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giovedì 28 febbraio 2013

ANGELI PER UNA SERA


Negli splendidi saloni di Palazzo Ferrajoli a Roma, giovedì 21 febbraio si è tenuto un elegante cocktail prolongè a scopo umanitario. Tutti gli ospiti si sono trasformati in "angeli" per sostenere l'attività di ANGELS, Associazione Nazionale Giovani Energie Latrici di solidarietà ONLUS, per la cura in Italia di bambini malati provenienti dalle zone di guerra.



Hanno partecipato all'evento numerosi ambasciatori dei Paesi mediorientali. Ambasciatrice della Onlus è Benedetta Paravia insieme a suo fratello Alberto, responsabile degli eventi ANGELS. Presenti nella serata un' equipe di truccatori di Alessandra Barlaam, la make up artist erede di Gil Cagnè, che con Celli Alta Moda ha proposto delle spose- Angelo.



Nei saloni erano presenti le modelle-Angelo, che , come delle statue, mostravano i loro bellissimi abiti, dello stilista emergente Leonardo Bonfitto.



















La serata è stata deliziata dalla live band di Cristina Ravot, che con la sua bellissima voce e i suoi ottimi musicisti ha reso l'atmosfera magica con i più famosi brani degli standard jazz.



Si poteva, inoltre, ammirare il video della pluripremiata canzone per la pace “Angels”, scritta da Benedetta Paravia e unico brano al mondo patrocinato dall’UNESCO e dalla Santa Sede. Come ultima chicca abbiamo assistito al fantastico show del cantante Mikee Introna e del ballerino di Ballando con le Stelle Samuel Peron.



L'evento è stato curato dalla bravissima Maria Cristina Rigano, professionale come sempre.



Solidarietà, moda e spettacolo sono un buon connubio per portare avanti progetti importanti come questo. La moda sempre più spesso si accosta alla solidarietà, questo a dimostrare che non deve mai più essere etichettato, come spesso avviene,    come un mondo effimero, lontano dalle problematiche sociali. La moda è una forma d'arte come le altre, rappresenta la cultura e la grande professionalità e sensibilità che mettono sempre a disposizione coloro che lavorano in questo settore.

ASSOCIAZIONE VERTICAL, LOTTIAMO PER UN MONDO SENZA LESIONI MIDOLLARI



Una bellissima giornata di sole, doveva essere un felice pomeriggio da trascorrere con gli amici a passeggiare e correre a cavallo. E' stato un attimo, non ricordo cosa sia successo di preciso, ho perso le redini, mi sono aggrappata alla criniera del mio cavallo in corsa, ma non ce l'ho fatta. Mi sono ritrovata per terra, senza sensi. Ricordo la voce di un mio amico che mi chiamava, che cercava di farmi riprendere. Hanno tentato di rialzarmi, ma le mie gambe non mi sorreggevano, non riuscivo più a camminare. Mi portarono all'ospedale e dopo i primi accertamenti decisero il ricovero. Ricordo quel momento come se fosse ora, mi misero nella sedia a rotelle. Pensai che per me fosse finita. Allora piansi. Il medico di turno mi svegliava di continuo durante la notte, non potevo addormentarmi a causa del trauma alla testa. Non avevo messo il casco di protezione. Una storia finita bene, ma poteva essere una tragedia.
Sono vicina all'associazione Vertical che lotta per la ricerca sulle lesioni midollari. Anche io ho rischiato di non poter più camminare e voglio aiutare tutti coloro che ora si trovano in questa situazione. La ricerca è fondamentale per guarire, si può. La speranza è l'ultima a morire!

lunedì 25 febbraio 2013

EXCLUSIVE APERITIF CHIC ALLA MKC, BEAUTY ACADEMY " THE ART OF EXCELLENCE"





La sede di Roma della MKC, Beauty Academy " The Art of Excellence" organizza un Fashion Aperitif, dove esperti dell'immage consulting e del make-up suggeriranno svariati Total Look per essere sempre chic in ogni occasione. 
Durante la serata, gli ospiti potranno incontrare nuovi brand e sarà possibile acquistare prodotti in esclusiva provenienti direttamente dagli USA. 
MKC ha selezionato particolari make up: il  "Beauty Blender", il trucco delle Star di Hollywood; "Make up Forever", un marchio di qualità molto apprezzato dai professionisti del settore, e una nuova gamma di prodotti V)OR, dell'Italiana Valeria Orlando. 
Oltre al Make-up, in anteprima assoluta, si potranno ammirare “I Gioielli di Sapone”, creati dall'artista Carolina Marconi, profumazioni legate ad un concetto di arredo luxury di prossima esportazione nel mondo. 
MKC Academy direttamente da Hollywood, continua il suo cammino ai vertici e propone nuove idee, che garantiscono un futuro reale alle nuove professioni del Fashion e del Beauty. 
L'Academy inaugura, inoltre, un'area interamente dedicata alla moda, proponendo Alta Formazione per chi vuole diventare professionista del Fashion System come, Stylist, Cool Hunter, Look Maker e Image Consulting. 
MKC Academey si distingue per la sua formazione innovativa e tecnica in grado di formare professionisti che possono realmente fare la differenza. Con il suo placement crea vere e proprie opportunità di contatto nel mondo del lavoro. Contatti che permettono a MKC di conquistarsi brillantemente il suo spazio nel Fashion System. 
Saranno presenti, nell’arco dell’evento, esperti del settore Fashion & Beauty, nomi istituzionali e personaggi dello spettacolo.
Appuntamento quindi all'exclusive aperitif chic mercoledì 27 febbraio dalle ore 18:30, un salotto in esclusiva per te!

sabato 23 febbraio 2013

IO HO UN SOGNO...


Io ho un sogno, il mio sogno è non dover vedere nei simboli dei nostri partiti italiani la falce e il martello, simbolo di quella terribile ideologia che si chiama comunismo. In Italia è vietata l'apologia al fascismo, la croce celtica, allo stesso modo deve essere vietata qualsiasi dittatura che sia stata la conseguenza di terribili atrocità e violenze sulle persone solo perché appartenenti a razze diverse, ideologie diverse, religioni diverse. Purtroppo per me è sconvolgente vedere ancora nelle piazze sventolare bandiere rosse con la falce e il martello ,o il simbolo tanto amato dalla sinistra che è Che Guevara. E' triste dover assistere a come ad ogni sua ricorrenza della sua morte ( 9 ottobre) debba vedere scritti ovunque bellissimi epitaffi. Come si può osannare un uomo che come ideale aveva la rivoluzione, secondo lui l'unica risoluzione delle diseguaglianze sociali ed economiche. Su tutto ciò non vedo nulla di eroico, quando si vogliono risolvere i problemi con la violenza e il sangue. Eppure ancora il mito esiste, il suo nome, le sue foto, la sua immagine portati con orgoglio nelle t-shirt, anche negli oggetti, ovunque! Portato come esempio di libertà! Non è una vergogna? Fece fucilare più di 2000 persone, si rese responsabile dell'esecuzione sommaria di numerosi oppositori politici, persone uccise perché non la pensavano come lui. Nel 1960 realizzò il campo di concentramento cubano, dove venivano detenuti e sottoposti a tortura intellettuali contrari alla dittatura castrista, dissidenti, omosessuali e religiosi (tra cui cattolici, testimoni di Geova, evangelisti e avventisti). Qualsiasi siano le ideologie, la violenza è inaccettabile e non deve essere un simbolo, un'icona. Io amo la vita e quindi la libertà, non posso amare chi ha sparso sangue per i suoi ideali. Quando vedo questi simboli ostentati con tanto orgoglio non posso che provare vergogna! Vergogna di essere italiana! Vergogna per i tanti morti ingiustamente, per i tanti perseguitati politici. Allora ricordiamoci queste cose, ricordiamo che la violenza comunista ha ucciso 100 milioni di persone!!!! Eppure in Italia non è vietato come gli altri Paesi civili nel Mondo. Il nome comunismo talvolta appare, nei simboli dei partiti, talvolta hanno altri nomi, ma la falce e il martello c'è quasi sempre. Viviamo in un Paese senza memoria, o questa memoria è stata volutamente cancellata. I nostri libri di storia, dove abbiamo studiato e ancora studiano i ragazzi, coloro che la scuola dovrebbe formare, queste cose non le scrivono. Pagine strappate, ma io farò di tutto per far conoscere le verità nascoste. Perchè se vogliamo che l'Italia sia un paese civile, tutti debbono essere informati, la censura è inconcepibile. Abbiamo vissuto in una finta democrazia dal dopo guerra in poi, ma chi ha sempre governato è la sinistra, chi ha ridotto l'Italia come è adesso sono i nostri politici di sinistra. Spero che la gente inizi a pensare con la propria testa, siamo stati indottrinati sin da piccoli a pensare come volevano loro, ma adesso è nostro compito ribellarci a coloro che ci hanno sottratto la libertà. Questo è il mio sogno!

giovedì 14 febbraio 2013

ANGELI PER UNA SERA






Negli splendidi saloni di Palazzo Ferrajoli a Roma, giovedì 21 febbraio, dalle ore 19, si terrà un’elegante cocktail prolongè a scopo umanitario. “Angeli per una sera”, questo il titolo del party che proporrà musica dal vivo e dj set fino a mezzanotte per sostenere le attività di ANGELS, Associazione Nazionale Giovani Energie Latrici di Solidarietà Onlus, presieduta dalla principessa saudita Al Johara Al Saud, per la cura in Italia di bambini malati provenienti dalle zone di guerra. Per l’occasione sono attesi numerosi ambasciatori dei paesi mediorientali tra cui Saleh Mohammad Al Ghamdi (ambasciatore del Reale Regno dell’Arabia Saudita), Zaid Al Lozi (ambasciatore di Giordania), Sabri Ateyeh (ambasciatore della Palestina), l’ambasciatore di Turchia Hakkı Akil e personalità delle istituzioni come Sveva Belviso (vice Sindaco di Roma), il magistrato Antonio Marini e la consorte Elisabetta, ma anche esponenti della cultura come Luciano De Crescenzo, Vittorio Sgarbi, Francesco Giro, Enzo D’Elia, il direttore delle scenografie del Teatro dell’Opera Maurizio Varamo e dello spettacolo come Eleonora Daniele, Samantha de Grenet, Adriana Russo, il professore israeliano Roly Kornblit, Marisela Federici, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, il padrone di casa marchese Giuseppe Ferrajoli, lo stilista Jamal Taslaq, l’imprenditrice Laura Rossi e tanti altri amici dell’associazione. 
Gli ospiti, che saranno accolti dall’ambasciatrice della Onlus Benedetta Paravia con suo fratello Alberto Paravia, responsabile eventi ANGELS, potranno offrire un contributo per le attività della Onlus attraverso libere donazioni o acquistando le magliette con il bellissimo logo dell’Angelo. Durante la serata sarà inoltre possibile farsi disegnare sulla pelle il prezioso “segno dell’Angelo” dall’equipe di truccatori di Alessandra Barlaam: la make up artist erede di Gil Cagnè che con Celli Alta Moda proporrà delle spose-Angelo. A seguire le performance delle modelle-Angelo vestite dal giovane stilista emergente Leonardo Bonfitto. Il tutto sarà avvolto dal magico repertorio musicale di Cristina Ravot con la sua live band e dalle video-proiezioni del videoclip della pluripremiata canzone per la pace “Angels”, scritta da Benedetta Paravia e unico brano al mondo patrocinato dall’UNESCO e dalla Santa Sede. Tra le sorprese della serata è previsto lo show del cantante performer Mikee Introna e del ballerino di Ballando con le Stelle Samuel Peron. Sarà presente la bellissima bimba palestinese Intisar Almushallah, in cura con ANGELS da 3 anni, che è riuscita con il suo coraggio a sconfiggere il cancro e tanti imprevisti di salute. 
Le attività di ANGELS, oltre che all’assistenza sanitaria in Italia per i bambini malati o gravemente feriti provenienti dalle zone di guerra, puntano anche al sostegno logistico ed economico delle strutture dedicate all'infanzia (tra le quali figura l’Orfanotrofio Al Amal di Gaza) oltre ad attività che promuovano la pace e la solidarietà tra i popoli. 
ANGELS collabora con il Ministero degli Affari Esteri, l’Esercito Italiano e l’Aeronautica Militare per l’assistenza dei piccoli pazienti e delle famiglie, con la Regione Lazio e l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” per le cure mediche e con Roma Capitale per la logistica.

martedì 12 febbraio 2013

COS'E' LO STILE SECONDO VALERIA MANGANI, VICEPRESIDENTE DI ALTAROMA



"Lo stile per la donna - ha affermato Valeria Mangani, vicepresidente di AltaRoma nel corso di un'intervista rilasciata al network tv Dive & Divi Fashion - è qualcosa di impercettibile e innato. Gli abiti aiutano una donna ad avere più stile. Ad esempio, vediamo tante donne in tailleur Chanel o Dior essere davvero sublimi, anche se non sono esattamente charmant. Per quanto riguarda l’uomo, invece, la situazione è completamente diversa perché di un uomo non si nota tanto come è vestito quanto il suo portamento e la sua eleganza innata che non deriva dal vestito. Nell'uomo devi percepire quel qualcosa, quel centro del comando, della leadership che va al di là del vestito, per esempio, nei calciatori, che sono seminudi, perché in campo indossano semplicemente una t-shirt e un pantaloncino addosso, c’è qualcosa di enigmatico che ti cattura. Un esempio? Quando il capitano della Nazionale, Fabio Cannavaro, vinse la Coppa del mondo, aveva un portamento da imperatore, lui in quel momento era un imperatore. È per questo che sostengo che nell’uomo lo stile non lo fa l’abito, lo fa la leadership". 

Come non essere d'accordo con le sue parole? Lo stile è qualcosa di innato che non tutti possiedono. Tutte le donne e tutti gli uomini, che hanno una grande personalità e fascino, hanno il proprio stile, che è unico e non dipende solo dall'abito, dall'acconciatura e dal trucco, per le donne, ma da un'insieme di cose: il portamento, la gestualità, il modo di parlare. Tutte queste caratteristiche danno unicità a un uomo o a una donna, e non hanno niente a che vedere con la bellezza, che sicuramente aiuta, ma senza lo stile, la classe, è come un albero senza foglie. Lo stile è qualcosa che rimane nel tempo, la bellezza con gli anni sfiorisce, lo charme è immortale. Tante attrici e attori, o comunque altri personaggi famosi nel mondo, pur non possedendo i canoni classici della bellezza,  ma che avevano questa qualità, sono diventati delle icone di stile. Come diceva Coco Chanel "la moda passa, lo stile resta".

domenica 10 febbraio 2013

10 FEBBRAIO GIORNO DEL RICORDO, IO NON DIMENTICO!




Le foibe sono delle cavità naturali, dei pozzi, presenti sul Carso (altipiano alle spalle di Trieste e dell'Istria). Alla fine della Seconda guerra mondiale i partigiani comunisti di Tito vi gettarono (infoibarono) migliaia di persone, alcune dopo averle fucilate, alcune ancora vive, colpevoli di essere italiane o contrarie al regime comunista. Quanti furono gli infoibati?
Purtroppo è impossibile dire quanti furono gettati nelle foibe: circa 1.000 sono state le salme esumate, ma molte cavità sono irraggiungibili, altre se ne scoprono solo adesso (60 anni dopo) rendendo impossibile un calcolo esatto dei morti. Approssimativamente si può parlare di 6.000 - 7.000 persone uccise nelle Foibe, alla quali vanno aggiunte più di 3.000 persone scomparse nei gulag (campi di concentramento) di Tito.
Gli infoibati erano prevalentemente italiani. In generale tutti coloro che si opponevano al regime comunista titino: vi erano quindi anche sloveni e croati. Tra gli italiani vi erano ex fascisti, ma sopratutto gente comune colpevole solo di essere italiana e contro il regime comunista. Le vittime dei titini venivano condotte, dopo atroci sevizie, nei pressi della foiba; qui gli aguzzini, non paghi dei maltrattamenti già inflitti, bloccavano i polsi e i piedi tramite filo di ferro ad ogni singola persona con l’ausilio di pinze e, successivamente, legavano gli uni agli altri sempre tramite fil di ferro. I massacratori si divertivano, nella maggior parte dei casi, a sparare al primo malcapitato del gruppo che ruzzolava rovinosamente nella foiba spingendo con sé gli altri. Nel corso degli anni questi martiri sono stati vilipesi e dimenticati. La storiografia, lo Stato italiano, la politica nazionale, la scuola hanno completamente cancellato il ricordo ed ogni riferimento a chi è stato trucidato per il solo motivo di essere italiano o contro il regime comunista di Tito. Che mai più si strappino le pagine della storia!

mercoledì 6 febbraio 2013

PSYCHEDELIC GLAM DELLO STILISTA DELFRANCE RIBEIRO



Ad AltaRoma AltaModa ha sfilato lo stilista brasiliano Delfrance Ribeiro. La sua collezione esce dai canoni classici dell'alta moda, regalandoci abiti con fantasie che lui stesso definisce psichedeliche, che danno brio a tutta la sua particolare collezione, ricca di colori, ma sempre mantenendo uno stile elegante e raffinato.



Gli abiti lasciano molto spazio alla sua creatività, oltre che nei colori anche nel designer.


Di "classico" troviamo solo i colori bianco e nero, sia abbinati in giochi geometrici, sia  in un total look solo di bianco e nero.


Lo stilista ha mostrato il suo estro anche nel trucco e nelle acconciature: capelli colorati e trucco molto forte e acceso, come la sua collezione, ispirandosi ad uno stile un pò punk.


Grande allegria e festa di colori ci regala in questi abiti per la primavera/estate 2013 il grande Delfrance Ribeiro!
























sabato 2 febbraio 2013

LO STILISTA TONY WARD AD ALTAROMA ALTAMODA 2013



Nella rassegna AltaRoma AltaModa ha sfilato la collezione dello stilista Tony Ward. La sua collezione è caratterizzata da uno stile innovativo e unico che esce dai codici tradizionali dell'Haute Couture. la sua unicità è rappresentata da una nuova tecnica di decorazione, lavorazione e utilizzo dei materiali.
I capi che hanno sfilanto sulla passerella del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia sono il frutto di una lunga ricerca. Per puro caso lo stilista scopre che il silicone lavorato con i tessuti dona un effetto sorprendente e resta affascinato dalla bellezza di questi materiali messi insieme.
E’ così che, partendo dal know how tutto artigianale di un atelier di alta moda, il designer supera oggi i confini della couture tradizionale e crea dei veri capolavori utilizzando questo innovativo e malleabile sistema di lavorazione, interamente fatto a mano, utilizzando una siringa al posto dell’ago e filo, e mantenendo la caratteristica dell’alto artigianato. Ma grazie all’utilizzo di materiali innovativi , il silicone, appunto, produce un effetto totalmente innovativo: l’effetto tattile è vellutato, il disegno tridimensionale, l’effetto leggerissimo. Il tratto è perfettamente definito, e qualsiasi sia la sfumatura di colore, appare ricco e nello stesso tempo etereo. 
La donna della collezione di Tony Ward  è sensuale e avvolgente, in cui è messa in risalto la silhouette. A volte, invece, è romantica e morbida, a volte più costruita, gli abiti e i completi giocano con le organze, il tulle, le sete jacquard o i merletti più raffinati. 
I tessuti e i ricami sono dipinti a mano, e creano giochi di colore sempre diversi, con le sfumature dei blu, rosa e beige, mentre l’eterno contrasto del bianco e nero è ammorbidito dalle trasparenze femminili ed eleganti. 
La collezione, che riesce a miscelare perfettamente il rigore con la creatività, ha un fascino che va al di là delle parole, con un vero e proprio inno all’innovazione. 




venerdì 1 febbraio 2013

PATRIZIA CORVAGLIA AD ALTAROMA ALTAMODA 2013




Patrizia Corvaglia è una designer di grande talento, ad AltaRoma AltaModa ha presentato la sua bellissima collezione di gioielli, proponendo la nuova artigianalità italiana che ha sviluppato usando nuovi materiali e nuove tecniche. Le sue esclusive e preziose creazioni sono realizzate in argento e bronzo. Grande riscontro di stampa e di pubblico ha ottenuto la parure denominata “Altaroma”, orecchini, un bracciale e un anello,  dedicati alla kermesse capitolina.


I suoi gioielli sono delle vere e proprie opere d'arte, ottenute con materiali preziosi e pietre grezze. 
Dalla sua grande capacità creativa, tecnica e manuale, nascono i gioielli dalle forme astratte o a forma di fiore, di foglia o di conchiglia. Gioielli unici per donne che vogliono esaltare la loro personalità.