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lunedì 21 dicembre 2015

NASCE ITALIAJAZZ.IT: IL NUOVO PORTALE DEL JAZZ ITALIANO


Nasce oggi ItaliaJazz.it, il nuovo portale dedicato al mondo del jazz italiano, ideato dall’associazione I-Jazz. ItaliaJazz è un progetto che ha l’obiettivo di promuovere la crescita di tutto il sistema jazzistico italiano attraverso la creazione di un network dinamico e aperto agli operatori del settore. Un punto d’incontro tra artisti, organizzatori, pubblico, istituzioni e operatori turistici che intende rafforzare la voce del jazz italiano, a livello nazionale e internazionale, e diventare uno strumento prezioso di collaborazione e condivisione.
Il sito è pensato come un grande database che mette in collegamento tutti i vari ‘attori’ del mondo del jazz: dalle strutture, intese come organizzatori, alle scuole di musica, i Conservatori, le istituzioni pubbliche e private, gli artisti, le etichette discografiche, le agenzie ecc. Un’architettura di dati e informazioni messa a disposizione del sistema del jazz italiano che, a sua volta, nei prossimi mesi contribuirà ad alimentare questo straordinario patrimonio di contenuti. “Ci auguriamo la collaborazione attiva di tutti gli operatori – dichiara Gianni Pini, president di I-Jazz, nel presentare il portale durante la conferenza stampa organizzata alla Casa del Jazz di Roma - Noi abbiamo creato la struttura e avviato un importante censimento su un mondo per molti aspetti ancora sommerso con forti potenzialità di sviluppo e visibilità, non solo sul piano nazionale. Siamo certi che la crescita del portale sarà esponenziale!”
Le sezione previste sono: Notizie, con articoli dedicati agli eventi in primo piano, i progetti in corso e le informazioni professionali, sezione curata da esperti del settore. Nella categoria Attività è raccolta una prima selezione di festival e rassegne, jazz club, corsi, iniziative formative e di proposte che arrivano da artisti e agenti. Ampio spazio è riservato al Calendario, una vera e propria agenda degli eventi in programma su tutto il panorama nazionale; mentre nella categoria Artisti sono registrati i nomi dei singoli musicisti e le band, le orchestre e i collettivi di appartenenza. Nella sezione Strutture protagonisti sono gli operatori del settore: dagli organizzatori alle scuole di musica e Conservatori, dalle agenzie alle associazioni di categoria e gli editori. Infine, la sezione Media, con una prima rassegna di magazine, testate e blog dedicati alla musica jazz. 
Attualmente il database di ItaliaJazz comprende: oltre 1900 artisti e 570 tra band, orchestra e collettivi; più di 280 tra festival e rassegne; circa 80 jazz club; 700 strutture, tra organizzatori, scuole di musica, Conservatori, agenzie, associazioni di musicisti; 900 concerti inseriti in calendario e oltre 470 luoghi di spettacolo.
Tutti i dati sono geolocalizzati e questo permetterà di tracciare mappe con routing degli artisti, visualizzare itinerari di tour, individuare gli eventi di una determinata zona geografica e attivare anche molte altre funzionalità. Il sito è pronto a ricevere e gestire milioni di record e transazioni e si nutre dell’interazione dei professionisti del settore i quali avranno accesso privilegiato per inserire eventi, news, proposte, etc. Tra poche settimane sarà avviata l’importazione di migliaia di record del sito http://ijm.it gestito da produttori e discografici di jazz con la creazione di un archivio di migliaia di MP3 che potenzierà notevolmente il bacino degli artisti.
“Dopo il successo di ‘il jazz italiano per L’Aquila’, - dichiara Paolo Fresu - un altro positivo passo in avanti che testimonia quanto il jazz italiano oggi sia sempre più vivo e dinamico, nelle sue espressioni artistiche e nella fitta rete di realtà che lo rappresentano. Realtà che, su tutto il territorio nazionale, da qualche anno dialogano per la costruzione di un progetto comune che si rivolga non solo al nostro Paese. Il nuovo portale ItaliaJazz renderà ancora più internazionale la nostra musica di qualità”. 

Paolo Fresu

domenica 20 dicembre 2015

BRACHETTI CHE SORPRESA!


Da giovedì 31 dicembre 2015 a mercoledi 6 gennaio 2016 andrà in scena all'Auditorium della Conciliazione, via della Conciliazione 4 a Roma "Brachetti che sorpresa!". Un varietà magico di e con Arturo Brachetti e con Luca Bono, Luca & Tino, Francesco Scimemi e Kevin Michael Moore, per la regia di Davide Calabrese e la Consulenza artistica di Leo Ortolani. 
Dopo l’incredibile successo delle prime due stagioni Arturo Brachetti “l’uomo dei mille volti” ritorna con i suoi amici nei teatri che più ama, quelli italiani, con uno straordinario e imprevedibile varietà magico di illusionismo contemporaneo: Brachetti che sorpresa!
Arturo Brachetti viene catapultato in un grande videogame in cui incontra personaggi stravaganti tra cui il misterioso 328328 che, come un moderno Virgilio, lo accompagnerà nelle varie prove per passare dal livello 3 al livello 4. Riuscirà a ritrovare la sua valigia rossa perduta? 
Brachetti, il più grande trasformista al mondo, entusiasma il suo pubblico e propone il meglio del quick change, quell’arte da lui stesso reinventata che lo ha reso celebre e acclamato ai quattro angoli del pianeta: in un battito di ciglia (forse due) si trasforma davanti agli occhi degli spettatori dal cappello alle scarpe, cambiando abito ma soprattutto anima. Un caleidoscopio di personaggi che realizza con grandi costumi o solo con pochi oggetti, per ricordarci che “con poco si può fare tutto, basta lasciarsi andare alla fantasia”. 
Artista a 360°, Arturo è capace di passare dalla trasformazione ad altre performance che lasceranno il pubblico a bocca aperta: il fascino delle ombre cinesi, l’emozione del sand painting, il divertimento del fumetto western vivente e altro ancora.
Compagni di avventura i suoi eclettici e insoliti amici: Luca Bono, “l’enfant prodige della magia”, giovane talento dell’illusionismo internazionale con l’impossibile tra le mani; Luca&Tino, artisti esilaranti e stralunati, definiti dal prestigioso quotidiano francese Le Figaro i “Laurel e Hardy italiani”; Francesco Scimemi, illusionista comico tanto geniale quanto imprevedibile, Kevin Michael Moore, alias 328328, il Morpheus di Brachetti che sorpresa!
Due le novità tecniche assolute: il laser, manipolato e utilizzato durante la narrazione; e la scenografia realizzata con l’innovativa tecnica del video mapping, per la prima volta impiegata in Italia in uno spettacolo di varietà.
Dopo l’edizione 2014 con la regia di Davide Livermore, Brachetti che sorpresa 2015 è realizzato con la regia di Davide Calabrese e la consulenza artistica di Leo Ortolani.
Tra The Matrix e i Pink Floyd, Brachetti che sorpresa! prende spunto dall’immaginario collettivo per raccontare una storia che in fondo è quella di ognuno di noi. Filo conduttore è l’illusionismo, che Arturo interpreta in chiave contemporanea: un sorprendente viaggio nella fantasia in cui il grande artista, come un cicerone, condurrà il pubblico per mano.
Brachetti che sorpresa! è stato finora applaudito in Italia da 115.000 spettatori nelle due stagioni di rappresentazione.


mercoledì 16 dicembre 2015

Trionfo del Movieclub Film Festival ospiti d’onore i registi Edaordo Leo e Daniele Luchetti




Successo straordinario per il Movieclub Film Festival by “New Movieclub”, concorso per cortometraggi qualificato dall’illustre direzione artistica di Dario Vergassola e David Riondino, che si è concluso sabato al Cinema Teatro "Principe" di Palestrina con scroscianti applausi di una folla di pubblico. 
I prestigiosi nomi del Comitato d’Onore, cui aderiscono anche i registi Giovanni Veronesi, Neri Parenti e il prof. Michele Mirabella, sono tornati a Palestrina per il Movieclub ottenendo la calorosa accoglienza del pubblico che ha tributato applausi agli attori Luis Molteni e Francesca Antonelli (presidente e vicepresidente), all’autore della fotografia A.I.C. Davide Mancori ed al mago degli effetti speciali Sergio Stivaletti, tutti intervenuti per qualificare gli appuntamenti che hanno visto la partecipazione diretta anche di moltissimi altri nomi illustri della cultura.
L’iniziativa by “New Movieclub” festeggia la 7° edizione vantando la partecipazione di Scola, Wertmuller, Avati e Bellocchio ed ha lanciato una novità tutta dedicata alle giovani generazioni: il Laboratorio di Arti Creative, contest in cui 5 squadre di giovanissimi si sono sfidate nel realizzare un corto (nei soli 4 giorni del Festival) supervisionati dai filmmakers Lorenzo Giovenga e Giuliano Giacomelli. Giudice del contest è stato il regista Lorenzo Vignolo che, grazie alla sua grande professionalità di oltre 150 video musicali di cantanti celebri come Max Gazzè, Subsonica e Irene Grandi, ha eletto vincitore del Contest Movieclub 2015 la squadra capitanata dal giovane Giulio Wiston Fabbroni.
Alta la qualità dei corti in gara ufficiale, 18 per Pubblico e Tecnici e 6 per Scolaresche. E così, attraverso gli short-movie, i giovani autori e tutti coloro che hanno lavorato a realizzarli sono stati valutati da 4 giurie. 
I professionisti, espressione delle eccellenze di cinema, tv e comunicazione, confluiti nella Giuria Tecnica sono stati il regista Gianfrancesco Lazotti (presidente), il regista Lorenzo Vignolo (vicepresidente), il regista Alessio Inturri, l’attore Emanuel Bevilacqua, il montatore Danilo Perticara e i direttori della fotografia Massimo Intoppa e Domenico Di Ruocco che hanno assegnato il Premio Miglior Corto, la splendida statua realizzata dallo scultore americano George Nista, a “Senza Parole” di Edoardo Palma motivando che “è quello che più si avvicina all’idea di cinema cui dovrebbe ambire ogni giovane autore”. 
Il corto “Senza parole” ha conquistato anche i premi Miglior Colonna Sonora “per aver saputo dare voce al film in modo non convenzionale, ricavando note anche dai silenzi” e Miglior Sceneggiatura “perché ogni scena di questo racconto è parte indispensabile di un perfetto ingranaggio emotivo”. 
La Giuria della Stampa, composta dai giornalisti e media manager Gisella Peana, Pierluigi Blasetti, Giovanni Venditti e Marco Guidi, è stata conquistata dal corto “Gemma di maggio” di Giacomelli e Giovenga. Un cortometraggio toccante per non dimenticare gli orrori della guerra. Una storia che racconta un tragico periodo storico del nostro Paese, durante la seconda guerra mondiale, definito "Marocchinate", crimini perpetrati da mercenari chiamati dai francesi per combattere contro i tedeschi e gli italiani alleati. Dove passarono le truppe “liberatrici”, accaddero cose mai viste in quelle terre: stupri, rapine, saccheggi, omicidi, evirazioni e torture furono all ordine del giorno. Sui libri di storia che fanno studiare nelle nostre scuole non c'è scritto niente. Nessun tribunale internazionale si è mai interessato alla vicenda, e nessun soldato è mai stato punito per "crimini di guerra" o contro l'umanità. Questa pagina nera della nostra storia è stata "rimossa" dai libri, dalla memoria, ed è per questo che ho deciso, abbiamo deciso, di dare questo premio. Tanto sappiamo sulle brutalità dei nazisti, mentre di quelle degli "alleati" che ci hanno insegnato fin da piccoli a ringraziare non vogliono che ce ne ricordiamo. Le marocchinate non sono state "le uniche" violenze subite dagli italiani da parte dei "liberatori", anche se probabilmente sono state le più feroci e disumane. Si, disumane è la parola giusta. Il film è stato premiato, oltre che per la sceneggiatura, anche per la bellissima fotografia e per i bravissimi attori, tra i quali il grande Franco Nero.
Sempre “Senza parole” di Edoardo Palma ha ipnotizzato la Giuria dei Ragazzi, presieduta da Edoardo Baietti, attore di Disney Channel, e formata da alunni delle scolaresche del territorio con cui da oltre 5 anni vengono condotti progetti didattici in collaborazione con i docenti più sensibili alle nuove frontiere della comunicazione ed educazione audiovisiva. 
Il premio per la Miglior Regia è stato vinto da “La farfalla di lana” di Bernasconi e Reverdito “per aver saputo mettere in scena, con coraggio e originalità, una storia non convenzionale”. 
Innovazione importante dell’edizione è stato conferire quale Premio Effetti Speciali Movieclub la statua originale opera d’arte realizzata dal maestro Sergio Stivaletti, il più importante tecnico italiano degli effetti speciali horror e thriller (collaboratore di registi come Dario Argento). Il prestigioso Premio è stato assegnato al corto “La smorfia” di Emanuele Palamara. 
Il Premio della Giuria del Pubblico, espressione dell’associazione “New Movieclub”, attiva ogni venerdì sera con incontri dedicati alla cultura in vicolo del Duomo n.5 a Palestrina, è stato assegnato al cortometraggio “Finchè c’è vita c’è speranza” di Valerio Attanasio, corto premiato anche per la Miglior Interpretazione data dall’attrice Nina Torresi “per il talento, la grazia e la sensibilità con cui ha dato vita ad un personaggio profondo e allo stesso tempo leggero”. 
Un festival dal taglio più giovane e dinamico sin dall’apertura con l’intervento di tre registi giovani che hanno realizzato tre film originali e coraggiosi e che si attestano per rappresentare al meglio il futuro prossimo del cinema italiano: Stefano Lodovichi con il film “In fondo al bosco”, Alessandro Aronadio con il film “Due vite per caso” e Lorenzo Sportiello con il film “Index Zero”. 
Premiati per la professionalità nello svolgere il proprio lavoro ed accendere attenzione sulle realtà della provincia il fotoreporter Luciano Sciurba e il giornalista Luigi Jovino entrambi de “Il Messaggero”. Inoltre il Movieclub quest’anno si è fregiato anche dell’adesione del giornalista Valerio Cappelli de “Il Corriere della Sera” che ha supportato la manifestazione condividendo la validità dell’iniziativa culturale. 
Madrina d’eccezione la splendida attrice Daniela Virgilio, famosa per aver interpretato il ruolo di “Patrizia” nella serie cult Romanzo Criminale. 
Appassionante l’incontro con il regista ed attore Edoardo Leo, artista acclamato dal pubblico sia come attore in “Smetto quando voglio” e “La mossa del pinguino” sia come regista in pellicole da record come “Noi e la Giulia”, “18 anni dopo”, “Buon giorno papà”. Talento romano emblema della nuova commedia italiana, Edoardo Leo si è messo in gioco in un’originale intervista per raccontare anche i lati meno noti della sua formazione e personalità tra aneddoti, esperienze sul set e ricordi inediti insieme all’amico attore e sceneggiatore Marco Bonini con il cui non sono mancate una serie di gag. 
Intensità e commozione per la proiezione di “Non essere cattivo” film in corsa per rappresentare l’Italia agli Oscar 2016 e realizzato dal compianto regista Claudio Caligari. L’opera è stata presentata a Palestrina dal produttore Simone Isola con cast tecnico e artistico: presenti gli attori Emanuel Bevilacqua e Luciano Miele, gli sceneggiatori Francesca Serafini e Giordano Meacci, il montatore Mauro Bonanni. Forti emozioni per il numeroso pubblico che si è emozionato assistendo prima al racconto di coloro che hanno condiviso l’esperienza con il regista Caligari sia durante la proiezione gratuita del film stesso. 
Molte le autorità intervenute durante le giornate del Festival targato Movieclub: il sindaco di Palestrina Adolfo De Angelis ed il vicesindaco Manuel Magliocchetti, il Presidente della Pro Loco Giorgio Marcellitto, il sindaco di Castel San Pietro Romano Gianpaolo Nardi. Del resto, a conferma della perfetta continuità da sette anni, hanno aderito al Movieclub Film Festival i Comuni di Palestrina e Castel San Pietro Romano, della Pro Loco di Palestrina. 
Affollatissimo l’evento eccezionale dedicato al film più atteso dell’anno “Chiamatemi Francesco, il Papa della gente” presentato dal Maestro Daniele Luchetti, regista pluripremiato e amatissimo dal pubblico di ogni età per opere cinematografiche indimenticabili come “Il portaborse”, “La scuola”, “Mio fratello è figlio unico” e appena arrivato nelle sale con il primo film dedicato alla vita del Santo Padre. In esclusiva per il Movieclub Film Festival, la pellicola è stata proiettata gratuitamente. Al termine della suggestiva presentazione del regista Luchetti intervistato dalla giornalista Alessandra Battaglia, presidente dell’associazione “New Movieclub”, organizzatrice del Festival. Atmosfera di toccante intensità e partecipazione mentre il Luchetti incantava la platea gremita raccontando, con la semplicità e lo charme che contraddistinguono i grandi, l’impegno con cui si è dedicato per oltre due anni a ricostruire, in Argentina, le esperienze di vita che hanno reso la straordinaria umanità di Francesco Bergoglio “il Papa della gente”. L’evento, come tutti gli appuntamenti del Movieclub, si è svolto in una folla di pubblico e alla presenza di autorità civili, militari e religiose. Apprezzato l’intervento del vicario generale don Carmelo Salis e don Antonello Sio-direttore pastorale giovanile diocesi di Palestrina, che hanno anche trasmesso i saluti e i migliori auguri da parte di s.e. il vescovo Domenico Sigalini. 
Invidiabile il parterre di VIP e special guest: l’attrice Francesca Stajano, il direttore e giornalista Giò Di Giorgio, l’attore Giuseppe Panebianco, il commendator Luciano Baietti, l’italiano guinness dei primati per aver conseguito 14 lauree, il colonnello Antonio Fahim, l’artista Mimmo Di Laora, Francesca Bertuccioli, direttrice di doppiaggio legata al cinema da molte generazioni, Luigi Casale, fonico di mixer nel cinema. 
Attenzione al mondo delle giovani generazioni anche nell’assegnazione dei diversi riconoscimenti conferiti per l’arte, la cultura e l’impegno sociale: premiati Andrea Fiasco dell’associazione “Articolo 9” e Matteo Petronzi del gruppo teatrale “Gli Scanzonati”. 
Miss della manifestazione le bellissime Dayana e Nayara Bernardini, Chiara Bottoni e Serena Mancini che hanno accompagnato tutti gli appuntamenti con femminilità. 
Per merito di tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa quali partner sensibili alla cultura, ancora una volta la squadra Movieclub, composta da amici e soci, ha superato le aspettative grazie all’insostituibile apporto di ciascuno.

Foto di Gianni Alfonsi





Daniele Luchetti

Alessandra Battaglia, Daniele Luchetti




Gisella Peana



Edoardo Leo, Marco Bonini

Edoardo Leo

Marco Bonini



Francesca Stajano

Francesca Stajano

Gisella Peana, Francesca Stajano, Giò Di Giorgio


Alessandra Battaglia, David Cardarelli, Gisella Peana, Giuseppe Panebianco, Daniele Luchetti

lunedì 14 dicembre 2015

Ravenna e Bisanzio L’eredità di Patrizia Dalla Valle



Martedì 15 dicembre alle ore 11.30 presso la Sala Cinema del Macro di Via Nizza a Roma sarà presentato il libro Ravenna e Bisanzio L’eredità di Patrizia Dalla Valle a cura di Enzo Dall’Ara e pubblicato da Maretti Editore.
Il volume nasce dalla convinzione che ogni espressione artistica, in questo caso quella del mosaico, vada contestualizzata nel tempo storico e nello spazio geografico a cui si riferisce. Questo vale soprattutto quando un artista si esprime in progetti culturali che si spirano a “stagioni creative del passato” e le interpreta in chiave moderna. Ravenna e Bisanzio, infatti, mostra come la mosaicista e scultrice Patrizia Dalla Valle abbia rielaborato con sensibilità contemporanea le iconografie dell’arte bizantina e, in particolare, di quella ravennate. L’artista guarda dunque a Ravenna e Bisanzio e “al loro inscindibile binomio storico”. Il volume dimostra così come l’arte musiva sia in grado di «produrre messaggi di assoluta contemporaneità estetica e concettuale» ed evidenzia i passaggi storici attraverso i quali il mosaico ha sviluppato la sua millenaria evoluzione. La struttura del libro prende le mosse dai principali aspetti storici e geografici di Ravenna e di Bisanzio e, dopo un’analisi dell’arte musiva riferita in particolare alle due antiche città imperiali, giunge ad un’approfondita disamina delle creazioni in mosaico di Patrizia Dalla Valle. Il testo è corredato di immagini fotografiche che riguardano le parti fondamentali in cui il libro si articola. Esaustivo per contenuti storici, geografici ed artistici, il volume si avvale di una forma editoriale di altissimo pregio, che ne fa un autentico libro d’arte. 
Per sottolineare la stretta connessione esistente fra Ravenna e Bisanzio, il curatore così si esprime: «I due centri “levantini” hanno dimostrato al mondo la loro gloria proprio in quei secoli cruciali che dal IV e V transitano al VI. … il loro legame riposa soprattutto nell’analogo sentire culturale, e quindi artistico, che li avvicina e li avvinghia, nonché nei loro fervidi commerci e nei loro apogei politici di somme capitali imperiali ». Ed inoltre: «Fu l'imperatore Teodosio I, nella seconda metà del IV secolo d.C., a cambiare radicalmente il volto politico dell'Impero, quando decise che, alla sua morte, … la corona sarebbe stata drasticamente divisa in due metà, … dispose, infatti, di assegnare al figlio primogenito Arcadio l'Impero Romano d'Oriente, con capitale Costantinopoli, e al figlio cadetto Onorio l'Impero Romano d' Occidente, con capitale Ravenna».
L’intero corpus delle creazioni bi- e tridimensionali di Patrizia Dalla Valle è raccolto sotto il nome di Interno Bizantino e l’analisi delle opere evidenzia come l'artista abbia «assunto soltanto un iniziale spunto espressivo per un percorso assolutamente autonomo, capace di mostrare alla sensibilità nostra l’universalità e l’attualità di un’arte risalente prevalentemente ai secoli V e VI». Infatti, nelle Considerazioni conclusive, il curatore Enzo Dall’Ara sottolinea: «Nelle opere e nel percorso artistico di Patrizia Dalla Valle, il mosaico torna e si afferma ... come “medium” capace di donare luce e colore ad una realtà artistica sempre più oscura e ripiegata su se stessa. La nostra contemporaneità ha necessità di positivi orizzonti esistenziali, di luminose aspettative spirituali: ha necessità di bellezza e verità».
Introduce e modera: Maria Paola Poponi (casa editrice), relatori: Enzo Dall’Ara, Patrizia Dalla Valle.

martedì 8 dicembre 2015

CANGIARI e ActionAid: la moda etica sfila a Roma


Il 10 dicembre i riflettori si accendono sulla città eterna con un evento che intende dimostrare che un'altra moda è possibile, sfidando l’idea che l’impegno sociale e la moda siano due mondi separati. Per questo motivo CANGIARI, marchio etico di fascia alta della moda italiana, porta in passerella le sue creazioni più rappresentative e il proprio stile in collaborazione con ActionAid, organizzazione internazionale impegnata contro fame, povertà ed esclusione sociale. La serata, in programma il 10 dicembre a Roma presso Nazionale Spazio Eventi (via Palermo 12, ore 18.30) sarà presentata da Cinzia Malvini.
La direzione artistica dell'evento è affidata all'esperienza di Antonio Falanga. Ospiti della serata Marina Spadafora, vincitrice del premio ONU Women Together Award 2015 per l'impegno nella moda etica e sostenibile, e Andrew Morgan, autore di The True Cost, film documentario sui fatti del Rana Plaza dell'aprile 2013, uno dei più gravi disastri nella storia dell'industria tessile. Una racconto ruvido che si interroga sui costi umani, sociali e ambientali che possono celarsi dietro un abito. Una coraggiosa denuncia sulla catena di sfruttamento. In particolare di donne e bambini, costretti a lavorare in condizioni di profondo disagio ed emarginazione per compensi che offendono la dignità umana. Nel corso della serata sarà proiettato un estratto del film. 
La sfilata è frutto della collaborazione tra ActionAid e il Gruppo Cooperativo GOEL, e intende dare vita a una contaminazione tra mondi e realtà diverse, che possono comunicare e integrarsi perché uniti da un legame indissolubile in termini di impegno sulle cause e sull'effetto delle stesse, di scelte e conseguenze. La contaminazione e lo scambio sono alla base di qualsiasi comunicazione, in particolare per realtà che seguono percorsi paralleli e hanno deciso di unire le forze in questa occasione, animati da valori e principi condivisi: etica, sostenibilità ambientale, innovazione imprenditoriale capace di produrre bene comune e sviluppo attraverso l'emancipazione sociale e lavorativa.
CANGIARI, in dialetto calabrese Cambiare, è un marchio nato nel 2009 dal Gruppo Cooperativo GOEL, realtà unica nel panorama italiano. La sua produzione si distingue per le sue caratteristiche inconfondibili. L’artigianalità: i capi sono rifiniti sartorialmente con esclusivi tessuti realizzati a telaio a mano, riproponendo la preziosa tradizione della tessitura calabrese che affonda le sue radici nella cultura grecanica e bizantina. Il brand è molto attento alla sostenibilità ambientale, all'etica e ai nuovi stili di vita: i prodotti sono realizzati con filati, tessuti e colorazioni biologici. La filiera di produzione è totalmente made in Italy, formata da cooperative sociali che inseriscono al lavoro persone svantaggiate e lottano per il riscatto economico della propria terra. I capi, come una metaforica busta da lettera, recapitano un messaggio di cambiamento a chi li acquista.
Il Gruppo Cooperativo GOEL è una comunità di persone, imprese e cooperative sociali che operano per il cambiamento e il riscatto della Calabria. GOEL (www.goel.coop) nasce per produrre cambiamento vero nel territorio e opera per l'integrazione sociale e lavorativa delle persone svantaggiate dando lavoro a tanti disoccupati. Il Gruppo si oppone attivamente alla 'ndrangheta, non solo denunciandone la presenza e l'operato, ma dimostrando che l'etica non è una scelta di retroguardia per "animi nobili" e può rappresentare una risposta efficace e di qualità.
ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente impegnata nel combattere le cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale in Italia e all’estero. Da oltre 40 anni è a fianco delle comunità del Sud del mondo per garantire loro migliori condizioni di vita e il rispetto dei diritti fondamentali. ActionAid sviluppa i propri progetti tenendo conto delle esigenze e priorità delle comunità locali e promuove sviluppo sostenibile e duraturo nel tempo. Il lavoro sul campo di ActionAid coinvolge circa 27 milioni di persone attraverso 800 progetti sviluppati in collaborazione con 2000 organizzazioni locali in quasi 50 paesi in Africa, America Latina e Asia.
L’evento si svolge in collaborazione con Compagnia della Bellezza (CdB), il marchio leader della coiffure Made in Italy con oltre 300 atelier in Italia e Europa, fondata nel 1992 da Salvo Filetti e Renato Gervasi; Vivi Make Up, scuola per look maker creata dalla “Make Up Artist” Viviana Ramassotto. Il progetto di lighting design sarà a cura della TechnoElite di Roma. Le musiche della sfilata sono firmate da Ratchev & Carratello.

lunedì 7 dicembre 2015

La VII Edizione del Movieclub Film Festival dal 9 al 12 dicembre






Dal 9 al 12 dicembre a Palestrina presso il cinema teatro "Principe" si svolgerà la VII edizione del Movieclub Film Festival, concorso per corti diretto da Dario Vergassola e David Riondino. 
A presentare gli appuntamenti interverranno l’attore Luis Molteni, il mago degli effetti speciali Sergio Stivaletti, l’attrice Francesca Antonelli, il produttore e autore della fotografia A.I.C. Davide Mancori insieme ai giovani registi simbolo del futuro prossimo del cinema: Alessandro Aronadio –“Due vite per caso”, Lorenzo Sportiello -“Index zero”, Stefano Lodovichi -“In fondo al bosco”. 
L’obiettivo è dare una vetrina ai talenti emergenti in concorso con i Corti e Videoclip valutati da 4 giurie per accendere, dal 9 al 12, un riflettore sulla Città e sulle eccellenze dei prodotti locali che verranno offerti ai tutti i partecipanti. Il 9 verrà lanciata una sfida destinata ai ragazzi che, guidati dai registi Lorenzo Giovenga e Giuliano Giacomelli, realizzeranno un corto nel contest Movieclub. 
Il 10, 11 e 12 sono dedicati alle proiezioni delle 18 opere in gara con cui gli esordienti saranno valutati (dalle ore 16:00-Cinema “Principe”) dalla Giuria del Pubblico di coloro che vorranno aderire (gratuitamente) recandosi in sala nei tre pomeriggi che prevedono drink e aperitivi. 
A valutare le opere anche la Giuria della Stampa e la prestigiosa Giuria Tecnica presieduta dal regista Gianfrancesco Lazotti e composta dai registi Lorenzo Vignolo, Alessio Inturri, dagli autori della fotografia Massimo Intoppa e Domenico Di Ruocco, dall’attore Emanuel Bevilacqua, dal montatore Danilo Perticara e da Sergio Stivaletti. Qualificherà la Giuria della Stampa l’adesione dei giornalisti Valerio Cappelli de Il Corriere della Sera, Luciano Sciurba e Luigi Jovino de Il Messaggero. A giudicare i corti saranno i giornalisti e rappresentati dei media : Gisella Peana, Francesca Marrucci,  Marco Guidi, Venditti e Pierluigi Blasetti. 
Giovedì 10 dicembre alle ore 20.30 evento speciale dedicato al regista ed attore Edoardo Leo, l’artista rivelazione erede della nuova commedia, incontrerà il pubblico in una brillante carrellata di aneddoti e racconti per ripercorrere con l’attore Marco Bonini, dagli esordi al clamoroso successo, la sua esperienza nel cinema attraverso gli irresistibili film diretti come “Noi e la Giulia”, “18 anni dopo”, “Buongiorno papà”, ora attore in “Loro chi?”. 
Venerdì 11 serata dedicata al film “Non essere cattivo” del compianto regista Claudio Caligari, l’opera che, nel segno di Pasolini, co-prodotta da Valerio Mastrandrea, rappresenterà l’Italia agli Oscar 2016, verrà presentata alla presenza straordinaria del produttore Simone Isola, degli attori Silvia D’Amico, Roberta Mattei, Emanuel Bevilacqua e Luciano Miele, degli sceneggiatori Francesca Serafini e Giordano Meacci, del montatore Mauro Bonanni. 
Matinè con la Giuria dei Ragazzi che, presieduta dall’attore di Disney Channel Edoardo Baietti, vedrà corti dai contenuti socioeducativi scegliendo il preferito. 
Patrocinata dal Comune di Palestrina, dalla Pro Loco, dalla BCC di Palestrina e da partner sensibili alle iniziative culturali legate al territorio, l’iniziativa by “New Movieclub” festeggia la 7° edizione vantando la partecipazione di Scola, Wertmuller, Veronesi, Parenti, Avati e Bellocchio. 
Dalle ore 18.30 di sabato 12 la Premiazione vedrà l’intervento al “Principe” di tutti i protagonisti in gara e delle Giurie Tecnica, della Stampa, del Pubblico e dei Ragazzi. Interverrà come madrina l’attrice Daniela Virgilio nell’evento eccezionale dedicato all’ospite d’onore il regista e sceneggiatore Daniele Luchetti, talento pluripremiato ai David di Donatello, che incontrerà il pubblico in un confronto aperto attraverso film indimenticabili come “Il Portaborse”, “La scuola”, “La nostra vita”, “Mio fratello è figlio unico” sino all’attuale film su Papa Bergoglio “Chiamatemi Francesco, Il Papa della gente” di cui svelerà il dietro le quinte. 
Special guest della serata l'attrice Francesca Stajano con l'editore giornalista Giò Di Giorgio. 

movieclubfestival.wix.com/film

La collezione Autunno/Inverno 2015-16 della stilista Sabrina Persechino



Nella nuova collezione autunno/inverno 2015-16 della stilista Sabrina Persechino presentata per la prima volta ad AltaRoma AltaModa il 12 Luglio scorso al Palazzo delle Esposizioni a cui ha dato il nome "Muqarnas", si percepisce il suo stile unico ed inconfondibile che lega la moda con l'architettura. Tanti i colori presenti in questa collezione che danno vita ad abiti eleganti, molto raffinati e femmininili, colori ai quali la stilista dà per ognuno un preciso significato, che danno luce a chi li indossa e rallegrano la visione di chi li ammira anche nelle corte e uggiose giornate autunnali e invernali. Outfit ispirati all'oriente, perchè il tema multiculturale è sempre presente nelle sue collezioni. Una fusione di etnie diverse che danno vita ad abiti da sogno per una donna moderna, dinamica, femminile e sensuale.
Anche per il 2015 Sabrina Persechino ha partecipato alla manifestazione promossa ormai da 21 anni dall’Associazione Sergio Valente, Il Natale dei 100 alberi d’autore, quest’anno rivolta alla Fondazione Luigi Maria Monti per sostenere la ricerca sul Melanoma Unit condotta dall’I.D.I. (Istituto Dermopatico dell’Immacolata). Riconoscibile nello stile e con forte identità architettonica, l’albero della designer Sabrina Persechino è una decostruzione luminosa, o al contrario una costruzione apparentemente casuale, in corian realizzata con l’aiuto dell’ebanisteria De Marinis. Una struttura che sembra manifestare la teoria dell’imprevisto: linee accidentali lasciano spazio alla luce di filtrare creando un insieme disordinato ma in un perfetto e studiato equilibrio.
















Sabrina Persechino

Gisella Peana nel parterre degli ospiti

L'Albero di Natale realizzato da Sabina Persechino per "Il Natale dei 100 Alberi d'Autore" di Sergio Valente

Sabrina Persechino, Sergio Valente, Irene Ferri

Sabrina Persechino, Sergio Valente, Gisella Peana

Sabrina Persechino, Sergio Valente, Gisella Peana

sabato 5 dicembre 2015

Atmosfera natalizia e glamour al cocktail "Il Natale dei 100 Alberi d'Autore" di Sergio Valente


Sergio Valente


Il 3 dicembre scorso si è svolto nel suggestivo spazio "La Lanterna" a Roma il cocktail di beneficenza "Il Natale dei 100 Alberi d'Autore", arrivato alla XXI edizione, organizzato dall’Associazione Sergio Valente e dalla Fondazione Luigi Maria Monti, in collaborazione con Prodeagroup e il coordinamento di Eduardo Tasca e di Francesco Stella.
Un evento prestigioso a scopo benefico dove i più importanti nomi del mondo della moda, del design e dell'arte hanno realizzato, grazie al loro talento, originalissimi alberi di Natale seguendo il proprio stile. I proventi saranno devoluti all'I.D.I. di Roma.
Durante la serata ci si è potuti immergere in una fiabesca atmosfera natalizia, circondati da splendidi alberi di Natale, degustando i primi pandori dell'anno e altre delizie insieme a spumanti e vini di ogni tipo e dj set.
La serata è stata presentata da Cinzia Malvini e da Eduardo Tasca. A dare lustro all’evento la presenza dell’attrice Irene Ferri, madrina della serata.
Tanti gli ospiti che hanno partecipato all’evento tra cui Maruska Albertazzi, Costanza Afan De Rivera, Marcello Angeletti, Alessandra Barbaro, Gianni Battistoni, Simona Borioni rock lady in pelle e chiffon firmata Opificio Persechino, Sofia Buscoli, Giucas Casella, Beppe Convertini, Ilaria De Grenet, Giada Desideri, Myriam Fecchi, Iaia Forte, Giorgia Giacobbetti, Chiara Giordano, Simona Guatieri (insieme al fidanzato Keita, calciatore della Lazio) in uno splendido abito osè bianco firmato Sabrina Persechino, Juma, Lorella Landi, Laura Lattuada, Raffaella Longobardi, Marchesa d’Aragona, Marina Ripa di Meana riconoscibilissima con il suo cappellino e con il suo inseparabile Carlino, Elisabetta Pellini, Chiara Ricci, Nadia Rinaldi, Elena Russo, Norberto Salza, Federica Balestra e Adriano Franchi in rappresentanza di Altaroma. L’elegantissima Anna Fendi con indosso i singolari gioielli della nipote Delfina Deletrez e che ancora una volta ha dimostrato la sua grande generosità acquistando il primo albero della serata.
Ancora tanti gli stilisti intervenuti: Chiara Boni, Gianpaolo Giannotti, Nino Lettieri, Martino Midali, Marco Missoni, Gianni Molaro, Sabrina Persechino.
Rappresentativa la presenza di dirigenti e addetti ai lavori Rai e Mediaset. 
Forte la presenza del Ministro Lorenzin con un messaggio carico di ottimismo giunto per il tramite del Generale Franco Condò rivolto soprattutto alla Fondazione Luigi Maria Monti, rappresentata da don Filippo Di Giacomo e dal vicepresidente Gianluca Piredda insieme a tutto lo staff dei volontari I.D.I.
Gli Alberi del Natale 2015, sono stati realizzati da: Alv-Andare Lontano, Viaggiando, Anna Fendi, Antonio Grimaldi, B-Glam, Biagio Santo, Bitelli Patrizio, Carlo Pignatelli, Ceroli Mario, Chiara Boni, Chirico Natino, Emilio Pucci, Enrico Coveri, Enrico Miglio, Ermanno Scervino, Ernesto Esposito, Etro, Ettore Mocchetti, Francesca Frendo, Francesco Toraldo, Gianni Molaro, Gianpaolo Giannotti, Jaeger-Lecoultre, Lello Esposito, Marella Ferrera, Martino Midali, Mattioli Gioielli, Max Mara, Missoni, Nicola Guerraz, Nino Lettieri, Renato Balestra, Roberto Carullo, Sabrina Persechino, V73. 
Grazie alla grande sensibilità di Sergio Valente, ideatore del progetto, ogni anno il ricavato dell'iniziativa viene devoluto alla ricerca per le più diverse patologie e a associazioni umanitarie. Sergio Valente, Maestro di stile, di eleganza e di bellezza noto non solo per la sua professione di hair stylist in auge da più di quarant'anni, per la sua vita votata alla bellezza, per le sue creazioni per le quali è chiamato dai più grandi stilisti, per aver curato le acconciature delle più famose attrici e modelle italiane e internazionali, ma la sua notorietà è legata anche all'impegno che dedica ai meno fortunati. 
Grazie Sergio Valente per il tuo contributo che dai alla bellezza e alla moda, grazie perchè porti alto il made in Italy attraverso l'esaltazione del gusto, della raffinatezza e dello stile, grazie per la tua umiltà con la quale contribuisci al bene dell'umanità.

Irene Ferri

Eduardo Tasca, Irene Ferri, Sergio Valente, Cinzia Malvini

Irene Ferri, Sergio Valente, Anna Fendi









Elena Russo, Irene Ferri, Sergio Valente, Elisabetta Pellini




Sabrina Persechino, Sergio Valente, Gisella Peana


Sabrina Persechino, Sergio Valente, Gisella Peana



Gisella Peana



Anna Fendi

Antonio Grimaldi

Chiara Boni

Ermanno Scervino

Alviero Martini

Francesco Toraldo

Natino Chirico

Sabrina Persechino

La Lanterna di Fuksas (Foto di Claudio Nucci)