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venerdì 19 ottobre 2018

Apre a Roma il primo centro di Crioterapia firmato CRYOFIT



Apre a Roma in viale Aventino 104 Cryofit, il primo centro della capitale specializzato esclusivamente in servizi di crioterapia, il trattamento del momento dai numerosi benefici estetici, sportivi e terapeutici tanto amato da Carla Bruni, Daniel Craig, Yoko Ono e Cristiano Ronaldo.

Era stato Ippocrate, secoli fa, a verificare le proprietà rassodanti per gli atleti che decidevano di immergersi in cubetti di ghiaccio e, successivamente, in Giappone la pratica è diventata un toccasana per curare l'artrite.

“Era da tempo che osservavamo interessati il trend della Crioterapia - afferma Andrea Lorini, uno dei soci - perché passando molto tempo negli Stati Uniti, dove questa tecnica è molto diffusa, avevamo utilizzato spesso questo trattamento per curare dei problemi alla schiena e sopratutto per accelerare il recupero di acciacchi e problemi muscolari. Parlando poi con il nostro amico e socio Andrea Iannone, abbiamo scoperto come anche lui usasse questo strumento per migliorare il recupero post gara. A quel punto ci siamo decisi a fare il grande passo e aprire il primo centro interamente dedicato alla Crioterapia in Italia. Abbiamo scelto Roma per il debutto di Cryofit e siamo già a buon punto per l'apertura di un centro a Milano”.

Due i trattamenti che i neofiti della crioterapia potranno provare a Roma: sistemica total body e localizzata.

La crioterapia sistemica total body è un trattamento che prevede l’immersione totale del corpo in un ambiente a temperature bassissime, di solito comprese tra i -130° e i -170°. Ogni trattamento ha una durata limitata che varia da 1 a 3 minuti circa. Il suo utilizzo riduce lo stress ossidativo, rallenta il processo di invecchiamento, brucia fino a 900 calorie in meno di 3 minuti, riduce la cellulite, riduce gli stati ansioso-depressivi, incrementa le difese immunitarie dell’organismo, previene e cura l’osteoporosi, migliora l’umore, diminuisce i valori di colesterolo cattivo e trigliceridi. Inoltre, la crioterapia viene spesso utilizzata anche per il trattamento della fibromialgia e della psoriasi con ottimi risultati.
La crioterapia localizzata permette l’utilizzo di qualsiasi trattamento di crioterapia in una specifica parte del corpo, grazie all’azoto vaporizzato. Attraverso il suo utilizzo, i benefici delle basse temperature sono applicati a zone circoscritte del corpo, per il trattamento di dolori o sintomatologie locali e non sistemiche o in ambito estetico per il rinnovamento della pelle, il trattamento della cellulite, la riduzione dell’adipe, l’eliminazione delle rughe.
Cryofit è aperto dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 21:00, in viale Aventino, 104. Ulteriori info su www.cryofit.it


giovedì 11 ottobre 2018

Elisabetta Gregoraci madrina d’eccezione dell'affollatissimo Opening Party in grande stile della Maison Maria Laurenza che con le sue meravigliose creazioni ha incantato la Capitale.


Elisabetta Gregoraci



Autentico bagno di folla per l’opening party della Maison Maria Laurenza, l’evento fashion dell’anno che ha letteralmente bloccato via Cola di Rienzo, gremita di fotografi e giornalisti come ai tempi della dolce vita romana.
Maria Laurenza, avvocato, giovane stilista e brillante imprenditrice campana, ha inaugurato il 9 ottobre 2018, il suo secondo Atelier di alta moda e sposa, il primo nella Capitale. E lo ha fatto alla grande, con un evento che ha richiamato nella via dello shopping romano oltre 500 persone tra stampa, ospiti e personaggi del mondo dello spettacolo che hanno voluto celebrare questo importante momento di rinascita per la moda a Roma. 
Su un elegante tappeto rosa, che si sviluppava dalla strada fino all’interno dei prestigiosi spazi dell’Atelier, hanno sfilato i meravigliosi abiti da sposa e da cerimonia realizzati dalla stilista con il proprio ufficio stile, capolavori del made in Italy nei quali Maria Laurenza ha saputo magistralmente fondere la modernità del design e la tradizione sartoriale tramandata da generazioni di donne ed imprenditrici nel mondo del wedding. 
Le deliziose modelle li hanno indossati, affascinando i numerosissimi ospiti, in una atmosfera incantata realizzata dalla famosa event planner Cira Lombardo, tra spettacolari cornici floreali e suggestivi allestimenti scenografici, esaltati da sapienti giochi di luci che hanno accolto ed emozionato gli ospiti fin dall’ingresso della Maison.
Tra le prelibatezze di un delizioso cocktail, concluso con un squisito dolce alle fragole, nell’atmosfera musicale creata dalla fashion deejay Isa Iaquinta, un tripudio di scatti fotografici e condivisioni social ha accolto l’arrivo dei numerosi personaggi che hanno posato al photo-call con la stilista che sfoggiava un elegantissimo abito bianco in cui il candore esaltava la dolce attesa del suo secondo bimbo. Tra questi la madrina Elisabetta Gregoraci, Milena Miconi, Vincenzo Bocciarelli, Craig Warwick, Pino Ammendola, Guglielmo Giovanelli Marconi, Irene Bozzi, Yosmany Larrea, Yaneska Lanbert, Gisela Lopez, Ilian Rachov e Stefania de Pincher, rapiti dalle stupende creazioni realizzate con pregiati tessuti italiani, attraverso sapienti costruzioni artigianali, in una filiera produttiva completamente made in Italy, dal design alla finitura, nel rispetto della tradizione sartoriale del nostro Paese, leader mondiale per la produzione di abiti da sposa di alta qualità.
I preziosi cadeaux realizzati per l’occasione da Emò Italia sono stati il gradito omaggio con il quale Maria Laurenza ha salutato gli oltre 500 ospiti di questa indimenticabile serata che ha avuto la consacrazione istituzionale dalla dr.ssa Daniela Spinaci, intervenuta a nome del Primo Municipio di Roma Capitale.

Foto di Maurizio Romani

Il giornalista Cristian Arni e l'event planner Cira Lombardo

Pino Ammendola e Cira Lombardo



Antonietta Di Vizia, Elenia Scarsella, Cira Lombardo

Il Principe Guglielmo Giovanelli Marconi con Erika Gottardi


Elisabetta Gregoraci e Cira Lombardo

La stilista Maria Laurenza con Elisabetta Grecoraci insieme alle modelle



La stilista Maria Laurenza con una modella

Elisabetta Gregoraci insieme alla stilista Maria Laurenza

Elisabetta Gregoraci





Elisabetta Viaggi, Gisella Peana

Gisella Peana

mercoledì 3 ottobre 2018

Conferita la "Targa Medicea al Merito Umanistico" all’Accademia d’Ungheria di Roma




E’ stata conferita venerdì 28 settembre 2018, con una solenne cerimonia presso il prestigioso Palazzo Falconieri sede dell’Accademia d’Ungheria di Roma, "la Targa Medicea al Merito Umanistico" all’Accademia d’Ungheria.
La targa è stata consegnata da Sua Altezza Serenissima il Principe Ottaviano De’ Medici di Toscana di Ottajano, Granduca Capitolare dell’Ordine Civico Mediceo, al Direttore dell’ Accademia il Prof.István Puskás, con la presenza di S.E. l’Ambasciatore d’Ungheria Ádám Zoltán Kovács e S.E. Erika Emma Fodré Contessa di San Miniato. 
Un importante riconoscimento per l’alto valore umanistico in cui si è distinto l’Istituto Ungherese che da oltre novant’anni accoglie nell’elegante Palazzo Falconieri centinaia di uomini e donne di cultura internazionale, per favorire uno scambio intellettuale e un impegno costante per il rafforzamento dei valori umani. 
La cerimonia è stata organizzata dal Corpo dei Gonfalonieri Medicei di Cultura e Libertà del Priorato di Roma e dalla Contessa Erika Emma Fodrè di San Miniato, Ambasciatrice Medicea di Cultura e Libertà per l’Ungheria.
Presenti alla cerimonia alcuni membri del governo ungherese, rappresentanti della nobiltà italiana e ungherese e la stampa italiana ed estera, tra cui le Contesse Eleonora, Lorenza e Laura Altamore, la giornalista Federica Pensadoro, Ruggiero Capone, Ester Campese e Gisella Peana.
All’evento hanno partecipato numerosi artisti: musicisti, cantanti, danzatori italiani ed ungheresi tra cui la bravissima cantante Emanuela Mari con il tenore Valerio Aufiero che si sono esibiti con brani appartenenti alla tradizione popolare romana e napoletana, e le danzatrici dell’Ars Historia Romana di Andrea Dandolo.
Al termine della cerimonia gli ospiti sono stati accolti nella famosa sala Lizst del Palazzo per la Cena di Gala, elegantemente allestita, con un menù dai sapori raffinati della cucina italiana ed ungherese, una fusione enogastronomica tra due popoli diversi ma dalla bandiera dello stesso colore.

La Contessa Erika Emma Fodrè e Sua Altezza Serenissima il Principe Ottaviano De’ Medici di Toscana di Ottajano




Gisella Peana, Eleonora Altamore, Ester Campese

Eva Lacertosa

Laura Altamore

Federica Pensadoro e Gisella Peana








martedì 2 ottobre 2018

Pioggia di stelle alla IV edizione di “Women for Women against violence – Premio Camomilla”

Patrizia Mirigliani, Barbara De Rossi, Martina Colombari, Debora Diodati


Grande successo per la IV edizione di “Women for Women against violence – Premio Camomilla” evento che parla della violenza che colpisce le donne lasciando i segni nell'anima e nel corpo. Promosso dall’Associazione Consorzio Umanitas Onlus e organizzato dalla sua Presidente, Donatella Gimigliano, in collaborazione con Avs e Madema, il charity event, che sostiene il contrasto alla violenza domestica e le donne che lottano contro il tumore al seno è patrocinato dalla Rai, Ministero della Salute, Regione Lazio e FERPi, ed è stato presentato da Milena Miconi con la partecipazione straordinaria di Barbara De Rossi. Un evento ricco di emozioni con standing ovation del pubblico presente.
L’evento si è tenuto al The Church Village, struttura del gruppo The Church Resort, presieduto dall’architetto Pietro Di Pierri. Le associazioni beneficiarie di quest’anno sono state Salvamamme per la Valigia di Salvataggio che, in partnership con la Regione Lazio, vuole rispondere alle richieste delle tante donne in fuga vittime di violenza, e la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) che opera sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica ed ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica.
Dopo una preview della mostra della fotografa Silvia Amodio “Io ero, sono, sarò: donne, prima, durante e dopo il tumore al seno” sono stati presentati alcuni contributi video sulle tematiche, il videoclip “Denuncialo”, singolo di Andrea Febo, regia di Klaus Mayenza, nato da un progetto di Solarialab prodotto (sia brano che video) da Massimo Castracane con 7 dei più famosi conduttori radiofonici delle maggiori radio italiane, lo spot “Fermati finchè sei in tempo”, realizzato dalla Croce Rossa di Roma con la Regione Lazio con testimonial Leonardo Bocci e un promo del docufilm «NOMA» di Alessandra Laganà.
Durante la serata, che vanta un coordinamento autoriale e di regia di prestigiose firme come Luca Alcini, Alessandro Carrieri, Luca Gregori e Luca Dresda, è stato assegnato il “Premio Camomilla” (che s’ispira alle straordinarie virtù terapeutiche della pianta), scultura realizzata magistralmente dal maestro orafo Michele Affidato, ad una selezione di personaggi che si sono distinti per il loro impegno nel sociale e nelle campagne di sensibilizzazione sui due temi.
Tra i premiati di questa edizione Carolyn Smith, Martina Colombari (testimonial della campagna Women for Haiti per la Fondazione Rava e #unrossoallaviolenza), presente con Billy Costacurta, Debora Diodati (Presidente Croce Rossa di Roma), Arma dei Carabinieri (ha ritirato il riconoscimento il Generale Andrea Rispoli, Comandante Legione Carabinieri Lazio), Cristiana Mainardi per il film “Nome di Donna” di M. Tullio Giordana, Francesco Schittulli (Presidente LILT – Lega Italiana Lotta contro i Tumori), Matilde D’Errico (per i programmi Amore Criminale e Sopravvissute - Rai3), Claudio Brachino, Direttore Videonews Mediaset per la trasmissione di Rete Quattro “Terzo Indizio”, che era presente con la moglie, la giornalista Barbara Benedettelli, Andrea Febo, Francesco Montanari, protagonista con Antonia Liskova del corto “La notte prima” di Annamaria Liguori, Silvia Amodio, Alessandra Laganà, Valentina Pitzalis e Katia Villirillo (vittime di un drammatico episodio di violenza), Leonardo Bocci. 
Straordinaria l’esibizione canora di Cinzia Tedesco, vocalist jazz che ha appena pubblicato il suo nuovo cd Verdi's Mood prodotto dalla Sony e di Andrea Casta, che ha presentato in anteprima il suo nuovo singolo, "Black Hole Tale”, tratto dal concept album e progetto multimediale “The Space Violin Project”.
Lo spettacolo è stato arricchito anche da un brillante monologo di Francesca Nunzi e dalle performance di danza di Alina Camisano e Agostino Solagna, Miriam della Guardia e Francesco De Simone, coreografati da Andrè De La Roche e Alessandro Alcanterini della Move. Al termine dj set a cura di Beatone e Andrea Casta. 
Ricco il parterre degli ospiti, Flavio Insinna, Nathalie Guetta, Edoardo Siravo, Andrea Roncato, Roberto Fabbricini (Commissario FIGC e Direttore Generale CONI), il vice commissario FIGC, Billy Costacurta, Ivana Ciabatti (Presidente Italpreziosi e Confindustria Federorafi), Laura Delli Colli (Presidente Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani), la patron di Miss Italia, Patrizia Mirigliani, Cesare Bocci, Claudia Conte, Ruggero Alcanterini, Presidente del CNIFP (Comitato nazionale Italiano Fair Play), Andrea Petrangeli, general manager di Banca Generali, Leonardo Iacovelli, Sargis Ghazaryan e Vincenzo Manfredi di Softlab, gli assessori Lorenza Bonaccosi (Assessore al Turismo e Pari Opportunità Regione Lazio) e Angela Robbe (Welfare e Politiche Sociali Regione Calabria).

Flavio Insinna, Nathalie Guetta

Francesco Montanari

Francesco Schitulli e Claudio Brachino

Roberto Fabbricini e Martina Colombari

giovedì 27 settembre 2018

Alla Milano Fashion Week le creazioni Good Luck di Mirella Marsiglia.



“L’acqua è luce liquida”. Parte da qui il percorso di ricerca della fashion designer Mirella Marsiglia per la collezione primavera/estate 2019 di Good Luck, presentata a Palazzo Feltrinelli nell’ambito dell’ultima Fashion Week milanese. 
L’acqua è l’elemento in cui vive il nostro prodotto. La luce è la capacità della grande manifattura italiana di applicare tecnologia alla sapienza, resilienza ai nuovi materiali per creare prodotti eterni. La Good Luck primavera/estate 2019 è il loro punto di contatto. 
La collezione é accesa dalla luminosità di top e bikini, interamente ricoperti da pietre Swarovskì, talmente preziosi da potersi trasformare in sotto giacca negli smoking di gusto maschile. Nella serie “Riccio” le stesse pietre mixate ad applicazioni di resina prodotte artigianalmente, conferiscono un’immagine fortemente techno ai capi. 
Il disegno iconico del marchio viene interpretato nella serie Clover grazie ad una applicazione di strass sui modelli. La stampa Gaudí è un patchwork di tre diversi mosaici ispirati alle opere dell’artista spagnolo, realizzato in variante unica declinata sullo swim e su vari modelli beach prodotti in jersey di viscosa.
I colori sono i basici nero, bianco, fango illuminati da accenti di colore turchese, corallo e giallo oro. Nello swimwear il tessuto utilizzato è una microfibra estremamente morbida, mentre nel beachwear sono stati scelti crepe di seta, crepe di viscosa, cotone, lino e maglia glitter. Le stampe sono esclusive dello Studio Good Luck. 
Mirella Marsiglia e la sua creatività hanno aderito al progetto, "A Coded World" un associazione non lucrativa di utilità sociale, che nasce con l'intento di rendere effettivo l’inserimento nella società italiana di artisti e modelli, nonché nuovi talenti di qualsiasi provenienza nazionale, individuando nell’Italia il luogo di tale attività nel tentativo di superare ogni ostacolo che una personalità emergente generalmente incontra nel suo percorso di crescita. Queste iniziative hanno il secondo fine di diffondere nell’ambiente nazionale la cultura in tutte le sue componenti, organizzando eventi, manifestazioni, dibattiti per la promozione di scambi culturali.






Mirella Marsiglia, Antonio Falanga, Grazia Marino


Aleksandra Kolarski, Bali Lawal, Mirella Marsiglia, Fabrizia 
Daziano, Kwaku Ampofo


Mirella Marsiglia