Pubblicità

martedì 23 maggio 2017

Al 134° Derby Italiano: cavalli , stile ed eleganza



Domenica 21 maggio all’Ippodromo delle Capannelle di Roma si è svolto il 134° Derby Italiano, la più importante corsa ippica del calendario di galoppo italiano. L’atmosfera è sempre affascinante, l'ippodromo di Capannelle si colora di splendidi cappelli e bellissime signore in abiti mozzafiato. Un parterre che non ha nulla da invidiare a quello d'oltremanica di Ascot. Anche quest'anno più chic che mai ad attirare l’attenzione dei fantini sono stati i copricapo delle belle signore che tra un cocktail e una chiacchiera si sono intrattenute nei confortevoli ed eleganti salotti del club e nelle terrazze dell’Ippodromo per ammirare le corse e i cavalli.
Un tradionale connubio quello tra le corse dei cavalli, l’eleganza, l’alta moda e il jet set che conta.
Il vincitore della prestigiosa manifestazione è stato il fantino sardo Cristian Demuro con il purosangue Mac Mahon, secondo un altro sardo Antonio Fresu con il cavallo Back on Board, terza medaglia per Anda Muchacho montato da Dario Vargiu, un podio tutto sardo, come da tradizione ormai.
Tra una corsa e l’altra ha allietato il Derby Day l’alta moda, con le sfilata dell’Accademia Koefia e dello stilista Camillo Bona, organizzate da Bianca Lami. L'esposizione di cappelli dell’Antica Manifattura Cappelli di Fabrizia Fabri, della stilista Antonella Rossi, “OTP” Officine di Talenti Preziosi, Effenoir (F.Gatta e F. Fortini) abiti prêt-à-porter, Lavì Couture con le borse artigianali, Aldo Sacchetti con accessori personalizzati, Simone Daneluzzo con le sue borse hand made, Laura Sassi con accessori in macramè ed altre tecniche.
Seicento le presenze per il Race Cocktail organizzato presso la Terrazza Derby dove si è svolto il concorso eleganza, organizzato da Caterina Vagnozzi. In giuria: Antonella Rossi (Atelier di Alta Moda), Patrizia Fabri (Antica Manifattura Cappelli), Maria Grazia Virzì (Scapa Roma). Marilina Colella e Vezia Mei. A fare gli onori di casa Elio Pautasso (direttore generale HippoGroup - Roma Capannelle) e il presidente Tomaso Grassi. Sponsor dell'evento Sisal Match Point. Sul podio al primo posto Isabella Asti Bezzera, vincitrice del premio Atelier Antonella Rossi premiata da Antonella Rossi e dal direttore HippoGroup Roma Capannelle Elio Pautasso. Medaglia d'oro per Katia Brozzi, aggiudicataria del premio Scapa Imprenditrice. Al terzo posto la rampolla di sangue blu Marita Guglielmi di Vulci, giovane manager area galoppo. Quarta classificata Maria Fernanda Bruno, a lei il premio Simone Daneluzzo. Quinto posto per Chiara Carbone, premio Lavi Couture. Sesta Alessandra Menichetti, premio Laura Sassi. Settima la sempre chic marchesa Renata Talon Ramondini, storica proprietaria di cavalli purosangue, a lei il premio OTP Officine. A Sara Ungania il premio Aldo Sacchetti.
Capannelle inaugura così la settimana dedicata all'ippica che continuerà con il concorso d’equitazione di Piazza di Siena a Villa Borghese, sempre a Roma, dal 24 al 28 maggio.

Foto di Daniele Cama



















Gisella Peana

Maria Christina Rigano, Gisella Peana

Gisella Peana

Gisella Peana, Sara Iannone





Gisella Peana

giovedì 18 maggio 2017

La stilista Giada Curti a “SI SPOSAITALIA” dal 19 al 22 Maggio 2017 a Milano

La stilista Giada Curti


La stilista Giada Curti sarà presente all'importante rassegna che si tiene a Milano "SI SPOSAITALIA" dal 19 al 22 maggio, l'appuntamento più glamour della Milano Bridal Week. Il giorno 19 p.v. presenterà la collezione "Giada Curti Resort", misteriosa, intensa, affascinante, caraterizzata dalle mille sfumature, tinte sgargianti negli abiti dallo stile etnico-bohemien, accessori vistosi, nappe, frange e piume fanno da cornice ad ogni outfit. Una collezione che mixa elementi cosmopoliti a quelli della tradizione.
Questa è la donna che vuole rappresentare la stilista, che incanta, stupisce, come una magia per chi la guarda.
Giada Curti da dieci anni disegna abiti di Haute Couture, per creare “oggi” una collezione di prêt a couture, per le boutique esclusive di tutto il mondo.


Lo stile e l'eleganza: moda e cavalli



Lo stile e l’eleganza s'incontrano con il mondo dell’ippica al "Giardino della Moda", in un connubio di antica tradizione, il 21 maggio 2017, in occasione della 134° edizione del Derby Italiano all'Ippodromo Capannelle a Roma.
Anche quest’anno sarà dedicata un’ ampia area nell’affascinante parco recintato che, situato proprio di fronte all’ingresso principale dell’ippodromo sarà palcoscenico e passerella di moda.
Aprono la passerella della 134° edizione del Derby Italiano, Camillo Bona con la sua collezione di alta moda primavera/estate 2017, circa 30 capi dedicati alla bellezza e al rigore del bon ton; e l’Accademia Koefia che per maestria e per eccellenza presenta, nella sua migliore tradizione couture, 40 outfit realizzati dagli studenti del III° anno: "Il bustino tout cour". Un modo per riaffermare il bustier quale protagonista assoluto delle passerelle internazionali e adatto per ogni occasione. Gli stilisti dell’Accademia lo raccontano accompagnato da splendidi pantaloni in tinta, di ampia e classica struttura, comodo per ogni uso il bustier è giocato nei suoi multiformi modi, divenendo e riconfermandosi l’oggetto del desiderio più declinato della storia della moda.
La moda si inserisce al Derby Day durante le nove corse in programma con inizio alle 14.30, in occasione dell’evento che tutti gli appassionati di cavalli amano in assoluto. E’ il sogno di ogni allevatore, allenatore, proprietario o fantino e un appuntamento irrinunciabile che mescola sport ad altissimo livello, internazionalità, stile ed eleganza.
Oltre alle sfilate al "Giardino della Moda" saranno presenti le esposizioni della stilista Antonella Rossi, creatrice di abiti d'alta moda e Prêt-à-porter di lusso; “OTP” Officine di Talenti Preziosi - (M. Valli), Gioielli e bijoux artigianali; Patrizia Fabri dell'Antica Manifattura Cappelli; Effenoir - (F.Gatta e F. Fortini), abiti prêt-à-porter; Lavì Couture, accessori prêt-à-porter di borse artigianali; Aldo Sacchetti, accessori gadget personalizzati: stampe, cover, magliette stampate, book e vari; Simone Daneluzzo, accessori prêt-à-porter di borse artigianali; Laura Sassi, accessori in macramè ed altre tecniche.
L’Accademia del Trucco Professionale e gli Spettinati per le acconciature saranno presenti con un esposizione dal vivo: un set di preparazione alle sfilate e saranno protagonisti assoluti di questa passerella.
La Regia è curata da Filena Ripà e le musiche da Carlo Derossi


martedì 16 maggio 2017

I Gioielli di Gaia Caramazza protagonisti alla 38^ Edizione di OROAREZZO

Gaia Caramazza


Si è conclusa la 38^ edizione di OROAREZZO, Mostra Internazionale dell'Oreficeria, Argenteria e Gioielleria di Arezzo Fiere e Congressi, una manifestazione esclusiva che da anni contribuisce alla valorizzazione e alla promozione dell’eccellenza orafa italiana nel mondo.
Gran riscontro per la jewellery designer romana Gaia Caramazza, presente per la prima volta ad OROAREZZO, che con le sue creazioni handmande ha attirato l’attenzione di molti buyer nazionali ed internazionali, con i quali ha instaurato rapporti commerciali per la diffusione delle sue collezioni in Svezia, Russia e Cina.
“OROAREZZO, dichiara Gaia, ha rappresentato per me una grande occasione di confronto, sia riguardo l’aspetto creativo, con la partecipazione al “Concorso Premiere” un prestigioso palcoscenico della “grande bellezza italiana”, per il quale ho realizzato un bracciale esclusivo in bronzo dove predomina una pietra di calcite, che per il lancio a livello internazionale del mio core business”.
Alla base della filosofia progettuale del brand GAIA Italian Handmande Jewellery, c’è una visione romantica e consapevole del ruolo della donna contemporanea. Passato e presente si fondono dando vita a un’interpretazione originale e senza tempo, di cui femminilità, seduzione e bellezza ne sono l’essenza.
Contemporaneamente, l’attività di progettazione e promozione prosegue con la partecipazione ad eventi e kermesse esclusive nelle maggiori città italiane. Roma, Milano, Venezia e Napoli sono solo alcune delle location che hanno visto i gioielli GAIA ritagliarsi visibilità e credibilità.
Dallo scorso anno infatti Gaia Caramazza è presente stabilmente agli eventi ALTAROMA al fianco di stilisti e designer di prestigio.
Lo showroom GAIA Italian Handmande Jewellery si trova in via Margutta, 86 a Roma.

Matteo Marzotto, Gaia Caramazza







A Roma la mostra "Silenti Riflessi" dell'artista Paola Romano



“A Paola Romano si addice la virtù del mettere insieme, dell’accostare, dopo un lavoro di preparazione e di intelligenza architetturale, una bella rassegna di lavori che non soffrono mai la stanchezza o anche se la soffrono, l’hanno metabolizzata bene e si presentano come ​oggetti di desiderio che determinano la galassia delle immagini, la forza del possesso”. Il critico d’arte Francesco Gallo Mazzeo descrive così il lavoro dell’artista Paola Romano ospite, con la sua personale dal titolo “Silenti Riflessi”, degli spazi espositivi dello Stadio di Domiziano, Via di Tor Sanguigna 3 a Roma dal 20 al 2 Luglio 2017.
L’esposizione, che inaugura venerdì 19 Maggio 2017 alle ore 18.00, raccoglie quarantacinque opere dell’artista scelte tra le sue famose lune, realizzate sia in polimaterico classico che in tecnica di affresco, e le nuove e suggestive opere scultoree in resina dalla forma sferica di grandi dimensioni ispirate agli astri e allo spazio.
La mostra, ideata da Emanuele Lamaro e Amedeo Demitry, è prodotta da Sangiorgio Investimenti d’Arte di Antonio Lagioia, gruppo che da oltre vent’anni opera nel mercato dell’arte organizzando eventi culturali di grande prestigio.
"Lo Stadio di Domiziano” – spiega Matteo Tamburella, amministratore delegato della MKT121 Srl, concessionaria dell’area archeologica – “è quanto resta del primo e unico esempio di stadio in muratura, fino ad oggi conosciuto a Roma, un luogo in cui l’atmosfera, la storia e l’antica vita artistica del sito accentuano il pathos delle opere in mostra. Il suggestivo allestimento della Romano, offre ai visitatori l’opportunità di scoprire questa preziosa area archeologica con contenuti nuovi e alternativi”.
Le opere della Romano sono illustrate nell’omonimo catalogo della mostra che raccoglie scritti di esponenti del mondo dell'Arte e della Cultura.
Paola Romano ha all’attivo numerose esposizioni sia in Italia che all’Estero. Ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia e ha rappresentato l'Italia dell'Arte in collaborazione con il teatro dell'Opera di Roma presso il Cultural Center di Hong Kong. Le sue opere sono state esposte in importanti sedi museali tra cui il Museo del Vittoriano, il Complesso dei Dioscuri al Quirinale e l’Università Urbaniana presso il Vaticano. Le sue opere sono state scelte per allestire scene di pellicole cinematografiche dirette da registi del calibro di Pupi Avati e Carlo Verdone.
La serata inaugurale farà da teatro all'esibizione live della giovane e pluripremiata artista Federica Pento, che interpreterà "Lunincanto". Scritta e arrangiata dal Maestro Gianluca Sole, la canzone è dedicata al viaggio di una stella cadente percepito dalla luna, e in un'ottica completamente diversa, dagli uomini che popolano la terra. Il videoclip di "Lunincanto" sarà proiettato durante il corso dell'intera serata.
Collabora all’evento di inaugurazione la casa vinicola Casale del Giglio.




lunedì 15 maggio 2017

Il via alla seconda edizione di "Vino e Arte che passione"



Casino dell'Aurora Pallavicini


Un’occasione unica per degustare il meglio della nostra produzione vinicola italiana esplorando i segreti di alcune opere inedite dell’arte antica. La straordinaria cornice del Casino dell’Aurora Pallavicini a Roma aprirà i suoi spazi, domenica 21 maggio dalle ore 15:00 alle 20:30, in via esclusiva a CT Consulting Events per ospitare la seconda edizione dell’originale format "Vino e Arte che passione", dove oltre 50 aziende offriranno in degustazione il meglio delle loro produzioni e annate.
L’elenco è vario e diversificato, comprendente quest’anno ben 15 regioni italiane: Abruzzo (La Valentina, Zaccagnini); Alto Adige (Tiefenbrunner); Friuli Venezia Giulia (Borgo Conventi, Nonino, Perusini); Lazio (Falesco, Paolo e Noemia D’Amico, Principe Pallavicini, Tenuta di Fiorano); Lombardia (Cantine Biondelli, Le Marchesine, Travaglino); Marche (Conte Leopardi); Molise (Di Majo Norante); Piemonte (Castello di Gabiano, La Scolca, Pio Cesare, Tenute Sella); Puglia (Rivera); Sardegna (Argiolas); Sicilia (Baglio di Pianetto, Barone di Serramarrocco, Marchesi di Sangiuliano, Murgo); Toscana (Boscarelli, Castellare, Castello Del Terriccio, Col D’orcia, Tenuta Fertuna, Frescobaldi, Mazzei, Petrolo, Ruffino, Tenuta San Guido); Trentino (Bossi Fedrigotti, Letrari, Tenuta San Leonardo, Trento Doc); Umbria (Antinori); Veneto (Bertani, Col Saliz, Conte Emo Capodilista, Masi Agricola, Serego Alighieri, Villa Sandi).
Presenti anche con banchi di assaggio gastronomici il prosciuttificio Erzinio e Oleonauta.
Ad integrare la conoscenza enologica compiuta vis-à-vis con i responsabili delle aziende, sarà inoltre prevista una visita accompagnata ai tesori conservati nel seicentesco Casino dell’Aurora, gioiello dell’epoca barocca fatto edificare dal cardinale Scipione Borghese: a partire dalle 15:30 e ogni ora fino alle 19:30, i convenuti alla manifestazione potranno essere guidati alla scoperta di opere per molti poco conosciute e dal valore inestimabile, quali l’affresco de “l’Aurora” di Guido Reni, i dipinti di Luca Giordano, Guido Reni e Annibale Carracci, la facciata impreziosita da lastre di sarcofagi romani del II e III secolo dopo Cristo, nonché le sculture antiche che abbelliscono la sala centrale del Casino, come la Minerva, la Diana cacciatrice, e le statue della scala d’ingresso, detta “la Pastorella”. Le prenotazioni alle visite verranno effettuate in loco il giorno stesso.
L’accesso all’iniziativa, che ha già destato l’anno scorso, in occasione della prima edizione, molti consensi all’interno della Pinacoteca del Tesoriere, è aperto a tutti (minorenni e animali esclusi) a partire dalle ore 15:00. I biglietti d’ingresso al costo di € 25,00 incluso un calice “cadeau”, sono in vendita esclusivamente online sui siti www.vinoeartechepassione.it e www.eventbrite.it.
L’evento è supportato da Chopard, Rocchetta, Fedeli Cashmere, Istituto Trento Doc, Nonino, Paolo e Noemia d'Amico, Principe Pallavicini.

"Fashion & Food” Momento Moda seguito da Cena Libanese placée




Un connubio perfetto tra moda e cibo organizzato dall’Istituto Culturale Italo-Libanese per promuovere e incrementare i rapporti tra Italia e Libano. Uno scambio tra due diverse culture con una serata evento “Fashion & Food” che ha avuto luogo giovedi 11 Maggio nel ristorante libanese "Mandaloun", sito nel cuore di Roma in via di Porta Pinciana 16.
L’opening è iniziata con la sfilata della maison Malloni, che ha presentato la collezione "Poetricity", coordinata dal direttore creativo Domenico De Santis.
La nuova collezione Malloni, per la primavera-estate 2017, si lascia trasportare in una mutevolezza intellettuale che ha la poesia come percorso principale d’ispirazione. Una collezione leggera e fluida che caratterizza l’immagine del marchio. Linee sottili, delicate e dall’aurea quasi diafana: creature vestite di volumi trasparenti e leggerezza. Linee pulite, colori minimali e neutri che vanno dal bianco al nero, passando per l’avorio ed il color crema. Tra i tanti neutri irrompe e si fa strada il rosso amaranto.
Le silhouette delle modelle, curate dal team di "Face Place Make-up Accademy by Pablo" e da "Gennaro Diana, hanno enfatizzano l'allure poetica ed eterea contaminandola con grazia e delicatezza.
Il total look è stato arricchito grazie ai gioielli di "Spazio Manassei", dove Monica originaria di Orvieto, ha avuto la "visione" del suo laboratorio, vent'anni fa, visitando uno degli edifici storici e più importanti di Orvieto, Palazzo Manassei, luogo di magia e creazione. Monica crea gioielli ispirati alla bellezza dei luoghi che la circondano, così nasce una collezione rivoluzionaria capace di realizzare un oggetto prezioso perché bello, ricercato, unico e particolare, onirico e narrativo, separato dal suo valore materiale realizzando il suo sogno: il desiderio di generare gioielli capaci di comunicare anche l’incomunicabile, come inno alla vita, augurio di sempreverde pienezza, come talismano potentissimo di amore, speranza e gioia.
La serata è proseguita con una cena placée preparata dallo chef del Ristorante “Mandaloun” accompagnata dall’ottimo vino libanese. Gli ospiti hanno potuto assaporare i buonissimi piatti tipici, tante prelibatezze cucinate con verdure, creme di ceci e melanzane, polpette a base di carne e verdure, pollo alle mandorle e riso, il tutto arricchito da una varietà delicatissima di spezie. La cena è terminata con un gustosissimo dessert e dolcetti tipici.
Ecco che così la moda italiana con il cibo libanese hanno creato un momento di confronto in cui si sono potuti relazionare i due Paesi, per chi ha la curiosità di provare cibi diversi e per apprezzare uno dei nostri principali gioielli, la moda italiana.
Tutti gli ospiti sono stati accolti, con il garbo e la gentilezza che la contraddistingue, dall'organizzatrice dell'evento Maria Christina Rigano coadiuvata da Anna Rita Sereno.
Erano presenti alla serata personaggi che aderiscono alle iniziative dell'Istituto, Ambasciatori, Giornalisti, Amici del Libano tra cui l'Ambasciatore Daniele Mancini, l'incaricato d'Affari dell'Ambasciata del Libano presso la Santa Sede Albert Samaha con la consorte Diane Samaha, Giuseppe Cassini già Ambasciatore Italiano a Beirut e il Generale Franco Angioni.

Foto di Daniele Cama, Luigi Giordani e Maurizio Romani


















Maria Christina Rigano

Maria Christina Rigano


Gisella Peana


Simona Travaglini, Gisella Peana



Gisella Peana



Gisella Peana