martedì 23 giugno 2020

Snodo Mandrione un nuovo spazio aperto a Roma con Musica, Teatro, Mostre, DjSet, Area Food, e tanto ancora



Roma rinasce e, dopo il lockdown, regala al territorio un nuovo luogo dell’estate nel cuore popolare della città: Snodo Mandrione Estate.

Situato nel quartiere Mandrione, in via del Mandrione 63, Snodo Mandrione nasce restituendo al territorio, e valorizzandolo, un antico smorzo, snodo ferroviario e legnameria romana, che operava in quell’area urbana tanto popolare quanto ricca di diversità e culture, che costeggia tutt’oggi l’Acquedotto Felice.

Già attivo durante l’emergenza coronavirus come APS di supporto alle fasce socialmente fragili, dal 21 giugno 2020 Snodo Mandrione ha aperto le porte a tutti, inaugurando una novità dell’estate capitolina: Snodo Mandrione Estate.

“Nella sua offerta quotidiana di iniziative, l’obiettivo di Snodo Mandrione Estate è intercettare e portare al pubblico le più interessanti tendenze artistiche contemporanee, raccontando la Roma di oggi nelle sue molte sfaccettature, con un occhio particolare al sociale, all’incontro di culture e al racconto attuale della città, con le sue mille meravigliose anime” spiega il direttore artistico Tiziano Rizzuti.

A partire dalla prima serata, quella del 21 giugno, che ha visto in scena la staffetta esilarante di The Comedy Club che per l’occasione ha trasformato Snodo Mandrione Estate nella casa di chi ama la Satira e la Stand Up Comedy con una carrellata unica di artisti: Luca Ravenna, Velia Lalli, Mauro Fratini, Daniele Fabbri, Francesco De Carlo, Saverio Raimondo, Pietro Sparacino.

“Dopo 3 mesi di quarantena, chiusi in casa, senza spettacoli di Stand up Comedy, senza lievito, finalmente siamo ritornati con la satira sul palco, dal vivo. Celebrando l'essere sopravvissuti con un super evento irripetibile, 7 tra i migliori comedian italiani sullo stesso palco (uno alla volta, e senza leccare il microfono stavolta)” dichiara Pietro Sparacino, presentatore e ideatore della serata.

Oltre agli appuntamenti, Snodo Mandrione (Circolo ARCI) è anche attenzione alla qualità a Km0 e ai più piccoli con l’area food a cura di Grandma Bistrot e l’area bimbi, con centro estivo mattutino.

Musica, teatro, mostre, video, laboratori, installazioni e chi più ne ha più ne metta: tutto per uno Snodo Mandrione che diventi, come da antica vocazione di quartiere, laboratorio di integrazione e inclusione, luogo di incontro e confronto tra identità, culture e comunità per crearne una sola, diversa, altra, multiforme, aperta.

info e prenotazioni: www.snodomandrione.net


Velia Lalli

Al Museo del Saxofono dal 26 giugno al 2 agosto 2020 i concerti estivi all'aperto



Il Museo del Saxofono aprirà la sua prima stagione estiva venerdì 26 giugno, con l'inaugurazione di una rassegna concertistica dal titolo "Fai bei suoni" che ospiterà fino al 2 agosto, negli spazi all'aperto della struttura, sita in via dei Molini snc (angolo via Reggiani) Maccarese, Fiumicino (Roma), una serie di concerti dal vivo.

Il nome della manifestazione - afferma Attilio Berni, direttore del Museo - intende parafrasare il titolo del celebre libro “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini, “un libro dedicato a chi nella vita ha perso qualcosa, un amore, un lavoro, un tesoro e si è smarrito…” ma che, dopo una lotta incessante, ha saputo riconquistare la serenità. Nello stesso modo tutti noi, nel periodo dell’emergenza Covid e durante il lockdown abbiamo perduto abitudini, tranquillità, lavoro ed addirittura affetti cari. Svuotati ed impotenti, sopraffatti da ansia, depressione, sconcerto e paura per l’incertezza del nostro futuro ci siamo profondamente smarriti e confusi. Ma la musica, la letteratura e l’arte in generale, con la bellezza che infondono ci hanno aiutato a mantenere il filo dei nostri contatti, con gli altri e con le nostre emozioni. La bellezza e la musica condividono lo stesso segreto, parlano anche al nostro corpo, non solo alla nostra mente. Tutto in natura è vibrante, come uno strumento musicale o le corde vocali e le vibrazioni allentano tensioni, rilassano ed energizzano. Il nostro corpo è una cassa di risonanza che crea armonie e dissonanze ed intreccia note, emozioni, memoria ed identità.

"Fai Bei Suoni" intende quindi celebrare, in questo “timido“ momento di riavvio alla normalità, la potenza e l’importanza delle arti perché una vita senza arte e musica è solo una vita sbiadita…

La rassegna prevede un ciclo di 13 eventi che vedranno protagonisti alcuni dei musicisti più rinomati della scena jazzistica, classica e leggera della scena romana: dalla tromba di Michael Supnick al sax di Alessandro Tomei, dalla suadente voce di Monica Gilardi al violino di Alessandro Golini, dalle chitarre di Filippo Delogu e Marco Turriziani ai sax di Fabiano Pellini e Mauro Bottini, dalla fisarmonica di Stefano Indino all’eufonio di Alessandro Cicchirillo.

Gli eventi saranno gestiti ed organizzati nel pieno rispetto di tutte le normative anti-covid 19 prevedendo, nell’arco della stessa serata, due concerti della durata di 45 minuti cadauno. In tal modo sarà possibile contingentare l’accesso, che avverrà su prenotazione, permettendo così una maggiore affluenza di pubblico ma in momenti diversi. I concerti si terranno nel giardino esterno del Museo, con una capienza massima consentita di 65 persone per ogni set. Prima dell’inizio del primo concerto è previsto un buffet d’intrattenimento mentre terminato il secondo concerto gli ospiti potranno godere di un dessert party.



IL PROGRAMMA


Venerdì 26 giugno
BOTTA BAND - Il lato sorridente del jazz…
Alberto Botta (batteria), Carlo Ficini (trombone e voce), Attilio di Giovanni (pianoforte), Guido Giacomini (contrabbasso e voce)

Sabato 27 giugno
GOINBA TRIO - Tango Jazz e Manouche
Stefano Indino (fisarmonica), Alessandro Golini (violino) e Paolo Batistini (chitarra)

Venerdì 3 luglio
MASSIMILIANO GRAZIUSO - Infiniti dialetti (piece teatrale)
Massimiliano Graziuso (voce recitante e sax baritono), Salvatore Zambataro (clarinetto e fisarmonica), Mauro de Vita (fagotto) e le musiche di Marco Turriziani (chitarra)

Sabato 4 luglio
MONICA GILARDI - Swing 4et 
Monica Gilardi (voce solista), Filippo Delogu (chitarra elettrica), Guido Giacomini (contrabbasso) e Alfredo Romeo (batteria)

Venerdì 10 luglio 
MICHAEL SUPNICK & THE SWEETWATER Jazz Band 
Michael Supnik (tromba, trombone, voce), Sebastiano Forti (sax soprano/tenore, clarinetto), Sergio Picarozzi (banjo) e Paolo "Bruto" d'Amore (basso tuba)

Sabato 11 luglio
MAURO BOTTINI 4et - By Night Mauro Bottini (saxofoni), Cristiano Coraggio (batteria), Marco Massimi (basso elettrico) e Antonino Zappulla (Fender Rhodes/organo)

Venerdì 17 luglio
THE JAZZ RUSSELL 
Filippo A. Delogu (chitarra, direzione), Andrea Nuzzo (Hammond, Rhodes), Alfredo Romeo (batteria), Light Palone (contrabbasso)

Sabato 18 luglio 2020
RED PELLINI Quartet – Roaring The Twenties
Red Pellini (saxofono), Alessio Magliari (pianoforte), Giancarlo Colangelo (sax basso) e Carlo Battisti (batteria)

Venerdì 24 luglio
METROMUSETTE - La chanson francese come non te l’aspetti 
Monica Gilardi (voce), Filippo Delogu (chitarra), Fabrizio Montemarano (contrabbasso)
Alfredo Romeo (batteria)

Sabato 25 luglio
EU-FOUR Brass band
Alessandro Cicchirillo (euphonio), Giancarlo Cesaroni (euphonio), Francesco Scalone (euphonio) e Gabriele Baiocco (tuba)

Venerdì 31 luglio
REVELATION Quartet - M & M Project Alessandro Marchionni (sax baritono), Ferdinando Martella (tromba), Fabrizio Siraco (contrabbasso) e Marco Malagola (batteria)

Sabato 1 agosto 
THE MUSIC OF VIRGILIO FRATERNALI
Alessandro Tomei (sax tenore), Alessandro Fraternali (chitarra), Francesco Lo Giudice (organo Hammond) e Lucrezio De Seta (batteria)

Domenica 2 agosto
PAOLA CANESTRELLI TRIO - Ordinary Dreams
Paola Canestrelli (voce solista), Luigi Maio (pianoforte e synth) e Franco Pierucci (chitarra elettrica ed acustica)





Prevendita su: https://www.liveticket.it/museodelsaxofono.

MODALITA’ E TEMPI DI ACCESSO AI CONCERTI: Ingresso consentito fino ad un massimo di 65 partecipanti.

1° concerto: ore 20.00 Buffet d’intrattenimento; ore 21.00 concerto. 

2° concerto: ore 22.15 concerto; ore 23.00 Party dessert.

Biglietto concerto: € 12,00; Buffet d’intrattenimento / Party dessert: € 10,00

Sito web ufficiale: https://www.museodelsaxofono.com/

Infoline:
39 06 61697862 - info@museodelsaxofono.com

martedì 16 giugno 2020

RIAPRE LA MOSTRA DI LEONARDO DA VINCI AL PALAZZO DELLA CANCELLERIA



Venerdì 19 giugno finalmente la Mostra “Leonardo da Vinci. Il Genio e le Invenzioni – Le Grandi Macchine interattive”, allestita a Roma presso il Palazzo della Cancelleria, e diretta da Augusto Biagi, riapre le porte.

Dopo le lunghe settimane di lockdown per l’emergenza sanitaria, la Mostra riapre al pubblico garantendo la massima sicurezza grazie all’attuazione di tutte le norme del protocollo previsto e i dispositivi di sicurezza.

La struttura, infatti, si è adeguata alle nuove disposizioni per garantire al pubblico di godersi in sicurezza la mostra sul grande genio e artista che ogni anno attira milioni di turisti da tutto il mondo.

Dal lunedì al venerdì la mostra sarà visitabile dalle ore 09:30 alle 14:00 e dalle ore 16:00 alle 19:30, il sabato e la domenica, invece, ci sarà orario continuato dalle ore 9:30 alle 19:30.



INFO: Mostra “Leonardo da Vinci. Il Genio e le Invenzioni – Le Grandi Macchine interattive”, Palazzo della Cancelleria, Piazza della Cancelleria, 1 - Roma. Tel. 06 69 88 76 16; sito web: www.mostradileonardo.com

venerdì 12 giugno 2020

IL PREMIO VOLONTÉ A PIERFRANCESCO FAVINO

Pierfrancesco Favino



L’isola di La Maddalena, in Sardegna, si prepara ad ospitare per la diciassettesima volta il Festival "La Valigia dell'attore", intitolato alla figura di Gian Maria Volonté che, nonostante il complesso momento dell’emergenza Covid-19 e in norma con la regolamentazione vigente, conferma le sue date dal 27 luglio al 1 agosto 2020.

La rete di festival “Le isole del cinema” conferirà quest’anno il Premio Volonté, la oramai nota barca in rame ideata da Mario Bebbu e realizzata da Umberto Cervo, ad uno degli attori più affermati della scena italiana ed internazionale: Pierfrancesco Favino.

“Siamo molto contenti di poter conferire il nostro più sentito riconoscimento ad un’interprete che ha dimostrato negli anni, esprimendosi tra teatro, cinema e televisione - una passione profonda e una grande preparazione in ruoli di ogni entità, spessore e difficoltà”. Così hanno dichiarato Giovanna Gravina Volonté e Fabio Canu, ideatori ed organizzatori della storica manifestazione. “Il suo percorso artistico, sviluppato nel corso di anni con dedito studio e attenzione ai linguaggi che la società dello spettacolo ha gradualmente trasformato, è perfettamente consono al valore del nostro festival che pone in primo piano la recitazione in proposte qualitative e originali in grado di far interagire memoria, attualità e futuro”.






mercoledì 29 aprile 2020

Per celebrare la Giornata Mondiale del Jazz una staffetta di concerti live di grandi artisti internazionali



Diciannove concerti live selezionati tra grandi nomi internazionali, ospiti delle stagioni di Visioninmusica dal 2012 al 2019: questo è il programma concepito da Silvia Alunni, direttore artistico dell'associazione, per celebrare da casa la Giornata Internazionale del Jazz promossa dall'Unesco. Giovedì 30 aprile 2020, a partire dalle ore 12:00 fino alle 21:00, una maratona-concentrato di esibizioni live ospitate a Terni negli scorsi anni accompagnerà la visione degli appassionati di ogni genere musicale sulla pagina Facebook di Visioninmusica.

Per chi volesse conoscere il palcoscenico virtuale di tutti i concerti realizzati nelle varie stagioni di Visioninmusica, si rimanda invece al canale Youtube che da poco ha raggiunto e superato due milioni di visualizzazioni: un grande risultato che è merito di produzioni originali e di alta qualità tecnico artistica realizzate con il supporto degli artisti ospitati e di giovani professionisti che operano nell'ambito audiovisivo. Concerti, teaser, interviste e molto altro sono a disposizione di pubblico, appassionati e critica in una vetrina in cui la promozione e la comunicazione si fanno immagine e suono.

giovedì 23 aprile 2020

EMERGENZA COVID-19: NUOVE DATE PER LA PROSSIMA EDIZIONE DELLA FASHION WEEK DI ALTAROMA



In questo momento di estrema emergenza in cui siamo chiamati ad affrontare una sfida nazionale e globale che vede coinvolto il Paese in un impegno straordinario per superare la pandemia legata al Covid-19, Altaroma, tenendo conto dello stato attuale dell’emergenza e della dinamica delle misure restrittive riguardanti persone e imprese, ha deciso di riprogrammare le date della prossima manifestazione che si terrà, pertanto, dal 15 al 17 settembre 2020.

Altaroma non si ferma e intende portare avanti le sue iniziative, non facendo mancare il proprio sostegno ai tanti studenti, designer emergenti, brand indipendenti che contano sull’impegno di tutte le Istituzioni per superare questo difficile momento.

martedì 14 aprile 2020

Il Festival Internazionale di cortometraggi "Tulipani di Seta Nera" 
dedicato al cinema sociale si terrà a Roma dal 19 al 22 giugno 2020



A seguito della condizione sanitaria in cui verte il nostro Paese, e non solo, a causa dell’emergenza Covid-19, la tredicesima edizione di Tulipani di Seta Nera, originariamente programmata dall’8 al 10 maggio 2020, è stata posticipata: il Festival Internazionale di cortometraggi a tema dedicato al cinema sociale, istituito dall’Associazione Università Cerca Lavoro con il sostegno di Regione Lazio e Roma Lazio Film Commission, si terrà a Roma dal 19 al 22 giugno prossimo. 

“Non è solo una decisione necessaria in seguito all’adozione delle misure straordinarie per il contenimento dell’epidemia da Coronavirus” dichiarano i fondatori della manifestazione Paola Tassone, Direttore artistico, Diego Righini, Presidente del festival, Ilaria Battistelli, Presidente dell’Associazione Università Cerca Lavoro e Leonardo Jannitti Piromallo, produttore, che aggiungono: “E’ anche un atto di rispetto, un passo per essere pronti e ripartire ancora più forti di prima”.

Cortometraggi, documentari e videoclip: sono ben 210 le candidature arrivate da ogni parte d’Italia ma anche da Paesi come la Spagna, Francia e USA. I lavori presentati affrontano importanti tematiche sociali senza stereotipi parlandone anche con ironia: una finalità che la manifestazione si propone da ben 13 anni con l’obiettivo di promuovere il lavoro di giovani autori che, con le proprie opere mostrano, tramite immagini, non il semplice racconto di una diversità, ma l’essenza della diversità, sapendola valorizzare soprattutto nei suoi molteplici aspetti positivi lasciando uno spunto di riflessione, oltre che un arricchimento culturale. 

Tra tutto il materiale arrivato sono 12 i cortometraggi, 8 i documentari e 8 i videoclip Super finalisti che avranno accesso alle fasi finali. A questi si aggiungono le 30 opere selezionate da Rai Cinema Channel che concorrono per il riconoscimento speciale Premio “SORRISO RAI CINEMA CHANNEL”. Una lunga maratona dedicata al sociale, visto attraverso la lente della settima arte, che vedrà il momento più emozionante durante la serata di gala e di premiazione che si terrà lunedì 22 giugno presso l’Auditorium della Conciliazione.

I cortometraggi, la sezione “storica” della manifestazione, che vede in veste di Direttore artistico Paola Tassone, continua il suo impegno di divulgazione culturale attraverso il cinema e lo spettacolo che interroghi la comunità nazionale ed internazionale sui temi profondi dell’integrazione e della valorizzazione delle peculiarità di ognuno e di ogni singola situazione. I lavori selezionati – che saranno presentati nelle giornate del 20 e 21 giugno presso il Cinema Quattro Fontane - saranno giudicati da due tipi di giurie: Giuria Cortometraggi e Giuria di “Vari−Età”.

La Giuria Cortometraggi - presieduta da Caterina D’Amico, dal Vice Presidente Carlo Brancaleoni (Rai Cinema), Laura Bortolozzi (Rai Gold), Nino Celeste (Direttore alla Fotografia), Rossella Izzo (Doppiatrice, sceneggiatrice e regista), Giulio Base (Regista e Attore) e Vince Tempera (Direttore d' orchestra) - avrà il compito di assegnare i seguenti premi: Migliore Film Corto; Miglior Sorriso Nascente (dedicato solo agli emergenti e Opera Prima) e le targhe premio per Migliore Attrice, Migliore Attore, Miglior Sceneggiatura, Migliore Documentario, Migliore Fotografia, Migliori Musiche e Migliore Opera per la TV.

La Giuria di “Vari−Età” è composta da persone provenienti dal mondo del cinema e dello spettacolo, da rappresentanti con spiccato interesse verso l’universo del sociale e del terzo settore e avrà il compito di assegnare il Premio “Sorriso Di Vari−Età”. Per prendere parte alla Giuria di “Vari-Età” si può consultare il bando con il regolamento e il modulo di registrazione sul sito di Tulipani di Seta Nera: la deadline è stata posticipata al prossimo 5 maggio. I giurati delle vecchie edizioni possono scrivere all’indirizzo accrediti.tsn@gmail.com

Sono 30 le opere in concorso che, passata la prima selezione, concorrono per il riconoscimento speciale PREMIO “SORRISO RAI CINEMA CHANNEL”, che verrà assegnato dal pubblico del mondo digitale all’opera che riceverà il maggior numero di visualizzazioni sul canale appositamente creato da RAI (www.tulipanidisetanera.rai.it).

Durante la serata di premiazione del 22 giugno saranno assegnati i riconoscimenti speciali "SORRISO DIVERSO" e “TESTIMONIAL SORRISO DIVERSO” ad attori, attrici, registi e personalità dello spettacolo affermati che hanno dedicato o stanno dedicando la loro vita o l’interpretazione artistica al valore positivo della diversità delle persone e dell’inclusione sociale.

Una delle novità principali della 13^ edizione di Tulipani di Seta Nera riguarda l’introduzione di una sezione interamente dedicata ai Documentari, nata proprio per venire incontro alla necessità e all’urgenza di tanti registi di raccontare delle storie vere. Direttore artistico della sezione è il regista, sceneggiatore e attore Mimmo Calopresti (Aspromonte – La terra degli ultimi; La parola amore esiste; La seconda volta). Il compito di selezionare i vincitori del premio documentari – che saranno presentati il 19 e 20 giugno al Cinema Aquila - sarà affidato a una giuria che vanta la presenza di professionalità fondamentali del nuovo e dello storico panorama cinematografico italiano: il presidente di giuria, la giornalista e scrittrice Flavia Perina; l’attrice Valeria Milillo, il regista e documentarista Gianfranco Pannone; la regista e documentarista Carlotta Cerquetti; la montatrice e regista Esmeralda Calabria; il regista e documentarista Claudio Casale (under 35).

Le categorie che verranno premiate includono: Migliore Attrice, Migliore Attore, Miglior Sceneggiatura, Migliore Fotografia, Miglior Musiche, Miglior Regia e Miglior Film Documentario.

I migliori videoclip musicali a tema sociale saranno oggetto di un’originale competizione all’interno di Tulipani di Seta Nera: un progetto innovativo che vede la direzione artistica della cantautrice Grazia Di Michele (Le ragazze di Gauguin; Solo i pazzi sanno amare; Gli amori diversi). La sezione #SOCIALCLIP ha il duplice fine di promuovere le opere di registi, emergenti e non, e di professionisti del mondo della musica che decidono di trattare argomenti incentrati sul tema della “diversità”, condividendoli con il pubblico e rendendosi così ambasciatori di un’arte al servizio dell’impegno sociale. Il compito di valutare le opere - che saranno presentate il 20 giugno presso il Cinema Quattro Fontane - sarà affidato a una commissione di esperti nel campo della musica, dello spettacolo e del cinema, presieduta dal conduttore e critico musicale Red Ronnie e composta, oltre a Grazia Di Michele, da Gian Maurizio Foderaro (Rai Radio 1), dal conduttore Maurizio Coruzzi, in arte Platinette, da Michelle Marie Castiello (Radio Incontro Donna) e la giornalista e scrittrice Francesca Romana Massaro. Le categorie che verranno premiate includono: Miglior testo, Miglior regia, Miglior soggetto, Miglior musica, Miglior Sceneggiatura e Miglior over #Socialclip (rivolto a cantanti con età superiore a 35 anni).

Questa tredicesima edizione, oltre al contributo della Regione Lazio, si arricchisce della collaborazione con l’Istituto CineTv R. Rossellini, storica scuola di cinema e televisione della Capitale che, nell’ambito del “Piano Nazionale per la scuola” promosso da MIUR e MIBAC tramite l’Azione “Buone pratiche, Rassegne e Festival”, sta partecipando alle attività del Festival con i suoi studenti, dando concretezza a uno dei scopi principali di Tulipani di Seta Nera: far sì che la diversità sia vista nei suoi molteplici aspetti positivi, valorizzandola all’interno della società attraverso il cinema e i linguaggi nuovi per creare una comunità solidale e integrata.

Nel corso della manifestazione sarà presente anche l’Anas spa che presenterà “Quando guidi GUIDAeBASTA”, la campagna sulla sicurezza stradale promossa in collaborazione con Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Polizia di Stato.

Come nelle passate edizioni anche quest’anno per tutta la manifestazione sarà garantito il servizio d’interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS) gentilmente offerto dall’Ente Nazionale Sordi – ENS Onlus.

domenica 5 aprile 2020

#IoRestoACasaMo è la risposta in musica di Maurizio Casagrande e tanti amici artisti al cambiamento sociale in seguito all’emergenza Coronavirus





L’attore e regista napoletano Maurizio Casagrande, con i più grandi protagonisti dello show business italiano, ha messo in piedi a tempo record una cover di un vecchio successo di Renzo Arbore e la pubblica sulla sua pagina fan di Facebook, già condiviso da migliaia di persone in questi giorni, link al videoclip: https://www.facebook.com/superbighouse/videos/1034382140288464/ o su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=8lP72JcBLr8.


La pandemia ha fermato quasi tutto, l’arte è stata sospesa fin dai primi giorni, teatro, cinema, set, concerti, musei e gallerie, ma gli artisti hanno trovato altri modi per commentare la crisi e, anche l’attore e regista Maurizio Casagrande, che ha sospeso il tour teatrale con il suo spettacolo “Mostri a Parte”, in questo periodo di quarantena, cui è stato molto attivo sui social suggerendo più volte, ai suoi fan e a tutto il pubblico che lo segue, a rimanere a casa, ha trovato anche un modo divertente e scanzonato per avere un impatto attraverso il proprio lavoro, così è nata #IoRestoACasaMo, sulle note di "Ma la notte no!" (1985) sigla della trasmissione "Quelli della notte" di Renzo Arbore.

«Sorridere è un atto di resistenza» afferma Maurizio Casagrande, così ha unito diversi artisti in una video canzone di straordinaria libertà di espressione divertente e di positività per ricordare che, indipendentemente da quanto le cose peggiorino, torneremo molto più forti, non facendosi influenzare da questi eventi, sia nei pensieri sia nelle azioni.

«In questo periodo, ho raccolto diverse testimonianze, racconta Maurizio Casagrande - dove potevi toccare con mano la fragilità delle persone, per l’avvilimento della morte di tante persone e presa dalla paura di questo virus maledetto. Ciò che mi preoccupa, però, è la gente da sola in casa, depressa, abbattuta, debole psicologicamente, angosciata e spaventata. E, quindi, ritengo che, in questo momento, le persone abbiano bisogno di un sorriso, il mio grido di speranza è: “Sorridere è un atto di resistenza”. È per resistere che bisogna sorridere. Non è mancanza di rispetto per chi ci ha lasciato e a chi sta male, ma è sorridere per fare forza e dare sollievo a chi, in questo momento, è debole e sconfortato per la grave situazione».

Gli artisti che hanno partecipato sono, in ordine alfabetico: Luca Abete, Paolo Belli, Massimo Boldi, Paolo Conticini, Raul Cremona, Tiziana De Giacomo, Ella Goldmann, Nino Frassica, Massimiliano Gallo, Carmen Giannattasio, Pino Insegno, Simona Izzo, Angelo Pintus, Shalana Santana, Antonio “Stash” Fiordispino, the Jackal: Fabio Balsamo, Ciro Priello, Gianluca Fru e, infine, Ricky Tognazzi.

I musicisti sono Fabrizio Buongiorno al basso, Giancarlo Ippolito alla batteria, Lorenzo Maffia alle tastiere e Pippo Seno alla chitarra.

Sorridere è un atto di resistenza... 

Hashtag #IoRestoACasaMo



mercoledì 25 marzo 2020

Mina, 80 anni con un libro “grande, grande, grande”



Mina compie 80 anni e la giornalista Roberta Maresci la festeggia in libreria con un volume “grande, grande, grande” per l’editore Gremese.

A lei, ultima diva rimasta protagonista assoluta della ribalta musicale anche da quando, nel 1978, ha scelto di auto esiliarsi dalle apparizioni pubbliche per vivere una vita più tranquilla. A lei, tigre di Cremona che ha ruggito per un ventennio stando sotto i riflettori. A lei, che è stata donna amata, seguita, idolatrata, ma anche spiata e giudicata dall’Italietta benpensante del dopoguerra, la giornalista torna a dedicare un volume agile e fresco da divorare. 

Le vicissitudini della sua tormentata vita privata – due figli da due uomini diversi, i gravi lutti di un fratello e di un ex marito entrambi morti sulla strada – hanno a lungo alimentato le chiacchiere di tutto un paese, affiancando i clamorosi successi artistici che la Tigre di Cremona intanto collezionava uno dopo l’altro: non solo su vinile, ma anche in indimenticabili stagioni televisive (impossibile dimenticare, per esempio, la storica esibizione live con Lucio Battisti a “Teatro 10”, nel 1972). 

Poi, con la sparizione dalle scene, il Mito si è ridotto all’essenziale: un volto trasfigurato sulla copertina dell’ultimo album e una voce miracolosamente intatta nel tempo, elargita al pubblico con la cadenza regolare di una produzione musicale ampia e versatile. 

Questo libro ci racconta la vita e la carriera della nostra più amata artista. L’unica che è diventata una star… per poi cercare di farlo dimenticare a tutti.

mercoledì 18 marzo 2020

Emergenza coronavirus, Mogol ringrazia il Ministro Franceschini per le misure a favore degli autori

Mogol


All’indomani dell’approvazione del decreto legge “Cura Italia”, incentrato sugli interventi economici del Governo alla luce dell’emergenza Covid 19, il Presidente SIAE Giulio Rapetti, in arte Mogol, ha scritto al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini per ringraziarlo per la sensibilità mostrata nei confronti del settore culturale in un momento così delicato per il nostro Paese.

“Voglio anzitutto esprimere, anche a nome delle varie componenti del mondo autorale che in quanto Presidente di questa Società rappresento, il più sincero plauso e ringraziamento a Lei ed all’intero Governo per la notizia dell’inserimento, nel nuovo decreto legge di misure economiche per la drammatica emergenza coronavirus, di una corposa serie di disposizioni che vengono incontro alla crisi gravissima degli autori, artisti, lavoratori della musica, del cinema, dello spettacolo e degli altri settori culturali, alla tutela dei quali la SIAE è votata fin dalla sua nascita” si legge nella lettera.

Il Presidente Mogol ha sottolineato in particolare l’importanza della disposizione con la quale la quota del 10% dei compensi di copia privata - annualmente dedicata all’iniziativa “Per chi crea” - è stata in via eccezionale destinata, con riferimento al 2020, agli autori, agli interpreti esecutori ed ai lavoratori autonomi che si occupano della percezione dei diritti.

Con altrettanta soddisfazione, Mogol ha evidenziato l’istituzione, accanto a quelli esistenti, di un Fondo di emergenza di 130 milioni di euro destinato alle imprese del cinema, dell’audiovisivo e dello spettacolo dal vivo, di cui una quota consistente dovrà essere assegnata nella fase attuativa tenendo conto dell’impatto economico negativo sugli operatori e sui lavoratori, inclusi artisti, autori, interpreti ed esecutori, conseguente all’adozione delle misure di contenimento del Covid 19. 

“Si tratta, complessivamente, di grandi, concreti segnali di attenzione verso quei creatori di felicità per la nostra collettività che sono i compositori e gli artisti della musica, del cinema, del teatro e della letteratura – ha concluso il Presidente SIAE - nonché i lavoratori che ne supportano l’attività, ed in particolare verso la parte più fragile ed economicamente ‘indifesa’ di quella che possiamo chiamare la filiera del diritto d’autore e dei diritti connessi”.

lunedì 16 marzo 2020

COVID-19, l’appello dei sindaci del Lazio: “RESTATE A CASA”.






L’ 11 marzo la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato un nuovo DPCM che fornisce indicazioni e restrizioni che riguardano i nostri Comuni. E per dare un segnale ancora più forte affinché tutti seguano in maniera seria e scrupolosa le nuove misure, i Sindaci del Lazio rivolgono, nuovamente, un appello congiunto ad ogni cittadino e cittadina.

Fermo restando quanto già comunicato in precedenza elenchiamo di seguito, insieme alla raccomandazione di restare a casa e non uscire se non per necessità improrogabili, le nuove disposizioni nazionali:

- Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione anche ricompresi nei centri commerciali purché sia garantito l’accesso alle sole predette attività (allegato 1 del DPCM reperibile sul sito Anci Lazio e sul sito istituzionale del comune);

- Sono chiusi i mercati, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;

- Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza interpersonale di un metro;

- Sono sospese le attività ambulatoriali (sia in regime di SSN che in intramenia) presso i presidi ospedalieri pubblici ad eccezione di quelle prenotate con codice di priorità Urgente (U), Breve (B) nonché quelle di dialisi, oncologia e i controlli di chirurgia post operatori;

- Resta garantita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto;

- Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;

- Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere garantita la distanza interpersonale di un metro;

- Sono sospese le attività di parrucchieri, barbieri ed estetisti. Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo zootecnico di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi;

In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:

a) sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;

b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti;

c) siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;

d) assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;

e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

Per le attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni.

Per tutte le attività non sospese si esorta al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

Le suddette disposizioni producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

I Sindaci restano a disposizione fino alla fine di questa emergenza e continueranno ad informarvi. Insieme possiamo farcela.

sabato 14 marzo 2020

Il Festival Internazionale del film corto "Tulipani di Seta Nera" indice un concorso dedicato ai migliori videoclip musicali sulla diversità

Giuria Premio Social Clip Musicali


Ancora pochi giorni per partecipare al concorso dedicato ai migliori videoclip musicali sulla diversità realizzato nell’ambito del Festival Internazionale del film corto "Tulipani di Seta Nera". Direzione artistica di Grazia Di Michele.
Scade il 15 marzo p.v. il concorso dedicato ai migliori video clip musicali su tema sociale. L'iniziativa, che rientra nel Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera” ideato e diretto da Diego Righini e Paola Tassone e quest'anno giunto alla sua XIII edizione, è stata concepita con la finalità di portare all’attenzione della società civile, media e Istituzioni, il racconto della diversità (in tutti i suoi aspetti), attraverso l’immediatezza del videoclip e, contestualmente, promuovere le opere di registi, emergenti e non, e di professionisti del mondo della musica.
La direzione artistica è affidata alla cantautrice Grazia Di Michele, da sempre in prima linea sulle battaglie sociali, che afferma: "Sono già molti i video arrivati, ma ci auguriamo di poterne visionare molti altri perché l'argomento tocca sotto vari aspetti le nostre corde interiori e vuole stimolare la sensibilità di tutti, artisti e spettatori, per una migliore comprensione e convivenza con l'Altro. Di diversità si può parlare in ogni ambito (salute, lavoro, etnia, sesso, pensiero): è per questo che grazie ai linguaggi della musica e dell'audiovisivo, che riteniamo i più immediati, possono cogliersi al meglio le espressioni creative sul tema."
Le opere in competizione sono affidate al giudizio di un comitato di esperti del settore presieduto da Red Ronnie e composto, oltre a Grazia Di Michele, da Gian Maurizio FoderaroPlatinetteMichelle Marie Castiello Francesca Romana Massaro.
Il premio #SocialClip è rivolto a tutti, ma i cantanti non devono aver superato il trentacinquesimo anno di età e le opere non devono essere state realizzate prima del 2019.
Le categorie in gara sono così suddivise: miglior testo, miglior regia, miglior soggetto, miglior musica, miglior sceneggiatura e miglior over #SocialClip (per interpreti over 35). I lavori selezionati saranno proiettati a Roma (presumibilmente e in relazione ai provvedimenti governativi legati all'emergenza Coronavirus) l'8 maggio al cinema Quattro Fontane di Roma, mentre i vincitori verranno proclamati durante la serata di Gala finale, in programma il 10 maggio al Teatro Brancaccio sempre a Roma.
Il regolamento del concorso è scaricabile al seguente link: https://www.tulipanidisetanera.it/images/2020/Regolamento-videoclip_TSN_2020.pdf.



martedì 25 febbraio 2020

Al Salone d’Onore del CONI la quarta edizione del Premio Giuliano Gemma



Giunto alla quarta edizione, il "Premio Giuliano Gemma 2020 - Forza, Passione, Identità" quest’anno si svolgerà il 26 febbraio presso il Salone d’Onore del CONI. Promosso ed organizzato dalla Federazione Pugilistica Italiana, grazie al Presidente Vittorio Lai, insieme al promoter Vladimiro Riga, con il patrocinio del CONI, della Regione Marche, di Roma Capitale e dell’Istituto per il Credito Sportivo, la collaborazione artistica di Tiziana Rocca, il supporto di Artmediasport e Francesca Piggianelli e la partnership istituzionale dell’Istituto Luce Cinecittà, della Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio e della Fondazione Marche Cultura, l’evento vedrà la partecipazione di molti personaggi istituzionali e del mondo dello spettacolo, primo fra tutti il padrone di casa, il Presidente del CONI Giovanni Malagò.

Attore di fama internazionale, scultore, stuntman e sportivo, l’indimenticabile Giuliano Gemma, scomparso prematuramente il 1 ottobre del 2013, verrà omaggiato attraverso un percorso valoriale condotto dal giornalista Rai Andrea Fusco che prenderà il via con il ricordo delle figlie Vera Gemma e Giuliana Gemma, della moglie Baba Richerme e dell’amico fraterno Nino Benvenuti.

L’ambita statuetta che riproduce l’opera “Il Pugile” dell’attore-artista, verrà consegnata a tutti i personaggi più rappresentativi e meritevoli che nel 2019, con maestria e professionalità, hanno contribuito a diffondere i valori di Gemma e della noble art.

Per la Categoria Cinema/TV verranno premiati gli attori e registi di fama nazionale ed internazionale Alessandro Borghi, Giorgio Pasotti, Eleonora Giorgi, Ricky Tognazzi e Giulio Base ed il giovane talento Andrea Carpenzano. Il Premio Speciale “The Best Boxing Friend” andrà all’attrice, regista e sportiva Asia Argento mentre il Premio Speciale per la carriera nel cinema e nell'arte andrà a Sandra Milo. Per la categoria Boxe a salire sul podio saranno la vicecampionessa mondiale Elite Angela Carini, il vicecampione dei Giochi Olimpici Europei Elite Salvatore Cavallaro ed il campione PRO Continentale d’America WBC Simone Federici. Il Premio alla Carriera Sportiva verrà conferito alla campionessa di Tennis Mara Santangelo. Per la categoria Arte/Musica la preziosa statuetta andrà a due personaggi di fama internazionale come la lighting design Francesca Storaro ed il Maestro Francesco Malapena, tenore straordinario. Per la Categoria Teatro verrà premiato il pugile/attore Gianpiero Pumo mentre per il migliore docu-film la campionessa azzurra Irma Testa, interprete di “Butterfly” di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman.

La dedica speciale alle Marche ed ai paesi del "cratere del terremoto" con la tradizionale solidarity cooking, quest’anno sarà arricchita con il Premio FPI Marche previsto per la Regione Marche, le Grotte e le Terme di Frasassi, Sarnano Neve, il Presidente della S.S. Matelica Calcio Mauro Canil e la giovanissima attrice Iole Mazzone. Il Premio Solidarietà “Hug” andrà a Frolla, il primo biscottificio solidale in Italia gestito dalla cooperativa Roller House di Osimo che dà lavoro a ragazzi disabili e sarà consegnato da Scholas Occurrentes, la Fondazione di Papa Francesco Social Partner FPI.

Una prestigiosa rosa di premiati come quella delle edizioni precedenti (2016-2017-2018): Franco Nero, Raul Bova, Alessandro Preziosi, Nino Benvenuti, Francesco Salvi, Gina Lollobrigida, Ronn Moss, Adriano Giannini, Alessio Boni, Anna Safroncik, Marco Pontecorvo, Enzo Castellari, Massimo Vanni, Max Tortora, Massimo Giletti, Roberto Ciufoli, Giovanni Malagò, Roberto Cammarelle, Margherita Granbassi, Alessio Di Cosimo, Roberto Palma, Tony Saccucci, Miriam Galanti, Vittorio Magazzù, Edoardo Leo, Martina La Piana, Luca Rigoldi, Irma Testa, Tyson Alaoma, Giulia Quintavalle ed Ilenia Pastorelli.

giovedì 20 febbraio 2020

Standing Ovation per la proiezione a Los Angeles del film "Havana Kyrie" di Paolo Consorti interpretato da Franco Nero



Standing Ovation di diversi minuti al Chinese Theatre di Hollywood, per il film “Havana Kyrie” di Paolo Consorti, con Franco Nero protagonista. La pellicola, proiettata al Los Angeles – Italia Film, Fashion and Art Fest, ha ricevuto consensi importanti, come la dichiarazione del premio Oscar per "Green Book", l’attore, regista e produttore Nick Vallelonga: “Havana Kyrie è un film affascinante ed emozionante. Il finale è ricco di gioia. Una pellicola davvero meravigliosa. L’interpretazione di Franco Nero è straordinariamente bella e poetica”.

Il film, oltre a Franco Nero, ha nel cast anche Ron Perlman, Jorge Perugorria, Jacqueline Arenal, Luca Lionello, Federico Pacifici e tanti dei maggiori attori cubani. Tra gli italiani, partecipano anche Riccardo Mei, Caterina Boccardi e Nicola Anselmi.

La pellicola, che vede la sceneggiatura di Alfredo Mazzara, la fotografia di Dario Germani e il montaggio di Niccolò Notario, indaga sulle disillusioni di un vecchio maestro d’orchestra, vittima di se stesso e della sua chiusura al mondo. La musica (colonna sonora di Danilo Aielli) sarà un fil rouge che farà emergere, dal contrasto tra la perfezione rossiniana e la scioltezza dei ritmi cubani, la complessità dell’animo di Vittorio (Franco Nero), colmo di conflitti irrisolti.

"Havana Kyrie", prodotto da Vedado Films, Opera Totale e Rtv Commercial, è stato realizzato anche grazie alla collaborazione della Regione Marche e del Mibact come progetto di interesse culturale e sarà distribuito prossimamente in Italia da Stemo Production, insieme alla Shoreline Entertainment di Los Angeles.

Al festival partecipavano anche alcuni film di Gabriele Salvatores, Francesca Archibugi e Mario Martone.

Pupi Avati, Sergio Stivaletti e Claudio Lattanzi sabato 22 febbraio al Vigamus per i 50 anni di Fantastico



Pupi Avati, Sergio Stivaletti e Claudio Lattanzi incontreranno il pubblico durante l’evento “50 anni di Fantastico” che si terrà sabato 22 febbraio alle 15:00 a Roma presso il VIGAMUS – Museo del Videogioco, in via Sabotino n.4, all’interno del Festival del Fantastico (22 – 23 febbraio).

Durante l’incontro, moderato da Claudio Miani, verrà presentato il libro “La Terra del Diavolo” a cura dello stesso Claudio Miani e di Gian Lorenzo Masedu, secondo volume della collana Voci di Dentro, dedicato al Maestro del Cinema Italiano, Pupi Avati.

Il libro, edito da Asylum Press Editor e Imp[O]ssible Book è un viaggio fatto di emozioni, racconti, cultura, introspezione, studi e immagini su uno dei registi italiani che hanno segnato la storia del nostro cinema, ed uno dei pochi capace di abbracciare un’infinità di generi narrativi.

“La Terra del Diavolo” è un volume denso di significato, all’interno del quale una lunga chiacchierata con il Maestro bolognese ci consente di ripercorrere non solamente il suo cinema e quel mondo di “genere” oramai quasi completamente dimenticato, ma soprattutto di sondare l’importanza delle radici e della terra all’interno di quell’evoluzione sociale che ha segnato il nostro Paese sin dagli anni del dopoguerra. Un viaggio che parte dalle prime sperimentazioni filmiche di Balsamus, l’uomo di Satana e Thomas e gli indemoniati e giunge sino all’ultima fatica Il signor Diavolo. Proprio di quest’ultima pellicola, in appendice al volume, è presente un prezioso omaggio esclusivo di Pupi Avati: il quaderno personale di appunti e schizzi utilizzato per la realizzazione della pellicola, che va ad aggiungersi ai quattro saggi tecnici, all’ampia intervista al Maestro e al vasto repertorio fotografico e d’archivio gentilmente concesso dalla Duea Film.


lunedì 13 gennaio 2020

A Palazzo Brancaccio a Roma nella magica atmosfera ottocentesca con il "Gran Ballo Russo"




Entrando a Palazzo Brancaccio a Roma è stato come se la macchina del tempo ci avesse trasportato nell'ottocento, tra dame in stupendi abiti d'epoca e gentlemen in alte uniformi, proprio come le grandi feste degli aristocratici di quel periodo. In questo ambiente magico, il "Gran Ballo Russo" ha visto la partecipazione di oltre 400 ospiti, che hanno potuto danzare il valzer e tanti altri balli di quell'epoca, immersi in un’atmosfera imperiale, in un ambiente ricercato accompagnati da eccellenti vini, ricche pietanze, spettacoli d’antan e danze storiche.

L’edizione 2020 del "Gran Ballo Russo" è stata dedicata al grande scrittore russo Anton Čechov e al suo capolavoro teatrale “Il giardino dei ciliegi”. Nino Graziano Luca, per l’occasione, ha realizzato una breve rivisitazione drammaturgica dell’opera di Čechov che ha visto protagonisti tre giovani attori che hanno incantato il pubblico presente: Daria Baykalov (attualmente nella serie Sky ”The New Pope” diretto dal Premio Oscar Paolo Sorrentino) che ha interpretato il personaggio principale di Ljubov, Claudia Conte (attualmente impegnata nella preparazione di tre film) ha vestito i panni di Anja, mentre il ruolo maschile di Lopachin, è stato interpretato dall’attore Vincenzo Vivenzio (già apprezzato in “Il Professor Cenerentolo” di Leonardo Pieraccioni ed “Indovina chi viene a Natale” di Fausto Brizzi. Prossimamente nella fiction “Nero a metà 2”). I costumi delle due protagoniste sono stati realizzati dalla costumista Paola Cozzoli creatrice di costumi teatrali di grande bellezza. Le attrici hanno indossato, inoltre, le calzature della famosa maison italiana “Baldinini” di Gimmi Baldinini e sono state truccate e pettinate dal gruppo Pablo, art director Gil Cagné con Daniela e Camilla Petrini.

Gli ospiti provenienti dalla Russia, dalla Bulgaria, dall'Italia, dalla Svizzera, dalla Francia, dalla Germania e dall’Argentina hanno avuto l'occasione di ballare il celeberrimo Valzer N. 2 di Shostakovich, la Russian Waltz Quadrille, la MoscowPolka, la Masquerade Quadrille, la Polka Troika, il Russian Figure Waltz, il Pas De Patiner e tanti altri.

L’evento, è stato patrocinato dall’ENIT, dal Consiglio Internazionale per la Danza Unesco, dall'Assessorato alla Crescita Culturale del Comune di Roma, dalla Camera di Commercio Italo-Russa, dal Centro della Scienza e della Cultura Russa.

Da anni il Ballo è promosso dalla “Compagnia Nazionale di Danza Storica” di Nino Graziano Luca – ideatore ed organizzatore dell’evento insieme a Yulia Bazarova di “Eventi Rome” – promotrice della cultura russa in Italia, giornalista e organizzatrice dell’evento – e dall‘Associazione culturale “Amici della Grande Russia” rappresentata da Paolo Dragonetti de Torres Rutili.

L’immagine dell’evento è il quadro di Natalia Tsarkova, la nota pittrice ufficiale dei Papi, che durante la prima edizione ha ritratto gli ospiti mentre ballavano.

L’VIII Edizione del "Gran Ballo Russo" ha visto, inoltre, la partecipazione, tra gli altri, della straordinaria ballerina russa Maria Ermachkova, professionista di livello mondiale, coreografa e maestra di danza a “Ballando con le stelle” su RaiUno che si è esibita nel Valzer "The Snowstorm" su musica di Svridov e coreografia di Nino Graziano Luca.

La Compagnia Nazionale di Danza Storica oltre ad essere protagonista con tutto il repertorio coreografico del Gran Ballo, ha proposto il proprio Dipartimento di Danza Classica diretto da Debora Bianco con Suite da The Comedians op. 26 di Dmitri Kabalevsky in March e Gavotte.

Le famose arie e romanze sono state cantate dal soprano Elena Martemianova, eletta “Musa di San Pietroburgo” e vincitrice del 1° premio per la per la migliore esecuzione di un'aria giordaniana.

A mezzanotte gli ospiti, hanno brindato e festeggiato il Capodanno ortodosso con il Libiam da “La Traviata” di Giuseppe Verdi. Mentre la mezzo soprano Ekaterina Marmilo, stella nascente della scena operistica russa ed internazionale, ha cantato "l’Aria di Laura" dal Convitato di Pietra di Aleksandr Dargomyžskij e "Che dire, in silenzio" di Nikolay Rimskji-Korsakov.

Il vestito di Yulia Bazarova è stato realizzato dallo stilista Luca Cordoli della famosa sartoria veneziana ”Atelier a Palazzo” in collaborazione con Flavia Mognetti.

Durante la serata, gli ospiti hanno potuto degustare le specialità siciliane del ristorante “Le Sicilianedde”, accompagnati dalla vodka “Russian Standard Vodka”, dallo spumante dell’azienda “Gancia”, e dai vini rossi e bianchi dell'azienda agricola sarda “Montespada”. “Loison”, l'antica pasticceria dal 1930, ha fatto assaggiare agli invitati i loro deliziosi panettoni. L’azienda “La Formaggeria“ che da 30 anni lavora nel mercato di piazza Epiro ha offerto una ricca degustazione dei loro prodotti.

All’evento hanno partecipato come partner: gli alberghi di lusso “Colonna Pevero Hotel”, “l’Hotel Bisos”, il “Country Hotel Mandra Edera”, Is Molas Resort a Pula (prov. di Cagliari) e l’Hotel La Rosa dei Venti a Buggerututti; l’associazione culturale “Russky klub”, il centro stampa “Goprint”, il Gruppo “Valadier” con il loro Ristorante “Valentyne” e l’Azienda “Partecipazione AM”.

Come ogni anno durante la serata si è svolto il concorso per il miglior abito ottocentesco, che ha visto la vittoria di Tayisa Bernyk al primo posto. I vincitori sono stati premiati con weekend, vini bianchi e rossi, panettoni e altre specialità delle aziende partner.


All’evento, presenti numerosi rappresentanti istituzionali italiani, così come l’élite italiana e russa del mondo intellettuale, artistico ed imprenditoriale, tra cui il Principe Guglielmo Giovanelli Marconi e sua moglie Vittoria Ludovica Rubini, il Principe Giulio Torlonia con Victoria Torlonia, la Principessa Maria Pia Ruspoli, Massimo Mallucci de Mulucci, la Contessa e Fashion Designer Eleonora Altamore.

Foto di Daniele Bianchi


Claudia Conte e Vincenzo Vivenzio


Claudia Conte, Vincenzo Vivenzio e Daria Baykalova



Nino Graziano Luca con il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli e la moglie e Vittoria Ludovica Rubini

mercoledì 8 gennaio 2020

Il tradizionale connubio moda e beneficenza tra caviale, ostriche, champagne, musica e molto altro al “Christmas Fashion Exclusive Luxury Cocktail” della stilista Eleonora Altamore

Al centro la stilista Eleonora Altamore insieme alle "Modelle per una Notte" 



Il “Christmas Fashion Exclusive Luxury Cocktail”, il tradizionale evento natalizio della stilista Eleonora Altamore, si è tenuto nella stupenda residenza “Dimora L’Amore è…”. 

I selezionatissimi ospiti sono stati accolti nell’incantevole villa originalmente decorata dalla stilista da luci, candele e addobbi natalizi di ogni genere. In questa fiabesca calda e accogliente atmosfera natalizia ha avuto inizio la serata con “Modella per una Notte”, una simpatica iniziativa della designer che ha voluto far sfilare modelle non professioniste, donne “normali” che nella vita sono avvocati, attrici, manager, imprenditrici, artiste, giornaliste, ecc… Un modo per sfatare lo stereotipo della donna “grissino”, androgina, che troviamo nelle passerelle e nella quale molte donne non si sentono rappresentate. Come dice la stilista ”la moda è per tutte le taglie, tutte le età, e stasera lo hanno dimostrato indossando egregiamente i miei abiti, divertendosi, mettendosi in gioco, ma soprattutto per uscire da quei cliché che portano a sentirsi inadeguate, inadatte a portare certi abiti”.

Come tutti gli anni l’evento è stato dedicato alla beneficenza. Quest’anno la scelta della stilista è stata l’Associazione “Sogno di Bambino Onlus” che si occupa di raccogliere fondi per aiutare i bambini in difficoltà. Nello specifico i fondi raccolti durante la serata saranno destinati al progetto “Frammenti di Luce” per l’accoglienza e cura presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma dei bambini provenienti da oltre quaranta Paesi poveri del mondo affetti da malattie gravi. L’Associazione è stata rappresentata dalla vice presidente Caterina Dissegna.

Le cantanti liriche Sara Pastore e Elena Martemianova con le loro voci stupende hanno incantato i partecipanti con parformance natalizie.

La serata è proseguita con il raffinato cocktail a base di ostriche, tartine al caviale e paté de fois, e tante altre prelibatezze accompagnate dai rinomati vini dell’Azienda vitivinicola dell’Agro Pontino “Casale del Giglio”. Per il brindisi finale lo champagne con i gustosissimi dolci della pasticceria “Caffetteria Luca”, che produce da oltre dieci anni specialità artigianali al pistacchio secondo la tradizione dolciaria brontese, in provincia di Catania. L’azienda produce e commercializza prodotti al pistacchio come: torroni, torroncini, paste dolci, pesti, creme, panettoni e colombe, delle vere delizie!

Infine gli ospiti hanno allegramente danzato fino a tarda serata avvolti dalla magia che tipicamente caratterizza gli eventi della grande stilista Eleonora Altamore.

Il servizio fotografico del “Christmas Fashion Exclusive Luxury Cocktail” è stato curato dal fotografo Valerio Faccini.


  
Esterno "Dimora L'Amore è..."


Addobbi natalizi nella "Dimora L'Amore è..."


Addobbi natalizi in esterno


Al centro la stilista Eleonora Altamore insieme alle "Modelle per una Notte"


Borse brand Eleonora Altamore


Esposizione borse brand Eleonora Altamore


Composizione artistica della stilista


Interno "Dimora L'Amore è..."


La stilista Eleonora Altamore


Le modelle da sinistra Eleonora Eutizi e Giada Mastroiacovo


Caterina Dissegna, Vice Presidente "Sogno di Bambino Onlus”


Gisella Peana, ufficio stampa Eleonora Altamore


Le danze