand "Morfosis" ha presentato la nuova collezione Autunno/Inverno 2017-18 "Imperfezioni". Il brand è nato dall’estro di Alessandra Cappiello, fashion designer romana.
La sua collezione "Imperfezioni" rappresenta, secondo la designer, la consapevolezza che l'essere incompiuti nasconde l’apertura ad ogni possibile individualità, il desiderio di proseguire, di trovare serenità nell’esperienza e stabilità nell’impreciso equilibrio.
Così è lo spirito che muove Morfosis nel tratteggiare donne eclettiche, la cui volontà è esprimersi secondo inclinazioni essenziali e raffinate, oppure più androgine, e muoversi entro scenari e ambienti diversi, perseguendo la propria estetica multiforme. Ecco, quindi, camicie floreali in chiffon o crepe cady dalle linee pulite e asciutte, dialogare con pant dall’allure rock grazie ad incursioni di pizzo e tulle plumetille; capispalla in raso di lana dalla silhouette precisa sovrapporsi ai dress in seta o ai pantaloni in pelle svasati dall’attitude contemporanea in un métissage metropolitano femminile e sofisticato.
La palette cromatica sintetizza la ricerca di equilibrio, laddove i marroni e i blu sfumano nel curcuma e nel verde oliva, incontrando i rosa, vinaccia e grigio e risolvendosi infine nelle combinazioni di neri, costante stilistica del brand.

Foto di S. Dragone - G. Palma e Luca Sorrentino











lunedì 13 febbraio 2017

Al Teatro Parioli Peppino De Filippo va in scena "Colette, una donna straordinaria", con Catherine Spaak



Catherine Spaak e Maurizio Pacifici



Al Teatro Parioli Peppino De Filippo da giovedi 16 a domenica 26 febbraio 2017, andrà in scena "Colette, una donna straordinaria", di Catherine Spaak e Marzia G. Lea Pacella, con Catherine Spaak, Alessio Di Clemente e Carola Stagnaro, con la regia di Maurizio Panici.
Colette (1873-1954) è stata una delle scrittrici francesi più celebri e ammirate del suo tempo. Autrice di numerosi romanzi e novelle di enorme successo mentre era in vita, è stata membro dell’ Academie française conquistando un posto d’onore nella letteratura del suo paese, cosa piuttosto rara all’epoca per una donna. E’ nota per essere stata estremamente anticonformista, addirittura scandalosa non soltanto per la sua versatilità, per i suoi comportamenti e i suoi amori, ma anche per le numerose attività che svolse quale mimo, clown circense, redattrice di giornali scandalistici, conferenziera ed estetista. Ebbe tre mariti e molti amanti oltre a relazioni sentimentali con diverse donne, suscitando in tal modo curiosità e scalpore e divenendo una vera e propria leggenda. Fu, tuttavia, la scrittura a fare di lei un’autrice indimenticabile.
Dichiara Catherine Spaak: “Colette, una donna straordinaria” è un progetto che vuole raccontare la sua storia di donna e di artista stravagante attraverso gli uomini che più hanno contato per lei. Non un monologo quindi ma duetti recitati con un protagonista maschile che dovrà interpretare gli uomini più importanti della sua vita. Si metteranno in scena così i periodi più divertenti e significativi della sua esistenza assistendo ai suo vari trasformismi”.
Per il regista Maurizio Panici Colette è una delle figure più affascinanti del tempo in cui l’emancipazione era accompagnata dal grande fermento culturale. "Fu soprattutto - dice - una figura emblematica e scandalosa, una icona che accompagnerà la società francese nel passaggio al XX° secolo, con la sua presenza vivace e innovativa diventò lo specchio di un bisogno inesauribile di libertà di espressione e volontà di cambiamento. Sullo sfondo la Grande guerra, i salotti letterari e i grandi personaggi di una città vivace come Parigi. Uno spettacolo sorprendente come sorprendente è stata la sua persona.”

Ad Altaroma il brand "Melampo" ha presentato la nuova collezione Autunno/Inverno 2017-18


Dalle opere del pittore surrealista contemporaneo Dino Valls, Lulù e Anna Poletti, le menti creative del brand "Melampo", sono partite per un viaggio lisergico in un universo lucido e attraverso paesaggi umani ultra reali nei quali l’individuo è al contempo centrale e sognato. La dicotomia tra costruzioni e decostruito, fra un sopra strutturato – la camicia come capo centrale del guardaroba Melampo – e un sotto morbido e fluido diventa focus della collezione. Un sistema ibrido tra leisure wear e homewear, tra dentro e fuori. Connessioni e sinapsi in un viaggio che mescola luoghi e stili: il tartan scozzese, colli vittoriani e dettagli edoardiani con il barocco spagnolo e gli animali mitologici delle chiese gotiche francesi. Nascono così i ricami di fiori e un vestiario unico e astratto su materiali diversi. Il cotone maschile di tessiture da camiceria accostato alla mussola di seta, la lana tartan e il pizzo chantilly. Il velluto delavè e il tessuto tappezzeria. Candida broderie anglaise, dentro e fuori. 

Foto di S. Dragone - G. Palma e Luca Sorrentino








domenica 12 febbraio 2017

Ad Altaroma lo stilista Camillo Bona porta in passerella la vera eleganza dello stile italiano


Ad Altaroma lo stilista Camillo Bona porta in passerella la vera eleganza dello stile italiano, un mood che ci contraddistingue e che deve essere preservato. La sua collezione è un inno alla bellezza, a quella classe che si sta perdendo.
Camillo Bona nel suo lungo cammino dell'alta moda si è sempre distinto, il suo stile è sempre attuale, raffinato e ricercato. Reinterpreta e propone con grande coerenza il made in Italy attraverso il certosino lavoro "del fatto a mano", un lavoro che prevede numerose ore di lavorazioni e complesse applicazioni tessili che sono il segno distintivo del suo stile e dell'alta moda Italiana. E’ una collezione che esprime il forte desiderio e la speranza che Roma e il mondo possano di nuovo rivestirsi di purezza e di nuova bellezza.
Il bianco è il colore primo della collezione, 30 capi di finissima fattura, che si mischia con i toni dei rosa, del giallo, del verde acqua e del celeste. L'ultima uscita è dedicata alla sposa, un solo capo esclusivo come da tradizione dello stilista.
Una collezione ieratica bianca, marmorea, dominata dai ritmi dei panneggi e dei plissé che usati sui tessuti pesanti come, le lane lavorate in double e il cachemire, che giocati con i leggerissimi lini, ed i trasparenti chiffon e moltissima raffia, rievocano nelle forme, i giochi di volute circolari che ci riportano alle architetture della Città Divina. 
Ogni abito è impreziosito da gioielli che vestono completamente il collo come collarini, da cui scendono cascate di fili di perle, coralli e pietre dure dalle molteplici sfaccettature, accompagnate da spiritosi medaglioni in libertà.
Una collezione da sogno, che ci ricorda i couturier italiani di un tempo e la grande alta moda italiana.

Foto di S. Dragone - G. Palma e Luca Sorrentino
















Ad Altaroma il brand Arnoldo][Battois ha presentato la collezione "HALFTONES-code" Autunno/Inverno 2017-18


Sempre più attenta a regole, tecniche e codici dell’alta moda che oggi trovano una chiave di espressione attualizzata, applicabile alla contemporaneità con l’autorevolezza della storia e la leggerezza del ‘sentire’ dei creativi delle ultime generazioni, Altaroma ha portato sulle proprie passarelle il brand Arnoldo][Battois, finalista di “Who Is On Next? 2010”, il progetto di scouting ideato e realizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia.
La ricerca di Arnoldo][Battois ha prodotto una collezione che mescola sapientemente suggestioni glamour dal sapore vintage e atmosfere decisamente contemporanee. Le silhouette allungate, che si restringono attorno alle gambe avvolgendo il corpo, sono esasperate sulla schiena, definita da volumi iper-costruiti, sui quali si innestano maniche ampie che partono da spalle piccole e arrotondate. La couture diventa Pop: il glamour della linea sessanta che sembra definire gli outfit è contraddetto e aggiornato da stampe acidissime, che muovono lane pesanti e sete morbide, disegnate da Arnoldo][Battois e prodotte in esclusiva per il brand dal Lanificio Paoletti. Scimmie, flamingo, dettagli architettonici di scorci veneziani, peonie, diventano paesaggi grafici che attraversano la collezione e la ritmano cromaticamente. Sovrastampe e retini rendono caleidoscopiche le visioni disegnate dalle stampe e le fanno entrare in relazione con le articolate sovrapposizioni strutturali dettate dalla modellistica. La complessità che fa interagire la visione acida della contemporaneità e le atmosfere che evocano un passato glamour, è sottolineata dalla scelta dei tessuti: lane double e panni ammorbiditi dai toni pastello si intrecciano a satin e cotoni neri, interrotti da inattese incursioni di pelliccia in lurex nero che attraversa i capispalla e anima alcuni dettagli dei capi.
La consolidata attenzione per i dettagli che ha reso iconiche le borse di Arnoldo][Battois si trasferisce sui capi della collezione: sulle spalle a scatola dei capispalla si innestano borse piccole come mostrine militari, che improvvisamente diventano gioielli e si intrecciano ai bottoni vintage, animati dai riflessi del peltro e dell’oro.

Foto di S. Dragone - G. Palma e Luca Sorrentino