Pubblicità

sabato 28 febbraio 2015

"Le Salon de la Mode" ha riaperto le sue porte a Roma nello storico Palazzo Ferrajoli per raccontare "L’Eccellenza nell’Arte"



"Le Salon de la Mode" ha riaperto le sue porte a Roma nello storico Palazzo Ferrajoli per raccontare "L’Eccellenza nell’Arte". Un importante progetto che la sua ideatrice Gabriella Chiarappa, marketing menager, ha fortemente voluto. Questo è il quarto appuntamento, per promuovere il made in Italy. Un evento importante dove stilisti, artisti, artigiani, in appositi stand, hanno presentato le loro creazioni o opere e mostrato, ai numerosi ospiti intervenuti, come si realizza un abito, una borsa o un'opera d'arte. Nel corso della serata sono stati assegnati due importanti premi: “Alta Sartoria Italiana" vincitore Mauro Gala e “Arte Orafa” vincitore Klight Jewels di Claudia De Micco. I candidati al premio “Alta Sartoria” hanno presentato le loro creazioni tramite un defilé; in concorso le collezioni di: Mauro Gala Couture, Barbara Galimberti, Laura Froio, lo stile di "C’era una volta" by Sara Taschin. Invece I candidati al premio “Arte Orafa” erano: GC di Gaia Caramazza, I gioielli di Klight, la tradizione orafa di Maresci Gioielli. Inoltre “Le Salon de la Mode”, ha premiato Pino Ammendola, premio alla carriera e un riconoscimento alla sessione arte e spettacolo a Curro Kurt Savoy (tribute to Ennio Morricone).
Tra gli ospiti si potevano riconoscere: Erminia Manfredi, Elisa Silvestrin, le attrici Rosa Pianeta, Marina Pennafina, Antonella Salvucci, Milena Stornaiuolo, la stilista Daniela Di Francesco, Connie Caracciolo, Giuseppe Ferrajoli, Guglielmo Giovanelli Marconi, il prefetto Fulvio Rocco, la presentatrice Camilla Nata con il marito Pier Paolo Segneri, il conduttore Angelo Martini, la cantante Star Elaiza, l'editore modello Luca Ventura, l'Ad Model Antonello D'Onofrio, la psicoterapeuta Irene Bozzi, Claudia Macri, Elena Aceto di Capriglia e Camillo D'Antonio, Bianca Maria Caringi Lucibelli, Carla Montani e Lucio Dessolis, lo scultore Giulio Gorga, la sociologa Deborah Bettega, i look maker Simone Bartorelli, Alessandro Messina, Antonio Quattromani, il creativo delle dolls artistiche Alessandro Gatti, Marco Colletti, il duo musicale Caos, Isabella Pilenga, la consulente d'immagine e Blogger Gisella Peana.
Per gli invitati, sulle note jazz con Sabastian Beltramini e Fabiano Pappalardo, un delizioso cocktail dai sapori mediterranei.
Un grande lavoro quello di Gabriella Chiarappa, realizzato con l'obiettivo che la nostra sartorialità e l'artigianato italiano non scompaiano, un patrimonio da salvaguardare e tramandare, un vanto della nostra Italia. L'unicità delle nostre creazioni e le loro lavorazioni sono un'invidia per tutto il mondo. Questo ambizioso progetto ha lo scopo di tutelare e salvaguardare il made in Italy, una delle tante risorse che incrementano l'economia italiana. Un onorevole contributo quello di Gabriella al nostro Paese.

Fotografi: Giacomo Prestigiacomo &Carlos Mendoza








Pino Amendola

Erminia Manfredi

Gabriella Chiarappa, Gisella Peana

Il Team

venerdì 27 febbraio 2015

Claudia Conte premiata per l’impegno in campo letterario

Vincenzo Bocciarelli e Claudia Conte

Dopo il successo delle presentazioni dei libri di Antonio Lubrano, volto noto a tutti in particolare per la trasmissione “Mi manda Lubrano” su Rai 3, e di Filippo La Porta, critico letterario, saggista e giornalista de “Il Sole 24 Ore” e “Il Corriere della Sera”, il 19 febbraio si è svolto un altro interessante ed esclusivo incontro all’interno della rassegna letteraria “Anzio Incontra” che, curata da Walter Bitondi, dall’Associazione Occhio dell’Arte di Lisa Bernardini ed dal settimanale Il Granchio, si fregia del patrocinio istituzionale della Citta’.
La prestigiosa Villa Sarsina di Anzio ha ospitato Claudia Conte, la giovane attrice e produttrice con già all’attivo diverse esperienze nel campo dello spettacolo, che si presenta in veste di autrice con il suo secondo libro di successo "Soffi vitali. Quando il cuore ricomincia a battere". Un romanzo centrato sulla storia di due anime alla ricerca della felicità, di un sentimento destinato a sbocciare lungo le rive di un lago, di un intenso rapporto epistolare, così raro al giorno d’oggi. Attraverso questa storia viene suggerito in sottofondo come riuscire a superare e fronteggiare le patologie che ostacolano la nascita e la riuscita di questo sentimento: l’amore, così denso di mistero e avvolgente con le sue luci e le sue ombre.
Un ospite speciale ha reso l’incontro ancor più interessante. Ad accompagnare Claudia Conte in questo suo viaggio, il talentuoso regista ed attore internazionale Vincenzo Bocciarelli, che durante la presentazione ha rivelato alcune curiosità sul suo rapporto con l’autrice.
La Conte, che in occasione della premiazione ha sfoggiato un nuovo elegante hair look firmato Lino Sorrentino, è stata intervistata dal giornalista Davide Vaggi. La video intervista, curata da Occhio dell’Arte, immortala anche il momento della consegna del riconoscimento targato Amleto Di Cori.
Un evento all’insegna del tema dell'amore e dell'intimità colloquiale.
Fotografie dell'evento e riprese video a cura di Flavio Di Properzio.

Lisa Bernardini e Caudia Conte

mercoledì 25 febbraio 2015

Una sala gremita, sulle note di Abat-jour, ha accolto ed applaudito la collezione primavera estate 2015 “Sophia. Ieri, oggi, domani” firmata Giada Curti


In passerella 20 creazioni prêt-à-couture e Haute Couture che ricordano lo stile e la sensualità del premio Oscar: gonne in sbieco, sotto il ginocchio, costruite con pieghe baciate, esaltano il punto vita; camicie bianche che lasciano volutamente il primo bottone dimenticato; paltò tre quarti in broccato. I tessuti per la primavera estate sono: pizzo macramè, seta, jeans di ricerca stampato su broccato. Chiffon, organza di seta e taffetà per l’Haute Couture. La mise è completata da grandi fiori in organza di seta pura sfilettata a mano. Una collezione radical chic dai colori dell’estate: fuxia, turchese, verde acqua marina, bianco. La sposa, in duchesse di seta, è il fil rouge della collezione.
Un total look che racconta una Sophia Loren, della celebre pellicola "Ieri, oggi, domani" a cui si è ispirata la stilista per questa sua nuova collezione, dei giorni nostri ricreata attraverso gli abiti, le scarpe, i capelli e il trucco.
Molto apprezzata l’esposizione che ha accolto gli ospiti prima della sfilata e che celebra le dieci stagioni di Giada Curti in Altaroma attraverso i nove capi più rappresentativi di questo percorso.







martedì 24 febbraio 2015

"Moi Je suis" la nuova collezione primavera/estate 2015 di Santangelo Collezioni



Un capriccioso cielo, più parigino che romano, ha visto svolgersi sulla terrazza dell’Hotel Boscolo Exedra, una sfilata particolare che ha proposto in passerella le diverse anime di uno stesso Fashion Group, quello che Elisabetta Malara, Presidente di un importante gruppo imprenditoriale capitolino, ha pensato e programmato con il vezzo di una donna e con il piglio dell’imprenditrice, attenta all’immagine ed alla sartorialità dell’haute couture ma in grado di pensare a nuove linee e a brand commercialmente capaci di sostenere i costi del vero made in Italy, rinnovando la fiducia dell’imprenditoria italiana in quel tratto distintivo della nostra genialità che ci rende vincenti all’estero.
Quella creatività sartoriale capace di generare forti emozioni, come quelle che si sono accese quando la sfilata è stata aperta dagli abiti della recente storia del couturier Gianluca Santangelo, abbinati, per l’occasione, ai preziosi ed eleganti gioielli disegnati da Danilo Giannoni della Maison Giamore. Tra questi spiccava l’abito realizzato per Joe Malone London del Gruppo Estée Lauder, partner dell’evento, che ha arricchito con piacevoli suggestioni olfattive il coinvolgimento sensoriale del numeroso pubblico tra cui prevalevano giornalisti, diplomatici, buyer stranieri e personaggi delle istituzioni del sistema moda. Applausi ad ogni uscita hanno poi accolto la nuova collezione haute couture, tra frusciare di sete e morbidi movimenti di leggere charmeuse e delicati chiffon. Pizzi e tessuti dipinti a mano, raffinati devoré in seta dalle smaltate nuances, un incanto di colori ed intensi piumaggi che hanno emozionato il pubblico, con linee morbide ed aggraziate, tra velate georgette e trasparenze regali. Ampia la palette di colori dai sofisticati toni. Dal turquoise al blu Cina, dalle tendenze dal marsala alle più classiche nuances del black & white e dell'ivoire a tratteggiare una donna decisa e glamour, vogliosa di eterna eleganza e lontana dalle età e dal tempo.
Un’elegante linea di pret-à-porter, affidata al know-how stilistico e tecnico di Santangelo Collezioni, è la linea Moi Je Suis proposta a seguire in passerella. Corsetti, maglie e bra decisamente particolari, diversi ed oltre il senso stesso di lingerie, capi preziosi ed eleganti, impossibili da relegare al ruolo di under wear, da mostrare ed indossare come emblema di un nuovo sentirsi donna, con l’audacia e la sicurezza di chi può e vuole affermare la propria femminile essenza. Pizzi e ricami evidenziati da coppe esterne intercambiabili, dai colori decisi e a contrasto, capaci di tracciare le linee audaci e sensuali di una nuova eleganza. Giusto il tributo di applausi per lo stilista, accompagnato dalle due sognanti spose che hanno chiuso una sfilata di grandi suggestioni ed intense emozioni, seguita da un elegante cocktail alla luce del tramonto romano.





sabato 21 febbraio 2015

La stilista Sabrina Persechino ha presentato ad AltaRoma AltaModa la sua nuova collezione "Creuset" primavera/estate 2015


Crogiolo: fusione eterogenea di elementi diversi, coesione multietnica. Incrocio e incontro di idee, culture, etnie. E' l'idea primordiale che ispira la collezione primavera/estate 2015 di Sabrina Persechino che guardando all'Expo, la prossima a Milano e in generale a quelle passate, come evento universale e di incontro culturale, imposta la progettazione della collezione su tre celebri padiglioni: Crystal Palace - la Torre Eiffel - Palazzo Italia.
Il Crystal Palace: un'enorme costruzione in stile vittoriano che fu eretta a Londra nel 1851 per ospitare la prima Esposizione Universale voluta dal Principe Alberto. Si trattava di uno degli esempi più celebri di architettura del ferro, nato da un progetto base (predisposto dal comitato responsabile) ed elaborato da Joseph Paxton, famoso botanico e costruttore di serre. Paxton ha sempre sostenuto che le piante andavano considerate tra i migliori modelli di ingegneria. Le nervature radiali della facciata principale, presso la volta a botte, erano infatti ispirate a quelle delle foglie di una ninfea, la Victoria amazonica. Una pianta acquatica le cui foglie raggiungono i 3 metri di diametro con gambi di 7-8 metri di lunghezza. La prima notte dopo essere sbocciati, i suoi fiori sono bianchi, e dalla seconda notte in poi assumono una colorazione rosa. Dall'elaborazione di questi elementi nascono gli abiti rosa ninfea e chartreuse, con garzare di seta la cui trasparenza è interrotta dalla stampa opaca che, a fil di ferro, percorre il prospetto della facciata principale dell'edificio.
La Torre Eiffel: costruita per l'esposizione universale del 1889 e per la commemorazione del centenario della Rivoluzione Francese, la struttura della torre monumentale di Gustave Eiffel appare molto aerata. La forma piramidale si traduce negli abiti morbidi in plissé soleil. Il ferro forgiato eretto a forma di croce (base che supporta la Torre Eiffel) viene reinterpretato negli outfit in pelle, appositamente laserata a rombi reticolari e applicata a chiffon. Linee pulite e definite, proprio come le sezioni della Torre, percorrono la passerella con estrema leggerezza, oscillando per interpretare quel leggero e flessibile movimento che la torre stessa esegue sollecitata dal vento. Le paillettes riproducono lo scintillio delle 20.000 lampadine che illuminano la torre in uno spettacolo unico e suggestivo.
Il Palazzo Italia: ispirato a una "foresta urbana" e posto su uno dei quattro punti cardinali, quello nord, è l'edificio principale del master plan dell'Expo Milano 2015 che si struttura sui due assi perpendicolari: Cardo e Decumano. La "pelle" ramificata, disegnata dallo Studio Nemesi, come involucro esterno dell'edificio, evoca l'intreccio casuale di rami. La tessitura di linee genera alternanze di luci e di ombre, di vuoti e di pieni dando vita a un'architettura-scultura. E così, proprio con l'utilizzo della pelle e delle texture, Sabrina Persechino interpreta questo involucro rielaborandolo e trasformandolo in giochi di luce e ombra, vuoti e pieni, contrasti cromatici. L'intreccio casuale di rami definisce i corpetti e i capi spalla in mikado di seta, mentre i colli vengono avvolti dalle sottili fasce di pelle intarsiata. La copertura emula la chioma di una foresta, e pertanto la scelta del verde bosco per gli abiti in pura seta strutturati, geometrici, tagliati come vere architetture.














venerdì 20 febbraio 2015

Lo stilista Vittorio Camaiani ha presentato la sua nuova collezione primavera/estate 2015 tra gli eventi collaterali di AltaRoma AltaModa

Elisabetta Pellini, Vittorio Camaiani

Lo stilista Vittorio Camaiani ha presentato la sua nuova collezione primavera/estate 2015 tra gli eventi collaterali di AltaRoma AltaModa nello splendito Hotel Westin Excelsior di via Veneto a Roma. In passerella hanno sfilato abiti ispirati alla bellissima Venezia, da qui il nome di tutta la collezione "Lo sguardo sulla laguna".
Dice lo stilista:"Il mare chiama sempre quando si vive una vita vista-mare. Guardare l'orizzonte dove l'acqua diventa cielo, è un'emozione sempre diversa, fatta di attesa e speranza; camminare sul lungomare è un viaggio da intraprendere senza limiti e confini."
Così gondole, briccole, maschere, vetri colorati, calda sabbia e acqua salata sono raffigurati nei suoi abiti che raccontano il fascino misterioso e incantato di questa stupenda città. Un defilè che magicamente ci ha immerso nelle magnifiche atmosfere e ci ha "trasportato" in un fantastico viaggio immaginario a Venezia.






giovedì 19 febbraio 2015

Ritorna "The Red Carpet", un Carnevale in piena atmosfera Felliniana

Davide Carmelo Maria Ortisi con alcune modelle

Dopo il glorioso evento dello scorso anno, si è svolto a Catania in una splendida location The Red Carpet Party, una sfilata di costumi di alta moda, un crocicchio di diversi stili e personaggi delle varie epoche, che spaziavano dalla belle epoque gatsbiana di Francis Scott Fitzgerald a papi e cardinali danzanti, non mancavano il Tutankhamen dell’antico Egitto e la viennese Maria Antonietta D’Asburgo Lorena insieme a una simpaticissima Cappuccetto Rosso con la cesta di mele rosse, per finire al medio oriente con califfi, emiri e sultani. La serata è stata organizzata dalla regina degli eventi Gianna Azzaro della G.A.R. Eventi. Le migliori maschere sono state premiate da una giuria presieduta dallo scrittore e critico Davide C.M. Ortisi e vari ospiti. Il punto centrale della serata è stata la beneficenza. Un ricco carnevale di gala all’insegna della moda, raffinatezza e la beneficenza.
Il punto centrale della serata è stata la beneficenza per la campagna One Shot One Life che si occupa della diffusione del vaccino per debellare il morbillo nei paesi del terzo mondo per iniziativa del Lions Club.
Tra gli ospiti la scrittrice Melinda Miceli, le modelle della stilista Francesca Paternò dell’ atelier La Via della Seta che da sempre si ispira alla nobile e divina Donna Franca Florio, varie autorità e club services.
Un ricco carnevale di gala all’insegna della moda, raffinatezza e la beneficenza.

Solo l’amore resta e le affinità elettive



Ovazioni, scrosci di applausi, stupore e commozione. Queste le reazioni dell'attento pubblico che il 14 febbraio, giorno dedicato agli innamorati, ha riempito la Monumentale Chiesa di San Silvestro a Tivoli. "Solo l'Amore resta", il passo a due poetico del geniale artista strehileriano Vincenzo Bocciarelli che si è avvalso della coinvolgente partecipazione della giovane e versatile Claudia Conte. Promotore dell'anteprima nazionale dello spettacolo che farà tappa in numerose città italiane e straniere, Monsiglior Luigi Casolini, Presidente del Capitolo Cattedrale di Tivoli e dell'Associazione Cavalieri San Silvestro.
Spettacolo unico ed esclusivo riservato a chi sa riconoscere l'arte ed impegnarsi affinché venga riconosciuta.
I giochi del teatro e le sorprese hanno catapultato il pubblico in una dimensione onirica molto vicina alla metafisica di De Chirico e Dalì. Durante lo spettacolo si sono esibiti il Maestro Fabius Constable, uno dei più apprezzati arpisti contemporanei e la cantante giapponese Rioko.
Momento di massima attenzione e tensione quello che Bocciarelli definisce "Big Bang moment"... L'armonia dei sonetti, delle poesie e dei dialoghi d'amore viene bruscamente stravolta dall'incisività delle lettere greche declamate dalla Conte, come protagonista di un rito Eleusino, che hanno restituito al pubblico il significato originario della parola e da un susseguirsi di suoni e vocalizzi, che richiamano la migliore musica dodecafonica di Bussotti. I quattro artisti, ben affiatati nonostante per la prima volta in scena insieme, grazie alla raffinata regia di Bocciarelli, sono apparsi come strumenti fusi in un unico coro, (in ricordo del chorus greco), fino ad approdare all'agape, ad una sinfonica armonia tra parola, mente e spirito.
Applausi finali ai due protagonisti che hanno interpretato con l'autenticità più profonda Romeo e Giulietta di Shakespeare, regalando un momento di grande romanticismo.
Ospiti presenti: il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Perugia Luigi De Ficchy, la figlia di Biscardi Antonella, la Baronessa Ottaviana Giagnoli, il Barone Michele Maria Biallo, il Barone Fabrizio Mechi, il Generale Gaeta, il conduttore Claudio Testi ed i sostenitori dell’evento l'Avv. Francesco Anzalone ed il manager della Sud Servizi Elite Luca Carnì.
L'Anteprima Nazionale di "Solo l'Amore resta" è stata ripresa dalle telecamere e andrà in onda su Sky (Ch 897) e sul Digitale Terrestre (Ch 86).
Hanno contributo al successo dello spettacolo i costumi di scena della Maison Carnevali Spose indossati da Vincenzo Bocciarelli e Claudia Conte. Acconciature e make up a cura del Centro Estetico Onesis.
Sostenitori dell’evento Finanza di Progetto di Giuseppe Pronesti, MBE Via di Novella a Roma, Intesa San Paolo, l'ADModel di Antonello D'Onofrio, Ital Print, Fotografo Roberto Ronconi.

Claudia Conte

Vincenzo Bocciarelli




mercoledì 18 febbraio 2015

Le Salon de la Mode "l'Eccellenza nell'Arte"


"Le Salon de la Mode" riapre le sue porte a Roma per raccontare "l’eccellenza nell’Arte" e per mostrare il grande valore sartoriale di tutte le arti figurative italiane e non solo, nello storico Palazzo Ferrajoli di Roma, in piazza Colonna, 355, domenica 22 Febbraio 2015 dalle ore 17.30 alle ore 21.30. "Le Salon de la Mode", ideato da Gabriella Chiarappa marketing manager esperta in luxury fashion, è ispirato al salottoseicentesco di Catherine De Vivonne, marchesa di Rambouillet. Partnership della serata la rivista Rendez-Vous de la Mode.
Quarto appuntamento del salotto più prestigioso della Capitale, “Le Salon de la Mode”, che in questa edizione si arricchisce di qualità e prestigio, ampliando i propri orizzonti creativi e guardando al di fuori del nostro paese, per ospitare al suo interno designers e artisti di livello internazionale che credono profondamente nel valore del made in Italy e nel valore dell'eccellenza in generale.
In apertura dell'evento,"l’Eccellenza nell’Arte", una speciale perfomance delle campionesse italiane di ginnastica ritmica. Seguono durante la serata ricche sorprese ed una premiazione per le categorie: “Alta Sartoria” e“ Arte Orafa”.
La selezione del vincitore della prima edizione 2015 de "Le Salon de la Mode" è affidata ad una giuria qualificata di esperti composta da membri illustri, esponenti di rilievo del mondo della moda, dell'arte e dello spettacolo: autrice Rai e Mediaset Maria Cristina Maselli, la giornalista RAI Roberta Ammendola, Luca Litrico designer di terza generazione di alta sartoria italiana e proprietario dell’omonima maison nota e famosa già negli anni ’50, Elio Frasca, direttore della rivista Rendez-Vous de la Mode, Giuliano Ansuini definito “il gioielliere intellettuale” e titolare della più antica gioielleria di Roma che, da 150 anni, crea gioielli eseguiti a mano da maestri orafi. Antonio Giordano, storico dell'Arte e responsabile culturale dell'Associazione A.A.I.A. Presidente di giuria il dott. Vincenzo Merli, direttore della Maison Egon Von Furstenberg.
A presentare l'evento, la bella ed elegante Valeria Altobelli. Ad introdurre gli artisti partecipanti a "Le Salon de la Mode" e ad illustrare le loro creazioni, la fashion expert Gloria Giglietti.
"Le Salon de la Mode" prevede, per i creatori di moda, uno spazio allestito per ripristinare una postazione di lavoro simile a quella del proprio atelier; una vera e propria ricostruzione per mostrare alcuni dei processi di lavorazione necessari per testimoniare la grande qualità sartoriale prima di ottenere il prodotto finito. Un momento di grande interesse, che farà comprendere il valore che contraddistingue e rende unico al mondo l’eccellenza della couture. I creatori di moda presenteranno anche le proprie creazioni attraverso un defilé.
L’edizione di questa stagione di "Le Salon de la Mode" ospita in esclusiva l’esposizione di alcune opere della giovane artista Italo/Svizzera Sandra Naggar che realizza composizioni combinando il colore, con diversi materiali come il legno, la creta ed il gesso. Ma l'origine di ogni capolavoro è l'arte della tessitura. Sandra Naggar traccia la sua trama generando forme che le consentano di afferrare lo schema segreto delle cose e degli eventi. Una pratica meditativa basata sulla necessità di plasmare la materia, centimetro per centimetro, con la delicatezza di chi tesse un ordito di sottilissimi fili. Il suo sogno nel cassetto è di lasciare un segno non solo come artista ma anche come divulgatrice dell'arte e della bellezza.
La selezione degli artisti partecipanti a "Le Salon de la Mode" è il risultato di un'approfondita attività di ricerca delle tendenze e di un'attenta analisi dei consumi svolta da un team esperto nello studio dei trend.
Ospite di spicco a "Le Salon de la Mode" la giovane designer internazionale Nur ElMir, australiana di origini libanesi, ha presentato la sua ultima collezione P/E 2015 alla Paris Fashion-Week. La sua passione per l'arte l'ha portata a studiare alla Esmoddi Parigi dove si è specializzata in "Nouvelle Couture". Nur ElMir realizza abiti e gioielli per una donna dall'allure sofisticata, originale e perfetta.
"Le Salone de la Mode" ospita nell'elegante Palazzo Ferrajoli, le creazioni inedite ed esclusive realizzate appositamente per l'evento "l’Eccellenza nell’Arte" da creatori di moda ed artisti italiani partecipanti, come l’alta sartoria di Mauro Gale Couture; l’eleganza di Barbara Galimberti designer; gli abiti di alta moda che hanno fatto il giro del mondo di Laura Froio; l’arte orafa di GC di Gaia Caramazza, passione e creatività per i gioielli di Klight e la tradizione orafa di Maresci Gioielli; lo stile di "C’era una volta" by Sara Taschin; le borse esclusive e di tendenza di Clybo; la creatività ed il tocco eccentrico di LadyM; le prestigiose borse di Berta Quinti; lo stile unconventional e all’avanguardia di NAT Natalia Rinaldi designer; le fantasie Owly di Stefania Nacci; gli accessori preziosi in legno di Luxury Wood. A completare il percorso nell’eccellenza dell’arte le note da sogno in chiave jazz con Sabastian Beltramini al pianoforte e Fabiano Pappalardo al clarinetto e sax.
"Le Salone de la Mode" ospita l'Associazione di Volontariato "Gabriele Viti". Un’iniziativa umanitaria che esprime concretamente il desiderio di solidarietà verso i bambini ed i giovani meno fortunati, senza discriminazioni di carattere etnico e razziale.
A concludere la serata, un cocktail offerto da Fornari catering e Telaro vini, infine la speciale torta realizzata dalla cake designer di Torte e Sfiziosità.

lunedì 16 febbraio 2015

La nuova collezione di Nino Lettieri primavera/estate 2015 "Sophisticated" presentata ad AltaRoma AltaModa



Lo stilista Nino Lettieri ha presentato ad AltaRoma AltaModa la sua nuova collezione primavera/estate 2015 "Sophisticated". Nello splendido Hotel Excelsior in via Veneto a Roma, ha sfilato in passerella una donna contemporanea, dinamica, audace, sensuale che ama indossare abiti dalle linee pulite ed essenziali: Sofisticata.
Fonte d'ispirazione della collezione: una figura geometrica ricavata da un mosaico dell'antica città di Pompei, nella quale ha sede la Maison Lettieri, proposta in svariate tecniche su diversi tessuti nobili come organza, chiffon, gazar, mikado, tulle e leggera pelle ecologica.
Trenta outfits che rievocano gli anni '50 e '60 dal nero al bianco e al verde smeraldo. Per il giorno capi spalla, stile kimono di varie lunghezze, realizzati in mikado ed organze con stampe geometriche, disegnate dallo stilista, con pantaloni garçon ed hot pants. Nella versione sera con ricami di piccoli jais neri.
Abiti cocktail al ginocchio con gonne a pieghe di chiffon, organza e tulle. Corpetti con scollature vertiginose ricamati con cristalli neri nei rispettvi colori del bianco, nero e verde smeraldo.
Nino Lettieri propone per la primavera una ballerina in nappa di vitello nero e per l'estate ha creato per la sua donna un sandalo basso infradito legato alla caviglia da sottilissimi lacci di pelle.
Per i bijoux, realizzati con tecnica al laser, orecchini e grandi ciondoli neri che riprendono la forma dell'elemento protagonista come antichi talismani. Anche gli occhiali rigorosamente neri stile "Jackie O".
La sera è caratterizzata da abiti lunghi e voluminosi , alternando tessuti traforati a laser con ricami di leggere paillettes e stampe geometriche velate da leggerissime organze tutto in una raffinata armonia.
Per il gran finale la "Sposa Lettieri" prende vita da ampi e rigidi volumi, realizzati con tripla organza traforati con laser e da grandi talismani ricamati con trasparenti e leggere paillettes.
L'acconciatura curata da Francesco Beneduce ricorda uno stile orientale, caratterizzato da una coda che si annoda sul capo in tre fasi. Il trucco leggero ed essenziale è realizzato dal make up artist Raffaele Squillace.













Marco Ricci, Gisella Peana