martedì 14 novembre 2017

La Puglia punta sulla cultura



Dieci anni (2017-2026) e 400 milioni di euro di investimenti in cultura. Con questi numeri, che appartengono al “PIIIL Cultura”, la Puglia inaugura la seconda edizione della Manifestazione “All Routes Lead to Rome”, Evento Ufficiale dell'Anno Mondiale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, proclamato dall'Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) presso le Nazioni Unite.
La Puglia è la prima Regione in Italia ad aver redatto un Piano strategico decennale della cultura, che sarà presentato venerdì 17 novembre a Roma nel Salone delle Conferenze di Palazzo Massimo in Piazza dei Cinquecento, 67 alla ore 10:30, nel corso del Workshop “Verso l’Economia della Felicità - PIIIL Cultura in Puglia”.
«La cultura - dichiara Loredana Capone, Assessore al Turismo della Regione Puglia - come strumento per governare lo sviluppo e la crescita, come traino per l’economia. Con PIIIL abbiamo voluto mettere in campo una vera e propria rigenerazione del sistema e del settore culturale. Una strategia, una visione che non solo ribaltasse lo stereotipo della cultura come hobby a vantaggio di una consapevolezza ben diversa, ovvero che la cultura è innanzitutto lavoro, ma riconoscesse alla programmazione delle attività e alla fruizione degli spazi comuni il valore fondamentale dell’opportunità del confronto e della condivisione».
Prodotto, Identità, Innovazione, Impresa e Lavoro. Sono questi i 5 temi del Piano, che ha l’obiettivo di sviluppare il prodotto culturale, di valorizzare l’identità del territorio, di costruire una nuova cultura d’impresa, di puntare su innovazione, internazionalizzazione, formazione e di generare lavoro e buona occupazione. Un Progetto che promuove e auspica il pieno coinvolgimento del tessuto produttivo, la partecipazione delle comunità e la formazione di partenariati pubblico-privati.
Con questo Piano si intende, per la prima volta a livello nazionale, adottare un metodo di piena partecipazione delle Istituzioni e di tutti gli attori della filiera culturale. Realizzare una pianificazione strategica e operativa, prevedendo un monitoraggio costante della stessa e consentendo l’ottimizzazione di risorse e risultati.
«Insieme agli operatori, alle imprese, alle associazioni di categoria, alle Istituzioni e ai cittadini, - continua Loredana Capone - abbiamo avviato un percorso che intendiamo mettere a sistema come metodo di governo. Il nostro essere comunità è la nostra forza. Lo abbiamo fatto anche per il turismo. E proprio dal binomio cultura/turismo passa il futuro delle economie mondiali. Nulla più dell’elemento culturale può determinare, infatti, l’identità di un territorio. E, oggi, i turisti hanno i palati sopraffini e al viaggio del mero divertimento in oasi di bellezza sempre uguale preferiscono il viaggio dell’esperienza che si affida alle emozioni dei luoghi».
La Puglia, partendo da un patrimonio inestimabile di bellezze naturali e antiche vie di storia, cultura e pellegrinaggio, mira a destagionalizzare l’offerta turistica, non puntando solo su un turismo balneare, ma ampliando e sviluppando un’offerta più autentica, esperienziale e di alta qualità. É una regione da vivere 365 giorni all’anno grazie all'inestimabile e unico patrimonio di bellezze.
Questi elementi di rilevante importanza emergeranno nel corso dell’incontro che sarà diviso in due parti. La mattina, a partire dalle 10,30, la giornata sarà aperta dall'Assessore al Turismo della Regione Puglia Loredana Capone e dal Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi, seguirà una tavola rotonda dal titolo “La pianificazione strategica in campo culturale”, coordinata da Claudio Bocci, direttore di Federculture.
Nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, i lavori riprenderanno con l'intervento del Direttore del Dipartimento Turismo della Regione Puglia Aldo Patruno e seguiranno le presentazioni dei temi trattati nel Piano e saranno illustrati i Bandi regionali su attività culturali, spettacolo dal vivo e audiovisivi.
La Regione con questo Piano Strategico punta sulla valorizzazione della cultura per uno sviluppo veramente sostenibile, che vede al centro il benessere per rendere le persone, residenti o turisti che siano, più consapevoli e un pò più felici.


sabato 11 novembre 2017

In libreria il nuovo romanzo di Chiara Franzin "Il terrorismo nella rete".


Chiara Franzin, giovane autrice vicentina laureata in Relazioni Internazionali, dedica il suo saggio narrativo alla filosofia terroristica, tracciandone una mappa geo-antropologica, storica e culturale approfondita e ampia, prendendo in considerazione un fenomeno sempre drammaticamente attuale, sviscerando le origini, i mutamenti, la capacità di diffusione e operatività.
Ci troviamo di fronte a una vera e propria “genealogia del fenomeno”, legata a matrici culturali, religiose, filosofiche, politiche e economiche che affondano le loro radici in contesti caratterizzati da “irrisolti cronici”.
La lettura è gradevole, agevolata da uno stile fluido e diretto, in cui la complessità del fenomeno e degli scenari si amalgama al punto di vista dell’autrice, espresso indirettamente ma in maniera vivida ed efficace attraverso la struttura narrativa elaborata, e dalla insolita originale rete di contenuti che si intrecciano, chiarendo i tanti punti ancora oscuri di questo fenomeno che attraversa drammaticamente la nostra storia.
L’opera è ricca di spunti, riferimenti, ricostruzioni storico/sociali, corredata da una bibliografia ampia e variegata, e utilizza un linguaggio al tempo stesso specialistico, ma chiaro e fruibile.
La mappa concettuale che l’autrice ha strutturato e sviluppato per definire origine, storia, evoluzione e trasformazione del terrorismo e delle sue strategie di comunicazione/azione appare esaustiva e innovativa, in quanto offre ai lettori nuovi importanti strumenti di comprensione e contestualizzazione del fenomeno, superando anche stereotipi, pregiudizi e cliché.
L’abilità narrativa dell’autrice ha consentito di creare un percorso in cui i lettori possano orientarsi agevolmente: dalle origini del fenomeno alla sua trasformazione etimologico/filosofica, dalla diffusione del messaggio originario e della sua prassi alla manipolazione politica e culturale, dalle prime forme di propaganda al modernissimo utilizzo dei media e della rete social…
La narrazione è arricchita da immagini e cartine, tavole illustrate e materiali fotografici.
La motivazione posta alla base di questa operazione editoriale è il messaggio fondamentale che qualunque “libro inchiesta” dovrebbe promuovere e diffondere: conoscere e capire per non aver paura.

Chiara Franzin

martedì 7 novembre 2017

XVIII FESTA DELL'OLIO E DEL VINO NOVELLO


Una festa all’insegna dei sapori, per festeggiare la nuova stagione dell’Olio, che in questo periodo dell’anno esprime con particolare intensità la propria gioventù e freschezza: questo il primo obiettivo della diciottesima edizione della festa storica, in programma nei fine settimana del 10/11/12 e 17/18/19 Novembre, che a Vignanello convocherà da tutta Italia centinaia di appassionati conducendoli in percorsi dedicati non solo alla conoscenza dell’Olio (dalla coltivazione al prodotto finale) ma alla riscoperta della Storia e della Cultura del territorio attraverso la rievocazione di antichi mestieri, cortei in costume e gare musicali, oltre a visite guidate nei luoghi più caratteristici del paese, tra cui il famoso Castello Ruspoli, i ‘"Connutti" della Vignanello sotterranea e la Barocca Chiesa Collegiata.
“Il Borgo torna nel XVI Secolo per celebrare l’Olio e il Vino Novello – afferma Gianluca Ercoli, presidente della Pro loco di Vignanello – ma quest’anno in particolare abbiamo voluto offrire l’esperienza annessa all’Olio Novello che nessun amante dell'olio dovrebbe negare a se stesso. Mentre il vino è un prodotto ottenuto da un procedimento di trasformazione per fermentazione della materia prima d'origine (l'uva), l'olio d'oliva, al contrario, non è altro che il succo d'oliva. Ecco perché, mentre il vino ha bisogno, quale più quale meno, di tempo per trovare un suo accettabile equilibrio e per esprimersi nelle nuove vesti di ciò che l'uva è diventata, per l'olio non è così. L'olio appena franto è al massimo della sua freschezza e della sua fragranza.” "Dall'idea di alcuni di noi e la collaborazione con alcune associazioni – continua Ercoli - è nata la voglia di far rivivere un angolo di storia, grazie ai percorsi informativi, alle rievocazioni e alle ricostruzioni storiche dei mestieri che hanno una rigorosa criticità filologica nei materiali usati, nei prodotti finiti, nelle nozioni storiche. Lo scopo è quello di fungere da macchina del tempo e di far toccare con mano, far provare i mestieri perduti e manualità dimenticate, attraverso anche gli spettacoli e alcuni sport in uso per far rivivere quell’Italia del Rinascimento."
Anche i ristoranti e le cantine del luogo offriranno un ventaglio di menu a tema, all’insegna della migliore tradizione vignanellese, molti dei quali ispirati all’antico ricettario di Nonna Angelina (devenuto un “classico” grazie al saggio di Paolo Andreocci): da segnalare gli gnocchi fatti a mano “co’ a grattacacio”, lo spezzatino con le olive nere del luogo e il “pamparito”, pane locale a forma di maritozzo con un pugno di anice.
Durante tutta la manifestazione, inoltre, i collaboratori della Pro Loco e della Compagnia del Novello appassionati alla storia del paese condurranno i convenuti in speciali tour del gusto, per esplorare da vicino l’affascinante mondo della produzione e trasformazione dell’olio e i segreti del vino novello: tra le tappe toccate il Giardino del Castello Ruspoli, gli uliveti, il Frantoio Cioccolini e la Cantina dei vini casarecci.
Presso la sala consiliare del Comune di Vignanello verrà proposto un percorso guidato per i primi approcci e la conoscenza del vino e dell'olio.
Verrà infine organizzato un raduno dei camper da tutta Italia (quota di € 5,00 a camper con omaggio a tutti i partecipanti) che propone anche un altrettanto variegato programma a scelta, tra cui trekking urbano, cene al Castello e una speciale visita alla Vignanello Sotterranea.

Infoline: 329.7771809 - info@prolocovignanello.org
WWW.PROLOCOVIGNANELLO.ORG



domenica 5 novembre 2017

Maria Polverino è la nuova Miss Universe Italy 2017



Nel Teatro 8 all’interno degli Studios (ex De Paolis) di Roma, e con una scenografia d’eccezione, si è tenuta la finale di Miss Universe Italia 2017, che ha visto vincitrice Maria Polverino, 25 anni, di Napoli. Una bellissima ragazza bionda, occhi verdi, alta 1,75.
L’evento, condotto dalle bravissime giornaliste Silvia Santalmassi del Tg5 e Melania Agrimano di RDS, ha vissuto momenti di grande intensità con le esibizioni della talentuosa cantautrice Numa, del celeberrimo chitarrista, produttore e compositore Phil Palmer (uno dei pochi artisti a poter vantare collaborazioni con “mostri” come Dire Straits, Bob Dylan, Elton John, Robbie Williams, Eros Ramazzotti e tanti altri), del cantante chitarrista Francesco Polucci, dell’illusionista Manuel, e del corpo di ballo splendidamente diretto da Chiara Romoli.
Fra i diversi momenti clou della serata, impossibile non annoverare la consegna alla Presidente di Telefono Rosa, Gabriella Moscatelli, di due assegni da parte di Daniele Taddei che ha ribadito che “gli Studios sono da sempre concretamente a sostegno della lotta alla violenza contro le donne e specialmente nel mondo dello spettacolo” e di Edward Walson che ha dichiarato che “Miss Universe Italy vuole aiutare giovani ragazze a diventare donne consapevoli e che sappiano dire no ed anche denunciare ogni eventuale violenza”. 
Edward Walson, celebre produttore americano, ha poi sorpreso il pubblico presente in teatro, dichiarando anche che “dopo aver prodotto 6 film del regista Woody Allen, ho deciso di interrompere ogni forma di collaborazione con lui perché ha difeso Weinstein, mentre non è tollerabile scusare in alcun modo il comportamento inqualificabile dell’ex “boss di Hollywood”. 
La Presidente Moscatelli ha ringraziato Daniele Taddei e Edward Walson per la loro generosità e disponibilità e spiegato che il ricavato servirà per aiutare le vittime di violenza e che “ogni donna che vuole denunciare abusi non è sola e che non verrà mai abbandonata a se stessa”. 
Momento suggestivo e di grande fashion la sfilata della collezione di abiti di Renato Balestra caratterizzata da colori particolari, il bianco candido delle nuvole, il celeste, il nero, il glicine, il rosa cipria, oltre al classico "Blu Balestra". Modelli di luce pura dove l’eleganza è espressa dall’essenzialità e dall’armonia, arricchiti da ricami ricercati con pietre e svaroswki. Sete, chiffon, raso in seta, e nuvole di tulle sono impreziosite da ricami effetto rugiada. L'abito nero in tulle con dettagli lucenti in argento è un abbagliante preludio all'estrema raffinatezza.
La Giuria quest’anno è stata composta da personalità del mondo della moda come il maestro Renato Balestra e lo stilista Emilio Ricci, l’Avv. Juliana Scerri Ferrante, Presidente della Camera della Moda di Malta, e del cinema come, Daniele Taddei, Presidente degli Studios, lo sceneggiatore e regista Enzo De Camillis, il Premio Oscar Gianni Quaranta, l’hair stylist Carlo Tessier, che hanno consegnato rispettivamente la fascia di Miss Eleganza a Valentina Colecchia (20 anni) di Ortanova (FG), quella di Miss Fotogenia a Maria Polverino (Diplomata in informatica. Ha recitato nella serie TV “Gomorra” e si ispira alla grande Sophia Loren),
Dopo le ultime domande della giuria, Edward Walson ha proclamato la vincitrice che rappresenterà l’Italia alla finale mondiale il 26 novembre a Las Vegas: Maria Polverino, (da tutti chiamata Myriam) già vincitrice della fascia di Miss Fotogenia, quale Miss Universe Italia 2017.
Vasto il parterre del Teatro 8 degli Studios tra cui: Eleonora Daniele, Silvana Augero, Antonella Salvucci, uno dei più famosi hair stylist italiani: Sergio Valente, l’art manager Giovanna Lauretta, oltre a giornalisti e troupe televisive.
Per l’organizzazione dell’evento, dopo il successo della precedente edizione del 2016, Daniele Taddei degli Studios, ha confermato anche per questa edizione alcuni membri del suo team d’eccellenza: Mari Lugliolini al coordinamento tecnico, il fotografo Roberto Rocco come Direttore della Fotografia, Giuseppe Racioppi alla regia, Patrizia Ceruleo responsabile del backstage, Alessandro Leoni alla scenografia ed all’allestimento visual. Mentre le relazioni istituzionali, la responsabilità sociale ed il coordinamento uffici stampa, sono state affidate a Gianluca Melillo. 
Uno special Tv, curato dal regista Giorgio Melidoni, è stato realizzato e verrà mandato in onda su un network nazionale.
Maria Polverino, già in partenza per gli Stati Uniti, dovrà affrontare alcune selezioni, prima di accedere alla finalissima di Las Vegas del 26 novembre, indosserà alcuni splendidi abiti da sera, messi a disposizione dallo stilista e maestro Renato Balestra.
Mentre l’abito tradizionale che rappresenta l’Italia è stato fornito dalla stilista veneziana Antonia Sautter, famosa creatrice e direttore artistico del Ballo del Doge, che ogni anno è tenuto a Venezia, durante il periodo di carnevale, nel sontuoso Palazzo Pisani Moretta. 
L’abito in taffettà di seta e ricami in oro, che racchiude in sé tutta la magnificenza e lo splendore in colori, forme e dettagli sartoriali, finemente studiati, sarà indossato da Maria Polverino in una serata dedicata, dove le 90 finaliste provenienti da tutto il mondo, indosseranno un abito che caratterizza il loro Paese di provenienza.
Le finaliste sono: Giulia Barbato, Sofia Vitale, Roberta Riccobono, Gabriela Cavallaro, Luna Giancristofaro, Sofia Crescenzi, Andrea Ciarla, Valentina Colecchia, Loretta Graziani, Maria Polverino, Claudia Caraglia, Simona Di Felice, Francesca Filippetti, Benedetta Compagnoni, Lara Maritano, Erica Basso, Letizia Rocconi, Alice Silvestrini, Barbara Storoni, Vanessa Iervolino.

Grande successo per la XXXVI Edizione del Premio Europeo Capo Circeo



Venerdì 20 ottobre si è svolta con grande successo la cerimonia di premiazione della XXXVI Edizione del “Premio Europeo Capo Circeo”, presso i Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona in Campidoglio, celebrata alla presenza e con la partecipazione dell’Ambasciatore di Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi, dell’Ambasciatore d’Egitto S.E. Hisham Badr, dell'Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council a Roma Dr. Paul Sellers, del Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci Dr. Roberto Iacobucci, del Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon.
Sono pervenuti i messaggi di quanti impossibilitati a essere presenti: l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano, S.E. Alexander Avdeev, e l’Ambasciatore del Marocco, S.E. Hassan Abouyoub, il Direttore Generale CERN, Dr. Fabiola Gianotti, il vertice della Salini Impregilo, la Prof. Francesca Stavrakopoulou. Inoltre, i messaggi della Dr. Giulia Magi delle Edizioni Rizzoli e Ana Lyons della RDC di Madrid.
Il Premio è stato dedicato alle nuove generazioni, alla Spagna e alla futura Eufrasia come ha spiegato il Dr. Domenico Cambareri, Segretario generale del Consiglio Direttivo del Premio: ”Dedichiamo questa Edizione del Premio più che mai alle giovani generazioni di oggi e a quelle che verranno. I compiti e le responsabilità degli uomini e delle donne delle generazioni anziane e adulte ancora alla guida dei governi, dei parlamenti e degli Stati nazionali che fanno parte dell’Unione Europea, di quelli del parlamento europeo e della commissione dell’Unione, sono diventati sempre più inevadibili e gravosi. Così pure quelli delle Nazioni con cui sono forti i legami dell’Unione Europea o che vanno rafforzati o rilanciati, Nazioni per le quali auspichiamo che in un futuro non troppo lontano possano fare parte di un ben più grande, articolato, sovrano organismo politico rispetto all’odierna Unione Europea. Questo organismo noi lo chiamiamo già da adesso Eufrasia. Dedichiamo perciò, in maniera del tutto coerente, questa Edizione del Premio ai popoli di tutte le Nazioni che compongono l’Unione Europea e di quelle che auspichiamo che con essa sapranno costruire questa futura, nuova grande realtà sovranazionale, che oggi subiscono al loro interno l’assalto rissoso di spinte centrifughe e anarcoidi, spinte che si celano dietro gli sconsiderati e esagitati impulsi di campanilismi e di regionalismi basati su pretestuosità corrive e inaccettabili. Queste spinte creano innanzitutto pericolosi fossati emotivi e psicologici all’interno della popolazione che risiede nei territori che ne sono colpiti e non possono che attirarsi l’avversione giustificata e risentita della popolazione della Nazione che ne è ferita, vedendo attaccata l’unità statuale e territoriale del loro Paese. E’ chiaro che qui rivolgiamo in queste ore e in questi giorni innanzitutto la nostra fraternità alla Spagna e al popolo spagnolo. Due quinti della popolazione stanno tentando di imporre con apparenti metodi non violenti il futuro destino di un intero popolo e di una regione attraverso l’attivazione di un meccanismo distruttivo e pseudo democratico che aggredisce la struttura costituzionale vigente. Due quinti della popolazione che sono stati coinvolti in una manovra corriva che ha scatenato una condizione di irrazionalità diffusa in cui alla base è presente la deplorevole irruzione di fattori egoistici quale è innanzitutto quella del volere blindare all’interno della Catalogna il godimento del diffuso benessere economico raggiunto grazie all’Unione Europea.”
I premiati di questa Edizione sono stati: l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago, l’Ingegnere e Architetto Enzo Siviero, lo Scultore Alessandro Romano, l’Archeologo Zahi Hawass, l’Archeologo Cyprian Broodbank, gli Scrittori Shukri al – Makbout, Artur Pèrez – Reverte e Valeriu Stancu. E ancora il CERN, l’organizzazione europea di ricerca nucleare, la Società Salini Impregilo per le grandi imprese europee, la storica delle religioni Francesca Stavrakropoulou, lo scrittore Shukri al –Mabkhout, il consorzio Eurofighter, l’Istituto Max-Planck.
I Premiati presenti: il famoso progettista di ponti Enzo Siviero, cattedratico, oggi rettore di eCampus, ideatore di TUNeIT, il ponte fra Tunisia e Sicilia che sarà il più lungo del mondo; il grande scultore Alessandro Romano; lo scrittore rumeno Valeriu Stancu di Iasci; Il Dr. Roberto Iacobucci, Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci, ha ritirato il Premio per l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago; il Prof. Stephen Milner, Direttore della British School di Roma, ha ritirato il Premio per l’archeologo Cyprian Broodbank; il Segretario di Legazione Dr. Juan Claudio de Ramon ha ritirato il Premio per lo scrittore Arturo Pèrez-Reverte; l’Ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, ha ritirato il Premio per il grande egittologo Zahi Hawass; la Dr. Ester Hueting delle Edizioni e/o ha ritirato il premio per lo scrittore Shukri al –Mabkhout. 
Applaudite le allocuzioni degli Ambasciatori d’Egitto e dell’Algeria, il saluto dell’Addetto culturale inglese Dr. Paul Sellers e della Prof. Stefania Sofra. L’ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, accompagnato dall’egittologa prof. Stefania Sofra (a suo tempo allieva a La Sapienza della prof. Giovanna Biga e poi al Cairo di Zahi Hawass) ha altresì letto il caloroso messaggio del grande egittologo, così come il Prof. Stephen Milner ha letto il non meno caloroso messaggio dell’archeologo Cyprian Broodbank. I premiati Enzo Siviero, Alessandro Romano e Valeri Stancu hanno intrattenuto la platea con i loro appassionato eloquio ricco di tanti riferimenti culturali.
Al tavolo della presidenza, erano presenti: per il Comitato d’Onore, lo scrittore Prof. Dante Maffia, il Dr. Furio Ruggiero (Ceo Envirtech) e l’Editore Enrico Iacometti (Armando Editore, Roma), la vice presidente della Commissione per l’attribuzione del Premio, Prof. Luisa Gorlani Gambino e lo scultore Alessandro Marrone, il presidente dell’associazione del Premo, Dr. Carlo Sgandurra e il segretario generale Prof. Domenico Cambareri.

Da sin: S.E. l’Ambasciatore d’Algeria Abdelhamid Senouci Bereksi, l’Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council, Dr. Paul Sellers, il Consigliere del Ministro Maeci Dr. Roberto Iacobucci, il Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon.

Il famoso scultore Alessandro Romano riceve il Premio dallo 
scultore Alessandro Marrone

Lo scrittore Valeriu Stancu di Iasci riceve il Premio dalla scrittrice Luisa Gorlani

S.E. l’Ambasciatore d’Algeria Abdelhamid Senouci Bereksi

Dr. Domenico Cambareri, Segretario Generale del Consiglio Direttivo del Premio 

l’Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council Dr. Paul Sellers 

Premio allo scrittore Shukri al – Mabkhout, ritira l’addetta stampa Ester Hueting delle Edzioni e/o

Il Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci Carlo Iacobucci ritira il Premio per l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, consegnano gli Ambasciatori D’Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi e d’Egitto S.E. Hisham Badr

Premio al famoso progettista di ponti Ing. Enzio Siviero, propugnatore dei grandi ponti di connessione intecontinentale e del TUNeIT, consegna il premio lo scultore Alessandro Romano


Da sinistra a destra: Dante Maffia, Luisa Gornai, Carlo Sgandurra, Domenico Cambareri, Furio Ruggiero, Ernrico Iacometti, Alessandro Marrone

A sinistra L’Ambasciatore d’Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi ritira il Premio per l’egittologo Zahi Hawss consegna il Premio la Prof. Stefania Sofra e il Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon 


Il Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon ritira il Premio per lo scrittore Arturo Pèrez – Reverte, consegna il Premio la Dott.ssa Paola Sollenni


Da sinistra: l’addetta stampa del Premio Gisella Peana consegna il Premio al Direttore della British School di Roma Prof. Stephen Milner, che riceve il Premio per l’archeologo Cyprian Broodbank, insieme allo scrittore Dante Maffia, al presidente Dr. Carlo Sgandurra e allo scultore Alessandro Marrone


Gisella Peana, addetta stampa del Premio

Video Premio Europeo Capo Circeo 2017

sabato 4 novembre 2017

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito alle celebrazioni per il 4 Novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.


Nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno dell'Unita Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, presiedute a Roma, dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Danilo Errico ha reso omaggio ai Caduti di tutte le guerre assistendo alla deposizione di una corona d’alloro sulla Tomba del "Milite Ignoto" all'Altare della Patria.
Per l'occasione il Capo dello Stato, con il Ministro della Difesa, Sen. Roberta Pinotti e il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, ha insignito di Croce di "Cavaliere" dell'Ordine Militare d'Italia le bandiere del 6° reggimento Bersaglieri e del 7° reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega” per l’ammirevole coraggio, dedizione e tenacia dimostrata dagli uomini e dalle donne dei due reparti dell’Esercito, che partecipando a numerose operazioni di supporto alla pace e soccorso umanitario, sotto egida Nato e ONU, si sono sempre prodigati, mettendo a rischio anche la propria vita, per il raggiungimento degli obiettivi assegnati.
A seguire, il Generale Errico si è recato al Sacrario Militare di Redipuglia dove, con la Sottosegretaria di Stato al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Dott.ssa Barbara Degani, ha accolto il Presidente del Senato, Senatore Pietro Grasso, delegato del Presidente della Repubblica, che ha ricevuto gli onori da un picchetto interforze con in testa la bandiera del reggimento "Piemonte Cavalleria"(2°) e la musica d'ordinanza della fanfara della Brigata alpina Julia.
Toccante il momento in cui, davanti ai reparti schierati delle Forze Armate e alle insegne di associazioni combattentistiche e d'arma, tra le ali di folla presente al Sacrario e sulle note de "La leggenda del Piave", il Presidente del Senato ha deposto una corona alla memoria dei Caduti, prima dell'accensione dei tripodi che sovrastano il Sacrario e della lettura della preghiera per la Patria.
La lettura della motivazione del conferimento della Medaglia d'Oro al Valor Militare al Milite Ignoto è stata affidata alla voce della novantaquattrenne Paola Del Din, insignita di quella stessa Medaglia per gli atti di eroismo durante la seconda Guerra Mondiale. Arruolata e addestrata dalle forze speciali inglesi, è stata la prima donna paracadutista militare italiana e forse l'unica ad aver compiuto un lancio di guerra. Durante la guerra, poco più che ventenne, trasportava documenti segreti attraverso l'Italia occupata.
"Essere qui a Redipuglia oggi, è un omaggio a quanti, militari e civili, hanno conosciuto i sacrifici della guerra - ha detto il Senatore Grasso - Ognuno di noi, ogni famiglia italiana ha almeno un parente tra questi nomi e il sacrificio di questi eroi, che sono morti per la Patria, non può e non deve essere dimenticato."
La cerimonia si è conclusa tra gli applausi dei numerosi cittadini e delle scolaresche presenti, arrivate dalle varie regioni italiane, per rendere omaggio al ricordo degli eroi che hanno donato la propria vita per la Patria.

Presidente del Senato, Senatore Pietro Grasso

Presidente del Senato, Senatore Pietro Grasso

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministo della Difesa Sen. Roberta Pinotti

giovedì 26 ottobre 2017

Palazzo Colonna a Roma apre le porte a "Violette Sauvage" il 28 e il 29 ottobre per tutti gli amanti del Fashion



Per vari anni siamo vissuti in un’ottica di sfrenato consumismo e abbiamo iniziato ad accumulare oggetti, ed in particolar modo abiti, che molto spesso affollano il nostro armadio. 
Ci sono degli sprechi che non fanno bene né all’ambiente né tantomeno al nostro portafoglio.
L’imprenditore italo-francese Rino Coletti, riflettendo su tutto ciò, decide nel 2010 di lanciare per la prima volta in Francia l’idea di un riutilizzo glamour che fa bene all’ambiente in grado di associare qualità e divertimento ad una visione green.
La filosofia portata avanti è che tutto quello che ci circonda può essere innanzitutto riutilizzato e soprattutto rivalutato. Da questa semplice ma importante idea prende vita Violette Sauvage, l’azienda francese ormai leader nel vide dressing.
Il vide dressing nasce dal concetto che tutto ciò che indossiamo può avere più vite, gli abiti possono trasformarsi al fine di realizzare diverse forme di profitto, il tutto a beneficio dell’ambiente, ed infine divenire una nuova forma di reddito. Ma attenzione questo tipo di eventi non sono assolutamente un mercatino dell’usato perché tutto ciò che viene messo in vendita deve rispondere ad una semplice domanda: “Tu lo indosseresti?”. Violette Sauvage, quindi, attraverso gli incontri che organizza nel corso dell’anno mette a disposizione dei corner in cui si possono vendere i propri abiti ma anche delle vetrine per i giovani designer e creativi che vogliono far conoscere il proprio brand. 
In Francia questo tipo di manifestazioni vanta anche 12.000 visitatori in un solo week end! In Italia l’azienda francese riproporrà l’evento il 28 e 29 ottobre prossimo dalle ore 11:00 alle 21:00 nell’esclusiva Coffee House di Palazzo Colonna a Roma, location solitamente chiusa al pubblico all’infuori di eventi speciali.
Un’occasione quindi per tutti gli appassionati di moda di poter fare degli acquisti di abiti di marca in un posto prestigioso ad un notevole prezzo inferiore rispetto al mercato e addirittura poter trovare oggetti ancora con il cartellino, ma anche scoprire nuove realtà, quali le esclusive borse Balò Bag e Angelina Roma, gli splendidi accessori vintage selezionati da Opherty Ciocci, le particolari creazioni floreali di Maria Luisa Rocchi, flower design di notevole fama che sarà presente al fine di dare dei consigli “green” a tutti i visitatori, e molto altro ancora.
Tutti gli eventi di Violette Sauvage sono una festa in cui i vari appassionati di moda si riuniscono per confrontarsi sui look e per fare nuove amicizie.
Gli ospiti saranno deliziati dagli squisiti gelati dell'azienda "Verde Pistacchio" insieme ad altre realtà leader nell’ambito del food. 
Violette Sauvage supporta sia i creativi che i privati in tutte le fasi della promozione dell’evento; basti pensare che i canali social hanno 40,000 follower Facebook, 4.000 Instagram ed 110,000 contatti newsletter.
Violette si prefigge di modificare il comportamento d’acquisto delle persone anche in Italia ed il nuovo evento ad ottobre a Roma è la conferma che ciò sta avvenendo. 
Il 28 e 29 ottobre non potete mancare a questa interessante e innovativa iniziativa che sicuramente vi entusiasmerà.

Per altre info consultare il sito web: www.violettesauvage.fr/IT/violette-sauvage/