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domenica 19 novembre 2017

Al Moncalieri Jazz Festival gran finale in omaggio del centenario di Dizzie Gillespie




Gran finale all’Auditorium Lingotto di Torino per la XX edizione del Moncalieri Jazz Festival, domenica 19 novembre alle ore 21:00, dedicata a Dizzy Gillespie, che sarà soprattutto un omaggio a Torino e al Piemonte.
Fabrizio Bosso e Flavio Boltro, infatti, musicisti torinesi diventati famosi in tutto il mondo, realizzeranno per l’occasione un concerto/evento che rimarrà nella storia del jazz italiano e internazionale, con la straordinaria partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta per la prima volta dal giovane Andrea Ravizza, che ne ha curato gli arrangiamenti. Insieme a loro, il decano delle trombe, il super ospite torinese Enrico Rava, comporrà il trio di trombe piemontesi più famose al mondo per rendere l’appuntamento davvero unico. 
Nel corso dello spettacolo, “Dizzylosophy” un testo in onore di Gillespie scritto dall’artista Davì Lamastra verrà letto e interpretato, in video, da venti personalità legate a Moncalieri, tra cui il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, il cardinal Severino Poletto, l’imprenditore Fabrizio Giugiaro e l’attore Luca Argentero.
A sigillare infine l’omaggio alle eccellenze piemontesi, sarà presente anche un altro testimonial d’eccezione: il prototipo di supercar ‘made in Italy’ ZeroUno, disegnata e realizzata da Italdesign. La serie ultra-limitata di modello presenta il nuovo marchio Italdesign Automobili Speciali che identifica tutte le vetture realizzate in piccola produzione dall'azienda di Moncalieri.
Condurrà la serata Marco Basso, critico musicale de "La Stampa".

Info e prevendite: www.ticket.it/moncalieri

sabato 18 novembre 2017

XVI Edizione del "Roma Fashion White", l'alta moda sfila in chiesa

Chiesa di San Paolo dentro le Mura



“Roma Fashion White” l’unica manifestazione nazionale dedicata al “Pianeta Sposa” ad essere organizzata in una Chiesa, giunge quest’anno alla sua 16^ Edizione.
L’evento programmato per lunedì 20 novembre 2017, ideato dal fashion producer Antonio Falanga, prodotto dalla Together eventi comunicazione e organizzato dalla P&G Events di Grazia Marino, si prefigge di promuovere a Roma, capitale della couture italiana, le più importanti realtà sartoriali del settore.
Anche quest’anno sarà la navata centrale della Chiesa di San Paolo dentro le Mura a Roma, prezioso gioiello architettonico dichiarato “Monumento Nazionale” dal Governo Italiano, il palcoscenico ideale per la presentazione di esclusive e prestigiose creazioni “handmade”. 
All’iniziativa patrocinata da CNA Federmoda, condotta dalla giornalista di moda e costume Cinzia Malvini, parteciperanno cinque Maison d’Alta Moda Sposa, un Brand di Gioielleria e per la Sezione “Nuovi Talenti” una giovane fashion designer. 
“Come ogni anno, siamo pronti a proporre sempre nuovi temi a “Roma Fashion White”, dichiara Antonio Falanga, fra i più interessanti di questa edizione quello di aver individuato ed invitato Maison d’Alta Moda Sposa del nord, del centro e del sud d’Italia, in modo da presentare in passerella una visione globale nazionale delle ultime tendenze moda dedicate alle creazioni del settore “Sposa”.
Ad aprire il defilé di “Roma Fashion White” 2017 saranno le Gemelle Donato tra le maison siciliane più prestigiose che con i loro Atelier, quello storico di Adrano e quello di Viale XX Settembre di Catania, sono una vera e propria fucina di talento creativo e di straordinaria ricercatezza. Gli abiti da sposa sono curati in ogni minimo dettaglio, studiati con incredibile meticolosità, per corredare in modo degno la bellezza di ogni singola donna che si accinge a vivere il giorno più bello della sua vita.
A seguire il flash moda dell’Atelier Barbara Montagnoli. In una famiglia nella quale si crea moda donna da 60 anni, la naturale vocazione stilistica di Barbara ha facilitato il suo inserimento nelle varie fasi di ideazione e creazione delle collezioni dedicate all’Alta Moda Sposa e a quelle dell’Haute Couture. La tradizione dell’alta sartoria italiana, la ricerca dei tessuti e dei colori sono per Barbara gli elementi cardini per la creazione di abiti su misura, che hanno come punto di ispirazione la personalità delle future spose.
Particolare ed innovativo il momento dedicato alla Sezione “Nuovi Talenti”. Un progetto ideato dalla brand manager Grazia Marino, che prende vita in questa edizione di “Roma Fashion White”, rivolto alla promozione di nuovi fashion designer. L’intento è quello di presentare creazioni sartoriali innovative, sia per linee stilistiche che per ricerca di tessuti, dedicate al tema del “White”. La prima creatrice individuata e selezionata sarà Beatrice del Conte che presenterà in passerella tre creazioni ispirate alla bellezza e all’armonia del fiore di Loto.
A seguire, la capusule collection dell’Atelier Menì di Mauro Menichino, uno dei creativi più versatili del momento, che dopo aver lavorato per i grandi marchi di moda in Italia e all'estero, ha scoperto la passione per l’Alta Moda Sposa. Nel suo Atelier romano, prendono vita creazioni haute couture, dalle linee moderne, realizzate con tessuti esclusivi e finiture sartoriali. Molto ricercate anche le proposte sartoriali per piccole ed eleganti damigelle.
Non solo proposte moda sartoriali, ma anche idee originali nella navata della chiesa, come i gioielli di Sefora DAISY Collection. La forma semplice ed evocativa della collezione “Margherite di Sefora ” vuole rendere omaggio allo spirito delle donne, alle loro energie, è un inno alla vita, alla forza dell’amore e a tutto quello che di semplice, puro, essenziale e al contempo raro e prezioso c’è come il matrimonio.
A “Roma Fashion White” non solo proposte per matrimoni religiosi, ma anche per contemporanei riti civili nuziali. Donne esclusive, eleganti, autentiche che cercano l’inscindibile connubio tra qualità e bellezza, non possono che vestire la linea “Smoking” di Good Luck. Blazer e pantaloni, gli elementi cardini degli outfit, ispirati ai canoni maschili, vengono rivisitati in chiave femminile e arricchiti da top elasticizzati realizzati in cristalli Swarovski, da indossare sempre e solo per appuntamenti charmant.
Ultimo quadro moda in passerella quello di Gian Paolo Zuccarello. La Collezione d’Alta Moda Sposa “Madame” sarà tra le più attese dal pubblico di “Roma Fashion White” che da anni lo segue con passione. Creazioni ideate per il fatidico giorno del “Si”, tessuti naturali di rigorosa provenienza italiana, organze dipinte a mano, ricami di pietre realizzati da mani sapienti a telaio, sui quali emergono minuzie artigianali di perle, cristalli Swarovski e pizzi valencienne francesi, per dettagli di gran classe. 
L'evento sarà curato da un reportage fotografico dello Studio Fotografico Catino, tra i principali professionisti del settore foto/wedding; i momenti musicali live da "La Semicroma", realtà di professionisti musicali, ideata dal M° Antonio Nasca; per il progetto di lighting-design la TechnoElite di Roma.
Di gran prestigio i “Partners Immagine” di Roma Fashion White 2017: stile e bellezza in passerella saranno gli elementi che caratterizzeranno le proposte beauty realizzate dal noto make-up artist Raffaele Squillace; particolare la ricerca stilistica anche per le proposte coiffeur ideate da Orazio Tonelli, ambasciatore e stilista L’Oréal Professionnel da oltre dieci anni.
I Media Partners dell’evento sono il prestigioso magazine internazionale “BOOK Sposa” e “Radio Italia Anni 60” Fashion Wedding Academy nella quale Barbara Verchiani e Serena Palumbo conducono una rubrica sul mondo del Wedding e degli Eventi.
Nel corso dell’evento sarà consegnato il “Premio Roma Fashion”, un Premio Alla Carriera e alle Professioni Moda. Il riconoscimento, ideato nel 2002, intende rendere omaggio all’impegno dei principali protagonisti del nostro fashion system: giornalisti, hair stylist, look maker, press office, fashion styling, testimonial, accademie di moda, e istituzioni, che nei diversi ambiti professionali promuovono con competenza e dedizione il nostro Made in Italy.
I professionisti della Moda premiati nell’anno 2017 saranno: per la Sezione “Fashion Testimonial” l’attrice Elisabetta Pellini; per la “Sezione Hair Stylist” Roberto Carminati, hair stylist delle star; per la Sezione “Giornalismo” Veronica Timperi, Fashion & Beauty Reporter Il Messaggero; per la Sezione “Media” Mariarita Grieco, Caporedattice Redazione RAI TG2; per la Sezione “Fashion Blogger” Maria Vittoria Cusumano, ideatrice del fashion blog “The Scent of Woman”; per la “Sezione TV” Roberta Ammendola, giornalista RAI della Redazione del TGR Lazio; per la Sezione “Fashion Styling” Stefania Sciortino, stylist e fashion consultant; per la Sezione “Istituzione” Antonio Franceschini, responsabile Nazionale di CNA Federmoda.




mercoledì 15 novembre 2017

A CRISTIANA PEGORARO IL PREMIO “OLTRE LA BRECCIA”




In occasione del suo concerto alla Carnegie Hall di New York, il 16 novembre 2017, verrà consegnato alla pianista italiana Cristiana Pegoraro il Premio "Oltre La Breccia", creato nell’ambito della manifestazione “Luci della storia su Porta Pia”.
Un riconoscimento rivolto ai meritevoli di azioni responsabili, significative e repentine nel nome dell’agire per il Bene comune: tale è il Premio “Oltre la breccia”, creato per il primo anno nell’ambito della manifestazione Luci della storia su Porta Pia che si è felicemente conclusa qualche settimana fa a Roma e che ora vedrà volare a New York in sua rappresentanza Paolo Peroso, per consegnare il Premio ad una delle nostre pianiste italiane più autorevoli che ha portato la propria espressione artistica a distinguersi in ambito internazionale.
La pianista ternana Cristiana Pegoraro, dotata di grandi capacità tecniche ed interpretative è apprezzata in tutto il mondo. Talentuosa compositrice e autrice di numerose trascrizioni per pianoforte tratte dal repertorio operistico italiano, di Tanghi di Piazzolla e Danze cubane di Lecuona.
Al nostro Paese è dedicato uno speciale omaggio di cui lei stessa sarà protagonista il 16 novembre presso la Carnegie Hall di New York: un vero e proprio viaggio musicale che abbraccerà due secoli di musica, dal ‘700 al ‘900, con un unico filo conduttore.
Verranno, in tale contesto, presentate le più belle pagine scritte da compositori italiani e da compositori stranieri che dall’Italia sono stati ispirati, da Scarlatti a Beethoven, da Bizet a Piazzolla, e inedite trascrizioni di arie e ouverture di compositori quali Verdi, Puccini e Rossini a cura della stessa Pegoraro.
Sarà nell’ambito di tale iniziativa, realizzata con il supporto della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite in occasione del mese di presidenza italiana al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, che la pianista riceverà il “Premio Oltre la Breccia” e presenterà al pubblico statunitense il suo ultimo lavoro discografico, “Gioacchino Rossini Ouverture – Piano Transcriptions”, appena uscito per l’etichetta Da Vinci Classics.

XI Edizione del Premio Sette Colli: tra i premiati calciatori, sportivi, giornalisti e tifosi vip




Giovedì 16 Novembre alle ore 20:00 avrà luogo l'undicesima edizione del "Premio Sette Colli" organizzata da Fabrizio Pacifici e presentata da Federica Peluffo all'Exe Roma di Viale della Civiltà Romana, 1 (obelisco Eur, Roma). 
Un evento di avvicinamento alla sfida tra Roma e Lazio che vede assegnare, di volta in volta, un riconoscimento agli eroi che si sono resi protagonisti del derby capitolino, saranno premiati anche tifosi “vip”, oltre a dei rappresentanti del tifo biancoceleste in segno di fair play.
Sette i premi da assegnare: sette come i sette colli sui quali venne fondata Roma. Un riconoscimento unico nel suo genere, dettato dal tifo e dalla passione.
Importante il messaggio di “non violenza” che trasmette il “Premio Sette Colli Romanisti”: in ogni edizione un tifoso romanista premierà un tifoso laziale e così viceversa, un segnale distensivo per allentare le tensioni di una partita fondamentale per la città e per la classifica delle due squadre.
Ogni riconoscimento sarà consegnato da una madrina o padrino d'eccezione.

I PREMIATI DELL'11^ EDIZIONE sono:

- Pallone d'Oro Romanista: Roberto Scarnecchia (Giocatore AS Roma dal 1977-1982, 71 presenze e 3 gol, vincitore di due Coppe Italia)

- Premio Romanità: Primo Reggiani (attore), Roberto Capucci (regista)

- Premio Curva Sud: Marco Conidi (attore e cantante dell'Orchestraccia)

- Premio S.P.Q.R.: Daniele Lupo (Medaglia d'Argento alle Olimpiadi di Rio de Janeiro)

- Premio Romanista Vip: Carolina Rey (attrice e presentatrice Rai)

- Premio Voce Romanista: Francesco Balzani (giornalista)

- Premio Roma-Lazio: Fernando Orsi (Giocatore SS Lazio 1982-1985 e 1989-98, vincitore di una Coppa Italia)
Giulio Galasso (giornalista).

martedì 14 novembre 2017

La Puglia punta sulla cultura



Dieci anni (2017-2026) e 400 milioni di euro di investimenti in cultura. Con questi numeri, che appartengono al “PIIIL Cultura”, la Puglia inaugura la seconda edizione della Manifestazione “All Routes Lead to Rome”, Evento Ufficiale dell'Anno Mondiale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, proclamato dall'Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) presso le Nazioni Unite.
La Puglia è la prima Regione in Italia ad aver redatto un Piano strategico decennale della cultura, che sarà presentato venerdì 17 novembre a Roma nel Salone delle Conferenze di Palazzo Massimo in Piazza dei Cinquecento, 67 alla ore 10:30, nel corso del Workshop “Verso l’Economia della Felicità - PIIIL Cultura in Puglia”.
«La cultura - dichiara Loredana Capone, Assessore al Turismo della Regione Puglia - come strumento per governare lo sviluppo e la crescita, come traino per l’economia. Con PIIIL abbiamo voluto mettere in campo una vera e propria rigenerazione del sistema e del settore culturale. Una strategia, una visione che non solo ribaltasse lo stereotipo della cultura come hobby a vantaggio di una consapevolezza ben diversa, ovvero che la cultura è innanzitutto lavoro, ma riconoscesse alla programmazione delle attività e alla fruizione degli spazi comuni il valore fondamentale dell’opportunità del confronto e della condivisione».
Prodotto, Identità, Innovazione, Impresa e Lavoro. Sono questi i 5 temi del Piano, che ha l’obiettivo di sviluppare il prodotto culturale, di valorizzare l’identità del territorio, di costruire una nuova cultura d’impresa, di puntare su innovazione, internazionalizzazione, formazione e di generare lavoro e buona occupazione. Un Progetto che promuove e auspica il pieno coinvolgimento del tessuto produttivo, la partecipazione delle comunità e la formazione di partenariati pubblico-privati.
Con questo Piano si intende, per la prima volta a livello nazionale, adottare un metodo di piena partecipazione delle Istituzioni e di tutti gli attori della filiera culturale. Realizzare una pianificazione strategica e operativa, prevedendo un monitoraggio costante della stessa e consentendo l’ottimizzazione di risorse e risultati.
«Insieme agli operatori, alle imprese, alle associazioni di categoria, alle Istituzioni e ai cittadini, - continua Loredana Capone - abbiamo avviato un percorso che intendiamo mettere a sistema come metodo di governo. Il nostro essere comunità è la nostra forza. Lo abbiamo fatto anche per il turismo. E proprio dal binomio cultura/turismo passa il futuro delle economie mondiali. Nulla più dell’elemento culturale può determinare, infatti, l’identità di un territorio. E, oggi, i turisti hanno i palati sopraffini e al viaggio del mero divertimento in oasi di bellezza sempre uguale preferiscono il viaggio dell’esperienza che si affida alle emozioni dei luoghi».
La Puglia, partendo da un patrimonio inestimabile di bellezze naturali e antiche vie di storia, cultura e pellegrinaggio, mira a destagionalizzare l’offerta turistica, non puntando solo su un turismo balneare, ma ampliando e sviluppando un’offerta più autentica, esperienziale e di alta qualità. É una regione da vivere 365 giorni all’anno grazie all'inestimabile e unico patrimonio di bellezze.
Questi elementi di rilevante importanza emergeranno nel corso dell’incontro che sarà diviso in due parti. La mattina, a partire dalle 10,30, la giornata sarà aperta dall'Assessore al Turismo della Regione Puglia Loredana Capone e dal Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi, seguirà una tavola rotonda dal titolo “La pianificazione strategica in campo culturale”, coordinata da Claudio Bocci, direttore di Federculture.
Nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, i lavori riprenderanno con l'intervento del Direttore del Dipartimento Turismo della Regione Puglia Aldo Patruno e seguiranno le presentazioni dei temi trattati nel Piano e saranno illustrati i Bandi regionali su attività culturali, spettacolo dal vivo e audiovisivi.
La Regione con questo Piano Strategico punta sulla valorizzazione della cultura per uno sviluppo veramente sostenibile, che vede al centro il benessere per rendere le persone, residenti o turisti che siano, più consapevoli e un pò più felici.


sabato 11 novembre 2017

In libreria il nuovo romanzo di Chiara Franzin "Il terrorismo nella rete".


Chiara Franzin, giovane autrice vicentina laureata in Relazioni Internazionali, dedica il suo saggio narrativo alla filosofia terroristica, tracciandone una mappa geo-antropologica, storica e culturale approfondita e ampia, prendendo in considerazione un fenomeno sempre drammaticamente attuale, sviscerando le origini, i mutamenti, la capacità di diffusione e operatività.
Ci troviamo di fronte a una vera e propria “genealogia del fenomeno”, legata a matrici culturali, religiose, filosofiche, politiche e economiche che affondano le loro radici in contesti caratterizzati da “irrisolti cronici”.
La lettura è gradevole, agevolata da uno stile fluido e diretto, in cui la complessità del fenomeno e degli scenari si amalgama al punto di vista dell’autrice, espresso indirettamente ma in maniera vivida ed efficace attraverso la struttura narrativa elaborata, e dalla insolita originale rete di contenuti che si intrecciano, chiarendo i tanti punti ancora oscuri di questo fenomeno che attraversa drammaticamente la nostra storia.
L’opera è ricca di spunti, riferimenti, ricostruzioni storico/sociali, corredata da una bibliografia ampia e variegata, e utilizza un linguaggio al tempo stesso specialistico, ma chiaro e fruibile.
La mappa concettuale che l’autrice ha strutturato e sviluppato per definire origine, storia, evoluzione e trasformazione del terrorismo e delle sue strategie di comunicazione/azione appare esaustiva e innovativa, in quanto offre ai lettori nuovi importanti strumenti di comprensione e contestualizzazione del fenomeno, superando anche stereotipi, pregiudizi e cliché.
L’abilità narrativa dell’autrice ha consentito di creare un percorso in cui i lettori possano orientarsi agevolmente: dalle origini del fenomeno alla sua trasformazione etimologico/filosofica, dalla diffusione del messaggio originario e della sua prassi alla manipolazione politica e culturale, dalle prime forme di propaganda al modernissimo utilizzo dei media e della rete social…
La narrazione è arricchita da immagini e cartine, tavole illustrate e materiali fotografici.
La motivazione posta alla base di questa operazione editoriale è il messaggio fondamentale che qualunque “libro inchiesta” dovrebbe promuovere e diffondere: conoscere e capire per non aver paura.

Chiara Franzin

martedì 7 novembre 2017

XVIII FESTA DELL'OLIO E DEL VINO NOVELLO


Una festa all’insegna dei sapori, per festeggiare la nuova stagione dell’Olio, che in questo periodo dell’anno esprime con particolare intensità la propria gioventù e freschezza: questo il primo obiettivo della diciottesima edizione della festa storica, in programma nei fine settimana del 10/11/12 e 17/18/19 Novembre, che a Vignanello convocherà da tutta Italia centinaia di appassionati conducendoli in percorsi dedicati non solo alla conoscenza dell’Olio (dalla coltivazione al prodotto finale) ma alla riscoperta della Storia e della Cultura del territorio attraverso la rievocazione di antichi mestieri, cortei in costume e gare musicali, oltre a visite guidate nei luoghi più caratteristici del paese, tra cui il famoso Castello Ruspoli, i ‘"Connutti" della Vignanello sotterranea e la Barocca Chiesa Collegiata.
“Il Borgo torna nel XVI Secolo per celebrare l’Olio e il Vino Novello – afferma Gianluca Ercoli, presidente della Pro loco di Vignanello – ma quest’anno in particolare abbiamo voluto offrire l’esperienza annessa all’Olio Novello che nessun amante dell'olio dovrebbe negare a se stesso. Mentre il vino è un prodotto ottenuto da un procedimento di trasformazione per fermentazione della materia prima d'origine (l'uva), l'olio d'oliva, al contrario, non è altro che il succo d'oliva. Ecco perché, mentre il vino ha bisogno, quale più quale meno, di tempo per trovare un suo accettabile equilibrio e per esprimersi nelle nuove vesti di ciò che l'uva è diventata, per l'olio non è così. L'olio appena franto è al massimo della sua freschezza e della sua fragranza.” "Dall'idea di alcuni di noi e la collaborazione con alcune associazioni – continua Ercoli - è nata la voglia di far rivivere un angolo di storia, grazie ai percorsi informativi, alle rievocazioni e alle ricostruzioni storiche dei mestieri che hanno una rigorosa criticità filologica nei materiali usati, nei prodotti finiti, nelle nozioni storiche. Lo scopo è quello di fungere da macchina del tempo e di far toccare con mano, far provare i mestieri perduti e manualità dimenticate, attraverso anche gli spettacoli e alcuni sport in uso per far rivivere quell’Italia del Rinascimento."
Anche i ristoranti e le cantine del luogo offriranno un ventaglio di menu a tema, all’insegna della migliore tradizione vignanellese, molti dei quali ispirati all’antico ricettario di Nonna Angelina (devenuto un “classico” grazie al saggio di Paolo Andreocci): da segnalare gli gnocchi fatti a mano “co’ a grattacacio”, lo spezzatino con le olive nere del luogo e il “pamparito”, pane locale a forma di maritozzo con un pugno di anice.
Durante tutta la manifestazione, inoltre, i collaboratori della Pro Loco e della Compagnia del Novello appassionati alla storia del paese condurranno i convenuti in speciali tour del gusto, per esplorare da vicino l’affascinante mondo della produzione e trasformazione dell’olio e i segreti del vino novello: tra le tappe toccate il Giardino del Castello Ruspoli, gli uliveti, il Frantoio Cioccolini e la Cantina dei vini casarecci.
Presso la sala consiliare del Comune di Vignanello verrà proposto un percorso guidato per i primi approcci e la conoscenza del vino e dell'olio.
Verrà infine organizzato un raduno dei camper da tutta Italia (quota di € 5,00 a camper con omaggio a tutti i partecipanti) che propone anche un altrettanto variegato programma a scelta, tra cui trekking urbano, cene al Castello e una speciale visita alla Vignanello Sotterranea.

Infoline: 329.7771809 - info@prolocovignanello.org
WWW.PROLOCOVIGNANELLO.ORG



domenica 5 novembre 2017

Maria Polverino è la nuova Miss Universe Italy 2017



Nel Teatro 8 all’interno degli Studios (ex De Paolis) di Roma, e con una scenografia d’eccezione, si è tenuta la finale di Miss Universe Italia 2017, che ha visto vincitrice Maria Polverino, 25 anni, di Napoli. Una bellissima ragazza bionda, occhi verdi, alta 1,75.
L’evento, condotto dalle bravissime giornaliste Silvia Santalmassi del Tg5 e Melania Agrimano di RDS, ha vissuto momenti di grande intensità con le esibizioni della talentuosa cantautrice Numa, del celeberrimo chitarrista, produttore e compositore Phil Palmer (uno dei pochi artisti a poter vantare collaborazioni con “mostri” come Dire Straits, Bob Dylan, Elton John, Robbie Williams, Eros Ramazzotti e tanti altri), del cantante chitarrista Francesco Polucci, dell’illusionista Manuel, e del corpo di ballo splendidamente diretto da Chiara Romoli.
Fra i diversi momenti clou della serata, impossibile non annoverare la consegna alla Presidente di Telefono Rosa, Gabriella Moscatelli, di due assegni da parte di Daniele Taddei che ha ribadito che “gli Studios sono da sempre concretamente a sostegno della lotta alla violenza contro le donne e specialmente nel mondo dello spettacolo” e di Edward Walson che ha dichiarato che “Miss Universe Italy vuole aiutare giovani ragazze a diventare donne consapevoli e che sappiano dire no ed anche denunciare ogni eventuale violenza”. 
Edward Walson, celebre produttore americano, ha poi sorpreso il pubblico presente in teatro, dichiarando anche che “dopo aver prodotto 6 film del regista Woody Allen, ho deciso di interrompere ogni forma di collaborazione con lui perché ha difeso Weinstein, mentre non è tollerabile scusare in alcun modo il comportamento inqualificabile dell’ex “boss di Hollywood”. 
La Presidente Moscatelli ha ringraziato Daniele Taddei e Edward Walson per la loro generosità e disponibilità e spiegato che il ricavato servirà per aiutare le vittime di violenza e che “ogni donna che vuole denunciare abusi non è sola e che non verrà mai abbandonata a se stessa”. 
Momento suggestivo e di grande fashion la sfilata della collezione di abiti di Renato Balestra caratterizzata da colori particolari, il bianco candido delle nuvole, il celeste, il nero, il glicine, il rosa cipria, oltre al classico "Blu Balestra". Modelli di luce pura dove l’eleganza è espressa dall’essenzialità e dall’armonia, arricchiti da ricami ricercati con pietre e svaroswki. Sete, chiffon, raso in seta, e nuvole di tulle sono impreziosite da ricami effetto rugiada. L'abito nero in tulle con dettagli lucenti in argento è un abbagliante preludio all'estrema raffinatezza.
La Giuria quest’anno è stata composta da personalità del mondo della moda come il maestro Renato Balestra e lo stilista Emilio Ricci, l’Avv. Juliana Scerri Ferrante, Presidente della Camera della Moda di Malta, e del cinema come, Daniele Taddei, Presidente degli Studios, lo sceneggiatore e regista Enzo De Camillis, il Premio Oscar Gianni Quaranta, l’hair stylist Carlo Tessier, che hanno consegnato rispettivamente la fascia di Miss Eleganza a Valentina Colecchia (20 anni) di Ortanova (FG), quella di Miss Fotogenia a Maria Polverino (Diplomata in informatica. Ha recitato nella serie TV “Gomorra” e si ispira alla grande Sophia Loren),
Dopo le ultime domande della giuria, Edward Walson ha proclamato la vincitrice che rappresenterà l’Italia alla finale mondiale il 26 novembre a Las Vegas: Maria Polverino, (da tutti chiamata Myriam) già vincitrice della fascia di Miss Fotogenia, quale Miss Universe Italia 2017.
Vasto il parterre del Teatro 8 degli Studios tra cui: Eleonora Daniele, Silvana Augero, Antonella Salvucci, uno dei più famosi hair stylist italiani: Sergio Valente, l’art manager Giovanna Lauretta, oltre a giornalisti e troupe televisive.
Per l’organizzazione dell’evento, dopo il successo della precedente edizione del 2016, Daniele Taddei degli Studios, ha confermato anche per questa edizione alcuni membri del suo team d’eccellenza: Mari Lugliolini al coordinamento tecnico, il fotografo Roberto Rocco come Direttore della Fotografia, Giuseppe Racioppi alla regia, Patrizia Ceruleo responsabile del backstage, Alessandro Leoni alla scenografia ed all’allestimento visual. Mentre le relazioni istituzionali, la responsabilità sociale ed il coordinamento uffici stampa, sono state affidate a Gianluca Melillo. 
Uno special Tv, curato dal regista Giorgio Melidoni, è stato realizzato e verrà mandato in onda su un network nazionale.
Maria Polverino, già in partenza per gli Stati Uniti, dovrà affrontare alcune selezioni, prima di accedere alla finalissima di Las Vegas del 26 novembre, indosserà alcuni splendidi abiti da sera, messi a disposizione dallo stilista e maestro Renato Balestra.
Mentre l’abito tradizionale che rappresenta l’Italia è stato fornito dalla stilista veneziana Antonia Sautter, famosa creatrice e direttore artistico del Ballo del Doge, che ogni anno è tenuto a Venezia, durante il periodo di carnevale, nel sontuoso Palazzo Pisani Moretta. 
L’abito in taffettà di seta e ricami in oro, che racchiude in sé tutta la magnificenza e lo splendore in colori, forme e dettagli sartoriali, finemente studiati, sarà indossato da Maria Polverino in una serata dedicata, dove le 90 finaliste provenienti da tutto il mondo, indosseranno un abito che caratterizza il loro Paese di provenienza.
Le finaliste sono: Giulia Barbato, Sofia Vitale, Roberta Riccobono, Gabriela Cavallaro, Luna Giancristofaro, Sofia Crescenzi, Andrea Ciarla, Valentina Colecchia, Loretta Graziani, Maria Polverino, Claudia Caraglia, Simona Di Felice, Francesca Filippetti, Benedetta Compagnoni, Lara Maritano, Erica Basso, Letizia Rocconi, Alice Silvestrini, Barbara Storoni, Vanessa Iervolino.

Grande successo per la XXXVI Edizione del Premio Europeo Capo Circeo



Venerdì 20 ottobre si è svolta con grande successo la cerimonia di premiazione della XXXVI Edizione del “Premio Europeo Capo Circeo”, presso i Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona in Campidoglio, celebrata alla presenza e con la partecipazione dell’Ambasciatore di Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi, dell’Ambasciatore d’Egitto S.E. Hisham Badr, dell'Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council a Roma Dr. Paul Sellers, del Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci Dr. Roberto Iacobucci, del Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon.
Sono pervenuti i messaggi di quanti impossibilitati a essere presenti: l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano, S.E. Alexander Avdeev, e l’Ambasciatore del Marocco, S.E. Hassan Abouyoub, il Direttore Generale CERN, Dr. Fabiola Gianotti, il vertice della Salini Impregilo, la Prof. Francesca Stavrakopoulou. Inoltre, i messaggi della Dr. Giulia Magi delle Edizioni Rizzoli e Ana Lyons della RDC di Madrid.
Il Premio è stato dedicato alle nuove generazioni, alla Spagna e alla futura Eufrasia come ha spiegato il Dr. Domenico Cambareri, Segretario generale del Consiglio Direttivo del Premio: ”Dedichiamo questa Edizione del Premio più che mai alle giovani generazioni di oggi e a quelle che verranno. I compiti e le responsabilità degli uomini e delle donne delle generazioni anziane e adulte ancora alla guida dei governi, dei parlamenti e degli Stati nazionali che fanno parte dell’Unione Europea, di quelli del parlamento europeo e della commissione dell’Unione, sono diventati sempre più inevadibili e gravosi. Così pure quelli delle Nazioni con cui sono forti i legami dell’Unione Europea o che vanno rafforzati o rilanciati, Nazioni per le quali auspichiamo che in un futuro non troppo lontano possano fare parte di un ben più grande, articolato, sovrano organismo politico rispetto all’odierna Unione Europea. Questo organismo noi lo chiamiamo già da adesso Eufrasia. Dedichiamo perciò, in maniera del tutto coerente, questa Edizione del Premio ai popoli di tutte le Nazioni che compongono l’Unione Europea e di quelle che auspichiamo che con essa sapranno costruire questa futura, nuova grande realtà sovranazionale, che oggi subiscono al loro interno l’assalto rissoso di spinte centrifughe e anarcoidi, spinte che si celano dietro gli sconsiderati e esagitati impulsi di campanilismi e di regionalismi basati su pretestuosità corrive e inaccettabili. Queste spinte creano innanzitutto pericolosi fossati emotivi e psicologici all’interno della popolazione che risiede nei territori che ne sono colpiti e non possono che attirarsi l’avversione giustificata e risentita della popolazione della Nazione che ne è ferita, vedendo attaccata l’unità statuale e territoriale del loro Paese. E’ chiaro che qui rivolgiamo in queste ore e in questi giorni innanzitutto la nostra fraternità alla Spagna e al popolo spagnolo. Due quinti della popolazione stanno tentando di imporre con apparenti metodi non violenti il futuro destino di un intero popolo e di una regione attraverso l’attivazione di un meccanismo distruttivo e pseudo democratico che aggredisce la struttura costituzionale vigente. Due quinti della popolazione che sono stati coinvolti in una manovra corriva che ha scatenato una condizione di irrazionalità diffusa in cui alla base è presente la deplorevole irruzione di fattori egoistici quale è innanzitutto quella del volere blindare all’interno della Catalogna il godimento del diffuso benessere economico raggiunto grazie all’Unione Europea.”
I premiati di questa Edizione sono stati: l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago, l’Ingegnere e Architetto Enzo Siviero, lo Scultore Alessandro Romano, l’Archeologo Zahi Hawass, l’Archeologo Cyprian Broodbank, gli Scrittori Shukri al – Makbout, Artur Pèrez – Reverte e Valeriu Stancu. E ancora il CERN, l’organizzazione europea di ricerca nucleare, la Società Salini Impregilo per le grandi imprese europee, la storica delle religioni Francesca Stavrakropoulou, lo scrittore Shukri al –Mabkhout, il consorzio Eurofighter, l’Istituto Max-Planck.
I Premiati presenti: il famoso progettista di ponti Enzo Siviero, cattedratico, oggi rettore di eCampus, ideatore di TUNeIT, il ponte fra Tunisia e Sicilia che sarà il più lungo del mondo; il grande scultore Alessandro Romano; lo scrittore rumeno Valeriu Stancu di Iasci; Il Dr. Roberto Iacobucci, Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci, ha ritirato il Premio per l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago; il Prof. Stephen Milner, Direttore della British School di Roma, ha ritirato il Premio per l’archeologo Cyprian Broodbank; il Segretario di Legazione Dr. Juan Claudio de Ramon ha ritirato il Premio per lo scrittore Arturo Pèrez-Reverte; l’Ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, ha ritirato il Premio per il grande egittologo Zahi Hawass; la Dr. Ester Hueting delle Edizioni e/o ha ritirato il premio per lo scrittore Shukri al –Mabkhout. 
Applaudite le allocuzioni degli Ambasciatori d’Egitto e dell’Algeria, il saluto dell’Addetto culturale inglese Dr. Paul Sellers e della Prof. Stefania Sofra. L’ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, accompagnato dall’egittologa prof. Stefania Sofra (a suo tempo allieva a La Sapienza della prof. Giovanna Biga e poi al Cairo di Zahi Hawass) ha altresì letto il caloroso messaggio del grande egittologo, così come il Prof. Stephen Milner ha letto il non meno caloroso messaggio dell’archeologo Cyprian Broodbank. I premiati Enzo Siviero, Alessandro Romano e Valeri Stancu hanno intrattenuto la platea con i loro appassionato eloquio ricco di tanti riferimenti culturali.
Al tavolo della presidenza, erano presenti: per il Comitato d’Onore, lo scrittore Prof. Dante Maffia, il Dr. Furio Ruggiero (Ceo Envirtech) e l’Editore Enrico Iacometti (Armando Editore, Roma), la vice presidente della Commissione per l’attribuzione del Premio, Prof. Luisa Gorlani Gambino e lo scultore Alessandro Marrone, il presidente dell’associazione del Premo, Dr. Carlo Sgandurra e il segretario generale Prof. Domenico Cambareri.

Da sin: S.E. l’Ambasciatore d’Algeria Abdelhamid Senouci Bereksi, l’Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council, Dr. Paul Sellers, il Consigliere del Ministro Maeci Dr. Roberto Iacobucci, il Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon.

Il famoso scultore Alessandro Romano riceve il Premio dallo 
scultore Alessandro Marrone

Lo scrittore Valeriu Stancu di Iasci riceve il Premio dalla scrittrice Luisa Gorlani

S.E. l’Ambasciatore d’Algeria Abdelhamid Senouci Bereksi

Dr. Domenico Cambareri, Segretario Generale del Consiglio Direttivo del Premio 

l’Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council Dr. Paul Sellers 

Premio allo scrittore Shukri al – Mabkhout, ritira l’addetta stampa Ester Hueting delle Edzioni e/o

Il Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci Carlo Iacobucci ritira il Premio per l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, consegnano gli Ambasciatori D’Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi e d’Egitto S.E. Hisham Badr

Premio al famoso progettista di ponti Ing. Enzio Siviero, propugnatore dei grandi ponti di connessione intecontinentale e del TUNeIT, consegna il premio lo scultore Alessandro Romano


Da sinistra a destra: Dante Maffia, Luisa Gornai, Carlo Sgandurra, Domenico Cambareri, Furio Ruggiero, Ernrico Iacometti, Alessandro Marrone

A sinistra L’Ambasciatore d’Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi ritira il Premio per l’egittologo Zahi Hawss consegna il Premio la Prof. Stefania Sofra e il Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon 


Il Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon ritira il Premio per lo scrittore Arturo Pèrez – Reverte, consegna il Premio la Dott.ssa Paola Sollenni


Da sinistra: l’addetta stampa del Premio Gisella Peana consegna il Premio al Direttore della British School di Roma Prof. Stephen Milner, che riceve il Premio per l’archeologo Cyprian Broodbank, insieme allo scrittore Dante Maffia, al presidente Dr. Carlo Sgandurra e allo scultore Alessandro Marrone


Gisella Peana, addetta stampa del Premio

Video Premio Europeo Capo Circeo 2017

sabato 4 novembre 2017

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito alle celebrazioni per il 4 Novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.


Nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno dell'Unita Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, presiedute a Roma, dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Danilo Errico ha reso omaggio ai Caduti di tutte le guerre assistendo alla deposizione di una corona d’alloro sulla Tomba del "Milite Ignoto" all'Altare della Patria.
Per l'occasione il Capo dello Stato, con il Ministro della Difesa, Sen. Roberta Pinotti e il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, ha insignito di Croce di "Cavaliere" dell'Ordine Militare d'Italia le bandiere del 6° reggimento Bersaglieri e del 7° reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega” per l’ammirevole coraggio, dedizione e tenacia dimostrata dagli uomini e dalle donne dei due reparti dell’Esercito, che partecipando a numerose operazioni di supporto alla pace e soccorso umanitario, sotto egida Nato e ONU, si sono sempre prodigati, mettendo a rischio anche la propria vita, per il raggiungimento degli obiettivi assegnati.
A seguire, il Generale Errico si è recato al Sacrario Militare di Redipuglia dove, con la Sottosegretaria di Stato al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Dott.ssa Barbara Degani, ha accolto il Presidente del Senato, Senatore Pietro Grasso, delegato del Presidente della Repubblica, che ha ricevuto gli onori da un picchetto interforze con in testa la bandiera del reggimento "Piemonte Cavalleria"(2°) e la musica d'ordinanza della fanfara della Brigata alpina Julia.
Toccante il momento in cui, davanti ai reparti schierati delle Forze Armate e alle insegne di associazioni combattentistiche e d'arma, tra le ali di folla presente al Sacrario e sulle note de "La leggenda del Piave", il Presidente del Senato ha deposto una corona alla memoria dei Caduti, prima dell'accensione dei tripodi che sovrastano il Sacrario e della lettura della preghiera per la Patria.
La lettura della motivazione del conferimento della Medaglia d'Oro al Valor Militare al Milite Ignoto è stata affidata alla voce della novantaquattrenne Paola Del Din, insignita di quella stessa Medaglia per gli atti di eroismo durante la seconda Guerra Mondiale. Arruolata e addestrata dalle forze speciali inglesi, è stata la prima donna paracadutista militare italiana e forse l'unica ad aver compiuto un lancio di guerra. Durante la guerra, poco più che ventenne, trasportava documenti segreti attraverso l'Italia occupata.
"Essere qui a Redipuglia oggi, è un omaggio a quanti, militari e civili, hanno conosciuto i sacrifici della guerra - ha detto il Senatore Grasso - Ognuno di noi, ogni famiglia italiana ha almeno un parente tra questi nomi e il sacrificio di questi eroi, che sono morti per la Patria, non può e non deve essere dimenticato."
La cerimonia si è conclusa tra gli applausi dei numerosi cittadini e delle scolaresche presenti, arrivate dalle varie regioni italiane, per rendere omaggio al ricordo degli eroi che hanno donato la propria vita per la Patria.

Presidente del Senato, Senatore Pietro Grasso

Presidente del Senato, Senatore Pietro Grasso

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministo della Difesa Sen. Roberta Pinotti

giovedì 26 ottobre 2017

Palazzo Colonna a Roma apre le porte a "Violette Sauvage" il 28 e il 29 ottobre per tutti gli amanti del Fashion



Per vari anni siamo vissuti in un’ottica di sfrenato consumismo e abbiamo iniziato ad accumulare oggetti, ed in particolar modo abiti, che molto spesso affollano il nostro armadio. 
Ci sono degli sprechi che non fanno bene né all’ambiente né tantomeno al nostro portafoglio.
L’imprenditore italo-francese Rino Coletti, riflettendo su tutto ciò, decide nel 2010 di lanciare per la prima volta in Francia l’idea di un riutilizzo glamour che fa bene all’ambiente in grado di associare qualità e divertimento ad una visione green.
La filosofia portata avanti è che tutto quello che ci circonda può essere innanzitutto riutilizzato e soprattutto rivalutato. Da questa semplice ma importante idea prende vita Violette Sauvage, l’azienda francese ormai leader nel vide dressing.
Il vide dressing nasce dal concetto che tutto ciò che indossiamo può avere più vite, gli abiti possono trasformarsi al fine di realizzare diverse forme di profitto, il tutto a beneficio dell’ambiente, ed infine divenire una nuova forma di reddito. Ma attenzione questo tipo di eventi non sono assolutamente un mercatino dell’usato perché tutto ciò che viene messo in vendita deve rispondere ad una semplice domanda: “Tu lo indosseresti?”. Violette Sauvage, quindi, attraverso gli incontri che organizza nel corso dell’anno mette a disposizione dei corner in cui si possono vendere i propri abiti ma anche delle vetrine per i giovani designer e creativi che vogliono far conoscere il proprio brand. 
In Francia questo tipo di manifestazioni vanta anche 12.000 visitatori in un solo week end! In Italia l’azienda francese riproporrà l’evento il 28 e 29 ottobre prossimo dalle ore 11:00 alle 21:00 nell’esclusiva Coffee House di Palazzo Colonna a Roma, location solitamente chiusa al pubblico all’infuori di eventi speciali.
Un’occasione quindi per tutti gli appassionati di moda di poter fare degli acquisti di abiti di marca in un posto prestigioso ad un notevole prezzo inferiore rispetto al mercato e addirittura poter trovare oggetti ancora con il cartellino, ma anche scoprire nuove realtà, quali le esclusive borse Balò Bag e Angelina Roma, gli splendidi accessori vintage selezionati da Opherty Ciocci, le particolari creazioni floreali di Maria Luisa Rocchi, flower design di notevole fama che sarà presente al fine di dare dei consigli “green” a tutti i visitatori, e molto altro ancora.
Tutti gli eventi di Violette Sauvage sono una festa in cui i vari appassionati di moda si riuniscono per confrontarsi sui look e per fare nuove amicizie.
Gli ospiti saranno deliziati dagli squisiti gelati dell'azienda "Verde Pistacchio" insieme ad altre realtà leader nell’ambito del food. 
Violette Sauvage supporta sia i creativi che i privati in tutte le fasi della promozione dell’evento; basti pensare che i canali social hanno 40,000 follower Facebook, 4.000 Instagram ed 110,000 contatti newsletter.
Violette si prefigge di modificare il comportamento d’acquisto delle persone anche in Italia ed il nuovo evento ad ottobre a Roma è la conferma che ciò sta avvenendo. 
Il 28 e 29 ottobre non potete mancare a questa interessante e innovativa iniziativa che sicuramente vi entusiasmerà.

Per altre info consultare il sito web: www.violettesauvage.fr/IT/violette-sauvage/






mercoledì 18 ottobre 2017

Grande partecipazione all'importante evento "La violenza invisibile" organizzato dall’associazione “Obiettivo No Violence” di Michele Simolo.

Elena Parmegiani, Alessandra Miccichè, Kal Giglielmelli


Sabato 14 ottobre presso la location istituzionale del Teatro dei Dioscuri al Quirinale ha avuto luogo l’evento “La violenza invisibile” organizzato dall’associazione “Obiettivo No Violence” di Michele Simolo.
Volti noti, stampa e personaggi di cultura non sono voluti mancare a questo importante appuntamento che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo il forte problema della violenza contro le donne, dramma dei nostri giorni.
Simolo, Presidente dell’Associazione, ha portato in luce questa problematica realizzando degli scatti fotografici intensi ed un video che vede protagoniste diverse attrici italiane che hanno voluto aderire gratuitamente al progetto prestando la propria immagine.
Fra i volti che hanno aderito al progetto fotografico, gratuitamente, troviamo: Valentina Pace, Loredana Cannata, Elena Ossola, Elisabetta Pellini, Alma Manera, Jinny Steffan, Hoara Borselli, Metis Di Meo, Nadia Bengala, Elena Parmegiani, Lucia Batassa, Fanny Cadeo e Andreea Duma.
L’evento ha previsto due importanti momenti di riflessione: la tavola rotonda, moderata brillantemente ed impeccabilmente dalla giornalista Sara Zuccari, direttore di Velvet Magazine e corrispondente di “La Repubblica”, che ha alternato testimonianze e pareri di psichiatri, sociologi, criminologi quali: Marco Cannavicci, Maria Gaia Pensieri, Domenico Giuseppe Bozza, Francesco Cifariello, Luivia Capezzani e Loredana Carrillo.
E’ stata presentata poi la nuova testimonial dell’Associazione: Simona Martins.
La seconda parte della manifestazione è stata condotta con grande stile e sintonia da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna, e da Beppe Convertini, attore e conduttore con un’intensa carriera nel mondo dello spettacolo che da poco ha terminato la sua missione umanitaria “Terres des Hommes” in Giordania, a favore dei bambini rifugiati siriani.
I presentatori hanno accolto sul palco Elisabetta Pellini che ha interpretato in maniera intensa ed espressiva “Lo Stupro” di Franca Rame, Alma Manera che si è esibita, emozionando la platea in sala, in “Non, je ne regrette rein”, il brano di Edith Paif, Lucia Batassa che per l’occasione ha scritto il toccante brano “Sono vecchia”, Marianna Petronzi, giovane talento foggiano, che si è esibita nell’intenso monologo “Se io potessi amarti” ed infine i ballerini Kal Guglielmelli ed Alessandra Miccichè che hanno emozionato il pubblico nel loro balletto “Odio, Amore e Passione”.
Prima dei saluti finali Elena Parmegiani ha letto un brano da lei scritto tre anni fa per una sua amica, Barbara Cuppini uccisa dal suo compagno, dal titolo “Una splendida rosa spezzata”. 
In chiusura si è tenuto il buffet finale per gli ospiti con la splendida torta celebrativa dell’Associazione. 
Una giornata densa di emozioni e di spunti di riflessione che speriamo riesca a scuotere l’opinione pubblica riguardo questo tema di grande attualità.

L'attrice Elisabetta Pellini

Elisabetta Pellini e Beppe Convertini

sabato 14 ottobre 2017

Il via alla XXXVI Edizione del “Premio Europeo Capo Circeo”





Venerdì 20 ottobre si svolgerà la cerimonia di premiazione della XXXVI Edizione del “Premio Europeo Capo Circeo”, presso i Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona in Campidoglio, dalle ore 16:00 alle 19:15.
Il premio ha la finalità di promuovere l’integrazione culturale, sociale, scientifica, economica e politica tra le Nazioni Europee e del Mediterraneo.
L’associazione del PECC ha come obiettivo primario tanto il potenziamento della sovranità europea quanto la rifondazione dell’UE e il suo allargamento all’ecumene pan-mediterraneo. Quanto prospettato in termini geopolitici, storico-culturali, statuali e sociali è condensato nel nome di Eufrasia. 
Nel corso di tante Edizioni, il Premio è stato assegnato a donne e uomini europei e non che nelle più diverse professioni e arti esercitate, si sono impegnati nella riconciliazione e nella pace e nell’edificazione dell’unità della nuova Europa o per l’avanzamento della cultura del Mondo euro-Mediterraneo. 
Sin dal suo inizio, il Premio ha dapprima promosso il rilancio dell’amicizia italo-germanica, quindi con essa ha promosso il rafforzamento CEE e poi la nascita dell’UE e la centralità della sovranità europea quale peculiare dato di sicurezza e di identità nel contesto delle dinamiche geopolitico-economiche mondiali.
Anche quest’anno la statuetta di bronzo è stata creata dall’artista Alessandro Marrone.
Il Premio Europeo Capo Circeo è diventato nel corso degli anni uno dei più prestigiosi Premi di tutta Europa. Oltre 400 istituzioni e personalità del mondo della cultura, della diplomazia, del giornalismo e dei media, delle arti e dello spettacolo, della società e della politica, dell’industria e della finanza, appartenenti ai più diversi lidi ed estrazioni, hanno ricevuto l’ambito premio.
In questa XXXVI edizione riceveranno il premio per la sezione:
Diplomazia: L’Ambasciatore Alexander Avdeev, (Russia), presso il Vaticano e l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado (Italia), Capo Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;

Attività produttive europee, lavoro garanzia di sicurezza, progresso e prosperità:
Il Consorzio Eurofighter, Industria Aerospaziale Europea e la Salini Impregilo, Grandi Infrastrutture Europee;

Archeologia, messaggera di dialogo, comprensione amicizia dei popoli: Zahi Hawass (Egitto) e Cyprian Broodbank (Regno Unito);

Letteratura E Media Europei e Mediterranei identità, aperture, koinè prossima ventura: Arturo Pérez - Reverte (Spagna), Hisham Matar (Libia), Shukri al-Mabkhout (Tunisia), Valeriu Stancu di Iasci (Romania);

Architettura e Ingegneria, prospezioni del tempo e dar forme al futuro: Enzo Siviero (Italia);

Religioni, sondare gli abissi dell'universo nell'anima: Francesca Stavrakopoulou (Regno Unito);

Ricerca Scientifica, messaggera di dialogo, comprensione e amicizia fra i popoli:
Società Max Planck, il colosso della ricerca scientifica tedesca (Germania) e la CERN, Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare;

Scultura, forme e sottesi misteri della natura e dell'intelletto: Alessandro Romano (Italia).

giovedì 12 ottobre 2017

Al Doria Center a Roma il convegno "Moda, Danza, Bellezza, Benessere per Amarsi per Sempre"

Doria Center Roma



Venerdì 13 ottobre 2017 alle ore 18:30 presso il Doria Center in via del Plebiscito 112 a Roma, si terrà il Convegno su "Moda, danza, bellezza, benessere e prevenzione per Amarsi per sempre", organizzato dall'art manager Giovanna Lauretta, al quale interverranno: il Prof. LucColemont gastroenterologo; la Prof.ssa Leila Galinto, cardiologa; il Dott. Amerigo Iaconelli, endocrinologo, il Dott. Nino Favoriti, dermatologo e medico estetico, la Dott.ssa Gabriella Bove, curatrice di mostre e convegni, la Dott.ssa Marina Bertucci, giornalista e direttrice Agenzia Stampa on line (www.agenziaitaliainforma.it); Ino Mantilla, Top Model di fama internazionale.
Presenteranno i momenti di moda e danza Paola Zanoni e Antonella Coluzziche.
Un incontro che vuole simulare un piccolo viaggio nell’universo femminile, attraverso la varietà di cure per le patologie mediche, non dimenticando l’estetica. Essere in forma e vedersi belle fa bene soprattutto alla psiche ed all’umore, per amarsi ogni giorno di più nel cammino della vita.
Coordinatore dell'incontro sarà il dott. Antonio Sacchetti, responsabile della Farmacia San Carlo.
Tra gli ospiti che prenderanno parte all'evento: la coreografa e danza terapeuta Suelo e il dr. Niccolò Di Raimondo, Consigliere legislativo della Camera dei Deputati.
Emilio Ricci, l'Alta Moda del benessere, sfilerà con le sue creazioni realizzate con un tessuto il cui filato è tratto dalla potatura degli alberi, per avere la natura 24 ore sulla pelle.
Testimonial della sfilata l’attrice e modella Benedetta Pascali.

martedì 10 ottobre 2017

Al teatro dei Dioscuri al Quirinale a Roma “La violenza invisibile” per dire no alla violenza contro le donne





Sabato 14 ottobre a Roma presso la location istituzionale del teatro dei Dioscuri al Quirinale in via Piacenza, 1 alle ore 18:00, si terrà l’evento “La violenza invisibile” organizzato dall’Associazione “Obiettivo No Violence”.
L’evento mira a sensibilizzare l’opinione pubblica al tema della violenza contro le donne e in special modo, come obiettivo primario di questo incontro è quello di incoraggiare a denunciare. 
Secondo dati Istat una donna su tre al giorno d’oggi è vittima di violenza da parte delle persone a lei più vicine nel proprio nucleo familiare (mariti, compagni, ex, amici, ecc.) e molto spesso non si è in grado e si ha paura di recarsi nelle sedi opportune per poter denunciare ciò che si è subito.
“Obiettivo No Violence”, nato nel 2014 ed ideato dal fotografo romano Michele Simolo, si sviluppa in diverse fasi: la prima è la realizzazione di una campagna fotografica con pannelli in forex stampa B/N dimensioni 33x50 e la seconda è stata la realizzazione di un video fotografico con musiche esclusive di Nando Citarella.
Molte attrici e personaggi di cultura hanno voluto aderire offrendo la propria immagine per realizzare questo progetto, la loro partecipazione è stata del tutto gratuita in relazione alla finalità dello scopo sociale e soprattutto no profit.
Tra i nomi noti che hanno aderito al “No Violence” e che parteciperanno all’evento troviamo: Valentina Pace, Loredana Cannata, Elena Ossola, Elisabetta Pellini, Alma Manera, Jinny Steffan, Hoara Borselli, Metis Di Meo, Nadia Bengala, Dott.ssa Elena Parmegiani, Lucia Batassa, Andreea Duma, Graziano Scarabicchi, Fanny Cadeo.
La serata sarà presentata da Elena Parmegiani e Beppe Convertini. Durante la manifestazione saranno letti alcui brani da Elisabetta Pellini, Lucia Batassa, Marianna Petronzi.
Si esibiranno la cantante, attrice e ballerina Alma Manera; i ballerini Alessandra Miccichè e Kal Guglielmelli in una danza struggente tra odio, amore e passione; i Big Soul Mama con special guest Marcia Sedoc; il Gruppo Gospel con due bellissimi brani; Carlo Riccardi tra colori e fotografia per “Obiettivo No Violence” creerà, in tempo reale, uno dei suoi capolavori con il coinvolgimento dei presenti per dire no alla violenza.
Si inizierà con una tavola rotonda moderata dalla giornalista Sara Zuccari, Direttore di Velvet Magazine, a cui parteciperanno psichiatri, criminologi, psicoterapeuti quali: Dott. Marco Cannavicci, psichiatra e psicoterapeuta, Dott.ssa. Maria Gaia Pensieri, Sociologa investigativa, Dott. Domenico Giuseppe Bozza, psicologo e consulente in sessuologia clinica, Dott. Francesco Cifariello, psicologo clinico, Dott.ssa Livia Capezzani, psicologa e psicoterapeuta, Avv. Loredana Carrillo, pubblico ministero onorario della Procura di Roma.
L’evento ha già ottenuto il patrocinio dell’Ordine Provinciale degli Psicologi di Roma.
Ai partecipanti è offerto uno spazio di riflessione e di discussione critica e costruttiva, in cui potersi esprimere e sentirsi parte attiva.
L’associazione Obiettivo No Violence è apolitica, non segue scopi religiosi e non ha finalità di lucro. Essa si propone di promuovere e favorire in Italia attività di incontro, culturali, convegni ed eventi artistici con lo scopo di promuovere azioni volte ad un cambiamento culturale nei riguardi del fenomeno della violenza sulle donne.
Sono innumerevoli gli eventi a cui è stato presente il progetto, fra questi: il Festival dei Corti Internazionali presso la Casa del Cinema nel 2015, la trasmissione “State Comodi” a Canale 10 per ben due puntate, all’Isola Tiberina il 2 agosto, alla Casa del Cinema di Villa Borghese, all’Aquila con la Polizia di Stato, al Carcere di Regina Coeli il 25 novembre scorso, presso lo Spazio Elsa Morante durante l’Estate Romana, al Teatro dei Dioscuri al Quirinale, al Senato in occasione di un convegno contro la Violenza sulle donne.
Ad ogni presentazione vengono invitate personalità esperti di materie giuridiche, criminologi, psichiatri ed ospiti legati al mondo dello spettacolo per dare giusta visibilità all’evento e per avere il sostegno da parte di tutti coloro che credono in questa giusta causa e condividere insieme questa missione. 
La finalità è di poter aiutare tutte coloro che non hanno più la possibilità di difendere la propria dignità di donna.

lunedì 2 ottobre 2017

Il via alla terza edizione del charity event “Women for Women against violence - Pemio Camomilla"





Conto alla rovescia per la III edizione di “Women for Women against violence – Premio Camomilla” che nasce per sostenere il contrasto alla violenza domestica e le donne che lottano contro il tumore al seno. 
Promosso dall’Associazione Consorzio Umanitas Onlus e organizzato dalla sua Presidente, Donatella Gimigliano, in collaborazione con Avs e PiùAthena eventi, il charity event, Patrocinato dalla Rai, dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, dalla Regione Lazio e dalla FERPI, sarà presentato dalla giornalista Emma D’Aquino e si terrà il 3 ottobre 2017 alle 19.00 al The Church Village, in via di Torre Rossa, 94 a Roma.
Le associazioni beneficiarie di quest’anno saranno Salvamamme per la Valigia di Salvataggio e IncontraDonna Onlus.
Con “La Valigia di Salvataggio”, in partnership con la Regione Lazio, Salvamamme vuole rispondere alle richieste delle tante donne in fuga vittime di violenza. Il progetto è patrocinato dal Ministero della Giustizia, e avviato in collaborazione con la Polizia di Stato con due protocolli operativi firmati con la Questura di Roma (insieme all’Associazione “Rete di Sicurezza Attiva”) e con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Rugby.
“IncontraDonna”, Associazione no profit presieduta da Adriana Bonifacino, responsabile dell’Unità di Diagnosi e Terapia in Senologia dell'Ospedale Sant'Andrea Sapienza Università di Roma, nata per rispondere ai bisogni delle donne, con l’intento di fornire strumenti per affrontare sì il percorso di diagnosi e cura, ma soprattutto, per non sentirsi abbandonate nel “dopo”.
Dopo un welcome drink l’Auditorium Broadway Avenue ospiterà un talk durante il quale verranno presentati due contributi video. 
Sul tema della violenza alle donne verranno proiettati «Oltre la finestra», per la regia di Francesco Testi, un cortometraggio patrocinato da Amnesty International e il nuovo spot della Valigia di Salvataggio di Salvamamme, con Barbara De Rossi e Alessio Boni, regia di Marco Santoro.
Sul tema del tumore al seno ci sarà la presentazione, in anteprima nazionale, di un promo del film «Stay On! Io Resto qua» prodotto da Santo Spatafora, per la regia di Gianluca Sia. Una commedia che unisce rigore e leggerezza facendo commuovere e sorridere di speranza lo spettatore, cercando di stimolare l’attenzione sociale e mediatica sulla terribile piaga del cancro. 
La serata proseguirà con la consegna del “Premio Camomilla”, che s’ispira alle straordinarie virtù terapeutiche della pianta e rappresenta il concetto di solidarietà, una vera e propria scultura realizzata magistralmente dal maestro orafo Michele Affidato, che verrà assegnato ad una selezione di personaggi che si sono distinti per il loro impegno nel sociale e nelle campagne di sensibilizzazione sui due temi. 
Al termine dinner e dj set a cura di Gabry Imbimbo e Andrea Casta.
Tra i premiati di quest’anno Gessica Notaro, il prof. Michelino De Laurentiis (Direttore dell'unità operativa complessa di oncologia senologica dell'istituto nazionale tumori “Fondazione Pascale” di Napoli e responsabile della ricerca del vaccino contro il tumore al seno), il Prefetto Vittorio Rizzi (Direttore Centrale DAC - direzione anticrimine), il prof. Antonino Di Pietro (Direttore Scientifico di Ok Salute), Paola Ferrari, Francesco Testi, Veronica Maya, Rossella Brescia e Elena Santarelli.