Visualizzazione post con etichetta PAPA FRANCESCO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PAPA FRANCESCO. Mostra tutti i post

giovedì 19 dicembre 2019

Migliaia di applausi per il Concerto di Natale in Vaticano che sarà tramesso in prima serata su Canale 5 la sera della Vigilia di Natale



Poliedricità di repertorio, nonchalance di un'esecuzione perfetta: l'Orchestra Italiana del Cinema, diretta da Renato Serio e da Adriano Pennino ha dato prova di una brillante prova interpretativa, accompagnando artisti che corrispondevano ai nomi di Lionel Richie, Bonnie Tyler, Susan Boyle, Mirelle Mathieu, Leo Rojas, Elisa, Simone Cristicchi, Fabio Rovazzi, Noemi, Mahmood, Arisa, Andrea Griminelli, Davide Merlini, Alma Manera, Giorgio Albiani e Fabio Armiliato e The Charleston Mass Gospel Choir. 

L’Orchestra Italiana del Cinema è ritornata ad esibirsi nella prestigiosa cornice dell’Aula Paolo VI per accompagnare quello che rappresenta uno degli eventi più affermati e tradizionali legati alle festività: il Concerto di Natale in Vaticano. Sabato 14 dicembre, alle ore 18:00 si è svolta infatti la 27a edizione dell’evento organizzato da Prime-Time-Promotions e promosso dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica a sostegno delle Missioni Don Bosco Valdocco Onlus e della Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes.

Quest’anno la manifestazione ha rilanciato l’impegno di Papa Francesco per la regione Panamazzonica, a cui è dedicato il Sinodo in corso, e rivolge la sua missione solidale alla salvaguardia dell’Amazzonia e dei popoli indigeni: all’interno di un progetto benefico comune – «Facciamo rete per l’Amazzonia» - sono stati identificati due specifici interventi, alla cui realizzazione tutti possono concorrere attraverso donazioni da effettuare tramite il numero telefonico solidale 45530, attivo dal 2 novembre al 31 dicembre.

L’obiettivo di Scholas Occurrentes è quello di sensibilizzare gli studenti delle 450.000 scuole sparse nel mondo e appartenenti alla piattaforma Scholas.social, promuovendo nelle scuole un’attività di riforestazione; contribuendo, sull’esempio delle popolazioni originarie dell’Amazzonia, alla ricostruzione di rapporti armoniosi con la natura e fra gli uomini; realizzando attività di scambio tra studenti e di condivisione tra le scuole. 

L’azione Salesiana vuole invece preservare la presenza, la tradizione e la cultura della popolazione indigena nel distretto di Lauaretê, a nord ovest dell’Amazzonia brasiliana, al confine con la Colombia, un luogo distante da tutto e molto spesso dimenticato dalle istituzioni politiche e sociali. In questa zona, dove le condizioni sociali e sanitarie sono già precarie, si sta diffondendo il commercio clandestino di alcol, con il conseguente aumento di violenza, furti e omicidi, soprattutto tra minori. I salesiani, che quotidianamente accolgono minori a rischio, vorrebbero offrire loro un luogo protetto in cui vivere.

Il Concerto di Natale, presentato da Federica Panicucci, verrà trasmesso da Canale 5 in prima serata il 24 dicembre.

L’Orchestra Italiana del Cinema, che di recente è stata protagonista proprio in Vaticano del "Concerto Con i Poveri e per i Poveri" diretta dai Maestri Nicola Piovani e Monsignor Marco Frisina, stavolta ha accompagnato un parterre di artisti di grandissimo respiro internazionale. 

L’intero ricavato derivante dalla vendita dei biglietti e dalle donazioni tramite sms solidale andrà alle Fondazioni Scholas Occurrentes e Missioni Don Bosco Valdocco.

I prossimi appuntamenti dell'Orchestra saranno invece di tutt'altro genere: il 27 e 28 dicembre al teatro degli Arcimboldi a Milano eseguirà la colonna sonora in perfetto sincrono con le immagini e dialoghi dell’intero film di "Harry Potter e il Calice di Fuoco", il 29 e 30 dicembre sarà invece la volta di Roma dove alla Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica eseguirà "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban™. Entrambi i cine-concerti saranno diretti da Timothy Henty. I biglietti sono in vendita sul circuito TicketOne.



martedì 4 aprile 2017

"l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali" la conferenza dell’Accademia Angelico Costantiniana


Si è svolta, sabato 25 marzo 2017 presso il complesso monumentale di San Salvatore in Lauro, la conferenza “l'Europa dopo l'Europa: dall'Atlantico agli Urali” organizzata dall’Accademia Angelico Costantiniana in collaborazione con il Rotary Club Roma Mediterraneo.
Relatori d’eccezione di questo importante appuntamento sono stati: il Prof. Antonio Marzano, Rettore dell'Accademia Angelico Costantiniana, già Ministro dello Sviluppo Economico e Presidente Cnel; il dott. Lucio Caracciolo, direttore di "Limes-Rivista Italiana di Geopolitica"; il prof. Oreste Massari, ordinario di Scienza Politica e Politica Comparata nella Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso l'Università di Roma “La Sapienza” e il dott. Giovanni Palladino, laureato in legge ma con una lunga carriera manageriale in campo economico finanziario.
L'evento è stato aperto con un collegamento in videoconferenza dalla Russia con llya Leonidovich Morozov, professore del dipartimento di Storia e di Teoria Politica dell'Accademia Presidenziale Russa dell'Economia Nazionale e della Pubblica Amministrazione (RANEPA) e con l’On. Oleg Efimov, deputato della Duma di Stato della Federazione Russa e portavoce del Patriarcato Ortodosso Russo per la difesa dei valori cristiani. Efimov, nel suo intervento ha evidenziato la primaria importanza dell'essere cristiani anche all'interno della politica e della cultura russa ed ha sottolineato gli ottimi rapporti tra l'Italia e la Russia, dove l'arte, il cinema e l'architettura sono i ponti principali fra i due paesi. Di seguito Morozov ha approfondito il rapporto geopolitico tra l'Europa e la Russia, specificando che la Russia ha cercato di creare un concetto di economia comune dall'Atlantico al Pacifico nonostante le numerose diversità religiose e culturali emerse nel corso del tempo. Molte guerre hanno caratterizzato i rapporti con l'Europa, tanto da minare l'economia e, con il tempo, la politica economica russa, è stata costretta a rivolgersi ai paesi orientali in particolar modo alla Cina. Si è evidenziato come sia importante, per migliorare la situazione, far fede alle nuove generazioni, insistendo per uno scambio non solo culturale ma anche religioso ed economico.
Lucio Caracciolo, nel suo intervento ha ricordato che “nel 2017 ricorre il centenario della rivoluzione bolscevica, data fondamentale nella storia e nella geopolitica mondiale perchè segna una frattura fra la Russia e l'Europa che ad oggi non è mai stata sanata.” L’Europa sta vivendo una fase di disintegrazione, dalla quale emergeranno nuovi equilibri geopolitici e forse nuovi Stati. In questo contesto, decisivo sarà mantenere l’alleanza con gli Stati Uniti e riportare a normalità i rapporti con la Russia.
Il Prof Massari ha commentato il titolo della conferenza, espressione del generale De Gaulle in cui descriveva la sua visione dell'Europa, dove la Gran Bretagna era esclusa e la Russia inclusa. Facendo riferimento alla rivoluzione bolscevica, e ha ricordato anche la rivoluzione di febbraio, molto più democratica, che ebbe come modello la rivoluzione francese. 
In ultimo Giovanni Palladino, ha ricordato una delle tante profezie di don Luigi Sturzo, che riteneva possibile, nel lungo termine, la creazione della Grande Europa dall'Atlantico agli Urali per assicurare un duraturo clima di pace e di sviluppo nel continente europeo. Secondo Palladino, alla luce di quanto avvenuto negli ultimi anni (minore coesione fra i paesi dell'UE, guerra in Ucraina, problema dei migranti, Brexit) questo obiettivo può oggi sembrare utopistico, ma non dovrà essere abbandonato da chi ha veramente a cuore il benessere dell'Europa e la ripresa dell'economia mondiale. Pertanto mai come oggi, ha concluso Palladino, è tempo di larghe intese a livello internazionale per consentire la ripresa e la migliore gestione del processo di globalizzazione. In tale prospettiva un accordo storico tra il Patriarca Kiril e Papa Francesco favorirebbe l'avvicinamento tra Est e Ovest, fornendo quella solida "pietra d'angolo" morale e spirituale di cui il mondo della politica e il mondo dell'economia hanno un gran bisogno. Sono i valori morali, diceva don Sturzo, che nobilitano e rafforzano le attività politiche ed economiche. Se quei valori vengono calpestati, "invano edificano i costruttori", come la lunga storia dell'umanità ci ha sempre dimostrato. 
Tra le personalità illustri, ospiti dell'evento S.E. Daniele Mancini, Ambasciatore Italiano presso la Santa Sede, Irena Todorova, Console della Repubblica di Bulgaria, Dr. Fulvio Rocco De Marinis, accademico e prefetto di Cesena-Forlì e la Dr.ssa Alessandra Fierabracci, senior scientist presso l'ospedale Bambin Gesù di Roma.
Il Presidente dell'Accademia, avv. Alessio Ferrari Angelo Comneno e il vice Presidente Dr. Walter Cundari, hanno abilmente moderato il dibattito.
L'avv. Eleonora Di Prisco e il Cav. Giancarlo De Col rispettivamente, delegato agli affari della Giustizia e delegato per le Relazioni Industriali dell'Accademia Angelica Costantiniana, sono stati gli organizzatori della conferenza, mentre la dr.ssa Graziella Carassi, “Sodale” del Pio Sodalizio dei Piceni ha ospitato l’evento.


Elena Parmegiani, Federica Pensadoro, Alessio Ferrari Angelo Comneno


Cristina Mechilli, Alessio Ferrari Angelo Comneno

mercoledì 16 dicembre 2015

Trionfo del Movieclub Film Festival ospiti d’onore i registi Edaordo Leo e Daniele Luchetti




Successo straordinario per il Movieclub Film Festival by “New Movieclub”, concorso per cortometraggi qualificato dall’illustre direzione artistica di Dario Vergassola e David Riondino, che si è concluso sabato al Cinema Teatro "Principe" di Palestrina con scroscianti applausi di una folla di pubblico. 
I prestigiosi nomi del Comitato d’Onore, cui aderiscono anche i registi Giovanni Veronesi, Neri Parenti e il prof. Michele Mirabella, sono tornati a Palestrina per il Movieclub ottenendo la calorosa accoglienza del pubblico che ha tributato applausi agli attori Luis Molteni e Francesca Antonelli (presidente e vicepresidente), all’autore della fotografia A.I.C. Davide Mancori ed al mago degli effetti speciali Sergio Stivaletti, tutti intervenuti per qualificare gli appuntamenti che hanno visto la partecipazione diretta anche di moltissimi altri nomi illustri della cultura.
L’iniziativa by “New Movieclub” festeggia la 7° edizione vantando la partecipazione di Scola, Wertmuller, Avati e Bellocchio ed ha lanciato una novità tutta dedicata alle giovani generazioni: il Laboratorio di Arti Creative, contest in cui 5 squadre di giovanissimi si sono sfidate nel realizzare un corto (nei soli 4 giorni del Festival) supervisionati dai filmmakers Lorenzo Giovenga e Giuliano Giacomelli. Giudice del contest è stato il regista Lorenzo Vignolo che, grazie alla sua grande professionalità di oltre 150 video musicali di cantanti celebri come Max Gazzè, Subsonica e Irene Grandi, ha eletto vincitore del Contest Movieclub 2015 la squadra capitanata dal giovane Giulio Wiston Fabbroni.
Alta la qualità dei corti in gara ufficiale, 18 per Pubblico e Tecnici e 6 per Scolaresche. E così, attraverso gli short-movie, i giovani autori e tutti coloro che hanno lavorato a realizzarli sono stati valutati da 4 giurie. 
I professionisti, espressione delle eccellenze di cinema, tv e comunicazione, confluiti nella Giuria Tecnica sono stati il regista Gianfrancesco Lazotti (presidente), il regista Lorenzo Vignolo (vicepresidente), il regista Alessio Inturri, l’attore Emanuel Bevilacqua, il montatore Danilo Perticara e i direttori della fotografia Massimo Intoppa e Domenico Di Ruocco che hanno assegnato il Premio Miglior Corto, la splendida statua realizzata dallo scultore americano George Nista, a “Senza Parole” di Edoardo Palma motivando che “è quello che più si avvicina all’idea di cinema cui dovrebbe ambire ogni giovane autore”. 
Il corto “Senza parole” ha conquistato anche i premi Miglior Colonna Sonora “per aver saputo dare voce al film in modo non convenzionale, ricavando note anche dai silenzi” e Miglior Sceneggiatura “perché ogni scena di questo racconto è parte indispensabile di un perfetto ingranaggio emotivo”. 
La Giuria della Stampa, composta dai giornalisti e media manager Gisella Peana, Pierluigi Blasetti, Giovanni Venditti e Marco Guidi, è stata conquistata dal corto “Gemma di maggio” di Giacomelli e Giovenga. Un cortometraggio toccante per non dimenticare gli orrori della guerra. Una storia che racconta un tragico periodo storico del nostro Paese, durante la seconda guerra mondiale, definito "Marocchinate", crimini perpetrati da mercenari chiamati dai francesi per combattere contro i tedeschi e gli italiani alleati. Dove passarono le truppe “liberatrici”, accaddero cose mai viste in quelle terre: stupri, rapine, saccheggi, omicidi, evirazioni e torture furono all ordine del giorno. Sui libri di storia che fanno studiare nelle nostre scuole non c'è scritto niente. Nessun tribunale internazionale si è mai interessato alla vicenda, e nessun soldato è mai stato punito per "crimini di guerra" o contro l'umanità. Questa pagina nera della nostra storia è stata "rimossa" dai libri, dalla memoria, ed è per questo che ho deciso, abbiamo deciso, di dare questo premio. Tanto sappiamo sulle brutalità dei nazisti, mentre di quelle degli "alleati" che ci hanno insegnato fin da piccoli a ringraziare non vogliono che ce ne ricordiamo. Le marocchinate non sono state "le uniche" violenze subite dagli italiani da parte dei "liberatori", anche se probabilmente sono state le più feroci e disumane. Si, disumane è la parola giusta. Il film è stato premiato, oltre che per la sceneggiatura, anche per la bellissima fotografia e per i bravissimi attori, tra i quali il grande Franco Nero.
Sempre “Senza parole” di Edoardo Palma ha ipnotizzato la Giuria dei Ragazzi, presieduta da Edoardo Baietti, attore di Disney Channel, e formata da alunni delle scolaresche del territorio con cui da oltre 5 anni vengono condotti progetti didattici in collaborazione con i docenti più sensibili alle nuove frontiere della comunicazione ed educazione audiovisiva. 
Il premio per la Miglior Regia è stato vinto da “La farfalla di lana” di Bernasconi e Reverdito “per aver saputo mettere in scena, con coraggio e originalità, una storia non convenzionale”. 
Innovazione importante dell’edizione è stato conferire quale Premio Effetti Speciali Movieclub la statua originale opera d’arte realizzata dal maestro Sergio Stivaletti, il più importante tecnico italiano degli effetti speciali horror e thriller (collaboratore di registi come Dario Argento). Il prestigioso Premio è stato assegnato al corto “La smorfia” di Emanuele Palamara. 
Il Premio della Giuria del Pubblico, espressione dell’associazione “New Movieclub”, attiva ogni venerdì sera con incontri dedicati alla cultura in vicolo del Duomo n.5 a Palestrina, è stato assegnato al cortometraggio “Finchè c’è vita c’è speranza” di Valerio Attanasio, corto premiato anche per la Miglior Interpretazione data dall’attrice Nina Torresi “per il talento, la grazia e la sensibilità con cui ha dato vita ad un personaggio profondo e allo stesso tempo leggero”. 
Un festival dal taglio più giovane e dinamico sin dall’apertura con l’intervento di tre registi giovani che hanno realizzato tre film originali e coraggiosi e che si attestano per rappresentare al meglio il futuro prossimo del cinema italiano: Stefano Lodovichi con il film “In fondo al bosco”, Alessandro Aronadio con il film “Due vite per caso” e Lorenzo Sportiello con il film “Index Zero”. 
Premiati per la professionalità nello svolgere il proprio lavoro ed accendere attenzione sulle realtà della provincia il fotoreporter Luciano Sciurba e il giornalista Luigi Jovino entrambi de “Il Messaggero”. Inoltre il Movieclub quest’anno si è fregiato anche dell’adesione del giornalista Valerio Cappelli de “Il Corriere della Sera” che ha supportato la manifestazione condividendo la validità dell’iniziativa culturale. 
Madrina d’eccezione la splendida attrice Daniela Virgilio, famosa per aver interpretato il ruolo di “Patrizia” nella serie cult Romanzo Criminale. 
Appassionante l’incontro con il regista ed attore Edoardo Leo, artista acclamato dal pubblico sia come attore in “Smetto quando voglio” e “La mossa del pinguino” sia come regista in pellicole da record come “Noi e la Giulia”, “18 anni dopo”, “Buon giorno papà”. Talento romano emblema della nuova commedia italiana, Edoardo Leo si è messo in gioco in un’originale intervista per raccontare anche i lati meno noti della sua formazione e personalità tra aneddoti, esperienze sul set e ricordi inediti insieme all’amico attore e sceneggiatore Marco Bonini con il cui non sono mancate una serie di gag. 
Intensità e commozione per la proiezione di “Non essere cattivo” film in corsa per rappresentare l’Italia agli Oscar 2016 e realizzato dal compianto regista Claudio Caligari. L’opera è stata presentata a Palestrina dal produttore Simone Isola con cast tecnico e artistico: presenti gli attori Emanuel Bevilacqua e Luciano Miele, gli sceneggiatori Francesca Serafini e Giordano Meacci, il montatore Mauro Bonanni. Forti emozioni per il numeroso pubblico che si è emozionato assistendo prima al racconto di coloro che hanno condiviso l’esperienza con il regista Caligari sia durante la proiezione gratuita del film stesso. 
Molte le autorità intervenute durante le giornate del Festival targato Movieclub: il sindaco di Palestrina Adolfo De Angelis ed il vicesindaco Manuel Magliocchetti, il Presidente della Pro Loco Giorgio Marcellitto, il sindaco di Castel San Pietro Romano Gianpaolo Nardi. Del resto, a conferma della perfetta continuità da sette anni, hanno aderito al Movieclub Film Festival i Comuni di Palestrina e Castel San Pietro Romano, della Pro Loco di Palestrina. 
Affollatissimo l’evento eccezionale dedicato al film più atteso dell’anno “Chiamatemi Francesco, il Papa della gente” presentato dal Maestro Daniele Luchetti, regista pluripremiato e amatissimo dal pubblico di ogni età per opere cinematografiche indimenticabili come “Il portaborse”, “La scuola”, “Mio fratello è figlio unico” e appena arrivato nelle sale con il primo film dedicato alla vita del Santo Padre. In esclusiva per il Movieclub Film Festival, la pellicola è stata proiettata gratuitamente. Al termine della suggestiva presentazione del regista Luchetti intervistato dalla giornalista Alessandra Battaglia, presidente dell’associazione “New Movieclub”, organizzatrice del Festival. Atmosfera di toccante intensità e partecipazione mentre il Luchetti incantava la platea gremita raccontando, con la semplicità e lo charme che contraddistinguono i grandi, l’impegno con cui si è dedicato per oltre due anni a ricostruire, in Argentina, le esperienze di vita che hanno reso la straordinaria umanità di Francesco Bergoglio “il Papa della gente”. L’evento, come tutti gli appuntamenti del Movieclub, si è svolto in una folla di pubblico e alla presenza di autorità civili, militari e religiose. Apprezzato l’intervento del vicario generale don Carmelo Salis e don Antonello Sio-direttore pastorale giovanile diocesi di Palestrina, che hanno anche trasmesso i saluti e i migliori auguri da parte di s.e. il vescovo Domenico Sigalini. 
Invidiabile il parterre di VIP e special guest: l’attrice Francesca Stajano, il direttore e giornalista Giò Di Giorgio, l’attore Giuseppe Panebianco, il commendator Luciano Baietti, l’italiano guinness dei primati per aver conseguito 14 lauree, il colonnello Antonio Fahim, l’artista Mimmo Di Laora, Francesca Bertuccioli, direttrice di doppiaggio legata al cinema da molte generazioni, Luigi Casale, fonico di mixer nel cinema. 
Attenzione al mondo delle giovani generazioni anche nell’assegnazione dei diversi riconoscimenti conferiti per l’arte, la cultura e l’impegno sociale: premiati Andrea Fiasco dell’associazione “Articolo 9” e Matteo Petronzi del gruppo teatrale “Gli Scanzonati”. 
Miss della manifestazione le bellissime Dayana e Nayara Bernardini, Chiara Bottoni e Serena Mancini che hanno accompagnato tutti gli appuntamenti con femminilità. 
Per merito di tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa quali partner sensibili alla cultura, ancora una volta la squadra Movieclub, composta da amici e soci, ha superato le aspettative grazie all’insostituibile apporto di ciascuno.

Foto di Gianni Alfonsi





Daniele Luchetti

Alessandra Battaglia, Daniele Luchetti




Gisella Peana



Edoardo Leo, Marco Bonini

Edoardo Leo

Marco Bonini



Francesca Stajano

Francesca Stajano

Gisella Peana, Francesca Stajano, Giò Di Giorgio


Alessandra Battaglia, David Cardarelli, Gisella Peana, Giuseppe Panebianco, Daniele Luchetti