martedì 16 luglio 2019

Medit Summer Fashion XII Edizione



Sabato 20 luglio stile e glamour a Mesagne per la XII edizione del "Medit Summer Fashion". Quest'anno l'evento sarà dedicato a uno dei Grandi Maestri dell'eleganza italiana e internazionale, il "Principe della Moda" Egon von Fürstenberg, con uno speciale "Tributo" a 15 anni dalla dipartita, ma che ha lasciato una Casa di Moda in piena attività e che ha mantenuto e continua a far vivere la sua straordinaria "Lezione di stile". Una "Firma" di grande prestigio e celebre in tutto il mondo.
Sarà un'occasione d'eccezione, si potranno infatti ammirare in passerella delle creazioni di haute couture della collezione privata del Principe, discendente di una delle Dinastie mitteleuropee più note e importanti, ma anche primo nipote di quel grande "Arbiter elegantie" che fu Gianni Agnelli.
Per ritirare il premio interverrà all'evento Vincenzo Merli, braccio destro del Principe von Fûstenberg per tanti anni e attuale Brand Manager della Maison, che ha accettato inoltre anche il ruolo di Presidente della giuria.
Una splendida serata di Alta Moda, un'opportunità unica di ammirare dal vivo una "Private Collection" di uno stilista tra i più grandi e famosi del mondo, insomma un evento unico e speciale.


WEDDING NIGHT DREAM CELEBRA L’APERTURA DE “LA TORRETTA”, CHE PORTA L’ELEGANZA DELLE CREAZIONI FIRMATE LA VIE EN BLANC IN UN NUOVO SPAZIO NEL CUORE DELLA SABINA



Giovedì 18 luglio, in collaborazione con Barbara Vissani, Francesca Fiore e Pepe Catering, andrà in scena “Wedding Night Dream” l’evento di lancio de “La Torretta”, un innovativo spazio che porta la sartorialità delle creazioni firmate La Vie En Blanc Atelier nel cuore del territorio Sabino.
Uno straordinario evento nell’estate della Sabina celebra l’apertura de “La Torretta”, il nuovo raffinato spazio pensato da Giorgia Albanese, titolare della storica Maison La Vie En Blanc Atelier, eccellenza capitolina nell’alta moda sposa e condiviso con Barbara Vissani. Una declinazione country chic per un evento decisamente en plein air, realizzato in collaborazione con prestigiosi partner attenti da tempo allo sviluppo del wedding in questo territorio. 
Barbara Vissani, nota wedding designer e wedding planner, realizzerà per l’evento un raffinato allestimento a tema bucolico per l’elegante Gourmet Gala Dinner, che farà seguito alla sfilata. I delicati colori del tramonto dipingeranno le romantiche sfumature di una sognante sfilata a bordo della piscina di Villa Fiore, la spettacolare struttura gestita da Francesca Fiore. I prestigiosi e selezionatissimi ospiti dell’evento, potranno degustare le prelibatezze realizzate per l’occasione da Daniele Pepe, titolare di Pepe Catering, storica realtà della ristorazione in Sabina. Gli scatti di Milco Graziani, grande professionista della fotografia, consegneranno questo meraviglioso momento ai ricordi, mantenendone intatto il sapore e le emozioni, con la capacità di raccontarlo attraverso le immagini. 
Un nuovo elegante opening firmato La Vie En Blanc Atelier, che allarga alla Sabina il territorio di competenza della storica Maison di abiti da Sposa nel cuore del quartiere Prati, a nord di Roma. Una meravigliosa realtà che eredita l’esperienza di tre generazioni di donne imprenditrici nel mondo della moda. Un progetto di espansione studiato e realizzato con grande capacità, per andare incontro alle esigenze di quelle spose che hanno difficoltà a raggiungere Roma ma desiderano indossare un abito firmato La Vie En Blanc Atelier per pronunciare il fatidico “sì” nel giorno più importante della loro vita. Abbiamo individuato questo spazio estremamente elegante ed abbiamo immediatamente strutturato l’apertura de “La Torretta”- dichiara Giorgia Albanese - un nuovo scrigno per accogliere i nostri abiti e le collezioni maschili di Carosi Uomo, per proporli agli sposi dell’alta e bassa Sabina, un meraviglioso territorio che comprende Mentana, Monterotondo, Guidonia, Fonte Nuova, Torrita Tiberina e la provincia di Rieti e che sta scoprendo la propria vocazione al wedding, in una declinazione eco e green particolarmente gradita ed attuale che proporremo nell’Opening Party”.





venerdì 12 luglio 2019

LATIN AMERICAN FASHION: DUE GIORNI CHE HANNO INCANTATO LA MODA A ROMA, DIMOSTRANDO CHE LA CREATIVITÁ NON HA FRONTIERE



Piazza Colonna, cuore pulsante della vita della Capitale, è diventata, per due giorni, una piccola enclave Latino Americana, grazie al grande lavoro di Elsy Aparicio, autentica ambasciatrice della moda Latino Americana in Italia, che vi ha magistralmente mandato in scena l’evento Latin American Fashion, un format di evento unico e registrato, articolato su diversi momenti espositivi. Una sfilata, uno showroom, uno shooting fotografico nei luoghi simbolo della Città Eterna, per valorizzare il turismo attraverso la moda, e un Fashion Tour finale che ha portato i designer a visitare Palazzo Fendi e le principali attrattive storiche ed artistiche della Capitale.
Un progetto di Elsy Aparicio e Barbara Gutierrez, dal respiro decisamente internazionale, patrocinato da CNA Federmoda, di Iila, del Prodi e dalle diverse Ambasciate dei Paesi coinvolti, che hanno premiato i loro stilisti con importanti riconoscimenti. Palazzo Ferrajoli, una delle più prestigiose dimore storiche di Roma, è stato scenario di due di questi momenti, che hanno colorato il calendario dell’Alta Moda Capitolina, attraverso una sfilata collettiva di stilisti provenienti da Brasile, Cuba, Ecuador e Messico, ai quali, il giorno successivo, si sono uniti stilisti provenienti da altri Paesi per una ulteriore giornata dedicata a buyers e stampa con uno showroom che ha evidenziato le grandi potenzialità commerciali di questi giovani e talentuosi stilisti, sottolineando l’importanza di questi eventi per l’internazionalizzazione della moda.
Due giornate ricche dei sapori, dei ritmi e dei colori della moda Latino Americana per i numerosissimi ospiti che hanno gremito le eleganti sale del Palazzo, accolti dalle maestose e scenografiche costruzioni floreali in cartapesta realizzate dagli artisti di Floredecor Sepa. Coloratissime peonie, romantiche rose e poetici girasoli, simbolo floreale di quell’America Latina che ha mostrato al mondo le proprie potenzialità nel campo della moda, in una sfilata animata da ritmi sudamericani che ha visto in passerella le creazioni ed il talento latino americano, in un ideale abbraccio di culture e stili diversi.
Dal Messico Manuel Rodriguez, couturier delle star del suo Paese, ha incantato il prestigioso parterre con un’antologia delle sue più importanti creazioni e Sara Garcia Meza, con la sua linea Tirza ispirata alle tele dei pittori, una vera e propria miscela di trame messicane e ricami, con un tocco di dolcezza e freschezza.
Napoleao Cesar ha rappresentato a Roma la vitalità e la natura del Brasile, nella sua nuova collezione che gioca con colori fluorescenti e intriganti sfumature che richiamano quelli del suo meraviglioso Paese.
Un mix di creatività capace di fondere, idealmente, la cultura caraibica degli stilisti Cubani Jacqueline Fumero, che ha portato in passerella la sua ultima collezione couture accompagnata dai gioielli di Ismael De la Caridad, creando quadri moda ispirati ad una donna moderna e sofisticata, che vive una profonda spiritualità, con richiami cromatici ispirati al calore ed al colore del sole e Yosmany Larrea, ispirato interprete di una una donna attenta ai dettagli ed alle sfumature, sofisticata, elegante, raffinata in ogni occasione della giornata, con quella dell’Ecuador, rappresentata nello showroom dalla capsule collection della Fashion Designer Belen Jacome e da Gabriela Guasgua, che ha portato a Roma il frutto della collaborazione con gli artigiani di Otavalo nella sua linea GiBAG - Handbags and Accessories, in un tripudio di estro, energia, colori e vitalità al quale ha contribuito, rappresentando degnamente il Vecchio Continente, la stilista croata Sladana Krstic, con la sua prima coloratissima collezione prêt-à-porter in raffinatissima nappa e con una capsule collection di gonne svasate, le sue iconiche “Pantalozze”, gonne e pantaloni palazzo che rappresentano la sua cifra stilistica distintiva. A Roma ha voluto omaggiare l’America Latina con scenografici e coloratissimi copricapo, caratterizzati da motivi floreali, realizzando un ideale abbraccio tra la creatività di due Continenti così lontani ma vicini per la voglia di crescere e di stupire. 
Anche il cocktail, che ha fatto seguito alla sfilata, ha portato a Roma i sapori dell’America Latina con succhi tropicali, frutta esotica ed una scenografica torta dai colori e dai sapori Latino Americani.
Riteniamo di aver raggiunto un grande risultato, frutto di un intenso lavoro diplomatico e di una grande ispirazione - afferma Elsy Aparicio, responsabile del progetto Latin American Fashion - dimostrando quanto sia importante realizzare interazione tra le diverse culture, in particolare tra l’America Latina e l’Italia, creando un flusso creativo che coinvolge stilisti provenienti da ogni parte del mondo, in un proficuo scambio culturale che valorizza le singole culture e le arricchisca con l’incontro, il confronto e il mash up creativo. La motivazione con cui abbiamo perseguito questo obiettivo ci ha portato ad operare instancabilmente alla ricerca di proficue relazioni istituzionali, per far emergere le più interessanti professionalità dell’America Latina, Continente ricco di storia, cultura e tradizioni e di quel fermento creativo che è stato l’autentico protagonista nella due giorni di Palazzo Ferrajoli, collaborando con tanti interlocutori istituzionali, primo fra tutti Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale di CNA Federmoda, attiva nella collaborazione internazionale per favorire l’incontro e lo scambio di esperienze tra giovani designer, preparando il terreno ad importanti sviluppi che porteranno alle future, entusiasmanti edizioni di Latin American Fashion. Un progetto nato dal bisogno di mostrare al mondo le potenzialità nella moda dell'America Latina, per favorire, attraverso la moda, uno scambio tra le diverse culture, per l'internazionalizzazione dei Paesi, per l'inclusione, per combattere la chiusura delle frontiere e dimostrate come l'Italia sia un Paese dalle molte opportunità, aperto e creativo. Un progetto che vuole includere la moda Latino Americana in Italia ma anche portare le proposte creative dei giovani talenti Italiani in America Latina. A Palazzo Ferrajoli, con grande emozione, abbiamo visto il coronamento di un lungo lavoro, della realizzazione di un sogno da molto tempo chiuso nel cassetto. Ma non ci fermiamo qui, siamo già concentrati sulla Fashion Week di Milano di settembre per l’International Showroom Fashion Art - ISFA19 e sulla raccolta delle richieste di adesione di tanti designer latino americani che vogliono partecipare alla prossima, attesissima edizione di Latin American Fashion, frutto di un grande lavoro di scouting internazionale, che proseguirà al Conglomerato Tessile della Bolivia (COTEXBO) e nel Primo Concorso di Fashion Design “Marca Llama” organizzato da COTEXBO”.
Latin American Fashion ha mirabilmente dimostrato come la creatività non abbia confini e come possa esprimersi compiutamente quando è supportata da organismi internazionali ed istituzioni di settore, testimoniando, attraverso l’eleganza degli abiti e degli accessori, la forte connotazione culturale e la profondità del sentimento Latino Americano che ha contagiato Roma con il suo calore ed i suoi colori.





mercoledì 10 luglio 2019

Più di duecento gli ospiti che hanno gremito la “Dimora L’Amore è” per il Gran Gala della stilista Eleonora Altamore



L’incantevole villa “Dimora L’Amore è” a Roma ha ospitato la quinta edizione del Gran Gala estivo “The Day of the Summer Fashion and Art”, ideato e curato nella direzione artistica dalla stilista Eleonora Altamore.
Sono stati più di duecento gli ospiti che sabato 22 giugno 2019 hanno gremito la location della storica residenza elegantemente allestita per il prestigioso evento di moda, arte e solidarietà.
Gli ospiti sono stati accolti con un cocktail di benvenuto offerto dall’Azienda vitivinicola dell’Agro Pontino “Casale del Giglio” produttrice di pregiati vini dal 1985.
Nelle suggestive luci di uno spettacolare tramonto è iniziata la serata con l’esibizione della soprano Giada Masi che ha cantato “L’Habanera” della Carmen di Bizet, presentata dalla bellissima e bravissima attrice Patrizia Pellegrino che ha introdotto l’evento con la presentazione dell’Associazione “Donne al Centro”, una libera associazione senza scopo di lucro che ha come mission quella di migliorare la vita delle donne, sia nell’ambito professionale che familiare tramite lo sviluppo di strutture sociali, politiche e culturali, con uno sguardo attento per le vittime di violenze e di abusi. La Presidente di “Donne al Centro” Cristiana Merli ha spiegato che oltre all’attività interna di accoglienza e supporto psicologico e medico-legale, l’associazione organizza regolarmente dei progetti e delle iniziative, con finalità di formazione, sensibilizzazione e informazione. Mentre per quanto riguarda le attività di ascolto ed accoglienza, operano tramite il numero telefonico 3917516559, al quale rispondono professionisti pronti a dare aiuto e supporto alle donne vittime di violenza, e in forma anonima e per ogni singolo caso e a seconda delle differenti necessità verrà dato il contatto diretto con un medico, uno psicologo o un legale che fa parte del team dell’associazione. Inoltre, ha spiegato la Presidente, vengono organizzati convegni, eventi, attività artistico-culturali, spettacoli teatrali, mostre, per sensibilizzare l’opinione pubblica, i giovani e le istituzioni.
Patrizia Pellegrino ha poi intervistato l’artista Patrizia Dalla Valle, presentata dal critico d’arte Enzo Dall’Ara, purtroppo assente, ma che ha rilasciato la sua testimonianza in collegamento audio. Le meravigliose opere dell’artista sono state esposte a bordo piscina e nello show room adiacente per poterle fare ammirare a tutti i presenti. Le sue creazioni dal titolo “Ricordare il tempo” si ispirano ai diversi periodi della cultura occidentale, dalle fasi iniziali a quelle attuali. Tutte opere bi- e tridimensionali dedicate ai più importanti periodi storici della nostra civiltà, dalle prime testimonianze, risalenti al Paleolitico Superiore, a quelle più recenti, relative al XX secolo. Le opere, talora di considerevoli dimensioni, seguono un “filo rosso” continuo, esplicativo delle nostre radici e del loro sviluppo. Da memorie preistoriche a realtà storiche, le creazioni rammentano civiltà di sommo spessore, spaziando, in particolare, dalla Mesopotamia e dall'Egitto alla Grecia e a Roma, dal Medioevo e dal Rinascimento al Barocco e al Neoclassicismo, dal Romanticismo e dall'Impressionismo all'Art Nouveau e all'Art Déco. Si perviene, così, al Novecento e alle soglie del Terzo Millennio con opere di assoluta attualità lessicale, consonante con astrazione e figurazione. Patrizia Dalla Valle è mosaicista e scultrice, da sempre affascinata dall’arte bizantina e ravennate, la sua creatività la induce ad un linguaggio prevalentemente astratto, evocante dimensioni metafisiche, che le permette di colloquiare di passato e presente in proiezione futura. Ne emerge la modernità di un linguaggio che, per le sue affermate valenze storiche e per le sue intrinseche capacità operative, risulta consono con le esigenze artistiche della nostra contemporaneità.
È stato esposto, sempre a bordo piscina e come da tradizione, anche “l’abito artistico” creato in quest’occasione dall’artista Aida Abdullaeva, realizzato in pregiata seta uzbeca e italiana in stampa digitale, disegnata dal graphic designer Miguel Angel Acosta. Un abito particolare, dove l’artista ha giocato con i colori, pensando ad una donna dal carattere forte, che emana gioia di vivere, con un tocco di eccentricità ma allo stesso tempo elegante e raffinato.
La serata è proseguita con la sfilata Haute Couture della stilista Eleonora Altamore dal titolo “La Donna nel tempo”. Venti modelle hanno sfilato indossando ventinove abiti che ci hanno fatto ripercorrere tutte le epoche della nostra storia, dalla Preistoria ai giorni nostri, ispirandosi alle più importanti icone femminili. Più che una collezione una vera e propria storia del costume, un tuffo nel passato, presente e futuro. Non sono mancati cappelli, copricapo, originali bijoux e le borse gioiello che contraddistinguono tutte le collezioni della stilista. Le acconciature delle modelle sono state create dagli hair stylist “Spettinati”, mentre il make up è stato curato dall’Accademia di Trucco Professionale coordinata da Stefania Flori.
Il mood del brand Altamore Fashion Luxury è sofisticato e con quel giusto tocco di eccentricità che rafforza la personalità e l’eleganza per chi lo indossa. Lo stile è sensuale, disegnato per ogni donna che voglia distinguersi, che abbia carattere, indipendente, sognatrice e romantica, che non perda mai di vista la sua femminilità. La nota couturier, che ha conseguito il diploma di Laurea in Fashion Designer presso lo IED, Istituto Europeo di Design di Roma, ha alle spalle una lunga e luminosa carriera che l’ha portata a farsi conoscere e apprezzare non solo in Italia ma anche all’estero, presentando le sue creazioni a Parigi, New York, Praga e Malta. Testimonial d’eccezione del brand è stata Oksana Vovk, Miss America 2017, arrivata per l’occasione direttamente dall’America, che ha incantato il pubblico con la sua bellezza aristocratica e elegante.
Il Gran Gala è continuato con un gustoso buffet sempre accompagnato dalle diverse tipologie di vini dell’Azienda “Casale del Giglio”; la performance musicale a tema dell’attrice e cantante Emanuela Mari che con la sua splendida voce ha interpretato “Abat jour” un famoso e romantico successo degli anni ’20, riproposto in mise Charleston, accompagnata dalla danzatrice Marzia Tangari, in arte Elektra Kiss, travestita da simpatico abat jour che si è esibita in un elegante burlesque; la lotteria solidale che ha messo in palio alcune preziose creazioni della stilista Eleonora Altamore, delle artiste Patrizia Dalla Valle e Aida Abdullaeva, quest’ultima ha donato un prezioso dipinto in acrilico con applicazioni in oro e argento, raffigurante motivi floreali e ispirato all’estate, in tema con la serata, i proventi della lotteria sono stati devoluti all’associazione “Donne al Centro”; in finale, introdotta da sfavillanti suggestioni pirotecniche dell’Azienda “Pirofantasy”, la buonissima torta artistica a forma di corona della pasticceria “I Siciliani”, realizzata ispirandosi a un’opera dell’artista Patrizia Dalla Valle.
Sotto il cielo stellato della calda notte di inizio estate gli ospiti hanno poi ballato sulle note musicali del musicista e cantante Tonino Tiberi e a seguire con la disco dance.
Al “The Day of the Summer Fashion and Art 2019” era presente un ricco parterre di ospiti, tra i quali: una rappresentanza dell’Ambasciata della Repubblica dell’Uzbekistan a Roma; lo scrittore Pascal Schembri; l’Onorevole Antonio Paris; Sara Iannone; la Contessa Erika Emma Fodre; il Gastroenterologo Luc Colemont, Direttore della Fondazione “Stop Darmkanker” impegnata nella battaglia alla neoplasia del colon-retto; la Duchessa Silvana Augero; l’Avvocato Ignazio Coco; il Cavaliere, Ufficiale, Commendatore e, da ultimo, Grande Ufficiale al Merito della Repubblica, il Prefetto Fulvio Rocco De Marinis; il noto look maker della capitale Sergio Tirletti, il Marchese Paolo Dragonetti De Torres.
Presenti anche molti giornalisti e Web Tv.
“The Day of the Summer Fashion and Art” è un grande progetto tutto al femminile, pensato dalla designer Eleonora Altamore per dare spazio alla creatività, professionalità, al lavoro delle donne che hanno ancora troppo poco spazio nel nostro Paese e nel mondo, “una piccola goccia nell’oceano, ma l’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo” (Madre Teresa di Calcutta).
Main sponsor dell’evento: Ajani, Centro Diagnostico Polispecialistico (www.centrodiagnosticoajani.com); Media partner: Eva Lacertosa, riprese e interviste per Odeon TV.

Foto di Maurizio Romani e Valerio Faccini











 




Eleonora Altamore, Oksana Vovk

Oksana Vovk, Giuseppe Todaro

Oksana Oksana Vovk e ospiti che ballano al Gran Gala


Eleonora Altamore, Oksana Oksana Vovk e ospiti che ballano al Gran Gala


Oksana Vovk e Eleonora Altamore

Pascal Schembri, Eleonora Altamore, Oksana Vovk

Pascal Schembri, Eleonora Altamore, Oksana Vovk, Patrizia Pellegrino


L'Addetta Stampa Gisella Peana

Gisella Peana e Francesco Caruso Litrico

Gisella Peana e Sergio Tirletti

Opera dell'artista Patrizia Dalla Valle

Opera dell'artista Patrizia Dalla Valle

Patrizia Pellegrino

Patrizia Pellegrino, Emanuela Mari


Riccardo Bramante, Sergio Tirletti

Taty Tatania

giovedì 20 giugno 2019

Ritorna “The Day of the Summer Fashion and Art” il Gran Gala di moda, arte e solidarietà della stilista Eleonora Altamore.

Piscina della "Dimora L'Amore e'..."



Il 22 giugno 2019 avrà luogo presso l’incantevole “Dimora L’Amore è…” a Roma, la quinta edizione del Gran Gala estivo “The Day of the Summer Fashion and Art”.
Il progetto è ideato e curato nella direzione artistica dalla stilista Eleonora Altamore, che ne ha studiato con minuzia tutti i dettagli. Con il suo stile originale e raffinato ha realizzato una perfetta alchimia tra moda, arte e solidarietà.
La nota couturier, che ha conseguito il diploma di Laurea in Fashion Designer presso lo IED, Istituto Europeo di Design di Roma, ha alle spalle una lunga e luminosa carriera che l’ha portata a farsi conoscere e apprezzare non solo in Italia ma anche all’estero, presentando le sue creazioni a Parigi, New York, Praga e Malta. Molto attenta ai particolari, le sue collezioni sono arricchite da singolari e innovativi accessori, sia bijoux che borse di rara fattezza che completano l’outfit per una donna sofisticata e con quel giusto tocco di eccentricità che ne rafforza la personalità e l’eleganza. Lo stile è sensuale, moderno, con un mood che guarda al passato, al presente e al futuro. Il brand Altamore haute couture è disegnato per ogni donna che voglia distinguersi, che abbia carattere, indipendente, sognatrice e romantica, che non perda mai di vista la sua femminilità.
“The Day of The Summer Fashion and Art 2019” non è solo moda ma anche arte, tanto amata dalla stilista, e solidarietà, alla quale la designer dedica da sempre grande attenzione.
Il quadro moda sarà rappresentato dalla sfilata della collezione d’alta moda della stilista Eleonora Altamore dal titolo “La Donna nel Tempo”, in cui attraverso i suoi abiti farà ripercorrere tutta la nostra storia attraverso le donne più significative delle diverse epoche, partendo dalla Preistoria con la nota Lucy rinvenuta in Africa; la donna mitologica della civiltà Sumera la Dea dell’Amore; la Dea egizia Iside protettrice della famiglia; la Dea dei serpenti della civiltà Minoica simbolo di fertilità e saggezza; l’elegante Larthia Seianti, nobildonna della civiltà Etrusca; l’Imperatrice Messalina dell’Impero romano; l’Imperatrice Teodora dell’Impero bizantino; Beatrice Portinari dell’epoca medioevale e musa ispiratrice di Dante nella Divina Commedia; Lucrezia Borgia per l’epoca rinascimentale; Madame Pompadour per l’epoca barocca; Paolina Bonaparte e il Neoclassicismo, con una creazione ispirata alla Nike di Samotracia; Madame De Stael, fervente scrittrice esponente del romanticismo europeo; Sara Bernhardt, attrice di film muti dell’epoca Art Nouveau; il Futurismo, rappresentato dalla poetessa e danzatrice Valentine De Saint-Pont, tra le prime donne in prima linea; l’attrice drammatica Lyda Borelli, che incarna gli ideali dell’Art Déco; nel Novecento nei primi anni ’20 l’attrice Greta Garbo, un’icona di bellezza androgina; gli anni ’50 consacrano la spiccata sensualità di Ava Gardner; gli anni ’60 incisivi con un canone di bellezza dai tratti nordici con la accattivante e statuaria Anita Ekberg; i rivoluzionari anni ’70 si identificano nel costume femminile con i “figli dei fiori” e l’icona leggendaria la modella Twiggy; gli anni ’80, con la ribelle e provocatrice Madonna che impone uno stile trasgressivo e irriverente; il 2000, nuovo millennio, chiude il ciclo de “La Donna nel Tempo” con Sharon Stone, un’altra icona femminile che rappresenta la donna in carriera, forte, sensuale e sicura; il terzo millennio, il futuro… si proietta attraverso una donna eccezionale, l’astronauta Samantha Cristoforetti.
Questa lunga sequenza, tutta al femminile, si conclude nel grande grembo che ha permesso di generare ed accogliere tutte queste straordinarie donne nel corso dei millenni attraverso le mutazioni genetiche, ambientali, geografiche e culturali... lei, la nostra grande Madre Terra.
Una collezione, dunque, che si ispira alle grandi donne che hanno simboleggiato tutti questi percorsi storici, includendo anche delle creazioni ispirate ad alcune opere liriche: “La Cavalleria rusticana”, “Lola e Santuzza”, la trilogia popolare di Verdi: “Traviata”, “Trovatore” e “Rigoletto”, mettendo in luce le donne soprano più talentuose: Rosina Penco, Maria Callas, Katia Ricciarelli e Tamaki Miura.
Testimonial d’eccezione sarà Oksana Vovk, Miss America 2017.
Per l’arte sarà presente Patrizia Dalla Valle con le sue creazioni dal titolo “Ricordare il tempo” che verranno esposte a bordo piscina, dove si svolgerà tutto l’evento, e anche all’interno nell’adiacente show room, allestito per poter far ammirare agli ospiti tutte le opere dell’artista.
La mostra personale dell'artista Patrizia Dalla Valle si ispira ai diversi periodi della cultura occidentale, dalle fasi iniziali a quelle attuali. Il progetto, avvalorato da un ricco e pregevole corpus di opere bi- e tridimensionali dedicate ai più importanti periodi storici della nostra civiltà, si coniuga con quello ideato dalla stilista Eleonora Altamore, dedicato a “La Donna nel Tempo”. Con un mirabile linguaggio simbolico, le creazioni musive rievocano le principali attestazioni culturali che, lungo i secoli e i millenni, scorrono dalle prime testimonianze, risalenti al Paleolitico Superiore, a quelle più recenti, relative al XX secolo. Le opere, talora di considerevoli dimensioni, seguono un “filo rosso” continuo, esplicativo delle nostre radici e del loro sviluppo. Da memorie preistoriche a realtà storiche, le creazioni rammentano civiltà di sommo spessore, spaziando, in particolare, dalla Mesopotamia e dall'Egitto alla Grecia e a Roma, dal Medioevo e dal Rinascimento al Barocco e al Neoclassicismo, dal Romanticismo e dall'Impressionismo all'Art Nouveau e all'Art Déco. Si perviene, così, al Novecento e alle soglie del Terzo Millennio con opere di assoluta attualità lessicale, consonante con astrazione e figurazione.
Patrizia Dalla Valle è mosaicista e scultrice, da sempre affascinata dall’arte bizantina e ravennate, la sua creatività la induce ad un linguaggio prevalentemente astratto, evocante dimensioni metafisiche, che le permette di colloquiare di passato e presente in proiezione futura. Ne emerge la modernità di un linguaggio che, per le sue affermate valenze storiche e per le sue intrinseche capacità operative, risulta consono con le esigenze artistiche della nostra contemporaneità. La sua formazione risale alla frequentazione degli studi dei maestri Vittorio Bulgarelli e Paolo Racagni, ma ben presto si consolida in un’originale ed autonoma ricerca tecnica e progettuale. L’indole di Patrizia Dalla Valle, infatti, è caratterizzata da una spiccata urgenza alla sperimentazione costante su materiali e lessici iconografici, derivante anche dai suoi studi universitari, completati con laurea in discipline scientifiche all’Università degli Studi di Bologna.
L’arte di Patrizia Dalla Valle, analizzata in interventi critici e documentata in cataloghi esegetici, è attestata in opere conservate in collezioni pubbliche e private. Nel 2017 l'artista è stata invitata alla 57^ Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia nel Padiglione della Repubblica Araba Siriana. La nota artista ha partecipato a svariati eventi artistico-culturali, nel 2016 le è stato assegnato il prestigioso Premio “Olmo” per l'arte. Nel tempo ha realizzato i seguenti progetti tematici: Interno bizantino, Tagli dal tempo - suddiviso in Tracce, Sedimenti, Fenditure, Ovuli, Macro, Correlazioni, Impressioni, Lacerti, 3 A: Arte Amicizia Amore, Oltre, Oltre Macro, Palmira, Oltre Bisanzio, Collezione artistica universale ed ha all’attivo diverse importanti mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero.
Verrà esposto, come da tradizione, anche “l’abito artistico” creato dall’artista Aida Abdullaeva, con immagini disegnate dal grafic designer Miguel Angel Acosta.
Per quanto riguarda la solidarietà, questa edizione sarà a favore dell'associazione “Donne al Centro” (www.donnealcentro.it) una libera associazione senza scopo di lucro che ha come mission quella di migliorare la vita delle donne, sia nell’ambito professionale che familiare tramite lo sviluppo di strutture sociali, politiche e culturali, con uno sguardo attento per le vittime di violenze e di abusi. Oltre all’attività interna di accoglienza e supporto psicologico e medico/legale l’associazione organizza regolarmente dei progetti e delle iniziative, con finalità di formazione, sensibilizzazione e informazione. Le attività di ascolto ed accoglienza operano tramite il numero: 3917516559, al quale rispondono professionisti pronti a dare aiuto e supporto alle donne vittime di violenza, e in forma anonima, per ogni singolo caso e a seconda delle differenti necessità verrà dato il contatto diretto con un medico, uno psicologo o un legale che fa parte del team dell’associazione. Per quanto riguarda l’attività di consulenza e assistenza medico-legale, per chi avesse necessità, il team di “Donne al Centro” è composto da avvocati, civilisti o penalisti, di provata esperienza. Non mancano convegni ed eventi, attività artistico-culturali per creare, coordinare, allestire e produrre prodotti artistici audiovisivi, spettacoli teatrali, mostre e letture per sensibilizzare l’opinione pubblica, i giovani e le istituzioni. Di importante rilievo anche il progetto scuola che ha come intento quello di sensibilizzare i ragazzi delle scuole superiori ad avere un atteggiamento consapevole e maturo nei confronti dei moltissimi episodi di violenza, in modo da prevenire il fenomeno dilagante della violenza non solo contro le donne, ma anche all’interno del nucleo familiare o ad avere la capacità di individuare eventuali pericoli sui social e all’interno dei gruppi di coetanei.
L’evento sarà presentato dall’attrice di cinema e teatro Patrizia Pellegrino. Avrà inizio con un cocktail di benvenuto a bordo piscina per gli ospiti, a cui seguirà una breve presentazione della Presidente Cristiana Merli dell’Associazione “Donne al Centro”; la presentazione dell’artista Patrizia Dalla Valle da parte del critico d’arte il Prof. Enzo Dall’Ara; la sfilata haute couture di Eleonora Altamore “La Donna nel Tempo”, nel cat walk 20 modelle indosseranno 29 abiti d’ispirazione alle icone di diverse epoche storiche, il make up sarà curato dall’Accademia di Trucco Professionale (www.accademiaditrucco.it) e le acconciature dagli hair stylist “Spettinati” (www.spettinati.it); la visita expo delle opere dell’artista Patrizia Dalla Valle; la cena buffet accompagnata dagli ottimi vini dell’Azienda vitivinicola “Casale del Giglio” (www.casaledelgiglio.it), Azienda dell’Agro Pontino che produce dal 1985; una performance musicale a tema della cantante e attrice Emanuela Mari, accompagnata dalla danzatrice di burlesque Marzia Tangari, in arte Elektra Kiss; la lotteria solidale che metterà in palio alcune preziose creazioni della stilista Eleonora Altamore, delle artiste Patrizia Dalla Valle e Aida Abdullaeva, i cui proventi andranno alla associazione “Donne al Centro”; in finale, introdotta da sfavillanti suggestioni pirotecniche dell’Azienda “Pirofantasy” (www.pirofantasy.it), entrerà la torta artistica, un dolce realizzato ispirandosi a un’opera dell’artista Patrizia Dalla Valle.
La serata continuerà con la musica dal vivo della Tonino Tiberi Band e la disco dance.
All’evento sarà presente un ricco parterre di personaggi del mondo politico, della cultura, dello spettacolo, del cinema, della televisione e giornalisti di varie testate di carta stampata e online.
Main sponsor dell’evento: Ajani, Centro Diagnostico Polispecialistico (www.centrodiagnosticoajani.com.); Media partner: L’Alba del Terzo Millennio di Sara Iannone; Eva Lacertosa riprese e interviste per Odeon Tv.

Dimora L'Amore E'...

Piscina della "Dimora L'Amore e'..."

Piscina della "Dimora L'Amore e'..."

Sfilata Haute Couture della stilista Eleonora Altamore


La stilista Eleonora Altamore

Miss America 2017 Oksana Vovk


Patrizia Pellegrino

lunedì 3 giugno 2019

Lorenzo Patruno presenta a Roma il suo libro “Roma-Malaga, Andata e Ritorno”



“Roma-Malaga, Andata e Ritorno” è il titolo del romanzo di Lorenzo Patruno, edito da Il Trampolino, che verrà presentato a Roma mercoledì 12 giugno alle ore 20:00 presso Palazzo Baldassini in via delle Coppelle n. 35.
Al centro del racconto l’appassionante storia d’amore di Francesco e Valentina. E’ il 12 giugno e Francesco si trova a Malaga. Proprio in occasione della sua festa di compleanno decide di andare a festeggiare in un locale con degli amici e proprio lì i suoi occhi incontrano quelli di Valentina, una giovane ragazza spagnola. Fin dall’inizio la loro storia risulta complicata, entrambi rifiutano l’amore perché impauriti dalla distanza. Sarà soltanto grazie alla tenacia e alla fermezza di Valentina che i due decideranno di vivere la loro relazione pur non sapendo che una sfida ancora più importante li attende dietro l’angolo. Infatti dopo essersi sottoposta a diversi accertamenti a Valentina viene diagnosticato un tumore allo stomaco. 
Una storia di forza e di coraggio che dimostra come a volte i piccoli problemi siano destinati a soccombere dinnanzi agli ostacoli che il destino ci mette davanti. Perché la vita è un battito d’ali e il tempo che affanniamo a rincorrere non ci verrà restituito.
Alla serata, moderata dalla giornalista Giulia Bertollini, prenderanno parte oltre all’autore, la cantante Annalisa Minetti, il Presidente dell’Associazione Tota Pulchra Mons. Jean-Maria Gervais, il Presidente Onorario dell’Associazione Peter Pan Onlus Maria Teresa Fasanelli, la psicoterapeuta presso il Policlinico Gemelli Francesca Malatacca e l’editor Roberto Murgia.
I diritti d’ autore saranno devoluti a sostegno delle attività dell’Associazione Peter Pan Onlus. La somma che sarà raccolta nel corso della serata di presentazione sarà interamente devoluta in beneficenza.