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martedì 6 novembre 2018

Continua il tour di Michele Marco Rossi, il violoncellista-performer che sposa ricerca, virtuosismo e teatralità in un’unica performance dall’avvincente efficacia comunicativa

Michele Marco Rossi


Continua a novembre, dopo il successo convalidato negli ultimi mesi, il tour internazionale di Michele Marco Rossi, violoncellista che, alla soglia dei 30 anni, ha già alle spalle più di cento prime esecuzioni assolute e nazionali della nuova musica.
Definito da critici e prestigiosi colleghi, del calibro di Giovanni Sollima, Ivan Fedele, Michael M. Kasper (Ensemble Modern) e Krzysztof Penderecki, un musicista flessibile, intelligente, dallo straordinario talento, dall’orecchio sottile e di un elevato livello tecnico interpretativo a cui si affianca una spontanea passione per la ricerca assolutamente personale, il talento e la curiosità di Rossi lo hanno portato, nel corso della sua già intensa e prolifica carriera, ad affrontare un repertorio che spazia con nonchalance dal periodo classico alla contemporaneità, comunicando ad una vasta platea, e non solo di intenditori, un’espressività in grado di catturare il percorso di una storia musicale, anche quando si tratti di musica contemporanea.
Nel concerto-spettacolo che ha già toccato tutta l’Italia e continuerà anche in Francia e oltre Oceano nei prossimi mesi, Michele Marco eseguirà un programma che copre più di 500 anni di musica, tra strumentale e vocale, includendo pezzi per strumento a percussione, musica elettronica, prime esecuzioni assolute, rielaborazioni e trascrizioni, in una formula in continuo cambiamento.
Attraverso percorsi tematici diversi intitolati, a seconda dei casi, Live Set - Solo Cello Project, Roots of Traces, ...et rapida aqua..., Stultifera Navis, De Culpa Sonoris, il violoncellista offrirà un’interpretazione musicale che, pur mantenendo sempre un profilo artistico approfondito, rimarrà fruibile ad ogni generazione e fascia di ascoltatore attraverso la forza delle formule comunicative da lui stesso create per il palcoscenico.
"Il violoncello è da sempre il mio compagno di viaggio silenzioso e modesto – dichiara Michele Marco Rossi - Senza mai invadere in maniera plateale il mio spazio, i miei pensieri e le mie giornate, negli anni è rimasto in un angolo e da lì ha agito nel tempo come una spugna: senza che me ne accorgessi, ha assorbito tutti i miei incontri artistici, ha filtrato tutte le mie grandi passioni e sogni (la voce, l'opera lirica, il teatro, la scrittura, la poesia, l'arte contemporanea, le canzoni), e ora mi restituisce tutto indietro, nel mio studio in solitudine e sul palcoscenico, facendomi capire che nel tempo niente va perduto, a volte i legami più profondi sono quelli più silenziosi, e che forse è l'inaspettato a darci l'immagine più chiara di noi stessi."
Sito ufficiale: https://www.michelemarcorossi.com

Al Teatro Palladium di Roma sarà di scena l’incontro "Non si muore per amore", su un tema molto delicato, quello della violenza visibile e invisibile nei confronti delle donne.



Il 9 novembre 2018 alle ore 16:00 presso il Teatro Palladium di Roma sarà di scena l’incontro "Non si muore per amore", un evento gratuito destinato a sensibilizzare pubblico e stampa su un tema molto delicato, quello della violenza visibile e invisibile nei confronti delle donne.
In questa occasione VediamociChiara, sponsor dell’iniziativa, presenterà i dati che ha raccolto attraverso un sondaggio lanciato a metà ottobre e al quale hanno partecipato ben 2.800 utenti. Il sondaggio mira a comprendere il sentimento e la consapevolezza delle donne soprattutto nei confronti della violenza invisibile, perché è quella più sottile, quotidiana e subdola, che sempre più spesso è l’anticamera di quella visibile. Solo stimolando un’allerta specifica che parta proprio da questo tipo di violenza, si potranno forse evitare le tragiche conseguenze alle quali assistiamo impotenti e sorpresi da quanto leggiamo troppo spesso in cronaca nera.
"VediamociChiara" il portale per la salute e il benessere delle donne che vanta ormai oltre 500.000 utenti al mese, è da sempre attenta al tema della violenza sulle donne e già nel corso degli ultimi anni ha sostenuto iniziative come "La Valigia di Salvataggio" e "Salvamamme".
All’evento saranno presenti per approfondire la problematica operatori culturali, medici psichiatri e giornalisti e docenti. Durante l’incontro verrà proiettato un montaggio di pellicole sulla tematica realizzato da Paola Traverso e Massimo d’Orzi. L’attrice Angela Antonini leggerà brani tratti da "Cronaca di un delitto annunciato" scritto da Adriana Pannitteri, verranno inoltre letti alcuni punti da "Ritratto di uno stalker" di Cinzia Piccoli ed edito da L’Asino d’oro edizioni.
Tra i partner di questo evento oltre a Coop Unicoop Tirreno, Biblioteche di Roma, Ordine dei Giornalisti del Lazio e Municipio di Roma VIII, la rivista LEFT, la casa editrice L’asino d’oro edizioni e la linea di abbigliamento AboutAlisa.com.
Per partecipare all’evento inviare una mail all’indirizzo nonsimuoreperamore@gmail.com

lunedì 5 novembre 2018

Parte la IV edizione del concorso di narrativa “Storie Inaspettate”.



La FITeL (Federazione italiana Tempo Libero) lancia con una conferenza stampa/evento mercoledì 7 novembre alle ore 19:00, presso la redazione di RomaOggi.eu a Ponte Milvio a Roma, la IV edizione del concorso di narrativa “Storie Inaspettate”.
Aperto il bando con scadenza il 31 gennaio 2019, per partecipare ed inviare manoscritti a #StorieInaspettate. Possono partecipare tutti coloro, dai diciotto anni in su, inviando un racconto con le caratteristiche e alle condizioni dal regolamento sul sito della FITeL Nazionale. 
Il premio “Storie Inaspettate” - FITeL vuole raccogliere e premiare la passione letteraria degli appassionati della prosa e del racconto breve, per dare spazio e visibilità a potenziali scrittori presenti sul territorio nazionale. Per partecipare al concorso non é richiesto alcun contributo.
La Fitel, le cui finalità sono quelle di favorire le attività del tempo libero (attività artistiche, culturali, sportive e del Turismo sociale, sostenibile e responsabile), ha bandito la 4ª edizione del Premio Narrativa "Storie Inaspettate".
Il premio si caratterizza per la capacità di riconoscere e valorizzare autori meritevoli di qualsiasi età e senza distinzione di cittadinanza.
L’obiettivo principale che la Fitel si propone è quello di raccogliere e premiare la "passione letteraria" degli scrittori della prosa e precisamente il racconto breve, e dare gratuitamente spazio e visibilità soprattutto a giovani potenziali scrittori presenti nel nostro Paese.
Il presidente nazionale della FITeL Aldo Albano afferma: “Le strutture regionali Fitel, i Cral (Circoli ricreativi aziendali), Crt (Circoli ricreativi territoriali) e Associazioni affiliate Fitel di tutt'Italia, sono impegnate infatti a pieno titolo a promuovere il premio con incontri e riunioni nei luoghi di lavoro e del Tempo Libero”.
Per partecipare al Premio, il modello narrativo è quello del racconto (lunghezza massima 30 pagine) di ogni genere di prosa (amore, avventura, Fantasy, noir ecc...) da inviare all'indirizzo e-mail: premiodinarrativastorieinaspettate@fitel.it. entro il 31 gennaio 2019. 
Le opere dei partecipanti a "Storie Inaspettate" verranno selezionate a livello nazionale, dove è istituita una giuria composta da esperti e personalità del mondo della cultura, dell'editoria e dell'informazione.
Saranno premiate due categorie: i giovani talenti (da diciotto a trentacinque anni) e i senior con tre premi assoluti per ciascuna categoria e una targa di partecipazione per il quarto e il quinto classificato delle categorie. Un premio speciale di CGIL, CISL, UIL verrà assegnato ad un racconto sul tema specifico del “lavoro”. Un ulteriore premio verrà attribuito ad un racconto inviato da un autore iscritto a un CRAL (Circolo ricreativo aziendale lavoratori), Associazione affiliati alla FITeL.
I vincitori del Premio riceveranno, dalla Fitel Nazionale, premi in denaro e il rimborso delle spese di viaggio per partecipare alla premiazione che avverrà entro la fine di marzo 2019.

Fair Play Day: celebrati i valori dello sport con i grandi campioni, il mondo del sociale e dello spettacolo

Giovanni Malagò, Nino Benvenuti, Nicola Pietrangeli



E’ il primo Fair Play Day organizzato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play nella casa dello sport dove, per l’occasione, abbiamo messo insieme la storia dello sport italiano con il mondo del sociale, della cultura e dello spettacolo”, lo ha detto il presidente CNFP, Ruggero Alcanterini, a margine del grande evento dedicato al mondo del Fair Play che si è tenuto nel Salone d’Onore del CONI. 
Tra gli autorevoli ospiti dell’associazione che opera, in sintonia con altre organizzazioni analoghe, in quarantuno Paesi europei e 120 nel mondo, sono intervenuti Giovanni Malagò, Presidente del CONI, membro permanente e componente della Commissione Sviluppo CIO, Roberto Fabbricini, Presidente del CONI servizi e il Direttore Generale per la Prevenzione del Ministero della salute, Claudio D’Amario.
Per l’occasione, presente la figlia Cristiana, è stato ricordato Carlo Pedersoli in arte Bud Spencer, grande campione ed attore, che avrebbe compiuto ottantanove anni e sono stati assegnati i Premi Nazionali Fair Play 2018 a Nino Benvenuti, Mauro Bergamasco, Francesco D’Aniello, Andrè De La Roche, Michele Maffei, Emiliano Marsili, Daniele Masala, Nicola Pietrangeli, Giovanni Malagò e Roberto Fabbricini, oltre che al Maestro Fabio Frizzi e al coreografo Stefano Bontempi, in arte Steven B, che hanno presentato la combinazione coreutico-musicale “Put the ball and… run!“.
L’iniziativa, dalla forte connotazione etica, condivisa e sostenuta da chi, fin dai Giochi Olimpici del 1960, aveva ritenuto di dover lanciare la palla e correre, ottenendo successo, è un omaggio in chiave “swing” allo sport, ai suoi valori e ai campioni che ne hanno fatto la storia, e vuole essere un monito per i più giovani e non solo sul rispetto delle regole e dell’importanza di uno stile di vita corretto.
Nel corso dell’evento, è stata presentata, inoltre, la novità progettuale del CNIFP, ideata da Manuela Trombetta, “Fair Play 4U”, format appositamente studiato per attivare sinergie con associazioni, istituzioni e aziende, per diffondere i valori dello sport coinvolgendo i giovani da 0 a 99 anni.
Tra i partner di eccellenza del progetto la Fattoria didattica Tellus della Famiglia Cotarella, realtà umbra, dove nonni, genitori e bambini potranno trovare un luogo totalmente inclusivo dove condividere i valori del Fair Play, dello sport e della natura, guidati dalle mascotte Cornelius Pallard e Nonno Enos. Per questo suo sostegno la Famiglia, alla presenza di Dominga Cotarella, è stata dichiarata prima Fair Play Company italiana.
Sono state anche presentate realtà consolidate sul territorio nazionale e all’estero attive sui temi del Fair Play. Tra gli ospiti anche il presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Ezio Bonanni che, oltre a rilevare la complessa situazione delle strutture sportive, ha annunciato la nomina di Alcanterini a Presidente di “ONA Fair Play” contro l'amianto. 
Tra i tanti che hanno aderito all’evento, le Fiamme Rosse dei Vigili del Fuoco con il Direttore G enerale Fabrizio Santangelo, i Trofei di Milano e la FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs) presieduta da Franco Ascani, l’ACSI (Associazione Cultura, Sport e Tempo Libero) e il suo presidente Antonino Viti, l’Accademia Nazionale di Sport e Cultura, presieduta da Michele Panzarino, l’Associazione Move, coordinata da De La Roche e Alessandro Alcanterini, l’Accademia Nazionale dei Maestri di Sport, l’APSP (Associazione Prestatori Servizi di Pagamento) con il suo Presidente Maurizio Pimpinella, Pola Urbani ed Heber Verri di PhD TT (Tech Transfer, Accelerator & Finance), Unimpresa, Federformazione e The Hub, rappresentate da Laura Mazza, Roma Expo con il Presidente e coordinatore internazionale della CWFE (China World Football Expo) Armando Soldaini, il Campus Rugby, il GS Falasche di Anzio e il Liceo Sportivo “Santa Maria di Roma”, a testimonianza del grande interesse della formazione e della scuola verso questa tematica.
Per l’aspetto storico culturale, importanti i contributi della “Giulio Onesti” e dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, nonché dello Stadio di Domiziano, del Museo Fijlkam e della Fondazione Museo del Rugby, Fango e Sudore, rappresentati da Matteo Tamburella e da Corrado Mattoccia.
Presenti, infine i fan page di Loretta e Daniela Goggi, Amedeo Minghi, Klaus Di Biasi, lo schermitore Stefano Pantano, Franco Micalizzi, Silvia Califano, Marco Tullio Barboni, Carlotta Bolognini, Adriana Russo, Giovanni Brusatori, Antonella Salvucci, Eleonora Vallone, Elisa Pepè Sciarria, Elettra Ferraù. 
Erano presenti anche esponenti delle realtà interculturali: Marco Massarenti, Presidente Federazione Nazionale Sport e Tempo Libero Unimpresa, Diego Castagna, Presidente FederFormazione, Alessio Zambello del Comitato scientifico Federazione Nazionale Sanità, Alberto Polini, Direttore generale THE HUB Company, Giuseppe Righini, Università Sacro Cuore di Milano, Riccardo Travaglini, Sindaco di Castelnuovo di Porto, Hajar Medhat Seilfelnasr, Direttore dell’ufficio delle Relazioni Culturali e Didattiche dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto a Roma, Susana Mamani della Comunità Boliviana a Roma, Sergio Bartalucci dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati e la stilista Luisa Lubrano.

Alessandro Alcanterini, Andrè De La Roche, Nino Benvenuti, Ruggero Alcanterini, Emiliano Marsili, Antonella Salvucci, Adriana Russo


Fabio Frizzi e Steven B

Nino Benvenuti con la signora Alcanterini

martedì 30 ottobre 2018

Al Salone d’Onore del CONI il 31 ottobre il Fair Play Day e la presentazione di “Put the Ball and… Run! Con tanti ospiti vip sia del mondo dello sport che dello spettacolo.



E’ previsto il tutto esaurito per il “Fair Play Day”, che si terrà il 31 ottobre alle ore 11:00 al Salone d’Onore del CONI.
Tra gli autorevoli ospiti del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, Associazione Benemerita che opera, in sintonia con altre organizzazioni analoghe, in quarantuno Paesi europei e 120 nel mondo, del suo presidente, Ruggero Alcanterini, e di tutti i promotori dell’iniziativa, Giovanni Malagò, presidente CONI e neo eletto membro permanente e componente della Commissione Sviluppo CIO e Roberto Fabbricini, Presidente del CONI Servizi.
Per l’occasione verranno assegnati i Premi Nazionali Fair Play 2018 e il Maestro Fabio Frizzi e il coreografo Stefano Bontempi, in arte Steven B, presenteranno la combinazione coreutico-musicale “Put the ball and… run! “, omaggio in chiave “swing” allo sport, ai suoi valori e ai campioni che ne hanno fatto la storia, e lanceranno un messaggio per i più giovani e non solo sul rispetto delle regole e dell’importanza di uno stile di vita corretto. 
Hanno confermato la loro presenza, tra gli altri, il “tedoforo” Giancarlo Peris, gli olimpionici Nino Benvenuti, Abdon Pamich, Daniele Masala, Michele Maffei, Francesco D’Aniello, Annalisa Minetti, Amedeo Minghi, come i grandi campioni del tennis, Nicola Pietrangeli e del rugby, Mauro Bergamasco.

Lo stilista Anton Giulio Grande porta a Londra la collezione "Birds of Paradise"

Lo stilista Anton Giulio Grande con le sue modelle 



Si è svolto nello splendido e storico Palazzo di Freemasons’Hall di Londra l’annuale e internazionale evento "Alternative Hair", mirato alla raccolta di fondi mondiali per la ricerca per la leucemia infantile.
Tra i protagonisti invitati l’italiano Carlo Bay che ha scelto la collezione di alta moda dello stilista Anton Giulio Grande realizzando una performance dal titolo ‘ Birds of Paradise’, sotto la regia di Paolo Parri, hanno sfilato sei modelle con sei creazioni di haute couture ispirate agli uccelli del Paradiso, splendidi abiti arricchiti da piume e accessori che ricordano anche gli anni ‘20 con ventagli giganti colorati nei toni del corallo e del verde dalle mille sfumature, boa e gilet di gallo cedrone fucsia e violaceo che svelano bustier ricamati di frangie di jais che si aprono in gonne di chiffon plissettato, fino al finale straordinario con l’abito ispirato all ‘uccello del Paradiso’ con tanto di ali e cappello di piume per un finale teatrale di altissimo livello scenico. 
Grandi apprezzamenti e consensi che consacrano lo stilista a icona internazionale del lusso e dell’alta moda.


lunedì 29 ottobre 2018

IV° Giornata della critica sociale: il cinema racconta spaccati di vita, riflessione e confronto alla Festa del Cinema di Roma



Affollatissimo, tra pubblico e addetti ai lavori, l’incontro tenutosi lo scorso 25 ottobre nell'Auditorium Arte, in occasione della Festa del Cinema di Roma, durante il quale sono state svelate importanti anticipazioni legate alla prossima edizione del Festival Internazionale Tulipani di Seta nera.
A pochi giorni dalla conclusione della tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, Tulipani di Seta Nera e Università Cerca Lavoro, hanno organizzato all’interno dello Spazio Roma Lazio Film Commission, allestito presso l’Auditorium Parco della Musica, con la partnership di Born To Fly Network, la Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, porta all’attenzione dei giornalisti e del pubblico quelle pellicole presentate all’interno della manifestazione romana che si sono occupate di tematiche sociali.
“Affrontare le difficoltà, affrontare se stessi” è stato il focus del dibattito che ha animato un pomeriggio di riflessione e di confronto moderato dalla conduttrice Rai Metis Di Meo. A dare il via all’incontro Diego Righini, Presidente di Tulipani di Seta Nera, da sempre impegnato a sostenere questo momento culturale “perché i film che si occupano anche delle persone sono da tenere in maggiore considerazione” e che è proseguito con i saluti di Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, che ha sottolineato come sia importante “avere alla Festa del Cinema di Roma un’attenzione e uno spazio aperto al sociale” e di Giulia Morelli, in rappresentanza della Direzione artistica di “Alice nella Città”.
Quattro le opere selezionate e portate all’attenzione del pubblico in sala: “Tutte le mie notti” di Manfredi Lucibello e “Il vizio della speranza” di Edoardo De Angelis, introdotte da Mario Sesti, coordinatore artistico della Festa del Cinema di Roma, e “Wumanity” di Barbara Cupisti e “Butterfly” di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, presentate da Carlo Brancaleoni di Rai Cinema.
Diversi gli interventi e contributi da parte dei critici cinematografici ed esperti Franco Mariotti, Catello Masullo, Paola Dei e Massimo Nardin, ma anche da parte dell’attrice Cristina Donadio, dei registi Barbara Cupisti, Alessandro Cassigoli e Manfredi Lucibello e dei produttori cinematografici Giulia Rosa D’amico e Michele Fornasero.
Durante l’incontro Serena Gray ha introdotto la visione del videoclip del brano “Io meno te” dei Cywka Duo Acustico, un vero e proprio appello in musica diretto alle donne vittime di qualsiasi forma di violenza, ricordando che all’interno del Festival "Tulipani di Seta Nera" oltre ai cortometraggi possono partecipare anche i videoclip che esprimo tematiche sociali.
Il momento più atteso della serata è stato l'intervento della Direttrice artistica e ideatrice del Festival Tulipani di Seta Nera, Paola Tassone, che ha svelato importanti anticipazioni legate alla prossima edizione: “La proiezione dei cortometraggi in concorso nella dodicesima edizione si terrà il 3 e 4 maggio 2019 al cinema Quattro Fontane mentre la serata di gala al Teatro Brancaccio il 5 maggio”. “Dal 25 ottobre inoltre – ha concluso Tassone – è possibile iscrivere le proprie opere al Festival Tulipani di Seta Nera sulla piattaforma www.tulipanidisetanera.it. Il termine ultimo è fissato per il 3 febbraio 2019”.





martedì 23 ottobre 2018

In anteprima alla Festa del Cinema di Roma il documentario sulla vita dell'artista della Pop Art Giosetta Fioroni



Ultima esponente della scuola romana di piazza del Popolo ed unica donna del gruppo che può essere considerata la risposta italiana alla Pop Art degli USA, Giosetta Fioroni è senza dubbio annoverata tra gli artisti più riconosciuti nel panorama internazionale. A lei è dedicato un documentario, prodotto da 3D Produzioni per Sky Arte, presentato da Piero Mascitti e realizzato con la collaborazione dell'Istituto Luce, che ripercorre la sua vita d'artista riscoperta a livello internazionale con una serie di mostre e di incontri a Roma, Mosca, Parigi, nella campagna veneta e Milano, dove le è stata recentemente dedicata una grande retrospettiva, inaugurata nella primavera 2018 al Museo del '900.
Attraverso i ricordi della stessa Fioroni, intervistata nello studio e nella casa di Roma, riviviamo una stagione dell'arte e della cultura italiana, nonché uno sguardo 'femminile sul femminile' di estrema attualità attraverso il quale i racconti sposano tanto le memorie sulle difficoltà personali in quanto donna per imporsi a livello artistico, quanto aneddoti su colleghi ed amici che ha intersecato nel corso della sua carriera, da Mario Schifano a Federico Fellini e Marcel Duchamp. 
Su tutti il ricordo dell'amore per il compagno, lo scrittore Goffredo Parise, con cui ha attraversato con leggerezza e lucidità i conflitti sociali e ideologici di quegli anni.
Arricchita da diverse fonti documentarie e di repertorio, l’opera, su soggetto di Didi Gnocchi, sceneggiatura di Sabina Fedeli e regia di Gabriele Raimondi, si completa con le interviste ad amici, artisti, stilisti, critici, curatori che l'hanno incontrata e hanno condiviso con lei affetti e passioni, e che corrispondono ai nomi di Hans Ulrich Obrist, Maria Grazia Chiuri, Pierpaolo Piccioli, Francesco Vezzoli, Achille Bonito Oliva, critico, Paola Pitagora, Marco Meneguzzo, Marzio Breda, Guido Ceronetti, Giorgio Amitrano, Silvia Tofanelli, Lina Sari, Olga Strada e Piero Mascitti.
Il documentario, che sarà presentato in anteprima giovedi 25 ottobre 2018 all’Auditorium del MAXXI nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, sarà messo in programmazione dal canale Sky Arte a partire dal 26 ottobre alle ore 20:10.









Alla Festa del Cinema di Roma sbarca la 
IV Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018




Si terrà il prossimo giovedì 25 ottobre, dalle ore 17:30 alle 19:00, presso l'Auditorium Parco della Musica, la IV Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018, nell'ambito della Festa del Cinema di Roma.
L'Auditorium Arte, situato all'interno dello Spazio Roma Lazio Film Commission, farà da cornice a un interessante dibattito intitolato "Affrontare le difficoltà, affrontare se stessi", a cura della dottoressa Paola Tassone e moderato dalla conduttrice Rai Metis Di Meo.
Prenderanno parte al convegno: Antonio Monda, direttore della Festa del Cinema di Roma; Mario Sesti, coordinatore artistico della Festa del Cinema di Roma; Carlo Brancaleoni, Rai Cinema; i critici cinematografici Paola Dei, Catello Masullo, Massimo Nardin e Franco Mariotti. Presenti, inoltre, giornalisti, registi e i membri del cast dei film: "Tutte le mie notti" di Manfredi Lucibello, "Il vizio della speranza" di Edoardo De Angelis, "Womanity" di Barbara Cupisti e "Butterfly" di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman.
Durante l'incontro verranno svelate importanti anticipazioni legate alla prossima edizione del Festival Tulipani di Seta Nera. La IV Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso 2018 è prodotta da Tulipani di Seta Nera e Università Cerca Lavoro con la partnership di Born To Fly Network.

Paola Tassone, Metis Di Meo

lunedì 22 ottobre 2018

E' online su tutte le piattaforme il videoclip del brano “Black Hole Tale” del violinista elettrico Andrea Casta

Andrea Casta



E' online su tutte le piattaforme il videoclip del brano “Black Hole Tale”, secondo episodio del progetto multimediale "The Space Violin Project" del violinista elettrico Andrea Casta.
Dopo "Double Sun", che ha introdotto al pubblico il personaggio del Comandante AJ, prosegue il racconto fantascientifico del musicista e globe trotter internazionale di origini bresciane, ma adottato dalla capitale, attraverso le illustrazioni animate di Lorenzo Gubinelli che, questa volta, incontra la firma del fotografo e videomaker Damiano Dargenio.
In questo episodio, durante un’escursione extra-veicolare, il Comandante AJ viene trascinato nel più affamato dei buchi neri. È un precipizio che sembra non avere fondo né fine. Difficile poter stabilire le probabilità di sopravvivenza. E quando la vita ti scorre davanti agli occhi, dicono che sia la fine: l’album dei tuoi ricordi più cari...
"Black Hole Tale", seconda traccia del progetto discografico dance di Andrea Casta, ha debuttato da poche settimane ed è già un successo internazionale: in classifica “top 40” in Olanda, inserito in playlist prestigiose su Spotify e Youtube, vanta già decine di migliaia di stream.
La canzone, realizzata insieme ai giovani producer “Beatone”, si avvicina al filone della retrowave, aggiungendo a un mood progressive house e a una melodia vocale accattivante l’energia del violino elettrico.
Tra le date del suo tour, che lo ha recentemente portato in Canada, Andrea Casta è già al lavoro per le imminenti release: nelle prossime settimane uscirà il remix pack di "Black Hole Tale" con cinquenuove versioni della traccia firmate da producer prestigiosi del panorama dance.
Il Videoclip "Black Hole Tale" lo trovate su: https://youtu.be/lsVgDyAr7xI - Download on iTunes: 👉 https://goo.gl/4esXwD - Listen on Spotify: 👉 https://goo.gl/uyuhrw




Video Black Hole Tale

Lo stilista Giuseppe Fata per la sua nuova colleziona si ispira a Gian Lorenzo Bernini



Lo stilista Giuseppe Fata rende ancora una volta omaggio all’arte con la sua collezione, ispirandosi a un’opera di Gian Lorenzo Bernini, la testa scultoria di Santa Caterina da Siena. Una Speciale Head Sculpture dal titolo “Crown of Thorns”.
Se il mondo della moda ha iniziato a conoscere l’artista italiano grazie alla spettacolare e apocalittica arte sulla testa, gli intenditori dell’arte e della moda da anni ormai considerano Giuseppe Fata uno degli autori più significativi della scena contemporanea del fashion internazionale per la sua visione nel concepire dei copricapi che sono delle vere opere d’arte, di grande impatto sociale, emotivo ed esistenziale.
E’ un viaggio surreale quello di Fata, che come un vero esploratore, colleziona attraverso un intensissimo lavoro di ricerca le espressioni più estreme del patrimonio artistico e culturale italiano. La sua ultima collezione nasce presso il Convento Monumentale di Soriano Calabro, considerato uno dei più grandi d’Europa, in cui è stata ritrovata la testa scultorea di Santa Caterina opera del geniale scultore Gian Lorenzo Bernini. Oggi è custodita all’interno del MuMar Museo dei Marmi dello stesso convento. Luogo dove la storia, la cultura e la spiritualità hanno segnato la vita artistica di Fata.
Per la presentazione si è avvalso della straordinaria partecipazione dello stilista Peter Langner, che ha impreziosito la nuova collezione di head sculpture presentata in anteprima al The Westin de Paris.
L’attesissima sfilata delle Head Sculpture, ha inaugurato il “Sommet International de la Mode” nel famoso Hotel “Le Meurice” dove il prestigioso parterre e la stampa internazionale hanno acclamato la straordinaria collezione elegante e raffinata con applausi di riconoscimento per rendere omaggio al genio dell’arte sulla testa.
Testimonial della new collection Head Sculpture, Ilaria Petruccelli in abito Maria Pia Eramo e Roberta Molinini. 

Foto di Paolo De Novi.





Gran Successo per la terza Edizione del “Margutta Creative District”.



Chiude il sipario sulla terza edizione del “Margutta Creative District”, che ha visto partecipare un grande numero di visitatori, giornalisti e addetti ai lavori. 
Il “Polo della Moda” progettato nel cuore della mitica via Margutta, da Antonio Falanga e da Grazia Marino è stato il fulcro dell’edizione 2018, ospitando dodici brand, nazionali ed internazionali, individuati dopo un attento lavoro di scouting che si prefigge di selezionare designer che creano e valorizzano le lavorazioni handmade.
L’iniziativa patrocinata dal Comune di Roma Municipio Roma I Centro e dall’Associazione Internazionale di via Margutta, prodotta da “Spazio Margutta” promuove i nuovi creativi delle arti contemporanee che provengono dal mondo della moda, del design, della fotografia, dell’arte e del food.
Per l’alta moda italiana tre le Maison presenti all’evento, protagoniste negli ultimi anni del Calendario di Altaroma: Asia Neri by Irene Mattei che ha dedicato al lusso, alle stravaganze e agli anacronismi del XVII secolo in Spagna le sue ultime creazioni; Good Luck con la sua collezione Luxury primavera/estate 2019 nella quale la luminosità di top e bikini, interamente ricoperti da pietre Swarovskì, prendono vita nei sotto giacca negli smoking di gusto maschile; ed infine Filippo Laterza e la sua collezione primavera/estate 2019 ispirata a tre protagonisti dell’arte contemporanea Claude Monet, Edgar Degas ed Andy Warhol.
Per il prêt-à-porter molto interessanti le proposte moda ideate in Inghilterra da Claudia Capriotti, linee semplici e pulite realizzate con pregiati materiali italiani e quelle di Giada Wang giovanissima stilista cinese, diplomatosi all’Accademia Internazionale D'Alta Moda E D'Arte Del Costume Koefia, da alcuni anni residente in Italia.
Grande attenzione per il progetto di SEP Jordan, un marchio “lifestyle” nato nel 2013 per volontà della sua fondatrice, Roberta Ventura, che coniuga design e filantropia, con una forte attenzione alla sostenibilità, alla riscoperta della tradizione mediorentale del ricamo, rivisitata in maniera contemporanea. Il quartier generale del brand si trova nel campo profughi di Jerash, in Giordania, dove oltre 300 artiste SEP realizzano intricati ricami ispirati alla tradizione Medio-Orientale su tessuti di alta qualità.
Ammiratissime le creazioni realizzate in argento, bronzo e pietre preziose da GAIA Italian Handmande Jewellery; i bijoux dal design unico e ricercato di Sbottonando realizzate con bottoni e cerniere lampo e quelli di Elisabetta Isman creati con fili di alluminio, per un mirato progetto ispirato al riutilizzo di materie prime.
Uniche ed esclusive la “Borse” ideate da Gabriella Desario e Daniela De Meis, per il loro brand Eclethica, nelle quali l'eccellenza della manifattura e dello stile made in Italy si combina in un giusto mix di tecnologia e alta moda. I “Sensi” sono celebrati invece da Marina Santaniello, figure iconiche di usi e costumi quotidiani, dipinte a mano su borse realizzate artigianalmente.


Il trionfo dell’handmade è stato possibile ammirarlo anche dal brand Eventi Atelier di Alessandra Mancini. La carta è da sempre la sua musa ispiratrice e attraverso una particolare lavorazione a mano prendono forma creazioni uniche. 
Per la sezione “Design” le protagoniste sono state le lampade di AMOD Unconventional lights & furnitures, progettate dall’architetto Beatrice Amodeo, modellate e realizzate con materiali insoliti fino a renderne indecifrabile la loro propria natura.
Spazio Margutta al civico 81 di via Margutta è stata poi la sede ufficiale di due workshop che hanno animato il programma antimeridiano del “Margutta Creative District”. Nel primo, dal titolo "Master sui linguaggi del turismo e comunicazione interculturale", a cura di Fiorella Ialongo, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre, sono intervenuti l’Ambasciatrice del Libano in Italia S.E. Sig.ra Mira Daher, il Direttore del Master la professoressa Barbara Antonucci e l’architetto Hassane Assi.
Il secondo workshop ha visto protagonista "Dress for Success®" un’organizzazione no profit, creata nel 1997 a New York da Nancy Lublin. Nei suoi intenti istitutivi la volontà di promuovere l'indipendenza economica delle donne svantaggiate fornendo una rete di supporto e gli strumenti di sviluppo di carriera per aiutarle a prosperare nel lavoro e nella vita. Punto di domanda dell’incontro è stato “La moda può aiutare le donne a reinserirsi nel mondo del lavoro?”. A moderare l’incontro, Marcello Terramani che ha coinvolto nel dibattito Francesca Jones, Presidente Dress For Success Rome, Teresa Ferrarese, Segretario Generale & Responsabile Professional Women Group, Rosalba Saltarelli, Vice Presidente e Responsabile Career Centre, Raffaella Cavallucci, Consigliere & Responsabile formazione Career Centre, Fabiola Franceschi, Responsabile Boutique e Formazione Personal Shoppers e Monica Amore, Formazione Personal Shopper.
Per la sezione “Fotografia” un nutrito numero di addetti ai lavori si è complimentato con il giovanissimo talento cinese Chengkun Guo, per la sua mostra “Streets and Emotions” dodici opere fotografiche dalle quali emerge la propria voglia di diventare un fotografo di strada. Il suo è uno sguardo discreto, riservato, rapido che coglie l'attimo di un’azione, di un movimento.
Per la sezione “Arte” gran successo di pubblico all’Hotel Art by the Spanish Steps in via Margutta, 51 per la mostra “Mirages” opere inedite di Daria Christofferson. Nata a Roma nel 1995, studia psicologia presso l’Università LUMSA di Roma, ma fin da giovanissima, ha manifestato una spiccata attitudine verso forme di espressione artistica, che ha sviluppato seguendo corsi di pittura presso la RUFA - Rome University of Fine Arts di Roma.
“Passeggiando in via Margutta” è stato poi uno degli appuntamenti d’arte più attesi della quattro giorni “marguttiana”. Un itinerario culturale alla scoperta dei luoghi e delle personalità del ‘900 che hanno vissuto in via Margutta. Storie e aneddoti sono stati narrati, ai gruppi dei partecipanti, dallo storico d’Arte Mirko Baldassarre. 
Moltissime le personalità che sono intervenute ai vari appuntamenti, fra queste: Bettina Giordani, Presidente Fidapa Sez. Roma, Gino Tozzi Senior Private Bannker, la giornalista di moda Cinzia Malvini, lo scenografo Gaetano Castelli, lo stilista d’alta moda Jamal Taslaq, l’influencer Maria Vittoria Cusumano, i galleristi Fabrizio Russo e Aldo Marchetti, l’attore Graziano Scarabicchi e l’artista Roberto di Costanzo.








Antonio Falanga, Tina Vannini, Gino Tozzi, Grazia Marino

venerdì 19 ottobre 2018

Apre a Roma il primo centro di Crioterapia firmato CRYOFIT



Apre a Roma in viale Aventino 104 Cryofit, il primo centro della capitale specializzato esclusivamente in servizi di crioterapia, il trattamento del momento dai numerosi benefici estetici, sportivi e terapeutici tanto amato da Carla Bruni, Daniel Craig, Yoko Ono e Cristiano Ronaldo.

Era stato Ippocrate, secoli fa, a verificare le proprietà rassodanti per gli atleti che decidevano di immergersi in cubetti di ghiaccio e, successivamente, in Giappone la pratica è diventata un toccasana per curare l'artrite.

“Era da tempo che osservavamo interessati il trend della Crioterapia - afferma Andrea Lorini, uno dei soci - perché passando molto tempo negli Stati Uniti, dove questa tecnica è molto diffusa, avevamo utilizzato spesso questo trattamento per curare dei problemi alla schiena e sopratutto per accelerare il recupero di acciacchi e problemi muscolari. Parlando poi con il nostro amico e socio Andrea Iannone, abbiamo scoperto come anche lui usasse questo strumento per migliorare il recupero post gara. A quel punto ci siamo decisi a fare il grande passo e aprire il primo centro interamente dedicato alla Crioterapia in Italia. Abbiamo scelto Roma per il debutto di Cryofit e siamo già a buon punto per l'apertura di un centro a Milano”.

Due i trattamenti che i neofiti della crioterapia potranno provare a Roma: sistemica total body e localizzata.

La crioterapia sistemica total body è un trattamento che prevede l’immersione totale del corpo in un ambiente a temperature bassissime, di solito comprese tra i -130° e i -170°. Ogni trattamento ha una durata limitata che varia da 1 a 3 minuti circa. Il suo utilizzo riduce lo stress ossidativo, rallenta il processo di invecchiamento, brucia fino a 900 calorie in meno di 3 minuti, riduce la cellulite, riduce gli stati ansioso-depressivi, incrementa le difese immunitarie dell’organismo, previene e cura l’osteoporosi, migliora l’umore, diminuisce i valori di colesterolo cattivo e trigliceridi. Inoltre, la crioterapia viene spesso utilizzata anche per il trattamento della fibromialgia e della psoriasi con ottimi risultati.

La crioterapia localizzata permette l’utilizzo di qualsiasi trattamento di crioterapia in una specifica parte del corpo, grazie all’azoto vaporizzato. Attraverso il suo utilizzo, i benefici delle basse temperature sono applicati a zone circoscritte del corpo, per il trattamento di dolori o sintomatologie locali e non sistemiche o in ambito estetico per il rinnovamento della pelle, il trattamento della cellulite, la riduzione dell’adipe, l’eliminazione delle rughe.
Cryofit è aperto dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 21:00, in viale Aventino, 104. Ulteriori info su www.cryofit.it





giovedì 11 ottobre 2018

Elisabetta Gregoraci madrina d’eccezione dell'affollatissimo Opening Party in grande stile della Maison Maria Laurenza che con le sue meravigliose creazioni ha incantato la Capitale.


Elisabetta Gregoraci



Autentico bagno di folla per l’opening party della Maison Maria Laurenza, l’evento fashion dell’anno che ha letteralmente bloccato via Cola di Rienzo, gremita di fotografi e giornalisti come ai tempi della dolce vita romana.
Maria Laurenza, avvocato, giovane stilista e brillante imprenditrice campana, ha inaugurato il 9 ottobre 2018, il suo secondo Atelier di alta moda e sposa, il primo nella Capitale. E lo ha fatto alla grande, con un evento che ha richiamato nella via dello shopping romano oltre 500 persone tra stampa, ospiti e personaggi del mondo dello spettacolo che hanno voluto celebrare questo importante momento di rinascita per la moda a Roma. 
Su un elegante tappeto rosa, che si sviluppava dalla strada fino all’interno dei prestigiosi spazi dell’Atelier, hanno sfilato i meravigliosi abiti da sposa e da cerimonia realizzati dalla stilista con il proprio ufficio stile, capolavori del made in Italy nei quali Maria Laurenza ha saputo magistralmente fondere la modernità del design e la tradizione sartoriale tramandata da generazioni di donne ed imprenditrici nel mondo del wedding. 
Le deliziose modelle li hanno indossati, affascinando i numerosissimi ospiti, in una atmosfera incantata realizzata dalla famosa event planner Cira Lombardo, tra spettacolari cornici floreali e suggestivi allestimenti scenografici, esaltati da sapienti giochi di luci che hanno accolto ed emozionato gli ospiti fin dall’ingresso della Maison.
Tra le prelibatezze di un delizioso cocktail, concluso con un squisito dolce alle fragole, nell’atmosfera musicale creata dalla fashion deejay Isa Iaquinta, un tripudio di scatti fotografici e condivisioni social ha accolto l’arrivo dei numerosi personaggi che hanno posato al photo-call con la stilista che sfoggiava un elegantissimo abito bianco in cui il candore esaltava la dolce attesa del suo secondo bimbo. Tra questi la madrina Elisabetta Gregoraci, Milena Miconi, Vincenzo Bocciarelli, Craig Warwick, Pino Ammendola, Guglielmo Giovanelli Marconi, Irene Bozzi, Yosmany Larrea, Yaneska Lanbert, Gisela Lopez, Ilian Rachov e Stefania de Pincher, rapiti dalle stupende creazioni realizzate con pregiati tessuti italiani, attraverso sapienti costruzioni artigianali, in una filiera produttiva completamente made in Italy, dal design alla finitura, nel rispetto della tradizione sartoriale del nostro Paese, leader mondiale per la produzione di abiti da sposa di alta qualità.
I preziosi cadeaux realizzati per l’occasione da Emò Italia sono stati il gradito omaggio con il quale Maria Laurenza ha salutato gli oltre 500 ospiti di questa indimenticabile serata che ha avuto la consacrazione istituzionale dalla dr.ssa Daniela Spinaci, intervenuta a nome del Primo Municipio di Roma Capitale.

Foto di Maurizio Romani

Il giornalista Cristian Arni e l'event planner Cira Lombardo

Pino Ammendola e Cira Lombardo



Antonietta Di Vizia, Elenia Scarsella, Cira Lombardo

Il Principe Guglielmo Giovanelli Marconi con Erika Gottardi


Elisabetta Gregoraci e Cira Lombardo

La stilista Maria Laurenza con Elisabetta Grecoraci insieme alle modelle



La stilista Maria Laurenza con una modella

Elisabetta Gregoraci insieme alla stilista Maria Laurenza

Elisabetta Gregoraci





Elisabetta Viaggi, Gisella Peana

Gisella Peana