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lunedì 26 ottobre 2015

"PREMIO EUROPEO CAPO CIRCEO" XXXIV EDIZIONE


Il 30 ottobre alle ore 16.15 presso i Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona, in Campidoglio a Roma, si terrà la XXXIV edizione del “Premio Europeo Capo Circeo”. Il prestigioso premio per la collaborazione culturale, sociale, scientifica, industriale, politica fra l’Italia e la Germania nacque nel 1977, periodo cruciale della “seconda” guerra fredda tra Est e Ovest. E’ stato fondato da Gino Ragno che fu l'ideatore e anima dell'Associazione per l'Amicizia Italo- tedesca. Il premio così chiamato perchè è ispirato alla Maga Circe, che trasformava i suoi nemici e tutti quelli che la offendevano in animali. Un significato allegorico sull'importanza della cultura che ci eleva rispetto ai vizi umani che ci fanno sprofondare e ci rendono simili alle bestie, come dal passo di Dante su Ulisse e l'Odissea:" Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza".
Fra i suoi premiati, alcuni fra i primissimi italiani della gioventù europea degli anni ’50-‘70: Domenico Sesta e Luigi Spina, artefici del tunnel della libertà sotto il muro di Berlino, e Elena Sciascia, che ebbe a patire sevizie e carcere a Pankow per difendere il suo ideale di libertà. Nel solco delle tradizioni europee, che si riassumono nella romanità e nella germanicità, quindi nella susseguente tradizione cristiana contemporanea discriminata assieme ad altre credenze religiose dal regime sovietico, nella laicità e nella garanzia e difesa dell’esercizio delle libertà civili e politiche degli uomini, il Premio Capo Circeo si pose come un baluardo della cultura contro lo straripante sovietismo e il totalitarismo che ne costituiva la cifra più profonda. Dai primi anni 2000, esso guida le aperture paneuropee verso l’Europa Orientale e slava e verso la Turchia, senza preclusione etnica, religiosa, politica. Il “Premio Europeo Capo Circeo" viene assegnato a personalità che - nei più diversi campi della cultura, della scienza, dell'industria, dello sport, della politica, dell’ amministrazione ed in ogni altro elevato campo delle attività umane - si sono contraddistinte per la loro attività. Particolare rilevanza sarà data all’Archeologia e a suoi esponenti sia alla luce del ruolo sempre più determinante di questa disciplina e delle sue immense, rivoluzionarie scoperte nel riscrivere non soltanto la storia antica, sia anche alla luce dei più recenti, tristi e luttuosi avvenimenti mediterranei.
L’Archeologia è oggi la testimonianza più palpitante della koinè euro-mediterranea e delle grandi culture antiche del vicino Oriente. Essa è espressione di ininterrotto operare e di affermazione dell’intangibilità del patrimonio storico universale.
L’indipendenza e l’internazionalità del Premio, sempre riconosciute e rilevate, al di là di ogni schematismo di natura ideologica, ha consentito e consente di apprezzare e riconoscere i meriti delle personalità insignite e da insignire.
L’Edizione 2014 è stata annullata per protesta a causa della grave crisi ucraina, per cui il 2014 è stato proclamato dal PECC “anno infausto per l’Europa”.
La nuova impostazione grafica è stata realizzata dallo Studio Gian Luca Perez. Il nuovo simbolo del Premio è la statuetta bronzea realizzata dallo scultore Alessandro Marrone. 
Tra le personalità a cui è stato attribuito il riconoscimento figurano: 
– per le Istituzioni europee: il Presidente della Commissione Europea, on. Jean-Claude Juncker, per la forte spinta che sta dando al rafforzamento del processo unitario e al superamento degli egoismi interni; 
– per la politica italiana: il Ministro dei Beni Culturali e Ambientali e il Turismo, on. Dario Franceschini, per dinamico e innovatore impulso dato in particolare all’efficienza e alla fruibilità del patrimonio museale nazionale; 
– per le scoperte archeologiche di eccezionale rilevanza euromediterranea e mondiale degli ultimi decenni: il Prof. Paolo Matthiae, per Ebla, a guida della Missione Archeologica Italiana della Sapienza in Siria; la Dr.ssa Çiğdem Köksal-Schmidt per il marito Prof. Klaus Schmidt, “alla memoria”, del Deutsches Archäologisches Institut Orient-Abteilung, Berlin, per Göbekli Tepe Projekt (Turchia); 
– per i movie televisivi europei, l’attore Erdoğan Atalay, interprete di Squadra Speciale Cobra 11;
– per la regia, la fotografia e la documentaristica filmica, il regista Efim Reznikov;
- fra i grandi archeologi viventi, Frank Goddio, direttore dell’Institut européen d’archéologie sous-marine (IEASM) / European Institute for Underwater Archaeology di Parigi, capo del team internazionale che con le sensazionali individuazioni sottomarine sta riportando alla luce i meravigliosi tesori sommersi lungo la costa alessandrina – Isola di Cleopatra, Canopo, etc. – che vengono già ammirati in tutto il mondo; 
- fra le promesse dell’archeologia mondiale, l’esperta in rilevamento spaziale delle immagini e fotografia aerea Sarah Parcak (Università dell’Alabama, Birmingham, USA), che con il suo fondamentale contributo ha fatto individuare nuovi siti e scoprire importanti rinvenimenti in stazioni archeologiche operanti, tanto da fare riscrivere importanti passaggi della storia dell’impero romano in Tunisia, Romania, Giordania e a Roma stessa (Porto), oltre che in Egitto;
- il premio verrà anche assegnato al Museo del Bardo di Tunisi in memoria del vile attacco terroristico subito e delle vittime da esso mietute, e a conferma dell’universale valore del patrimonio archeologico. Ritirerà il Premio S.E. l’Ambasciatore della Repubblica Tunisina. Dr. Naucer Mestiri. Con questo riconoscimento, si desidera anche interpretare la vicinanza dei popoli mediterranei e europei al popolo tunisino; 
- alla scrittrice e storica prof.ssa Antonia Arslan e all’attrice filantropa e scrittrice Laura Efrikian, in ricordo del 100° del “Grande crimine” consumato contro il popolo armeno dall’impero ottomano e a onore dalla feconda presenza dei figli dell’ Anima Armena nella Cultura Europea; 
- per la classe e la bravura nello sport, il Premio è assegnato all’intramontabile “sir” del calcio europeo e indiscusso campione mondiale, Franz Beckenbauer;
- per l’Archeologia messaggera di dialogo, comprensione, amicizia tra i popoli: Khaled Asaad, “alla memoria”, ex direttore del museo archeologico di Palmira (Siria), assassinato dai terroristi dell’esclusivismo religioso;
- per lo Sport: Federica Pellegrini, campionessa mondiale di nuoto; Flavia Pennetta, campionessa mondiale di tennis;
- per la cultura italiana e europea: Rino Caputo, storico della letteratura; Nino Piccione, romanziere; Hans-Günter Richardi, storico;
- per le Istituzioni: Sen. Mario Palombo, già comandante dei Nas.


mercoledì 21 ottobre 2015

Presentata a Roma in anteprima europea la nuova Ferrari 488 Spider

Ferrari 488 Spider (Foto LuigiGiordani)


Giovedì 15 ottobre è stata presentata a Roma presso la Samorcar di via Pinciana, «casa» storica del cavallino nella Capitale, la nuova Ferrari 488 Spider. Costa oltre 200 mila euro, scatta da 0 a 100 in 3 secondi ed è la vettura aperta con l'aerodinamica più curata di sempre. La 488 GTB perde il tetto diventando "Spider" secondo il classico vocabolario "Ferrarese": vento nei capelli e grandi emozioni. Il tetto rigido RHT (Retractable Hard Top),talmente tecnologico da essere più leggero (-25 kg) e offrire maggior comfort acustico e climatico rispetto alle tradizionali coperture in tela. Non si tratta solo di una macchina coupé "tagliata": "Ogni aspetto - spiegano in Ferrari - della vettura è stata progettato per definire il vertice tecnologico del settore: dallo space frame e carrozzeria in alluminio al nuovo V8 Turbo, dall’aerodinamica capace di conciliare non solo le esigenze di carico e di riduzione della resistenza ma anche quelle specifiche di una vettura aperta in termini di flussi d’aria in abitacolo, alla dinamica veicolo che rende la vettura veloce, reattiva e immediata". Ma a questa spider va anche un altro primato: è la vettura scoperta di Maranello più efficiente di sempre per quanto riguarda l’aerodinamica ed ha un tetto che si apre in appena 14 secondi. Tanti gli ospiti invitati al cocktail di presentazione calorosamente accolti da Roberto Luongo, Presidente di Scuderia Ferrari Club Roma Colosseo, Caroline Chambers, responsabile rapporti istituzionali e Bruna Mojani, fund raiser. Tra i personaggi di spicco: il presidente del Coni Giovanni Malagò, Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa, l’attrice Clarissa Burt, Alessandro Kapustin, Capo dell'Ufficio Commerciale, Ambasciata Ucraina, Laura Terranova, Accademia del Cerimoniale, Francesco Marinuzzi Presidente Ordine degli Ingegneri, Gisella Peana, consulente d'Immagine e direttrice del Web Magazine "Il Peana" (www.ilpeana.it), Adalberto Aversa, Marco Gallo Direttore Generale Camera Europea dell'alta Sartoria.

Ferrari 488 Spider (Foto LuigiGiordani)

Clarissa Burt (Foto Luigi Giordani)

Clarissa Burt e Giovanni Malagò (Foto di Luigi Giordani)

Bruna Mojani, Giancarlo Ferri, Clarissa Burt (Foto di Luigi Giordani)

Gisella Peana ( Foto di Luigi Giordani)

Giancarlo Ferri, Clarissa Burt, Roberto Luongo (Foto di Luigi Giordani)

Ferrari 488 Spider (Foto LuigiGiordani)

Gisella Peana

"Tutti a Bordo" dal 22 ottobre al 1° di novembre al Teatro degli Audaci a Roma



Dal 22 ottobre al 1° novembre andrà in scena al Teatro degli audaci a Roma la commedia "Tutti a Bordo" scritta e diretta da Luca Giacomozzi con Francesca Milani, Fabrizio Gaetani, Santa De Santis, Luca Paniconi, Martina Zuccarello, che vede protagonisti cinque ragazzi, Paride: un tipo pieno di ansie e paranoie, Alessia: timida ed insicura, Livio: simpatico e dalla battuta facile, Chiara: distratta e decisamente sfortunata, Valeria: forte, determinata e con un odio profondo verso il genere maschile.
Cinque personaggi, ognuno con la propria storia e un valido motivo per partire e lasciare il proprio paese. "Tutti a bordo" racconta in maniera divertente le vicende di cinque ragazzi che sentono il bisogno di cercare altrove quello che non riescono a trovare nella loro quotidianità. Uno spettacolo che racconta con ironia ma anche in maniera emozionante e porta a riflettere su una realtà molto attuale del nostro Paese in questo momento storico.

lunedì 19 ottobre 2015

“Premio Margutta – La Via delle Arti”: successo di pubblico in Campidoglio per la Decima Edizione.



Grande successo di pubblico per la decima edizione del “Premio Margutta – La Via delle Arti”, svoltasi a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio venerdì 16 ottobre. Un evento nato per celebrare una strada simbolo della città eterna. Anche quest’anno il premio è stato conferito a protagonisti del mondo della cultura, dell’informazione e dello spettacolo che hanno saputo esprimersi al meglio nel proprio campo, senza dimenticare il sociale, grazie alla collaborazione con ActionAid per la promozione della campagna “Cibo per tutti”.
La cerimonia è stata condotta dalla presentatrice Rai Elisa Silvestrin e dall’attore Manuele Pica. Ai premiati è stata consegnata una scultura ispirata alla celebre “Fontana degli Artisti” di via Margutta, realizzata da Marina Corazziari, scenografa e designer di incantevoli gioielli, delle vere e proprie opere d'arte.
“Via Margutta è un microcosmo che racchiude in pochi metri arte, forza creativa e produzioni di qualità. Ogni anno cerchiamo di valorizzare questa ricchezza. Il traguardo delle 10 Edizioni del ‘Premio Margutta – La via delle Arti’ è una motivazione per continuare su questa strada. A maggior ragione ora che Roma ha bisogno di fiducia per superare una fase difficile della sua storia”, spiega Antonio Falanga, ideatore del “Premio Margutta – La Via delle Arti”.
I premiati: a Paola Saluzzi è stato conferito il premio per la sezione giornalismo, che ha dichiarato dopo aver ricevuto il riconoscimento: “Credo il segreto sia amare molto quello che facciamo. Ricordare che non bisogna interpretare un ruolo, ma sapere che chi è a casa, attraverso il nostro lavoro, conosce tutto ciò che ha il diritto di conoscere”. Per la sezione moda, il riconoscimento è andato alla Maison Sarli, che ha annunciato l’apertura di una nuova boutique nel centro di Roma. Amadeus è il vincitore della sezione televisione che ha spiegato: “Roma è una città che mi ha portato fortuna per il mio lavoro, ormai vivo qua e non potrei essere più felice di ricevere un premio che è così legato a questa splendida città”.
C’è stato spazio anche per la fiction, con il premio all’attore Roberto Farnesi che ha detto: “Sono autore di un nuovo soggetto che ha l’obiettivo di informare i genitori e combattere piaghe come cyber bullismo, omofobia”. Per i media, il riconoscimento è andato a Mario Volanti, presidente del Gruppo Radio Italia che ha affermato: “Il segreto del mio successo è la fortuna di avere collaboratori fantastici. Sono cresciuti nella radio come una vera famiglia”.
Gli altri vincitori sono stati, per la sezione teatro, Geppy Gleijeses che ha ricordato l’attrice Regina Bianchi e l’importanza che ha avuto per la sua formazione e la sua carriera; per la sezione spettacolo Roberta Giarrusso elegantissima, ha confermato le sue doti di simpatia, spontaneità e avvenenza anche durante la premiazione; per la musica Grazia Di Michele marguttiana doc amante dei cortili, dei giardini nascosti e dei gatti che li vivono; per l’arte, l’Associazione Internazionale di Via Margutta a ritirare il premio l’Arch. Laura Pepe che ha confermato l’importanza dell’iniziativa utile alla promozione delle strada, delle sue gallerie d’arte e d’antiquariato; per il cinema infine il premio è stato conferito a Maurizia Graziosi presidente della Società Margutta Digital International, realtà storica che ha sede in Via Margutta, dove si è imposta quale principale fornitore di front e back-end, post-produzione e servizi connessi alle industrie cinematografiche e televisive, per l’Italia e l’estero.
Di particolare rilievo il momento dedicato ad ActionAid: “Abbiamo partecipato a questo evento che si tiene nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione per ricordare che è possibile garantire l’accesso universale al cibo. Proprio per questo la nostra campagna si chiama ‘Cibo per tutti’ ha dichiarato Marco De Ponte, segretario generale di ActionAid Italia.
Moltissimi i volti noti dello spettacolo ospiti alla serata, fra questi: Elisabetta Pellini, Sofia Bruscoli, Isabelle Adriani, Gabriele Lazzaro, Alessandro Raffaelli resp. Rel. Istit. di Radio Italia.
Nel corso della cerimonia, sono stati assegnati anche i Premi Speciali “Italian Style” Anno 2015 ai seguenti protagonisti dell’imprenditoria italiana: l’Azienda vitivinicola Antica Tenuta Pietramore; il liquore “elixir” Anisetta Rosati; Paola Di Bari, presidente del Gruppo BDB; Antonella e Mariella Donato, fashion designer dell’Atelier Gemelle Donato; Franco Maria Ricci, giornalista e presidente della Fondazione Italiana Sommelier.
L’evento prodotto dalla Together eventi comunicazione è stato organizzato in collaborazione con la P&G Events di Grazia Marino e Paolo Zaccagnino con il supporto delle pierre di Raffaelle Naddeo.
Partner dell’edizione 2015: il Margutta RistorArte, Via Pisa 28, I Sentieri di Bacco di Beatrice Trebisacce, Tutti Gusti catering il pastificio artigianale Gusto Fantastico.
Il “Premio Margutta – La Via delle Arti” ha ricevuto i patrocini istituzionali dell’Assessorato Roma Produttiva di Roma Capitale, della Regione Lazio e dell’Associazione Internazionale di Via Margutta.

Foto By Carlo Tosti

Paolo Zaccagnino, Antonio Falanga, Grazia Marino

Grazia Di Michele, Tina Vannini

Elisabetta Pellini, Roberto Farnesi

Paola Salluzzi

Roberta Giarrusso

Sarli, Marina Corazziari

Manuele Pica, Sofia Bruscoli, Amadeus

Geppy Gleijeses

Grazia Di Michele, Tina Vannini

Laura Pepe

Mario Volanti, Marco De Ponte

Elisabetta Pellini, Antonio Falanga, Sofia Bruscoli

Anisetta Rosati

Antica Tenuta Pietroamore

Franco Maria Ricci, Beatrice Trebisacce

Gemelle Donato

Paola Di Bari, Giuseppe Castiglione

Maurizia Graziosi, Gabriele Lazzaro

Elisa Silvestrin, Antonio Falanga

Antonio Falanga, Marco De Ponte

Antonio Falanga, Gisella Peana

Antonio Falanga, Gisella Peana

sabato 17 ottobre 2015

"Tre donne in cerca di guai" al Teatro degli Audaci a Roma dal 17 al 18 ottobre


Sabato 17 ottobre alle ore 21 e domenica 18 alle ore 18 va in scena al Teatro degli Audaci a Roma "Tre donne in cerca di guai", con Iva Zanicchi, Corinne Clery, Barbara Bouchet, Giovanni Di Lonardo e Nicola Paduano, per la regia di Nicasio Anzelmo, scritta da Jean-Marie Chevret e adattamento di Mario Scaletta. Una commedia che si prospetta molto divertente, dove sono vincitrici le donne con la loro forza e la loro determinazione. Donne che riescono a risorgere come l’Araba Fenice prendendo dal loro passato, fatto di delusioni e sconfitte, il vigore per costruire un nuovo giorno, un nuovo progetto. Il retrogusto di questa commedia è la crisi della mezza età e della solitudine, narrate qui con umorismo e allegria, dove il piacere della seduzione è sempre motivo di autoironia, giocato ogni volta con gusto, eleganza e grande divertimento, sapientemente gestita da un serie di delicati comici equilibri dove i 5 protagonisti sono continuamente sotto pressione. Un'opera che porta alla riflessione sulla grande forza interiore delle donne, che nonostante la sofferena rinascono e ricominciano da capo ancora più forti e sempre con tanto slancio, fiducia e positivismo nei confronti della vita, che nonostante tutto vedono sempre anche con un pizzico di ironia e autoironia.




mercoledì 14 ottobre 2015

Il “Premio Margutta – La Via delle Arti” giunge alla decima edizione. Appuntamento al Campidoglio per celebrare creatività e cultura.



Il “Premio Margutta – La via delle Arti” compie dieci anni in un luogo simbolo di Roma. Si terrà nella prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio il 16 ottobre, alle ore 17.00, la manifestazione che da due lustri celebra la creatività e l’arte che hanno reso famosa via Margutta. Prodotto da “Together eventi comunicazione” e organizzata in collaborazione con ActionAid e la “P&G Events” di Grazia Marino, l’evento sarà presentato da Elisa Silvestrin, volto noto di Rai Uno.
Nel corso della cerimonia saranno premiati i vincitori dell’edizione 2015: la Maison Sarli per la Sezione Moda; Paola Saluzzi per la Sezione Giornalismo; Amadeus per la Sezione Televisione; Roberta Giarrusso per la Sezione Spettacolo; Roberto Farnesi per la Sezione Fiction; Geppy Gleijeses per la Sezione Teatro; Grazia Di Michele per la Sezione Musica; Mario Volanti - fondatore, presidente ed editore del Gruppo Radio Italia - per la Sezione Media.
L’iniziativa intende valorizzare anche le attività produttive che animano e operano a via Margutta. Sarà infatti premiata, per la Sezione Arte, l’Associazione Internazionale di Via Margutta rappresentata dal Presidente Arch. Laura Pepe, mentre per la Sezione Cinema il premio andrà alla Società Margutta Digital International, è oggi il principale fornitore di front e back-end, post-produzione e servizi connessi alle industrie cinematografiche e televisive, per l’Italia e l’estero.
Il Premio si svolge con il patrocinio dell’Assessorato Roma Produttiva di Roma Capitale, della Regione Lazio e dell’Associazione Internazionale di Via Margutta.
Ai vincitori sarà consegnata una scultura ispirata alla celebre “Fontana degli Artisti” di via Margutta, realizzata anche quest’anno da Marina Corazziari, scenografa e designer di gioielli, tra le firme più apprezzate del settore.
“Anno dopo anno l’iniziativa ha conquistato sempre più interesse e popolarità, accreditandosi come uno dei più attesi appuntamenti della Capitale, tanto che per il suo decennale sarà ospitata in Campidoglio”, spiega Antonio Falanga, ideatore del Premio. “Via Margutta è famosa in tutto il mondo perché è da sempre luogo di residenza privilegiato per uomini e donne di cultura. Nel corso della sua storia ha instaurato un rapporto molto stretto con il mondo della creatività e dell’arte, come testimonia il gran numero di pittori, scultori e musicisti che in questa via hanno lavorato, studiato e vissuto”. 
La manifestazione vanta anche una forte vocazione sociale grazie alla collaborazione con ActionAid, organizzazione impegnata nella lotta contro la povertà e l’esclusione: “Il Premio Margutta coincide quest’anno con un’importante ricorrenza. Il 16 ottobre si svolge infatti la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Ancora oggi, 795 milioni di persone nel mondo soffrono la fame”, dichiara Marco De Ponte, segretario generale di ActionAid Italia. “Il binomio tra arte e solidarietà è uno dei tratti distintivi del Premio. Con questa partnership intendiamo ribadire che sconfiggere la fame e democratizzare l’accesso al cibo è possibile e invitare tutti a fare la loro parte. Fino al 18 ottobre è possibile contribuire alla nostra campagna ‘Cibo per tutti’ inviando un sms solidale di 2 euro al 45599. Chiamando lo stesso numero da rete fissa si può scegliere di donare 2 o 5 euro e sostenere così il nostro lavoro in Etiopia, India e Italia”.
L’evento, infine, promuove le principali realtà imprenditoriali italiane. Alle eccellenze del “Made in Italy” sarà conferito il Premio Speciale “Italian Style” Anno 2015. Per la produzione di qualità sarà premiata l’Azienda Vitivinicola Antica Tenuta Pietramore, 70 ettari di vigne coltivate nel cuore dell’Abruzzo con il procedimento “biodinamico”, dalle quali si producono Montepulcinano, Pecorino, Passerina e Trebbiano. Raffinati vini nati da una filosofia estrema e complessa che garantisce ogni anno prodotti che tracciano un nuovo stile per riscoprire il desiderio di vivere la terra e i suoi prodotti.
Ulteriore e prestigiosa realtà italiana premiata sarà, il liquore “elixir” Anisetta Rosati. Nato nella seconda metà dell'ottocento da un'antica ricetta del Premiato Laboratorio Chimico Farmaceutico del Cav. Umberto Rosati di Ascoli Piceno, oggi è presente oltre che nella storica sede della "Premiata Farmacia Centrale del dott. Rosati" nel centro storico di Ascoli Piceno (ancora venduta come rimedio galenico ai problemi digestivi per il qual motivo ha vinto la medaglia d'oro all'Esposizione Campionaria Mondiale di Roma del 1900) anche nelle più importanti enoteche e ristoranti della penisola utilizzata da alcuni chef "stellati" anche come ingrediente nelle proprie creazioni culinarie.
Per l’imprenditoria femminile, il Premio Speciale “Italian Style” andrà a Paola Di Bari, presidente del Gruppo BDB che fa del claim “To be exclusive” il suo punto di forza. Una donna manager che dirige realtà internazionali come: BDB Real Estate, della BdB Luxury Rooms tra le più qualificate nel settore dello “Style e Living” e dell’Intermediazione Immobiliare e diverse “Guesthouse” antiche dimore di lusso dislocate nel cuore del centro storico della Capitale. Ha ideato e dirige l’esclusivo “Museo dei Sognatori” che ha sede in Via Margutta, nel quale ospita nomi internazionali dell’arte moderna.
Per la valorizzazione dell’hand made italiano nel mondo, saranno premiate Antonella e Mariella Donato, le fashion designer degli Atelier Gemelle Donato, presenti in Sicilia a Catania e Adrano, diventati punto di riferimento dell’alta moda sposa. Protagoniste nei principali appuntamenti del settore, fra i quali “SI SposaItalia” a Milano e la “New York Fashion Week”, hanno conseguito notevole successo anche nelle “Edizioni di AltaRomAltamoda”, con collezioni curate e realizzate a mano, secondo le più tradizionali tecniche della haute couture.
Per l’imprenditoria maschile, il Premio Speciale “Italian Style” andrà a Franco Maria Ricci, giornalista dal 1994, grande intenditore di vino, si dedica da 25 anni alla sua comunicazione. Il vino è arte e cultura e come tale va comunicato ai giovani, ai professionisti e agli appassionati. Collabora con l’Università degli Studi Link Campus University e con l’Università di Pisa e da anni con il Tg5 per la trasmissione Gusto e con la Rai per la Prova del Cuoco. Nel 1998 fonda BIBENDA EDITORE, casa editrice specializzata per testi di vino e cibo. Oggi dirige quale Presidente, la Fondazione Italiana Sommelier, con il riconoscimento giuridico della Repubblica Italiana.
Anche quest’anno al “Premio Margutta – La via delle Arti” hanno aderito prestigiosi partner del made in italy come Via Pisa 28, brand dove il colore è uno stato della mente. Essa riflette lo spirito di chi indossa gli accessori in pelle di VP28. L'intero processo produttivo è centrato in Italia, dalla progettazione alla scelta dei migliori pellami, dal taglio al montaggio, fino alla confezione esclusiva. Il mondo dell’eno-gastronoma è presente con I Sentieri di Bacco Brand di ricerca della migliore Enogastronomica di Beatrice Trebisacce, Tutti Gusti catering e il pastificio artigianale Gusto Fantastico, realtà “Italiane” che condividono la passione per la qualità e per la maestria, promuovono una visione dell’arte della cucina, in cui bellezza e gusto si completano a vicenda, come in un’opera d’arte.
Il Margutta vegetarian food & art portabandiera della cucina vegetariana e vegana in Italia e in Europa. I fondatori, de “Il Margutta” Tina e Claudio Vannini, appassionati di arte e cultura, oltre che del cibo sano, giusto e sostenibile, hanno votato questo spazio all’ospitalità, ad eventi espositivi e teatrali, ad incontri e dibattiti su temi sociali e di costume, con un attenzione particolare nel sostenere e dare spazio ad importanti campagne di solidarietà a tutela degli animali e delle categorie più indifese e con un sguardo sempre attento alle nuove tendenze, alla moda e al design. Il Margutta è quindi oggi un riferimento per uno stile di vita attento e consapelvole dove nutrirsi significa coinvolgere tutti i sensi e non per ultime le “buone” emozioni.

Franco Maria Ricci

Tutti Gusti Catering






BdB Luxury Rooms Margutta

Gemelle Donato Sposa

Marina Corazziari

Anisetta Rosati

Il Margutta Vegetarian Food & Art

Museo dei Sognatori

Pietramore