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martedì 24 luglio 2018

"Fashion & Yacht Design Expo", un connubio tra due eccellenze italiane: moda e nautica


I riflettori si sono accesi sulla splendida città di Gaeta che ha accolto la manifestazione "Fashion & Yacht Design Expo". Tre giorni di esposizioni ed eventi che hanno trascinato appassionati e non nel vortice del prestigio e dello stile made in Italy, nella cornice del Molo Sanità, dove si è tenuta un’esposizione dedicata alla Nautica ed all’Interior Design. 
Un inno al lusso dove si sono potute ammirare le ultime novità legate al mondo dell’innovazione e dello yachting: dalle eccellenze produttive specializzate nella vendita e nella creazione di componenti ed accessori di arredo, tender innovativi, sviluppatori di tecnologie, motori e servizi di qualità nautici, ai superyacht dei cantieri nautici tra i più esclusivi a livello nazionale ed internazionale.
Un evento che ha evidenziato il lavoro di ricerca e design di alcune delle più prestigiose aziende leader nel mondo della nautica e dell'alta moda, un connubio tra moda e l’arte navale, antiche tradizioni italiane.
A dare il via alla manifestazione il convegno “Il Golfo di Gaeta riqualificazione della costa – occasione di sviluppo per il territorio e le imprese” che si è tenuto a bordo della nave scuola dell’Istituto Caboto Signora del Vento, che ha visto la firma del Protocollo d’Intesa sulla Blue Economy tra i comuni di Genova e Gaeta.
Infine sul Red Carpet, allestito nella suggestiva cornice del Molo Sanità, Porticciolo Santa Maria a Gaeta, hanno sfilato gli abiti Haute Couture di Anton Giulio Grande, dalle trasparenze seducenti; di Gianni Molaro, con la sua Art Couture di grande effetto; Carlo Alberto Terranova per Sarli New Land Couture, con le sue creazioni concepite per una donna che ama l'eleganza e lo stile raffinato; la stilista croata Sladana Krstic, con i suoi abiti coloratissimi e i copricapi ecologici; e Sposa Bella di Tammetta che ha presentato una sposa molto particolare che non vuole passare inosservata.
Tutti hanno vestito il placo di creatività, lustro e innovazione dando forma ad uno show che ha visto anche la partecipazione del performer di danza Aerea Ilaria Venturi e del performer di Ruota Leonardo Varriale, il tutto presentato dell’attore e conduttore radiofonico Beppe Convertini e dall’attrice Lydia Stallo, con la regia del noto regista Giuseppe Racioppi e la direzione artistica di Nando Milano.
Nel corso della serata, è stato conferito il Premio “Confcommercio Creatività” alla romana fashion designer emergente Elisa Merolli di appena 18 anni, consegnato dal dr. Francesco Acampora, Presidente Confcommercio Lazio Sud, per aver saputo interpretare il concetto di sostenibilità realizzando un capo con materiale riciclabile, ma non solo Elisa Merolli ha il merito di aver confezionato e presentato abiti da sera in un tessuto un po’ dimenticato, il jersey, difficile da cucire, ma di grande effetto perché morbido e sinuoso, molto affascinante sul corpo delle donne, ed una sua collezione di camicie eleganti realizzate con tessuti naturali.
E’ stato conferito anche un riconoscimento speciale sempre destinato al mondo della moda, a riceverlo Dorianne Mamo, vice presidente della Chamber of fashion Malta, per la sua attività dedicata al mondo della moda maltese e internazionale.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione Giovanni Acampora, presidente di Confcommercio Lazio Sud, ha sottolineato che "l'evento ha una triplice valenza: innovazione, con due eccellenze italiane, moda e nautica, che per la prima volta si incontrano; ritorno per il territorio, pensando ai benefici che manifestazioni del genere apportano alle imprese; politica sul territorio, pensando alla possibilità di mettere a confronto le idee dei sindaci della zona per trovare sinergie". Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vicepresidente nazionale di Confcommercio, ha quindi parlato di: "iniziativa lungimirante e utile per valorizzare il territorio, con due grandi settori messi insieme nell'interesse della sua economia". Per Giampaolo Manzella, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, infine, "la manifestazione mette insieme pezzi che uniti aumentano il loro valore. Un'idea innovativa anche perché coinvolge tutte realtà già radicate sul territorio, senza nulla di artificiale".
Questa è stata la prima edizione a Gaeta, la perla del Tirreno, per questa nuova sfida all’insegna della creatività italiana nel mondo della nautica e della moda, eccellenze italiane nel mondo, per tutti appuntamento a luglio del prossimo anno.







Carlo Alberto Terranova

Gianni Molaro

In arrivo la dodicesima edizione della prima ed unica "Notte delle Candele " di Vallerano


Fervono i preparativi per la dodicesima "Notte delle Candele" di Vallerano, la prima ed unica notte italiana che vede illuminare con la scenografie di oltre 100.000 lumi naturali, ad opera degli stessi abitanti, un antico borgo medievale. 
Per l’edizione 2018, in programma sabato 25 agosto a partire dalle prime stelle della sera, il tema sarà incentrato sul Regno degli Abissi e saranno ospitati ben trenta situazioni artistiche in ogni angolo, vicolo, piazza della storica cittadina della Tuscia viterbese. 
"Alla Bua", tra gli attuali gruppi salentini di punta, farà parte delle formazioni che, attraverso performance originali e diversificate, guideranno per tutta la notte la festa del Paese.
“Lavoriamo tutto l’anno per creare emozioni che durano una sola notte – afferma Maurizio Gregori, ideatore dell’iniziativa – e con gli Abissi andremo a stupire tutti i visitatori che verranno, mettendoli a contatto diretto con sirene e altri personaggi delle oscurità marine”.
Reduci dal successo di Andorra, città gemellata con La notte di Candele di Vallerano che ha registrato lo scorso 22 giugno un record di presenze per la prima edizione in questa città, gli organizzatori puntano ad ulteriori sorprese interattive, sia dal punto di vista artistico che turistico in tutti i suoi aspetti, aspettando per quest’anno un numero addirittura maggiore rispetto alle 15000 presenze confluite nel 2017.

lunedì 23 luglio 2018

Grande successo per la XXII edizione del Premio “Apoxiomeno Award”



Il Teatro Parioli di Roma ha ospitato la XXII edizione del premio “Apoxiomeno Award”, dedicato alle arti performative con cinema, televisione, musica, arte e sport in divisa.
L’idea del premio, presentato da Annalisa Dianti Cordone e Francesco Anania, è del Tenente Colonnello Orazio Anania che, oltre a curare la direzione artistica, presiede l’Associazione “L’Arte di Apoxiomeno” ed ha anche l’obiettivo di contribuire alla promozione e alla diffusione della cultura della legalità.
Il riconoscimento è assegnato a personaggi, dello spettacolo e della cultura internazionale che, attraverso la loro attività lavorativa o professionale, hanno dato lustro alle Forze dell’Ordine.
“L’Apoxiomeno, che da 22 anni porto avanti, è di grande attualità, soprattutto in questo momento storico ed è un punto d’incontro tra la vita reale e la finzione. Le partecipazioni di alte cariche delle Forze dell’Ordine e di star internazionali dimostrano che il tema è molto sentito e di grande contemporaneità” – ha spiegato Anania. “Il nostro premio è secondo solo al Festival del cinema poliziesco di Liegi che organizzano in memoria di Georges Simenon, autore del Commissario Maigret – ha sottolineato il direttore artistico - la serata ha visto anche una mostra di vignette dedicate all’arma curate da Antonio Mariella”. 
Tra i premiati di questa edizione: l’attore britannico Mark Strong, in Italia con la moglie Liza Marshall, Robert Moresco, vincitore del Premio Oscar come migliore sceneggiatura originale per CRASH, Alessandro Meluzzi, sociologo criminologo, i Peshmerga, l’esercito del Kurdistan che ha sconfitto l’Isis fermandone una preoccupante avanzata, il regista Duccio Forzano, il Comandante Generale dei Vigili del Fuoco, Gioacchino Giomi, Jan Maciejewski, sociologo dell'Università di Wroclaw (Breslavia), i colonnelli Corina Gerogescu della Polizia Nazionale della Romania e Olaru Florin, in rappresentanza dell'I.P.A. (International Police Association), organo del Consiglio Economico e Sociale d'Europa, dell'ONU e dell’O.A.S., tra i patrocinanti l’evento, il luogotenente dei carabinieri Francesco Esposito. Ed ancora Franco Lechner, in arte Bombolo, che è stato rappresentato dalla figlia Stefania, che ha ritirato il Premio anche per Thomas Millian, che lo aveva accettato prima della sua scomparsa, Roberto Riccardi, Colonnello dei Carabinieri e Capo Ufficio Stampa dell'Arma, Luca Serra Bigazzi, Maggiore della Polizia privata e ad Enrica Cammarano, per la sua attività di giornalista a favore delle Forze dell’Ordine. 
Per il secondo anno, con il consenso della famiglia, è stato assegnato un riconoscimento in ricordo di Alberto Sordi, molto sensibile al tema della legalità e vicino con simpatia alle forze dell’ordine, a Mark Strong e Robert Moresco ed è stato consegnato direttamente dal nipote del grande attore romano, il giornalista e conduttore radiotelevisivo Igor Righetti.
L’evento è stato allietato con le straordinarie performance artistiche di Angelica Anania, ballerina classica della scuola di Carolina Basagni e del soprano Nunzia Durante.
Non è mancato un messaggio di comunicazione sociale per i meno fortunati con la proiezione del video “La vita è una danza” alla presenza dei ragazzi speciali di Olivarella (Me). Sulle note di “Una vita in vacanza” i ragazzi del laboratorio Giovanni Paolo II hanno portato dalla Sicilia un inno alla vita. Il video rappresenta un momento di riflessione per chi tratta la disabilità come una malattia. Le riprese del video, che nasce circa due anni fa per iniziativa dell'allora parroco, Padre Dario Mostaccio, sono state effettuate al Castello di Milazzo. 
Autorevole il parterre delle personalità presenti, tra le quali l’Ambasciatrice del Kurdistan, Rezan Kader, il Gen. Brig. Massimo Minnitti, capo reparto Cerimoniale dell'Arma dei Carabinieri. Ha presenziato anche una importante delegazione del governo regionale del Kurdistan, il Colonnello Sarbast Lazgeen Abdulrahman, Vice Ministro dei Peshmerga, il Colonnello Salar Aziz, Vice Ministro degli Interni del Kurdistan, Kemal Kirkuki, Comandante dei Peshmerga ed ex Presidente del Parlamento del Kurdistan, Renas Jano Mohammad Mohammad, Parlamentare dell’Iraq. Ed ancora il Responsabile dell'area di staff "Palinsesti e Piani" della RAI, Gianfranco Noferi, il Presidente CNIFP, Ruggero Alcanterini, l’editore dell’Eco del Litorale, Antonio Geracitano, il produttore cinematografico, Bruno Bevilacqua di Santangelo, lo sceneggiatore e regista Marco Tullio Barboni, la regista di Sky, Ginevra Barboni, Fabrizio Zappi, capostruttura Miniserie, TV Movie di attualità e Docufiction Rai Fiction, il campione di rugby argentino Omar Sebastian Velasquez, Francesca Nocerino del TG2, il Sen. M5s, Emanuele Dessi, le cantanti Tiziana Rivale ed Edy Giordano, l’attore e presentatore tv, Umberto Salamone, Eleonora Brigliadori e Antonietta Angelucci.

Alessandro Meluzzi

Mark Strong, Robert Moresco, Orazio Anania

Mark Strong con un ragazza speciale

lunedì 16 luglio 2018

Ad Altaroma lo stilista Sylvio Giardina ha presentato la collezione "Lovers"



Lo stilista Sylvio Giardina ha presentato ad Altaroma la sua nuova collezione Haute Couture Autunno-Inverno 2018-2019 “Lovers”.
Una collezione che celebra i valori fondamentali dell'Haute Couture giocando sulla suggestione di un tema imprescindibile per chiunque: l'Amore, rapporto quasi simbiotico che ha segnato le esistenze di figure leggendarie della nostra epoca come Yves Saint Laurent e Pierre Bergé, Picasso e Dora Maar, Pier Paolo Pasolini e la divina Callas.
Il desiderio di apparire unici agli occhi dell'amato aggiunge ulteriore fascino alle creazioni di grande soirée presentate in passerella espressione di quell'unione tra maestria sartoriale ed estro.
Per la nuova stagione la maison ha realizzato abiti dalle forme fluttuanti e insieme geometriche rimanendo sempre fedele al classico. Reinterpreta i classici della Haute Couture come l’abito sac e la ballon jacket e abiti scultorei ottenuti con tessuti rigidi.
Le superfici dei tessuti: taffetà, chiffon, organza tripla, duchesse e tulle, alcuni disegnati dallo stesso creativo, si animano grazie a plissé e rouches oppure con l'impiego, in chiave decorativa, dei fiocchi che ricorrono in diversi outfit, mentre a conferire rilievo tridimensionale alla silhouette intervengono volant, drappeggi e una cura maniacale per proporzioni e tagli.
In passerella il connubio basilare di bianco e nero viene completato dalle tonalità intense del verde petrolio e lilla, o da quelle tenui dei colori pastello, fino ad arrivare all'abito da sposa finale, omaggio alle sfilate emblematiche della grande couture novecentesca, che proprio con la robe de mariée spesso coronavano un racconto di stile costruito intorno all'essenza più autentica della femminilità.

Foto di Maurizio Romani







venerdì 13 luglio 2018

ARICCIA SOTTO LE STELLE 2018


Tre serate di spettacolo nel cuore dei Castelli Romani con musica, arte e cultura. A fare da quinta alla seconda edizione della manifestazione estiva "Ariccia sotto le stelle 2018" è la bianca facciata di Palazzo Chigi incastonato nella suggestiva Piazza di Corte, progettata dal Bernini, che si tiene ad Ariccia dal 20 al 22 luglio 2018 con un cartellone ricco musica, cabaret e alta moda.
L’antica cittadina romana di Ariccia, luogo di incontro tra storia e mito, arte e architettura, tradizione e innovazione, celebra, anche quest'anno, la sua patrona Santa Apollonia, alla quale la comunità è molto devota. Ad organizzare il tributo religioso è l’Arciprete Don Antonio Scigliuzzo, Direttore Regionale della Pastorale Giovanile, in collaborazione con il direttore artistico della manifestazione Giampaolo Celli e con il sostegno dell’Amministrazione Comunale presieduta dall’instancabile sindaco Roberto Di Felice.
La prima data della manifestazione è venerdì 20 luglio durante la quale, a partire dalle ore 20:30 la piazza si accende con lo spettacolo di cabaret a cura di "Pablo e Pedro" e le performance musicali dal vivo "Tale e Quale Covers". A condurre la serata Anna Falchi assieme a Marco Senise.
Si prosegue con una serata interamente dedicata alla storia della grande musica italiana col concerto di Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, riuniti dopo tanti anni nel progetto/spettacolo “Insieme in Tour – La Storia dei Pooh” che si tiene sabato 21 luglio. I due artisti vengono introdotti da Cecilia Rodriguez e Beppe Convertini, mentre il concerto è aperto dai Dream in Progress e Luca Guadagnini e intervallato dalle gag del comico Dario Cassini e dalle performance musicali della cantante Roberta Orru e del tenore Edoardo Guarnera. 
Il programma della tre giorni si conclude domenica 22 Luglio con la tappa castellana del concorso internazionale di Miss Mondo 2018 condotta da Marco Ciriaci. Le concorrenti in gara interpretano la linea tecnica della prestigiosa azienda Carlisport. 
Gran finale dedicato all’eleganza e allo stile con il prezioso défilé della Maison Celli Alta Moda che porta in passerella le ultime collezioni da sposa e da sera firmate dalla stilista Maria Celli. Presentano Manila Nazzaro e Paolo Conticini, con una eccezionale madrina: Aida Yespica. Intermezzi comici a cura di Carmine Faraco e Marco Capretti.
“La manifestazione” – spiega Don Scigliuzzo – “è il frutto dell’impegno dell’intera comunità che vuole ricordare la sua patrona. L’amministrazione e il comitato delegato ai festeggiamenti hanno voluto ripercorre lo stesso format presentato lo scorso anno, potenziando i contenuti e gli ospiti. Nella passata edizione la piazza ha raccolto in soli tre giorni oltre novantamila presenze, numero che gli organizzatori intendono superare. Spettacolo, cultura e musica sono un perfetto accompagnamento per celebrare la nostra Santa e occasione per ricordare l’enciclica Gaudete et exultate del Santo Padre Francesco”.

giovedì 12 luglio 2018

La stilista Sabrina Persechino ha aperto le sfilate di Altaroma con la sua nuova collezione "Optical"



La stilista Sabrina Persechino ha aperto le sfilate dell’edizione estiva di Altaroma in una location prestigiosa nel cuore di Roma, Palazzo delle Esposizioni, volutamente accanto alla mostra “L'altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2018” composta di opere fotografiche, provenienti dalla collezione Donata Pizzi, realizzate da autrici appartenenti a generazioni ed ambiti espressivi diversi e interpreti del panorama fotografico italiano dalla metà degli anni sessanta a oggi.
E’ in questo contesto che viene presentata "OPTICAL", la collezione pret a couture autunno-inverno 2018-2019, frutto dell’analisi di opere contemporanee che vengono definite “cutting architecture”, tra cui ricordiamo il Next Gene 20 Project, o il Masterplan di Beirut, senza mai tralasciare un riferimento all’architettura classica con il richiamo alle decorazioni vettoriali dei fregi ellenici. Volumi architettonici laserati, sapientemente fessurati, che lasciano intravedere e percepire gli spazi interni senza mai rivelarli appieno. I prospetti diventano vere e proprie texture ottiche, in cui la sequenza oppure la regolarità che si osserva nello spazio descrive un disegno, un modello, uno schema più o meno ricorrente, una struttura ripetitiva, in sintesi: un pattern geometrico. 
Il medesimo codice, applicato nella moda utilizza la ripetizione geometrica del motivo grafico sulla superficie tessile, ed emula lo schema di un progetto architettonico, di una maglia strutturale, di una rete metallica elettrosaldata o stirata proprie della pratica cantieristica.
Le moderne tecniche del laser, le linee pulite proprie dell’architettura in una interpretazione contemporanea della tradizione classica. I pizzi e i merletti sono rivisitati e resi modernissimi grazie all’ausilio dei programmi di grafica vettoriale e delle incisioni al laser. Così il moltiplicare e affiancare, secondo una griglia regolare e ordinata, tanti moduli base identici tra loro, secondo le regole della simmetria traslatoria, dà vita alla composizione di pattern sui tessuti.
Si potrebbe parlare di optical art, un’arte astratta, essenzialmente grafica, basata su una rigorosa definizione del metodo operativo che in movimento provoca illusioni ottiche. Attraverso linee collocate in griglie modulari e strutturali diverse si creano effetti che inducono uno stato di instabilità percettiva stimolando il coinvolgimento dell'osservatore. Questa espressione artistica, che si sviluppa negli anni ’70, riprende ancora una volta la ricerca del Bauhaus, di De Stijl, quella concretezza e quella cinetica del Futurismo, dando risalto ai puri valori visivi. 
Optical Art declinata seguendo linee parallele per i bianchi e i verdi in cachemire e faillee, a raggiera per i rossi e i corallo in tasmania e cachemire, spezzate estremamente geometriche con riferimenti ellenici per i neri in crepe di seta. Ad accompagnare i colori elencati, outfit curcuma con stampe, anch’esse ottiche e geometriche nei colori arancio e tortora. 
Outfit rigorosamente lineari e geometrici, come sempre di forte impronta architettonica, ma di estrema eleganza e sensualità, tra cui immancabili i capispalla e le tute, oltre che abiti da cocktail e da grande soirée.
Ciò a rimarcare la contemporaneità delle ispirazioni riportando lo sguardo agli anni settanta e a encomiare lo staff dell’Atelier Persechino costituito da sole donne di dolce e costruttiva capartbietà e determinazione.

Foto di Maurizio Romani











La stilista Sabrina Persechino

mercoledì 11 luglio 2018

Ad Altaroma "International Couture Fashion Show"



Si è conclusa con grande successo, oltre mille le persone presenti ad ammirare il catwalk di "International Couture Fashion Show" organizzato ad Altaroma dall’Istituto culturale Italo-Libanese, con il patrocinio dell’Ambasciata del Libano in Italia. 

La sfilata “International Couture” è stata una collettiva di designer internazionali ed italiani, alcuni di loro hanno già sfilato nel calendario atelier di Altaroma nelle edizioni passate, altri hanno presentato le loro collezioni alla Montecarlo Fashion Week. 
Gli stilisti partecipanti sono arrivati da Beirut, Mosca, Milano, Lucca, Palermo, Napoli e Roma, tutti approdati ad Altaroma per partecipare a "International Couture" e per fare ammirare le loro collezioni nella prestigiosa location mozza fiato del “Set Roma Antica” a Cinecittà. Hanno sfilato gli stilisti: Abed Mahfouz, Daniela Danesi, Bailiss, Silvia Nobili, Paola Filippone, Emilio Ricci, Sofia Alemani e Giusy Donini Giujoux.
In questa prima edizione di “International Couture” l’opening del Fashion Show è stato effettuato dalla fashion designer napoletana, Daniela Danesi, un’istintività visionaria della moda da cui nascono creatività e stile, ha presentato una collezione di 15 abiti dal titolo “Arte Sartoriale Partenopea”, liberamente ispirata a sogni, idee e colori dell’arte moderna, influenzata anche da un immaginario femminile di donne incontrate per caso in strada. Da trent’anni un’élite di donne veste Daniela Danesi per distinguersi dalla banalità ricercando unicità e classe.
A seguire, la maison moscovita Bailiss, scoperta dalla fashion curator Veronica Sheynina, che dopo il successo ottenuto alla recente Montecarlo Fashion Week, Bailiss decide di tornare sulle passerelle europee nell’ambito della settimana di Altaroma presentando 15 outfit della collezione “Fantasie Improvvisate”, dai colori rosso, rosa e azzurro.
Ha continuato la sfilata la giovane stilista Silvia Nobili, ha presentato 15 abiti sontuodi, scelti dalla collezione “SogNo” che s’ispira alla bellissima città di Roma. Dress che ricordano lo sfarzo imponente di Roma. Silvia Nobili ha partecipato all’Accademia della Moda del programma di RAI2 “Dettofatto” con Caterina Balivo e Giovanni Ciacci, confermandosi “Tutor di moda” per gli anni successivi.
Paola Filippone con il suo brand "Paolè" anche lei, come Bailiss, approda dalle passerelle della Montecarlo Fashion Week a quella di Altaroma, con le sue creazioni che ricordano i colori della sua terra, la Sicilia, per incantare e stravolgere la realtà principesca e non. Dodici abiti della collezione intitolata “Sicilia a Colori”, che si distinguono per i tagli sartoriali, per gli accostamenti di colore e per l’abbinamento di tessuti impalpabili, come georgette, chiffon e raso di seta. Paola Filippone è riuscita a fare della propria passione una professione e un’arte che hanno come punto di partenza la complicata Palermo e come destinazione i continenti del mondo.
Sempre dall’Italia, l’architetto Sofia Alemani, dopo varie esperienze nel campo dell’architettura e dell’arte si dedica alla sua passione più grande, realizzare una propria linea di abiti. Nasce così nel 2010 Sofia Alemani Fashion Creative, giovane griffe che ha presentato una capsule collection di 10 abiti accessoriati con piume di struzzo, intitolata “Gli Angeli della Terra”. Significative sono state per Silvia Alemani le gratifiche riscontrate dal concorso “Muuse &Vogue Talents” organizzato dalla rivista Vogue Italia. 
Nel penultimo quadro moda hanno sfilato gli abiti di Emilio Ricci, accompagnati da Giujoux, accessori preziosi di Giusi Donini. Emilio Ricci ha presentato 13 abiti della collezione A/I 2018-19, ecosostenibile, intitolata “My Natural Dream”. Dopo 15 anni di ricerca e sperimentazione lo stilista è stato orgoglioso per avere presentato capi di abbigliamento realizzati con fibre e colorazioni naturali in grado di apportare benessere al corpo e di rispettare l’ambiente, grazie all’utilizzo di filati ricavati da materie prime largamente presenti in natura e grazie alle loro caratteristiche salutari per l’organismo.
A concludere la splendida passerella lo stilista internazionale Abed Mahfouz, direttamente da Beirut e fedele ad Altaroma per il sedicesimo anno. Ha presentato 34 capi della collezione couture “Soul Enchantment” A/I 2018-19. Il designer ha creato una collezione audace per soddisfare le alte aspettative delle donne, ha scelto diversi colori che richiamano la natura, dal taglio molto femminile per appagare i sogni di ogni donna, una donna speciale che ispira, attrae e incanta.
Un Fashion Show spettacolare per la peculiarità delle creazioni di diverse culture dove l'alta moda è stata protagonista assoluta ed ha mostrato come l'eleganza, lo stile, la classe siano intramontabili e sempre amate e ammirate dal pubblico.

Foto di Maurizio Romani














martedì 10 luglio 2018

Ad Altaroma "Summer Fashion-Appunti di Couture" dell’Accademia di Moda Koefia


In occasione della settimana della moda, l’Ambasciata Indonesiana in Italia ha aperto le porte della sua Residenza all’evento Summer Fashion-Appunti di Couture a cura dell’Accademia di Moda Koefia con la collezione nel catalogo di AltaRoma luglio 2018.
L’ospitalità rientra nei progetti in corso tra l’Ambasciata d’Indonesia e l’Accademia Koefia, già da tempo impegnate in un concreto scambio creativo e culturale dedicato all’alta formazione.
La collezione Summer Fashion- Appunti di Couture è il frutto del lavoro creativo degli studenti elaborato durante il 2° e il 3° anno del percorso di studio all’Accademia Koefia, una tappa didattica, prima del finalwork di gennaio 2019, che chiuderà l’esperienza triennale di formazione degli studenti.
Un’esercitazione di stile e competenza didattica messa in scena attraverso 36 outfit che hanno giocato principalmente con tre caposaldi dell’abbigliamento quali il pantalone, il bustier e la camicia, interpretati ognuno a suo modo e con grande utilizzo di lavorazioni e ricami.
La serata è stata l’occasione per comunicare le basi del futuro progetto, previsto nel 2019 in occasione dei festeggiamenti per il 70° anniversario dei rapporti bilaterali tra Italia e Indonesia e per suggellare ulteriormente lo scambio culturale che l’Indonesia e l’Accademia Koefia portano avanti da qualche anno. L’intento è quello di approfondire nuove esperienze di scambio, che vedono la moda come un veicolo privilegiato di comunicazione e contaminazione tra popoli e culture, dalle esperienze che operano tra tradizione e innovazione.
I saloni e i giardini dell’Ambasciata hanno ospitato anche l’esposizione delle Tele Couture e dei Moulages drappeggiati a mano e realizzati per l’occasione con i batik e altri tessuti tradizionali realizzati dai designers moderni per preservare la cultura indonesiana, messi a disposizione dall’Ambasciata Indonesiana, provenienti dalle località di Java, Nusa Tenggara Occidentale, Nusa Tenggara Orientale e Sulawesi, a cura di Simone Bruno. 
Un’atmosfera dal sentore esotico, in grado di fondere elegantemente la tradizione e la cultura indonesiana attraverso l’arte tessile del Batik e la musica dell’orchestra Gamelan, nell’incontro con la tradizione occidentale dell’alta moda italiana e le sue sonorità. Un’esperienza immersiva totale, tra arte, cibo, moda, danza e musica.
E' stato inoltre allestito un tipico laboratorio di Batik che ha permesso agli ospiti di approfondire la conoscenza di questa tradizionale arte tessile, una preziosa tecnica di decorazione su cui verte il prossimo progetto Italia-Indonesia.
ll Batik, oltre a essere costume nazionale, è una tecnica di stampa e di decorazione che simboleggia uno specifico linguaggio, un carattere e uno stile di vita, nonché la filosofia del pensiero indonesiano, tanto da essere riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Con Summer Fashion-Appunti di Couture gli allievi dell'Accademia hanno presentato una collezione spiritosa e spensierata, ricca di stile ed eleganza moderna, concepita nei moltissimi accorgimenti e lavorazioni per le camice di tulle plissettate nelle 36 declinazioni e nelle trasparenze e interpretazioni dei bustier che si accompagnano a pantaloni dai multi tessuti costruiti ad arte, nell’idea di geometrie, simmetrie e raffinati ricami realizzati a mano.
Un esercizio didattico in cui giocano competenza tecnica acquisita e competenza creativa, nello stile della migliore tradizione couture e del prêt-à-porter di lusso. 
Caratteristica dell’Accademia Koefia è quella di fornire a ogni studente la competenza e la tecnica necessaria per saper realizzare da zero ogni capo dell’abbigliamento: dal cartamodello, alle cuciture, ai ricami, in modo da saper padroneggiare tutti gli “strumenti del mestiere” in piena autonomia, dosando in modo equilibrato la tecnica acquisita, la creatività individuale e la tradizione.
Costruita accuratamente a mano dagli stessi studenti, supportati dal corpo docente, la collezione ha voluto omaggiare il ritmo delle sfilate tradizionali, concepite seguendo lo scandire dei tre momenti principali della giornata: mattina, pomeriggio, sera, ricreando le atmosfere dell’atelier di moda di un tempo in cui le modelle sfilavano tra gli ospiti. Un tuffo nel passato dunque, in cui si sono potute ammirare le collezioni che hanno sfilato tra i saloni e i giardini dell’Ambasciata, comodamente seduti negli sfarzosi salotti d'epoca o nel delizioso giardino, deliziati dalle particolarissime pietanze tipiche indonesiane, servite con garbo e raffinatezza dai camerieri in perfetta divisa bianca. Il tutto per fare rivivere un'epoca che non c'è più, quegli anni glamour che con nostalgia rimpiangiamo.
Tra i progetti speciali il progetto Balenciaga/Lectra - Koefia, una partnership con Lectra, azienda leader mondiale nel settore delle soluzioni tecnologiche integrate e la prestigiosa Maison Balenciaga, che dopo un’attenta selezione, premierà lo studente più meritevole con uno stage di sei mesi all’interno del reparto sviluppo prodotto. Lectra, inoltre, premierà lo stesso studente con le licenze software Modaris® e Diamino® e relativa sessione di formazione con un esperto Lectra. 

Foto di Maurizio Romani










Gisella Peana

Gisella Peana