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mercoledì 13 dicembre 2017

AL MUSEO DEL TESSILE LA MOSTRA SU NINO LETTIERI CON ANNA FENDI


Lo stilista Nino Lettieri


Sarà lo stilista Nino Lettieri il protagonista della mostra al Museo del Tessile e dell’Abbigliamento “Elena Aldobrandini” a Napoli, che proporrà a turisti ed appassionati di moda, in occasione delle prossime festività natalizie, la sua linea di haute couture.
La mostra sarà inaugurata dal Commissario della Fondazione Mondragone Maria D’Elia venerdì 15 dicembre alle ore 19:00 presso la sede del museo sito in piazzetta Mondragone a Napoli.
Haute couturier apprezzato sulle passerelle di tutta Italia e non solo, lo stilista campano è stato scelto infatti quale “protagonista della moda” nell’ambito dell’attività di valorizzazione dell’eccellenza sartoriale e delle sue nuove prospettive: un’iniziativa che ha entusiasmato anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, atteso all’evento e già presente a luglio in occasione della riapertura del Museo, e la testimonial della serata Anna Fendi.
La mostra, che gode del patrocinio della Regione Campania e di Alta Roma, la più nota piattaforma di lancio per designer emergenti e centro propulsore dell’alta moda italiana, racconterà la storia di Nino Lettieri attraverso l’esposizione dei trenta abiti che meglio rappresentano le tappe della sua evoluzione artistica, documentata anche dagli scatti dei fotografi Antonio Aragona, Pino Leone e Michele Stabile.
La mostra, che è stata anche inserita nel circuito Artecard e sarà quindi promossa in tutti gli Info Point regionali ai turisti internazionali in visita alla città di Napoli, rimarrà aperta al pubblico fino al 31 gennaio.

BABBO NATALE IN FERRARI 2017





Il 17 dicembre 2017, in occasione delle festività natalizie, com’è ormai consuetudine da diversi anni, si svolverà nell'Ospedale Policlinico Umberto I di Roma l’evento "Babbo Natale in Ferrari 2017, un’iniziativa benefica, patrocinata dal Comune di Roma, per i bambini ricoverati nei reparti della clinica pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma, che negli anni ha riscosso un apprezzamento e una partecipazione sempre maggiori.
La giornata si svolgerà con la preziosa partnership di Scuderia Ferrari Club Roma Appia Antica, con i suoi soci e le loro meravigliose e prestigiose autovetture, a bordo delle quali ogni bambino potrà realizzare un piccolo sogno, quello di salire a bordo di un bolide di Maranello.
Inoltre i bambini potranno giocare a bordo delle macchinine elettriche in un’area appositamente allestita, gustare lo zucchero filato e divertirsi con gli animatori dei palloncini.
Dopo la sfilata delle Ferrari e le foto di rito, arriverà Babbo Natale con i doni a bordo dei caratteristici calessini e testimonial e madrine d’eccezione consegneranno i giocattoli a tutti i
bambini ricoverati nei vari reparti con il prezioso aiuto di infermieri e volontari.
Questa bellissima giornata è volta a sensibilizzare tutti i presenti sulle difficoltà vissute dai piccoli pazienti, dai loro familiari e dal personale dell’ospedale i quali, oltre all’impegnativo compito di offrire loro le cure più adeguate, s’impegnano amorevolmente a rendere la loro permanenza nel nosocomio meno difficile.
Grande stima e apprezzamento per la loro spiccata sensibilità va riconosciuta al dott. Domenico Alessio, Direttore Generale del Policlinico Umberto I di Roma, che rende possibile, anno dopo anno, la realizzazione di questo giorno di festa; a Giorgio D’Antonio e Adriano Vicari, rispettivamente presidente e direttore di Scuderia Ferrari Club Roma Appia Antica e a tutti i soci del club che con la loro disponibilità ospitano all’interno delle loro magnifiche autovetture i bambini per un giro d’onore in Ferrari; agli sponsor che donano i prodotti, i giochi e i libri che vengono consegnati ai bambini: Unicredit Spa, Farmacia Viti De Angelis Clementoni, Lisciani, Casa & Co, Giunti Editore, Edizioni Piemme; al Maestro Franco Puppato, dell’Accademia Nazionale dei Sartori, che ha confezionato gli abiti per gli organizzatori dell’evento Bruna Mojani e Giancarlo Ferri.

Al via il Natale di Salvamamme e Croce Rossa con Guido aggiusta-giocattoli, l’aiutante di Babbo Natale a Roma


Chi dice che gli aiutanti di Babbo Natale sono Elfi che vivono nel Circolo Polare Artico? A Roma ne esiste uno! Tutti lo conoscono come Guido aggiusta-giocattoli, è un pensionato di una grande compagnia aerea, un vero e proprio genio della tecnica che, da sei anni, aiuta l’Associazione Salvamamme a rendere concreti i sogni di migliaia di bambini di famiglie in difficoltà, restituendo nuova vita e rigenerando i giochi che vengono donati, spesso non funzionanti. 
Il 12 dicembre, al Family Support Center di Salvamamme, si è tenuto l’open day di Natale con distribuzione di tantissimi giocattoli e l’apertura dell’officina di Guido aggiusta-giocattoli organizzato con la Croce Rossa di Roma.
I giorni di Natale sono i più caldi e Guido aggiusta-giocattoli ha aperto le porte del suo laboratorio che fa felici migliaia e migliaia di bambini. Con lui, a gestire la strategia della consegna, complessa, impegnativa quanto quella di Babbo Natale, ci sono state Grazia Passeri, Presidente di Salvamamme, e Debora Diodati, Presidente della Croce Rossa di Roma.
Hanno partecipato all’evento, schierata in supporto, una delegazione dei gruppi sportivi di “Fiamme Oro Rugby” composta dagli atleti della squadra seniores che disputa il Campionato Nazionale di Eccellenza, sempre vicini all’associazione.
Hanno ritirato i primi doni di Natale le famiglie storiche assistite da Salvamamme e dalla CRI Romana e altre associazioni della rete.
Guido, che porta un cognome importante, Pacelli, «come il vecchio Papa – dice - ma non siamo parenti», è un romano di 66 anni dal mitico carattere burbero che ripara ogni anno, con i suoi aiutanti, migliaia e migliaia di veicoli e velivoli in miniatura, in particolare quelli dotati di meccanismi complessi come robot, bambole animali elettronici (tutti fallati) donati dalle grandi catene di giocattoli e da migliaia di famiglie da tutta Italia. Così, nella più totale privacy, realizza il sogno di tanti bambini, specialmente malati gravi e portatori di handicap, che hanno bisogno di giocattoli particolari, indicati proprio dai medici che li hanno in cura. 
A colpire al cuore Guido è stato il vedere tanti giochi che senza il suo intervento sarebbero stati buttati, «uno spreco: perché non proviamo a ripararli?». A volte basta davvero poco: saldare un filo, sostituire i contatti… così Guido, animato da una meravigliosa vocazione, come un vero e straordinario chirurgo, è riuscito ad oggi a recuperare l’80% dei giochi elettrici che “il nostro consumismo ci spinge a buttare al macero», osserva. Se è vero che lui è l’aggiusta-giocatoli, a dargli una mano ci sono altri volontari che si occupano di verificare, provare e impacchettare i giocattoli, per non togliere mai ad un bambino la gioia e l’emozione di scartare un regalo.
A tutti è stata offerta una mega torta dedicata al “boss del giocattolo” dalla pasticcera Valentina Passeri, un dolce dono al volontario che, per tutto l’anno, traffica con pinzette e cacciavite per i sogni impossibili dei più piccoli e, anche, di qualche genitore triste che in un giocattolo da riparare rivive un affetto perduto. 
Un grato pensiero ed augurio da parte di Salvamamme va a quanti hanno contribuito a render possibile un momento di gioia in tante case e in tante famiglie in difficoltà, come Angela Leonetti, Delegato del Presidente della CRI per i rapporti con Salvamamme, che da anni partecipa con sentita disponibilità e attenzione aiutando a rendere concreta ogni iniziativa.


martedì 12 dicembre 2017

LA MONUMENTALE "DEPOSIZIONE" DI CAMILLA ANCILOTTO OSPITE DELLA MOSTRA "IO SONO QUI".



Camilla Ancilotto



Dal 15 al 26 dicembre 2017 il MACRO Testaccio di Roma ospita la mostra “Io sono qui!” prodotta da M’AMA ART, da un’idea di Alessia Montani, a cura di Lorenzo Bruni e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
“Io sono qui!” indaga il tema della comunicazione, attraverso le infrastrutture materiali e immateriali: “io e il mondo” nella realtà digitale. La banda larga, che permette di trasmettere una grande quantità di dati in tempi rapidi, diventa fattore essenziale di crescita economica, culturale e sociale.
Nel percorso espositivo spiccano, tra le altre due opere: la maestosa opera di Paola Romano che invita a riflettere, in generale, sulle condizioni del nostro pianeta e quella di Camilla Ancilotto che con le sue poliedriche combinazioni nell’opera monumentale dal titolo “Deposizione”, spinge lo spettatore a un’interazione creativa.
L’arte di Camilla Ancilotto si inserisce nel più ampio intento programmatico perseguito da M’AMA.ART di coinvolgere l’opinione pubblica su questioni di interesse collettivo. Il dibattito attorno al “digital divide”, il divario esistente tra chi ha accesso alle tecnologie dell’informazione e chi ne resta escluso è fecondo spunto per riflettere sul diritto alla comunicazione.
La “Deposizione” di Ancilotto, “pitto-scultura” mobile di grandi dimensioni (4.30x4,50 mt), vuole essere un omaggio, nell’ottantesimo anno della sua creazione, alla celeberrima Guernica di Picasso e, più in generale, all’eclettico universo pittorico dell’artista andaluso. 
L’opera trova strategica collocazione nello spazio antistante l’ingresso del Museo di Arte Contemporanea edificato nell’area dell’ex-Mattatoio romano, di cui la drammatica icona antibellica picassiana sembra riecheggiare le disperate urla belluine. 
Nel percorso espositivo si incontrano altri lavori ospitati all’interno del Padiglione B del MACRO: si tratta di due versioni: una su fondo oro e l’altra su fondo argento, della rinomata lupa capitolina che si dispiega sui tre lati dei prismi girevoli trasformandosi in gorgone e in protome leonina.
L’arte interattiva di Camilla Ancilotto è un “invitation au voyage” in cui viene ribadita l’importanza del gesto fisico nello stabilire una profonda connessione tra artista e spettatore: l’apertura ludica che l’opera ancilottiana propone permette al fruitore di irrompere nel flusso creativo e dare una propria interpretazione del lavoro. La comunicazione avviene dunque su due piani: quello della divulgazione culturale, grazie alla riproposizione di immagini tratte dal repertorio iconografico dell’arte occidentale, patrimonio condiviso dell’umanità, e quello del rapporto dialogico diretto e “democratico” tra opera e pubblico, in una performance continua che non presuppone alcuna competenza digitale (pur alludendo, per la sua natura interagente e mutante, al progresso tecnologico).
Nell’orizzonte artistico contemporaneo che si profila sempre più dominato dal concetto di riproducibilità digitale, “Io sono qui”, sembra dire l’artista romana, per avvalorare la conoscenza esperienziale dell’opera d’arte, tangibile strumento di trasmissione di una pratica artigianale e pittorica che non può essere bollata come obsoleta; all’instabilità della “società liquida” attuale è necessario contrapporre riferimenti solidi che sappiano affiancare con efficacia l’incalzante processo di dematerializzazione del reale in cui tutto diventa simulacro e simulazione.
La mostra si articola in una sezione dedicata alle installazioni di sette artisti: Mario Airò, Ulla von Brandenburg, Donna Huanca, Runo Lagomarsino, Ahmet Ögüt, Antonis Pittas e Patrick Tuttofuoco; e una sezione di opere realizzate da quattordici artisti, oltre ad Ancilotto e Romano: Maria Thereza Alves, Paolo Parisi, Kamen Stoyanov, Marco Raparelli, Matteo Negri, Giuliana Cunéaz, Yorgos Stamkopoulos, Giulio Rigoni, Chicco Margaroli, Vincenzo Marsiglia, Marianna Masciolini, Savini & Vainio.
Il progetto prevede la realizzazione di un libro-catalogo con i contributi dei relatori del convegno/tavola rotonda. Naturalmente l’arte avrà un peso particolarmente significativo in quanto all’interno del volume saranno utilizzate le immagini delle opere degli artisti presenti.

Sarà presentato a Roma a Palazzo Odescalchi il libro di Leandra Pavorè "Il mio amico gay"





Un viaggio attraverso il passato e i ricordi. Leandra Pavorè descrive così la sua ultima fatica editoriale "Il mio amico gay", edito da LEA Production che verrà presentato a Roma venerdì 15 dicembre 2017 alle ore 18:30 presso Palazzo Odescalchi in via SS. Apostoli 80.
Alla presentazione del libro, che ha la prefazione di Alessandro Cecchi Paone, interverranno la presidente di DiGay Project Maria Laura Annibali, il coordinatore nazionale di Gaycs Adriano Bartolucci Proietti, la psicoterapeuta Maddalena Cialdella e l’avvocato Antonella Succi.
L’incontro, con la partecipazione di Lele Mora, sarà moderato da Fanny Cadeo, mentre le letture di alcuni passi del libro saranno a cura di Fabio Vasco, reduce dal successo teatrale “L’effetto che fa”.
“In questo libro vorrei parlare di quegli uomini che hanno condiviso con me gioie e dolori” – spiega la scrittrice e imprenditrice nata in Brasile, ma naturalizzata italiana - “Si tratta di affetti veri e profondi che mi hanno accompagnata lungo il percorso della mia vita, quelli ai quali sono stata vicina aiutandoli e confortandoli. Abbiamo riso e pianto. Ci siamo sostenuti a vicenda. E’ grazie a questi uomini speciali che sono diventata la donna vera, fiera, impavida e coraggiosa che sono oggi”.
A due anni dall’uscita del suo primo romanzo dal titolo "Leandra, storia di una vita", Pavorè torna a parlare dell’amore, scegliendo cinque storie diverse che si intrecciano con la sua vita. “Sono storie di uomini meravigliosi, sensibili ed unici che si sono inevitabilmente legati al mio destino, in un’attrazione fatale”, afferma l’autrice.
Filo conduttore dello stile narrativo sono i sentimenti e l’estrema sensibilità che la scrittrice ripone nei confronti del suo prossimo, indipendentemente dall’orientamento sessuale.
E’ un libro scritto con il cuore. Cinque capitoli intitolati ognuno con il nome proprio dell’amico che Pavoré descrive, seguito dalla città di provenienza: José (Anapolis), Pedrinho (Brasilia), Claudio & Lois (Rio De Janeiro), Flavio (Fino del Monte) e Chris (Bergamo).
“Il libro” – afferma l’autrice – “vuole essere un omaggio e un modo per ringraziare queste persone meravigliose che hanno fatto parte e che fanno parte tuttora della mia vita”.
Adriano Bartolucci Proietti – scrive nella quarta di copertina del libro - “E’ una vera e propria sceneggiatura che si anima di pagina in pagina, accompagnandoci da protagonisti. Leggerlo fa bene”.
Nel corso dell’incontro la hair stylist Isabella Axo, di Axo Hairdressing, realizzerà alcune acconciature ispirate ai colori dell’arcobaleno, mentre la stilista Vanessa Foglia della Maison Abitart presenterà la sua ultima linea di moda Rainbow Heart.
Al termine dell’happening è previsto un assaggio di specialità della cucina gourmet pugliese a cura di The Fisherman Bay.

lunedì 11 dicembre 2017

Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2017 Giancarlo Dosi





Giovedì 14 dicembre, alle ore 15, avrà luogo presso l'aula convegni del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) in Piazzale Aldo Moro 7 a Roma la V edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica Giancarlo Dosi, rivolto a ricercatori, docenti, giornalisti, studiosi e autori italiani o stranieri con l’obiettivo di contribuire a rafforzare il settore del libro e della lettura in Italia, in particolare per quanto riguarda la saggistica a carattere scientifico.
Dopo un lungo lavoro delle giurie, che hanno selezionato quest’estate in ciascuna area le opere (circa 450 tra libri, articoli e blog) da avviare alla fase finale del Premio, il Comitato Scientifico ha individuato gli autori dei 15 libri che si contenderanno i riconoscimenti in palio nella finalissima.
Nel corso della manifestazione i candidati in gara si affronteranno di volta in volta di fronte al pubblico per conquistare il primo posto in classifica nelle cinque aree prescelte e aspirare al titolo più alto in palio. Di seguito i nomi e i saggi selezionati (maggiori dettagli e schede al sito www.associazioneitalianadellibro.it):

AREA A - Scienze Matematiche, Fisiche, Naturali: Alfonso Lucifredi (Alla scoperta della vita, Hoepli); Gianfranco Pacchioni (Scienza, Quo vadis?, Il Mulino), Andrea Cimatti (L'universo oscuro, Carocci);

AREA B - SCIENZE BIOLOGICHE E DELLA SALUTE: Giovanni Maga (Batteri spazzini e virus che curano, Zanichelli), Luigi Brunetti (Droghe naturali e sintetiche, Auto-pubbl.), Antonio Cerasa (Expert Brain, Franco Angeli);

AREA C - SCIENZE DELL'INGEGNERIA E DELL'ARCHITETTURA: Renzo Rosso (Bombe sull'acqua, Marsilio), Ilaria Giannetti (Il tubo Innocenti, Gangemi), Claudio Saragosa (Il sentiero di Biopoli, Donzelli);

AREA D - SCIENZE DELL'UOMO, FILOSOFICHE, STORICHE E LETTERARIE: Cristina Soraci (La Sicilia romana, Carocci), Marcello Lupi (Sparta, Carocci), Francesca Masini e Nicola Grandi (Tutto ciò che hai voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue, Caissa Italia);

AREA E - SCIENZE GIURIDICHE, ECONOMICHE E SOCIALI: Francesco Anghelone e Andrea Ungari (Atlante geopolitico del Mediterraneo 2017, Bordeaux), Carlo Focarelli (Economia globale e diritto internazionale, Il Mulino), Giorgio Alleva e Giovanni Barbieri (Generazioni, Donzelli).

I vincitori saranno proclamati in diretta, tramite uno speciale voter elettronico, da una giuria composta da 150 professori universitari, giornalisti e ricercatori.
Nel corso della serata saranno premiati anche i vincitori della sezione Articoli e Blog del Premio.
Presidente della giuria di sala sarà il presidente del comitato scientifico del Premio Giorgio De Rita (Segretario Generale Censis).
Durante la manifestazione interverranno: Giorgio De Rita, Segretario generale del Censis, presidente del comitato scientifico del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica; Sesto Viticoli, vice presidente dell'AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale); Maria Amata Garito, rettore dell'Università Telematica Internazionale Uninettuno; Stefano Sandrelli, Astrofisico, lavora all’INAF e si occupa di didattica e di divulgazione. Collabora con l’ESA e Rainews; Emilia Chiancone, presidente dell’Accademia Nazionale delle Scienze; Prof. Alessandro Finazzi Agrò, già rettore dell’Università di Roma Tor Vergata; Prof.ssa Francesca Giofrè del Dipartimento Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura, Sapienza Università di Roma; Giovanni Paoloni, Direttore Scuola Speciale per Achivisti e Bibliotecari, Sapienza Università di Roma; Prof.ssa Laura Castellucci, del Dipartimento di Economia e Finanza, Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica è organizzato dall’Associazione Italiana del Libro con il patrocinio del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), dell’AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale) e dell’UNINETTUNO (In-ternational Telematic University).

Da “Angel Più” sfilano i colori delle feste di Natale




Grande successo per la sfilata dedicata ai colori delle feste di Natale organizzata l’8 dicembre 2017 a Roma da Angel Più, la boutique in via di Valle Borbera, 9 sulla Nomentana a Roma, che non è solo un importante centro moda, dove è un piacere fare shopping, ma anche un luogo di incontro e di amicizia, ideato da Antonella Gragnato vero fulcro e motore di questo incantevole negozio.
L’eleganza e lo charme sono una delle caratteristiche del Natale, del Capodanno e perché no della Befana, e per questo Antonella Gragnato, esperta di moda, ha pensato di proporre degli outfit originali e fashion per rendere particolarmente belle le sue clienti in questo periodo dell’anno ricco di incontri festosi e modaioli. 
Venticinque outfit indossati da cinque giovani e bellissime modelle: Isabell Di Rienzo, Ewelina Dudzinska, Federica Habara, Giulia Zarbafian e Rebecca Giuliani, hanno conquistato la gremita sala allestita a festa per l’occasione, lasciando tutti amici, clienti, giornalisti, blogger e curiosi a bocca aperta.
“Ho immaginato - dice Antonella Gragnato - per questa sfilata i colori che potessero essere vincenti per queste festività oltre ovviamente al rosso, che per definizione è il colore del Natale. L’oro con gli abiti dorati, le magline in laminato e organce si presenta come un colore davvero molto elegante. L’argento, per esempio, lo ritengo un colore meno elegante del dorato e più versatile, alle volte è molto bello abbinare anche un capo sportivo con un maglioncino argentato, per essere davvero chic. Sul nero davvero si potrebbe stare qui a parlare per ore, perché è un colore che possono portare tutte le amiche. In particolare per questa collezione e per queste festività ho pensato ad outfit in tulle con ricami, allo chiffon plissettato molto elegante e alle maglie con le paillettes che quest’anno vanno molto di moda. Il rosso come dicevo prima è il colore del Natale! Infine il bianco perché ho pensato di chiudere la collezione con una sorpresa, qualcosa di non comune e meno scontato, vestendo le modelle con una maglia bianca basic e di realizzare, con la mia fantastica sarta, delle gonne in tulle insieme ad un accessorio unico, realizzato da me, la collana in lana.
Angel Più è un negozio che nasce nell’autunno del 2011 nello storico quartiere Nomentano, vicino al primo ponte extraurbano costruito sopra il fiume Aniene nell’antica Roma: il “Ponte Nomentano”. I valori che contraddistinguono la boutique dell’appassionata di moda Antonella Gragnato, sono legati a una scelta accurata di brand che producono in Italia con tessuti di qualità e con stile, per offrire alla propria clientela outfit sia eleganti e ricercati che casual, insieme ad accessori particolari o realizzati a mano grazie alla creatività innata di Antonella Gragnato.

Per informazioni: Angel Più, Via Valle Borbera, 9 – Roma - Tel. 06 8170061
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