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mercoledì 30 novembre 2011

AMA, DONA E PERDONA



--~“ *Ama, saluta la gente, dona, perdona,
ama ancora e saluta.
Dai la mano, aiuta,
comprendi , dimentica
e ricorda solo il bene.
E del bene degli altri
godi e fai godere.
E vai leggero
dietro al vento e al sole
e canta.
Canta il sogno del mondo:
che tutti i paesi si contendano
di averti generato. * „ 



~ -- David Maria Turoldo

GIUSTIZIA

Se non hai avuto giustizia per ciò che hai subito, sappi e consolati perche' esiste quella che si chiama giustizia divina. Perciò tu ladro, corruttore, assassino, violento, tu che hai agito sapendo di procurare dolore a qualcuno, tu che ferisci, non ami e non sai amare, tu che odi e provi invidia, tu che hai ferito l'anima con la tua crudeltà, tu che hai tradito, tu che ti prendi gioco dei sentimenti altrui, tu prima o poi verrai punito!


Dedicata a mio padre, ad Alessandro e suo padre Beppe Donia e a tutti coloro che aspettano giustizia....

sabato 26 novembre 2011

RIVOLUZIONE!

Un Paese civile e progredito come l'Italia non può essere complice e tacere davanti al sopruso che si è consumato in queste ultime settimane. Un vero colpo di stato che ha mandato a casa il Presidente del Consiglio: Silvio Berlusconi, democraticamente eletto dagli italiani, per essere sostituito da un cosiddetto governo tecnico. Un governo che dovrebbe risanare il nostro debito pubblico, che ha convinto tutti con lo spauracchio del tanto temuto default. Io non ci credo! Per prima cosa perché non sarà certamente questo governo a risolvere il problema del nostro debito pubblico con le misure che ci ha esposto, misure che ben conosciamo e che da anni i governi ci hanno imposto senza risolvere, se non impoverire gli italiani, caricandoli di tasse e colpendo le classi più deboli. Mentre loro, la classe dirigente, comodamente e senza togliersi niente, senza fare alcun sacrificio, quello che a noi viene richiesto, sta seduta nelle sue belle poltrone a comandare noi italiani diventati ormai sudditi di questo regime e privati della nostra libertà! Ci hanno tolto la democrazia, il diritto al voto e ancora cosa ci aspetta? Tutti coloro che come me amano la libertà e la giustizia non possono accettare questo stato di cose! Mi viene voglia di parlare di rivoluzione, di fare la rivoluzione! Si, proprio la famosa sommossa popolare atta a sovvertire, a rovesciare un governo tiranno! Tutto questo nasce dal desiderio di giustizia che ognuno cova in se. La rivoluzione è quel cambiamento necessario che ognuno di noi impone a se stesso. Essa è un concetto antico che si rinnova. Nasce dall'interiore e deve divenire la coscienza degli esseri umani, che hanno il dovere di far valere i loro diritti, con la forza di pretendere ed il desiderio di cambiare per riprenderci quella dignità che c'è stata usurpata. La nostra vita non si può ridurre ad una serie di concessioni fintamente benevoli, che ti consentono di andare avanti un giorno ancora, seduto nel tuo comodo salotto a guardare la TV, mentre fuori il mondo ti appartiene sempre meno, mentre fuori tutto continua a girare nel senso che i potenti vogliono. Se ci viene tolto qualcosa,  è avvenuto un sopruso, abbiamo subito  un torto, ogni singola volta se non hai fatto altro che scegliere di subire, hai scelto di non guardare, di voltarti dall’altra parte, di non prendere coscienza schermandoti dietro le cattive azioni altrui, dietro la convinzione che nulla poteva esser fatto per cambiare le cose, allora non ti devi lamentare, allora non sei un essere umano.  L'uomo non è fatto per subire, come dice Oriana Fallaci: "un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano". Non c'è più grande menzogna che nel sottostare, plagiati da un tiranno dopo l’altro e falsamente convinti sulla necessità che credi d’avere di loro. Sei l’eterno bambino che non lascia la mano della crudele matrigna. La rivoluzione è fermare lo sguardo su ciò che è sporco e dovrebbe essere limpido, su ciò che è catena e che invece dovrebbe essere possibilità. Siamo dei burattini, se guardiamo le nostre braccia potremo vedere i fili attraverso i quali le istituzioni ci stanno manovrando. Siamo marionette di un teatro in cui si sta rappresentando il dominio di pochi sulle nostre vite. Se riesci a vedere quei fili hai già fatto un grande passo. La rivoluzione è decidere di tagliare quei fili. Piccolo pinocchio, è giunta l’ora di divenire umano. La rivoluzione non è un atto di violenza ma di ragione. Tutti sarebbero in grado di praticare la violenza e se tutti lo facessero, allora il mondo sarebbe peggiore di quanto non sia. La ragione invece, dovrebbero praticarla tutti e se tutti lo facessero, allora non potremmo che vivere in armonia l‘uno con l’altro; e con il mondo. Tuttavia la forza non ci mancherà, la vera forza: la perseveranza, la volontà. Grideremo le nostre ragioni ma senza alzare la voce, contro coloro che detengono il potere, ma non sanno che il potere lo abbiamo noi, se vogliamo, il potere di pretendere, il diritto di essere considerati. Questo è il momento di sbattere il pugno sul tavolo, di opporsi, di reclamare il ruolo che ci spetta. Troppe lacrime; giovani privati del loro futuro, anziani privati del loro passato; e dal suolo intriso di queste lacrime cos’altro sarebbe potuto sbocciare se non la rivoluzione. Sono italiana e mi accingo a riprendermene l’orgoglio! Chi non soffre la mia stessa sete? Quanti di voi non portano il segno del morso di questa fame passino oltre; che lascino anche cadere questo foglio insieme alle loro vite, per esser solo calpestati ancora. Ma se nel cuore ancora conservate un po’ d’amor proprio, allora sfruttatelo adesso, voglio la possibilità di scegliere, la possibilità di creare il mio futuro che merito per me e per i miei figli, la possibilità di fare il presente e non solo di subirne le conseguenze. Riappropriatevi di questo diritto che ci è stato sottratto da un  governo e governanti ai quali adesso non resta che tacere! Se ancora siete qui a leggere, allora avete fatto il primo passo e per voi  e per i vostri figli fate anche il secondo. Tenete a mente questo mio scritto, passatelo o leggetelo a chi vi è vicino, a chi vi è caro; poiché è da qui che stiamo ricominciando. State pur certi che schierarsi sarà inevitabile.

La rivoluzione è già cominciata!

giovedì 24 novembre 2011

WIKIPEDIA CONTINUA LA FARSA

Vi ricordate l'articolo che tempo fa scrissi riguardo la protesta di Wikipedia Italia contro il disegno di legge sulle intercettazioni? La posizione della enciclopedia on line fu molto dura e decise che avrebbe chiuso temporaneamente i battenti poiché veniva meno, secondo loro, la libertà di pensiero. Scrissi che la protesta mi sembrava estrema e senza fondamento, perché nulla di simile rientrava nel decreto DDL. Oggi ecco la sorpresa! Mi viene la curiosità di andare a guardare la situazione di Wikipedia, non trovo più la schermata gialla che trovai tempo fa che, catastroficamente, raccontava di un governo dittatore, che voleva impedirgli la libertà di espressione, ma ho trovato il seguente messaggio: "per favore, leggi: appello personale del fondatore di Wikipedia Jimmy Wales". Di cosa si tratta? Il fondatore chiede, con un contributo, di  sostenere l'enciclopedia. Allora i miei dubbi erano fondati, si trattava di strumentalizzazione, Wikipedia aveva minacciato di chiudere, con la scusa delle intercettazioni, perché aveva problemi a restare in vita. Io non gli do neanche un centesimo, faccio volentieri a meno della loro falsa enciclopedia e di tutte le loro burattinate!

sabato 12 novembre 2011

IL BERLUSCONISMO E' FINITO?


Da troppo tempo in Italia non si fa più vera politica, la politica degli ideali, della passione, delle idee, delle proposte. La gente non è coinvolta e non la si coinvolge. Il popolo ha infatti bisogno di essere rappresentato da persone che capiscano i loro problemi e parlino come loro. Questo è  quello che ha fatto Silvio Berlusconi, un uomo che ha cambiato la politica, ha sempre comunicato con la gente con la sua dialettica chiara e diretta, ha fatto sentire che in tutto quello che faceva ci metteva il cuore e l'anima, ha sempre voluto il bene del Paese. Adesso quindi, manca un leader, manca un punto di riferimento importante, è rimasta una parte della politica, quella che in questi anni ha solo detto alla gente che voleva le dimissioni del suo nemico principale: il Presidente del Consiglio, leggittimamente eletto dal popolo sovrano. In un Paese democratico chi non vince le elezioni deve fare opposizione, criticare le scelte di Governo con alternative, suggerire nuovi programmi… Opposizione non vuol dire guerra, attacchi continui e critiche, ma costruire insieme. In questi anni tutto ciò è mancato, dato che l'unico evidente scopo della sinistra è stato quello di ostacolare l'operato del Governo. Questa è politica? Questo è volere il bene del Paese? Non credo proprio. Questo è voler governare a tutti i costi, questo è sovvertire il volere popolare, questa non è democrazia! Cosa hanno ottenuto non facendo il loro dovere? Hanno contribuito allo sfascio dell'Italia. Se già avevamo una situazione difficile, con un debito pubblico di una portata impressionante, essi non hanno fatto altro che peggiorare la situazione. Chi era al Governo ha chiesto più volte che, in un momento difficile di crisi come quello attuale, si doveva collaborare per aiutare il Paese, ma la bramosia di potere ha prevaricato quella che doveva essere l'onesta intellettuale e il massacro del Presidente del Consiglio, le accuse, le diffamazioni, le infamie sono continuate. I media si sono sempre adoperati per parlare della vita privata del Premier e non del suo lavoro al Governo. Una malinformazione che è arrivata oltre oceano e in tutta Europa, partendo proprio dalla stessa Italia. L'Europa ha ben pensato che una simile situazione non era tollerabile, considerando  l'Italia non più un Paese affidabile. L'unica soluzione? Fare fuori Berlusconi, non perché quest'ultimo non appoggiasse le loro richieste e la loro politica economica ma perché non sarebbe stato “supportato” dalla sinistra. L'opposizione, con un fare machiavellico ha ottenuto quello che voleva, appannando da un lato la credibilità del nostro Paese e dall’altro usando  l' arroganza e la prepotenza per riuscire in qualche modo ad arrivare a governare, senza averne alcun diritto legittimo ed in barba alla democrazia! Il “golpe” gli è riuscito, in questo appoggiati dai parlamentari traditori del governo che hanno  abbandonato il Premier per far affondare la nave. La fine è arrivata con le dimissioni del Premier sostituito dall'economista Mario Monti voluto dalla Banca Centrale Europea, dal fondo monetario internazionale e dalla Commissione Europea di cui ha fatto parte. A sancire questo “delitto politico” nei confronti della nostra democrazia anche il Presidente della Repubblica Napolitano, insieme al Governatore della Banca d'Italia Visco e al Presidente della Confindustria Marcegaglia. E’ stato scelto un uomo dal passato non così tanto illustre, ma necessario per succhiarci abbastanza sangue per risanare il debito pubblico causato da più di 50 anni di malgoverno del centro sinistra.  I partiti dell'opposizione e i traditori della maggioranza di governo lo appoggeranno, così finalmente potranno governare senza aspettare le elezioni, come si conviene nelle migliori dittature. Ma noi che questo Governo lo avevamo eletto non possiamo accettare che venga calpestata la nostra volontà, la nostra libertà. La Costituzione non la si può usare a piacimento solo quando conviene. O forse la tiriamo in ballo solo quando ci fa comodo, signori dell'opposizione? Si sta agendo in maniera anticostituzionale e antidemocratica. In tutti i Paesi civili i governi vengono eletti dal popolo sovrano e così deve essere. Hanno voluto eliminare colui che è stato legittimamente eletto dal popolo per potersi insediare in Parlamento e occupare poltrone che non gli spettano. Noi non  lo permetteremo, perché non sarà certamente il signore delle Banche, senza il nostro consenso, a governare il nostro Paese insieme a tutti gli altri politici non legittimati, gli stessi che ci hanno portato a questo vergognoso debito pubblico... e sarebbero questi che vorrebbero risanarlo, inoltre con le regole imposte dall'Europa,  che l'attuale opposizione non potrà mai digerire perché vanno contro le loro stesse idee e programmi politici? Ma il  problema per la sinistra era solo Berlusconi, l'uomo che ha cambiato il modo di fare politica con il suo linguaggio limpido e non artefatto della sinistra lontana dalla gente. L'era berlusconiana non è ancora finita! Hanno fatto fuori l'uomo ma non noi!  Ci difenderemo da questi soprusi e dai giochetti di Palazzo, questi signori si sono sempre rivelati  incapaci e non rappresentano la soluzione dei problemi dell'Italia, farli governare significherebbe portare l'Italia al definitivo suicidio! 

martedì 1 novembre 2011

IL LAVORO SE NON C'E' SI CREA!

Vorrei permettermi di dare un insegnamento a tutti, sia a coloro che lavorano, a chi non ha mai potuto lavorare, a chi è in cerca di una nuova occupazione a chi il lavoro l'ha perso o a chi non è soddisfatto e voglia migliorarsi e crescere sia economicamente che professionalmente. George Bernard Shaw, famoso scrittore e drammaturco inglese diceva:" Le persone che progrediscono nella vita sono coloro che si danno da fare per trovare le circostanze che vogliono e, se non le trovano, le creano". Niente di più giusto! Ma  nella società odierna questa visualizzazione della vita sembra sconosciuta o addirittura un utopia. Il nostro Governo fa di tutto per incentivare i giovani e gli imprenditori per creare lavoro per se stessi e gli altri. D'altra parte abbiamo un esempio eccellente da parte del nostro Presidente del Consiglio di come si crea un impresa dal nulla, basta avere la volontà di voler fare e lavorare. In un momento di crisi come questo che stiamo vivendo penso sia inutile scioperare, manifestare nelle piazze. Tutto ciò non fa che acuire il problema e paralizzare il nostro Paese nella sua crescita economica. Per fortuna esistono anche tante persone che pensano sia meglio rimboccarsi le maniche invece di lamentarsi e protestare contro il sistema e non vanno a spaccare le vetrine e tanto meno cercare assistenzialismo dallo Stato. Nei momenti difficili è molto più produttivo darsi da fare ed impegnarsi cercando di creare e produrre ricchezza per se e per il sistema Paese. Il nostro Governo, grazie al lavoro del Ministero degli Esteri, dello Sviluppo Economico e del Presidente Silvio Berlusconi, sta dando un aiuto concreto e fortissimo ai piccoli e medi imprenditori che hanno deciso di creare ricchezza fondando Imprese e esportando i loro prodotti. Occorre perciò positività, propositività e laboriosità. Sono orgogliosa di citare il mio amico Filippo Alosi, giovane imprenditore impegnato da sempre attivamente nel P.D.L. che sta investendo tutte le sue risorse in " Genia Derm Cosmetics", un' azienda che  si occupa di estetica, producendo in Italia ed esportando prodotti di qualità in Paesi come Cina e Russia tenendo alto il valore del migliore Made in Italy. La "Genia Derm Cosmetics" nasce dall'idea di un imprenditore siciliano, Filippo Alosi appunto che, visto  l’alto interesse delle persone per i cosmetici naturali e biologici, decide di investire in questo campo per dare vita a dei prodotti di qualità ad un prezzo accessibile a tutti. Per fare questo mette insieme uno staff di cosmetologi di prim’ordine che lavorano in questo settore da decenni e che hanno sempre dato estrema importanza alla qualità e alla freschezza dei principi attivi. 


Attualmente i prodotti vengono distribuiti in diversi centri estetici italiani e, grazie a delle partnership, anche in alcuni paesi stranieri. Ed è grazie alla collaborazione con i partner che si riesce a migliorare la ricerca, offrendo una valida alternativa ai marchi più blasonati. 

I più importanti punti di forza dell'azienda sono il profondo rispetto per il Made in Italy, sinonimo di alta qualità, e la possibilità di distribuire prodotti innovativi sia con il proprio marchio come con quello dei centri estetici e delle erboristerie che hanno deciso di affidare alla "Genia Derm Cosmetics" la creazione delle loro linee personalizzate. La quasi maniacale attenzione per il dettaglio, ne fanno un punto di riferimento per coloro che decidono di dargli fiducia. Vorrei infine sottolineare come GeniaDerm  sia riuscita a mettere a punto un esclusivo trattamento al tartufo bianco la cui efficacia è dimostrata dalle ricerche delle prestigiose Università con le quali collabora, un trattamento adatto a tutti i tipi di pelle,  consigliato 365 giorni l'anno ed agisce sui vari aspetti legati alla salute dell'epidermide. Ecco perché considerarlo un semplice anti-age è riduttivo.

Il nome dell’azienda trae origine da Ifigenia, l’eroina greca figlia di Agamennone e Clitennestra (o di Teseo ed Elena, secondo altre fonti) che grazie alle sue gesta eroiche salvò se stessa ed il fratello dal sacrificio. I suoi giovani anni, i suoi sogni e l’amore per il padre e per il fratello ne fecero una donna da cui trarre spunto come simbolo di bellezza e di rinascita. Concludo facendo tanti auguri a questa nuova azienda e al suo ideatore nella speranza che in molti seguano questo esempio. Non c'è miglior soddisfazione che "farsi da soli" perciò fate spazio alla vostra fantasia e vedrete che chi semina raccoglie!