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martedì 25 settembre 2012

AUTUNNO


Il caldo, l'afa e il sole accecante hanno lasciato spazio alla luce tenue del sole autunnale. La natura cambia i suoi colori e prende le tonalità del giallo, rosso e marrone, come i vestiti, cambia i colori. L'aria e il sole tiepido accarezzano la mia pelle e la mia mente gioisce al rinnovo. Le rondini sono partite per cercare luoghi più caldi, i loro nidi sono vuoti, non sento più le loro grida al calar del sole e il cinguettio dei nuovi nati. Le strade si riempiono di foglie e gli alberi rimangono spogli. Questa stagione ci prepara all'inverno. Le giornate si fanno sempre più corte e la natura è pronta ad accogliere gli animali che andranno in letargo. Adoro questa stagione come la primavera, sono la giusta dimensione del vivere, sono la serenità dell'animo. 



martedì 18 settembre 2012

L'ANIMALIER


Tutto l'animalier, nell'antica Grecia, era conosciuto come zoote. Oggi è leopardato, zebrato, tigrato, pitonato o sintetizzato dai termini “maculato” e “animalier”. La decorazione tessile che ricorda il manto delle fiere nell'epoca greco-romana si riconduce al culto dionisiaco, associato all'ebrietà e alla lussuria, la cui figurazione biblica, la lonza dal “pel macolato”, impedisce a Dante Alighieri il cammino verso la salvezza. Nell'iconografia quattrocentesca di Maria Maddalena è spesso presente la pelliccia maculata, riferimento ai trascorsi lascivi della santa, ma l'animalier è associato all'esoterico e al satanico, specie durante il Rinascimento, quando si iniziò a studiare il paganesimo antico e la civiltà egizia, nella quale il leopardo rappresentava un vincolo con l'adilà, o anche, come descritto nel volume Iconologia di Cesare Ripa del 1593, la figurazione della Libidine, con indosso una “pelle di pardo”. L'animalier, come si chiama ora e non maculato, vecchia terminologia della moda, e' sempre attuale, lo troviamo anche nella collezione autunno inverno 2012/2013, dove spicca all'insegna del lusso sia sugli accessori: scarpe, borse, cinture, ma anche negli abiti, cappotti, giacche, giubbotti, colli di pelliccia e cappelli. Appare nella moda già dagli anni '40,  raffinato e nello stesso tempo aggressivo. Non può mancare nel nostro guardaroba, anche un solo accessorio. Sempre attuale e intramontabile!

sabato 15 settembre 2012

IN RICORDO DI ORIANA FALLACI


Il 15 Settembre del 2006 moriva Oriana Fallaci, è stata una scrittrice, giornalista e politica italiana. Fu la prima donna in Italia ad andare al fronte in qualità di inviata speciale. Oggi le rendo omaggio, una donna formidabile che aveva il coraggio di dire le cose come stavano, con rabbia ed orgoglio. Forse avremmo tutti bisogno di arrabbiarci, di tirare fuori quell’orgoglio che c’è dentro ogni italiano, perchè questa è la nostra Patria, la nostra terra e ce la stanno portando via da sotto al naso. In quest’Italia il nazionalismo è una qualità di pochi, i valori si stanno perdendo e nessuna guida porta i giovani verso la giusta strada. Lo spettro dell’Eurabia che tu avevi paventato è più reale di quanto noi tutti credessimo.

E tu te ne sei andata troppo presto, vinta dall’Alieno. Dovevi fare ancora tanto, dovevi difendere la nostra Italia, dovevi difendere le nostre radici cristiane, quante cose Oriana avresti ancora potuto fare....ma oggi non voglio rimpiangerti ma ricordare quello che ci hai dato e non quello che ancora avresti potuto darci. Rileggendo proprio "La Rabbia e l’Orgoglio" riscopro quanto tutto sia più attuale, ogni giorno che passa. Si, avevi proprio ragione sta avvenendo tutto ciò che tu avevi detto e scritto, purtroppo lo devo dire con tanta amarezza quell'amarezza che tu hai espresso dicendo: “E quest' Italia, un' Italia che c'è anche se viene zittita o irrisa o insultata, guai a chi me la tocca, guai a chi me la ruba, guai a chi me la invade.”