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lunedì 24 aprile 2017

“Nuova Aria”, il nuovo singolo della cantante Cliò presentato in un concerto live


La cantante Cliò





Il 27 aprile alle ore 22.00 si terrà a Roma, nel noto locale "Il Cantine" sito in via della Batteria Nomentana 66, il concerto live di Cliò dove canterà vecchi e nuovi successi, tra cui anche il nuovo brano “Nuova Aria”, contenuto nel suo nuovo cd, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno.
Durante il concerto, verrà presentato al pubblico il video clip "Nuova Aria", diretto dal noto regista Giuseppe Racioppi, con la partecipazione dell'attore cinematografico e televisivo Costantino Comito, della modella Asia Maione Cozzolino, con la collaborazione della casting director Patrizia Ceruleo, della Victor Hair Style di Francesca Sardo per l'hair styling, di Daniela Mariotti per il make up, Hoara Borselli per le t-shirt Tdoll e le Officine della Pelle di Roma.
La M4K Produzione Video con Marko Carbone ha realizzato il montaggio del video, girato in parte presso gli Studios International di Roma (ex De Paolis), in zone limitrofe della Stazione Tiburtina ed al Gazometro,
Alla realizzazione del brano hanno collaborato: David Giacomini (programmazione, chitarre e cori); Mario Guarini (al basso); Ivano Zanotti (alla batteria). Alla Produzione esecutiva: David Giacomini, Rino Torosantucci, Cliò Luciani; alla produzione artistica e arraggiamenti: David Giacomini @ Studio 8600; voice recording: Tony Puja e Marco Mattiuzzo @ Tonop; recording basso e batteria: Tommaso Cancellieri @ Abbey Rocchi Studios; mix: Roberto Rosu; mastering: Greg Calbi @ Sterling Sound NYC; foto, grafica e copertina: Emiliano Mosè.
"Nuova Aria" è dedicato alle persone che scelgono di portare avanti i propri sogni senza piegarsi ai condizionamenti della società, abbracciando il rischio e la gioia del cambiamento. In un mondo così incerto c'è ancora chi anche perdendo tutto trova il coraggio e la forza di rendere la sconfitta un opportunità di rinascita.
Questo è il brano scelto da Cliò per tornare a proporsi al circuito radiofonico che l'ha sempre sostenuta sia in Italia che all'estero, e già più di 150 radio, tra cui network nazionali, hanno accettato di mandare in onda "Nuova Aria". 
La canzone è stata presentata in anteprima durante il Festival di Sanremo 2017 nello spazio di Villa Ormond, dedicato agli eventi collaterali alla kermesse sanremese, ed ha già conquistato i radioascoltatori.
Cliò recentemente ha dichiarato: "Vorrei rendere omaggio a tutte le persone che pur vivendo situazioni difficili hanno trovato il coraggio di reagire, dimostrando che quello che spesso ci sembra immutabile non è che una proiezione errata della nostra mente "la paura". La libertà è nella mente, nessuno è schiavo di niente! Siamo liberi di respirare "Nuova Aria".

La modella Asia Maione Cozzolino

Video del brano "Nuova Aria"

mercoledì 19 aprile 2017

Al via la decima edizione del Festival Internazionale del Film Corto "Tulipani di Seta Nera"



Il 28 e 29 aprile 2017 presso la Casa del Cinema e il 30 Aprile 2017 (serata finale, Gran Gala e premiazioni) presso il Teatro Olimpico di Roma, si svolgerà la decima edizione del Festival Internazionale del Film Corto "Tulipani di Seta Nera", organizzato dall'Associazione Studentesca Universitaria "L'Università Cerca Lavoro", su idea di Paola Tassone.
Le opere selezionate tra le oltre cento iscritte al concorso del festival sono trentaquattro; il cortometraggio con maggior numero di visualizzazioni riceverà il 30 aprile, in occasione della serata di Gala sul palco del Teatro Olimpico, il Premio Sorriso diverso Rai Cinema Channel.
La giuria tecnica, presieduta da Caterina D'Amico, preside della Scuola Sperimentale nazionale di Cinema, sarà composta dal vicepresidente Carlo Brancaleoni, responsabile delle Opere prime e seconde di Rai Cinema, il regista Fausto Brizzi, la sceneggiatrice Marianna Cappi, l'attrice Lucia Ocone, il critico cinematografico Enzo Lavagnini e il maestro Vince Tempera, compositore musicale. Oltre alla giuria tecnica è prevista la giuria di VariEtà presieduta da Sara Iannone.
La tematica delle opere selezionate è la valorizzazione della diversità in ogni suo aspetto: i cortometraggi puntano ad attivare nel pubblico momenti di grande riflessione per esplorare in profondità non "il semplice racconto di una diversità, ma l'essenza della diversità, sapendola soprattutto valorizzare". Attraverso il lavoro di giovani autori, si punta quindi a focalizzare l'attenzione sull'integrazione e sulla valorizzazione della diversità, come peculiarità del singolo e di ogni situazione: le tematiche della disabilità, lavoro, sessualità, vengono considerate ed evidenziate non in chiave pietistica, ma come valorizzazione ed esaltazione della differenza.
Tra i vari argomenti trattati dai registi finalisti della decima edizione del festival ricordiamo: la violenza sulle donne, la diffidenza e il pregiudizio, la vulnerabilità, le aspettative e le prospettive di vita degli anziani, i sogni che diventano speranze e poi illusione con l'insorgere di una malattia, le prigioni psicologiche che ci tormentano e diventano ossessioni.
Le novità tematiche presenti nelle sezioni speciali sono: "il contributo delle donne leader", "la capacità di integrazioni delle religioni", "la cultura della legalità" e infine il "SocialclipTSN".
Uno degli obiettivi che si pone il concorso, infatti, è la promozione delle azioni orientate all'integrazione delle persone di origine e cultura diversa: il grande schermo diviene dunque strumento per lasciare emergere l'essenza della diversità, sperando per ciascuno, in un percorso di vera inclusione e integrazione.
Come nelle scorse edizioni anche quest'anno per tutta la manifestazione sarà garantito il servizio d'interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS) offerto con il contributo dell'Ente Nazionale Sordi - Onlus.

Ph. di Stefano Grimaldi



Sara Iannone, Francesca Zdar Peschiaroli

Gian Marco Tognazzi

Franco Di Mare, Metis Di Meo

martedì 18 aprile 2017

Moda e Musica a “Trama Aurunca”


Nel prestigioso Salone d’ Onore del Museo della Civiltà di Roma, circa trecento ospiti hanno assistito ad un magistrale connubio di musica e moda voluto dalla stilista Lisa Tibaldi per celebrare il successo della sua mostra “Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”, che sarà possibile ammirare sino al 30 aprile nello storico Museo dell’Eur.
Tre splendide creazioni sartoriali “black&white” realizzate con tessuti preziosi hanno fatto da cornice al concerto “Intrecci di Note” organizzato grazie alla collaborazione dell’Orchestra sinfonica del Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone , che con i suoi 45 anni di storia, gli oltre 130 docenti e i 1.200 alunni che affollano i corsi di musica, è da anni uno dei principali poli culturali della Terra Aurunca.
I 35 elementi dell’orchestra, diretta magistralmente dal Maestro Giorgio Proietti, Direttore Stabile della Accademia Internazionale di Roma, nonché Professore Ordinario di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “Licinio Refice”, hanno eseguito brani sinfonici composti da W.A. Mozart, L.V. Beethoven e F. Mendelssohn.
“Voglio rivolgere – ha dichiarato Lisa Tibaldi – un sentito e doveroso ringraziamento al Direttore del Museo della Civiltà Leandro Ventura, al Presidente del Parco Naturale dei Monti Aurunci Michele Moschetta, al Presidente del Conservatorio "Licinio Refice" Dott. Domenico Celenza, al Direttore del Conservatorio "Licinio Refice" M° Alberto Giraldi ed infine al M° Giorgio Proietti, che oltre a patrocinare e collaborare all’organizzazione della manifestazione, hanno colto l’importanza e le finalità dell’iniziativa. La Musica e la moda sono reali e concrete risorse culturali del nostro paese e grazie al loro sostegno credo d’aver vissuto una delle pagine più belle della mia vita professionale”.
Giovanni Grieco che ha realizzato le acconciature delle modelle personalizzandole con intrecci di stramma e Mauri Menga ha curato il prezioso, intenso ed elegante make up.





venerdì 14 aprile 2017

Anche quest'anno presente al Salone del Mobile di Milano la linea di arredamento Epoque by Egon Furstenberg


La natura è il life motive di una nuova, quanto inattesa, declinazione dello spirito di EPOQUE by Egon Furstenberg. Nell’ ambito della teoria degli elementi, proprio della filosofia della natura, la terra con i suoi componenti principali come i metalli, insieme alle pietre e ai cristalli, è la protagonista della nuova linea di arredo della Maison Furstenberg, presente al salone del Mobile di Milano. 
Prodotti innovativi in linea con la filosofia della griffe, sono stati realizzati con preziosi materiali come: marmi, acciaio, ottone, resine e cristalli. Ecco allora tavoli di marmo e pietre preziose, strutture dei divani composte da tondini in acciaio lavorati a laser e cromati, mobili resi originali dall’uso della resina, materiale che ha permesso di sperimentare nuove tecniche di decorazione applicabili ad ogni tipo di superficie.
La passione per la natura e per le sue essenze nobili e pregiate, originano la ricerca di materiali che caratterizzano ogni prodotto di questa collezione. Pelle, cuoio e nabuk nelle colorazioni tipiche della terra: sabbia, ecrù, grigio e tortora, materiali con tradizioni uniche ed antiche che parlano di storia e riescono a diventare contemporanei. Quest’ultimi, sono diventati parte integrante nel rivestimento dei divani. Pellami scelti, selezionati ed altamente ecologici, che garantiscono sempre il rispetto per l’ambiente. Altro elemento della natura preso in considerazione è l’acqua, attraverso la quale si approda inevitabilmente all’ idea dell’ energia, dell’ ossigeno e del blue come colore dominante sia sui pellami che, soprattutto, sui tessuti come sete, velluti, stampati e broccati. Altro elemento considerato è l’aria, un miscuglio di sostanze aeriformi che costituiscono l’atmosfera, essenziale per la vita della maggior parte degli animali, dei vegetali e in particolare per la vita umana. Da questa ispirazione si è creato un bestiario fatto di immagini di insetti, farfalle, coleotteri, imenotteri e scarabei. Con un esclusivo intarsio tra immagini fotografiche e materiale esclusivo ed innovativo, come la resina che fa acquistare a queste immagini vivacità e brillantezza.
La Home Collection ha creato due mondi affascinanti e completamente diversi. Il primo, caratterizzato da uno stile completamente moderno con divani ed arredi dalle linee pulite ed estremamente sobri e raffinati per passare al secondo, dalle caratteristiche più classiche con la presenza di divani rivestiti da velluti, broccati e tessuti operati ricchi ed adornati di passamanerie. A completare ed arricchire questo quadro, la Maison ha dato il suo tocco di classe anche all’ illuminazione per fare brillare lo spazio, rendere luminoso l'ambiente, grazie alle sue creazioni. Ideate dai designer del brand, realizzati da maestri artigiani italiani, prodotte con i materiali più esclusivi, la collezione annovera lampade da comodino, da tavolo, abat-jour, applique e lampadari, accessori che arricchiscono l’ambiente regalando magiche sensazioni di chiaro-scuro, grazie all’uso di materiali come l’ottone cesellato a mano ed ornato di elementi in cristallo. 
Sono queste le creazioni destinate a rimanere capolavori senza tempo, un glamour di gran classe, caratterizzante e originale.







martedì 4 aprile 2017

Al Teatro Arciliuto a Roma va in scena "Lasciando un segno" con Natalia Simonova




Natalia Simonova





Il 13 aprile 2017, al Teatro Arciliuto in via Montevecchio 5 a Roma alle ore 21 andrà in scena l'opera teatrale "Lasciando un segno", ideata, diretta e interpretata da Natalia Simonova.
"Lasciando il segno" è un percorso nell'animo femminile aperto a tutte le donne, ma incentrato su quelle che hanno lasciato un segno, una testimonianza unica, come fanno un pò tutte le donne che vivono intensamente.
Natalia Simonova, attrice, performer con un lungo percorso artistico, dall'età di sette anni ballerina classica e solista, che ha in Italia trovato il suo luogo artistico e dell'anima, torna in scena il 13 aprile 2017, per una serata evento e sceglie di rappresentare delle grandi donne, dei personaggi femminili che hanno lasciato un testamento nel ventesimo secolo, per ritrovare in ogni una un pò di se stessa.
"Lasciando un Segno" è uno spettacolo performance dedicato alle donne, incentrato sulla parola femminilità, sulla bellezza ed unicità delle donne. "Dietro al fascino e al successo di grandi artiste c'è un lavoro molto intenso - ci confida l'attrice Natalia Simonova - fatto di fatica e di dedizione. In questa ricerca sono partita da Judy Garland con il suo "Somewhere over the rainbow", una grande aspettativa di colori e speranze, anche dopo un percorso lungo e sofferto, c'è bisogno di sperare e di trovare un arcobaleno, un pò come è successo a me".
L'opera racconta attraverso flash, monologhi e canzoni, le suggestioni e il lascito di grandi personaggi femminili, per raccontare una visione rosa del mondo alle generazioni successive, da parte di grandi donne del secondo millennio.
Uno spettacolo di grande energia, che svela che cosa significa fare l'artista, il peso della creatività, uno spettacolo vibrante anche grazie a musicisti di grande talento in scena insieme a Natalia Simonova, come maestro e pianista Luca Ruggero Jacovella e Alessandro Tomei al sax e fluto, elementi che arricchiscono lo spettacolo creando un' atmosfera straordinaria, una sorta di cuscino su cui si poggiano i sette personaggi femminili di "Lasciando il segno".
"Per ogni personaggio - racconta Natalia Simonova - ho scelto un frammento, addirittura una frase che li rappresenta, per Judi Garland ho scelto "Somewhere over the rainbow", per Evita Peron "Patria mia", per Ingrid Bergman "Mio Roberto", Marina Cvetaeva, poetessa russa "Cammino a me somigliante", per la diva Marlen Dietrich "Quando morirò immagini il chiasso", per Maja Plisezkaja, la più grande ballerina del secolo del Teatro Bolshoi "Il cigno bianco", e chiudo con Nina de "Il Gabbiano" di Cechok, un personaggio irreale stanco del peso che porta dietro, come molte donne nella vita".

Per info e prenotazioni: Teatro Arciliuto, Piazza di Montevecchio, 5 - Roma - www.arciliuto.it

"l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali" la conferenza dell’Accademia Angelico Costantiniana


Si è svolta, sabato 25 marzo 2017 presso il complesso monumentale di San Salvatore in Lauro, la conferenza “l'Europa dopo l'Europa: dall'Atlantico agli Urali” organizzata dall’Accademia Angelico Costantiniana in collaborazione con il Rotary Club Roma Mediterraneo.
Relatori d’eccezione di questo importante appuntamento sono stati: il Prof. Antonio Marzano, Rettore dell'Accademia Angelico Costantiniana, già Ministro dello Sviluppo Economico e Presidente Cnel; il dott. Lucio Caracciolo, direttore di "Limes-Rivista Italiana di Geopolitica"; il prof. Oreste Massari, ordinario di Scienza Politica e Politica Comparata nella Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso l'Università di Roma “La Sapienza” e il dott. Giovanni Palladino, laureato in legge ma con una lunga carriera manageriale in campo economico finanziario.
L'evento è stato aperto con un collegamento in videoconferenza dalla Russia con llya Leonidovich Morozov, professore del dipartimento di Storia e di Teoria Politica dell'Accademia Presidenziale Russa dell'Economia Nazionale e della Pubblica Amministrazione (RANEPA) e con l’On. Oleg Efimov, deputato della Duma di Stato della Federazione Russa e portavoce del Patriarcato Ortodosso Russo per la difesa dei valori cristiani. Efimov, nel suo intervento ha evidenziato la primaria importanza dell'essere cristiani anche all'interno della politica e della cultura russa ed ha sottolineato gli ottimi rapporti tra l'Italia e la Russia, dove l'arte, il cinema e l'architettura sono i ponti principali fra i due paesi. Di seguito Morozov ha approfondito il rapporto geopolitico tra l'Europa e la Russia, specificando che la Russia ha cercato di creare un concetto di economia comune dall'Atlantico al Pacifico nonostante le numerose diversità religiose e culturali emerse nel corso del tempo. Molte guerre hanno caratterizzato i rapporti con l'Europa, tanto da minare l'economia e, con il tempo, la politica economica russa, è stata costretta a rivolgersi ai paesi orientali in particolar modo alla Cina. Si è evidenziato come sia importante, per migliorare la situazione, far fede alle nuove generazioni, insistendo per uno scambio non solo culturale ma anche religioso ed economico.
Lucio Caracciolo, nel suo intervento ha ricordato che “nel 2017 ricorre il centenario della rivoluzione bolscevica, data fondamentale nella storia e nella geopolitica mondiale perchè segna una frattura fra la Russia e l'Europa che ad oggi non è mai stata sanata.” L’Europa sta vivendo una fase di disintegrazione, dalla quale emergeranno nuovi equilibri geopolitici e forse nuovi Stati. In questo contesto, decisivo sarà mantenere l’alleanza con gli Stati Uniti e riportare a normalità i rapporti con la Russia.
Il Prof Massari ha commentato il titolo della conferenza, espressione del generale De Gaulle in cui descriveva la sua visione dell'Europa, dove la Gran Bretagna era esclusa e la Russia inclusa. Facendo riferimento alla rivoluzione bolscevica, e ha ricordato anche la rivoluzione di febbraio, molto più democratica, che ebbe come modello la rivoluzione francese. 
In ultimo Giovanni Palladino, ha ricordato una delle tante profezie di don Luigi Sturzo, che riteneva possibile, nel lungo termine, la creazione della Grande Europa dall'Atlantico agli Urali per assicurare un duraturo clima di pace e di sviluppo nel continente europeo. Secondo Palladino, alla luce di quanto avvenuto negli ultimi anni (minore coesione fra i paesi dell'UE, guerra in Ucraina, problema dei migranti, Brexit) questo obiettivo può oggi sembrare utopistico, ma non dovrà essere abbandonato da chi ha veramente a cuore il benessere dell'Europa e la ripresa dell'economia mondiale. Pertanto mai come oggi, ha concluso Palladino, è tempo di larghe intese a livello internazionale per consentire la ripresa e la migliore gestione del processo di globalizzazione. In tale prospettiva un accordo storico tra il Patriarca Kiril e Papa Francesco favorirebbe l'avvicinamento tra Est e Ovest, fornendo quella solida "pietra d'angolo" morale e spirituale di cui il mondo della politica e il mondo dell'economia hanno un gran bisogno. Sono i valori morali, diceva don Sturzo, che nobilitano e rafforzano le attività politiche ed economiche. Se quei valori vengono calpestati, "invano edificano i costruttori", come la lunga storia dell'umanità ci ha sempre dimostrato. 
Tra le personalità illustri, ospiti dell'evento S.E. Daniele Mancini, Ambasciatore Italiano presso la Santa Sede, Irena Todorova, Console della Repubblica di Bulgaria, Dr. Fulvio Rocco De Marinis, accademico e prefetto di Cesena-Forlì e la Dr.ssa Alessandra Fierabracci, senior scientist presso l'ospedale Bambin Gesù di Roma.
Il Presidente dell'Accademia, avv. Alessio Ferrari Angelo Comneno e il vice Presidente Dr. Walter Cundari, hanno abilmente moderato il dibattito.
L'avv. Eleonora Di Prisco e il Cav. Giancarlo De Col rispettivamente, delegato agli affari della Giustizia e delegato per le Relazioni Industriali dell'Accademia Angelica Costantiniana, sono stati gli organizzatori della conferenza, mentre la dr.ssa Graziella Carassi, “Sodale” del Pio Sodalizio dei Piceni ha ospitato l’evento.


Elena Parmegiani, Federica Pensadoro, Alessio Ferrari Angelo Comneno


Cristina Mechilli, Alessio Ferrari Angelo Comneno

lunedì 3 aprile 2017

“Intrecci di Note” alla mostra “Trama Aurunca” moda e musica con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Frosinone


Nell’ambito della mostra “Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”, realizzata in collaborazione con il Parco Naturale dei Monti Aurunci, che sarà possibile visitare sino al 30 Aprile al Museo delle Civiltà, presso il Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari a Roma, le creazioni moda della stilista Lisa Tibaldi realizzate in stramma, faranno da scenario unico, al concerto di musica classica dal titolo “Intrecci di Note”.
L’iniziativa prenderà vita sabato 8 aprile alle ore 17,00 grazie alla sinergia instaurata con il Conservatorio di Frosinone “Licinio Refice”, una tra le principali eccellenze della Terra Aurunca, che con i suoi 45 anni di storia, gli oltre 130 docenti e i 1.200 alunni che affollano i corsi di musica, si è imposto nel tempo anche come polo di cultura dove è possibile svolgere attività non rigidamente circoscritte al mondo della musica, ma rivolte ad iniziative orientate ad un modo nuovo di vivere e proporre “arte”.
Nel prestigioso Salone d’ Onore del Museo della Civiltà, nello scenografico allestimento realizzato con i cespugli di stramma, i 35 elementi dell’ Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Frosinone, diretta dal Maestro Giorgio Proietti, direttore stabile della Accademia Internazionale di Roma, nonché Professore Ordinario di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “Licinio Refice”, eseguiranno brani sinfonici composti da W.A. Mozart, L.V. Beethoven e F. Mendelssohn.
Il concerto “Intrecci di Note” vivrà un ulteriore momento di creatività grazie al suggestivo quadro moda realizzato con le creazioni d’alta moda di Lisa Tibaldi, alle acconciature delle modelle realizzate ad intreccio da Giovanni Grieco e al make up intenso ed elegante ideato da Mauri Menga.


domenica 2 aprile 2017

Presentazione a Roma del libro “!Non sono una donna!" di Andrea R. Baldestein


Tratto da una storia vera, lunedì 3 aprile 2017 alle ore 18,00, presso la Casina dei Pini in via di Villa Massimo 8 a Roma, verrà presentato il libro !NON SONO UNA DONNA! Di Andrea R. Baldestein, edito da Emil Book – Collana Narrativa.
Il libro narra di una ragazza, Francesca, molto sensibile e innamorata della vita ma infelice per la sua condizione: è nata in un corpo sbagliato. !Non sono una donna! Racconta tutte le sue vicissitudini, gli scontri, le frustrazioni, le delusioni trascorse nella sua vita. Ogni episodio è scandito dalla tristezza e dall’amarezza di non essere nata nel corpo che desiderava, soprattutto quando il suo cuore inizia ad avere le prime palpitazioni d’amore. La forza di Francesca la spinge ad inseguire ad ogni costo la via della felicità e la possibilità di realizzare il suo sogno, che custodiva nel cuore fin da quando era piccola. Non vuole continuare a vivere nella inquietudine, non vuole sentirsi derisa ed umiliata e tirerà fuori quel coraggio che la condurrà a fare scelte importanti, sorretto anche in un amore improvviso ed inaspettato. Quindi Francesca abbandona il suo essere donna e si trasforma proprio per quell’amore e realizza il suo sogno: diventare finalmente uomo e poter conquistare la donna, amore della sua vita.
Il tema, molto attuale nel suo genere, ha voluto porre un accento sulla realtà delle persone che hanno il bisogno di trasformarsi, non riconoscendo il proprio io destinato dalla natura.
Alla presentazione del libro, oltre alla dr.ssa Emma Perrelli, editore dell’opera letteraria, sarà presente il suo autore Andrea R. Baldestein. L'autore che in questo libro racconta la sua storia, nato a Roma nel 1961 è uno scrittore emergente. nonostante gli studi scientifici ha sempre amato scrivere e da adulto si è avvicinato alla letteratura, appassionandosi alla scrittura.
Tra gli invitati il dr. Gianni Cicero Presidente di Valore Impresa e dell'Associazione Roma Caput Mundi; il dr. Massimo Matteoli, direttore di Valore Impresa, oltre ai componenti del Consiglio Direttivo dell'Associazione Roma Caput Mundi, finalizzata allo sviluppo dell'arte, della cultura e del made in Italy; la giornalista ed esperta di costume Mara Keplero; la giornalista e p.r. Maria Christina Rigano; il noto regista Giuseppe Racioppi; la casting director Patrizia Ceruleo; l'editore televisivo Gennaro Pascali; l'attore cinematografico e televisivo Costantino Comito; la pittrice Adriana Soares e molti altri del mondo della cultura e dello spettacolo.