martedì 5 novembre 2019

RITORNA IL 7 NOVEMBRE LA XXXVIII EDIZIONE DEL PREMIO EUROPEO CAPO CIRCEO



Ritorna giovedì 7 novembre il prestigioso Premio Europeo Capo Circeo. Quest’anno la cerimonia di premiazione si terrà dalle ore 16 alle ore 19 presso il Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense, in via S. Ignazio n. 52 nel cuore del centro storico di Roma. 

Il Premio ha come mission la promozione e l’integrazione culturale, sociale, scientifica, economica e politica fra le Nazioni Europee e del Mediterraneo. Inoltre, ha come sua finalità la premiazione di Uomini e Donne Euromediterranei e di altri popoli che, nelle più diverse professioni e arti esercitate, oggi sono impegnati nella riconciliazione e nella pace e nell’edificazione dell’unità della nuova Europa, nel segno del complesso e stratificato simbolo mitologico della “maga Circe”. Simbolo che ben rappresenta le origini della Civiltà Occidentale e anticipa il “recupero” odierno dei suoi albori e del suo veleggiare da Oriente verso Occidente. Origini della comune civiltà che affondano nel tempo ben e molto prima rispetto alla tarda leggenda omerica e esprimono con ancora intatta vivacità e forza il legame profondissimo che lega le sponde della civiltà europea: quelle delle sue origini e quelle della sua espressione odierna. La statuetta in bronzo che viene consegnata agli illustri premiati ha infatti la raffigurazione della maga Circe, ed è creata dallo scultore Alessandro Marrone.

Il Premio Europeo Capo Circeo è diventato nel corso degli anni uno dei più prestigiosi Premi di tutta Europa. Oltre 400 istituzioni e personalità del mondo della cultura, della diplomazia, del giornalismo e dei media, delle arti e dello spettacolo, della società e della politica, dell’industria e della finanza, appartenenti ai più diversi lidi ed estrazioni, hanno ricevuto l’ambito premio (Tableau Storico su www.premiocapocirceo.it ).

In questa XXXVIII edizione riceveranno il premio: per la sezione Archeologia, il Centre National de Recherche en Archéologie di Algeri; per l’Arte, L’Académie de France à Rome; per l’Astronomia, Antony Brow della Leiden University; per la sezione Cinema e Televisione, la diva Catherine Deneuve, Ambasciatrice dell’UNESCO; per la Diplomazia e Relazioni Internazionali, l’Ambasciatore Giulio Terzi Di Sant’Agata, già Ministro degli Esteri, e il Prof. Gianni Cara dell’Unipace ONU; per la Dirigenza Pubblica la Dr. Maria Cannata del MEF; per la Genetica, il Prof. Edoardo Boncinelli
e e il Prof. Giuseppe Novelli, 
Rettore Uniroma 2 Tor Vergata; per la Grande Industria Europea, il Dr. Giuseppe Bono A.D. Fincantieri; per la Poesia, Durs Grünbein della Kunstakademie di Dusseldorf; per la Politologia e Storia, Herfried Munkler della Humboldt Universität di Berlino; per la sezione Televisione e Media, Dr. Gennaro Sangiuliano, Direttore del TG2.

Il Comitato d’Onore del Premio è presieduto da Mario Palumbo ed è costituito da: Umberto Leanza, Giovanna Biga, Domenico Benedetti Valentini, Rino Caputo, Enrico Iacometti, Marcello Lattuada, Dante Maffia, Silvano Moffa, Furio Ruggiero, Mario Scaffidi Abbate, Augusto Sinagra, Enzo Siviero. La Commissione per l’attribuzione del PECC è presieduta da Luisa Gorlani Gambino, Giuliana de’ Medici, Alessandro Marrone, Elena Repman, Raffaele Scirè, Flavia Silvestroni e Stefania Sofra. Nel Consiglio Direttivo, presieduto da Carlo Sgandurra abbiamo il Copresidente Enea Franza; Gianluca Marchionne per le Relazioni Istituzionali Esterne e Stampa; Paola Sollenni, Organizzazione e Cerimoniale; Mario Cultrera, Francesca Pietropaolo, Corrado Rendo, Floriana Filippini e il Segretario Domenico Cambareri. 

Durante la cerimonia sarà proiettato un corto esclusivo del Rettore Prof. Enzo Siviero, uno dei maggiori progettisti mondiali, sui grandi ponti sul Mediterraneo che uniranno Europa, Africa e Asia nella nuova realtà di "Eufrasia", affrancandoci da USA e Cina.

Ospite sarà il già premiato Capo Circeo Rino Barillari, lo spumeggiante fotoreporter fra i più famosi al mondo, denominato il Re dei “Paparazzi”, reduce da un’importante mostra fotografica al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, dedicata alla carriera del fotoreporter della “dolce vita”. 

Il Premio Europeo Capo Circeo (PECC) interpreta la scelta della sede della manifestazione come fattore d’importanza primario. Questa edizione si svolge in una location di rilevanza storica e di un fascino e bellezza straordinaria: la Biblioteca Casanatense. Fondata nel 1701 conserva un patrimonio di circa 400.000 volumi. Fu istituita dai padri domenicani del Convento di S. Maria sopra Minerva a Roma come biblioteca di pubblica utilità, per volere del cardinale Girolamo Casanate (1620-1700). Dopo essere stata amministrata dal Ministero della Pubblica Istruzione la biblioteca è divenuta dal 1975 organo del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Progettato dall’architetto Antonio Maria Borioni e inaugurato il 3 novembre 1701, il Salone fu appositamente ideato, su disegno iniziale di Carlo Fontana, come una nuova struttura che doveva contenere il maggior numero possibile di volumi. Esso rappresenta uno dei primi esempi di moderna architettura bibliotecaria, come è evidente dalla sua forma e dalle sue dimensioni, dalla disposizione in alto delle finestre per non interrompere la tramatura degli scaffali, e dal fatto che gli armadi siano parte integrante delle pareti. La disposizione dei lati lunghi, e quindi degli ordini maggiori delle finestre, è nord-sud, contravvenendo ai dettami del De architectura di Vitruvio, per ottenere una illuminazione il più possibile omogenea per tutto l’arco della giornata, e facilitata dalle grandi scanalature sul soffitto bianco, e dal conseguente effetto di rifrazione luminosa. Negli anni successivi il ‘vaso’ fu ornato con oggetti e opere d’arte, come era usanza in quel tempo, identificandosi la biblioteca non soltanto nel concetto di collezione libraria, ma anche in quello di raccolta museale. All’estremità della vasta aula, scaffalata dal pavimento al soffitto con splendide strutture lignee interrotte da un ballatoio, fu posta la statua del cardinale realizzata nel 1708 dallo scultore Pierre Le Gros, in alto fu collocato il busto in terracotta di S. Tommaso, eseguito da Bernardino Cametti (1682 - 1736). Attuale Direttore della Biblioteca è la Dr.ssa Lucia Marchi del MIBACT.

Al termine della cerimonia sarà offerto agli ospiti un aperitivo e potranno degustare i prelibati vini dell’Azienda Vitivinicola “Sancarraro” della famiglia Anselmi che coltiva vigneti da generazioni, e produce uve di pregiata qualità. L’Azienda “Sancarraro” ha vitigni in Sicilia, nei territori di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo, tra i più grandi al mondo per quantità d’uva conferita e ricchezza di viti presenti.

L’intera cerimonia sarà immortalata dal fotografo Claudio Martone, mentre David Cardarelli si occuperà delle riprese video.


Biblioteca Casanatense


Biblioteca Casanatense


Biblioteca Casanatense

mercoledì 30 ottobre 2019

Sara Iannone promuove le grandi eccellenze italiane con il suo "Wine & Fashion"

Sara Iannone



Grande successo al Casale di Tor di Quinto per la V edizione dell’evento ideato da Sara Iannone per promuovere le grandi eccellenze italiane: vino e moda.

Abiti da sogno, vini eccellenti, donne bellissime, cibi prelibati, musica e tanto divertimento alla quinta edizione del mitico Wine&Fashion al Casale Tor di Quinto, la location dal sapore antico che riporta alle atmosfere del medioevo. 

La manifestazione, firmata Sara Iannone, presidente dell’associazione L’Alba del Terzo Millennio da oltre vent’anni impegnata nella promozione e nella valorizzazione dell’agroalimentare, della produttività, della creatività e della cultura rigorosamente made in Italy, in questa quinta edizione ha visto la partecipazione del MAVV - Museo dell’Arte, del Vino e della Vite.

E ancora fascino all’ennesima potenza per la seconda edizione di Miss Vendemmia Italia, vinto da Ioana Avramescu, una splendida mamma di 35 anni che ha primeggiato sulle 14 splendide concorrenti, selezionate da Raoul Morandi.

Le aspiranti miss hanno sfilato con le creazioni meravigliose di Luigi Bruno, sotto l’egida del lookmaker Sergio Tirletti, a ciascuna delle quali è stata abbinata una delle migliori etichette di Casale del Giglio, Ciù Ciù, Sancarraro, Cantina del Vesuvio e Chiusa Grande creando un accostamento speciale tra caratteristiche sartoriali e proprietà organolettiche. L’abbinamento vincente è stato valutato dalla giuria composta da Bruno Brunori, Fabrizio Mechi, Antonio Paris, Marco Petrillo, Annapaola Ricci, Aline Pilato, Marino Collacciani, Eleonora Vallone, Marlene Filoni, tutti esperti o cultori dell’arte sartoriale e di quella vitivinicola. All’abito della vincitrice era abbinato il vino spumante brut Altamarea - Passerina 2018 - della casa vinicola Ciù Ciù.

La kermesse, condotta da Camilla Nata, giornalista Rai, è stata impreziosita dall’esposizione delle opere d’arte di Serghey Teplyakov, pittore russo molto apprezzato dalla critica ma anche dagli addetti ai lavori e dagli appassionati. La selezione delle tele è stata curata da Olga Dante, interior designer della Danthea Home Design.

Per l’occasione il MAVV ha offerto agli ospiti la possibilità di fare un viaggio interattivo nella vigna con visori di realtà virtuale e il gioco “Un processo di Vino” con postazioni esperienziali con tablet-simulatore. 

Per i cento selezionatissimi ospiti, tutti estimatori di vino e di moda, è stato allestito un ricercatissimo buffet che ha visto protagonista la mozzarella Zizzona del caseificio La Fattoria, al quale è seguita una gustosa cena placé con le ricette realizzate da Claudio Castellucci, chef del Casale di Tor di Quinto, per offrire gli abbinamenti perfetti con i vini in gara.

Dopo aver gustato i prelibati manicaretti e degustato il nettare degli dei, accompagnati dalle musiche e dalle luci del Dj Sandro Tommasi, anche gli ospiti sono diventati protagonisti contendendosi due ambite fasce offerte dalla Moretti Design: Laura Nuccetelli, la più intraprendente nella pigiatura dell’uva, ha ricevuto la fascia Vino amore e fantasia 2019 per il look che meglio ha interpretato il senso della manifestazione, mentre Roselyne Mirialachi si è aggiudicata il Premio Bacco 2019. 

Premi meravigliosi anche per i vincitori della riffa, organizzata per sostenere i progetti di “In Arte Precario” dell’associazione L’Alba del Terzo Millennio, dedicato agli artisti emergenti. In palio anche i prodotti fantastici della A.I. WELL di Stefania Gugi.

Tra gli ospiti: Pippo Franco, Rosa Altavilla, Emanuela Mari, il marchese Riccardo Bramante con Ester Campese, Demetra Hampton, Gisella Peana, Cesare Vocaturo presidente Rotary Roma Aniene, Elena Russo, l’onorevole Antonio Paris, Eleonora Vallone, il duca Fabrizio Mechi, la contessa Eleonora Altamore, Luciano Bernazza con Graziella Moschetta, Umberto Puato, Annamaria Stefanini, Antonio Moretta, Pietra Barrasso, Maria Rosaria Sangiuolo, Antonela Bianchi, Carmen Costanzo, Deneb Antuoni.

La serata è stata immortalata dal fotografo Mario Giannini.


Emanuela Mari


La stilista la Contessa Eleonora Altamore


Camilla Nata


Livio Faletta e Sara Iannone


Pippo Franco e consorte


Elena Russo




Abiti di Luigi Bruno


Miss Vendemmia 2019 Ioana Avramescu


Gisella Peana e Sergio Tirletti


Sara Iannone, Demetra Hampton, Luigi Bruno

venerdì 25 ottobre 2019

Lina Wertmüller a Los Angeles per l'Oscar alla carriera

Giancarlo Giannini, Lina Wertmüller, Leonardo Di Caprio



Lina Wertmüller emozionata e felicissima per i festeggiamenti che l’ attendono oltre oceano ha dichiarato: “Sono entusiasta di partecipare a tanti eventi in mio onore, in particolare al meraviglioso programma costruito dalla Genoma Films e dal suo Presidente, Paolo Rossi Pisu, che celebra la mia carriera e allo stesso tempo mette in vetrina il nostro Cinema e il nostro Paese attraverso i vari eventi che compongono il progetto costruito con molta cura. Ringrazio dunque Paolo e ringrazio anche la Cineteca Nazionale che ha scelto di restaurare e presentare a Cannes, grazie anche al contributo di Genoma Films, proprio Pasqualino Settebellezze, il fim che mi ha regalato 4 nomination agli Oscar nel 1977 tra cui quella, per la prima volta nella storia dell’Academy, per la miglior regia a una donna. Conto i giorni che mancano all’inizio di questa meravigliosa avventura”.

Così la grande regista si appresta a vivere le celebrazioni organizzate in collaborazione con la Sardegna Film Commission a Los Angeles da Genoma Films del Produttore Paolo Rossi Pisu per il suo Honorary Award. Il restauro di "Pasqualino Settebellezze", a cura della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia, presentato con grande successo al Festival di Cannes, ha portato con sé questo tributo da parte dell’Academy of Motion Picture e con la proiezione dei principali successi della regista si concretizza il desiderio di creare un vero evento internazionale per il cinema italiano.

Per quasi una settimana l’Italia sarà protagonista a Hollywood (dove la Camera di Commercio della città le assegnerà anche la stella sulla Walk of Fame), grazie ad una serie di importanti manifestazioni ideate da Genoma Films in accordo con la Cineteca Nazionale presente nella persona del suo Direttore Generale, Marcello Foti in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission.

Le celebrazioni avranno inzio giovedì 24 ottobre con un evento speciale in onore di Lina presentato dalla Console Generale d’Italia a Los Angeles Silvia Chiave e dalla Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura Valeria Rumori, nell’ambito del quale verrà consegnato alla regista l’IIC Los Angeles Creativity Award, riconoscimento all’eccellenza italiana nel mondo in ogni settore creativo. Già assegnato a personalità di rilievo, per il cinema fra gli altri a Monica Bellucci, Claudia Cardinale, Gina Lollobrigida, Mario Martone e Gianfranco Rosi, il premio consiste in un’opera originale creata appositamente per l’Istituto dal noto artista e stilista Emilio Cavallini, ispirata al soffitto del Pantheon di Roma. Durante la serata sarà inoltre proiettato il docufilm "Dietro gli Occhiali Bianchi", in concorso al 72° Festival di Venezia, alla presenza del regista Valerio Ruiz. Venerdì 25 si terrà l’attesa proiezione di "Pasqualino Settebellezze" e, a seguire, si svolgerà la visione del film “Travolti da un insolito destino...” girato in Sardegna, nell’ambito di una retrospettiva dell’ American Cinematheque, presso lo storico Aero Theatre di Santa Monica. Nello stesso giorno, inoltre, si terrà la Oral History Interview, a cura dell’Academy. Un’approfondita intervista, condotta dalla docente di UCLA, Lucia Re, in cui la regista ripercorrerà la sua carriera, che andrà a far parte del prestigioso Academy Film Archive.

Tra gli eventi più attesi c’è “Hollywood per Lina”, il pranzo privato organizzato a casa di Martha De Laurentiis. L’appuntamento sarà targato Sardegna e per festeggiare la grande regista italiana sono attesi Anjelica Huston, Danny Huston, Sharon Stone, Geena Davis, Wes Studi, Quentin Tarantino, Billy Bob Thornton, Joe Mantegna, Jo Champa, Alessandro Del Piero, Richard Dreyfuss, Harrison Ford, Morgan Freeman, Matthew Modine, Patricia Riggen, Paolo Sorrentino e tanti altri. Un omaggio della Hollywood che conta a una regista, prima donna in assoluto ad avere avuto una nomination, nel 1977, come miglior regista proprio per il film "Pasqualino Settebellezze". A preparare pizze stellari sarà Luciano Carciotto vincitore a Las Vegas del titolo “miglior pizzaiolo del mondo”

Domenica 27 ottobre sarà il giorno tanto atteso in cui Lina Wertmüller riceverà l’Oscar alla carriera presso il Ray Dolby Ballroom all’Hollywood and Highland complex. A ritirare insieme a lei l’Honorary Oscar anche David Lynch, Geena Davis e Wes Studi. A seguire si terrà il party esclusivo e riservato organizzato dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

Le celebrazioni per la cineasta proseguiranno il 28 e il 29 ottobre con due appuntamenti industry. Il 28, nell’ambito del progetto True Italian Taste, la Italy-America Chamber of Commerce West e Alessandro del Piero con N. 10, il suo ristorante di alta cucina Italiana, in collaborazione con Genoma Films daranno vita ad una serata esperienziale. Le imprese italiane omaggiano Lina e la sua ambita statuetta, stringendola all’abbraccio dei principali esponenti del mondo cinematografico e imprenditoriale. Una serata ad alto contenuto gastronomico, in cui la cucina racconta scorci dell’Italia, dove la regista ha filmato le sue pellicole più note. A co-organizzarla, un grande campione, che con i suoi ristoranti N.10 (LA e Milano) vuole portare alla ribalta la nostra forte tradizione di ospitalità e la qualità della nostra cucina. “È un onore unirmi alla comunità imprenditoriale e cinematografica nell’omaggiare la straordinaria carriera di Lina, il suo talento e questo meritatissimo Oscar” - dice Del Piero. Tante le eccellenze tra cui le bollicine Ferrari Trento DOC, il coffee design di Lavazza, Amarena Fabbri, Eleven/Twelve e Pecorino Toscano. Per il 29 ottobre il convegno “Italia da girare”, è promosso da American Cinematheque e Genoma Films, con la collaborazione di diverse istituzioni italiane coinvolte nei festeggiamenti, inclusa IFC Italian Film Commission con rappresentanti di Sardegna Film Commission, Roma-Lazio Film Commission ed Emilia Romagna Film Commission. Un incontro che conferma l’importante connessione tra produttori americani e le regioni italiane che hanno ospitato i principali set della Wertmuller. Il convegno si concluderà con un lunch al ristorante N. 10.




Lina Wertmüller, foto di Mario Giannini

giovedì 24 ottobre 2019

A Roma l’Alta Moda di Vittorio Camaiani



Nella sala lettura dello storico Hotel Santa Chiara nel centro storico di Roma ha avuto luogo, dopo Bologna, il secondo appuntamento con gli “Atelier Per Un Giorno” dello stilista marchigiano Vittorio Camaiani. Un vero e proprio tour in giro per l’Italia dove Camaiani presenta le sue nuove collezioni.

La formula degli Atelier Per Un Giorno, ideata dallo stilista stesso, offre con successo da molti anni un’opportunità unica nel suo genere per ammirare e “toccare con mano” le sue collezioni di alta moda in un’atmosfera che evoca gli atelier di moda degli anni cinquanta.

Nel corso di un petit défilé il pubblico ha potuto ammirare la nuova collezione intitolata “DuemilaVenti”, che propone una rivisitazione delle armature medievali e rinascimentali declinata in una serie di eleganti outfit per il prossimo autunno-inverno 2019-20. Gli abiti di Vittorio Camaiani vanno dal grigio, colore per eccellenza delle armature, negli abiti di jersey, al rosso lacca al giallo ocra e l’immancabile nero.

Una collezione pensata per una donna moderna, abiti come armature di guerra che simbolicamente vestono una guerriera pronta ad affrontare il mondo con i suoi ostacoli. Una donna sempre più emancipata che deve combattere per affermarsi professionalmente e per riuscire a formare il suo nucleo familiare. In questo periodo storico in cui le donne assumo ruoli che in passato erano esclusivamente maschili è sempre più difficile il compito di madre, moglie o compagna.

Completano la collezione i particolarissimi cappelli dalla foggia di elmo, rivettati in metallo, di Jommy Demetrio e le particolari calzature sempre di ispirazione medioevale di Lella Baldi, disegnati entrambi dallo stilista.

Foto di Claudio Martone

















venerdì 18 ottobre 2019

Alla Festa del Cinema di Roma sarà presentato il libro di Tiziana Rocca “Il Segreto del Successo”



Domenica 20 ottobre alle ore 17:00, durante la Festa del Cinema di Roma, sarà presentato il libro di Tiziana Rocca dal titolo “Il Segreto del Successo – Come costruire una comunicazione vincente” edito da Sperling & Kupfer.

L’appuntamento, che si terrà presso lo Spazio Roma Lazio Film Commission – AUDITORIUMARTE, sarà moderato dalla conduttrice Rai Eleonora Daniele, con la presenza del Presidente della Fondazione Roma Lazio Film Commission, Luciano Sovena.

Il libro è un vero e proprio manuale per chi vuole intraprendere il percorso della comunicazione e l’organizzazione di eventi. Dal budget alla location, dall’intrattenimento alla security, dal catering alle celebrities fino ad arrivare alla stampa e alla comunicazione digitale.

Gli eventi sono oggi lo strumento più efficace e creativo per promuovere un marchio e, in­sieme ai social media, rappresentano la forma più nuova di comunicazione. Se un prodotto viene presentato direttamente al pubblico in una serata piacevolmente animata, in cui si può assistere a una performance insolita, sa­rà difficile dimenticarlo e i valori del brand verranno assorbiti e diffusi in modo facile e naturale. Ma come distinguersi fra tante pro­poste, come costruire un evento originale che trasmetta la giusta immagine di un brand, un prodotto, un personaggio, un’impresa? Tiziana Rocca, la più nota organizzatrice e produttrice italiana di eventi spiega, in questo libro ric­co di esempi, casi, suggerimenti pratici, le regole, le strategie, i segreti di una comunica­zione vincente, elaborati in venticinque anni di esperienza. E svela a chi desidera avvici­narsi a questo mondo la ricetta infallibile per raggiungere i propri obiettivi: coltivare la pas­sione, accettare le sfide, imparare a pensare in grande perché anche nei periodi difficili, quando le risorse sono scarse, le buone idee portano al successo.

Torna al Casale di Tor di Quinto la V edizione di Wine & Fashion



"Wine & Fashion, donne e vini da far girar la testa", torna a Roma martedì 22 ottobre 2019 al Casale Tor di Quinto, in via del Casale di Tor di Quinto 1, una location dal sapore antico che riporta alle atmosfere del medioevo.

La manifestazione, firmata Sara Iannone, da oltre vent’anni impegnata nella promozione e nella valorizzazione dell’agroalimentare, della produttività, della creatività e della cultura rigorosamente made in Italy, in questa quinta edizione vede la partecipazione del MAVV, Museo del’Arte, del Vino e della Vite. Per l’occasione il MAVV offre agli ospiti la possibilità di fare un viaggio interattivo nella vigna con visori di realtà virtuale, inoltre proporrà il gioco “Un processo diVino” con postazioni esperienziali con tablet-simulatore.

L’evento meraviglioso, immerso in una magia di profumi e colori, esalta il connubio magico tra vino e moda accostando l’arte della produzione di vini pregiati a quella delle più raffinate produzioni sartoriali. Trait d’union la bellezza di venti splendide fanciulle, la cui immagine sarà curata dal lookmaker Sergio Tirletti, che sfileranno i favolosi abiti di Luigi Bruno abbinati alle migliori etichette di Casale del Giglio, Ciù Ciù, Sancarraro, Cantina del Vesuvio e Chiusa Grande.

Un incontro magico che darà vita a una gara per esaltare chi ha saputo esprimere l’accostamento migliore tra l’intensità, la struttura, il profumo del nettare degli dei e i tessuti, i colori, le linee delle creazioni sartoriali.

Ma non finisce qui. Evento tra gli eventi è la seconda edizione di Miss Vendemmia Italia. Un concorso ideato e organizzato dal presidente Sara Iannone che premia la fanciulla che meglio rappresenta le caratteristiche della donna italiana protagonista di quella cultura che esalta e tutela le nostre tradizioni.

La selezione dell’abbinamento migliore e l’elezione della Miss sono affidate a una giuria di esperti costituita per l’occasione, composta di giornalisti specializzati in agroalimentare e moda, imprenditori dei due settori e cultori dell’arte sartoriale e di quella vitivinicola.

La kermesse, condotta da Camilla Nata, giornalista Rai, è impreziosita dall’esposizione delle opere d’arte di Serghey Teplyakov, pittore russo molto apprezzato dalla critica ma anche dagli addetti ai lavori e dagli appassionati. La selezione delle tele è curata da Olga Dante, interior designer della Danthea Home Design.

Per i cento selezionatissimi ospiti, tutti estimatori di vino e di moda, sarà allestito un ricercatissimo buffet che vedrà protagonista la mozzarella “Zizzona” del caseificio La Fattoria, oltre le ricette realizzate da Claudio Castellucci chef del Casale di Tor di Quinto per offrire gli abbinamenti perfetti con i vini in gara, al quale seguirà una gustosa cena placée.

Dopo aver gustato i prelibati manicaretti e degustato il nettare degli dei, accompagnati dalle musiche e dalle luci del Dj Sandro Tommasi, anche gli ospiti diventano protagonisti e si contendono due ambite fasce offerte dalla Moretti Design: il più intraprendente nella pigiatura dell’uva vince il Premio Bacco 2019, mentre il look che meglio interpreta il senso della manifestazione riceve la fascia Vino amore e fantasia 2019.

Tra gli ospiti: Eleonora Vallone, Demetra Hampton, Nadia Bengala, Elena Russo, Pippo Franco, Maria Monsè con Salvatore Paravia, il Marchese Riccardo Bramante con Ester Campese, Gisella Peana, Cesare Vocaturo Presidente Rotary Roma Aniene, l’Onorevole Antonio Paris e il Duca Fabrizio Mechi.

giovedì 17 ottobre 2019

Fair Play Cup, un torneo per fermare le “morti bianche”, con la partecipazione della Nazionale Italiana Parlamentari, Nazionale Italiana Giornalisti Rai, Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro e la Nazionale Italiana Vigili del Fuoco





La Fair Play Cup è un torneo per fermare la strage silenziosa delle “morti bianche”. Parte da Roma sabato 19 ottobre e mette in campo una quadrangolare con l’obiettivo di intonare insieme l’inno alla correttezza, alla dignità e all’onore. Dalle ore 16 l’appuntamento è al Centro Sportivo “La Borghesiana” in via della Capanna Murata 120, dove la discesa in campo dei parlamentari, dei giornalisti RAI, dei vigili del fuoco e degli esperti della sicurezza sul lavoro, con le loro nazionali, sarà il preambolo per il 25 ottobre quando, al Salone d'Onore nella sede del Coni, con il Green Ona Day si rinnoverà il Fair Play Day, iniziativa fortemente voluta dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play presieduta da Ruggero Alcanterini.
La seconda edizione del Fair Play Day, giornata incastonata nella Fair Play Week, si concluderà con la HSE Safety Cup allo Stadio Landieri di Napoli Scampia sabato 26 ottobre. Realizzata con materiali in parte recuperati dalla "Terra dei Fuochi" e intitolata alle vittime della camorra, l’arena da gioco assumerà un formidabile significato simbolico, che non mancherà di essere evidenziato nel corso del Fair Play Day, che rappresenta l'ideale passaggio dei messaggi tra Roma e Napoli Scampia, per promuovere i valori certi dello sport e della società civile, il rispetto delle regole e lo stile di vita corretto. Intanto, il prossimo sabato siamo tutti chiamati a fare il tifo per la dignità e l’onore con la Fair Play Cup: la prima edizione dell’evento calcistico promosso dai Safetyplayers, squadra nazionale creata da Matteo Mondini e Giancarlo Restivo, ne custodisce i principi. “Questa Nazionale è un primato mondiale, perché non ne esistono altre, e vogliamo che diventi un orgoglio per tutto il Paese”, dichiara Matteo Mondini, presidente della Safetyplayers che scenderà in campo accompagnata dai bambini di Energy Family Project Associazione per famiglie con Agenesie e amputazione e malformazione arti. “Con la Nazionale daremo tutto noi stessi per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, anche partendo dalle giovani generazioni. Dobbiamo essere la squadra di tutti, di un bene condiviso, di popolo. Vi aspettiamo!”, conclude il cesanese Mondini, 36 anni, rimasto folgorato mentre stava lavorando (perché mancava il salvavita). L’ingresso è libero ma l'incasso (donazione a piacere) finanzierà il progetto di sensibilizzazione nelle scuole italiane, denominato “School Safety Tour, a scuola con la Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro”. E di sicurezza si parlerà e si canterà con i Punto.exe, vincitori con il brano (In)sicurezza del contest “Sicurezza stradale in musica” che con la campagna “Guida e Basta” vede l’Anas impegnata ad affrontare una sfida lanciata dalla Capo Gruppo Fs Italiane: ridurre del 50% gli incidenti mortali sulle strade entro il 2030. La principale causa di incidentalità, secondo i dati Ocse, è legata per il 93% al comportamento del guidatore.
La Fair Play Week come il Fair Play Day e la Fair Play Cup godono del patrocinio del Ministero del Lavoro, del CONI Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dell'Associazione Italiana Calciatori e del Comitato Nazionale Italiano Fairplay (che dà il nome all’evento e ai trofei) e dell’Osservatorio Nazionale Amianto, presieduto dall’avvocato Ezio Bonanni. Le coppe saranno donate dalla Fondazione Renata Quattropani, Onlus che sostiene la Ricerca Umana per i pazienti oncoematologici cronici attraverso un innovativo servizio ai medici. Quattro Brazuca Final Rio, il pallone ufficiale del campionato mondiale di calcio 2014 in Brasile, saranno firmati da tutti i giocatori partecipanti alla Cup e poi ciascuna squadra del quadrangolare ne conserverà uno a memoria dell’evento come “patrimonio umano” in firme.
Il Fair Play Day, organizzato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play nella "casa dello sport", dove per l’occasione si riunirà una rappresentanza della élite dello sport italiano insieme a quella del sociale, dell’imprenditoria, delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo, è pensato come una di quelle occasioni straordinarie da non perdere in cui, oltre i giusti riconoscimenti al merito, ci sarà l’opportunità di fare una seria riflessione sullo stato dell’arte, sulla qualità etica del nostro divenire. Promosso dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play e dall’Osservatorio Nazionale Amianto, di concerto con la P.L. di Reggio Calabria prenderà il via alle ore 9:30 di venerdì 25 ottobre, nel Salone d’Onore del Palazzo sede del CONI, al Foro Italico. “Vi converranno i rappresentanti delle istituzioni, dell’arte, della cultura, della comunicazione, dell’imprenditoria, dell’associazionismo e dello sport. La circostanza sarà giusta per fare il punto sulla visione che della lealtà e correttezza dei comportamenti, del rispetto delle regole aveva proprio il mentore per eccellenza, William Shakespeare. In totale sintonia con il drammaturgo, verranno affrontati temi di assoluta attualità e consegnati riconoscimenti in totale sintonia. Allora, emergeranno valori, sentimenti ed emozioni, tutti elementi in un crogiuolo da cui usciranno segnali importanti sul fronte di una diversa etica”, anticipa Ruggero Alcanterini, Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play.
Confermato l’intervento della Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, onorevole Laura Agea, con delega agli affari Europei, come dei vertici del CONI e di Sport Salute, la Giornata Fair Play, come la Settimana, sarà dedicata alle emergenze epocali, irrinunciabili da affrontare, come la catastrofe ambientale planetaria, la diaspora umanitaria del Kurdistan e dell’area mediterranea, la sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione al pericolo amianto ed infine, ma non ultimo in ordine di importanza, il tema delle pari opportunità per la pratica sportiva.
Con i patrocini ufficiali dell’International Fair Play Committee, dell’European Fair Play Movement e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, saranno conferiti i Premi Fair Play e i Premi “Bronzi di Riace”, giunti alla loro XVIII edizione, giustappunto a confermare la straordinarietà di un evento che metterà l’accento sul tema “sport e salute”, con particolare riferimento agli “over 60”. Di grande interesse il focus sulla straordinaria esperienza delle migliaia di “superadulti” italiani che, sotto la guida del prof. Michele Panzarino, sono divenuti un “modello” nel contesto mondiale della educazione fisica e segnatamente al Congresso Mondiale appena celebrato in Brasile. Ma la giornata dedicata ai valori e alla dignità dedicherà la giusta attenzione anche al tema della cultura e della storia sportiva, che passa per enti locali virtuosi, come il Comune di Loreto Aprutino, che ha istituito l’assessorato al Fair Play e che sostiene la ciclopica storica iniziativa di Renato Mariotti, curatore del Museo Internazionale del Calcio in chiave etica. Ovviamente l’onorevole Laura Agea, il prof. Michele Panzarino e Renato Mariotti solamente tre dei numerosissimi nomi di premiati. 
Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play è un’Associazione Benemerita, che opera, in sintonia con altre organizzazioni analoghe, in quarantuno paesi europei e 120 nel mondo. L’iniziativa, dalla forte connotazione etica, condivisa e sostenuta da chi, fin dai Giochi Olimpici del 1960, aveva ritenuto di dover lanciare la palla e correre, ottenendo successo, è un omaggio in chiave “swing” allo sport, ai suoi valori e ai campioni che ne hanno fatto la storia e vuole essere un monito per i più giovani, gli adulti e non solo, sul rispetto delle regole e di se stessi, quindi sull’importanza di uno stile di vita corretto. Valori che quest’anno bene si mixano nella Fair Play Cup che il CNIFP ha fortemente voluto insieme all’Osservatorio Nazionale Amianto.
Importanti i Partner Associativi: Nuova Organizzazione d’Imprese, CUN Company, Compagnia delle Opere Roma e Lazio, CDO Sport e FELCON. L'evento è inoltre supportato da ANAS Gruppo FS Italiane e la campagna GUIDA e BASTA.
Sponsor Ufficiali della manifestazione sono: IS&FM, Virtus Consultant, Selfenglish, Luciano Ponzi Investigazioni, Gruppo CMB e The HUB e come loro molte altre aziende fanno da supporter per promuovere il valore della Sicurezza sul Lavoro pubblicamente.

Pagine web dedicate: CNIFP - http://www.fairplayitalia.it; ONA - https://www.osservatorioamianto.com; ASSOCIAZIONE CALCIO E SOLIDARIETA’ GIORNALISTI RAI - http://www.calciorai.com; SAFETYPLAYERS - https://www.nazionalesicurezzasullavoro.org; NAZIONALE ITALIANA PARLAMENTARI - http://www.nazionaleparlamentari.it; NAZIONALE ITALIANA VIGILI DEL FUOCO - http://www.vigilfuoco.it.


Programma Torneo 19 ottobre 2019, Roma, Centro La Borghesiana:
ore 15:00 Apertura porte e accoglienza;
ore 15:30 Presentazione e saluti istituzionali;
ore 15:45 Ingresso in campo delle squadre e inno;
ore 16:00 - 16:30 Calcio d'inizio prima partita;
ore 16:45 - 17:15 Seconda partita;
ore 17:30 - 18:00 Partita Terzo e Quarto posto;
ore 18:15 - 19:00 Finale con premiazioni e saluti;
ore 19:15 Apericena fra giocatori, rappresentanti istituzionali e imprenditori.


Il Brazuca


Matteo Mondini e Ruggero Alcanterini


Ruggero Alcanterini Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play.