mercoledì 25 marzo 2020

Mina, 80 anni con un libro “grande, grande, grande”



Mina compie 80 anni e la giornalista Roberta Maresci la festeggia in libreria con un volume “grande, grande, grande” per l’editore Gremese.

A lei, ultima diva rimasta protagonista assoluta della ribalta musicale anche da quando, nel 1978, ha scelto di auto esiliarsi dalle apparizioni pubbliche per vivere una vita più tranquilla. A lei, tigre di Cremona che ha ruggito per un ventennio stando sotto i riflettori. A lei, che è stata donna amata, seguita, idolatrata, ma anche spiata e giudicata dall’Italietta benpensante del dopoguerra, la giornalista torna a dedicare un volume agile e fresco da divorare. 

Le vicissitudini della sua tormentata vita privata – due figli da due uomini diversi, i gravi lutti di un fratello e di un ex marito entrambi morti sulla strada – hanno a lungo alimentato le chiacchiere di tutto un paese, affiancando i clamorosi successi artistici che la Tigre di Cremona intanto collezionava uno dopo l’altro: non solo su vinile, ma anche in indimenticabili stagioni televisive (impossibile dimenticare, per esempio, la storica esibizione live con Lucio Battisti a “Teatro 10”, nel 1972). 

Poi, con la sparizione dalle scene, il Mito si è ridotto all’essenziale: un volto trasfigurato sulla copertina dell’ultimo album e una voce miracolosamente intatta nel tempo, elargita al pubblico con la cadenza regolare di una produzione musicale ampia e versatile. 

Questo libro ci racconta la vita e la carriera della nostra più amata artista. L’unica che è diventata una star… per poi cercare di farlo dimenticare a tutti.

mercoledì 18 marzo 2020

Emergenza coronavirus, Mogol ringrazia il Ministro Franceschini per le misure a favore degli autori

Mogol


All’indomani dell’approvazione del decreto legge “Cura Italia”, incentrato sugli interventi economici del Governo alla luce dell’emergenza Covid 19, il Presidente SIAE Giulio Rapetti, in arte Mogol, ha scritto al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini per ringraziarlo per la sensibilità mostrata nei confronti del settore culturale in un momento così delicato per il nostro Paese.

“Voglio anzitutto esprimere, anche a nome delle varie componenti del mondo autorale che in quanto Presidente di questa Società rappresento, il più sincero plauso e ringraziamento a Lei ed all’intero Governo per la notizia dell’inserimento, nel nuovo decreto legge di misure economiche per la drammatica emergenza coronavirus, di una corposa serie di disposizioni che vengono incontro alla crisi gravissima degli autori, artisti, lavoratori della musica, del cinema, dello spettacolo e degli altri settori culturali, alla tutela dei quali la SIAE è votata fin dalla sua nascita” si legge nella lettera.

Il Presidente Mogol ha sottolineato in particolare l’importanza della disposizione con la quale la quota del 10% dei compensi di copia privata - annualmente dedicata all’iniziativa “Per chi crea” - è stata in via eccezionale destinata, con riferimento al 2020, agli autori, agli interpreti esecutori ed ai lavoratori autonomi che si occupano della percezione dei diritti.

Con altrettanta soddisfazione, Mogol ha evidenziato l’istituzione, accanto a quelli esistenti, di un Fondo di emergenza di 130 milioni di euro destinato alle imprese del cinema, dell’audiovisivo e dello spettacolo dal vivo, di cui una quota consistente dovrà essere assegnata nella fase attuativa tenendo conto dell’impatto economico negativo sugli operatori e sui lavoratori, inclusi artisti, autori, interpreti ed esecutori, conseguente all’adozione delle misure di contenimento del Covid 19. 

“Si tratta, complessivamente, di grandi, concreti segnali di attenzione verso quei creatori di felicità per la nostra collettività che sono i compositori e gli artisti della musica, del cinema, del teatro e della letteratura – ha concluso il Presidente SIAE - nonché i lavoratori che ne supportano l’attività, ed in particolare verso la parte più fragile ed economicamente ‘indifesa’ di quella che possiamo chiamare la filiera del diritto d’autore e dei diritti connessi”.

lunedì 16 marzo 2020

COVID-19, l’appello dei sindaci del Lazio: “RESTATE A CASA”.






L’ 11 marzo la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato un nuovo DPCM che fornisce indicazioni e restrizioni che riguardano i nostri Comuni. E per dare un segnale ancora più forte affinché tutti seguano in maniera seria e scrupolosa le nuove misure, i Sindaci del Lazio rivolgono, nuovamente, un appello congiunto ad ogni cittadino e cittadina.

Fermo restando quanto già comunicato in precedenza elenchiamo di seguito, insieme alla raccomandazione di restare a casa e non uscire se non per necessità improrogabili, le nuove disposizioni nazionali:

- Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione anche ricompresi nei centri commerciali purché sia garantito l’accesso alle sole predette attività (allegato 1 del DPCM reperibile sul sito Anci Lazio e sul sito istituzionale del comune);

- Sono chiusi i mercati, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;

- Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza interpersonale di un metro;

- Sono sospese le attività ambulatoriali (sia in regime di SSN che in intramenia) presso i presidi ospedalieri pubblici ad eccezione di quelle prenotate con codice di priorità Urgente (U), Breve (B) nonché quelle di dialisi, oncologia e i controlli di chirurgia post operatori;

- Resta garantita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto;

- Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;

- Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere garantita la distanza interpersonale di un metro;

- Sono sospese le attività di parrucchieri, barbieri ed estetisti. Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo zootecnico di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi;

In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:

a) sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;

b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti;

c) siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;

d) assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;

e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

Per le attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni.

Per tutte le attività non sospese si esorta al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

Le suddette disposizioni producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

I Sindaci restano a disposizione fino alla fine di questa emergenza e continueranno ad informarvi. Insieme possiamo farcela.

sabato 14 marzo 2020

Il Festival Internazionale del film corto "Tulipani di Seta Nera" indice un concorso dedicato ai migliori videoclip musicali sulla diversità

Giuria Premio Social Clip Musicali


Ancora pochi giorni per partecipare al concorso dedicato ai migliori videoclip musicali sulla diversità realizzato nell’ambito del Festival Internazionale del film corto "Tulipani di Seta Nera". Direzione artistica di Grazia Di Michele.
Scade il 15 marzo p.v. il concorso dedicato ai migliori video clip musicali su tema sociale. L'iniziativa, che rientra nel Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera” ideato e diretto da Diego Righini e Paola Tassone e quest'anno giunto alla sua XIII edizione, è stata concepita con la finalità di portare all’attenzione della società civile, media e Istituzioni, il racconto della diversità (in tutti i suoi aspetti), attraverso l’immediatezza del videoclip e, contestualmente, promuovere le opere di registi, emergenti e non, e di professionisti del mondo della musica.
La direzione artistica è affidata alla cantautrice Grazia Di Michele, da sempre in prima linea sulle battaglie sociali, che afferma: "Sono già molti i video arrivati, ma ci auguriamo di poterne visionare molti altri perché l'argomento tocca sotto vari aspetti le nostre corde interiori e vuole stimolare la sensibilità di tutti, artisti e spettatori, per una migliore comprensione e convivenza con l'Altro. Di diversità si può parlare in ogni ambito (salute, lavoro, etnia, sesso, pensiero): è per questo che grazie ai linguaggi della musica e dell'audiovisivo, che riteniamo i più immediati, possono cogliersi al meglio le espressioni creative sul tema."
Le opere in competizione sono affidate al giudizio di un comitato di esperti del settore presieduto da Red Ronnie e composto, oltre a Grazia Di Michele, da Gian Maurizio FoderaroPlatinetteMichelle Marie Castiello Francesca Romana Massaro.
Il premio #SocialClip è rivolto a tutti, ma i cantanti non devono aver superato il trentacinquesimo anno di età e le opere non devono essere state realizzate prima del 2019.
Le categorie in gara sono così suddivise: miglior testo, miglior regia, miglior soggetto, miglior musica, miglior sceneggiatura e miglior over #SocialClip (per interpreti over 35). I lavori selezionati saranno proiettati a Roma (presumibilmente e in relazione ai provvedimenti governativi legati all'emergenza Coronavirus) l'8 maggio al cinema Quattro Fontane di Roma, mentre i vincitori verranno proclamati durante la serata di Gala finale, in programma il 10 maggio al Teatro Brancaccio sempre a Roma.
Il regolamento del concorso è scaricabile al seguente link: https://www.tulipanidisetanera.it/images/2020/Regolamento-videoclip_TSN_2020.pdf.



martedì 25 febbraio 2020

Al Salone d’Onore del CONI la quarta edizione del Premio Giuliano Gemma



Giunto alla quarta edizione, il "Premio Giuliano Gemma 2020 - Forza, Passione, Identità" quest’anno si svolgerà il 26 febbraio presso il Salone d’Onore del CONI. Promosso ed organizzato dalla Federazione Pugilistica Italiana, grazie al Presidente Vittorio Lai, insieme al promoter Vladimiro Riga, con il patrocinio del CONI, della Regione Marche, di Roma Capitale e dell’Istituto per il Credito Sportivo, la collaborazione artistica di Tiziana Rocca, il supporto di Artmediasport e Francesca Piggianelli e la partnership istituzionale dell’Istituto Luce Cinecittà, della Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio e della Fondazione Marche Cultura, l’evento vedrà la partecipazione di molti personaggi istituzionali e del mondo dello spettacolo, primo fra tutti il padrone di casa, il Presidente del CONI Giovanni Malagò.

Attore di fama internazionale, scultore, stuntman e sportivo, l’indimenticabile Giuliano Gemma, scomparso prematuramente il 1 ottobre del 2013, verrà omaggiato attraverso un percorso valoriale condotto dal giornalista Rai Andrea Fusco che prenderà il via con il ricordo delle figlie Vera Gemma e Giuliana Gemma, della moglie Baba Richerme e dell’amico fraterno Nino Benvenuti.

L’ambita statuetta che riproduce l’opera “Il Pugile” dell’attore-artista, verrà consegnata a tutti i personaggi più rappresentativi e meritevoli che nel 2019, con maestria e professionalità, hanno contribuito a diffondere i valori di Gemma e della noble art.

Per la Categoria Cinema/TV verranno premiati gli attori e registi di fama nazionale ed internazionale Alessandro Borghi, Giorgio Pasotti, Eleonora Giorgi, Ricky Tognazzi e Giulio Base ed il giovane talento Andrea Carpenzano. Il Premio Speciale “The Best Boxing Friend” andrà all’attrice, regista e sportiva Asia Argento mentre il Premio Speciale per la carriera nel cinema e nell'arte andrà a Sandra Milo. Per la categoria Boxe a salire sul podio saranno la vicecampionessa mondiale Elite Angela Carini, il vicecampione dei Giochi Olimpici Europei Elite Salvatore Cavallaro ed il campione PRO Continentale d’America WBC Simone Federici. Il Premio alla Carriera Sportiva verrà conferito alla campionessa di Tennis Mara Santangelo. Per la categoria Arte/Musica la preziosa statuetta andrà a due personaggi di fama internazionale come la lighting design Francesca Storaro ed il Maestro Francesco Malapena, tenore straordinario. Per la Categoria Teatro verrà premiato il pugile/attore Gianpiero Pumo mentre per il migliore docu-film la campionessa azzurra Irma Testa, interprete di “Butterfly” di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman.

La dedica speciale alle Marche ed ai paesi del "cratere del terremoto" con la tradizionale solidarity cooking, quest’anno sarà arricchita con il Premio FPI Marche previsto per la Regione Marche, le Grotte e le Terme di Frasassi, Sarnano Neve, il Presidente della S.S. Matelica Calcio Mauro Canil e la giovanissima attrice Iole Mazzone. Il Premio Solidarietà “Hug” andrà a Frolla, il primo biscottificio solidale in Italia gestito dalla cooperativa Roller House di Osimo che dà lavoro a ragazzi disabili e sarà consegnato da Scholas Occurrentes, la Fondazione di Papa Francesco Social Partner FPI.

Una prestigiosa rosa di premiati come quella delle edizioni precedenti (2016-2017-2018): Franco Nero, Raul Bova, Alessandro Preziosi, Nino Benvenuti, Francesco Salvi, Gina Lollobrigida, Ronn Moss, Adriano Giannini, Alessio Boni, Anna Safroncik, Marco Pontecorvo, Enzo Castellari, Massimo Vanni, Max Tortora, Massimo Giletti, Roberto Ciufoli, Giovanni Malagò, Roberto Cammarelle, Margherita Granbassi, Alessio Di Cosimo, Roberto Palma, Tony Saccucci, Miriam Galanti, Vittorio Magazzù, Edoardo Leo, Martina La Piana, Luca Rigoldi, Irma Testa, Tyson Alaoma, Giulia Quintavalle ed Ilenia Pastorelli.

giovedì 20 febbraio 2020

Standing Ovation per la proiezione a Los Angeles del film "Havana Kyrie" di Paolo Consorti interpretato da Franco Nero



Standing Ovation di diversi minuti al Chinese Theatre di Hollywood, per il film “Havana Kyrie” di Paolo Consorti, con Franco Nero protagonista. La pellicola, proiettata al Los Angeles – Italia Film, Fashion and Art Fest, ha ricevuto consensi importanti, come la dichiarazione del premio Oscar per "Green Book", l’attore, regista e produttore Nick Vallelonga: “Havana Kyrie è un film affascinante ed emozionante. Il finale è ricco di gioia. Una pellicola davvero meravigliosa. L’interpretazione di Franco Nero è straordinariamente bella e poetica”.

Il film, oltre a Franco Nero, ha nel cast anche Ron Perlman, Jorge Perugorria, Jacqueline Arenal, Luca Lionello, Federico Pacifici e tanti dei maggiori attori cubani. Tra gli italiani, partecipano anche Riccardo Mei, Caterina Boccardi e Nicola Anselmi.

La pellicola, che vede la sceneggiatura di Alfredo Mazzara, la fotografia di Dario Germani e il montaggio di Niccolò Notario, indaga sulle disillusioni di un vecchio maestro d’orchestra, vittima di se stesso e della sua chiusura al mondo. La musica (colonna sonora di Danilo Aielli) sarà un fil rouge che farà emergere, dal contrasto tra la perfezione rossiniana e la scioltezza dei ritmi cubani, la complessità dell’animo di Vittorio (Franco Nero), colmo di conflitti irrisolti.

"Havana Kyrie", prodotto da Vedado Films, Opera Totale e Rtv Commercial, è stato realizzato anche grazie alla collaborazione della Regione Marche e del Mibact come progetto di interesse culturale e sarà distribuito prossimamente in Italia da Stemo Production, insieme alla Shoreline Entertainment di Los Angeles.

Al festival partecipavano anche alcuni film di Gabriele Salvatores, Francesca Archibugi e Mario Martone.

Pupi Avati, Sergio Stivaletti e Claudio Lattanzi sabato 22 febbraio al Vigamus per i 50 anni di Fantastico



Pupi Avati, Sergio Stivaletti e Claudio Lattanzi incontreranno il pubblico durante l’evento “50 anni di Fantastico” che si terrà sabato 22 febbraio alle 15:00 a Roma presso il VIGAMUS – Museo del Videogioco, in via Sabotino n.4, all’interno del Festival del Fantastico (22 – 23 febbraio).

Durante l’incontro, moderato da Claudio Miani, verrà presentato il libro “La Terra del Diavolo” a cura dello stesso Claudio Miani e di Gian Lorenzo Masedu, secondo volume della collana Voci di Dentro, dedicato al Maestro del Cinema Italiano, Pupi Avati.

Il libro, edito da Asylum Press Editor e Imp[O]ssible Book è un viaggio fatto di emozioni, racconti, cultura, introspezione, studi e immagini su uno dei registi italiani che hanno segnato la storia del nostro cinema, ed uno dei pochi capace di abbracciare un’infinità di generi narrativi.

“La Terra del Diavolo” è un volume denso di significato, all’interno del quale una lunga chiacchierata con il Maestro bolognese ci consente di ripercorrere non solamente il suo cinema e quel mondo di “genere” oramai quasi completamente dimenticato, ma soprattutto di sondare l’importanza delle radici e della terra all’interno di quell’evoluzione sociale che ha segnato il nostro Paese sin dagli anni del dopoguerra. Un viaggio che parte dalle prime sperimentazioni filmiche di Balsamus, l’uomo di Satana e Thomas e gli indemoniati e giunge sino all’ultima fatica Il signor Diavolo. Proprio di quest’ultima pellicola, in appendice al volume, è presente un prezioso omaggio esclusivo di Pupi Avati: il quaderno personale di appunti e schizzi utilizzato per la realizzazione della pellicola, che va ad aggiungersi ai quattro saggi tecnici, all’ampia intervista al Maestro e al vasto repertorio fotografico e d’archivio gentilmente concesso dalla Duea Film.